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Venezia sconfitta dalla corazzata amaranto – Subito il 2-0

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella nona giornata di Serie B Femminile il Venezia FC fa visita all’ACF Arezzo al Campo “Bruno Nespoli”. Le Leonesse di mister Oliveira tornano in laguna senza punti, conseguenza di un match giocato con intensità ma con poca precisione nella finalizzazione negli ultimi metri; le padrone di casa fanno bottino pieno grazie a un gol per tempo.

Partono forte le arancioneroverdi che con Ballo prima e Furlanis poi sfiorano il vantaggio. Le padrone di casa si fanno vedere al minuto 30, ma il colpo di testa di Razzolini termina fuori. Al 33’ ancora Ballo impegna Verano; il ritmo della partita è vivace e al 35’ il risultato si sblocca: lancio lungo in verticale delle aretine per Tamburini che supera Beka e firma l’1-0. Il Venezia un minuto dopo sfiora il pareggio con Zuanti che, servita da Lamti, calcia fuori di un soffio. Nel finale di primo tempo l’Arezzo si fa pericoloso prima con Lorieri e poi con Razzolini ma il risultato non cambia, si va al riposo sull’1-0.

Nella seconda frazione le Leonesse alzano i giri del motore per cercare il gol del pareggio: al 47’ Gismann di testa manda a lato, al 66’ occasione dalla distanza per Doneda che calcia dalla trequarti ma fuori misura. Il Venezia continua a macinare gioco, all’83’ il corner di Furlanis pesca Zuanti sul secondo palo ma il capitano arancioneroverde non inquadra la porta. A pochi minuti dal termine, l’Arezzo trova il gol del definitivo 2-0 con un tiro dalla distanza di Corazzi. Il prossimo appuntamento in programma per le venete è fissato per domenica 23 novembre a Ca’ Venezia contro il Bologna Women.

ACF Arezzo – Venezia FC 2-0
Reti: 35’ Tamburini (A), 90’ Corazzi (A).
Ammonizioni: Ghio (A), Razzolini (A), Lamti (V).

ACF Arezzo: Verano, Ghio, Tuteri, Vlassopoulou, Corazzi, Tamburini (85’ Lazzari), Barsali (70’ Termentini), Lorieri (85’ Nasoni), Blasoni, Fortunati (75’ Viesti), Razzolini.
A disposizione: Piersantelli, Davico, Di Benedetto, Bossi, Perfetti.
Allenatore: Andrea Benedetti.

Venezia FC: Beka, Duarte, Gismann, Morin, Novelli, Lamti (56’ Mounecif), Doneda (68’ Mazis), Cortesi, Ballo (54’ Orlandi), Zuanti, Furlanis.
A disposizione: Pucova, Liva, Airola, Muffato Miani.
Allenatore: Luis Oliveira.

Arbitro: sig. Giorgio Previdi.

L’area CSR della LND lancia “Fare squadra contro la violenza”

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In campo contro ogni forma di violenza sulle donne, nel calcio, con due genitori fiorentini, Massimo e Paola, che hanno perso la figlia Michela, vittima di femminicidio. Incontreranno club della Lega Dilettanti per parlare della storia di Michela e, al termine, assieme alle calciatrici e ai calciatori saranno impegnati nell’affissione di frasi “ostili”, oggetto della campagna social della LND contro ogni forma di violenza. Un gesto semplice, che vuole essere un gesto di responsabilità e di condivisione, tutti assieme come una squadra, nella lotta ad ogni forma di violenza.

“Fare squadra contro la violenza” partirà da Sesto Fiorentino, alle porte di Firenze, città dei genitori di Michela, alla biblioteca Ragionieri, martedì 11 novembre alle 17, con il primo incontro con un club della LND, la ASD Rinascita Doccia, in un confronto organizzato in collaborazione con il Comitato Regionale Toscana della LND. Interverranno anche il Comune di Sesto Fiorentino, il Coni Toscana e il Centro Antiviolenza Artemisia. Il progetto nasce da un’idea della giornalista Gaia Simonetti con il supporto dall’Area Responsabilità Sociale della Lega Dilettanti, che ha lanciato anche una campagna social su frasi legate ad un amore che non è amore.  “È geloso perché mi vuole bene”, ed ancora, “è mia e non sarà di nessun altro”: sono alcune delle frasi della campagna sociale contro la violenza, indicate dalla stessa mamma Paola.

“Il calcio deve fare la sua parte nella lotta alla violenza di genere – afferma Luca De Simoni, coordinatore Area Responsabilità Sociale della Lega Dilettanti – ricordando che la violenza non è solo fisica, ma anche psicologica e verbale. Penso alle vessazioni che spesso sentiamo nei cori agli stadi rivolte alle atlete, ma anche alle spettatrici e in uno sport a predominanza maschile dobbiamo farci portatori dei giusti messaggi”.

 “Ogni giorno portiamo nelle scuole e nei luoghi dei giovani la storia di nostra figlia – dichiarano Paola e Massimo, genitori di Michela – che a 31 anni aveva la vita davanti e tanti sogni da realizzare. Crediamo che il calcio possa essere un ambasciatore potente di messaggi che valorizzano la vita e il rispetto di essa. Lo dobbiamo a nostra figlia e a tutte le bambine e donne che sono vittime di violenza”.

“Il Comitato Regionale Toscana LND ha sempre aderito con convinzione alle iniziative che in questi anni la Lega Dilettanti ha portato avanti contro la violenza sulle donne – afferma Paolo Mangini, presidente Comitato Regionale LND – e, in particolare, nelle ultime stagioni abbiamo cercato di sensibilizzare le squadre delle nostre società, più di 600 in tutta la Toscana, contro ogni forma di violenza sulle donne. Abbiamo invitato, ad esempio, tutte le nostre affiliate a colorare di rosso almeno un seggiolino all’interno del proprio impianto come segno permanente in ricordo delle vittime di femminicidio; non solo, nel contempo abbiamo chiesto di affiggere una targa per ricordare sempre che esiste un servizio pubblico e gratuito, il numero di telefono 1522, attivo 24 ore su 24, che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle donne vittime di violenza e stalking. Quest’anno infine, siamo orgogliosi di essere stati scelti come prima regione per ospitare un evento dal significato così profondo nella speranza che il grido di dolore di questi genitori aiuti i nostri giovani a vivere un rapporto di coppia sano e dia la forza alle donne oggetto di vessazione e violenza, di denunciare gli aggressori”.

“Contro la violenza sulle donne possiamo vincere solo giocando come una squadra, in cui ognuno e ognuna di noi fa la propria parte – afferma l’assessore allo sport del Comune di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi – Per questo siamo particolarmente orgogliosi che questa serie di iniziative della lega nazionale dilettanti parta da Sesto Fiorentino. Ringraziamo tutti per averci scelto e restiamo a disposizione per continuare in questa battaglia con le nostre società e nei nostri impianti sportivi”.

Consiglio Direttivo: confronto Divisione Serie B-AIC con focus sulla formazione delle calciatrici

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Continua il programma di condivisione tra la Divisione Serie B Femminile e le altre componenti federali. Dopo che nel dicembre del 2024 era stata l’AIAC a ospitare il Consiglio nella sede di Coverciano, oggi è stata l’Associazione Italiana Calciatori a ricevere i consiglieri del Direttivo nella propria sede romana. Ad aprire la mattinata, la presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari e la vicepresidente AIC Sara Gama.

I temi centrali sono stati la collaborazione tra la Divisione e l’AIC, con focus su formazione delle calciatrici e sul loro percorso post-carriera, sul nuovo accordo collettivo per la prossima stagione, sui fondi a disposizione delle società di Serie B e sulla comunicazione.

“Mi piacerebbe che attraverso il nostro lavoro si costruisca una nuova generazione di calciatrici non solo più numerosa ma anche più motivata e capace di affrontare il proprio percorso sia tecnicamente che emotivamente – le parole della presidente della Divisione Serie B Femminile -. Lavoreremo con l’AIC per la valorizzazione delle competenze personali delle ragazze oltre il calcio giocato”.

 

Suzanne Bakker, Milan: “Non abbiamo fatto una buona partita, forse è una questione di mentalità. Importante rialzarsi subito contro il Sassuolo.”

Photo Credit: Rahma Mohamed - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si ferma il Milan che non riesce a dare continuità alle due vittorie casalinghe contro Lazio e Juventus per 4-2 e 2-1. Lo fa in uno scontro diretto, ancora una volta contro il Como, ancora per 1-0 e, per la terza volta in stagione su tre sconfitte, oltre al 90°. È stata la partita dei colpi di scena incompiuti, dato che entrambe le squadre, prima dell’espulsione di Milicia Keijzer e del rigore decisivo di Nadine Nischler al 91°, falliscono entrambe dal dischetto: prima Evelyn Ijeh per le rossonere e poi la stessa autrice del gol vittoria.
È stata una grossa occasione persa per il Diavolo che si lascia sfuggire la possibilità di fare un altro enorme passo in avanti verso le zone alte della classifica, obiettivo invece centrato per le lariane che si godono, almeno momentaneamente, il bel panorama offerto dalla loro posizione.

Al termine del match, Suzanne Bakker, ai microfoni di Milan TV, ha commentato così la prestazione delle sue ragazze: “Non è stata una buona partita, come il tempo. Possiamo discutere delle decisioni arbitrali, i rigori, il cartellino rosso, se c’erano, ma dobbiamo guardare a noi stesse. Se paragono questa partita alle due precedenti, molte giocatrici non hanno eguagliato il livello di quelle partite.

A volte è difficile spiegare il motivo di una prestazione inferiore ma se guardo al lato calcistico, penso che nel primo tempo abbiamo perso palla a centrocampo troppe volte e loro aspettavano quel momento per contrattaccare. Nel secondo tempo è andata un po’ meglio, ma ricordo forse una sola occasione, quella di Mascarello. Nient’altro. È troppo poco in queste partite. È una questione di mentalità? Forse contro la Juve, i campioni, è più facile trovare la giusta mentalità. È difficile dirlo. Dobbiamo fare questo passo, avere la fame di vincere anche queste partite. Avevamo vinto le ultime due partite, ma adesso abbiamo perso.

Dobbiamo continuare a spingere, settimana prossima affrontiamo il Sassuolo e vogliamo vincere la partita. Ho detto alle giocatrici che devono chiedersi perché non hanno giocato al loro livello. È l’unica cosa che possono fare. Senza lamentarsi per altre cose, l’unica cosa che possono influenzare è la propria prestazione. Se riusciamo a rialzarci insieme, sono convinta che la settimana prossima faremo un passo avanti. Questa squadra sta imparando molto velocemente, e lo dimostreremo settimana prossima.

Avete visto che lottiamo come una squadra, fino al fischio finale quando Giuliani è andata avanti sul corner. Credevamo di poter pareggiare la partita. Si vede che non ci arrendiamo, che non molliamo mai. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, quello che ci siamo detti nell’intervallo, l’abbiamo fatto meglio in campo, ma vogliamo anche il risultato.”

La 7° giornata vedrà il Milan affrontare un Sassuolo in difficoltà che ha appena concesso la prima vittoria in campionato alla neopromossa Ternana e che vorrà, quindi, rifarsi contro un Diavolo bisognoso di punti per non perdere altri colpi nella lotta Champions.

Serie A Women, 6° turno: Roma sola in testa, seguono Como W. e Fiorentina

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la sesta giornata di campionato con non poche emozioni e colpi di scena. Tre gare al sabato ed altrettante sfide alla domenica per sole 8 reti totali.

Week-end con poche reti dunque che ha visto la Roma rafforzare la sua prima piazza grazie al successo nel derby capitolino contro la Lazio, griffato dalla rete di Di Guglielmo giunta poco prima della mezzora. Quinta vittoria in sei gare per le giallorosse che salgono a quota 15 punti. Alle spalle sorprendentemente troviamo il Como Women, alla terza vittoria di fila. Le lariane, ora quota 12, hanno battuto in pieno recupero il Milan per 1-0, con un rigore di Nischler decisivo. In terza posizione, invece, la Fiorentina, a -1 dal secondo posto ed in serie positiva da cinque turni, che ha pareggiato 1-1 con il Parma. Succede tutto nel primo quarto d’ora della ripresa con Severini a portare avanti le toscane dal dischetto e Distefano a pareggiare i conti.

Al quarto posto, invece, a pari merito la strana coppa formata dalla Juventus e dal Napoli Women, entrambe a quota 10. Le bianconere hanno battuto per 2-0 il Genoa, con Vangsgaard e Girelli a segno nel primo tempo, mentre le partenopee per 1-0 l’Inter, rete di Floe nella ripresa. Restano a 9, invece, Lazio e Milan, sconfitte da Roma e Como Women, mentre Inter e Genoa non si schiodano da quota 6 punti, raggiunte dal Parma. Penultima è sempre il Sassuolo, con 5 lunghezze in graduatoria che non vince da tre turni, sconfitta dalla Ternana Women, balzata a tre, che ha raccolto il primo storico successo in Serie A grazie al sigillo di Cimò.

Vangsgaard – Girelli intesa vincente: è alt Genoa a Biella

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tornare a convincere anche in campionato era l’obiettivo della Juventus, tornata quest’oggi in campo per la disputa contro il Genoa. La formazione bianconera, concreta e solida nel gioco, ha realizzato quanto puntato, terminando il match a favore con un risultato di 2-0.

Primi istanti già propositivi per le protagoniste casalinghe, avanti con Girelli che non sfrutta a dovere il buono spunto centrale di Brighton; segue la mossa “cerca goal” di Vangsgaard, bloccata dall’estremo difensore rossoblù. Attenzione alla furia ospite che punta tutto su Sondergaard: la centravanti tenta la giocata da fuori, non sfociata in una degna conclusione; che rischio, però, per le atlete di Canzi!

Sono 23 i giri di lancette di orologio necessari a sbloccare il risultato: vincente l’intesa Thomas-Vangsgaard che regalerà il vantaggio alle juventine. Tic tac, tic tac. Cinque minuti ed è raddoppio per le stesse: stavolta è Girelli ad insaccare con un formidabile mancino.

Poco meno di mezz’ora di sprint per la squadra di Torino che cerca di impattare ulteriormente con Godø: la norvegese tenta l’imbucata individuale, poi la punizione secca, senza effettivamente arrivare al tris. All’intervallo è 2-0 Juve.

Pausa terminata, è ancora la momentanea vincente a produrre nuove chance: Libran impegna la difesa opposta che mura i disparati tentativi, c’è, poi, Vangsgaard che calcia alto e non impensierisce. Saranno tre i minuti in aggiunta prima del fischio finale che sancirà la definitiva vittoria delle bianconere.

La Juventus approccia a questo turno di campionato con la consapevolezza di chi sa di poter fare tanto e metterlo in pratica, risalendo dalle cadute subite. Ora una breve sosta prima della nuova battaglia Champions contro il Lione, successivamente l’ospitata alla Fiorentina che già promette emozioni e colpi di scena.

Lucia Di Guglielmo dopo il gol nel derby: “Una delle emozioni più forti con questa maglia!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

«Una vittoria importante in un periodo difficile per noi, con tante assenze, tante ragazze che non possono dare il loro contributo in questo momento. Ci siamo guardate tutte negli occhi e ci siamo dette: “Ora vediamo che squadra siamo”», le prime parole che Lucia Di Guglielmo ha detto ai microfoni ufficiali del Club al termine del derby contro la Lazio. Le biancocelesti hanno giocato un match di grande sacrificio, hanno dato il massimo per provare a impensierire le “cugine giallorosse”, che hanno però surclassato le avversarie in termini di occasioni e di gioco prodotto in campo.

Graziate da due legni, le biancocelesti di Gianluca Grassadonia hanno però tenuto bene la manovra giallorossa, almeno fino alla rete di Lucia Di Guglielmo al 30′, che ha spaccato la partita dopo il gol annullato a Bergamaschi. Con il gol nell’aria, il difensore numero 3 ha dunque messo a segno la sua prima rete in campionato, e ha scelto di lasciare la sua firma in una partita importantissima come lo è un derby. Lei stessa, piena d’emozione – consapevole del peso del proprio sinistro a giro sotto l’incrocio – ha affermato che apporre il proprio sigillo in un derby è qualcosa di inspiegabile, «una delle emozioni più grandi che possa aver mai provato con questa maglia. Questa mattina mi guardavo i gol del derby maschile per caricarmi, sognavo di poter risegnare al derby, in casa. Sono emozioni che non si possono spiegare.»

Il supporto del pubblico è stato importantissimo, per le Capitoline: il “Tre Fontane”, infatti, era pieno di tifosi giallorossi accorsi a sostenere le ragazze in una delle partite più sentite della stagione. Ancora una volta, il tifo è stato l’arma in più: «Sono stati magnifici. Entrare in campo e vederli così affiatati, scenografia, sono stato il nostro uomo in più in campo. Non ho più parole per loro, sono bellissimi.»

Turchia: ancora Giacinti, l’ex Roma tiene in testa il Galatasaray

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì è tornato in campo il campionato turco femminile, che nel week-end vedeva programmata la sua nona giornata.

In testa alla classifica resistono ancora due squadre a punteggio pieno: Galatasaray e Fenerbahce entrambe vittoriose di misura per 1-0, che salgono a quota 27 punti in classifica. Il Fenerbahce ha vinto, tra le mura amiche, contro l’Yuksekova portando a casa la nona vittoria di fila mentre il Galatasaray ha regolato in trasferta il Giresun. A decidere la contesa è stata come al solito Valentina Giacinti, dodicesimo centro in campionato. La numero 19 delle giallorosse di Turchia ha regalato l’intera posta in palio nel finale di gara, mettendo in rete al 90′ facendosi trovare al momento giusto in area di rigore, su un lancio lungo, scavalcando l’estremo difensore locale in uscita con un tocco morbido. Nell’undici di partenza del Galatasaray, invece, solo panchina, invece, per Roberta Aprile.

Al terzo posto, invece, a 22 punti, a -5 dal duo di testa, ci sono le campionesse in carica del Fomget che hanno dilagato sul campo dell’ Unye Kadin per 0-8. Quarta con 18 punti, invece, con una gara da recuperare è il Trabzonspor che batte 1-2 l’ Hakkarigucu Spor, ora quinta a -2 dalle rivali di giornata. Il campionato turco torna in campo nel prossimo week-end con il suo decimo turno.

Serie B Femminile, come cambia la classifica dopo le gare odierne: Como 1907 nuovamente primo

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa la nona giornata della Serie B Femminile che ha visto sei sfide in programma oggi dopo l’anticipo in scena ieri, per 20 reti complessive.

La testa della classifica se la riprende il Como 1907 che batte, con il settimo successo in nove incontri portato a casa, di misura in trasferta, 0-1, l’ex capolista Cesena. Le lariane balzano cosi a quota 22 punti lasciando le romagnole a 21. Accorcia le distanze, dalla vetta, al terzo posto il Lumezzane che regola 1-2 il Vicenza salendo a 20 punti. Quarta a 17, invece, è il Bologna che supera per 0-4 le piemontesi della Freedom.

Quinta piazza, poi a 15 punti, per il Brescia, che impatta 1-1 contro la Res Donna Roma, una lunghezza avanti all’Hellas Verona che cede con il Frosinone 3-2, settimo con 13 lunghezze al pari della Freedom ed una avanti alla Res Donna Roma. A 10 sale, invece, l’Arezzo, che batte 2-0 il Venezia, davanti a Vicenza fermo a 9 e al San Marino a 7 dopo la vittoria, la seconda in campionato, nell’anticipo per 1-2 contro il Trastevere fanalino di coda con tre punti, uno in meno del Venezia penultimo.

La Serie B torna, ora, in campo nel prossimo week-end con la decima giornata in programma, visibile interamente sulla piattaforma della FIGC Vivo Azzurro Tv.

Di Guglielmo punisce la Lazio: il primo atto del derby della Capitale va alla Roma!

Photo Credit: Andrea Iommarini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo i due capitomboli tra campionato e Champions, la Roma allenata da Mister Luca Rossettini si è trovata di fronte la Lazio di Mister Gianluca Grassadonia, reduce invece da una vittoria, nel quinto derby ufficiale in un “Tre Fontane” quasi tutto esaurito. Il risultato finale di 1 a 0 non rispecchia quanto prodotto dalla Roma, che avrebbe potuto chiudere con un vantaggio decisamente maggiore rispetto al gol di Di Guglielmo, quello che ha deciso il match.

Piemonte è la prima a dare uno squillo al match in avvio, dalla parte opposta Pilgrim si conquista il primo angolo. La Roma chiede l’intervento della FVS per un tocco di mano di Benoit in area, limitato poi al calcio d’angolo. Pian piano a uscire è la Roma, Giugliano colpisce l’incrocio con un destro a giro molto insidioso e un’altra clamorosa occasione è la traversa da fuori di Greggi, il cui tap-in di Bergamaschi è in fuorigioco.
La Roma passa in vantaggio al 30′ con la rete di Di Guglielmo su un sinistro angolato sotto l’incrocio, l’assist è di Viens. Greggi impegna ancora Durante in pieno recupero, nuovamente da fuori, nuovamente di destro.

La Lazio attacca a testa bassa in avvio di secondo tempo, Piemonte ci crede e si fa trovare pronta a imbucare i cross di Clifford. Greggi, che obbliga Oliviero a intervenire di testa sulla linea, e dagli sviluppi del calcio d’angolo Rieke colpisce il palo: due occasioni cristalline per il raddoppio, che sembra stregato. Karczewska sfiora il pareggio con un diagonale che esce di molto a lato; nel capovolgimento di fronti è Durante ad annullare il colpo di testa di Rieke, tra le migliori in campo. La centrocampista tedesca è un passo da chiudere il derby sul 2 a 0 all’89’, rete però annullata per un fallo in avvio d’azione. Le biancocelesti provano ad accendersi nel finale, ma è ormai troppo tardi per sfondare, perché il derby è della Roma!

Per quanto visto, l’1 a 0 sta molto stretto alla Roma: le occasioni sono state tantissime, tra le quali spiccano quelle di Rieke, Giugliano, Greggi e Pilgrim, tra le migliori in campo in una squadra giallorossa compatta, ferma e aggressiva. La Lazio, invece, ringrazia la sua Durante, che ha evitato un passivo nettamente superiore. Roma, quindi, prima con tre lunghezze di vantaggio sulle dirette inseguitrici; Lazio, invece, costretta a rivedere gli errori per rialzarsi alla prossima.

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