Dal basket al calcio, ma lo sport sembra esser questione di famiglia. Perché se Dennis Rodman ha scritto la storia dell’NBA, sua figlia Trinity Rodman non smette di stupire nel mondo pallonaro americano. Come riferisce Sky, la promettente attaccante classe 2002, a febbraio ha firmato un rinnovo da record con i Washington Spirit (1,1 milioni di dollari all’anno), e ieri ha siglato il primo gol con la maglia degli Stati Uniti nell’amichevole contro l’Uzbekistan, vinta dalle americane 9-0. Alla sua terza presenza appena tre mesi dopo la prima convocazione, Rodman ha impiegato 27′ minuti dal suo ingresso in campo per mettere a rete un preciso rasoterra, che l’ha fatta divenire la prima teenager a segno con la nazionale femminile degli Stati Uniti dal 2018, la trentunesima nella storia per la selezione campione del mondo in carica, guidata Vlatko Andonovski.
Italia Women a piccoli passi verso il secondo Mondiale di fila, Italia Man a casa per due Mondiali di fila
Con un’Italia falcidiata in mezzo al campo dal Covid-19 la sconfitta, nella gara di andata a Palermo contro la Svizzera di Nils Nielsen, aveva infatti proiettato le elvetiche in vetta al raggruppamento con la possibilità di essere padrona del proprio destino ed invece in una calda serata d’aprile a Thun tutto è cambiato: con l’Italia capace di prendersi una rivincita nella trasferta Svizzera e, anche grazie alla Romania che aveva fermato le rossocrociate, di farla prendere il primato del girone a +2.
Certo non si può festeggiare la matematica qualificazione ai Mondiali, ci sono ancora due gare da giocare a settembre, fra cui proprio l’incrocio con quella Romania che ci ha servito un grande assist per le ragazze di Milena Bertolini e che va dunque presa con le molle. Però ora è davvero tutto nelle mani di Girelli e compagne che vantano anche un +5 di differenza reti nei confronti delle dirette rivali che psicologicamente dà tranquillità aggiuntiva in caso di eventuale arrivo a pari punti.
Il secondo Mondiale di fila “per le super women” azzurre sarebbe la conferma della crescita di tutto un movimento: quello del calcio femminile Italiano che sta crescendo, e forse anche superando, la generazione d’oro degli anni ’90 che fu capace di arrivare due volte seconda agli Europei, dove le azzurre saranno impegnate questa estate, ma mai avevano centrato due qualificazioni mondiali di fila.
Ma l’Italia del pallone è cosciente di questo? Ancora afflitti dalla notizia che la Nazionale maschile abbia fallito per due volte consecutive la qualificazione alla Coppa del Mondo con la sconfitta (sempre allo stadio Barbera di Palermo) contro la Macedonia nella semifinale play off, dov’era stata sempre presente dal 1962 al 2014, per quella femminile non è, finora, mai accaduto di partecipare a due edizioni consecutive.
E dopo aver conquistato e disputato, arrivando fra le prime otto, il Mondiale di Francia dopo un’assenza ventennale le ragazze di Milena adesso dopo aver espugnato la “Stockhorn Arena” sono a un passo dal partecipare al secondo torneo iridato di fila.
Staremo a vedere, ma siamo fiduciosi, e tiferemo le nostre ragazze in questa impresa storica nella speranza che l’Italia intera “del pallone” avendo una Nazionale più dinamica e caparbia nel quadrante verde dell’ Australia e della Nuova Zelanda possa gioire con lo stesso stile utilizzato per la compagine maschile.
Credit Photo: Andrea Amato
Il Perugia passa in vantaggio ma si arrende all’Azalee Solbiatese
Battuta d’arresto per il Perugia che perde in casa per 3 a 1 contro l’Azalee Solbiatese nella 23° giornata del Campionato di Serie C Girone A.
Dopo 3 risultati utili nelle ultime tre partite le grifoncelle sono state fermate dalla Solbiatese: sconfitta che non fa bene alla classifica ma che non compromette nulla, dato che la Pistoiese, diretta avversaria per entrare nei play out, ha perso contro l’Indipendiente Ivrea.
Gara che parte sorridendo alle biancorosse: infatti al 35’ Paolini porta in vantaggio la propria squadra su assist di Di Fiore, segnando l’unico gol di casa. Due minuti più tardi si torna in parità con Vischi, che segna nel secondo tempo anche la rete del raddoppio. Per il Perugia c’è la possibilità di ritrovare il pareggio con Mascia ma la sua punizione sfiora l’incrocio dei pali; ne approfitta così la Solbiatese con Del Raso che segna il 3 a 1 all’86’ e chiude la partita.
Il tecnico Peverini ha commentato così
“Purtroppo oggi ci abbiamo messo tanta volontà e coraggio ma sia l’inesperienza che qualche episodio poco fortunato non ci hanno aiutato. Volevamo fare meglio per regalare una gioia a Lamberto Roscini, papà di Valentina (Presidente del Perugia, ndr) che nelle ultime ore non è stato bene di salute ma abbiamo veramente dato tutto. Il campionato è aperto e dobbiamo tirarci fuori da questa situazione con l’unità e la compattezza di gruppo“.
PERUGIA: Cerasa, Serluca, Ciferri (33′ st Bonadies), Bortolato, Franciosa (37′ st Marino), Piselli (42′ st Bovini), Di Fiore, Paolini, Chiasso, Lamenzo, Mascia.
A disp.: Antonelli, Gigliarelli, Viola, Pierotti, Liucci.
All. Peverini
AZALEE SOLBIATESE: Mazzon, Gino, Del Raso, Barbini (29′ st Serna), Masciaga, Crestan (42′ st Frau), Pozzi, Segalini, Vischi, Di Lascio, Pellegrinelli
A disp.: Presutti, Maschio, Peripolli, Coppola, Diefenthaeler, Ienna, Viganò
All. Marsich
Photo Credit: Perugia Calcio Femminile
Cristiana Girelli è la Migliore Azzurra di Svizzera-Italia secondo i tifosi
Cristiana Girelli è la Migliore Azzurra di Svizzera-Italia, terzultima gara del Gruppo G delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2023, terminata con il punteggio di 0-1 in favore delle ragazze allenate dalla Ct Milena Bertolini.
La 31enne lombarda ha ottenuto il 49,33% delle preferenze espresse dai tifosi sul sito della FIGC, precedendo Laura Giuliani (17,33%) ed Elena Linari (6,67%).
Nella prima frazione, complice l’atteggiamento estremamente difensivista delle elvetiche, fatica a trovare gli spazi giusti.
Sale in cattedra nella ripresa: lotta su ogni pallone, fa salire la squadra e, al minuto 82, realizza il gol del definitivo 0-1 direttamente da calcio di punizione.
Rete numero 53 in Nazionale per Cristiana e vittoria fondamentale per le Azzurre che si portano in testa al Gruppo G.
Credit photo: Andrea Amato
Il Brescia Femminile, col ritorno al gol di Luana Merli, espugna il campo del Palermo
Il Brescia Calcio Femminile torna subito alla vittoria dopo il pareggio con la Pro Sesto, e lo fa espugnando il campo del Palermo per 1-0 nell’anticipo del recupero della 13a giornata di Serie B. A decidere la sfida il colpo di testa di Luana Merli al 36′ del primo tempo. Per il Brescia ora il vantaggio sul Como è di sette punti, con le lariane che giocheranno sabato sul campo della Roma.
LA GARA – Mister Elio Garavaglia schiera le Leonesse con il 4-3-3: Lonni in porta; difesa con Viscardi, Perin, Barcella e Asta; in mezzo Farina, Bianchi e Cristina Merli; davanti Hjohlman, Brayda e Luana Merli. Arbitra Monesi di Crotone.
L’avvio di gara è da brividi per le biancoblu, con le padrone di casa che al 15′ colpiscono una clamorosa traversa con Coco in mischia sugli sviluppi di un corner. Poi lentamente il pressing del Brescia ha la meglio e il Palermo è costretto a rintanarsi nella propria metà campo. Al 18′ occasione per il Brescia con Luana Merli che calcia dall’interno dell’area ma spara alto. Al 25′ azione simile sempre con Luana Merli protagonista che non trova la porta da posizione defilata. Al 36′ il gol delle Leonesse: perfetto il colpo di testa sotto la traversa di Luana Merli su cross dalla bandierina. Per l’attaccante è la rete numero 11 in campionato. Le biancoblu insistono: al 37′ cross basso di Hjohlman per Cristina Merli che viene anticipata di un soffio poco prima della conclusione. Nel finale di primo tempo un gol per parte annullato per fuorigioco, a Brayda e Collovà: in entrambe le circostanze appare corretta la decisione della terna arbitrale.
Nella ripresa Garavaglia inserisce subito Magri per Bianchi: al 49′ Brayda lancia in verticale Luana Merli, l’attaccante serve Cristina Merli ma il suo tiro è intercettato da Pipitone. Al 7′ corner di Farina per Hjohlman, ancora attenta l’estremo difensore delle rosanero. Al 59′ ci prova Brayda, ma il suo tiro è respinto da Collovà. Un minuto dopo Luana Merli prova la deviazione sugli sviluppi di un corner ma senza fortuna. Al 63′ si fa vedere il Palermo con Zito direttamente su punizione, ma non crea problemi a Lonni. Al 67′ Ghisi, subentrata a Cristina Merli, cerca la conclusione su cross di Hjohlman, ma non impensierisce Pipitone. Al 27′ Viscuso Ilenia prova il tiro, ma è alto. Al 78′ è Hjohlman a tentare la via della porta da posizione quasi impossibile, trovando solo l’esterno della rete. All’85′ Magri cerca di sorprendere Pipitone con una punizione dalla lunga gittata, ma il pallone è alto. L’ultimo squillo è di Porcarelli, subentrata a Luana Merli, all’87′: servita da Brayda, va al tiro dall’interno dell’area ma non angola la conclusione, così Pipitone può respingere.
Finisce così, con una vittoria sicuramente meritata per il Brescia, che ora trascorrerà la Pasqua in preparazione alla prossima sfida, mercoledì 20 alle 20:30 al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” contro il Bari.
LE INTERVISTE – «Era una partita a cui tenevamo molto perché sapevamo che poteva nascondere delle insidie – le parole di mister Elio Garavaglia – e così infatti è stato. Il Palermo ha fatto la sua partita, impostata sull’agonismo e sulla determinazione. C’è da dire che durante la partita abbiamo avuto diverse opportunità per allargare il divario e arrotondare il risultato, e infatti su questo aspetto penso che ci sarà da lavorare perché non possiamo arrivare agli ultimi minuti ancora col risultato in bilico, soprattutto dopo una partita comandata in questo modo. Oggi tra l’altro c’era parecchio caldo, quindi dal punto di vista della condizione fisica è stato un test molto probante per noi e quello che ho visto in campo mi ha lasciato molto soddisfatto perché le ragazze hanno dato un’ottima prova generale sotto l’aspetto atletico. Abbiamo dato un’ottima risposta dopo il pareggio con la Pro Sesto, anche se quella è stata una partita un po’ anomala».
«Eravamo coscienti delle difficoltà di questa sfida – il commento di Giulia Asta – forse anche più rispetto alla Pro Sesto. L’abbiamo preparata bene, sapendo che avremmo trovato una squadra molto raccolta all’indietro. Nonostante i pochi spazi abbiamo avuto tante occasioni da gol e comunque l’abbiamo portata a casa. Ci è mancato il gol del 2-0, e dovremo essere più ciniche, perché non possiamo sprecare così tante opportunità. Siamo comunque contente ovviamente per questa vittoria».
«Sono contenta di essere partita titolare – l’analisi di Gaia Farina – e per quanto riguarda la gara, abbiamo fatto un po’ fatica a trovare le distanze giuste nei primi minuti. Poi abbiamo preso le misure e cominciato a gestire meglio la palla. In settimana abbiamo provato molto diverse soluzioni da calcio piazzato perché sapevamo che sarebbe potuta essere un’arma importante oggi, e così infatti è stato. I dettagli fanno la differenza. Ora ci aspettano sei finali, a partire da quella di mercoledì prossimo contro il Bari, che forse sarà quella più difficile di tutte perché affrontiamo una squadra di grande valore costruita per andare in Serie A. Però sappiamo quanto valiamo e quello che possiamo esprimere. Non c’è dubbio che daremo il 100%, come sempre».
PALERMO :Pipitone, Barraza (45′ Talluto), Cusma, Zito, Piro (69′ Tarantino), Ilenia Viscuso, Impellitteri (69′ Purpura), Sofia Viscuso, Collovà, Licari (55′ Ribellino), Coco (79′ Intravaia). A disp: Sorce, Dragotto, Lazzara. All: Licciardi.
BRESCIA: Lonni, Viscardi, Barcella, Perin, Asta, Farina (79′ Pasquali), Bianchi (45′ Magri), Cristina Merli (63′ Ghisi), Hjohlman, Brayda, Luana Merli (63′ Porcarelli). A disp: Ballabio, Maroni, Angoli. All: Garavaglia.
ARBITRO: Monesi di Crotone.
MARCATRICE: 36′ Luana Merli (BRE).
AMMONITE: Barraza (PAL), Viscuso (PAL), Farina (BRE), Perin (BRE).
Photo Credit: Brescia Calcio Femminile
Emanuela Schioppo, Pomigliano: intervento riuscito per la classe ’91
Buona notizia in casa Pomigliano, club che cerca la salvezza nella massima serie di calcio femminile con 19 punti raccolti in 18 gare. La società campana guidata da Manuela Tesse, infatti, ha annunciato che Emanuela Schioppo, ferma ormai da diversi mesi per infortunio, ha effettuato senza complicazioni nella giornata di ieri l’intervento chirurgico riguardante il crociato anteriore. Questa, alle porte della gara contro la Lazio di sabato, la nota diffusa nelle ore scorse dal club inerente al difensore ex Napoli classe ’91.
Intervento riuscito per Emanuela Schioppo. L’atleta ha lasciato in mattinata la clinica “Casa di cura San Francesco” di Telese, dove si è sottoposta ad un intervento al crociato anteriore del ginocchio destro. L’operazione, è stata eseguita dal dott. Mario Conti.
Cristiana Girelli, Nazionale Femminile: “Per Noi, per una nazione intera”
L’Italia femminile è a un passo dalla qualificazione alla FIFA Women’s World Cup™. Con l’1-0 di Thun firmato dalla punizione di Cristiana Girelli a 8 minuti dalla fine, le azzurre hanno sorpassato le elvetiche a una giornata dalla fine del girone di qualificazione. Ora le ragazze di Milena Bertolini hanno il destino nelle proprie mani: in Moldova e contro la Romania, il 2 e il 6 settembre, basteranno due vittorie per staccare il biglietto per la prossima FIFA Women’s World Cup™ 2023 in Australia e la Nuova Zelanda.
Protagonista Cristiana Girelli con il gol che ha steso le elvetiche e con un messaggio che svela l’obiettivo delle azzurre: «PER NOI, PER UNA NAZIONE INTERA. Insieme inseguendo un altro meraviglioso sogno».
Credit Photo: Andrea Amato
Coppa Italia: programmazione Semifinali gare di ritorno
Attraverso la CIRCOLARE N.97 sono state annunciate le Semifinali di Coppa Italia Socios.com della Stagione Sportiva 2021/2022.
AS Roma – Empoli Ladies
30/04/2022 – 14.30
“Stadio Tre Fontane”, Via delle Tre Fontane, 39 –Roma Eur (RM)
FC Juventus – AC Milan
01/05/2022 – 12.00
“Juventus Training Center”, Via Stupinigi, 182 – Vinovo (TO)
Il Crema 1908 trema inizialmente, ma alla fine ne fa sei gol al Tabiago
Quinto successo nel girone lombardo di Eccellenza per il Crema 1908 che vince per 6-1 in casa del Tabiago.
Eppure a passare sono le padrone di casa all’11’: Labbate si trova la palla nei piedi, entra in area di rigore indisturbata nella confusione generale e tira un gran piazzato ad incrociare sotto la traversa. La reazione cremina è veemente, e trova il pari al secondo minuto di recupero del primo tempo. Pernigoni, con una punizione da metà campo, lancia Carletti che s’si invola in solitaria fino all’interno dell’area avversaria e cadendo tira di destro a scavalcare Casartelli.
Il secondo tempo è un monologo bianconero. Al 56′ Turrini ci prova di mancino mancino dal limite, ma Casartelli si fa trovare pronto e la mette in angolo, e, dalla bandierina, Alida Pernigoni di testa infila l’1-2. In campo s’è una sola squadra in campo, ed è quella del Crema. Al 63′ Grossi scarta tre calciatrici, trequarti avversaria, serve con un gran filtrante rasoterra Maglio, che taglia in area e, con un piatto di destro morbido, brucia Casartelli per il terzo gol ospite. A tredici dalla fine Turrini subisce fallo in area di rigore, Jenny Dossi dal dischetto cala il poker, per poi diventare pokerissmo all’87’ con il destro piazzato, ma forte di Pernigoni. Al 90′ arriva il sesto definitivo gol cremino: Dossi tira da dentro l’area forte rasoterra, il difensore salva la porta mettendoci il piatto destro tenendo la sfera sulla linea di porta, la palla finisce a Casartelli che la raccoglie in totale tranquillità, ma De Rosa decide di far ripartire il gioco da metà campo assegnando così il gol più dubbioso della partita.
Con questo successo le ragazze allenate da Elena Calderola cominciano a vedere la salvezza, perché ora sono none con diciotto punti. Sabato il Crema tornerà in campo ospitando la Minerva Milano che, domenica, ha sconfitto la Polisportiva Oratorio 2B per 4-0.
TABIAGO: Casartelli, Patelli (81′ Busi), Uboldi, Zamboni, Rocco, Labbate, Canova, Valsecchi (72′ Cordoni), Benedetti (62′ Boschini), Leoni, Colombo (82′ Cordoni). All: Mastrototaro.
CREMA 1908: Uggè, Carletti, Rubagotti, Corbari, Pernigoni, Casazza, Basciu, Grossi, Maglio, Turrini, Dossi. All: Calderola.
ARBITRO De Rosa di Como.
MARCATRICI: 11′ Labbate (TAB), 47′ Carletti (CRE), 56′ e 87′ Pernigoni (CRE), 63′ Maglio (CRE), 77′ (rigore) e 90′ Dossi (CRE)
Photo Credit: Instagram Crema 1908 Women
Sostegno ucraino alla Svizzera – e viceversa
Su invito dell’Associazione Svizzera di Football, una squadra di giovani calciatrici ucraine provenienti dalla città di Kharkiv, colpita dalla guerra, ha seguito dal vivo alla Stockhorn Arena di Thun la partita di qualificazione alla Coppa del Mondo femminile tra Svizzera e Italia. La visita delle calciatrici Under 21 del Persha Stalizya può essere considerata come parte del progetto “together” dell’ASF.
La più antica squadra giovanile femminile dei Campioni ucraini WFK Zhytlobud -1 Kharkiv ha lasciato il paese doppo lo scoppio della guerra, come migliaia di altre persone, in direzione dell’Europa occidentale. La squadra è in Svizzera da circa tre settimane e si allena ogni mattina con l’allenatrice Anna Pokus nelle strutture della FIFA a Zurigo. La maggior parte delle giocatrici sono sole in Svizzera, alcune sono accompagnate da membri della loro famiglia.
La qualificazione per la Coppa del Mondo a Thun è stata un gradito cambiamento rispetto all’allenamento quotidiano a Zurigo e alle notizie dal paese d’origine della squadra. Ecco perché l’invito alla partita è stato un gesto naturale. Le giocatrici hanno preso parte al record di spettatori per una partita internazionale femminile in Svizzera. “Donne, uomini, bambini, calciatori e calciatrici dell’Ucraina sono i benvenuti all’ASF. Vogliamo offrire a tutti loro l’opportunità di sperimentare e vivere attraverso lo sport, la gioia, la solidarietà, il rispetto e l’appartenenza”, dice Dominique Blanc, Presidente Centrale dell’ASF.
Una parte della vendita dei biglietti delle due partite casalinghe della Nazionale maschile (contro il Kosovo) e della Nazionale femminile (contro l’Italia) sarà devoluta al progetto “together”, che si impegna per l’integrazione dei rifugiati nei club ASF.















