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Sarina Wiegman, CT dell’Inghilterra parla da Antalya: “Abbiamo ottime strutture, il clima è buono, quindi possiamo prepararci davvero bene”.

L’Inghilterra giocherà le prime partite di qualificazione ai Mondiali 2027 rispettivamente contro l’Ucraina e contro l’Islanda. La prima gara di un girone che comprende anche la Spagna (contro cui il match si giocherà ad aprile) si svolgerà in Turchia.

Sarina Wiegman, intervistata alla vigilia delle prime partite di qualificazioni ai Mondali 2027, ha affermato che la squadra femminile inglese è disponibile nella sua interezza. L’allenatrice ha ricevuto rassicurazioni sulla propria sicurezza in Turchia ma, in ogni caso, rimane in stretto contatto con le autorità in merito al conflitto in corso in Medio Oriente.
La partita di qualificazione ai Mondiali di martedì contro l’Ucraina, infatti, si giocherà ad Antalya, sulla costa meridionale della Turchia, in terra neutrale a causa della guerra in Ucraina. Le Lionesses si sono recate ad Antalya la scorsa settimana per iniziare un ritiro, atterrando prima dell’inizio della guerra in Medio Oriente. Il Ministero degli Esteri britannico ha sconsigliato di recarsi in qualsiasi zona della Turchia situata entro 10 km dal confine con la Siria, esclusa Antalya, e ha inoltre aggiunto che il suo consiglio per chi si trova nel resto della Turchia è di rimanere vigili, cercare riparo se consigliato e di stare lontani dalle zone circostanti le strutture di sicurezza o militari.

“Se il nostro governo ritiene che non sia sicuro, allora torneremo indietro; al momento non abbiamo segnali in tal senso”, ha dichiarato Wiegman. “Abbiamo invece ricevuto rassicurazioni. Siamo in stretto contatto con il nostro governo, ma anche con le persone responsabili qui. Il nostro team di sicurezza è in contatto con loro e qui stiamo bene, ma stanno tenendo d’occhio la situazione. Abbiamo ottime strutture, il clima è buono, quindi possiamo prepararci davvero bene, ma il motivo per cui siamo qui non è piacevole, perché ci piacerebbe che l’Ucraina potesse giocare nel proprio Paese” Ha poi aggiunto la CT.

L’incertezza della situazione è stata evidenziata dall’insolita calma che ha caratterizzato la conferenza stampa. Solo Sky Sports News ha posto domande di persona, dopo che gli altri media britannici che avevano programmato di recarsi sul posto, tra cui il Guardian, hanno annullato il viaggio per motivi di sicurezza.

Parlando poi di argomenti più ameni, le Lionesses saranno la prima squadra di calcio inglese a giocare nel nuovo stadio dell’Everton quando ospiteranno l’Ucraina in una partita di qualificazione ai Mondiali femminili martedì 9 giugno. L’Hill Dickinson Stadium, inaugurato la scorsa estate, è uno dei luoghi che ospiterà Euro 2028 ed è nella rosa dei candidati per la candidatura del Regno Unito alla Coppa del Mondo femminile del 2035.
“È molto emozionante per noi giocare per la prima volta nel nuovo stadio dell’Everton”, ha dichiarato Wiegman. “Abbiamo sempre detto che portare questa squadra in giro per il Paese è molto importante e non vediamo l’ora di giocare davanti ai tifosi del nord-ovest.
La città di Liverpool ha una ricca storia calcistica con molti legami con le Lionesses nel corso degli anni, quindi sarà una serata molto speciale”.

Dopodiché la centrocampista del Bayern Monaco Georgia Stanway, ha confermato di essere “molto vicina” a conoscere la squadra dove giocherà nella prossima stagione, dopo che a gennaio ha annunciato che lascerà il club tedesco. Secondo gli insider, l’Arsenal di Renee Slegers pare essere in prima linea per l’ingaggio di Stanway che, comunque, ha sottolineato come l’esperienza in Germania sia stata tra le più importanti della sua carriera da sportiva.

 

Serie A Women: la classifica delle giocatrici ad aver sfornato più assist vincenti sino ad ora

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In quindici giornate ufficiali di Serie A Women, con quattro già giocate nel girone di ritorno, tanti sono stati i gesti tecnici da sottolineare come quello degli assist vincenti che hanno portato direttamente a delle marcature.

In testa alla speciale classifica relativa agli assist vincenti troviamo Tessa Wullaert dell’Inter con 9 passaggi filtranti, sfornati in 15 presenze tre in più di Evelyne Viens della Roma, con 6 assist, sempre con 15 gettoni di presenze all’attivo. A chiudere il podio, invece, si passa sull’altra sponda della Capitale con Elisabetta Oliviero che ha sfornato 5 passaggi vincenti, in 15 apparizioni in Serie A.

In quarta posizione, poi, c’è Park Soo-Jeong del Milan con 4 assist, concessi in 11 gare, al pari di Clarisse Le Bihan, in 13 occasioni, Sofie Bredgaard, sempre con 13 partite giocate, Elena Dhont del Sassuolo e Matilde Pavan del Como Women, entrambe sempre presenti nelle gare disputate dalle rispettive squadre. Con 3 assist, infine, ci sono diverse giocatrici presenti tra cui spiccano Lana Clelland del Sassuolo e Lina Magull dell’Inter, in campo ‘solo’ in 11 partite di Serie A Women.

Svizzera, alcune novità per Navarro per la sfida con Irlanda del Nord e Malta: “Il viaggio verso il Brasile inizia ora”

L’allenatore della Nazionale Rafel Navarro ha diramato le convocazioni per le prime partite delle qualificazioni ai Mondiali 2027 in Brasile contro l’Irlanda del Nord (3 marzo a Losanna) e Malta (7 marzo a Ta’ Qali). Lo spagnolo ha apportato quattro modifiche rispetto alle ultime convocazioni. Tra le altre, tornano in nazionale Julia Stierli e Seraina Piubel.  Julia Stierli è tornata in campo dopo aver superato l’infortunio. La 28enne calciatrice ha anche segnato il suo primo gol per l’SC Freiburg dopo il suo ritorno. Anche Lia Kamber è nella lista delle 24 giocatrici. Dopo il suo trasferimento all’Union Berlin, la lucernese si è subito affermata come titolare. Anche Irina Fuchs (1. FC Köln) e Seraina Piubel (West Ham United) sono tornate in squadra.

«Dopo che il primo ritiro è servito per conoscersi e familiarizzare con il nuovo stile di gioco, ora è il momento di fare sul serio con le qualificazioni. Vogliamo fare un passo avanti e migliorare sotto tutti gli aspetti. Dobbiamo affermarci meglio e vincere queste prime partite, perché il viaggio verso il Brasile inizia ora», afferma Navarro.

La Nazionale femminile svizzera ha invitato, mercoledì 25 febbraio, i tifosi e gli appassionati di calcio per guardare da vicino le calciatrici nell’occasione di vedere da vicino le stelle della nazionale svizzera in azione. Mercoledi a partire dalle 17.30, infatti, c’è stato l’ allenamento aperto al pubblico presso il Centre sportif de la Tuilière di Losanna.

 

Fame oltre la matematica: l’equazione di Cristiana Girelli, sognatrice di Gavardo

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Per un profilo di questo calibro, i numeri possono sembrare secondari, eppure quelli di Cristiana Girelli meritano bacheca o pagina speciale.

Il famosissimo motto “se saltelli segna la Girelli”, l’appellativo “bomber” che proprio a caso non è, la nomination al Pallone D’oro 2025, ma…quanto c’è da dire sulla 10 bianconera (ora in partenza per la California), divenuta ormai punto di riferimento per la squadra di Torino! Forse la si vedrà sui libri della storia del calcio, o forse quel cognome continuerà ad essere portato sulle spalle di tutti quei sognatori (senza distinzione di genere) che di Girelli hanno capito la promessa di ogni tocco, perché, vero che i record e le statistiche indicano un minimo, ma concretamente sono le emozioni che raccontano una eredità.

Una eredità che – casacca Juventus o meno – riflette cifre giganti, ma ancora da “allargare”, memoria di capitoli che nessuno – tantomeno società e calciatrice stessa – vorrebbe mai finire di leggere. A proposito di ciò, ad essere letti ora sono quei numeri: 150 (come le reti in bianconero), 241 (l’equivalente delle presenze -circa tale dato quest’ultima è avanti solo a Barbara Bonansea) e 15 (come i grandi traguardi raggiunti con la stessa maglia); dettagli non facili da archiviare.

E quante volte è risultata decisiva, quando il tabellino sembrava fermo ad un solo destino, quando era quasi impossibile ribaltarla con una sola giocata: eppure c’è anche questo nel libro delle qualità della figura offensiva per ruolo, pagine che sembravano già scritte alle quali mancava ancora la sua riga. Tra quelle tracciate, però, vi sono numerosi messaggi individuali e non: il premio di miglior capocannoniere della stagione scorsa, quello di miglior giocatrice di categoria, 6 scudetti vinti, la Supercoppa Italiana, la Serie A Women’s Cup; sono solo accostamenti di una strada costellata di ulteriori “guinness” come i 107 segni in prima serie (nessuna come lei) e gli 11 assist in una singola disputa che la rendono ancor più protagonista.

Si parla di quantità che non offuscano la qualità, sinonimi di una fame che quella bambina di Gavardo non ha mai nascosto di avere. E anche se i prossimi 6 mesi l’attaccante offrirà il proprio contributo fuori dall’Italia, il suo rimane un percorso da ricordare e che merita riconoscenza, un viaggio che – ovunque lei si trovi – aggiunge un “plus” al movimento.

Perché, oltre quelle cifre, vada come vada, c’è molto di più.

Gemma Grainger, CT della Norvegia: “Contro Germania e Austria mi aspetto di vederci giocare al nostro livello”.

La Norvegia giocherà le sue prime partite di qualificazione ai Mondiali 2027 contro l’Austria (il 3 marzo) e contro la Germania (il 7 marzo).

Intervistata riguardo alla situazione della sua squadra alla vigilia di questi due importanti appuntamenti calcistici, la CT Norvegese Gemma Grainger ha analizzato ogni aspetto della preparazione delle sue ragazze. Innanzitutto, se è vero che la Norvegia rispetto allo scorso anno è migliorata, questo non deve far rilassare troppo la squadra che deve, invece, utilizzare quelle basi per costruire il proprio futuro. L’obiettivo da raggiungere è certamente ambizioso, ma anche alla portata di una squadra che non è nuova alle competizioni internazionali.

E’ entusiasmante. Per noi l’autunno è stato un buon periodo per riflettere dopo i campionati e in effetti l’anno scorso abbiamo fatto dei buoni progressi ma siamo anche consapevoli di non poterci cullare sugli allori. Si tratterà, dunque, di affrontare queste partite con energia positiva e, come squadra, vogliamo essere più costanti e vogliamo costruire sui progressi che abbiamo fatto. Abbiamo degli standard molto alti da raggiungere e lavorare per qualificarci per la Coppa del Mondo è davvero emozionante”.

“E’ chiaro che se penso al piazzamento della Norvegia direi che puntiamo al primo posto, che è l’obiettivo della squadra per qualificarsi”. Puntare alla vetta, quando le avversarie saranno Austria e Germania che hanno già dimostrato sul rettangolo verde tutto il proprio valore, non sarà certamente un’impresa da poco ma anche la Norvegia ha le sue valide risorse su cui poter contare. “Giocheremo contro la Germania che è arrivata in finale nella Nations League lo scorso anno e, ovviamente, ha avuto successo nei campionati della scorsa estate. Conosciamo la storia e sappiamo che è una grande squadra. Lo stesso vale per l’Austria. Sono avversari difficili per noi e, se a questi aggiungiamo la Slovenia, non possiamo dare nulla per scontato. Contro ogni squadra ci sarà una partita diversa e questa è la sfida per noi, è la costanza che dobbiamo dimostrare in ogni gara. Contro Germania, Slovenia e Austria, mi aspetto di vederci giocare al nostro livello, questo sarà sempre il metro di misura per noi”.

La prima avversaria sarà l’Austria contro cui la Norvegia giocherà in trasferta. Il tempo di preparazione della gara è stato tanto lungo da far presumere una prestazione positiva da entrambi gli schieramenti in campo. Di recente Norvegia e Austria hanno giocato una contro l’altra per tre volte e i risultati ottenuti sono una vittoria per squadra e un pareggio (tutti e tre in UEFA Women’s Nations League tra il 2020 e il 2024).

“Inizieremo il nostro percorso con la partita in trasferta contro l’Austria. Il tempo a disposizione per prepararci a quella partita è un po’ più lungo del solito e mi aspetto che saremo preparate al meglio. D’altra parte mi aspetto lo stesso anche dalle nostre avversarie: ci concentreremo sulla preparazione per riunire il gruppo. È da un po’ che la squadra non gioca assieme; le ragazze sono state nei loro club, alcune hanno fatto prestazioni davvero entusiasmanti, altre hanno fatto buone mosse: tornare insieme come gruppo è un obiettivo importante e assieme all’assicurarci di essere preparate per quella prima partita in Austria, che è l’inizio della sfida per noi”.

I progressi fatti, dallo scorso autunno ad oggi, riguardano le diverse fasi dl gioco partendo dal possesso palla, continuando con la creazione e la finalizzazione di quelle occasioni che possono essere risolutorie per conquistare i tre punti.

“Dobbiamo partire dai progressi fatti l’anno scorso e durante l’estate. Dal punto di vista del possesso palla, in autunno, siamo state molto brave: Abbiamo subito un solo gol in tre partite, il che è un buon risultato. Sempre per quanto riguarda il possesso palla abbiamo affrontato alcune delle migliori squadre e vogliamo migliorare sempre di più. Vogliamo, inoltre, sviluppare le fasi di gioco. Siamo state molto brave nelle transizioni, ma in realtà il nostro desiderio è di migliorare nella fase di creazione e finalizzazione. Analizzare le fasi di gioco e la nostra costanza in esse sarà sempre il modo in cui faremo i prossimi passi: È anche una questione di equilibrio. Penso che la competizione ora sia al massimo quindi, per progredire dobbiamo concentrarci sul trovare il nostro l’equilibrio nella competizione e assicurarci che le ragazze possano dare il meglio”. 

In ultimo, ma non certo per importanza, il discorso si è spostato sulle convocazioni fatte per le due partite. Al gruppo storico si sono unite delle ragazze provenienti dalle giovanili che hanno già mostrato il proprio talento e il proprio entusiasmo a prender parte ad un simile appuntamento calcistico.

“I criteri per la scelta della rosa di giocatrici da portare con sé per le partite si sono evoluti rispetto alla scorsa estate. Abbiamo visto nuove ragazze entrare a far parte dell’organico  della rosa come capita sempre dopo una competizione internazionale.
Ci sono giocatrici che lasciano la squadra: Alcune si ritirano, e questo è naturale, altre arrivano come alcune delle nostre giocatrici più giovani dell’Under23. Abbiamo un gruppo di atlete giovani di talento che stanno crescendo; Complessivamente posso dire che ci siamo evolute rispetto all’anno scorso e mi aspetto che continuiamo a farlo. Tutte le nostre calciatrici comprendono che la competitività in ogni ruolo è molto importante per il gruppo nel suo insieme e, ovviamente, per il modo in cui la gestiamo per ottenere il meglio dalla squadra”. 

Il Settore Giovanile e Scolastico assegna le Finali Giovanili al Comune di Cervia

L’SGS, dopo aver accolto la candidatura del comune romagnolo, ha avviato la selezione degli impianti, sparsi sul territorio, che ospiteranno le finali dei campionati giovanili, previste a giugno.

Il calcio giovanile si dà appuntamento a Cervia. Il Comitato di Presidenza del Settore Giovanile e Scolastico, riunitosi il 25 febbraio, ha infatti accolto la candidatura del comune romagnolo per ospitare le Finali Giovanili dei Campionati SGS di calcio, sia maschili che femminili, in programma a giugno. L’SGS ha già avviato la selezione degli impianti, sparsi sul territorio, che ospiteranno le gare, con l’obiettivo di offrire strutture all’altezza dell’evento e garantire un’esperienza di qualità ad atleti, staff e tifosi. Una scelta che conferma l’impegno della Federazione nella promozione del calcio giovanile e nell’organizzazione di eventi che valorizzano non solo i talenti del futuro, ma anche le realtà sportive locali, creando un’importante vetrina a livello nazionale.


Dieci storie per raccontare oltre un secolo di sfide, tra gioie e delusioni, trionfi e cadute, fino alle rinascite sportive; dieci episodi per ripercorrere il cammino delle Nazionali azzurre di calcio, dai primi pionieri che rappresentarono l’Italia su un terreno di gioco fino al successo europeo del 2021. Su Spotify è disponibile la serie podcast ‘Azzurro e Storie d’Italia’, già visibile sulla piattaforma OTT Vivo Azzurro TV e che da oggi sbarca in un nuovo formato, per portare lontano il racconto dell’Italia calcistica grazie ad alcuni cimeli custoditi all’interno del Museo del Calcio. Si tratta del primo podcast della Federazione a essere trasmesso su Spotify.

Il sorteggio finale prepara il terreno per la Coppa d’Africa Femminile 

Il sorteggio finale della TotalEnergies CAF Women’s Africa Cup Marocco 2026 è stato concluso, con le campionesse in carica della Nigeria inserite in un difficile Gruppo C insieme a Zambia, Egitto e alle debuttanti Malawi per il torneo previsto dal 17 marzo al 3 aprile 2026. La Nigeria, campione africana record per 10 volte, spera di difendere nuovamente il titolo, ma si trova di fronte a una serie di incontri difficili nella fase a gironi. Il Gruppo C avrà sede a Casablanca, con le partite che si giocheranno allo stadio Larbi Zaouli.

Le padrone di casa Marocco avranno sede a Rabat e guideranno il Gruppo A, che include anche Algeria, Senegal e Kenya. Le loro partite si giocheranno allo stadio Moulay El Hassan. Il Gruppo B avrà anch’esso sede nella capitale, Rabat, e utilizzerà lo stadio Al Madina. Sudafrica, Costa d’Avorio, Burkina Faso e Tanzania compongono il gruppo. Infine, il Gruppo D avrà sede a Fes e vedrà la partecipazione di Ghana, Camerun, Mali e le debuttanti Capo Verde. Le prime due squadre di ciascun girone accederanno ai quarti di finale, mentre le quattro squadre che raggiungeranno le semifinali si qualificheranno per la Coppa del Mondo FIFA Femminile Brasile 2027.

Non è però la fine della strada per i perdenti dei quarti di finale, che giocheranno una serie di partite per determinare quali due squadre africane entreranno nei play-off interconfederazioni per un posto ai Mondiali. La Nigeria è stata incoronata campionessa d’Africa all’ultima Coppa d’Africa Femminile TotalEnergies CAF Marocco 2024, quando ha battuto le padrone di casa 3-2 in finale lo scorso luglio.

Scozia: la finale della Sky Sports Cup tornerà a Fir Park domenica 29 marzo

La Scottish Women’s Premier League (SWPL) è lieta di confermare che la finale della Sky Sports Cup 2025/26 si terrà domenica 29 marzo con il calcio d’inizio alle 15:00. Dopo aver accolto oltre 4.000 tifosi alla finale dello scorso anno, Fir Park ospiterà questa partita di punta per la seconda stagione consecutiva. La partita sarà trasmessa anche in diretta, in esclusiva su Sky Sports. 

Con le semifinali programmate per tutto il weekend, la finale si promette di essere un incontro emozionante indipendentemente dalla sfida, con i finalisti di coppa e campioni di campionato Hibernian dello scorso anno contro i leader attuali Glasgow City nella prima semifinale al Meadowbank Stadium sabato 31 gennaio, mentre gli attuali detentori della Sky Sports Cup, i Rangers, ospiteranno il Celtic, che attualmente sono secondi nella ScottishPower Women’s Premier League nella seconda semifinale al Broadwood Stadium domenica 1 febbraio. 

I biglietti per la finale della Sky Sports Cup saranno disponibili dalle 15:00 di lunedì 2 febbraio e le informazioni su come acquistare i biglietti sono disponibili sul sito web della SWPL. Il prezzo è fissato a £12 per un adulto, £5 per un ristoro e £30 per un biglietto famiglia (due adulti e due riferimenti).  Le informazioni sui biglietti per l’ospitalità arriveranno a tempo debito, poiché questa offerta popolare sarà nuovamente resa disponibile al pubblico. 

Fiona McIntyre, Amministratore Delegato di SWPL, ha dichiarato: “Siamo lieti di confermare che la finale della Sky Sports Cup di quest’anno si terrà a Fir Park domenica 29 marzo. Siamo anche molto felici di tornare a Fir Park per il secondo anno consecutivo, per costruire sull’incredibile sostegno e l’atmosfera generati dai tifosi la scorsa stagione. La finale della Sky Sports Cup è sempre un evento di punta nel nostro calendario, e non vediamo l’ora di accogliere ancora più tifosi in quella che sono sicura sarà un’altra giornata memorabile.  “Vorremmo ringraziare Sky Sports e Motherwell FC per il loro supporto mentre pianifichiamo verso quella che prevediamo sarà un’altra fantastica occasione per il calcio femminile in Scozia.” 

 Gary Hughes, Direttore Calcio di Sky Sports, ha dichiarato: “In quanto patria dello sport femminile nel Regno Unito, siamo impegnati a mostrare il meglio del calcio nazionale, e la finale della Sky Sports Cup è un momento di spicco nel calendario della SWPL.   “Siamo orgogliosi di lavorare a stretto contatto con il nostro prezioso partner, la SWPL, per offrire una copertura esclusiva in diretta di quella che promette di essere un’altra finale emozionante a Fir Park.” 

 Brian Caldwell, Amministratore Delegato del Motherwell FC, ha dichiarato: “Siamo lieti di ospitare nuovamente la finale della Sky Sports Cup quest’anno.  “L’anno scorso è stato un successo clamoroso e un’ottima opportunità per le persone nella zona del Motherwell e dintorni di venire a Fir Park e assistere alla partita. È stata un’occasione fantastica, e speriamo che ospitandola ancora una volta possa attirare più persone a vedere la partita femminile.  

“Il calcio femminile continua su una traiettoria ascendente qui in Scozia. È qualcosa di cui vogliamo far parte.”  Entrambe le semifinali della Sky Sports Cup saranno disponibili in diretta su BBC ALBA questo fine settimana. L’Hibernian ospiterà il Glasgow City a Meadowbank sabato 31 gennaio (calcio d’inizio alle 17:15) e i Rangers affronteranno il Celtic a Broadwood domenica 1 febbraio (calcio d’inizio alle 13:40). 

COMUNICATO FEDERAZIONE SCOZIA

Benemerenze 2026, premiata l’attività giovanile e dilettantistica. Gravina: “Siete l’anima del sistema”

ZOFF. Oltre ai presidenti Gravina (FIGC), Tisci (SGS) e Abete (LND), ospite d’eccezione anche Dino Zoff: il campione del Mondo del 1982 ha accompagnato la società Mariano nella premiazione dei 100 di vita calcistica del club friulano. “Ho cominciato la mia strada dai dilettanti e come per un bambino, per arrivare all’università è determinante andare all’asilo. Sono riconoscente al movimento dilettantistico, l’importante per i giovani è iniziare e fare sport all’interno delle proprie comunità”.

GRAVINA. “Oggi non parliamo solo di calcio – si è espresso così il presidente della FIGC Gabriele Gravina rivolgendosi alla platea di premiati – perché il riconoscimento che vi accingete a ricevere parla di Comunità con la C maiuscola. Ogni pomeriggio, infatti, quando aprite i cancelli del campo sportivo, non state semplicemente organizzando un allenamento o una partita. State aprendo uno spazio sicuro, state offrendo un’alternativa seria e credibile in una società vittima di continue fibrillazioni, state costruendo relazioni. In un tempo in cui tutto corre veloce e spesso divide, le società sportive dilettantistiche e giovanili restano uno dei pochi luoghi capaci di unire davvero: sono vere e proprie comunità educanti. Proprio per questo, il vostro ruolo è strategico. Non siete un ‘contorno’ del sistema sportivo: ne siete l’anima”.

TISCI. A fargli eco il presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito Tisci, che ha abbracciato idealmente la platea: “Questa cerimonia rappresenta uno dei momenti più autentici del nostro movimento: in questo contesto celebriamo una cultura sportiva fondata su dedizione, volontariato e responsabilità educativa. L’SGS custodisce il cuore pulsante del calcio italiano: è qui che nascono i cittadini del futuro, non soltanto i calciatori di domani. I dirigenti e le società che ricevono questo riconoscimento incarnano il valore silenzioso di chi costruisce comunità ogni giorno, lontano dai riflettori ma vicino ai ragazzi. Premiare il loro impegno significa ribadire che il calcio di base è una risorsa sociale straordinaria per il Paese. Investire nello sport giovanile vuol dire investire nel futuro dell’Italia”.

ABETE. Il numero uno di piazzale Flaminio Giancarlo Abete ha chiuso la serie d’interventi: “Questa cerimonia celebra la dimensione del calcio della Lega Nazionale Dilettanti, il calcio dei comuni, del tessuto connettivo dell’Italia di provincia, il calcio del territorio con la sua forte identità. I protagonisti sono le società e i dirigenti, non dobbiamo mai dimenticarlo. Le benemerenze che consegniamo non sono soltanto una medaglia o una targa. Sono il simbolo di una storia fatta di d’impegno, di tempo speso per le proprie comunità e di una straordinaria capacità di mantenere vivo il valore autentico del calcio”.

I numeri delle Benemerenze 2026
SGS
1 Società 75 anni
2 Società 50 anni
4 Dirigenti Federali 20 anni
44 Dirigenti Società 20 anni

LND
30 Società 100 anni
13 Società 75 anni
26 Società 50 anni
1 Società 40 anni
11 Società 30 anni
20 Dirigenti Società 40 anni
63 Dirigenti Società 20 anni
10 Dirigenti Federali 40 anni
20 Dirigenti Federali 20 anni

Coppe Italia femminili 2026, lo spettacolo sta per tornare: dal 9 al 12 aprile il maxi evento nel Lazio. Sorteggi su Sky l’8 marzo

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

SORTEGGI – sorteggi di tutte le Coppe Italia in rosa saranno effettuati domenica 8 marzo, in diretta su Sky Sport, in occasione della gara tra Okasa Falconara e Bitonto, valida per la 19esima giornata della Serie A Tesys.

PALAZZETTI – Il PalaCesaroni di Genzano, sede dell’amichevole Italia-Finlandia a dicembre, sarà il campo principale che ospiterà tutte le finali e la prima giornata di gare. Si parte giovedì 9 con i quarti della Serie A, mentre venerdì 10 si accenderanno le luci del Palasport di Guidonia per i quarti della Serie B e del PalaRinaldi di Anzio per le semifinali dell’Under 19. Sabato 11 a Genzano sarà il giorno delle semifinali di A e di B, mentre ad Anzio andranno in scena le semifinali della Coppa Italia Regionale. Domenica la chiusura in bellezza, con tutte le finali al PalaCesaroni, ad eccezione della “finalina” di C, prevista al PalaKilgour di Ariccia.

COPERTURA MEDIA – Le telecamere di Sky Sport illumineranno l’ultimo atto della Serie A Tesys, garantendo la massima visibilità insieme al canale YouTube della Divisione Calcio a 5, che trasmetterà in diretta streaming tutte le gare della manifestazione.

FINALI COPPE ITALIA FEMMINILI

GIOVEDÌ 9 APRILE – PALACESARONI – GENZANO
ore 11 – Q1 Serie A (diretta YouTube)
ore 16 – Q2 Serie A (diretta YouTube)
ore 18.30 – Q3 Serie A (diretta YouTube)
ore 21 – Q4 Serie A (diretta YouTube)

VENERDÌ 10 APRILE
PALASPORT – GUIDONIA

ore 11 – Q1 Serie B (diretta YouTube)
ore 14 – Q2 Serie B (diretta YouTube)
ore 17 – Q3 Serie B (diretta YouTube)
ore 20 – Q4 Serie B (diretta YouTube)

PALARINALDI – ANZIO
ore 17 – S1 Under 19 (diretta YouTube)
ore 20 – S2 Under 19 (diretta YouTube)

SABATO 11 APRILE
PALACESARONI – GENZANO

ore 11 – S1 Serie B: VINCENTE Q1-VINCENTE Q2 (diretta YouTube)
ore 15 – S2 Serie B: VINCENTE Q3-VINCENTE Q4 (diretta YouTube)
ore 18 – S1 Serie A: VINCENTE Q1-VINCENTE Q2 (diretta YouTube)
ore 21 – S2 Serie A: VINCENTE Q3-VINCENTE Q4 (diretta YouTube)

PALARINALDI – ANZIO
ore 15 – S1 Serie C (diretta YouTube)
ore 18 – S2 Serie C (diretta YouTube)

DOMENICA 12 APRILE
PALAKILGOUR – ARICCIA

ore 10 – Finale 3°/4° posto Serie C: PERDENTE S1-PERDENTE S2 (diretta YouTube)

PALACESARONI – GENZANO
ore 11 – Finale 1°/2° posto Serie C: VINCENTE S1-VINCENTE S2 (diretta YouTube)
ore 14 – Finale Under 19: VINCENTE S1-VINCENTE S2 (diretta YouTube)
ore 17 – Finale Serie B: VINCENTE S1-VINCENTE S2 (diretta YouTube)
ore 20.45 – Finale Serie A: VINCENTE S1-VINCENTE S2 (diretta Sky Sport e YouTube)

 

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