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Mirella Capelloni, Piacenza: “L’umiltà porta lontano. Il mio augurio è che la squadra possa disputare un campionato di serie C significativo”

Photo Credit: Daniele Ligusti - Piacenza Calcio Femminile

È ancora festa in Emilia per la promozione in C del Piacenza. La squadra diretta da mister Salvatore Rizzo ha sbancato nel proprio percorso d’Eccellenza, raggiungendo lo storico traguardo citato dopo più di 40 anni di cammino. Eppure, dietro quel dato statistico legato alle numerose vittorie che l’ha portato al primo posto sicuro in categoria, c’è tanto altro: il segreto di questo successo? Risiede in un legame viscerale dalla visione e forza comune: a raccontarcelo Mirella Capelloni, contributo della realtà biancorossa.

«Ambiente e squadra sono stati costruiti con l’obiettivo di fare il salto – ha spiegato in esclusiva alla nostra redazione -. Il mister voleva dare a Piacenza un campionato nazionale che mancava da tantissimi anni e gran parte del merito è suo che è riuscito a creare, insieme allo staff, un gruppo coeso e compatto».

Il discorso della classe ‘91 si è, poi, spostato sul piano individuale, un piano dove è il tenere i piedi ben saldi a terra a risaltare: «Non ho mai guardato la categoria, ma il progetto; se quest’ultimo è vincente e punta alla crescita delle giovani, io ci sono. Personalmente? Mi piace lasciare un bel ricordo come persona, per quanto i numeri siano importanti; il rapporto umano è fondamentale.

Ricordo, inoltre, i miei inizi nei campi in terra battuta dove non vi era poi così tanta traccia del materiale adatto all’allenamento; ora le cose sono cambiate e diverse società, fortunatamente, offrono tutto il necessario: perché dico questo? È giusto ringraziare ed avere rispetto per quanto si ha a disposizione, è il minimo che si possa fare».

A proposito di salto di categoria, la consapevolezza generale di salire su un palcoscenico ancor più impegnativo è papabile; nel mirino del gruppo, però, chiara è l’intenzione di mantenere la singolare identità e fame mostrate: «Il livello della serie C, rispetto ad anni fa, è sicuramente salito – ha continuato la stessa calciatrice -, per questo motivo ci sarà da lavorare bene nella campagna acquisti così da rispondere al meglio alle esigenze di un campionato del genere; sappiamo già che non sarà una passeggiata e che ogni partita, come sempre, sarà a sé».

Una cosa è certa: si continuerà dal blocco granitico modellato durante la stagione archiviata. Ecco, infatti, il messaggio in ottica futuro lasciato dall’attaccante: «L’umiltà è quella che porta lontano. Il mio augurio è che il Piacenza, a piccoli passi, possa disputare un campionato di serie C significativo e che anche la città possa rispondere bene alle necessità della squadra. Si andrà avanti con la voglia di fare bene e lasciare un ulteriore segno importante».

Si ringrazia Mirella Capelloni e la società tutta per la gentile concessione.

Ventisei. Dalla Scozia alla Serie A: il libro di Lana Clelland

credit photo - Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

 Il 26 maggio a Firenze, presso Le Murate Caffè Letterario, Lana Clelland ha presentato il suo libro. La calciatrice del Sassuolo, infatti, è in libreria con ‘Ventisei. Dalla Scozia alla Serie A’. Ventisei numero non a caso, che riporta al numero di maglia scelto dall’attaccante neroverde ormai da tanti anni. La stessa punta sull’evento, dei giorni scorsi a Firenze, ha ammesso tramite social: “È difficile trovare le parole per spiegare quanto è stato bello ieri presentare il libro per voi e insieme a voi. Ci siamo emozionati ma ci siamo divertiti”.

Il volume parla di tanti ostacoli da superare ripercorrendo la carriera della classe ’93 che l’ha calcato anche il palcoscenico del Mondiale femminile. Una storia da leggere di una calciatrice arrivata in Italia nel 2015 con il Pink Bari che ha vestito poi le maglie del Tavagnacco e della Fiorentina prima di approdare nel 2021 a Reggio Emilia.

Con tono provato la giocatrice scozzese legge, in un video, alcuni passi del suo libro raccontando: “Avevo fatto il Mondiale, l’avevo fatto davvero, ma non è stato il momento in cui mi sono sentita invincibile. È stato il momento in cui ho capito una cosa precisa. Non voglio pietà, non voglio che qualcuno dica poverina, non voglio essere trattata come fragile”.
Clelland poi continua: “Posso rompermi, posso crollare, posso avere paura, ma resto, resto lì, in campo. E se posso segno, anche così, con un crociato rotto. Perché a volte non è il corpo che decide chi sei, è la testa, è la mia. Quel giorno avevo deciso una cosa sola: io gioco. E questo, questo nessuno potrà portarmelo via, mai”.

Per parlare di questo libro poi Lana Clelland evidenzia: “Ventisei per tanti è solo un numero sulla maglia, ma per me è una promessa mantenuta, è una carriera tra gol e ostacoli, è cosa vuol dire trovare casa in un paese non tuo. È perderti e ritrovarti nei posti meno pensati. È sentirti egoista lontana da casa, ma continuare a scegliere l’unica cosa che ti fa sentire libera al mondo: stare in mezzo a quel rettangolo verde con la palla tra i piedi”.
La giocatrice infine precisa: “Ventisei non sarà mai più solo un numero, e ora potete capire il perché, insieme al racconto della mia carriera e della mia vita. Non so ancora come descrivere l’emozione di vedere questo progetto diventare realtà”.

Parma, premiato Domenico Aurelio: “Ricevere questo attestato è motivo di grande soddisfazione”

Credit Photo: Parma Calcio femminile

Una serata dedicata alle eccellenze del calcio femminile italiano, tra premi individuali, riconoscimenti speciali e celebrazione della crescita dell’intero movimento. Nella splendida cornice de “La Lanterna Rome”, è andato in scena “Athora Game On – All Stars Night”, l’evento ufficiale della Serie A Women Athora che ha celebrato le protagoniste della stagione 2025/26.

Presente anche il Parma Calcio Women, rappresentato dall’Head of Women’s Football Domenico Aurelio.  Nel corso dell’evento è stato inoltre assegnato al Parma Calcio Women uno dei “Game On Changers Awards” grazie al progetto “Classe Gialloblu”, iniziativa dedicata al rapporto tra scuola, territorio e calcio femminile. A ritirare il riconoscimento è stato Domenico Aurelio, in rappresentanza dell’intero Club e in particolare dell’Area Brand, che ha ideato e sviluppato il progetto. La motivazione del premio: “Per aver cambiato le regole del gioco nel rapporto tra sport e mondo scolastico, con il bellissimo progetto ‘Classe Gialloblu’, e aver avvicinato al calcio femminile tante bambine e bambini del territorio”.

“Questo premio rappresenta un riconoscimento importante per tutto il Parma Calcio”, ha commentato Domenico Aurelio. “Classe Gialloblu è un progetto nato grazie al lavoro dell’Area Brand e alla volontà di creare un legame concreto con il territorio, coinvolgendo bambine e bambini attraverso i valori dello sport e del calcio femminile. Ricevere questo attestato in un contesto così prestigioso è motivo di grande soddisfazione per tutti noi”. Ad aprire la serata sono stati gli interventi della presidente della Serie A Women Federica Cappelletti, del vicepresidente vicario FIGC Umberto Calcagno e del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Nel corso dell’evento sono state inoltre premiate le MVP stagionali e annunciate le Top 11 della Serie A Women.

Final Four scudetto Under 19 e Final Four playoff B Femminile: l’esito dei sorteggi

 

FINAL FOUR SCUDETTO UNDER 19 – PALA CHIARELLI DONATI – GUASTALLA
SEMIFINALI – LUNEDÌ 1 GIUGNO
X) ROMA 1927-VINCENTE QUARTO 4 ore 16.30
Y) CASERTANA FUTSAL CLUB-ORANGE FUTSAL ASTI ore 19.30

FINALE – MARTEDÌ 2 GIUGNO
VINCENTE X-VINCENTE Y ore 15

 

FINAL FOUR PLAYOFF SERIE B FEMMINILE – PALARINALDI – ANZIO
SEMIFINALI – SABATO 6 GIUGNO
X) INFINITY FUTSAL ACADEMY-PERO ore 17
Y) TOP FIVE-REAL GRISIGNANO ore 20

FINALE – DOMENICA 7 GIUGNO
VINCENTE X-VINCENTE Y ore 14


Upgrade Futsal, il corso di formazione per dirigenti sportivi, torna in scena con la terza lezione organizzata dalla Divisione Calcio a 5: l’Avvocato Flavia Tortorella parlerà di Ordinamento Sportivo e Collegio di Garanzia dello Sport. All’interno dell’approfondimento verranno fornite le indicazioni sulla struttura dell’ordinamento e sulla tutela di club e tesserati.

12/05/2026 | ore 18-19 | Saluti Istituzionali (Presidente Stefano Castiglia) e Giustizia Sportiva (Massimiliano De Renzis)
19/05/2026 | ore 18-20 | Violazione del Codice di Giustizia Sportiva (Jennyfer Bevilacqua) e Match Fixing (Marcello Presilla)
25/05/2026 | ore 18-20 | Ordinamento Sportivo e Collegio di Garanzia dello Sport (Flavia Tortorella)
04/06/2026 | ore 18-20 | Contratto Lavoratore Sportivo – “Legge Riforma” (Rocco Auletta) e Regolamento di Gioco (Angelo Galante)
11/06/2026 | ore 18-20 | Mental Coach nello sport (Carmen De Gironimo) e Responsabilità delle Società Sportive sul MOG (Stella Frascà)
data da definire (in presenza) | ore 18-20 | Commissione Premi e Assicurazione

Stagione 2026 – Beach Soccer LND: Location, date e calendario della stagione 2026. Ufficiali anche quelle del femminile

Galloni

 

Location, date e programma agonistico

30 Maggio-2 Giugno 2026 Poule Scudetto Castelsardo (SS)

2 Giugno 2026 Finale Supercoppa Castelsardo (SS)

10-14 Giugno 2026 Campionato Under 20 Terracina (LT)

14 Giugno 2026 Finale Supercoppa Under 20 Terracina (LT)

17 Giugno 2026 Preliminare Coppa Italia maschile Terracina (LT)

18-21 Giugno 2026 Coppa Italia maschile Terracina (LT)

25-28 Giugno 2026 Coppa Italia femminile Lignano Sabbiadoro (UD)

26-28 Giugno 2026 Poule Promozione Lignano Sabbiadoro (UD)

3-5 Luglio 2026 Poule Promozione Praia a Mare (CS)

7-10 Luglio 2026 Coppa Italia Under 20 Praia a Mare (CS)

10 -12 Luglio 2026 Poule Scudetto Praia a Mare (CS)

17-19 Luglio 2026 Poule Promozione Anzio (Roma)

21-24 Luglio 2026 Campionato Femminile Anzio (Roma)

24-25 Luglio 2026 Poule Scudetto Anzio (Roma)

24-26 Luglio 2026 Serie B Anzio (Roma)

25 Luglio 2026 Finale Supercoppa femminile Anzio (Roma)

4-6 Agosto 2026 Finali Playoff Promozione Scoglitti (RG)

5-6 Agosto 2026 Finali Campionato Under 20 Scoglitti (RG)

7-9 Agosto 2026 Finali Campionato Serie A Maschile Scoglitti (RG)

8-9 Agosto 2026 Finali Campionato Femminile Scoglitti (RG)

Coppa del Mondo FIFA U-20 femminile: sei le squadre esordienti, due hanno vinto il titolo tre volte

Si è svolto a Łódź, in Polonia, il sorteggio della 12ª edizione della Coppa del Mondo Femminile U-20 FIFA, che promette una serie di incontri avvincenti nei sei gironi. Ciascuna delle 24 squadre conosce ora le avversarie della fase a gironi e il proprio percorso nel torneo, la cui finale si disputerà il 27 settembre a Lodz. La squadra di casa è stata inserita nel Gruppo A insieme ad Argentina, Benin e Messico, mentre la detentrice del titolo, la Corea del Nord, è stata inserita nel Gruppo E con Colombia, Costa Rica e Portogallo. Molto affascinante anche il gruppo D con Giappone, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Italia.

Gruppo A: Polonia, Messico, Argentina, Benin
Gruppo B:
Brasile, Inghilterra, Canada, Tanzania
Gruppo C:
Francia, Corea del Sud, Ghana, Ecuador
Gruppo D:
Giappone, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Italia
Gruppo E:
Corea del Nord, Colombia, Costa Rica, Portogallo
Gruppo F:
Spagna, Nigeria, Cina, Nuova Caledonia

In questa competizione mondiale si registrano diversi incontri ricorrenti. La Francia aveva già affrontato la Corea del Sud nella fase a gironi di Costa Rica 2022, partita vinta dalle Bleuettes per 1-0. Il Brasile ha battuto il Canada per 2-0 a Costa Rica 2024, torneo in cui la Corea del Nord ha inflitto una pesante sconfitta al Costa Rica con un punteggio di 9-0. Nel frattempo, il Giappone ha sconfitto gli Stati Uniti sia nel torneo del 2018 che in quello del 2022. La Coppa del Mondo Femminile Under 20 FIFA 2026, che sarà il primo grande torneo mondiale femminile in assoluto per la Polonia, si disputerà in quattro città ospitanti: Bielsko-Biała, Katowice, Łódź e Sosnowiec. Tra le squadre che partecipano per la prima volta ci sono Benin, Ecuador, Nuova Caledonia, la Polonia (ospitante), il Portogallo e la Tanzania. Nel frattempo, la Corea del Nord e gli Stati Uniti cercheranno entrambe di conquistare il quarto titolo, un record.

Cristiana Girelli: “Orgogliosa di rappresentare l’Italia in NWSL. Juve? So che posto ha nel mio cuore”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“The show must go on” recita il celebre brano dei Queen, e se si parla di spettacolo, una figura del calcio come Cristiana Girelli sicuramente non è quasi mai spettatrice o comparsa, ma spesso protagonista. È ormai passato qualche mese dal volo diretto in California che ha visto la bomber prendere parte ad un cammino professionale del tutto inedito quanto temporaneo (semestrale, infatti, il legame con il Bay FC), eppure, che si parli della sua dimensione attuale o meno, la calciatrice continua a valorizzare il suo amore per il calcio “patriottico”, dando voce ai suoi più interni pensieri.

Proprio di recente, al portale TuttoSport.it, il noto pilastro originario di Gavardo ha raccontato i retroscena circa la partenza effettuata, concreta rappresentante di una sempre dichiarata volontà di trovare nuovi stimoli e soddisfazioni al di fuori dell’Italia: “per la prima volta nella vita ho pensato davvero a me stessa per quella che non è stata una scelta facile. Ultima gara nella Juve prima di salutare? Tanti i ringraziamenti ricevuti in un momento molto forte per me. Solo io so che posto ha nel mio cuore quella squadra ed il mio non è un addio, anzi, non riesco a pensare a un finale diverso da quello con quella maglia!”.

A proposito del frame riguardante l’“arrivederci” al club, sotto gli occhi di tutti è apparso il legame con l’idolo di sempre: Alessandro Del Piero. L’attaccante, ha, infatti donato al campione la maglia dell’ultima sera: “è stato un gesto istintivo – ha specificato -. Il 19 febbraio ha fatto di tutto per esserci; se ha lavato la casacca? Mi ha detto di no!”.

Oggetto della lunga chiacchierata al sito web citato è stato anche il campionato americano che ancora non l’ha vista nella lista delle marcatrici ma che le sta riservando delle sorprese senza precedenti: “in questo prima fase ho giocato in una posizione diversa; certamente, essendo una attaccante, preferisco segnare, ma anche dare una mano attraverso gli assist è una bella soddisfazione.

La NWSL? È sicuramente il campionato più competitivo. Come club siamo partite un po’ a rilento, ma i playoff restano l’obiettivo; il resto, poi, lo fa il contesto, difficile da immaginare se non lo si vive. Cosa intendo? Non ci sono mai meno di diecimila persone tra il pubblico. Devo dire, tra l’altro, che mi sono trovata subito molto bene e mi rende orgogliosa rappresentare un Paese che qui è molto amato.

A cosa, invece, mi devo ancora abituare? Alla presenza dei due bodyguard che ci accompagnano in ogni trasferta!”.

Ultimo tema affrontato (non per importanza) l’esito della finalissima di Coppa Italia tra Juve e Roma e il ritiro del direttore Braghin dopo un lungo cammino in bianconero: “parliamo di una partita che è stata un po’ il copione dell’intera stagione. Mi sembrava meritassimo di più, anche perché ho visto tante occasioni, ma le avversarie hanno segnato ed è andata così.

Braghin? Ho sentito un vuoto e le lacrime non sono mancate. Ho parlato di lui alle mie compagne come colui che ha costruito la Juventus Women; non posso dimenticare il fatto che sia stato proprio lui a volermi, inizialmente non ero nei piani del club. Martina Rosucci ha detto bene, perché è vero che solo un giorno ci renderemo conto dell’era che abbiamo vissuto grazie a lui”.

Antonietta Castiello, Lazio: “Con gli anni a venire miglioreremo ancora”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Durante Athora Game On-All Stars Night, evento di fine stagione della Serie A Women, tante le calciatrici di spicco presenti. A parlare è stata anche Antonietta Castiello della Lazio, calciatrice ha esordito affermando: “Questi sono eventi che danno sempre importanza al calcio femminile. Per me è una cosa buona e giusta da fare ogni anno. Sono felice che siamo presenti in tanti rispetto allo scorso anno vuol dire che la cosa è piaciuta e continuerà a piacere”.

La calciatrice biancoceleste poi su se stessa ha ammesso: “A livello personale dico che ogni anno cerco di crescere per quelli che sono i miei punti deboli. A livello mentale soprattutto sulla pazienza e essere più calma”.
Parlando del gruppo laziale ha invece aggiunto: “Per quanto riguarda il gruppo abbiamo fatto una stagione secondo me incredibile, abbiamo peccato in alcune partite ma fa parte della crescita. È il secondo anno, con gli anni a venire miglioreremo ancora”

In chiusura per Antonietta Castiello, arrivata ad un passo dalla Champions con la Lazio, una battuta sul mister Gianluca Grassadonia sul quale ha detto:  “Non abbiamo fatto in tempo ad avere un confronto. Le chiacchiere ancora stanno a zero, vedremo nei prossimi giorni e vediamo cosa ci riserva il futuro”.

Ternana Women: doppio successo per il settore giovanile umbro

credit photo: Emanuele Ubaldi - photo agency calcio femminile italiano

La Ternana Women conquista la terza edizione della Lazio Cup Women, quadrangolare riservato alle formazioni Under 19 e disputato insieme a Lazio, Frosinone e Latina. Percorso perfetto per le rossoverdi di Daniel Schiavi, capaci di chiudere la giornata con due vittorie e il trofeo alzato al cielo. Nel match d’esordio la Ternana Women ha superato il Latina con un netto 4-1 grazie alle reti di Castellani, Lapucci, Strappetti e Anselmi. Nell’altra semifinale il Frosinone ha avuto la meglio sulla Lazio per 3-2, conquistando così l’accesso alla finalissima contro le rossoverdi. A decidere l’ultimo atto del torneo andato in scena a Villalba di Guidonia è stata la rete di Miriam Cecchini, che ha regalato alla Ternana Women il successo contro il Frosinone e la vittoria della competizione.

Nel frattempo la Lazio ha chiuso al terzo posto battendo 1-0 il Latina. Quello conquistato dalle rossoverdi è stato soprattutto un successo di squadra. Nel corso della prima partita, infatti, entrambi i portieri sono stati costrette ad alzare bandiera bianca per infortunio, obbligando mister Schiavi a reinventare Sara Fabiani tra i pali. L’attaccante ha risposto presente con coraggio e spirito di sacrificio: prima difendendo la porta negli ultimi minuti della sfida contro il Latina, poi chiudendo la finale senza subire gol. Da segnalare anche l’esordio con gol della classe 2011 Bianca Strappetti, a segno nella sua prima presenza con la formazione Under 19 della Ternana Women. Un debutto difficile da dimenticare.


La Ternana Women si aggiudica la prima edizione del Torneo di Calcio Femminile inserito all’interno del 9° Memorial Andrea e Riccardo, organizzato dall’ASD Real Avigliano. Un pomeriggio di sport, divertimento e condivisione che ha visto protagoniste, oltre alla formazione di casa Avigliano Women, anche l’Under 12 rossoverde guidata da Valentina Pompili e il Perugia. Percorso perfetto per le nostre piccole Fere, capaci di conquistare due vittorie consecutive contro Real Avigliano e Perugia, chiudendo così il torneo al primo posto davanti proprio alle padrone di casa e alle biancorosse.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di promuovere il calcio femminile sul territorio, regalando alle giovani calciatrici un’occasione di crescita e confronto. A chiudere la giornata un bellissimo momento di condivisione: l’organizzazione ha infatti offerto la cena a tutte le ragazze e agli staff delle squadre partecipanti, confermando ancora una volta lo spirito di partecipazione che eventi come questo riescono a creare.

La Top 11 dell’ultima giornata di Serie A Women, quattro squadre monopolizzano la squadra ‘ideale’

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi l’ultima giornata di campionato, la ventiduesima e undicesima del girone di ritorno, con non poche emozioni e colpi di scena. Tra le due gare giocate al sabato e le quattro della domenica sono 15 le reti totali realizzate. La Roma ha festeggiato la vittoria dello scudetto e sarà ‘accompagnata’ in Europa da Inter e Juventus, ammesse ai preliminari di Champions League.

La FIGC, tramite i suoi canali ufficiali, ha reso nota anche la Top 11 dell’ultima giornata con quattro squadra che hanno due giocatrici a testa presenti. Fiorentina, Juventus, Roma, e Como Women grazie ai rispettivi successi monopolizzano, infatti, l’undici ideale dell’ultimo week-end di Serie A Women.

Il modulo scelto è il 4-3-3 di partenza che vede tra i pali Alessia Capelletti del Como Women, uscita senza reti dalla trasferta dell’Arena Civica contro l’Inter. Nel pacchetto arretrato, poi, premiata Aurora De Rita del Sassuolo, a segno fuori casa contro il Napoli Women nel pari per 1-1, Kullberg della Juventus, Heatley della Roma e la giovane Emma Lombardi della Fiorentina.

In mediana, invece, spazio per Maria Grazia Petrara della Ternana Women, in luce nel successo delle umbre sul Milan, Giulia Dragoni della Roma, autrice di una doppietta contro il Genoa, e Nadine Nischler del Como Women, che ha firmato il momentaneo 0-2 delle lariane sull’Inter. Davanti altre tre calciatrici a segno: Bredgaard della Fiorentina, bel gol contro la Lazio, Cecile Floe del Napoli Women, ancora trascinatrice delle partenopee, e la giovane Rasmussen della Juventus, alla sua prima gioia in Italia

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