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La Nuova Zelanda si aggiudica un posto ai Mondiali femminili del prossimo anno

Photo Credit: Pagina Youtube NZ Football
A tre anni dalla loro partecipazione alla precedente edizione della Coppa del Mondo Femminile FIFA, ospitata in collaborazione con altri paesi a Dunedin, la Nuova Zelanda si è assicurata il ritorno sulla scena mondiale grazie a una vittoria di misura sulla Papua Nuova Guinea ad Auckland.

Il gol segnato da Katie Kitching nel secondo tempo ha regalato alle Football Ferns la qualificazione alla sesta edizione consecutiva della Coppa del Mondo Femminile, ma una Papua Nuova Guinea in grande forma le ha messe a dura prova come non accadeva da tempo.


Nuova Zelanda – Papua Nuova Guinea 1-0

Gol Nuova Zelanda: Katie Kitching (55′)

Per quasi un’ora, il portiere della Papua Nuova Guinea Betty Sam ha disputato la partita della sua vita. Oltre a respingere tre tiri che hanno colpito i pali, la veterana guardiana della porta della PNG ha sventato i tentativi di Kitching, Claudia Bunge, Deven Jackson – per ben due volte – e Rebekah Stott  Alle Football Ferns è stato inoltre negato un gol e un rigore dopo la revisione del VAR, mentre le Bilums hanno perso la loro attaccante di punta Marie Kaipu per un infortunio alla fine del primo tempo. Alla fine, le continue ondate di pressione hanno dato i loro frutti quando la subentrata Gabi Rennie si è liberata sulla destra e ha crossato in area, dove Kitching è riuscita a insaccare di testa, battendo la superba Sam.

Il portiere trentatreenne si è poi impegnato a mantenere viva la speranza di una rimonta per la Papua Nuova Guinea, compiendo altre due splendide parate per neutralizzare Manaia Elliott e poi Hannah Blake. Per quanto eccellenti nel chiudere ogni varco in difesa, le giocatrici della Papua Nuova Guinea hanno avuto scarse opportunità in fase offensiva e questo ha permesso alle Football Ferns di portare a casa la vittoria in una fresca serata ad Auckland, estendendo il loro straordinario record di non aver subito nemmeno un gol nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile dal 2007. Ancora più notevole è il record della nazionale contro le avversarie dell’Oceania (esclusa l’Australia), che ora conta 46 vittorie su 47 partite, con 392 gol fatti e solo sei subiti. La Nuova Zelanda punta ora a raggiungere per la prima volta la fase a gironi tra poco più di un anno, mentre la Papua Nuova Guinea è pronta a portare alta la bandiera dell’Oceania al Torneo Playoff FIFA.


Dichiarazioni

“È incredibile: la qualificazione era il nostro obiettivo e stasera ce l’abbiamo fatta. Dovevamo solo avere pazienza, mantenere la calma e sapevamo che ce l’avremmo fatta. Andare ai Mondiali è il sogno di ogni bambino”. Rebekah Stott, centrocampista Nuova Zelanda

“Avevamo un obiettivo da raggiungere e siamo al settimo cielo all’idea di avercela fatta; ora possiamo finalmente iniziare a prepararci per i Mondiali”. Michael Mayne, CT Nuova Zelanda

“Sono molto orgoglioso delle ragazze; Betty Sam ha giocato benissimo oggi in porta, ma non siamo state abbastanza incisive, quindi ora dobbiamo guardare avanti verso i play-off”. Ericson Komeng, CT Papua Nuova Guinea

Mister Parlani, Gatteo Mare: “Montespaccato squadra ben organizzata, partita non facile. Il derby col Riccione non è un match come tutti gli altri”

Photo Credit: Gatteo Mare Calcio Femminile

Successo esterno in casa del Montespaccato per il Gatteo Mare. Alla guida della formazione romagnola c’è saldamente Mister Andrea Parlani, che ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano subito dopo il difficilissimo e molto sofferto risultato utile in trasferta, che permette alle rossoblù di rimanere agganciate alle due squadre di testa ad appena due giornate dalla fine della regular season.

La Serie C, come tutti gli altri campionati, è stato in pausa durante le feste pasquali, e questo periodo lontano dal rettangolo verde ha aiutato la squadra a rifiatare nel bel mezzo di una serie di partite intense sotto tutti i punti di vista, con la vetta della classifica a pochi passi e le speranze sempre più alimentate, mantenendo sempre occhi e pensieri rivolti verso l’obiettivo: «La sosta è stata fondamentale. Venivamo da un periodo intenso e avevamo bisogno di ricaricare le pile, non solo fisicamente ma anche mentalmente. Ci ha permesso di lavorare con calma su alcuni dettagli che si sono rivelati decisivi: se siamo in questa posizione di classifica, è anche merito della Società, che non ci ha mai fatto mancare il supporto necessario per lavorare al meglio. Arriviamo a questo sprint finale con la giusta lucidità.»

La vittoria contro il Montespaccato non era affatto scritta sulla carta alla vigilia. Le ragazze di Mister Parlani sono riuscite, al termine di una partita complicata e combattuta per tutti e novanta i minuti, a conquistare tre punti in una trasferta complicata. Il grande merito va alla squadra, autrice di una prova di carattere«Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata: il Montespaccato è una squadra molto ben organizzata, merito del loro allenatore. Nel primo tempo ci hanno messo in seria difficoltà, ma qui è emerso il carattere delle mie ragazze. Sono state eccezionali nel rimanere unite e, grazie agli accorgimenti tattici nell’intervallo e all’ottimo impatto di chi è subentrata, siamo riuscite a portarla a casa. È una vittoria di squadra nel senso più profondo del termine.»

Al termine della vittoria e osservando i risultati sugli altri campi, con la vittoria dell’Original Celtic e la frenata casalinga della Nuova Alba, le distanze a separare le tre compagini sono ridotte al minimo e creano, a due giornate dalla fine, un’avvincente lotta al primo posto. Le ragazze hanno provato «tantissima soddisfazione. Vedere la gioia negli occhi delle giocatrici dopo una partita così sofferta è la ricompensa più grande per i sacrifici fatti finora. Siamo consapevoli che la classifica ora è cortissima: essere lì a lottare per il vertice a due giornate dalla fine ci dà una carica incredibile e dimostra che il lavoro quotidiano delle ragazze e la programmazione della società stanno dando i frutti sperati.»

La penultima di stagione sarà il derby contro il Riccione, che nell’ultima partita ha strappato tre punti di spessore contro la Casolese in trasferta su un campo difficile e se la giocherà per portare a casa la vittoria e migliorare ancora la propria classifica. Le ragazze di Mister Parlani scenderanno in campo con il giusto atteggiamento, trasformando tutte le belle emozioni e l’euforia in energia capace di far fruttare quanto fatto in campo: «Per me non sarà una partita come le altre, avendo trascorso tre anni importanti a Riccione tra l’Under-19 e la prima squadra B; è un ambiente a cui resto legato. La approcceremo con umiltà e massima determinazione: i punti ora pesano il doppio e giocare in casa davanti al nostro pubblico sarà il nostro valore aggiunto. Dovremo essere brave a trasformare l’emozione in energia positiva, continuando a giocare con il cuore e la testa per onorare questa maglia fino all’ultimo secondo.»

Si ringraziano Mister Andrea Parlani e il Gatteo Mare Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Colombia e Argentina volano nelle qualificazioni sudamericane per i Mondiali femminili

Le qualificazioni CONMEBOL alla Coppa del Mondo femminile FIFA stanno entrando in una fase decisiva
Argentina e Colombia si portano a +5 grazie a vittorie cruciali nella sesta giornata
Il Sudamerica ha a disposizione due posti per la qualificazione diretta e altri due tramite il torneo Playoff
La corsa alle qualificazioni CONMEBOL per la Coppa del Mondo Femminile FIFA si sta rivelando tesa e combattuta proprio come ci si aspettava all’inizio della stagione. Al termine della sesta giornata, Argentina e Colombia hanno conquistato un vantaggio di cinque punti sul gruppo degli inseguitori nella corsa per i due posti diretti della regione. Con altri due posti potenzialmente disponibili tramite il torneo Playoff, la situazione è comunque molto affollata, con soli due punti a separare il Cile, quarto in classifica, dall’Uruguay, ottavo.

Perù – Paraguay 1-1
Gol Perù: Luz Campoverde (51′)
Gol Paraguay: Yomira Tacilla (18′ AG.)

Perù e Paraguay sono arrivate a questo scontro dopo aver conquistato il massimo dei punti nelle precedenti partite (rispettivamente contro Uruguay ed Ecuador), consapevoli che un’altra vittoria le avrebbe proiettate più in alto in classifica. Tuttavia, i gol segnati in entrambi i tempi hanno portato a una divisione dei punti a Cusco. Le ospiti sono passate in vantaggio nel primo tempo grazie a un autogol di Yomira Tacilla, che non è riuscita a respingere un cross insidioso di Lice Chamorro. Nel secondo tempo, Luz Campoverde ha raccolto la palla in area, ha vinto un contrasto e ha battuto il portiere Alicia Bobadilla, assicurando un punto alle padrone di casa.

Bolivia – Uruguay 1-2
Gol Bolivia: Cielo Arteaga (78′)
Gol Uruguay: Esperanza Pizarro (61′, 87′)

L’Uruguay ha conquistato una vittoria fondamentale nella sua corsa alle qualificazioni grazie alla doppietta di Esperanza Pizarro a El Alto. L’attaccante dell’Eibar ha deviato in rete un cross di Wendy Caraballo poco dopo l’ora di gioco, portando in vantaggio l’Uruguay, prima che le padrone di casa pareggiassero a 12 minuti dalla fine con un colpo di testa da distanza ravvicinata di Cielo Arteaga su un calcio di punizione dalla trequarti. A soli tre minuti dalla fine dei tempi regolamentari, Pizarro ha colpito di nuovo, lanciandosi in solitaria sulla sinistra e infilando la palla in rete dopo che la Bolivia non era riuscita a respingere il suo cross iniziale.

Venezuela – Argentina 1-2
Gol Venezuela: Barbara Olivieri (86′)
Gol Argentina: Agostina Holzheier (7′), Maria Florencia Bonsegundo (57′)

In uno scontro cruciale tra due delle principali contendenti alle qualificazioni, l’Argentina di German Portanova si è assicurata una vittoria fondamentale a Cabudare, a pochi giorni dall’impressionante successo in trasferta in Cile. Agostina Holzheier ha aperto le marcature con un tiro ben piazzato nell’angolo più lontano, approfittando di un errato rinvio del Venezuela, consentendo alle ospiti di andare al riposo in vantaggio di un gol. Quattro giorni fa, Florencia Bonsegundo era stata la match-winner dell’Argentina dal dischetto contro il Cile e qui ha colpito su azione, lanciandosi verso la porta, superando il portiere e il difensore e infilando la palla in una porta sguarnita. Barbara Olivieri ha accorciato le distanze per il Venezuela, ma non è bastato per la Vinotinto, che ora si trova a cinque punti dai posti che garantiscono la qualificazione diretta.

Colombia – Cile 2-0
Gol Colombia: Linda Caicedo (14′), Manuela Vanegas (90′ rig.)

A Cali, grazie a due reti segnate all’inizio del primo tempo e sul finire del secondo, la Colombia ha battuto facilmente il Cile per 2-0, portandosi a +5 in testa alla classifica CONMEBOL a pari merito con l’Argentina. Una splendida azione individuale della fuoriclasse Linda Caicedo ha sbloccato il risultato per le padrone di casa, mentre un rigore trasformato da Manuela Vanegas nel finale ha sancito la vittoria: il quarto successo in cinque partite per una squadra colombiana che sta dimostrando un ottimo stato di forma.

Classifica
Argentina (13 punti)
Colombia (13)
Venezuela (8)
Cile (7)
Paraguay (7)
Perù (7)
Ecuador (5)
Uruguay (5)
Bolivia (1)

Ternana Women: match amichevole alle porte

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

C’è grande soddisfazione in casa Ternana Women per la convocazione di Ginevra Seccaccini allo stage del programma “Calcio+” U17 Femminile, in corso di svolgimento da oggi a giovedì a Tirrenia presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI. Un importante riconoscimento per il percorso di crescita della nostra ragazza, chiamata a prendere parte al progetto di sviluppo tecnico ed educativo promosso dal Settore Giovanile e Scolastico in collaborazione con il Club Italia. Ginevra, insieme alle altre 28 convocate, vivrà quattro giorni di lavoro e confronto agli ordini di Francesca Valetto, responsabile tecnica del programma: un’esperienza che rappresenta una grande occasione per proseguire il suo percorso di crescita.


Si chiuderà con l’amichevole contro l’Arezzo la seconda settimana senza impegni ufficiali per la Ternana Women. Il test match contro le toscane è in programma sabato alle ore 16 allo stadio “Moreno Gubbiotti”. Come accade per le gare di campionato anche in questo caso l’ingresso sarà libero e gratuito.  L’Arezzo milita nel campionato di Serie B e occupa una posizione di centroclassifica. Con 26 punti, la formazione guidata da Andrea Benedetti può contare su un buon margine di vantaggio sulla zona calda con il Trastevere, attualmente penultimo a 11 punti a +1 dal Venezia fanalino di coda. La Ternana Women si presenterà all’appuntamento dopo oltre dieci giorni di lavoro sul campo. Un test utile per verificare lo stato di forma della squadra di mister Mauro Ardizzone e continuare a mettere minuti nelle gambe in vista della ripresa del campionato, quando la squadra sarà chiamata ad affrontare le ultime quattro decisive partite per la salvezza.

Ilenia Moro, Lazio: “Ricevere la palma di MVP della finale è stata una sorpresa bellissima e un’emozione fortissima”

“Ricevere la palma di MVP della finale è stata una sorpresa bellissima e un’emozione fortissima”. A raccontarcelo è stata Ilenia Moro, calcettista della Lazio C5 fresca vincitrice della Coppa Italia Under 19 di futsal. L’atleta biancoceleste sul premio ricevuto poi aggiunge: “Il mio primo pensiero è andato alle mie compagne perchè senza il loro supporto, e il lavoro di squadra, nessun premio individuale sarebbe possibile. Questo attestato di stima mi regala tantissima carica e fiducia, è una conferma che la strada intrapresa è quella giusta, ma lo considero un premio da dividere con tutto lo spogliatoio”.
La classe 2009 sulla manifestazione giocata e vinta nei giorni scorsi, che ha visto tutte sul parquet Serie A, B e C in campo insieme all’Under 19, ha poi ammesso: “Partecipare alla Coppa Italia è stata un’esperienza incredibile, di quelle che ti porti dentro per sempre. Arrivavamo cariche e consapevoli del nostro valore, ma vivere il campo in un evento così prestigioso ti regala emozioni uniche. Resta addosso una gioia immensa, ma soprattutto la consapevolezza di aver fatto qualcosa di speciale come gruppo. Vedere i sacrifici di un’intera stagione trasformarsi in quel trofeo è una sensazione che fatico ancora a descrivere a parole”.

In semifinale piegato il Falconara poi battuto il Bitonto in finale. Sulle due gare la calcettista ha ricordato: “Con il Falconara abbiamo dovuto mantenere i nervi saldi e restare concentrate su ogni pallone. Siamo state brave a soffrire insieme e a colpire nei momenti giusti. La finale è stata una sfida infinita. La rimonta dal gol iniziale ci ha dato una forza incredibile. Vincere 4-1 contro una squadra così forte dimostra il carattere di questa Lazio. Abbiamo giocato con il cuore, gestendo il vantaggio con maturità fino al triplice fischio”.
Seconda Coppa Italia di fila per la Lazio C5 nell’Under 19. Dato che mostra la forte attenzioni delle biancocelesti sulle giovani come sottolinea la stessa Ilenia Moro: “Per noi è una spinta enorme, sappiamo di far parte di una società che crede davvero nel vivaio e che investe tempo e risorse su di noi. L’aria che si respira è quella di una grande famiglia dove le più esperte ci guidano e la società ci protegge. Questo clima di fiducia ci permette di scendere in campo con la testa libera e la voglia di continuare a riempire la bacheca”.

La giovane classe 2009, giunta nel gennaio del 2025 alla Lazio, orbita ormai anche in prima squadra impegnata nelle Serie A Tesys. Sul questo percorso ha ammesso: “L’esperienza in Serie A è un sogno che si avvera, ma anche una sfida quotidiana. Ho trovato un campionato di altissimo livello, molto fisico e tatticamente molto più complesso rispetto alle categorie giovanili. Ogni dettaglio fa la differenza e non puoi permetterti cali di concentrazione. Confrontarsi con le campionesse che prima guardavo solo in TV mi sta aiutando a crescere velocemente e a capire quanto lavoro serva per restare a certi livelli”.
Ilenia Moro conclude con una battuta sul primo storico Mondiale al femminile, giocato a fine 2025, dichiarando: “Per noi atlete è stato un segnale forte. Sapere che esiste un palcoscenico mondiale così importante ci spinge a dare ancora di più. Ha pesato tantissimo in termini di entusiasmo e professionalità; ora sentiamo che il movimento sta finalmente raccogliendo i frutti di anni di lotte e passione”.

Brasileirão: il punto sul campionato giunto alla sesta giornata

Cruzeiro, Flamengo, Fluminense e Palmeiras sono le squadre che rimangono imbattute nel Campionato brasiliano femminile A1. Tuttavia, dopo un trionfo per 6-0 contro il Vitória, Palestra è l’unico con un tasso di successo del 100%. Tainá Maranhão, Espinales, Bia Zaneratto, Glaucia, Carla Tays e Victoria Liss hanno segnato i gol della partita all’Allianz Parque, a São Paulo (SP). Rubro-e Cabuloso hanno pareggiato 1-1 in un duello disputato venerdì (20), allo stadio Luso Brasileiro, a Rio de Janeiro (RJ). Con questo risultato, entrambe le squadre ottengono due vittorie e due pareggi nella competizione. Il Tricolor Carioca ha mantenuto anche il suo record di imbattibilità dopo la sfida di lunedì (23).

Dopo un pareggio con lo São Paulo allo stadio Luso Brasileiro di Rio de Janeiro (RJ), il Fluminense continua con due vittorie e due pareggi. Fino all’inizio di questo turno, Santos rimase imbattuto, con due vittorie e un pareggio. Tuttavia, Bahia si è distinta a Pituaçu, a Salvador (BA), e ha battuto Sereias da Vila per 3-1, sabato (31). Sempre questo fine settimana, altre otto squadre sono scese in campo. Guarda i risultati: Atlético 0 x 1 Internacional, all’Arena Gregorão, a Contagem (MG); Mixto 2 x 1 Botafogo, a Dutrinha, a Cuiabá (MT); Ferroviária 0 x 0 Grêmio, all’Arena Fonte Luminosa, ad Araraquara (SP); Red Bull Bragantino 2 x 0 Juventude, presso Cícero de Souza Marques, a Bragança (SP). Gli ultimi duelli del turno si sono svolti lunedì (23). I Corinthians travolsero l’América-MG 4-0 alla NeoQuímica Arena di São Paulo (SP). A Rio de Janeiro (RJ), allo stadio Luso Brasileiro, Fluminense e São Paulo pareggiarono a reti inviolate.

Imbattute, Cruzeiro e Flamengo hanno mantenuto il loro record positivo e hanno vinto nell’apertura del quinto turno del Campionato Brasiliano Femminile A1, giovedì (26). All’Arena do Jacaré, a Sete Lagoas (MG), i Cabulosas sconfissero il Fluminense per 3 a 2. A Alfredo Jaconi, a Caxias do Sul, le Meninas da Gávea trionfarono 3-1 contro la Juventude.   Il sesto turno della A1 femminile brasiliana è iniziato lunedì (30) con la vittoria di São Paolo sull’Atlético-MG per 2-1. Soberano ha conquistato 3 punti in una partita giocata all’Arena do Jacaré, a Sete Lagoas (MG). Sempre lunedì, due partite si sono concluse 1-1: Ferroviária x Cruzeiro, all’Arena Fonte Luminosa, ad Araraquara (SP); Palmeiras x Flamengo, all’Arena Barueri, a Barueri (SP). Dopo queste partite, il campionato torna solo il 20 aprile, dopo la data FIFA. Durante questo periodo, la Nazionale femminile brasiliana affronterà Corea del Sud, Zambia e Canada durante la FIFA Series, che si giocherà a Cuiabá (MT).

Martina Goretti, Nuova Alba: “Dopo il Grifone dispiacere, con la Reggiana ci giochiamo tutto!”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

Battuta d’arresto per la Nuova Alba nelle mani di Mister Vicardi: le umbre hanno incassato una sconfitta per 2 a 0 a opera del Grifone Gialloverde, rientrando perciò dalla sosta con un duro contraccolpo. Al termine del match, la giocatrice della squadra biancoverde Martina Goretti ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

La sosta è arrivata, vedendo il cammino della Nuova Alba in questa stagione, in un periodo in cui la squadra aveva tra le mani le redini della classifica con un vantaggio di quattro lunghezze nei confronti della seconda. Secondo Goretti, quest’interruzione in un momento così importante e cruciale è stata «un duro colpo, soprattutto per squadre come la nostra che viaggiano su ritmi molto alti. È come mettere in pausa tutto ciò che abbiamo costruito con fatica. Durante la settimana viene a mancare l’obiettivo principale, la partita, e di conseguenza anche la testa tende inevitabilmente a “rilassarsi”.»

Per affrontare al meglio il Grifone Gialloverde, il gruppo si è focalizzato su ogni piccolo dettaglio. Al momento del match, però, le romane sono riuscite a trovare la chiave giusta per acciuffare i tre punti, che alle padrone di casa sarebbero stati di grandissimo aiuto in ottica “testa della classifica”: «Abbiamo preparato questa partita, come sempre, nei minimi dettagli. Peccato che, come detto prima, la pausa abbia interrotto la nostra continuità. Dispiace, perché nonostante loro esprimessero un buon gioco, per noi — al di là del risultato — è stata probabilmente una delle migliori prestazioni della stagione fino ad oggi.»

Le emozioni provate dalla squadra biancoverde al triplice fischio sono stati soprattutto legate al dispiacere e alla consapevolezza di non aver ottenuto o dato il massimo. Dalle sconfitte e dai momenti negativi si riesce sempre, in compenso, a trarre una buona spinta motivazionale per tornare ai tre punti e, soprattutto, per fare felice una tifoseria sempre pronta a dare supporto a tutte le calciatrici: «Dopo il triplice fischio ci sono state lacrime, dispiacere e nervosismo, perché questo risultato non ci rappresenta. Il lavoro che facciamo durante la settimana, questa volta, non si è visto pienamente: magari a livello individuale sì, ma nel complesso no. Il supporto dei tifosi, soprattutto per una squadra affamata come la nostra, è fondamentale. È ciò che ti fa capire che c’è qualcuno che crede in noi, che sogna insieme a noi un traguardo importante. Adulti, anziani e bambini che ogni domenica siedono su gradoni scomodi per gioire insieme: ognuno di loro rappresenta una spinta in più, un pezzo di forza che portiamo in campo.»

La penultima partita delle umbre, decise più che mai ad arrivare prime in classifica fino all’ultima giornata dopo aver strappato la vetta all’Original Celtic, verrà giocata tra le mura amiche contro la Reggiana, reduce da una sconfitta pesante contro la Roma CF e decisa a ritrovare la vittoria e la striscia di risultati utili consecutivi: «La penultima partita sarà probabilmente la più difficile dell’anno. Sarà decisiva per il nostro destino e potrà determinare se ritroveremo la forza di lottare o se rischieremo di crollare. Dobbiamo lavorare duramente questa settimana, perché affrontiamo una squadra imprevedibile, con individualità di valore. Conosco alcune giocatrici avendoci giocato insieme in passato, quindi ho un’idea del loro stile. Credo che siamo superiori sia tecnicamente che fisicamente, ma la vera differenza la farà la testa. Loro scenderanno in campo con la fame di chi non vuole mollare, ma noi non possiamo permetterci di ragionare da prime in classifica: dobbiamo pensare come una squadra che deve ancora conquistarsi tutto. Sono convinta che se giocheremo da squadra, come sappiamo fare, non solo vinceremo la prossima partita, ma potremo raggiungere tutti i nostri obiettivi.»

Si ringraziano Martina Goretti, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la gentilissima concessione.

Le Bleues trovano il muro Oranje: “effetto sorpasso” subito – Bonadei e Mbock: “Bisogna rimediare subito!”

Terzo appuntamento per la qualificazione al mondiale dal grande rammarico per la Nazionale francese che, impegnata nella gara d’andata contro l’Olanda, ha ceduto punti e vetta del gruppo B alle Oranje. 2-1: questo il risultato subito, definito dal pareggio di Sandy Baltimore nel secondo tempo (l’apertura delle marcature porta il nome di Renee Van Asten) e dal raddoppio locale.

Un esame non andato a buon fine, nonostante il possesso palla a favore transalpino; di seguito l’analisi della performance firmata Laurent Bonadei, CT dell’insieme francese: il dato del 70% circa il possesso parla chiaro – ha detto a France 4– . Meglio quanto proposto nel secondo tempo, le ragazze hanno fatto ciò che avevo chiesto all’intervallo, riuscendo a pareggiare momentaneamente i conti, ma abbiamo subito preso un altro gol in contropiede.

Ora, però, parliamo già di passato. Bisogna prepararsi bene, recuperare e fare un’ottima partita davanti al nostro pubblico per prendere i tre punti e riprendere la testa del gruppo!”.

Il proseguo dichiarazioni è, poi, nelle mani della capitana Griedge Mbock Bathy che, ai microfoni dello stesso canale, ha fatto sapere: “le occasioni le abbiamo avute, ma abbiamo peccato nella finitura e anche in difesa, visti i due gol subiti. Bisognerà rimediare subito, c’è ancora una partita contro le stesse che si dovrà vincere senza se e senza ma.

Stavolta abbiamo perso, ma rimane una buona gara dal buon contenuto”.

Le due si ritroveranno sabato ad Auxerre per il ritorno: l’obiettivo di entrambe è quello di non lasciare spazio al sorpasso in graduatoria. Per la Francia, intanto, l’ostacolo di una rete in più da dover segnare per centrare quanto rincorso.

Nazionale Under 23 Femminile – Italia battuta 1-0 dalla Germania nel secondo test amichevole: decisivo il gol di Birkholz

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Portogallo, la Nazionale Under 23 Femminile è stata sconfitta 1-0 dalla Germania nella seconda partita valida per la ‘Settimana delle Amichevoli’ disputata in Spagna. A Murcia, non è bastata una buona prestazione alle ragazze di Tatiana Zorri per bissare il risultato di quattro giorni fa. Decisivo, al 7’, un gol di Luca Birkholz, servita perfettamente da Katharina Piljic: la giocatrice del Friburgo ha saltato anche Beretta in uscita e messo il pallone in rete.

 

La Germania ha avuto altre due palle gol con Lisa Baum ma non è riuscita a trovare il raddoppio complice anche un salvataggio sulla linea di Pellinghelli; pericoloso, dall’altra parte, un calcio di punizione di Melissa Bellucci che ha colpito l’esterno della rete. Meno emozionante la ripresa, con l’Italia che se l’è giocata alla pari ma non è riuscita a creare occasioni per pareggiare. “Siamo state punite da un episodio – l’analisi del tecnico –. Ho visto una squadra compatta, con coraggio, senza paura, che è andata a prendere alte le avversarie. Sono contenta della prestazione e dell’atteggiamento, contro una Germania forte e ben messa in campo. Dispiace solo per il risultato: non meritavamo la sconfitta perché le ragazze hanno dato tutto, reagendo bene al gol subito in apertura. Ci riportiamo in Italia tante sensazioni positive, il percorso di crescita iniziato due anni fa continua”.

 

Il ruggito delle Leonesse scuote la Spagna a Wembley. Sarina Wiegman: “E’ un ottimo risultato e siamo davvero contente”.

In una rivincita sia della finale di Euro 2025 che della finale dei Mondiali 2023, l’Inghilterra e la Spagna, due delle migliori squadre d’Europa, si sono contese il primo posto nel Gruppo 3. A vincere sono state le Lionesses per 1-0 che, in questo modo, hanno raggiunto il primo posto a punteggio pieno nel proprio girone d’appartenenza. Solo la prima classificata si qualifica automaticamente ai Mondiali in Brasile, mentre le altre squadre accedono agli spareggi: la posta in gioco era quindi altissima. La vittoria ha permesso all’Inghilterra di mantenere il 100% di vittorie nelle qualificazioni dopo tre partite e di rimanere in testa alla classifica con nove punti, in vista della trasferta in Spagna prevista per giugno.

Lo stadio di Wembley è stato teatro di una partita combattuta con un inizio perfetto per la squadra di Sarina Wiegman. Dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio, infatti, Lauren Hemp ha messo a segno il gol più veloce della storia della Nazionale femminile a Wembley spingendo la palla oltre la linea di porta e regalando alla sua squadra un vantaggio che si rivelerà, a posteriori, l’unica rete della gara.
L’ala del Manchester City ha sfiorato il raddoppio quando il tacco di Lucy Bronze l’ha servita in area, ma il suo tiro è finito di poco a lato. Complice il gol, le Lionesses sono state brave a scandire il gioco levando, ad una Spagna non al meglio a causa di assenze pesanti come quella di Aitana Bonmatì e Laia Aleixandri, la possibilità di riorganizzarsi e di cogliere le opportunità che il campo ha offerto. Nonostante questo le campionesse del mondo in carica hanno controllato il possesso palla e sono andate vicine al gol con Irene Paredes e Ona Batlle, ma non hanno fatto abbastanza per mettere alla prova la portiera Hannah Hampton.
Ne è scaturito un secondo tempo infuocato: entrambe le squadre hanno creato occasioni da gol importanti. Lauren James, Alessia Russo e Lucia Kendall non sono riuscite a concretizzare le occasioni create per l’Inghilterra, mentre Olga Carmona e Vicky Lopez hanno colpito i pali per la Spagna.
La Spagna ha messo sotto pressione le padrone di casa nel finale e Edna Imade ha mandato fuori di testa da distanza ravvicinata, prima di essere neutralizzata da una bella parata di Hampton nei minuti finali.

Intervistata alla fine della partita dagli addetti stampa lì presenti per le maggiori emittenti Sarina Wiegman, allenatrice dell’Inghilterra, ha dichiarato:

“Penso che contro la Spagna, come squadra, ci si debba difendere molto bene, perché la loro qualità individuale è altissima. Se non si resta compatti, come abbiamo fatto noi, loro trovano spazi per inserirsi alle nostre spalle e diventano più pericolose. Abbiamo cercato di non farci trascinare fuori posizione. Nel complesso, ci siamo riuscite. Abbiamo anche avuto momenti in partita in cui siamo andate avanti e abbiamo creato occasioni. Al momento è un ottimo risultato e siamo davvero contente, ma dobbiamo confermare l’importanza di questo risultato ottenendone uno altrettanto buono sabato contro l’Islanda.”

Riguardo la prontezza di riflessi del portiere titolare della Nazionale Hanna Hampton, la CT ne ha elogiato le qualità sia in riferimento al match di marzo contro l’Islanda che in quello contro la Spagna: “[Hampton] ha fatto una parata contro l’Islanda quando stavamo già dominando, ma il punteggio era ancora 1-0 e lei ha dimostrato il suo. Così è stato anche contro la Spagna: Ha fatto la differenza. Come squadra abbiamo davvero lottato. Nella maggior parte delle partite giocate di recente abbiamo avuto molto possesso palla, e questa volta è stato un po’ diverso da quanto abbiamo mostrato ultimamente, ma credo che abbiamo fatto davvero bene.”

I tifosi potranno rivedere sui loro schermi Inghilterra e Spagna nella giornata di sabato 18 aprile. Le Lionesses si recheranno a Reykjavik per affrontare l’Islanda (fischio d’inizio alle ore 17:30 inglesi) mentre la Spagna ospiterà l’Ucraina lo stesso giorno a Cordoba (ore 15.00 inglesi).

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