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Il ruggito delle Leonesse scuote la Spagna a Wembley. Sarina Wiegman: “E’ un ottimo risultato e siamo davvero contente”.

In una rivincita sia della finale di Euro 2025 che della finale dei Mondiali 2023, l’Inghilterra e la Spagna, due delle migliori squadre d’Europa, si sono contese il primo posto nel Gruppo 3. A vincere sono state le Lionesses per 1-0 che, in questo modo, hanno raggiunto il primo posto a punteggio pieno nel proprio girone d’appartenenza. Solo la prima classificata si qualifica automaticamente ai Mondiali in Brasile, mentre le altre squadre accedono agli spareggi: la posta in gioco era quindi altissima. La vittoria ha permesso all’Inghilterra di mantenere il 100% di vittorie nelle qualificazioni dopo tre partite e di rimanere in testa alla classifica con nove punti, in vista della trasferta in Spagna prevista per giugno.

Lo stadio di Wembley è stato teatro di una partita combattuta con un inizio perfetto per la squadra di Sarina Wiegman. Dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio, infatti, Lauren Hemp ha messo a segno il gol più veloce della storia della Nazionale femminile a Wembley spingendo la palla oltre la linea di porta e regalando alla sua squadra un vantaggio che si rivelerà, a posteriori, l’unica rete della gara.
L’ala del Manchester City ha sfiorato il raddoppio quando il tacco di Lucy Bronze l’ha servita in area, ma il suo tiro è finito di poco a lato. Complice il gol, le Lionesses sono state brave a scandire il gioco levando, ad una Spagna non al meglio a causa di assenze pesanti come quella di Aitana Bonmatì e Laia Aleixandri, la possibilità di riorganizzarsi e di cogliere le opportunità che il campo ha offerto. Nonostante questo le campionesse del mondo in carica hanno controllato il possesso palla e sono andate vicine al gol con Irene Paredes e Ona Batlle, ma non hanno fatto abbastanza per mettere alla prova la portiera Hannah Hampton.
Ne è scaturito un secondo tempo infuocato: entrambe le squadre hanno creato occasioni da gol importanti. Lauren James, Alessia Russo e Lucia Kendall non sono riuscite a concretizzare le occasioni create per l’Inghilterra, mentre Olga Carmona e Vicky Lopez hanno colpito i pali per la Spagna.
La Spagna ha messo sotto pressione le padrone di casa nel finale e Edna Imade ha mandato fuori di testa da distanza ravvicinata, prima di essere neutralizzata da una bella parata di Hampton nei minuti finali.

Intervistata alla fine della partita dagli addetti stampa lì presenti per le maggiori emittenti Sarina Wiegman, allenatrice dell’Inghilterra, ha dichiarato:

“Penso che contro la Spagna, come squadra, ci si debba difendere molto bene, perché la loro qualità individuale è altissima. Se non si resta compatti, come abbiamo fatto noi, loro trovano spazi per inserirsi alle nostre spalle e diventano più pericolose. Abbiamo cercato di non farci trascinare fuori posizione. Nel complesso, ci siamo riuscite. Abbiamo anche avuto momenti in partita in cui siamo andate avanti e abbiamo creato occasioni. Al momento è un ottimo risultato e siamo davvero contente, ma dobbiamo confermare l’importanza di questo risultato ottenendone uno altrettanto buono sabato contro l’Islanda.”

Riguardo la prontezza di riflessi del portiere titolare della Nazionale Hanna Hampton, la CT ne ha elogiato le qualità sia in riferimento al match di marzo contro l’Islanda che in quello contro la Spagna: “[Hampton] ha fatto una parata contro l’Islanda quando stavamo già dominando, ma il punteggio era ancora 1-0 e lei ha dimostrato il suo. Così è stato anche contro la Spagna: Ha fatto la differenza. Come squadra abbiamo davvero lottato. Nella maggior parte delle partite giocate di recente abbiamo avuto molto possesso palla, e questa volta è stato un po’ diverso da quanto abbiamo mostrato ultimamente, ma credo che abbiamo fatto davvero bene.”

I tifosi potranno rivedere sui loro schermi Inghilterra e Spagna nella giornata di sabato 18 aprile. Le Lionesses si recheranno a Reykjavik per affrontare l’Islanda (fischio d’inizio alle ore 17:30 inglesi) mentre la Spagna ospiterà l’Ucraina lo stesso giorno a Cordoba (ore 15.00 inglesi).

Nazionale A Femminile Scatto Mondiale, -2 alla sfida con la Danimarca. Il pass per il Brasile passa dai 90’ al Parken Stadium di Copenaghen

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dietro la calma apparente che si respira nei corridoi di Coverciano si nascondono determinazione, consapevolezza e adrenalina. L’Italia ha voglia di bissare l’unico successo in terra danese conquistato un anno fa a Herning, dimostrando di aver ritrovato fiducia e certezze – soprattutto in zona gol – dopo il periodo di appannamento post EURO 2025 (coinciso però con i probanti test giocati contro alcune delle big del calcio mondiale). La posta in palio è alta, altissima, come la concentrazione del gruppo, sceso in campo nel pomeriggio – accompagnato nelle prime fasi della sessione dalla solita musica di sottofondo – per il penultimo allenamento nel Centro Tecnico Federale. L’avvicinamento al match della verità proseguirà domani alle 10 con la conferenza stampa della vigilia e alle 10.45 con la rifinitura; nel pomeriggio è invece prevista la partenza per Copenaghen e il successivo walk around allo stadio. Una trasferta breve ma importantissima che indirizzerà la corsa verso il Mondiale: le Azzurre sono unite più che mai e non vedono l’ora di prendersi la scena.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Marsiglia);

Difensori: Caterina Ambrosi (Parma), Valentina Bergamaschi (Roma), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Marika Massimino (Ternana), Elisabetta Oliviero (Lazio), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Bay FC), Benedetta Glionna (Inter), Martina Piemonte (Lazio).

IL PROGRAMMA

Venerdì 17 aprile

Ore 10.00 Conferenza stampa Ct + calciatrice

Ore 10.45 Allenamento ufficiale MD-1 a Coverciano (primi 15’ aperti ai media)

Ore 16.30 Partenza da Coverciano e a seguire volo per Copenhagen

Ore 19.15 Walk around Parken Stadion

Sabato 18 aprile

Ore 15.00 Gara Danimarca-ITALIA (Rai 2)

Al termine della gara rientro in Italia e scioglimento della delegazione

Gioia Crognaletti segna il gol-vittoria della Jesina: “Contro l’Ascoli siamo state una vera squadra! Chieti? L’affronteremo con rispetto”

Photo Credit: Jesina Calcio Femminile

La Jesina ha finalmente ritrovato il sorriso e una vittoria che ha fatto e farà benissimo all’umore e al morale del gruppo. I tre punti, conquistate tra le mura amiche contro un ostico e mai domo Ascoli, permettono al gruppo di continuare a sperare di arrivare alla fine della stagione senza rimpianti. A match appena concluso ha parlato, in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano, Gioia Crognaletti, la giocatrice che ha siglato il gol-vittoria in extremis.

La sosta nel bel mezzo di un periodo complicato ha fatto bene a Crognaletti e compagne, che si sono riposate e hanno avuto alcuni momenti in cui poter conoscere ancora meglio i Mister, giunti da poco a guidare la squadra per traghettarla fino al termine della stagione: «Secondo me questa sosta è stata molto utile sia per me che per la squadra, perché siamo riuscite in primo luogo a riposarci e riprenderci completamente fisicamente ma soprattutto è servita per analizzare e conoscere meglio i due nuovi Mister arrivati da poco.»

Il racconto della partita con l’Ascoli, cominciata con un risultato favorevole alle ospiti e invece conclusasi con una vittoria all’ultimo respiro per le Leonesse biancorosse, si focalizza soprattutto sulla caparbietà del gruppo che, unito verso l’obiettivo dei tre punti e della caccia disperata alla permanenza in Serie C, ha saputo affrontare un risultato sfavorevole “da squadra”, reagendo con sprazzi di grinta che si sono trasformati in una vittoria che vale come oro colato: «Riguardo la partita contro l’Ascoli ci aspettavamo sicuramente uno scontro duro da affrontare dato che a loro, come a noi, non bastava un pareggio bensì una vittoria per provare ad evitare i playout. Inoltre, oltre ad aver giocato come una vera squadra in campo ed esserci sostenute a vicenda anche negli errori individuali, devo dire che anche la preparazione a questa partita non è stata da meno, infatti soprattutto durante la settimana ci siamo allenate duramente per arrivare pronte e cariche al match con lo scopo di doverlo vincere a tutti i costi.»

Le sensazioni del post-gara, sulla scia dell’entusiasmo, inglobano non solo le sue per il gol-vittoria in pieni tempi supplementari, bensì quelle provate da tutta la squadra, consapevole di aver appena compiuto un’impresa: «Sicuramente subito dopo la vittoria eravamo tutte contentissime ed entusiaste del risultato ed io personalmente sono stata molto soddisfatta sia della mia prestazione ma soprattutto di quella della squadra che, nonostante lo svantaggio, è riuscita a portarsi a casa questa vittoria importantissima.»

La penultima partita della regular season verrà giocata contro il Chieti, che ha tra le mani l’opportunità di giocarsela fino all’ultimo per evitare la zona playout, e sarà quindi motivata a fare di tutto pur di scavalcare la Casolese e aggiudicarsi i tre punti del bottino. Crognaletti e compagne sanno già quali saranno gli aspetti su cui si concentreranno durante la preparazione«Affrontiamo il Chieti con il massimo rispetto. Sappiamo inoltre che, lottando per evitare i playout, daranno il 110%, come anche noi, per portarsi a casa la vittoria. Sicuramente la prepareremo lavorando soprattutto sulla tenuta mentale: non possiamo permetterci cali di concentrazione, perché in queste sfide l’intensità agonistica fa la differenza quanto la tecnica. Sarà una partita molto tosta ma questo non ci impedirà assolutamente di far vedere chi siamo realmente.»

Si ringraziano Gioia Crognaletti, l’addetto stampa Loris Bartocci e la Jesina Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Nazionale U16 Femminile – L’Italia dà spettacolo a Tirana, le Azzurrine travolgono l’Albania e conquistano il Torneo di Sviluppo UEFA

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Terza vittoria in tre partite per la Nazionale Under 16 Femminile, che dopo i successi con Norvegia (3-2) e Galles (4-1) supera con un tennistico 6-0 anche le padrone di casa dell’Albania e vince a punteggio pieno il Torneo di Sviluppo UEFA di Tirana. L’Italia ha avuto gioco facile contro le pari età albanesi in un match giocato in una sola metà campo. Avanti 2-0 all’intervallo grazie alla seconda doppietta consecutiva di Martina Battocchio, le Azzurrine hanno allungato nella ripresa con un’altra doppietta firmata da Elisa Vianello e con un gol di Angelica Ferranti, prima che un’autorete nel finale fissasse il risultato sul 6-0.

“Oggi – sottolinea il tecnico Priscilla Del Prete – era difficile pressare alto perché loro non costruivano mai dal basso, abbiamo sfruttato l’ampiezza per andare dentro e il gol del 4-0, frutto di una bella manovra corale, è un po’ il manifesto del calcio che vogliamo proporre”. Tre vittorie, 13 gol fatti e 3 soli subiti, alla ‘House of Football’ di Tirana si è vista un’Italia sempre propositiva e votata all’attacco: “Come prima cosa alla squadra avevamo chiesto le prestazioni, poi ovviamente vincere fa sempre bene. Grazie a questo torneo le ragazze hanno potuto fare un’importante esperienza a livello internazionale e hanno acquisito maggior consapevolezza dei propri mezzi”.

LA PARTITA. Sono cinque i cambi rispetto al match di lunedì, con Martina Battocchio che ritrova una maglia da titolare dopo aver realizzato una doppietta partendo dalla panchina con il Galles. Ed è proprio la centrocampista della Juventus a mettere in discesa la partita: al 27’ sblocca il risultato ribadendo in rete una corta respinta del portiere albanese Reshiti per poi ripetersi cinque minuti più tardi, trasformando il rigore del 2-0. Nella ripresa la imita Elisa Vianello (Sassuolo) – autrice della seconda doppietta di giornata – poi Angelica Ferranti (Milan) realizza il gol del 5-0 e un’autorete sui titoli di coda regala all’Italia il sesto sigillo. Game, set, match.

TORNEO DI SVILUPPO UEFA

PRIMA GIORNATA (11 aprile)
Italia-Norvegia 3-2
Albania-Galles 1-3

SECONDA GIORNATA (13 aprile)
Italia-Galles 4-1
Albania-Norvegia 0-2
TERZA GIORNATA (16 aprile)
Italia-Albania 6-0
Ore 15: Norvegia-Galles

Classifica: Italia 9 punti, Galles e Norvegia 3, Albania 0

Como Women tra percorsi formativi ed amichevoli in attesa della ripresa del campionato

Nella mattinata di mercoledì 25 marzo, una delegazione del F.C. Como Women ha fatto visita al Liceo Artistico Fausto Melotti di Cantù (CO). Ospiti e protagoniste dell’incontro con le studentesse e gli studenti dell’istituto sono state le calciatrici della prima squadra Miriam Picchi e Alessia Capelletti, che hanno condiviso il proprio percorso sportivo e umano.

Il dialogo è stato avviato attraverso un confronto diretto con gli studenti, durante il quale le atlete hanno ripercorso alcune tappe della propria adolescenza, soffermandosi in particolare sulla gestione del tempo tra impegni scolastici, attività sportiva e vita personale, evidenziando sia le difficoltà incontrate nel conciliare questi aspetti, sia il percorso di crescita che le ha portate a giocare in Serie A.

Nel corso dell’incontro, le calciatrici hanno condiviso con grande trasparenza i momenti di difficoltà affrontati durante il loro percorso, mettendo in luce al contempo la determinazione, l’impegno e la passione che hanno permesso loro di superarli e di affermarsi a livello professionistico. Infine ampio spazio è stato dato anche all’importanza del gruppo e dello spogliatoio, elementi fondamentali non solo per la crescita sportiva, ma anche per quella personale, così come al tema degli stereotipi legati al calcio femminile.

F.C. Como Women comunica che, in vista della ripresa del campionato di Serie A Women, la squadra disputerà un test amichevole contro il Servette.

L’incontro arriva in preparazione alla 19ª giornata, che vedrà le Lariane impegnate in casa allo stadio Ferruccio di Seregno contro il Parma sabato 25 aprile alle ore 12.30.

La gara amichevole contro la formazione svizzera è in programma venerdì 17 aprile alle ore 14:30a porte chiuse, presso il centro sportivo Sport Village di Cislago. La direzione di gara sarà affidata a Matteo Bidorini, Alessandro Donato e Alessandro Scarola.

Giulia Grossi, Roma CF: “Dopo i gol gioia e soddisfazione! L’Ascoli sarà un’avversaria difficile”

Photo Credit: Grazia Menna - Roma Calcio Femminile

La Roma CF ha ripreso dopo la sosta pasquale con un poker calato ai danni della Reggiana: in casa delle Capitoline la compagine granata si è arresa davanti alla doppietta di Giulia Grossi, la quale ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Grossi e compagne arrivavano da una diciannovesima giornata condita da una sconfitta in casa del Riccione, che ha portato il gruppo a riflettere sul risultato maturato sul campo e su come trarne profitto per le partite successive, in modo da non ripetere gli stessi errori«Da una sconfitta si riparte tutte insieme togliendo gli alibi, analizzare per bene ciò che non è andato e lavorare sui dettagli durante la settimana cosi da non ripetere gli errori.»

La preparazione del match contro la Reggiana ha tenuto conto di tutti i punti forti delle romagnole, arrivate a Roma con la prospettiva di vincere e consolidare il proprio piazzamento in classifica, buono per una squadra neopromossa e con la prospettiva di giocarsi ancora al meglio le ultime prima del fischio finale di stagione: «Sapevamo che la Reggiana è una squadra abituata a giocare su un campo di terra e puntava principalmente sulla potenza fisica e seconde palle. Perciò l’abbiamo preparata sulle seconde palle e preventive. In settimana abbiamo curato le transizioni positive con l’obiettivo di mettere in difficoltà la loro linea difensiva che soffre la palla alle spalle, abbiamo lavorato su combinazioni strette in mezzo al campo e verticalizzazioni.»

Grossi, nelle quattro reti messe a segno dalle padrone di casa, è stata autrice di una splendida doppietta. La calciatrice ha descritto quelle che erano le emozioni provate dopo aver contribuito in maniera così tanto vivida al risultato, alla prestazione e ai tre punti messi in cassaforte dalla squadra: «Le emozioni che ho provato sono sicuramente gioia e soddisfazione soprattutto perché ripaga l’impegno e la determinazione settimana in settimana. Penso anche che senza il lavoro di tutte, dalla costruzione all’ultimo passaggio, quelle occasioni non arrivano, abbiamo fatto bene come gruppo e sono contenta di aver dato il mio contributo. La cosa più bella del gol rimane l’abbraccio con la squadra.»

La giocatrice Capitolina ha dunque introdotto il match contro l’Ascoli, che sarà valevole per la ventunesima giornata di campionato, nonché la penultima della regular season. Le marchigiane sono il fanalino di coda del Girone, però non vanno prese sottogamba vista e considerata anche l’ultima gara, contro la Jesina, dove sono quasi riuscite a strappare la vittoria: «La partita con l’Ascoli sarà importantissima e per niente facile. È una squadra che lotta e non concede spazi talvolta cercheranno di sporcare ogni manovra avversaria, motivo per cui dovremo essere lucide mentalmente e fisicamente per affrontare al meglio ogni tipo di situazione.»

Si ringraziano Giulia Grossi, l’addetta stampa Mariella Quintarelli e la Roma Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Classe Giallo-blu, concluse con successo le attività in classe

Prosegue il percorso educativo di Classe Gialloblu, il progetto scolastico del Parma Calcio dedicato alle scuole primarie di primo grado e pensato per rafforzare il legame tra la Prima Squadra Femminile e il territorio.

Proprio come nella scorsa stagione, Classe Gialloblu si fonda su due elementi chiave: l’abbinamento tra le classi partecipanti e le calciatrici della Prima Squadra e la condivisione di materiali didattici realizzati dal Club, dedicati a temi come i valori dello sport, il women empowerment e l’educazione ambientale.

Dopo le attività affrontate durante il primo quadrimestre, nella seconda metà di marzo il progetto è entrato nella sua fase operativa più significativa: le calciatrici sono state ospitate nelle classi a loro abbinate, condividendo momenti di confronto e collaborazione con gli alunni e lavorando insieme alla realizzazione del secondo elaborato previsto, uno striscione che le classi porteranno sugli spalti del “Noce” in occasione delle prossime partite casalinghe del Parma Calcio Women. Gli incontri hanno rappresentato occasioni di grande valore umano, durante le quali le calciatrici hanno vissuto momenti speciali, imparando a loro volta e dando vita a scambi autentici e arricchenti con gli studenti. Nelle rispettive classi, le ragazze gialloblu hanno infatti aiutato in prima persona gli alunni nella realizzazione degli striscioni, per poi rendersi protagoniste di momenti dedicati a domande e autografi.

Le attività in classe si sono ufficialmente concluse nella giornata di mercoledì 1° aprile. Nei prossimi giorni le scuole consegneranno gli elaborati alla segreteria organizzativa del progetto, che provvederà alla valutazione finale.

Le classi che otterranno il punteggio più alto – calcolato sulla base della qualità degli elaborati e della partecipazione alle partite casalinghe del Parma Calcio Women – saranno premiate con una mattinata esclusiva al Centro Sportivo “Il Noce” di Noceto. In quella occasione, gli studenti avranno l’opportunità di partecipare attivamente a una seduta di allenamento insieme alle calciatrici, per poi proseguire con attività sportive organizzate dai tecnici Parma Calcio Academy.

A chiudere il percorso sarà quindi una giornata speciale all’insegna dello sport e della condivisione, a conferma di un progetto che continua a crescere e a creare un legame autentico tra scuola, territorio e Parma Calcio Women.

Lina Hurtig, Fiorentina Women, ospite del Lycée français international Victor Hugo di Firenze

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Lina Hurtig, ospite del Lycée français international Victor Hugo di Firenze.

La calciatrice svedese ha incontrato gli studenti dell’istituto per un confronto aperto, senza censure, su temi calcistici e non.
La giocatrice ha condiviso la sua esperienza internazionale, le difficoltà che ha incontrato nella sua carriera, le motivazioni e la forza mentale necessarie per un’atleta professionista. Oltre ai temi personali e professionali, Lina ha potuto racontare lo sviluppo del movimento calcistico femminile e si è sottoposta ad una intensa sessione di Q&A, senza esitazioni e con la spontaneità che si addice ai giovani che la ascoltavano.

L’incontro è un’altra tappa del viaggio di awareness che la Fiorentina Femminile sta compiendo sul territorio cittadino, avvicinando le realtà scolastiche ad ogni livello con il mondo del professionismo al femminile, calcistico e professionale.

Nazionale U15 Femminile Ventidue convocate per la doppia amichevole con la Svizzera, Azzurrine in campo il 21 e il 23 aprile

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Sofia Gervasoni (Inter), Matilde Mustacchio (Fiorentina);

Difensori: Maya Bizzarri (Roma), Federica Freyra Fava (Juventus), Stella Magrini (Milan), Anita Morandi (Inter), Margot Piccaluga (Inter), Adele Riva (Hellas Verona), Silvia Sala (Inter), Matilde Tabarrani (Fiorentina);

Centrocampiste: Alessia Domenichini (Sassuolo), Vittoria Guandalini (Hellas Verona), Noemi Liverani (Juventus), Sofia Luzi (Hellas Verona), Giulia Marinari (Milan), Viola Rizzotto (Inter), Rita Signorelli (Inter);

Attaccanti: Alice Maestri Narcisi (Juventus), Brenda Osemwingie (Parma), Benedetta Pistolesi (Sassuolo), Emma Rulfin (Juventus), Phusuda Siffredi (Venezia).

Staff – Allenatore: Marco Dessì; Coordinatore Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Maria Sbardella; Metodologo: Fabio Andolfo; Assistente allenatore: Francesca Valetto; Preparatore atletico: Lorenzo Corsi; Preparatore dei portieri: Angelo D’Ignazio; Match analyst: Luca Dalmasso; Medici: Stefania Manes e Michele Carubia; Fisioterapista: Roberta Ronca; Nutrizionista: Jacopo Tadini; Psicologo: Sara Landi; Segretario: Annamaria Giuliani.

Salernitana dal battito corale – L’under 15 colpisce con un gesto inaspettato

Emozioni su emozioni quelle vissute in questi giorni in casa Salernitana: a sole due giornate dalla fine del campionato, la Prima Squadra diretta da mister Vanoli non è andata oltre la parità nella gara valida per la ventesima del percorso contro l’Academy Abatese; lo scontro tra le due corazzate del girone D di serie C è, infatti, terminato 2-2, offerto da un doppio vantaggio granata momentaneo (firmato Klai e Manca) raggiunto completamente nel secondo tempo dalle avversarie campane.

Una performance che premia – a detta del tecnico citato -, sopratutto osservando l’attuale situazione legata alla graduatoria: l’insieme è, infatti, sul secondo gradino a quota 40, in pieno playout ed a -8 dalla ormai capolista Catania.

In un momento già carico di brivido, ecco che proprio il gruppo ha voluto rendere omaggio alla memoria di mister Alfredo – per tutti “Dino” – della Calce (supervisore dell’under 15 femminile scomparso proprio qualche giorno prima del solito appuntamento domenicale) porgendo un mazzo di fiori accanto allo striscione-dedica affisso in campo.

“Dino non era soltanto l’allenatore della Salernitana Women Under 15, ma era un amico – ha fatto sapere lo stesso Vanoli -. Una persona che ci era sempre vicino. Oltre a questo il dispiacere è ancora più grande perché lascia una famiglia e questo ci tocca ancora di più. Oggi ci tenevamo a fare qualcosa di più anche per lui, ma le ragazze hanno sicuramente dato il massimo e va bene così”.

Messaggio ancor più d’impatto quello lasciato, invece, a Prepezzano, luogo disputa della partita tra Salernitana Under 15 e Napoli Vox: sotto i riflettori il post goal di Maria Gagliardi, maglia 7 della formazione granata, che si è lasciata andare ad una esultanza tutta cuore, raggiungendo di corsa il manifesto sul quale era affisso il volto del coach scomparso per un improvviso arresto cardiaco e lasciandoci su un bacio dal simbolo commovente.

Il gesto, ripreso e proposto dalla stessa madre Silvana, ha fatto subito il giro del web, raccogliendo centinaia di migliaia di messaggi e ponendo in evidenza il naturale bisogno di ricordare che lo sport è e deve essere anche questo, mentre i passi del mister menzionato continueranno a correre nelle gambe della giovane calciatrice e delle sue compagne.

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