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Parma Calcio Women: “CHE CRESCITA IN SERIE A!”

Credit Photo: Paolo Comba

La stagione della Prima Squadra Femminile ha certificato un netto salto di qualità, non solo sul piano sportivo grazie alla massima serie e al raggiungimento dell’obiettivo salvezza, ma anche nel calore e nel seguito del pubblico. Il totale degli spettatori stagionali è passato dai 6.389 della Serie B 2024/25 ai 7.246 spettatori totali nella stagione 2025/26. Prendendo in esame il dettaglio complessivo delle 13 sfide ufficiali disputate (comprendenti 11 gare di Serie A, 1 di Women’s Cup e 1 di Coppa Italia), la media spettatori totale si è attestata a 557 presenze a partita, segnando un netto incremento rispetto alle 400 presenze medie della passata stagione. Il fattore determinante di questo successo è stato indubbiamente il grande esordio stagionale allo stadio Ennio Tardini contro la Juventus il 22 agosto nella Serie A Women’s Cup, capace di richiamare da solo oltre 2.000 spettatori, seguito dal secondo appuntamento al Tardini del 21 dicembre contro la Lazio, questa volta in Coppa Italia. Le 11 sfide casalinghe, disputate nello stadio de ‘Il Noce’ di Noceto, e valide per il campionato di Serie A, hanno comunque registrato un progresso consolidato, con la media specifica salita a 427 spettatori e un tasso di riempimento dell’impianto che ha superato il 53,3%. Grazie ai dati raccolti tramite il concorso Fan4Win, il Club ha potuto tracciare l’identikit del tifoso del Parma Calcio Women: un profilo caratterizzato da un perfetto bilanciamento di genere tra uomini e donne (più equilibrato rispetto alla controparte maschile) e da un bacino di provenienza fortemente radicato nel territorio, con un pubblico che affluisce non solo da Noceto ma in grandissima parte dalla città di Parma e da numerosi comuni dell’intera provincia.

Sara Mendicino: “Intervistare Sara Gama che ricordi, mi piacerebbe farlo anche con Cristiana Girelli”

“La Nazionale sta dando un segnale molto importante perché finalmente si percepisce identità, continuità e partecipazione da parte del pubblico”. A dircelo è stata Sara Mendicino che a proposito delle Azzurre ha aggiunto: “Quando le persone iniziano ad affezionarsi alle giocatrici e a seguirle davvero, significa che il movimento sta crescendo. Un eventuale qualificazione al Mondiale sarebbe fondamentale non solo sportivamente ma anche economicamente mediaticamente. Più visibilità significa più investimenti, più sponsor, più bambine che iniziano a giocare più possibilità concrete per tutto il sistema di evolversi. Credo che il calcio femminile italiano abbia ancora tantissimo potenziale da esprimere”.

La host di Bet Passion Sport e La Nuova Calabria parlando di Azzurre ha anche ricordato: “In passato ho avuto la possibilità di intervistare Sara Gama, un’esperienza che mi ha colpito molto non solo per il suo percorso sportivo, ma anche per il ruolo che oggi ricopre come vicepresidente dell’Associazione Italiana Calciatori. È la dimostrazione concreta di quanto le calciatrici possono avere un impatto importante anche il livello istituzionale e culturale, contribuendo alla crescita di tutto il movimento”.

Sul tema calciatrici Sara Mendicino, seguitissima sui social anche per i suoi contenuti sul calcio, ha quindi evidenziato un altro nome importante: “Oggi molte calciatrici stanno diventando figure di riferimento importanti anche fuori dal campo, mi piacerebbe confrontarmi con Cristiana Girelli perché rappresenta leadership, continuità e personalità in un momento molto importante per il calcio femminile italiano. le chiederei soprattutto quanto sia cambiato questo ambiente rispetto ai suoi inizi e quanto oggi senta il peso, ma anche la bellezza, di essere un esempio per tante ragazze giovani. Credo che oggi il vero cambiamento passi anche dalla visibilità e comunicazione”.

La modella calabrese sulla crescita del calcio femminile ha poi ricordato: “L’avvento dei club professionistici ha portato tantissimo, soprattutto dal punto di vista culturale mediatico. Oggi una bambina può tifare la propria squadra del cuore anche nel femminile e sentirsi rappresentata. Questo cambia completamente la percezione del movimento. L’ingresso dei grandi club ha dato struttura, organizzazione soprattutto visibilità. Oggi la comunicazione è fondamentale: più calcio femminile viene raccontato bene, più cresce. Lo vedo anche attraverso i social e il rapporto quotidiano con i ragazzi che seguono questo mondo con sempre meno pregiudizi rispetto al passato”.

La 24enne cosentina, invece, ha anche sottolineato un altro aspetto importante che ha toccato il calcio femminile: “Secondo me vedere le calciatrici sulle figurine Panini è un passo enorme, anche simbolicamente. Le figurine fanno parte della crescita di ogni bambino e vedere finalmente delle calciatrici protagoniste significa rendere normale qualcosa che per troppo tempo è stato considerato “ diverso”. Per una bambina può significare immedesimazione, possibilità, ambizione. Vuol dire poter sognare senza sentirsi fuori posto. Spesso sono proprio questi dettagli a cambiare mentalità nel tempo”.

Parlando di bambine ci ha anche confessato il suo rapporto con la palla al piede: “Essendo cresciuta con due fratelli maschi, giocare a calcio era praticamente inevitabile. Ricordo le partitelle continue, la voglia di stare sempre in mezzo al gioco e quella competizione sana che ti fa crescere anche i caratterialmente. Mi sarebbe piaciuto sicuramente vivere il calcio da protagonista in campo, ma crescendo ho capito che il mio modo di stare in questo ambiente sarebbe stato anche attraverso la comunicazione. Oggi mi piace raccontare il calcio, intervistare, vivere gli eventi sportivi e creare un contatto diretto con il pubblico. È una dimensione in cui mi riconosco molto”.

Sara quest’anno ha seguito da vicino la calcata del Catanzaro, ad un passo dalla promozione in A maschile. Sul suo amore per il calcio ci ha confessato: “Il mio amore per il calcio nasce in famiglia. Sono cresciuta con due fratelli maschi e con un papà molto sportivo, quindi il calcio in casa mia c’è sempre stato: partite, discussioni, emozioni, stadio. È stato naturale avvicinarmi a questo mondo e viverlo con passione fin da piccola. Con il tempo quella passione si è trasformata anche in qualcosa di più professionale. Oggi vivo il calcio non solo dal punto di vista emotivo ma anche comunicativo è strategico, anche grazie ai miei studi in economia che mi hanno fatto capire quanto il calcio sia diventato un sistema enorme, fatto non solo di campo ma anche di marketing, immagine e calciomercato. Lo definirei identitario emozionante e trasversale. Perché il calcio riesce a parlare a tutti”.

Chelsea Women, ufficiale l’arrivo di Katie McCabe

Screenshot: Chelsea FC Women Official YouTube Channel

Katie McCabe è una nuova giocatrice del Chelsea, come annunciato dal club sui suoi profili social. Dopo dieci anni vissuti da protagonista assoluta nell’estremo opposto di Londra, a casa delle rivali cittadine dell’Arsenal, il capitano della nazionale irlandese ha ufficialmente firmato un contratto triennale con le Blues. Vestirà la maglia numero 15.

Nel suo decennio da Gunner, McCabe ha collezionato 305 presenze totali e 23 reti, vincendo i più importanti trofei nazionali: il campionato nella stagione 2018-2019, la Women’s FA Cup nella stagione 2015-2016 e due Women’s League Cup consecutive (2022-2023 e 2023-2024). Tuttavia, è negli ultimi dodici mesi che la giocatrice irlandese ha coronato il proprio percorso vincente con l’Arsenal, trionfando a Lisbona nella finale della Uefa Women’s Champions League 2024-2025 ai danni del Barcellona campione in carica e, lo scorso febbraio, in quella della Women’s Champions Cup contro il Corinthians.

Con la propria Nazionale, invece, McCabe ha collezionato 105 presenze e segnato 34 gol e, da capitano, ha guidato le Girls in Green al Mondiale 2023, il primo della loro storia. Inoltre, è stata la prima donna irlandese a ricevere una nomination per il Pallone d’Oro nel 2023, e la prima giocatrice o giocatore irlandese a ricevere tale riconoscimento dai tempi di Roy Keane nel 2000.

Terminata, dunque, la sua avventura a North London, McCabe approda in quella stessa squadra che, appena due mesi fa, aveva eliminato dalla Champions, e proprio a Stamford Bridge, davanti ai suoi futuri, nuovi tifosi. Ironia della sorte, le Blues in passato avevano già provato, in un paio di occasioni, a strappare McCabe alle rivali cittadine: oggi, al terzo tentativo, ci sono riuscite.
Inoltre, secondo fonti vicine alla giocatrice, la trentenne irlandese desiderava intraprendere una nuova sfida e continuare a giocare ai massimi livelli: non sorprende, in questo caso, la sua scelta di giocare in una squadra come il Chelsea, altamente competitiva, dal ricchissimo palmarès nazionale e, soprattutto, iscritta alla prossima Champions League.

Katie, che peraltro non ha mai nascosto di essere una tifosa Blue fin da bambina, ha dichiarato ai microfoni del suo nuovo club:

«Sono davvero entusiasta di iniziare e di mostrare ai tifosi del Chelsea quanto io sia pronta a dare il massimo per questa maglia. Non vedo l’ora di scendere in campo a Stamford Bridge da giocatrice di casa, di stare in mezzo ai tifosi e di competere per i trofei su tutti i fronti»

Lisa Alborghetti: “Con un’emozione che faccio ancora fatica a descrivere possiamo annunciare aspettiamo un bambino/a”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Lisa Alborghetti diventerà mamma. Ad annunciarlo è stata la stessa ex giocatrice, che la scorsa estate ha dato l’addio al calcio giocato, tramite social. Il suo post inizia, infatti, cosi: “Ogni fine porta con sé un nuovo inizio e forse è proprio così che doveva andare. Per più di 20 anni il calcio è stato la mia casa, la mia passione, la mia vita. Mi ha insegnato a lottare, a cadere e a rialzarmi, a credere nei sogni e a non arrendermi mai. Ho vissuto emozioni che porterò per sempre nel cuore e costruito ricordi che nessuno potrà mai portarmi via”.


La giocatrice che ha vestito per tanti anni la maglia dell’Inter ha poi aggiunto: “Lasciare questo mondo non è stata una scelta semplice. È stata una delle decisioni più difficili della mia vita. Ma a volte il coraggio non sta solo nel continuare a inseguire un sogno: sta anche nel trovare la forza di aprire il cuore a uno nuovo. Ci sono desideri che vivono nel cuore così a lungo da diventare parte di noi. Desideri accompagnati da attese, speranze, lacrime, paure e dalla forza di continuare a credere anche quando la strada sembra più difficile”.
La classe ’93 ha poi spiegato: “Ho scelto di fermarmi per provare a realizzare il desiderio più grande: diventare mamma. Un percorso che non posso controllare, ma che ho affrontato con la stessa determinazione, la stessa disciplina e lo stesso amore con cui sono sempre entrata in campo.
Oggi, con un’emozione che faccio ancora fatica a descrivere, possiamo finalmente condividere la notizia che abbiamo custodito nel cuore per tanto tempo: aspettiamo un bambino/a”.

Lisa Alborghetti ha quindi aggiunto: “Ci sono momenti che cambiano la vita per sempre, e questo è uno di quelli. Guardandomi indietro, capisco che ogni sacrificio, ogni dubbio, ogni passo fatto con il cuore mi ha portata fin qui. E forse è proprio vero che alcune strade finiscono non per portarci via qualcosa, ma per accompagnarci verso ciò che siamo destinate a diventare”.
L’ex calciatrice con 12 presenze anche in Nazionale ha infine concluso: “Non so cosa ci riserverà il futuro, ma so che ti abbiamo già amato nei giorni dell’attesa, nei momenti più difficili e in quelli pieni di speranza. Grazie calcio, per tutto quello che mi hai insegnato e donato. Farai sempre parte di me. Ma oggi il mio cuore batte per un sogno nuovo, il più grande di tutti. La nostra avventura più bella sta per cominciare”.

Nazionale: il programma per le sfide con Danimarca e Svezia

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A Tirrenia è iniziata la preparazione in vista dei 90 minuti di venerdì (ore 18.15, Rai 2) all’Arena Garibaldi. Una gara da vincere per giocarsi poi la qualificazione martedì 9 giugno in casa della Svezia.

BIGLIETTERIA ITALIA-SERBIA. I tagliandi della partita – la prima delle Azzurre a Pisa – sono in vendita da oggi sul sito figc.vivaticket.it e presso le Agenzie Vivaticket abilitate, con riduzioni previste per Under 18, Over 65, abbonati del Pisa Sporting Club per la stagione sportiva 2025/2026 e studenti universitari.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Marsiglia);

Difensori: Elisa Bartoli (Inter), Valentina Bergamaschi (Roma), Lisa Boattin (Huston Dash), Federica D’Aurica (Lazio), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Elisabetta Oliviero (Lazio), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);

Centrocampiste: Melissa Bellucci (Napoli Women), Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Bay FC), Benedetta Glionna (Inter), Margherita Monnecchi (Lazio), Martina Piemonte (Lazio), Noemi Visentin (Lazio).

IL PROGRAMMA

Martedì 2 giugno

Ore 17.30 Allenamento

Mercoledì 3 giugno

Ore 17.30 Allenamento

Giovedì 4 giugno

Ore 15.45 Conferenza stampa Ct + calciatrice Stadio Arena Garibaldi di Pisa

Ore 17.00 allenamento MD-1 Stadio Arena Garibaldi di Pisa

Venerdì 5 giugno

Ore 18.15 gara ITALIA-Serbia (diretta su Rai 2)

Sabato 6 giugno

Ore 10.30 Allenamento

Domenica 7 giugno

Ore 10.30 Allenamento

Ore 17.00 Partenza volo per Göteborg

Lunedì 8 giugno

Tbc Conferenza stampa in videoconferenza

Ore 18.00 Allenamento MD-1 presso Gamla Ullevi Stadium

Martedì 9 giugno

Ore 19.00 gara Svezia-ITALIA (diretta su Rai 2)

Al termine della gara rientro in Italia e scioglimento della delegazione

Calendario, risultati e classifica del Gruppo 1 (Lega A)

1ª giornata: Danimarca-Serbia 3-1, ITALIA-Svezia 0-1

2ª giornata: Serbia-Svezia 0-0, ITALIA-Danimarca 1-1

3ª giornata: Serbia-ITALIA 0-6, Svezia-Danimarca 1-2

4ª giornata: Danimarca-ITALIA 0-0, Svezia-Serbia1-0

Classifica: Danimarca 8 punti, Svezia 7, Italia 5, Serbia 1

5ª giornata (5 giugno): Danimarca-Svezia, ITALIA-Serbia

6ª giornata (9 giugno): Serbia-Danimarca, Svezia-ITALIA

Coppa Disciplina stagione 2025/2026: le otto società vincenti il premio di 1000€

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Divisione Calcio a 5 conferma il suo impegno concreto nella promozione della lealtà e della correttezza, valori inestimabili per la crescita e la diffusione della disciplina, con il premio di €1000,00 assegnato alle società vincenti la Coppa Disciplina di ciascuna categoria per la stagione 2025/2026 – diramate tramite il Comunicato Ufficiale n°1126 -, che sarà inserito sulla scheda contabile di ciascuna società a partire dal 1° luglio 2026 (dal 30 giugno 2026 per l’Under 19).

 

COPPA DISCIPLINA 2025/2026 – SOCIETÀ VINCENTI

SERIE A: Feldi Eboli

SERIE A2 ÉLITE: Vinumitaly Petrarca

SERIE A2: Corinaldo

SERIE B: Polisportiva Bissuola

SERIE A FEMMINILE: CMB Futsal Team

SERIE B FEMMINILE: Infinity Futsal Academy

UNDER 19: Villaspeciosa

UNDER 19 FEMMINILE: Audace Verona


I percorsi di crescita professionale e confronto come elementi cardine per lo sviluppo della disciplina con il pallone a rimbalzo controllato. È con questa idea che la Divisione Calcio a 5 ha inaugurato, durante la storica Final Four di UEFA Futsal Champions League di Pesaro – andata in scena dall’8 al 10 maggio – il progetto “Coach”, che farà tappa in Abruzzo per la Futsal Eurocup 2026, uno degli eventi sportivi più attesi dell’estate, proponendo successivamente ulteriori appuntamenti nell’arco dell’intera stagione 2026/2027.

LND: Sopra la Barriera alla Camera dei Deputati

Credit Photo: Alessandra Mappanese- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ideato da Luca De Simoni, Coordinatore dell’Area CSR della LND, “Sopra la barriera” ha esplorato nei suoi 4 cortometraggi, realizzati da Bonfire, i temi dell’inclusione, del rispetto, della crescita umana attraverso il pallone e dello sport e i territori. I lavori si sono aperti col video-saluto istituzionali dell’Onorevole Anna Ascani, Vice Presidente della Camera dei Deputati e Giancarlo Abete, Presidente della LND, ed è proseguito con la proiezione dei cortometraggi  e il dibattito con due panel sui temi trattati nei documentari come calcio e accoglienza e sport e territori.

“Le storie che ascoltiamo attraverso i cortometraggi e il dibattito che ne nasce – ha dichiarato l’On. Anna Ascani – raccontano di esperienze di vita. Il calcio non si gioca solo nei grandi stadi, ma soprattutto in luoghi dove rappresenta la speranza di un futuro migliore. È nostra la responsabilità, a livello istituzionale e calcistico, di contribuire a sostenere lo sport come strumento di coesione sociale”.

Giancarlo Abete, Presidente LND, ha messo in luce come il calcio dilettantistico rappresenti un tessuto sociale vitale che unisce le comunità e promuove valori fondamentali, attraverso una doppia funzione agonistica e sociale. “Ringrazio la Camera dei Deputati per l’opportunità di presentare il nostro impegno sul tema del calcio come inclusione in questa prestigiosa cornice – ha affermato – ll calcio dilettantistico nel nostro paese non è solo sport, ma un vero e proprio tessuto sociale che unisce comunità e promuove valori. Oggi, i  particolare, abbiamo valorizzato il calcio delle comunità e  dei territori”.

I lavori, moderati dalle giornaliste di Skysport, Roberta Noè e Cristiana Buonamano, sono proseguiti con panel sulle aree tematiche dei cortometraggi con sindaci, giornalisti, giocatori e rappresentanti istituzionali dei luoghi descritti nei documentari. In aula anche tantissimi giovani, di scuole e di club calcistici.

Premio FIGC “Be The Project” al Brescia Femminile

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile
Il Brescia Calcio Femminile ha ricevuto il riconoscimento FIGC “Be The Project – Sostenibilità e Responsabilità Sociale” nel corso della seconda edizione di “B to Be”, evento dedicato alla Serie B Femminile andato in scena al Salone d’Onore del CONI di Roma.
Il premio è stato assegnato per il progetto “Insieme Oltre il Campo”, dedicato alle visite periodiche delle atlete biancazzurre nel reparto di oncoematologia pediatrica degli Spedali Civili di Brescia.
Il riconoscimento valorizza l’impegno portato avanti dal club in contesti di fragilità, attraverso attività sviluppate parallelamente all’attività sportiva e dedicate al territorio e alle persone.
A ritirare il premio per il Brescia Calcio Femminile Luisa Bodei, Direzione Marketing e Sviluppo del club, premiata da Laura Tinari, Presidente della Divisione Serie B Femminile FIGC.
L’evento “B to Be” ha riunito al CONI società, dirigenti e rappresentanti della Serie B Femminile per celebrare la stagione sportiva e i progetti sviluppati dai club nel corso dell’anno.

Freedom, aria d’addio per Ithaisa Viñoly e Raffaella Giuliano? L’indiscrezione

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il calciomercato femminile ha riaperto i battenti e le squadre di Serie A e Serie B stanno già cominciando a guardarsi attorno per rinforzare il proprio organico. Spesso ci si focalizza sugli affari legati alle attaccanti, per la Freedom, classificatasi al quinto posto di Serie B (miglior piazzamento nella storia della Società), il fronte aperto riguarderebbe invece quello dei pali e della difesa. Sono giorni molto caldi, in quel di Cuneo, e non solo per l’apertura del calciomercato.

Mentre si vocifera di una possibile cessione societaria (stando a quanto affermato nei giorni scorsi da Daniela Belmonte) a una squadra storica del calcio maschile, secondo l’esperta Daniela Belmonte, Ithaisa Viñoly sarebbe tra le portiere più ambite anche al di fuori della serie cadetta. Considerata la sopracitata buona stagione disputata dalla squadra biancoblù, gli occhi e gli interessi delle squadre della massima serie italiana sono caduti sulla portiera classe 2001 arrivata a Cuneo lo scorso agosto per andare a prendere il posto di Korenciova, partita alla volta del Genoa. La spagnola si è conquistata la titolarità ed è riuscita a mantenerla per tutta la stagione, diventando una delle insostituibili prima di Mister De Martino e poi di Mister Ardito; molti Club di Serie A sarebbero interessati a inserirla all’interno della propria rosa, per questo la finestra estiva potrebbe metterle sul piatto un’offerta per lasciare Cuneo e provare il salto di qualità.

Sempre secondo Belmonte, anche Raffaella Giuliano sarebbe vicinissima a lasciare la Freedom. La difenditrice partenopea, arrivata a Cuneo ormai due anni fa e pilastro della difesa, nonché vicecapitana, sarebbe corteggiata dalla RES Donna Roma, classificatasi sesta nel corso dell’ultima stagione. Un cambio di maglia, per lei, sarebbe presumibilmente ancora in serie cadetta e in un’altra squadra che proverà a piazzarsi il più in alto possibile, sogno che la Freedom si proporrà di seguire fin dal “via” della nuova annata.

Ternana Women: è Marino Defendi il nuovo tecnico delle umbre

Credit Photo: Emanuele Ubaldi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women è lieta di annunciare che Marino Defendi sarà il nuovo allenatore della Prima Squadra. Il tecnico si legherà al club rossoverde con un contratto biennale. Bergamasco, 41 anni il prossimo 19 agosto, Defendi arriva sulla panchina della Ternana Women dopo l’esperienza alla guida della Narnese Calcio.

Per il mister si tratta di una nuova tappa di un percorso che lo riporta ancora una volta ai colori rossoverdi, con cui ha scritto pagine importanti anche da calciatore. Nella sua carriera Defendi ha collezionato 522 presenze tra Serie A, Serie B e Serie C, di cui ben 218 con la maglia della Ternana Calcio, spesso indossando la fascia da capitano. In rossoverde è stato inoltre protagonista dello storico “doblete” della stagione 2020/21 con la vittoria del campionato di Serie C e della Supercoppa di categoria. 

“Ringrazio la Proprietà e la dirigenza per avermi dato questa importante opportunità che ho voluto cogliere senza esitazioni. Non nascondo la mia felicità nel poter lavorare in questo nuovo contesto che mi affascina molto. È un mondo che scoprirò giorno dopo giorno e che rappresenta per me una sfida stimolante all’interno di un campionato competitivo come la Serie A Femminile”.
A distanza di sette anni dall’ultima esperienza in campo con la maglia della Ternana, si rinnova così un legame mai interrotto tra Marino Defendi e i colori rossoverdi.

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