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Beatrice Fantoni, Villareal: “Grandissima esperienza, sarei felice di poter continuare qui il mio percorso”

“Spero che questa stagione mi lasci nuove conoscenze, tanti nuovi insegnamenti a livello calcistico e nuove esperienze”. A dircelo è stata Beatrice Fantoni, che dalla scorse estate è tesserata con le spagnole del Villareal, e che sulla distanza dall’Italia ammette: “Mi mancano tanto i miei amici e la mia famiglia, mi manca molto anche il cibo, in Spagna si mangia bene ma non come da noi”.
Prima stagione lontano da casa, quindi, per l’ex Sassuolo che sul futuro non si sbilancia: “Non so ancora cosa farò l’anno prossimo però per ora mi ritengo soddisfatta. Sarei felice di poter continuare questa esperienza e la consiglio a tutti quelli che ne hanno la possibilità”.
L’addio al Sassuolo si è concretizzato in estate, e ufficializzato lo scorso agosto, ma la calciatrice a riguardo ricorda: “È nato tutto a dicembre dell’anno scorso, avevo voglia di nuovi stimoli e di rimettermi in gioco. Ho maturato, quindi, l’intenzione di cambiare squadra in quanto stavo trovando poco minutaggio. Tra febbraio e marzo abbiamo trovato un contatto con il Villareal e abbiamo iniziato a parlare ed accordarci per la stagione a venire. Verso fine aprile mi hanno poi chiamata per venire a fare un provino qua in Spagna e a maggio mi hanno comunicato che mi avrebbero preso”. 

 

La classe 2007 sui primi periodi in Spagna, invece, ci racconta: “Fin dal primo giorno mi sono trovata benissimo e a mio agio sia con gli allenatori, sia con le compagne. All’inizio avevo un po’ di paura ma nonostante ciò non potevo chiedere miglior accoglienza. Penso che lo stile di gioco sia stata la cosa
più difficile a cui mi sono abituata, perché era completamente diverso da quello a cui ero abituata a giocare. Mi sono ambientata però bene anche per lo stile di vita, in quanto la zona dove vivo mi ricorda molto l’Italia. Poi c’è anche da dire che gli spagnoli come cultura e cibo sono molto simili agli italiani e quindi ha favorito anche questo”.
Status da titolare, in pratica, nella massima formazione giovanile del Villareal che la centrale difensiva commenta cosi: “Nonostante le difficoltà iniziale posso dire che questa è per me una grandissima esperienza, che mi sta aiutando a crescere e a maturare sia come persona ma soprattutto come calciatrice. Devo ringraziare perciò la società, le compagne e la mia famiglia per rendere possibile tutto ciò”.

 

Sul campionato, invece, la calciatrice sottolinea: “Il campionato sta andando bene, ci aspettavamo magari qualcosa in più però penso ci sia molto margine di miglioramento anche in vista delle stagioni future. Il livello che ho trovato qui è molto alto; la cosa che ho notato sin da primo momento è la tecnica che hanno tutte le ragazze e la velocità con cui gira la palla in campo, cosa che in Italia a volte si vede meno”.
Sulle differenze tra Italia e Spagna, invece, la tesserata numero 23 del Villareal, infine, ha confidato: “Qua ho visto un’etica del lavoro che non fa differenza tra giovanili e prima squadra. La società mette a disposizioni le proprie strutture per favorire la crescita delle ragazze sin dalle giovanili, cercando sin da subito di farti capire cosa e come devi lavorare per arrivare in prima squadra. Penso che quello che manchi un po’ all’Italia, ma che invece ho trovato qua, siano le strutture adatte alla crescita dei settori giovanili”.

Gemma Puntoni, Riccione: “Casolese avversaria non facile! Il derby contro il Gatteo sarà infuocato”

Photo Credit: Riccione Calcio Femminile

Il Riccione è tornato alla vittoria prima contro la Roma CF e, poi, contro la Casolese in una partita all’ultimo respiro e un 3 a 2 che ha dato ulteriore fiamma da ardere alla compagine romagnola in vista degli ultimi due impegni stagionali. A parlare al termine del match contro le toscane e in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano è stata Gemma Puntoni.

La sosta ha aiutato moltissimo il gruppo a ricaricarsi dopo un periodo calcistico piuttosto complesso e ha, di fatto, spinto l’intera squadra a fare bene: «La sosta è stata molto importante, ci è servita per recuperare energie sia fisiche che mentali dopo un periodo intenso.»

Giocare contro la Casolese è stato tutt’altro che facile, però la compagine biancazzurra ha letto bene i momenti della partita e l’ha approcciata con l’agonismo e la carica giusta: «La Casolese è una buona squadra, non è stata una partita semplice, anche a causa della temperatura molto afosa di domenica. Nonostante questo, siamo entrate in campo con la mentalità e l’agonismo giusto, affrontando la gara nel modo corretto.»

In una specie di sommario della stagione, Puntoni ha affermato che il gruppo è piuttosto soddisfatto del percorso condotto dall’inizio della stagione fino a questo momento, ma che avrebbe comunque sperato di accumulare qualche punto in più: «Siamo felici del percorso della squadra e della Società.  Abbiamo buone qualità e tanta voglia, anche se c’è però un po’ di rammarico per la consapevolezza di aver lasciato qualche punto per strada.»

La calciatrice ha infine introdotto il derby contro il Gatteo, la penultima gara della regular season e non una partita qualsiasi, perché ci sarà una carica diversa: «I derby contro il Gatteo sono sempre le partite più infuocate del campionato, tra noi c’è quella rivalità sana che rende la partita ancora più accesa. In questa situazione sarà fondamentale entrare in campo con mentalità vincente e mantenere la concentrazione per restare lucide. Sappiamo che loro daranno tutto, ma noi sicuramente faremo altrettanto.»

Si ringraziano Gemma Puntoni, la Team Manager Camilla Fuzzi e il Riccione Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Nazionale Femminile in Danimarca per l’impresa: negli ultimi 5 precedenti due successi per le Azzurre

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la vittoria sulla Serbia la Nazionale Femminile torna in campo per sfidare la Danimarca, nelle qualificazioni al Mondiale di Brasile del 2027. Al Parken Stadium di Copenaghen le Azzurre del CT Andrea Soncin incrociano le danesi in un delicato match, rivisto diverse volte negli ultimi anni, che può valere la testa del girone per l’Italia in caso di successo.
L’ultimo scontro tra le due formazioni è molto fresco e risale allo scorso marzo, nella seconda giornata del Gruppo 1 della Lega A per le qualificazioni ai Mondiali di Brasile. La sfida si chiuse in parità per 1-1 con Piemonte a segno nel primo tempo, al 20′, Harder a sbagliare un rigore ad inizio ripresa mentre Holdt al 19′ della seconda frazione pareggiò definitivamente la gara.

Nell’aprile del 2025, invece, successo Azzurro per 0-3 in terra danese, nella UEFA Nations League. Dopo 45′ senza reti Caruso sblocca il match al quarto d’ora della ripresa con Di Guglielmo e Girelli a concludere l’opera negli ultimi 10′ della gara. Nel febbraio dello scorso anno, però, fu la Danimarca a vincere in Italia, sempre nella Nations League, per 1-3. Anche in questo caso tutto è deciso nel secondo tempo, dopo il primo chiuso 0-0. Faerge al 7′ porta avanti le danesi con Cambiaghi a trovare il momentaneo pari al 13′. Holmgaard riporta, poi, avanti le ospiti alla mezzora con Thomsen a siglare l’ultimo gol in pieno recupero condannando le ragazze di Soncin.

Andando ancora più dietro nel tempo troviamo la vittoria dell’Italia nel febbraio 2022 nell’ Algarve Cup. In questa circostanza a timbrare il risultato finale di 1-0 per le Azzurre fu Barbara Bonansea al 5′ della ripresa. Per chiudere il riepilogo sugli ultimi 5 precedenti tra le due formazioni bisogna arrivare al dicembre del 2020 quando fu pareggio ad occhiali di bicchiere in terra danese, nelle qualificazioni per l’Europeo.

Eyram Ocloo, Real Vicenza: “Il punto con l’Orobica spinta morale enorme! Contro il Chievo il nostro pubblico sarà un’arma in più”

Photo Credit: Real Vicenza Calcio Femminile

Non si può ancora parlare di “salvezza”, per il Real Vicenza, che deve giocarsi le sue carte migliori per la permanenza in Serie C senza passare dai playout. A dare un’iniezione di fiducia in questa ultima fase della regular season è stato sicuramente il pareggio contro l’Orobica capolista e già aritmeticamente pronta alla Promozione, al termine della quale ha parlato, in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano, Eyram Ocloo.

Mettere in cassaforte un punto, in questo momento della stagione e contro la capolista, rappresenta molto di più di un semplice passo verso la salvezza, in quanto è lo specchio di una squadra che ha un grande valore e che non ha paura di dare tutto, anche rischiando«Il punto rappresenta una spinta morale enorme; fermare la capolista dimostra che il nostro valore va oltre la classifica e ci dà la consapevolezza necessaria per affrontare le ultime partite.»

Le venete hanno preparato la gara concentrandosi soprattutto sulla compattezza per evitare le incursioni da parte di una squadra, come l’Orobica, che ha fatto del gol e della sfrontatezza la propria presentazione sui campi avversari: «Per la preparazione della partita abbiamo puntato tutto sulla compattezza e sul sacrificio, studiando le loro caratteristiche per limitarle al massimo. Sapevamo che in trasferta sarebbe servita una soglia di attenzione altissima per ogni singolo minuto, e così è stato.»

Vista e considerata la forza della capolista, la sua esperienza anche in categorie superiori e la sua determinazione a fare terra bruciata, il punto conquistato è più di oro colato, e la gioia del gruppo al triplice fischio è stata incontenibile ma, soprattutto, ha trionfato l’orgoglio corale«Tantissimo orgoglio per aver lottato su ogni pallone senza mai mollare. Vedere la gioia negli occhi delle compagne dopo il fischio finale è la ricompensa più bella.»

La penultima partita andrà in scena contro il Chievo. A supportare le vicentine sarà anche il pubblico biancorosso, che ha sempre dato manforte al gruppo e ha saputo essere l’arma vincente nei momenti più complicati: «Contro il Chievo sarà un’altra battaglia e il supporto del nostro pubblico sarà l’uomo in più in campo. Ci aspettiamo un ambiente caldo e trascinante; vedere le tribune piene ci dà quella carica extra necessaria per superare i momenti di stanchezza in questo rush finale.»

Si ringraziano Eyram Ocloo, Camilla Tresso e il Real Vicenza Women per il tempo, la disponibilità e l’immensa fiducia.

Qualificazioni ai Mondiali di Brasile: in Europa oggi si scende in campo per la quarta giornata

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Quarta giornata in programma oggi nelle qualificazioni al Mondiale Femminile del prossimo anno in Brasile. Si torna in campo, infatti, nelle tre leghe, A-B-C, che metteranno in palio posti disponibili alla massima rassegna in programma nell’estate del 2027.
Per quanto riguarda la Lega A il gruppo 1 vede la capolista Danimarca, in testa con 7 punti, ricevere alle 15:00 l’Italia, alle spalle con 4, mentre la Svezia terza alla pari con le Azzurre ospitare un’ora dopo la Serbia, fanalino di coda con 1 solo punto.
Nel gruppo 2, invece, si parte alle 16:00 con Repubblica d’Irlanda e Polonia opposte, con le padrone di casa a quota 3 e le ospiti a 1, mentre alle 21:10 la Francia cercherà il sorpasso sui Paesi Bassi, che con 7 punti sono avanti di un punto alle transalpine.

Nel gruppo 3, poi, alle 16:00 intreccio tra la Spagna, seconda con 6 lunghezze in graduatoria, e l’Ucraina, ultima a quota 0, mentre l’Islanda, a quota 3, attende l’Inghilterra, a punteggio pieno con tre vittorie, alle ore 18:30.
Nel gruppo 4, infine, alle 17:00 intreccio tra la Slovenia, con tre punti, e la Norvegia, a 6, mentre un’ora dopo l’Austria, ultima sempre sconfitta, con la Germania prima della classe a punteggio pieno. Chi termina in testa vola direttamente in Brasile.
Trentadue nazioni accederanno anche ai play-off a fine anno (12 ciascuna dalla League A e dalla League B e otto dalla League C). I contendenti ai play-off si contenderanno altri sette posti in Brasile e un altro posto nei play-off interconfederazioni a febbraio 2027.
Queste invece le gare delle Leghe B e C.

Gruppo B1
Montenegro vs Repubblica Ceca (14:00)
Albania vs Galles (18:00)

Gruppo B2
Turchia vs Svizzera (18:00)
Malta vs Irlanda del Nord (19:00)

Gruppo B3
Slovacchia vs Portogallo (16:00)
Lettonia vs Finlandia (19:00)

Gruppo B4
Lussemburgo vs Israele (18:00)
Belgio vs Scozia (20:30)

Gruppo C1
Estonia vs Lituania (16:00)
Liechtenstein vs Bosnia ed Erzegovina (16:00)

Gruppo C2
Croazia vs Gibilterra (16:30)
Kosovo vs Bulgaria (18:00)

Gruppo C3
Ungheria vs Macedonia del Nord (15:00)
Azerbaigian vs Andorra (15:00)

Gruppo C4
Isole Faroe vs Georgia (18:00)

Gruppo C5
Romania vs Cipro (15:00)

Gruppo C6
Bielorussia vs Kazakistan (14:00)

Valeria Anteri, coach Virtus Marsala: “Evidente la crescita in termini d’atteggiamento e gioco. Continueremo a dare tutto in questo finale”

Photo Credit: Le foto di Bea

Da quella emozionante vittoria del campionato d’Eccellenza, avvalorata dall’esito conquistato sul JSL, ne è passato di tempo, e la Virtus Marsala si è affacciata alla serie C con l’umiltà di chi già sapeva di non dover dare nulla per scontato.

Nuova categoria, stessa guida tecnica, però: la formazione citata, infatti, ha consolidato il proprio legame con la coach Valeria Anteri, ancora oggi in prima linea nella missione d’accompagnamento di quella che è ormai diventata una famiglia.

Quello di quest’anno non si può certamente definire percorso privo di ostacoli, per questo motivo la stessa figura in panchina – ai nostri microfoni – ha illustrato punti di forza ed aspetti sui quali l’insieme non è riuscito ad impattare: «La differenza sul piano fisico è sicuramente tra quelle che saltano subito all’occhio – ha ammesso Anteri -. Quando sul campo a ritrovarsi sono ragazze di 15/16 anni in piena crescita con altre che non solo sono più grandi d’età ma sono già formate fisicamente, incontrare difficoltà è normale.

Le mie sono ancora in fase di evoluzione, ma c’è stato un upgrade sopratutto a livello mentale; per giocare un campionato del genere c’è bisogno anche di carattere, e loro comunque l’hanno dimostrato, con una consapevolezza tattica che prima non era così definita».

Il collettivo, intanto, è reduce da un finale in equilibrio di fronte al Matera e si appresta a tornare sul verde per gli ultimi due appuntamenti a precedere la chiusura del cammino stagionale; le avversarie? Salernitana ed Academy Abatese, due delle opposte più prolifiche del girone D appartenente. A tal proposito, l’allenatrice ha fatto sapere: «I risultati si conquistano sul campo e, quando abbiamo rimediato le cadute, è perché probabilmente non eravamo pronte a vincere di fronte a determinate situazioni. Ora non abbiamo intenzione di gettare la spugna, ma dobbiamo fare attenzione a due realtà così toste e capaci».

La squadra sembra aver scelto una direzione chiara che non include il mollare; la volontà è quella di chiudere con dignità, determinazione e la consapevolezza di aver lottato oltre ogni ostacolo, nonostante tutto e tutti. È proprio su questo spirito che si concentra anche il punto di vista di Anteri, che guarda oltre i risultati e sottolinea l’importanza dell’impronta che la squadra saprà lasciare in una annata che sta per volgere al termine: «Continueremo a dare tutto in questo finale – ha concluso -. La Virtus lascia sicuramente una ventata di gioventù offerta da profili e personalità che meritano di stare sotto i riflettori, sopratutto dopo il percorso dell’anno scorso in Eccellenza.

Futuro? Vogliamo continuare sulla scia positiva. Siamo consapevoli di aver commesso degli errori che non ripeteremo, per questo motivo faremo leva sull’ottimismo dato dalla crescita in termini di atteggiamento e gioco che ci sono state».

Si ringrazia Valeria Anteri e la società tutta per la gentile concessione.

Elena Bastianelli, Casolese: “Dispiace per il risultato, ma ora pensiamo al Grifone Gialloverde e ad alzare il livello!”

Photo Credit: Casolese Calcio Femminile

L’ultima partita casalinga della Casolese si è conclusa con una sconfitta di misura inferta dal Riccione, uscito dallo stadio biancorosso con un 3 a 2 che ha un po’ frenato la corsa delle toscane verso l’aritmetica salvezza, che verrà perseguita anche nel corso di queste ultime due partite. A parlare a match concluso e in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano è stata Elena Bastianelli.

Subito prima del match casalingo contro le romagnole tutto il torneo si è fermato per la sosta, che a Bastianelli e compagne è servita molto per recuperare le energie e di rimettersi in sesto dopo un periodo intenso e, soprattutto, un risultato utilissimo maturato contro la corazzata del Gatteo Mare«La sosta ci ha permesso di recuperare energie e, per chi vive lontano da casa, di trascorrere del tempo con la propria famiglia. Il risultato con il Gatteo ci ha fatto vivere questa pausa con serenità e ci ha consentito di lavorare con calma e determinazione sugli aspetti che volevamo curare. Potremmo però, aver accusato un po’ l’aumento di temperatura avvenuto nelle ultime due settimane.»

La calciatrice ha analizzato la partita contro il Riccione, l’ennesima sfida di livello da parte di tutte e due le squadre coinvolte che ha certificato la competitività del girone, ricco di neopromosse che sanno però tenere testa anche a quelle squadre che la categoria la conoscono: «Quella con il Riccione è stata una partita impegnativa, ma questo campionato ci ha ormai abituato a sfide di questo livello e ci ha insegnato che ogni domenica ha una storia a sé. L’ultima partita con il Gatteo, ad esempio, è stata completamente diversa e, pur rappresentando uno dei momenti chiave per la nostra consapevolezza, resta difficile da confrontare con la prestazione di questa domenica.»

Al termine del match il gruppo biancorosso ha provato dispiacere, in quanto nel corso del girone d’andata le due formazioni si erano equivalse sul rettangolo verde delle romagnole. Come in ogni partita tra due squadre che se la giocano alla pari, a fare la differenza è stato il cinismo delle ospiti, che hanno capitalizzato laddove le toscane hanno invece mancato il bersaglio: «C’è sicuramente rammarico, anche considerando il pareggio dell’andata in casa loro. Non abbiamo espresso pienamente i concetti su cui avevamo lavorato durante la settimana. È stata una partita piuttosto caotica da entrambe le parti, con le due squadre che si sono alternate nella gestione del gioco e dell’inerzia della gara. Probabilmente abbiamo pagato il fatto di non riuscire a interrompere questa dinamica e a riportare ordine nei momenti chiave. Dispiace non essere riuscite questa volta a sviluppare con calma e precisione le nostre idee di gioco.»

Bastianelli ha infine introdotto la penultima gara della regular season, che verrà giocata in trasferta a Roma sponda Grifone Gialloverde, reduce da un blitz in casa della Nuova Alba capolista e quindi determinato a fare ancora una volta risultato. La calciatrice ha dichiarato che il gruppo è consapevole delle insidie che si celano dietro a questo match anche e soprattutto per il rafforzarsi da parte delle avversarie, che hanno definitivamente coinvolto nello scacchiere anche le nuove arrivate e riescono a far girare benissimo il loro gioco. Partite difficili come queste, però, sono quelle che spronano un gruppo a dare tutto«Sappiamo che la partita contro il Grifone sarà ostica e che hanno rafforzato il gruppo. Anche se nel girone di andata le avevamo già affrontate dopo il mercato di gennaio, in questo periodo avranno sicuramente consolidato e integrato meglio i nuovi innesti nel loro sistema di gioco. All’andata la gara è stata molto condizionata dal campo pesante a causa della pioggia dei giorni precedenti. Questa volta ci aspetta una sfida in trasferta ancora più intensa, ma sono proprio partite come questa che aumentano l’entusiasmo e la voglia di alzare il livello della prestazione.»

Si ringraziano Elena Bastianelli, la Team Manager Sara Zaccardo e la Casolese Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e l’immensa fiducia.

Marilyn Michelle Antolini, Original Celtic: “C’è voglia di dimostrare il nostro valore, col Montespaccato gara impegnativa!”

Photo Credit: Original Celtic Bhoys Calcio Femminile

Il testa a testa tra Original Celtic e Nuova Alba ha sorriso alle umbre, ma fatto emergere il cuore della compagine romagnola: le biancoverdi, dopo la sconfitta, hanno riportato il sereno nel gruppo e nella classifica con un netto 5 a 2 conquistato in casa del Chieti a caccia di punti per la permanenza in categoria. A parlare, al termine del match e in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano, è stata la numero 10, Marilyn Michelle Antolini.

Incassare una sconfitta in un momento delicato come le ultime partite stagionali può causare un contraccolpo non da poco su qualsiasi squadra, anche quella meglio organizzata. In casa Original Celtic, invece, gli errori sono serviti a ritrovare l’entusiasmo e a portare al riscatto nella partita immediatamente successiva: «Dopo una sconfitta non è mai semplice, soprattutto in un momento così importante della stagione. Ripartiamo analizzando gli errori senza perdere la fiducia nel lavoro che stiamo facendo, il gruppo è molto unito e questo ci aiuta ad andare avanti e riscattarci già negli allenamenti successivi.»

Antolini ha in seguito affermato che dalla parte del gruppo c’è stata anche la sosta pasquale, che ha fatto ritornare tutte le ragazze allo stesso livello di attenzione al dettaglio che si era visto prima della sconfitta: «La sosta è stata sicuramente utile, sia dal punto fisico che dal punto mentale. Ci ha permesso di riprenderci e di tornare alla nostra forma migliore, lavorare su alcuni dettagli e ritrovare la determinazione per il finale di stagione.»

La numero 10 si è poi soffermata sul racconto della gara contro il Chieti che, pur avendo perso per 5 a 2, non ha mai mollato e ha messo in difficoltà la squadra, dimostrando di avere le carte in regola per poter combattere fino all’ultimo per la salvezza: «Sapevamo che era una partita molto intensa, anche perché il Chieti lotta per la salvezza. In settimana ci siamo preparate molto bene e siamo riuscite a mettere in campo quello che abbiamo fatto negli allenamenti e infatti si è visto anche se qualche errore lo abbiamo fatto.»

Resta solo lo sprint finale che condurrà alle ultime due gare stagionali, la prima delle quali in casa contro il Montespaccato e l’ultima sul difficile campo della Jesina, due squadre che hanno tutto l’interesse di centrare la vittoria per rimanere aggrappate alla Serie C. Le biancoverdi, però, daranno il massimo per concludere la stagione dimostrando tutto il loro valore«C’è sicuramente tanta voglia di fare bene e di dimostrare il nostro valore. Siamo concentrate e determinate, ma anche consapevoli dell’importanza di ogni partita visto che ora ogni partita è una finale, noi cercheremo di dare il massimo per finire il campionato nel migliore dei modi.»

Antolini ha infine raccontato come la squadra ha preparato il match contro il Montespaccato. Le romane arrivano da una sconfitta di misura tra le mura amiche per mano del Gatteo Mare, che adesso si è ufficialmente ricandidato come una delle papabili formazioni a caccia della Promozione. Le romagnole si aspettano una gara di spessore contro un’ottima squadra«Ci aspettiamo una gara molto impegnativa, contro una squadra ben organizzata. Giocare in casa però è un valore aggiunto per noi, ci saranno le nostre famiglie e i nostri tifosi quindi cercheremo di imporre il nostro gioco e di portare a casa un risultato positivo. La prepareremo con intensità, curando ogni dettaglio e cercando di arrivare pronte sia mentalmente che fisicamente.»

Si ringraziano Marilyn Michelle Antolini, il Responsabile Cristiano Pedriali e l’Original Celtic Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la fiducia.

Naz. U19, l’impresa non riesce: il pari senza gol con la Svezia non basta, all’Europeo ci vanno le padrone di casa

Francisco Neto e Kika Nazareth, Portogallo: “Sono altri tre punti, tre gol segnati. Ora bisogna pensare alla prossima partita”.

La Nazionale femminile Portoghese ha battuto la Lettonia a Daugava, in occasione della partita valida per la terza giornata delle qualificazioni ai Mondiali del 2027. Grazie alle due reti di Kika Nazareth e quella della juventina Tatiana Pinto, le Navegadoras hanno conquistato la terza vittoria in altrettante partite, mantenendo anche la porta inviolata.

La Nazionale femminile ha disputato un primo tempo di alto livello a Riga, contro la Lettonia, tornando negli spogliatoi con un comodo vantaggio di 0-2. Fin dal fischio d’inizio, la squadra guidata da Francisco Neto ha assunto il pieno controllo della partita, costringendo la Lettonia a chiudersi a centrocampo e creando numerose occasioni da gol: Il primo squillo della gara nei primi minuti di gioco: Lúcia Alves, Jéssica Silva e Ana Capeta si sono mostrate subito pericolose (Capeta, nello specifico, è stata molto vicina a sbloccare il risultato dopo un errore del portiere avversario).
Ad aprire le marcature, appena prima del quarto d’ora è stata la blaugrana Kika Nazareth. Il suo calcio di punizione da posizione parecchio favorevole ha disegnato un arco perfetto, piazzando la palla vicino al palo sinistro della porta lettone, senza alcuna possibilità di parata. Il vantaggio ha dato maggiore fiducia alle ragazze di Neto che hanno continuato a spingere. Al 18’ è arrivato il raddoppio: al cross di Lúcia Alves è seguito il controllo di petto di Jéssica Silva e l’assist di Ana Capeta alla compagna di club in bianconero Tatiana Pinto. La centrocampista ha completato l’azione insaccando lo 0-2. La Lettonia, invece, ha mostrato molte difficoltà a uscire dalla propria metà campo ed è riuscita a creare una sola azione potenzialmente pericolosa davanti alla porta di Inês Pereira, proprio allo scadere del primo tempo.

Nel secondo tempo il Portogallo è tornato in campo con lo stesso atteggiamento dominante, le padrone di casa lettoni hanno fatto lo stesso creando un’occasione relativamente pericolosa per la porta di Inês Pereira: Santa Vuškāne che ha calciato ma l’estremo difensore ha respinto con sicurezza. Il 3-0 è stato segnato al 73′ da Kika: la centrocampista del Barcellona ha disegnato ed insegnato calcio. A seguito di un calcio di punizione all’ingresso dell’area ha tirato con forza e precisione, facendo rimbalzare la palla sul palo prima che entrasse in porta.
Poco prima del fischio finale, è da segnalare il debutto in prima squadra di Daniela Areia Santos, fatta entrare in campo da Francisco Neto all’87’.

Dopo la fine della partita, ad intervenire sono stati il CT Francisco Neto e la centrocampista e autrice della doppietta di giornata Kika Nazareth. Neto ha analizzato quanto successo in campo, dicendosi contento di aver vinto e aver raggiunto uno degli obiettivi prefissati ma anche rammaricato perché, parlando di occasioni create, si sarebbe potuto segnare di più:
“Innanzitutto un’analisi obiettiva: non sono stati i numeri che pensavamo avrebbero dovuto essere. Questo è l’aspetto meno positivo perché, pur non avendo disputato una partita brillante, abbiamo creato chiare occasioni da gol per uscire da qui con un risultato diverso. Ma sono soprattutto felice: sono altri tre punti, tre gol segnati, zero subiti, dominio della partita un altro passo avanti, un altro traguardo raggiunto in linea con i nostri obiettivi. Ora bisogna recuperare e andare avanti. Ci è mancata la costanza nel creare occasioni durante la partita. Dobbiamo essere più aggressivi e ambiziosi in area. Poi, la partita ha alternato momenti di dominio ad altri in cui ci siamo distratti, perché pensavamo di avere più facilità ad arrivare nell’ultimo terzo. Non possiamo distrarci: Alla fine abbiamo controllato, come previsto. Per quanto riguarda la presenza dei tifosi portoghesi, è meraviglioso sentire questo sostegno. Abbiamo avuto questo privilegio e non ricordo di aver mai giocato una partita, ovunque fosse, senza vedere una bandiera del Portogallo.”

Affianco al Mister nel post match ha preso la parola anche Kika Nazareth che è stata una delle grandi protagoniste di questo scontro, aprendo e chiudendo le marcature della gara:
“L’obiettivo è sempre vincere. C’è ancora molto margine di miglioramento e possiamo fare molto meglio. Al livello in cui ci troviamo, penso che avremmo potuto uscire da qui con una vittoria molto più netta, segnando più gol. Bisogna lavorare “sugli errori” – tra virgolette perché siamo uscite vincitrici – e pensare già alla prossima partita, in Slovacchia. Se ho giocato bene? È relativo… i gol sono stati ben realizzati, sì. Ma in termini di gioco, sapete che sono molto esigente con me stessa e so che posso ottenere molto di più. A livello individuale, mi è mancata un po’ di fiducia, non so perché. Sono molto positiva, nonostante questo negativismo, e cercherò di vedere le cose positive in vista della prossima partita. Questa è casa nostra! Ogni giorno è così… Quello che viviamo fuori dal campo si riflette dentro. Siamo una famiglia, passiamo molti giorni insieme. A volte ci stufiamo, ma siamo una squadra molto affiatata. È importante che le persone a casa sappiano di questa unione e di questo spirito di squadra”. 

Archiviato, per il momento, il discorso Lettonia, il Portogallo deve ora concentrarsi sulla preparazione per la prossima partita che le Navegadores giocheranno in trasferta in Slovacchia sabato 18 aprile (fischio d’inizio alle ore 16:00).

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