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Alexandra Chidiac, prima rete con il Como Women: “Sono felice di essere riuscita a segnare!”

Credit Photo: FC Como Women

Alexandra Chidiac, calciatrice Australiana di proprietà del Como Women, dopo la sconfitta contro la Fiorentina nella 9° giornata di Campionato, attraverso i canali ufficiali del Club lariano ha dichgiarato: “Oggi abbiamo commesso più di un errore e abbiamo sicuramente concesso alla Fiorentina troppo possesso palla. Sono una squadra molto abile nella gestione del gioco e questo ci ha portato a concedere troppe occasioni da gol. Torniamo a casa con la consapevolezza che c’è ancora molto da migliorare: le sconfitte fanno parte di questo sport, ma siamo un gruppo solido e quanto fatto fino a oggi lo dimostra. Da questa partita ripartiremo per tornare più forti”.

Nata a Sydney nel 1999, Chidiac è alla sua prima esperienza nel campionato italiano, portando con sé un bagaglio internazionale di altissimo livello. Nonostante la giovane età, è già considerata una delle figure più rappresentative del calcio femminile australiano e fa parte in pianta stabile della Nazionale maggiore.

La sua carriera, iniziata nel 2014 con l’Adelaide United, l’ha vista protagonista in diverse realtà di rilievo: dal trionfo con il Melbourne City nella storica stagione 2015/16, al titolo conquistato in Spagna con l’Atlético Madrid (2018/19), fino alle esperienze in Giappone (JEF United Chiba), Stati Uniti (Racing Louisville) e Messico (Tigres UANL). Con il Melbourne Victory ha inoltre vinto la Championship e ottenuto il prestigioso riconoscimento individuale della Julie Dolan Medal come miglior giocatrice della stagione.

La centrocampista, che era riuscita a segnare la rete del vantaggio contro la Fiorentina per la sua squadra (la prima nella massima serie da quando gioca in italia) è felice in questo momento, anche se sarebbe rimasta più contenta portare a casa anche i tre punti. “Il mio primo gol con la maglia del Como Women? In settimana avevamo provato diverse soluzioni sui calci d’angolo in allenamento. Sono felice di essere riuscita a segnare e spero che questo sia solo il primo di molti altri”. 

Giulia Dragoni si prende la Roma: “Ci siamo riscattate! Sono grata di aver preso i tre punti”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al “Moreno Gubbotti” di Narni è andato in scena un gol-lampo che in questa Serie A non era ancora stato siglato: in meno di un minuto, le giallorosse sono passate in vantaggio al termine di un’azione fulminea orchestrata, nelle ultime tre battute, da Greggi, Viens e, infine, Giulia Dragoni, che di prima ha calciato in rete. La sua rete ha messo in discesa la gara delle giallorosse, che hanno infine vinto per 2 a 0 in casa della Ternana. La numero 15 capitolina ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match ai canali ufficiali della Società.

Per la Roma, considerata l’eliminazione aritmetica dalla Women’s Champions League, la vittoria contro il fanalino di coda Ternana è stata «fondamentale. Ora ci concentriamo sul campionato, sulla Coppa Italia, siamo contentissime di aver chiuso la Serie A così», perché d’ora in poi la Roma cercherà ancor di più di controllare la testa della classifica, al momento saldamente nelle sue mani.

L’ultima partita, a senso unico in favore del Chelsea, si è conclusa con un risultato difficile da digerire e che avrebbe potuto scalfire parecchio l’umore e la fiducia delle capitoline. La squadra di Mister Luca Rossettini, invece, secondo Dragoni si è presa «la rivincita, ci siamo riscattate nel miglior modo possibile, non siamo cadute nelle loro provocazioni, sono grata di aver compagne così e di aver preso i tre punti», l’unica cosa che contava prima ancora del fischio d’inizio della partita era, infatti, scendere in campo per centrare i tre punti e rimanere a debita distanza dalle avversarie, nella fattispecie la Juventus e la Fiorentina, entrambe vittoriose e pronte a tallonarle.

In chiusura, Dragoni ha dichiarato di non essersi resa conto di essere andata in gol così in fretta, e ha inoltre affermato che le settimane complicate che ha passato sono state alleviate dalla vicinanza delle compagne: «Non mi sono resa conto di averlo fatto. Non sono state settimane facili, sono grata alle mie compagne che mi sono state vicino, sarò grata a tutto lo staff e alla dirigenza per essermi state accanto in questo momento.»

Serie B Femminile: Como e Lumezzane si confermano in testa, punti in coda per il Trastevere

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata in campo la Serie B Femminile, che ha visto scendere in campo il suo dodicesimo turno.  Due gare al sabato e cinque alla domenica per 19 reti complessive.

Al sabato il Cesena, con i tre punti dopo tre passi falsi consecutivi, fa suo il derby emiliano-romagnolo con il Bologna, che invece aveva vinto le ultime tre gare, per 2-1 con le bianconere, terze, che sorpassano le rossoblù, quarte mentre termina senza reti il derby tra Hellas Verona, che torna a muovere la classifica dopo tre giornate, e Vicenza, al quinto punto in tre gare, che fanno entrambe un passo lontano dalla zona retrocessione.

Oggi le altre cinque sfide con il Como che, allungando a 4 il filotto di vittorie consecutive, si conferma capolista con un netto 4-0 sul San Marino, al secondo stop di fila, mantenendo le cinque lunghezze di distanza dal Lumezzane, al quinto successo in sei gare, vittorioso sul campo del Venezia, ora fanalino di coda, per 0-2. Nelle zone alte vince anche il Brescia che, dopo quattro pareggi raccolti nelle ultime quattro uscite, regola con lo stesso punteggio, però in casa, il Frosinone, che non perdeva da tre gare, mentre terminano in parità per 2-2 le sfide tra Res Donna Roma, che allunga a quattro la sua serie utile, e Freedom, in serie positiva da tre gare, e Trastevere, che torna a fare punti dopo tre sconfitte di fila, ed Arezzo, che ha raccolto due pareggi e due vittorie nelle ultime cinque gare.

In classifica comanda con 31 punti il Como con alle spalle il Lumezzane a 26 con Cesena a 24 e Bologna a 23. Quinta è il Brescia a 20 che stacca di un punto la Res Donna Roma mentre Freedom, 18, e Frosinone, 17, che seguono a ruota. A 15, poi, l’Hellas Verona avanti di un punto a Vicenza ed Arezzo mentre staccato ad 8 c’è il San Marino con Venezia e Trastevere a 4.

Serie A Women, la classifica che chiude il 2025: tre successi in rimonta e 17 reti nella nona giornata

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la nona giornata di campionato con non poche emozioni e colpi di scena. Quattro gare al sabato e due sfide alla domenica con 17 reti totali realizzate.

Il turno si è aperto con la sfida delle 12:30 tra Juve e Napoli Women, con il successo in rimonta per 2-1 delle bianconere. A Biella al 39′ Kozak porta, infatti, avanti il Napoli con Beccari a pareggiare ad inizio ripresa e Cambiaghi a decidere la sfida al minuto 86. In contemporanea la Fiorentina ha vinto, sempre in rimonta, con il Como Women. Vittoria in trasferta per le viola che vanno sotto al 28’ dopo il sigillo di Chidiac e pareggiano i conti, prima di tornare negli spogliatoi, al 41’ con Tryggvadóttir. A metà ripresa, al 67’ e al 76’ Catena ribalta completamente la contesa per il 3-1 definitivo.

Il sabato, della Serie A Women, ha visto il derby di Milano con un’altra vittoria in rimonta. L’Inter batte il Milan fuori casa nonostante il vantaggio rossonero al 9’ di Van Dooren . Il pari arriva al 19’ con Andrés e dura sino al termine del primo tempo. Ad inizio ripresa, al 49’, Csiszar porta avanti le nerazzurre prima della tripletta di una scatenata Bugeja, a segno ai minuti 58, 63 e 82. A chiudere il sabato è stato poi il testa-coda tra Ternana Women e Roma, vinto dalle giallorosse per 0-2. Passa un minuto e Dragoni sblocca il parziale con un’autorete di Corrado, al 26′, a chiudere la gara.

Alla domenica, infine, al Sassuolo la sfida salvezza in casa del Genoa con Clelland in rete al 26′ mentre si è chiusa 1-0 l’intreccio tra Lazio e Parma, con Piemonte a segno nella ripresa nonostante una Lazio in dieci per un’ora il rosso a Simonetti. In classifica guida la Roma con 22 punti seguita dalla coppia composta da Juve e Fiorentina, appaiate al secondo posto a 17. Quarta piazza contesa, invece, tra Inter, Lazio e Como Women a 15 lunghezze con il duo Milan e Napoli Women a 13 punti. Seguono a 9 Sassuolo, a 7 il Parma a 6 il Genoa mentre chiude a 4 la Ternana Women.

La Lazio batte il Parma resistendo un’ora in dieci: Piemonte consegna i tre punti alle biancocelesti

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina 1-0 per la Lazio l’ultima gara del nono turno di Serie A Women, in programma al ‘Fersini’ tra le biancocelesti e le ducali. La gara viene decisa nella ripresa dalla rete di Piemonte, nonostante le biancocelesti in 10′ per un’ora per il rosso a Simonetti.

Inizio di gara con poche emozioni da ambo le parti. La prima vera occasione capita al quarto d’ora per le ospiti che calciano con Distefano che, di destro dalla sinistra dell’area dopo una sponda aerea di Uffren, chiama all’intervento Durante pronta a parare un tiro basso a sinistra. A metà frazione ancora ospiti in avanti con Laura Domínguez che spara di poco al lato da posizione defilata. La gara cambia al 27′ quando Simonetti commette fallo duro su Benedetti, venendo espulsa dopo la revisione al FVS, chiamato dalla Lazio, durata diversi minuti. Grassadonia cerca, cosi, di ridisegnare la squadra inserendo Goldoni e Benoit per le più offensive Visentin e Monnecchi. Prima del 40′ un’occasione per parte ma Benoit e Benedetti mancano di precisione come capita poco dopo a Uffren.

Nella ripresa ci prova Castiello da fuori area tira alto al 4′ mentre poco dopo Cox commette fallo su Durante vanificando una marcatura parmigiana. Al quarto d’ora Pondini manda al lato da buona posizione ma un minuto dopo a non sbagliare è l’infallibile Piemonte che,  in seguito ad una mischia da posizione molto ravvicinata, su assist di Oliviero mette sotto la traversa. Il Parma torna a farsi vivo due volte con Di Stefano che al 21′ vede il suo tiro respinto e al 29′ manda alto da fuori area mentre al 36′ è Masu a non inquadrare la porta. Nel finale succede poco: dopo 6′ di recupero termina cosi 1-0 per la Lazio.

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Vittoria bellissima. Crescita, fiducia e identità: Abbiamo cambiato marcia”

credit photo: Paolo Comba - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter Women domina e vince 5-1 nel derby contro il Milan, nella gara valida per la 9ª giornata di Serie A Femminile. Le nerazzurre sotto di un gol dopo pochi minuti, sono state protagoniste giocando una gara perfetta. La rimonta porta le firme di Andres e Csiszar, nella ripresa poi la sontuosa tripletta di Bugjea.

A fine gara tutta la soddisfazione di Mister Piovani, dell’attaccante maltese e di Ivana Andres:

Le ragazze hanno preso uno schiaffo iniziale e poi hanno risposto alla grande. Non avevo dubbi, perché le prestazioni nelle partite precedenti erano state davvero buone. Da allenatore è bellissimo vedere una partita così e sono davvero felice per le ragazze. Ho chiesto alle ragazze una prestazione importante, di uscire dalla nostra zona di comfort, e ce l’abbiamo fatta. Anzi, hanno fatto qualcosa in più di quello che mi aspettavo. Dopo il gol subito c’è stata una reazione grandissima, e anche in questo caso non avevo dubbi. Abbiamo dato prima di tutto un segnale a noi stesse e poi anche alle altre squadre: questa Inter se la può giocare. Vogliamo essere una squadra fastidiosa, che dà fastidio a tutti. Le ragazze le vedo così: vogliamo essere protagoniste. Fare meglio dello scorso anno significherebbe vincere lo Scudetto, ma noi viviamo giornata per giornata, facendo piccoli passi che ci permettono di crescere. Già nelle due partite precedenti avevamo dato un segnale, oggi ne abbiamo dato uno ancora più forte. È la conferma di un percorso di crescita evidente. Ora cercheremo di recuperare al meglio le due o tre giocatrici ancora fuori e di dare spazio a tutte, perché tutte meritano un premio per quello che stanno facendo Sono felice anche per la società, che in settimana ci ha fatto una bellissima sorpresa organizzando un momento di aggregazione con la squadra maschile e l’Under 23. È stato uno scambio di idee importante e forse ci ha aiutato anche oggi. A loro dedichiamo questa splendida vittoria. Le occasioni le abbiamo sempre create. Un mese fa avevamo delle difficoltà a fare gol, ora invece gira meglio perché le ragazze sono in fiducia, hanno grande voglia e si sono ricompattate dopo un periodo difficile, dovuto soprattutto ai tanti infortuni. Stiamo recuperando giocatrici importanti e in settimana possiamo allenarci in 18–20, mentre prima eravamo in 12–13: non è la stessa cosa. I risultati si vedono e questa squadra ha cambiato marcia. La tripletta di Bugeja è stata la ciliegina sulla torta: tutta la squadra è stata la torta, lei ha completato una prestazione collettiva bellissima. Detto questo, non dobbiamo montarci la testa. Dobbiamo pensare partita dopo partita. Già domenica ci aspetta una gara tosta contro il Como, una squadra forte di Serie B e prima in classifica. Vogliamo passare il turno. La Coppa Italia sarà un banco di prova importante, ma dovremo affrontarla con la stessa intensità e la stessa voglia viste oggi. Anche se cambieremo alcune interpreti, dovremo sempre dare il massimo. Solo così potremo essere soddisfatti.”
Gianpiero Piovani

“È una vittoria bellissima. Eravamo molto cariche prima della partita, ci siamo allenate davvero bene durante la settimana e credo che oggi abbiamo meritato di vincere. L’ultimo mese è stato difficile, stare fuori per infortunio non è mai facile. Però sono rientrata con tanta fiducia. Con questa squadra tutto diventa più semplice, giocare con compagne di così grande qualità aiuta tantissimo. Sono davvero molto felice di essere tornata con la squadra. Rientrare e segnare tre gol è qualcosa di ancora più speciale. Dedico la tripletta alla mia famiglia, che è sempre stata con me ed è il mio sostegno più grande. Sono i miei migliori tifosi: senza di loro non sarebbe possibile. Pensiamo sempre una partita alla volta. Adesso c’è il Como in Coppa Italia, poi la pausa di Natale. Vogliamo chiudere bene questa sfida e poi guardare avanti: la stagione è ancora lunga e c’è tanto da vincere. Continuiamo a lavorare. Al fischio finale ho preso subito il pallone e me lo sono tenuta stretto per portarmelo a casa come ricordo. Sono molto felice e grata a questa squadra per questa straordinaria vittoria.”
Haley Bugeja

“La verità è che siamo molto contente. È stata una partita che abbiamo preparato e costruito fin dal primo minuto. È vero che siamo partite andando sotto di un gol, ma credo che le grandi squadre si vedano proprio in partite come questa: siamo state capaci di ribaltare la situazione e alla fine siamo davvero felici. Avevamo tanta voglia di giocare una gara così, penso che ce la meritassimo. Siamo molto soddisfatte del lavoro di tutta la squadra. La vittoria è sempre di tutti. Lavoriamo sempre per il gruppo, sempre unite, e credo che questa sia la chiave: giochiamo insieme e lottiamo l’una per l’altra. Adesso l’obiettivo è quello di passare il turno in Coppa Italia contro il Como, nel match di domenica prossima.”
Ivana Andres

Turchia: Aprile para, Giacinti entra e segna. Gala a -1 dalla vetta. Prima rete per Bragonzi con il Trabzonspor

Domenica in campo anche in Turchia dove il campionato ha visto scendere in campo le squadre per il loro dodicesimo turno. Il big match vedeva il Fenerbahce capolista, dell’ex Milan Andrea Staskova, giocare in casa del Fomget, dell’ex Roma e Fiorentina Milica Mijatovic, team campione in carica. Termina 1-1 un match deciso nella ripresa con un botta e risposta che ha visto le padrone di casa passare in vantaggio al 13′ con il pari giunto poco prima del 90′.

A beneficiarne è il Galatasaray di Valentina Giacinti che vince 4-2, il match interno, con il Hakkarigucu. Al ‘Florya Metin Oktay’ Roberta Aprile, decisiva con le sue parate, parte titolare tra i pali con Giacinti, invece, che ha iniziato dalla panchina. Il Gala passa al 6′ con Manga mentre al 13′ della ripresa, dopo il pari ospite, è Karatas a portare sul 2-1 la gara e Hickelsberger, al 24′, sigla il 3-1. Le ospiti al 36′ accorciano nuovamente le distanze ma Giacinti, entrata nel corso della ripresa, chiude i giochi indirizzando in rete, dall’interno dell’area, il suo destro. Per l’ex Roma si tratta della dodicesima rete in campionato che vale la testa della classifica marcatrici.

Il Fenerbahce ora comanda con 34 punti con il Galatasaray a -1. A 30, invece, c’è il Trabzonspor che piega con un tondo 0-12 il Fatih Vatan con a segno anche Asia Bragonzi, al quarto d’ora della ripresa.  Per la calciatrice italiana si tratta del primo centro nel campionato turco. Al quarto posto c’è, poi, il Fomget a 27 mentre attardato, settimo con 17 punti, è il Besiktas, dell’ex Lazio Popadinova, battuto 1-0, con gol nella ripresa dallo Yuksekova, quinto con 21 lunghezze alla pari dell’Amed.

Clelland decide il match salvezza in casa del Genoa, che colpisce un palo nel finale con Bargi

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Va al Sassuolo la sfida salvezza che ha visto aprire la domenica della Serie A Women. Le ragazze di mister Spugna hanno vinto allo stadio Sciorba in casa del Genoa con un gol di Clelland, giunto nel primo tempo. La sfida tra due squadre mai vincenti nelle ultime tre gare si è chiusa, infatti, con il risultato di 0-1 con le ospiti balzate a 9 punti in classifica, tre avanti al Genoa a cinque sulla Ternana Women ultima della classe.

Dopo un avvio bloccato la prima occasione capita alle liguri al 9′ con Acuti che, servita da Cuschieri, tira però alto mentre al quarto d’ora, sul fronte opposto, Clelland trova Forcinella attenta su una conclusione centrale. Il Genoa torna a farsi vivo nuovamente al 23′ quando Cinotti vede rimpallato il suo sinistro. Al 26′, però, il Sassuolo passa avanti con Clelland che, di destro da posizione molto ravvicinata, indirizza all’angolino basso, su assist di Dhont, per il vantaggio ospite. La reazione rossoblù è sterile e a cercare la via dei pali è il Sassuolo che al 38′ calcia fuori bersaglio da una punizione di Doms mentre al 41′ Clelland non inquadra la porta. Prima di tornare negli spogliatoi Durand ci mette, invece, i guantoni sulla battuta a rete, di sinistro da fuori area, di Massa.

Nella ripresa inizia meglio il Genoa pericoloso al 2′ con Cinotti e al 9′ con Bahr e Vigliucci, che vedono allontanati le rispettive conclusioni. Al 12′ dall’altra parte del campo Dhont spedisce largo un colpo di testa che si perde sulla sinistra della porta difesa da Forcinella che al quarto d’ora para la torsione aerea di Clelland, che al 22′ manda invece alto. La sfida prosegue con un Genoa a cercare il pareggio. Monterubbiano al 25′ non da la giusta forza al pallone, dopo al suo stacco aereo, e Bahr al 34′ di sinistro trova pronta Durand, a parare, con la stessa punta che al 36′ di testa manda alto come capita dopo altri 2 giri di lancette a Cuschieri. Il Genoa si scopre concedendo a Skupien e Dhont due buone opportunità, con palla sul fondo, mentre Acuti al 42′ trova ancora Durand attenta sul suo sinistro. Nel recupero, poi, ancora Genoa con Bargi che colpisce il palo con un colpo di testa da centro area. La sfida si chiude cosi 1-0 per il Sassuolo.

Futsal: Lazio, terzo trofeo di fila in U19 Femminile. Cagliari ko 4-3 in rimonta all’extra-time, la Supercoppa è biancoceleste

Credit: Divisione Calcio a 5

RIMONTA BIANCOCELESTE – Il primo tempo vive sulla falsariga dell’equilibrio: Carboni Tonga si oppone in tuffo al destro di Pantano, sul fronte opposto Sagunto neutralizza il mancino di Virdis. Bisogna attendere 14 minuti e 51 secondi per il gol che sblocca la partita: break di Dessì e apertura sulla sinistra per Tronci, la numero 2 traccia un rasoterra chirurgico che bacia il palo e si insacca per l’1-0. Il Cagliari raddoppia nel penultimo minuto: rimessa laterale di Dessì e bordata di Virdis (MVP della gara) che sorprende Sagunto sul primo palo. Virdis fallisce un tiro libero prima dell’intervallo, il tris lo firma Tronci 42’’ dopo il rientro dagli spogliatoi. La Lazio non molla: Pantano vola in transizione, triangola con Conticelli e trova il tocco vincente da pochi passi per accorciare le distanze. Carboni Tonga vola per respingere il destro di Pantano, sul corner successivo il palo nega l’esultanza a Conticelli. Il -1 nello score per le biancocelesti arriva con Pantano, che si fa trovare nel posto giusto per deviare in porta il tiro di Moro. È proprio la numero 62 che riporta in parità la situazione con un tap-in dopo l’intervento di Carboni Tonga sul filtrante di Riccio, si va ai supplementari. La Lazio completa il ribaltone nel secondo extra-time: Moro recupera il possesso, duetta con Riccio e pesca la zampata vincente. L’espulsione diretta di Sagunto aggiunge pepe agli ultimi tre minuti, ma le biancocelesti resistono e festeggiano in riva all’Adriatico.  


LAZIO-CAGLIARI 4-3 d.t.s. (0-2 p.t., 3-3 s.t., 3-3 p.t.s.)

LAZIO: Sagunto, Proietti, Conticelli, Moro, Pantano, Moretti, Riccio, Calì, Raponi, Morello, Grassi, Partene. All. Chilelli

CAGLIARI: Carboni Tonga, Tronci, Orrù, Dessì, Virdis, Porceddu, Talloru, Erriu, Succa, Canu. All. Giorgi

MARCATRICI: 14’51” p.t. Tronci (C), 18’31” Virdis (C), 0’43”’ s.t. Tronci (C), 3’07’ Pantano (L), 10’36” Pantano (L), 16’58” Pantano (L), 1’19” s.t.s. Moro (L)

AMMONITE: Moro (L), Orrù (C), Conticelli (L), Pantano (L)
ESPULSE: 1’49” s.t.s. Sagunto (L)

ARBITRI: Tommaso Nargiso (Ferrara)
, Generoso Uva (Torino)
 CRONO: Mirko Chirico (Ancona)


ALBO D’ORO SUPERCOPPA UNDER 19 FEMMINILE

2021 Accademia Calcio Bergamo, 2022 Accademia Calcio Bergamo, 2023 Audace Verona, 2024 Audace Verona, 2025 Lazio

Chiara Beccari MVP di Juve-Napoli: “Contenta per risultato e reazione”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella giocata del week end tra Juve e Napoli, valida per la nona di campionato, protagonista è stata Chiara Beccari: la 9 della Juventus (premiata MVP della giornata) è stata complice del goal accorcia distanze in apertura del secondo tempo, offrendo speranza alla squadra di casa che si trovava sotto di uno.

La stessa calciatrice (seguita dalla rimonta ad opera di Cambiaghi a chiudere definitivamente la gara) si è espressa in merito alla performance di squadra, dichiarando al momento stampa: «Sono contenta più del risultato che della prestazione, perchè era importante vincere. A livello personale sto cercando di migliorare sulla continuità durante tutto l’arco di una partita e spero di averlo dimostrato oggi. L’aspetto, però, che mi ha resa più felice è stata la reazione di squadra che abbiamo avuto nella ripresa, una reazione che ci ha permesso di ribaltare il risultato.

Prima della partita contro l’OL Lyonnes? Avevo sempre giocato a sinistra, ma devo dire che mi sto trovando bene anche a destra, di conseguenza posso dire di non avere preferenze. Io e Barbara Bonansea ci siamo alternate molto tra destra e sinistra e mi sono sentita a mio agio sia da una parte che dall’altra».

Oltre al centro siglato, il contributo bianconero risulta colei che, in tale occasione, ha effettuato più tiri totali (4) e conclusioni in porta (2); inoltre quest’ultima si è distinta per duelli ingaggiati (13) e palloni giocati (56, di cui 9 nell’area opposta).

Ora il prosieguo UWCL con la sfida davanti al Manchester United, poi sarà la volta degli ottavi di finale di Coppa Italia in casa Cesena.

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