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Nazionale Femm. Futsal: scelte le 14 Azzurre pronte a volare a Manila per il primo Mondiale della storia

Roma-Dubai, Dubai-Manila: un viaggio lungo, tanto quanto inseguito e sognato. È quello che mercoledì 12 novembre porterà la Nazionale femminile di futsal a volare in direzione del primo Mondiale della storia della disciplina: le Azzurre partiranno dall’aeroporto di Roma Fiumicino, faranno scalo negli Emirati Arabi e dopo quasi un giorno intero di percorrenza atterreranno nelle Filippine. Poco più di dieci anni fa, in quella speciale ‘Notte Magica’ del Foro Italico, l’Italfutsal femminile fece il suo debutto assoluto e solo pensare a un Mondiale era al limite dell’immaginabile. Ma il tempo passa veloce e col susseguirsi delle stagioni il movimento a rimbalzo controllato ha assunto, anche per il femminile, una dimensione tale che giocare una Coppa del Mondo si è tramutato da pensiero incosciente a meravigliosa realtà. Le Azzurre giocheranno la rassegna iridata dopo essersi qualificate lo scorso marzo e affronteranno il Gruppo D – già rinominato il ‘girone della morte’ – che le vedrà opposte a Panama, Brasile e Iran. L’esordio è previsto per domenica 23 novembre contro le panamensi (ore 10 italiane), per poi tornare in campo mercoledì contro la Seleçao (ore 13.30) e chiudere contro le iraniane sabato 29 (ore 10).

 

CAPITAN COPPARI. L’avvicinamento al Mondiale prosegue spedito. Dopo la vittoria in amichevole con l’Argentina Coppari e compagne hanno goduto di un giorno libero per poi tornare al lavoro quest’oggi presso il CPO ‘Giulio Onesti’ di Roma. “Quella con l’albiceleste è stato un ottimo test – rimarca proprio la capitana Ludovica Coppari -, che ci dà fiducia e energie positive per il tempo che ci resta prima dell’esordio. Nella nostra storia non avevamo mai giocato contro una nazionale sudamericana: abbiamo risposto bene, siamo sulla strada giusta. Dopo esserci godute un giorno di scarico siamo tornate al lavoro con le energie ricaricate e con la consapevolezza che ormai ci siamo e non possiamo mollare un centimetro”.

LA SCELTA DELLE 14. L’emozione continua a montare, giorno dopo giorno: “Più ci si avvicina alla Coppa del Mondo, più ci rendiamo conto che è reale. Quando saremo lì tutte le sensazioni saranno raddoppiate”. Nel frattempo Francesca Salvatore ha scelto le 14 che voleranno a Manila, con Arianna Bovo, Rebecca De Siena e Alice Virdis che hanno lasciato il raduno di Roma. Rimarrà invece aggregata al gruppo per tutto il periodo come quindicesima il portiere Anthea Polloni. “Ci tengo a dire che anche chi non sarà fisicamente nelle Filippine ce la portiamo emotivamente con noi, giocheremo anche per loro. In questi ultimi anni siamo sempre state un gruppo unito, praticamente sempre le stesse 18 in tutte le ultime convocazioni e si è creato un blocco importante. Purtroppo le scelte in queste competizioni vanno fatte, sono necessarie ed è stato complicato doverle salutare: ma le ringraziamo e cercheremo di fare il nostro massimo scendendo in campo anche per loro”.

 

Mister Rossettini pre-Vålerenga: “Cercheremo il riscatto da Firenze!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la sconfitta di Firenze, rivelatasi le Forche Caudine per le Lupe, il Mister Luca Rossettini ha introdotto in conferenza stampa di vigilia quali sono gli aspetti su cui la squadra si è concentrata prima del match contro il Valerenga, la terza avversaria delle capitoline nel loro girone europeo.

Dopo le due ostiche partite contro le corazzate del Barcellona e del Real Madrid, le giallorosse affronteranno una squadra che sulla carta sembra avere qualche asso nella manica in meno rispetto alle spagnole. Ciononostante, Mister Rossettini afferma che è essenziale non abbassare la guardia, perché «è sempre Champions League, è sempre il massimo livello del calcio europeo, a parlare sarà il campo. Questo è un momento delicato, veniamo da una brutta sconfitta e una brutta prestazione a Firenze, quindi può essere un’ottima occasione per rifarci subito con un certo tipo di atteggiamento e di disposizione. La tratteremo come una partita più giocabile rispetto alle altre due e come una possibilità di riscatto.»

Il riscatto per la Roma potrebbe coincidere con le norvegesi del Valerenga, che lo scorso anno hanno conosciuto la Juventus sia a Biella, sia in Norvegia. Stavolta saranno impegnate nella trasferta al “Tre Fontane” e dovranno impegnarsi al massimo per affrontare le giallorosse. Dopo due match difficili, le norvegesi proveranno a rientrare al nord con tre punti in bisaccia: «Il Vålerenga è una squadra che come noi ha giocato diversi tipi di partite: in campionato gioca in un certo modo, e abbiamo visto che in Champions ha giocato in un altro modo contro grandi squadre come il Wolfsburg e il Manchester United. Sarà interessante capire cosa l’avversaria farà in determinati momenti della partita. Quello che voglio che le ragazze capiscano è che ci saranno momenti in cui soffrire e momenti in cui invece attaccare e proporsi in avanti per interpretarla nel migliore dei modi. Ci saranno momenti in cui dovremo fare spazio alla nostra fisicità e altri in cui serviranno le nostre qualità tecniche. Nessuna delle due squadre giocherà per il pareggio», dai momenti di sofferenza e quelli di difficoltà le ragazze di Mister Rossettini dovranno trarre il meglio per uscire dal match con una vittoria, che darebbe i primi tre punti in classifica e una certa iniezione di fiducia.

«La stiamo vivendo come una finale, com’è giusto che sia: è dall’inizio dell’anno che abbiamo questo tipo di approccio, siamo una squadra nuova e non ci siamo posti obiettivi a lungo termine, stiamo ancora cercando la nostra identità e di lavorare sui nostri pregi e sui nostri difetti. Il nostro percorso è stato positivo all’inizio, abbiamo avuto delle battute d’arresto e ci siamo subito rialzati. Questa è una partita che affrontiamo come una finale, abbiamo cercato di prepararla al meglio anche in pochi giorni», le ragazze scenderanno in campo contro il Vålerenga con la consapevolezza di aver aggiunto dei piccoli tasselli al proprio gruppo e al proprio gioco e di aver già dimostrato in precedenza di sapersi rialzare dalle sconfitte e dai momenti negativi, tornando ancora più competitive.

I giorni per preparare il match dell’Europa che conta sono stati pochi, però le ragazze fremono dal desiderio di scendere in campo e dare sfogo alla motivazione, all’energia e al desiderio di fare bene: «Siamo nel mezzo tra la voglia di giocare subito e il desiderio di prepararla meglio, ma credo che in questi momenti l’aspetto motivazionale vada anche oltre al lavoro in campo. Ormai sono più di due mesi che lavoriamo, in partita lavoriamo sugli stessi tasti e lavoriamo su particolari che possono dare vantaggi, ma ormai le ragazze cominciano a capire quelle che sono le richieste. La voglia di far bene è tanta, siamo contenti di poter giocare domani sera con questa squadra importante che sta facendo bene nel suo campionato, e sarà una bella partita.»

In chiusura, Rossettini ha analizzato in breve gli aspetti dei due match precedenti di Champions che le ragazze hanno aggiunto nel loro bagaglio di esperienze e da cui partiranno anche contro il Vålerenga per poter dare il massimo e creare il maggior numero di occasioni possibili senza perdere di vista il focus, quello della vittoria: «Con il Barcellona avevamo la squadra più forte al mondo, abbiamo tenuto il campo, quella partita abbiamo puntato anche sul difendere insieme e difendere compatte, le ragazze hanno capito di saperlo fare e quella qualità cerchiamo di portarla nei vari momenti della partita, questo è un aspetto che abbiamo preso e che vogliamo portare in campo. Contro il Real Madrid abbiamo avuto qualche situazione in più che contro il Barcellona e abbiamo avuto occasioni importanti, e in quei casi il gioco diventa diverso, e il cinismo rispetto alle occasioni create è un aspetto su cui vogliamo lavorare.»

Il Barça torna alla vittoria nella Liga F: 8-0 al Depor!

Barcellona-Depor Laia Aleixandri, Ewa Pajor
Barcellona-Depor Laia Aleixandri, Ewa Pajor

Nella decima giornata il Barça mostra i muscoli con un primo tempo destrozador che distrugge il povero Depor. Vicky Lopez, Alexia Putellas e Mapi Leon dopo 22 minuti portano lo score sul 3-0. Arrotonda Laia Aleixandri con una doppietta, poi Claudia Pina e Caroline Graham Hansen arrotondano il risultato che con un’autorete si fissa sull’8-0 solo nella prima frazione. Nella ripresa le catalane controllano e pensano alla sfida di Champions contro il Leuven.

Il Real Madrid nella gara del sabato annienta l’Alhama per 5-0. Le blancas in formazione sperimentale sblocca il risultato nel primo tempo con un’autorete. Nella ripresa entrano le big ma a segnare sono Silvia Cristobal, Lotte Jasmijn Keukelaar, entrambe alla prima rete con le merengues. Chiudono Iris Santiago e Linda Caicedo all’89° con il Real per un giorno vicinissimo alle catalane. Anche la Real Sociedad vince la sua sfida a Barcellona. Lucia Rodriguez segna per le txuri-urdine poi Paula Arana pareggia. Nella ripresa Aiara Agirrezabala e Kiara Cahynova decidono la sfida prima del goal del 3-2 di Ainoa Campo per l’Espanyol, che bella sfida!
Anche l’Atlético Madrid vince a Logrono. Fiamma Benitez su rigore porta avanti le colchoneras, poi le riojane rimangono in 10 e Luany raddoppia su un altro penalty concesso alle ospiti. Nella ripresa la ventiduenne brasiliana segna il 3-0 poi allo scadere Otermin Abella e Julia Bartel chiudono l’incontro.

Tiene il passo anche l’UD Tenerife che vince a Madrid con una rete per tempo: Carlota Suarez nella prima frazione, Claudia Blanco all’84°, canarie quinte a -4 dalla zona Champions. Nella parte centrale il Siviglia vince il derby andaluso: matadoras le due mezzapunte Andrea Alvarez e Raquel Morcillo che decidono la sfida con il Granada. Le nervionenses agganciano il Madrid CFF a 14 punti in classifica.

Nelle zone basse l’Athletic batte 2-0 l’Eibar nel derby basco: a segnare sono le due Ane. Ane Campos segna nel primo tempo, Ane Azcona, subentrata nella seconda frazione, chiude il match sul 2-0 per le leonesse finalmente fuori dalla zona retrocessione. In coda il Levante assapora la prima vittoria con il rigore di Erika Gonzalez. Ma al 10° minuto di recupero, un rigore di Lice Chamorro regala il pareggio al Levante Badalona e toglie la gioia alle granotas che rimandano il primo appuntamento con i tre punti.

Risultati decima giornata:

ATHLETIC CLUB – EIBAR 2-0
REAL MADRID CF – ALHAMA 5-0
BARCELLONA – RC DEPORTIVO LA CORUNA 8-0
LEVANTE BADALONA – LEVANTE UD 1-1
GRANADA – SIVIGLIA 0-2
LOGRONO – ATLETICO MADRID 0-5
RCD ESPANYOL – REAL SOCIEDAD 2-3
MADRID CFF – UD TENERIFE 0-2

Classifica:
Barcellona 27
Real Madrid, Real Sociedad 23
Atlético Madrid 21
UD Tenerife 19
Madrid CFF, Siviglia 14
Granada, Levante Badalona 12
Eibar 10
Alhama, Athletic Club, RCD Espanyol  9
RC Deportivo La Coruna 7
Dux Logrono 5
Levante 2

Prossimo turno:

RC DEPORTIVO LA CORUNA – LEVANTE UD
ALHAMA – MADRID CFF
FC BARCELLONA – REAL MADRID CF
ATLETICO MADRID – LEVANTE BADALONA
REAL SOCIEDAD – ATHLETIC CLUB
UD TENERIFE – GRANADA CF
SIVIGLIA FC – DUX LOGRONO
SD EIBAR – RCD ESPANYOL

Classifica marcatrici:

Claudia Pina (Barcellona) 8
Edna Imade (Real Sociedad) 7
Fiamma Benitez (Atlético Madrid), Vicky Lopez, Ewa Pajor (Barcellona), Sonya Keefe (Granada) 6
Luany (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì (Barcellona) 5
Synne Jensen (Atlético Madrid), Caroline Graham Hansen, Alexia Putellas (Barcellona), Sara Dabritz, Caroline Weir (Real Madrid), Aiara Agirrezabala Azkue (Real Sociedad), Carlota Suarez (UD Tenerife) 4
Gabriela Garcia (Atlético Madrid), Laia Aleixandri (Barcellona), Ainoa Campo (Espanyol), Erika Gonzalez (Levante), Lice Chamorro (Levante Badalona), Monica Hickmann (Madrid CFF), Aiara Agirrezabala Azkue, Nerea Eizagirre (Real Sociedad), Andrea Abigail Alvarez (Siviglia), Natalia Ramos (UD Tenerife) 3
Belen Martinez, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Jone Amezaga, Nerea Nevado (Athletic), Julia Bartel, Lauren (Atlético Madrid), Francisca Nazareth, Salma Paralluelo (Barcellona), Millene Cabral, Ainhoa Marin Martin, Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Paula Arana, Ona Baradad (Espanyol), Laura Requena (Granada), Isabel Cortes Pelaez (Logrono), Allegra Poljak (Madrid CFF), Linda Caicedo, Athenea del Castillo, Alba Redondo, Iris Ashley Santiago Garrido (Real Madrid), Lucia Pardo (Real Sociedad), Aitiara Carballo, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez, Mariana Diaz, Marta Gestera Aramburu, Raquel Pinel (Alhama), Ane Azkona, Ane Campos (Athletic), Otermin Abella, Vilde Boe Risa, Andrea Medina, Macarena Portales, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Ona Battle, Esmee Brugts, Patri Guijarro, Mapi Leon, Clara Serrajordi (Barcellona), Barbara Latorre (Deportivo La Coruna), Opah Kanteh, Sara Martin, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Angeles del Alamo Sanchez, Anna Torroda (Espanyol), Maria Barquero, Laura Maria Perez (Granada), Maria Gabaldon Romero (Levante), Estefania Banini, Elena Julve, Maria Llompart (Levante Badalona), Mia Asenjo, Daiana Falfan, Flavine Mawete, Paula Partido (Logrono), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez, Kamilla Melgard, Nuria Mendoza, Malou Rylov, Angela Sosa (Madrid CFF), Signe Bruun, Comendador, Silvia Cristobal, Naomie Feller, Rocio Galvez, Holmgard, Lotte Jasmijn Keukelaar Maria Méndez  (Real Madrid), Kiara Cahynova, Intza Eguiguren, Claire Lavogez, Lucia Rodriguez (Real Sociedad) Isabel Alvarez Tenorio, Inma Gabarro, Rosa Marquez Baena, Raquel Morcillo (Siviglia), Claudia Blanco, Sandra Castello, Paulina Gramaglia, Paola Hernandez, Bernadette Kakounan, Aleksandra Zaremba Kuplec, Iratxe Perez (UD Tenerife) 1

Lana Clelland, Sassuolo: “Brave a non mollare contro l’Inter. Giovani? Stanno facendo bene, meritano di giocare”

credit photo - Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano
Il Sassuolo ha pareggiato per 2-2 sul campo dell’Inter, dell’ex Piovani, nella sfida valida per il quinto turno di Serie A Women. In casa neroverde a parlare, ai microfoni del club, nel post gara è stata Lana Clelland che sulla sfida ha dichiarato: “È stata una gara davvero difficile. Noi non siamo partite benissimo ma dopo 20 minuti siamo riuscite a trovare i tempi e le distanze giuste in campo. Eravamo però sotto di due gol, quindi non era semplicissimo. Credo che siamo state molto brave a non mollare mai e la mia rete è arrivata nel momento giusto. Andare all’intervallo sotto di un solo gol è stato comunque importante”.

Diverse le giovani in campo per il Sassuolo come la classe 2009 Guerzoni. A riguardo la punta scozzese 32enne, ex Fiorentina, ha ammesso: “Le giovani hanno fatto benissimo, come capita anche in allenamento. A mio avviso meritavano di giocare, hanno fatto una buona prestazione. Abbiamo bisogno di tutte quante, siamo un gruppo giovane e forte, dobbiamo fare sempre di più”.
Sullo sfondo la gara contro la Ternana sulla quale Clelland conclude: “Andiamo avanti pensando positivo e a noi stessi. Affrontiamo tante squadre con un gioco diverso una dall’altra, ci concentriamo su di noi per andare a prendere i tre punti”.

Arezzo: le reti di Lorieri e Tuteri non bastano per la vittoria – A Brescia finisce in pareggio

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Per l’ottava giornata di campionato, l’ACF Arezzo scende in campo in trasferta per affrontare il Brescia.

PRIMO TEMPO

4’ Prima occasione per il Brescia: Mariani brucia Viesti in velocità e si presenta davanti a Di Nallo che è brava a deviare in angolo la conclusione dell’attaccante

6’ Risponde subito l’Arezzo con Razzolini, che tenta la conclusione dalla distanza. Il tiro del capitano amaranto sfiora il palo alla destra di Tasselli.

11’ GOL AREZZO! Barsali serve Tamburini con un passaggio rasoterra in area. La difesa del Brescia riesce solo momentaneamente a liberare, ma sulla palla vagante si avventa Lorieri che da pochi passi insacca il gol del vantaggio amaranto.

21’ Occasione per il raddoppio: Tamburini trova ancora Lorieri con un passaggio filtrante. La numero 33 supera la linea difensiva ma il suo tiro è troppo centrale, permettendo a Tasselli di bloccare senza difficoltà.

35’ Ancora Arezzo pericoloso. Blasoni, in spaccata, appoggia per Razzolini che calcia dal limite: la palla viene deviata e termina di poco a lato.

40’ Si fa vedere il Brescia con un cross di De Biase. La difesa amaranto, nel tentativo di spazzare, rischia l’autogol: la palla sfiora il palo e finisce in angolo.

43’ Gol Brescia. Calcio di rigore per le padrone di casa. Dal dischetto si presenta Magri, che calcia alla destra di Di Nallo e realizza la rete dell’1-1.

 SECONDO TEMPO

 45’ Il secondo tempo si apre con un’occasione per l’Arezzo: Lorieri, dalla sinistra, serve un cross preciso al centro dell’area. Una compagna riesce a deviare di testa, ma Tasselli blocca con sicurezza tra i guantoni.

60’ Le amaranto tornano a farsi vedere in avanti. Ancora Lorieri protagonista con un cross insidioso dalla sinistra, ma in area non ci sono maglie amaranto pronte a finalizzare.

63’ GOL AREZZO! Lorieri mette ancora un pallone in area dalla fascia sinistra: la palla attraversa la difesa del Brescia e trova Tuteri, che controlla e insacca, riportando l’Arezzo in vantaggio.

75’ L’Arezzo continua a spingere. Tamburini, a pochi passi dalla porta, tenta la conclusione al volo, ma Tasselli si oppone con un grande intervento e nega il tris alle amaranto.

82’ Reazione del Brescia: Ghio devia un pallone a mezz’aria che resta pericolosamente in area. Le padrone di casa provano a sfruttare l’occasione, ma la conclusione finale termina sopra la traversa.

86’ Cacciamali va vicina al pareggio per il Brescia. L’attaccante scappa alla difesa e si presenta nell’1 contro 1 con Di Nallo, ma il tiro finisce largo.

89Gol Brescia. Magri firma la doppietta personale con una conclusione potente dalla distanza. Di Nallo prova l’intervento, ma la palla si insacca sotto la traversa per il 2-2.

90’+5 Ultimo brivido per le amaranto: il Brescia trova spazio per una conclusione di testa, ma il pallone sfila di poco a lato del palo.

Le reti di Lorieri e Tuteri non bastano. A Brescia finisce in pareggio.

Brescia: Tasselli, Toma (Donda 64’), Magri, Cacciamali, De Biase, Pedrini (Brayda 64’), Meneghini, Requirez (Capitanelli 47’), Micciarelli (Nicolini 55’), Mariani (Willis 64’), Shikai

A disposizione: Scotti, Celestini, Nicolini, Brayda, Viviani, Capitanelli, Scotti, Donda, Galbusera, Willis

All. Damiano Zenoni

ACF Arezzo: Di Nallo, Viesti (Nasoni E. 46’), Ghio, Tuteri, Vlassopoulou, Corazzi (Bossi 85’), Tamburini, Barsali (Lazzari 58’), Lorieri (Termentini 71’), Blasoni, Razzolini

A disposizione: Verano, Davico, Beduschi, Nasoni E., Bossi, Termentini, Di Benedetto, Lazzari, Perfetti

All. Andrea Benedetti

Marcatrici: Lorieri (11’), Magri (43’, 89’), Tuteri (63’)

Ammonite: Toma (24’), Cacciamali (73’), Zenoni (75’), Ghio (78’), Tuteri (90’)

Angoli: 4-7

Recupero: 1’-6’

Se puoi sognarlo, puoi farlo: il Trastevere fa il colpaccio in casa del Bologna!

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Scendere in campo in casa di una squadra abituata alla Serie B e agli alti livelli come lo è il Bologna è più di un esame importante: è l’occasione per tirare fuori tutto l’orgoglio, la grinta e le energie che solo contro una “big” si trovano nel proprio bagaglio.
La neopromossa Trastevere, nel corso dell’ottava giornata di Serie B, ha portato a termine un’impresa inaspettata che si può riassumere in tre capitoli: capitolo 1, “La prima rete in Serie B non si scorda mai”; capitolo 2, “Sofferenza e gestione del risultato”; capitolo 3, “Sorridi perché è successo”.

Le amaranto, sulla carta sfavorite e con il tabù del mancato gol ancora da sfatare dopo sette giornate, approcciano il match contro le rossoblù, decisamente più rodate e con le ambizioni di puntare in alto in classifica, con un piglio aggressivo e molto, molto concreto. La rete di Fusar Poli per il Bologna al 43′ è la sola luce che le rossoblù riescono a vedere in una selva oscura dove invece il Trastevere sembra destreggiarsi molto bene. La squadra romana, che viene colta da un’improvvisa iniezione di fiducia in avvio, riesce a indirizzare il match e la sorte a proprio favore. Mak la sblocca subito con una diagonale perfetta al 3′ e Capellupo sbaglia il plausibile raddoppio, che però arriva dai piedi di Cornacchia al 32′ con una splendida imbucata in difesa.

La seconda frazione coincide con il secondo capitolo: le amaranto preferiscono provare a tenersi strette il risultato, ma il Bologna è ancora lì. Incredibile la paratona al 77′ che nega un gol fatto alle rossoblù, in pressione per acciuffare il pareggio e provare a ribaltarla. Il Trastevere è chiuso in difesa, quasi tutto arroccato nella propria metà campo e fa buona guardia alla sfera, che sembra essere sua alleata e infausta per il Bologna. Le amaranto provano a costruire per chiudere il match approfittando di un Bologna sbilanciato, ma la portiera rossoblù abbassa la saracinesca a Serao. Il Bologna preme, il Trastevere attende e sfrutta le poche occasioni a disposizione per provare a fare male in contropiede. Con il passare dei minuti, i preziosissimi falli conquistati dal Trastevere permettono alla squadra di Mister Ciferri di rifiatare e riordinare le idee.

Grinta, cuore, sacrificio, attenzione: queste quattro parole sono il racconto del match giocato dal Trastevere rispettivamente nella prima e nella seconda frazione, volta perlopiù al contenere il Bologna che, in ogni caso, non è riuscito a farsi valere a scapito dei tanti, tantissimi tentativi. Superprestazione delle romane, in particolare di Zaghini, provvidenziale nelle uscite e nella scelta dei tempi. Prestazione corale (quasi) perfetta delle ragazze allenate da Mister Ciferri, che possono finalmente crederci e dare una svolta alla stagione. Prossimo match per le amaranto in casa contro la San Marino Academy, reduce da una sconfitta interna contro il Cesena capolista, nell’anticipo di Serie B del sabato pomeriggio.

Il Cesena non si ferma più: Fadda e De Muri piegano la San Marino Academy, è vetta in solitaria!

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo il passo falso del Como, sconfitto in trasferta dal Verona per 2 a 1, il Cesena aveva sul piatto d’argento l’occasione per scavalcarlo e raggiungere la vetta della classifica di Serie B. L’insuccesso delle lariane, sulla carta tutt’altro che preventivato, ha dunque spalancato un’immensa prateria alle ragazze del Cavallino, impegnate anche loro in trasferta, ma contro la San Marino Academy, che nei precedenti si è sempre arresa alle romagnole. Anche stavolta, dopo un primo tempo equilibrato, il match ha preso la piega giusta per le bianconere, che con le reti di Fadda e De Muri hanno sigillato un’altra importantissima vittoria.

La San Marino Academy resiste al meglio per tutta la prima frazione, arginando molto bene la pressione del Cesena, che paziente nel frattempo si costruisce gli spazi giusti per andare a fare male e centrare la porta. Al riposo sullo 0 a 0, il copione cambia con l’avvento della ripresa. In conclusione a un contropiede fulmineo dopo una situazione complessa nell’area di rigore delle bianconere, Fadda segna la rete perfetta dell’1 a 0, una diagonale precisa che non lascia scampo alla portiera della squadra di casa. Il dominio bianconero – a onor del vero, dorato – prosegue e il raddoppio non tarda ad arrivare: la rete di De Muri pochi minuti dopo taglia le gambe alla San Marino Academy, che si adagia sul passivo di due gol e solo in chiusura del secondo tempo impegna Serafino con una conclusione che colpisce la traversa, ma la sfera non entra.

Dopo questi novanta minuti partiti un po’ con il freno a mano tirato, il Cesena riesce però a dire la sua e imposta una gara con il giusto ritmo, la giusta intensità e trova un risultato meritato che proietta le romagnole in vetta alla classifica di Serie B dopo otto giornate. Strepitosa la prestazione delle ragazze allenate da Mister Roberto Rossi, che può ritenersi del tutto soddisfatto del loro operato. Il prossimo turno sarà però decisivo: a Cesena è infatti atteso il Como 1907, con la ferita contro il Verona ancora sanguinante e pronto a dare battaglia per tornare al primo posto e scavalcare nuovamente le bianconere; al momento, però, la vetta è appannaggio del Cesena.

Suzanne Bakker, Milan: “Abbiamo lottato e vinto da squadra! Non esistono partite facili, bisogna sempre dare il 100%”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Colpaccio del Milan che, a sorpresa, supera la Juventus per 2-1 e e si ritrova nei piani alti del campionato. Un Diavolo cinico che ha saputo sfruttare a pieno le proprie occasioni, nonostante la partita l’abbiano fatta le ospiti; un canovaccio simile a ciò che avevamo visto la scorsa giornata contro la Lazio.
Cuore e consapevolezza per le rossonere che hanno graffiato la Vecchia Signora con le proprie armi e hanno alzato la guardia quando c’era da difendere le reazioni bianconere; ora la squadra di casa prova a candidarsi come underdog di questa Serie A.

Al termine dei 90 minuti, Suzanne Bakker ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV: “Oggi ho visto un’ottima squadra. Abbiamo lottato fino al fischio finale. In difesa abbiamo concesso loro la palla più spesso, ma difensivamente siamo state compatte. In quel reparto abbiamo dominato. Chiaro, la palla è arrivata in area con dei cross o si sono rese pericolose con dei corner, ma è stata una prestazione da squadra. Non solo le titolari, ma anche chi è subentrato. Chantè (Dompig) è entrata e ha segnato il gol vittoria e quando tutte giochiamo bene, possiamo giocare bene da squadra. Ed è quello che ho visto oggi.

Nel primo tempo, abbiamo creato un’occasione prima del gol, poi un’altra in contropiede e loro nessuna. La prima occasione l’hanno avuta dopo mezzora. Oltre al gol a ridosso dell’intervallo. Non è stato nel miglior momento, ma all’intervallo, le ragazze erano cariche e pronte a dar battaglia nella ripresa. A livello di tattica, non abbiamo cambiato nulla. Abbiamo lasciato loro il possesso e abbiamo trovato spazio in contropiede. E credo che il gol che abbiamo segnato… Questo è lottare! C’era tanta potenza nel tiro di Chantè. E dopo 10 o 15 minuti, abbiamo avuto un’altra occasione con Van Dooren, con la Juve che ha respinto. Ma non abbiamo segnato e la differenza alla fine è un solo gol. È stato eccitante fino alla fine! Abbiamo fatto un gran lavoro di squadra.
Qui non esiste partita facile. In ogni gara dobbiamo dare il 100%. E dalle gare con Fiorentina e Roma, abbiamo imparato molto. Lo abbiamo dimostrato la scorsa settimana e anche oggi.”

Il prossimo turno vedrà il Milan impegnato in trasferta contro il Como, una sfida che la scorsa stagione è stato il duello, fino alle ultime battute, per la qualificazione alla Poule Scudetto e che ora servirà al Diavolo per dare continuità a ciò che di buono è stato fatto in queste ultime partite.

Pinones Arce, Fiorentina femminile: “Siamo in crescita, e si è visto ciò che possiamo fare!”.

Il tecnico della Fiorentina Women, dopo aver conquistato con la sua squadra, tre preziosi punti in casa contro la Capolista Roma non nasconde la sua soddisfazione ai microfoni dei canali ufficiali viola: “Sapevamo che era un match difficile, ma credo anche che siamo in un momento molto positivo, stiamo crescendo e questa la dimostrazione del lavoro eseguito da parte dello staff ma soprattutto delle giocatrici. Siamo in crescita, e si è visto ciò che possiamo fare!”.

Prima dell’espulsione, per doppio giallo, di una giocatrice della Roma la Fiorentina aveva segnato ed aveva già preso in mano la partita. Si può dire che questa Fiorentina è la squadra di mister Pinones Arce? “Ogni giorno che lavoriamo, si cresce, oggi abbiamo fatto una partita molto buona e le ragazze se lo meritano.”

Adesso, accorciato sulla capolista, si andrà a giocare a Parma ed una eventuale vittoria potrebbe proiettare le viola in vetta: “Non ci penso a questo, adesso porto a casa questa vittoria, e da domani si continua a lavorare per il proseguo del Campionato”.

Il Frosinone mastica amaro: nell’anticipo di Serie B a Ferentino passa la Freedom

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le giallazzurre di mister Foglietta scendono in campo per l’ottava giornata del campionato di Serie B, in casa, alla Città dello Sport di Ferentino, contro la Freedom. Il Frosinone gioca bene, mostra compattezza e in diversi momenti prova a fare male alla formazione ospite. Le avversarie, però, nel loro momento di massima pressione trovano il gol del vantaggio: su un calcio di punizione battuto da Bianchi, il pallone non viene toccato da nessuno — nonostante i tentativi di Kaabachi e Pasquali — e sorprende Nardi, finendo in rete. Il Frosinone prova a reagire e a tornare in partita: Neddar, dal limite, calcia di destro ma la sfera viene bloccata dal portiere avversario. Poco dopo, ci riprova con una buona combinazione tra Cinquegrana e Battistini, ma il tiro viene deviato e diventa preda facile per l’estremo difensore della Freedom. Le giallazzurre continuano a pressare alla ricerca del gol del pareggio, ma il primo tempo si chiude con il parziale di 0-1.

Nel secondo tempo il Frosinone parte a testa bassa alla ricerca del pareggio. Al settimo minuto della ripresa Naydenova trova un ottimo varco e serve Battistini, che entra in area di rigore e calcia di destro: il pallone sfiora il palo ed esce di un soffio. Alla mezz’ora ci riprova il Frosinone con Tata, che tenta un buon destro dal limite dell’area, ma la conclusione viene bloccata dal portiere. Al trentacinquesimo, però, arriva la doccia gelata: la Freedom trova il raddoppio con un tiro dal limite di Kaabachi, che si infila sul secondo palo senza lasciare scampo a Nardi. Il Frosinone non si arrende e prova a reagire con un colpo di testa di Neddar, ma il tentativo non è efficace. Termina così il match alla Città dello Sport di Ferentino con il risultato finale di 0-2 a favore della Freedom.

Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

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