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Res Donna Roma beffata all’ultimo dal Frosinone

credit photo. Alessandra Marrapese - photo agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la pausa dovuta agli impegni nelle rispettive Nazionali, il Campionato di serie B ha ripreso il suo corso con la settima giornata. In questo contesto la Res Donna Roma ha ospitato le vicine di casa del Frosinone e, al termine di un match giocato (da entrambe le squadre) con tanto coraggio e tanto cuore, ha perso per 4-5. 

Le padrone di casa hanno iniziato con il piede giusto la gara sbloccando il tabellino dopo soli 9 minuti dal fischio d’inizio. A trovare il gol Claudia Palombi, poi designata come MVP per aver rappresentato uno dei più grossi pericoli per le avversarie. L’attaccante è stata brava ad approfittare della traiettoria della palla dopo che questa aveva colpito la traversa.
La gioia del vantaggio è durata poco: le ospiti hanno pareggiato due minuti dopo. Quest’inizio scoppiettante di partita ne ha anticipato il complessivo andamento: alla doppietta di Palombi (che dopo il gol al 9′ si è ripetuta al 46′), di Ikeguchi e Iannazzo hanno risposto De Matteis, Coady, Nocchi e Dezotti (che hanno trasformato in gol il rigore assegnato dal direttore di gara).

i due schieramenti si sono equivalsi sul rettangolo verde e, sino all’ultimo, il pareggio è parso come il risultato più probabile.
Ad un minuto dal 90′, poi, il gioco ha preso una piega del tutto inaspettata quando Maier del Frosinone, di contropiede, ha battuto l’estremo difensore della Res portando, di fatto, la vittoria alla sua squadra.

La brusca frenata subita tra le mura casalinghe che tiene la Res a 11 punti in classifica, sarà per le Capitoline uno stimolo ulteriore per lavorare in previsione delle prossime partite.

Primo successo stagionale delle Titane: al “Nespoli” decide Miotto

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Serviva davvero una domenica così. Prima vittoria, secondo clean sheet e una serie di indicazioni di grande conforto per Giacomo Piva, alla prima esultanza piena da coach della Prima Squadra. È Giorgia Miotto a decidere la sfida del “Nespoli” di Arezzo con un gol sul finire del primo tempo, confermandosi sempre molto ispirata quando incrocia la sua ex: anche l’anno scorso fu lei a propiziare l’autogol amaranto in quel prezioso 1-1 di fine stagione. Oggi è stata la match winner di una sfida che fa salire le Titane virtualmente sopra la linea della zona retrocessione, benchè a pari punti con un Venezia costretto a fare i conti con una differenza reti peggiore.

Giacomo Piva recupera Fracas e Bertolotti, risparmiate però nell’undici iniziale, disposto in un 4-2-3-1 che prevede Casadei sulla tre quarti assieme a Tamborini e Giuliani, mentre la “diga” davanti alla difesa è composta dalle due Giorgia, Tudisco e Miotto. In difesa torna titolare Manzetti; centravanti è Sechi. La partenza non è a razzo, né da parte delle padrone di casa né da parte dell’Academy. Il primo tiro in porta lo scocca Tamborini al 14’, ma è debole e non dà grattacapi a Di Nallo. Tutto era nato da un calcio di punizione di Magni, che al 26’ ha un’altra chance su piazzato, questo molto invitante perché situato sulla linea dei sedici metri: il mancino della centrale plana sulla traversa dopo il tocco leggero di Di Nallo. Ne consegue un calcio d’angolo che la difesa di casa respinge corto: Tamborini può calciare più o meno dalla stessa zolla di Magni, e il suo destro sorvola di poco il montante. L’Arezzo per il momento non riesce a pungere, complice l’ottima applicazione delle Titane in fase difensiva. Il primo tiro di una certa pericolosità viene scoccato dopo la mezz’ora a seguito di una serie di carambole sulla lunetta: Barsali (entrata al posto dell’infortunata Martino, cui va un grande in bocca al lupo da parte di tutta la San Marino Academy) calcia forte, ma alto. Poco dopo, Lorieri apre per Tamburini che va subito al centro dell’area piccola alla ricerca di Razzolini, anticipata all’ultimo dalla difesa biancoazzurra.

Ma il tasso di pericolosità delle Amaranto resta crescente. Al 35’ Barsali lancia in profondità Razzolini, che scappa velocissima sulla fascia mancina, rientra e calcia decisa verso la porta, mancandola di un soffio. L’idea a quanto pare piace alle Titane, che qualche minuto dopo decidono di replicarla. Qui il lancione è quello di Magni, con Miotto che si inserisce alle spalle di Sechi (e della difesa), si presenta sola davanti a Di Nallo e la batte con una conclusione in spaccata. Gol dell’ex, peraltro il secondo consecutivo della 44, già a segno prima della sosta contro il Vicenza. L’Arezzo non reagisce al colpo subìto. Tutto quello che costruisce prima del duplice fischio è un tiro di Corazzi dalla grande distanza: Limardi controlla senza problemi.

Quando riemerge dall’intervallo, la squadra di casa prova a cambiare marcia. Il baricentro delle Amaranto si alza e quello delle Titane, fisiologicamente, si abbassa. I pericoli corsi da Cuciniello e compagne, comunque, non sono tanti e nascono più che altro da errori di palleggio. Come al 55’, su un rilancio corto di Congia: l’Arezzo riparte in massa, coinvolgendo nella transizione cinque giocatrici contro l’unica dell’Academy, Congia appunto. La palla, intercettata da Razzolini, viene trasmessa a Vlassopoulou, che sceglie di affrettare la conclusione trovando il tuffo risolutore di Limardi. Un’altra palla persa in uscita al 63’ offre a Barsali la possibilità di calciare dalla distanza: tiro largo. In generale, si palleggia poco nel secondo tempo. Ma si corre molto.

Le Titane si sdoppiano per intercettare o sporcare le linee di passaggio amaranto e il dazio da pagare è la stanchezza, cui Piva prova ad ovviare al 66’ con gli ingressi simultanei di Fracas (di rientro dall’infortunio) e Gattuso. Casadei scala in difesa e il 4-2-3-1 iniziale, ora, è più un 4-4-2, con i reparti molto compatti fra loro. L’Arezzo si rivede in avanti al 70’ con il cross per Lazzari che la 10 non intercetta; la palla sfila nella zona di Vlassopoulou, il cui pallonetto risulta troppo alto. Trova invece lo specchio Razzolini con la conclusione scoccata da ferma qualche minuto più tardi: c’è la forza, non l’angolo, e Limardi blocca senza patemi. Poco dopo, l’Arezzo costruisce l’occasione più nitida per pareggiare: Tamburini e Barsali triangolano al limite dell’area, poi l’ex Titana cerca al centro Lazzari, anticipata in maniera provvidenziale da Cuciniello a due passi da Limardi. Le Titane in questa fase si affidano prevalentemente al contropiede. Arma che viene sfoderata a 10’ dalla fine grazie ad una delle tante scorribande di Casadei in fascia.
L’ex Cesena guadagna la zolla ottimale per il cross che, deviato, si trasforma in un tiro beffardo: Di Nallo recupera velocemente la posizione tra i pali e concede solo angolo. L’ingresso di Bertolotti (anche lei di rientro dall’infortunio) aiuta le Titane a gestire il finale. Una gestione di grande generosità e attenzione, in linea con il resto della partita. L’Arezzo fa un ultimo tentativo di offesa con Razzolini, che si accentra da destra e calcia col mancino, sorvolando di molto la traversa. Molto più pericolosa l’Academy nel recupero, quando Fracas se ne va in campo aperto e si presenta davanti a Di Nallo, brava ad ipnotizzarla; poi la palla rimbalza nuovamente nelle zolle di Fracas che, stremata, calibra male il pallonetto. Non serve comunque il sigillo: il gol di Miotto basta alle Titane per sbloccare la casella delle vittorie, issarsi a quota 4 e lanciarsi con l’umore migliore possibile nella settimana che condurrà al derby.

ACF AREZZO (4-3-3)
Di Nallo; Viesti (81’ Bossi), Fortunati, Tuteri, Ghio (81’ Davico); Vlassopoulou, Corazzi (57’ Lazzari), Martino (24’ Barsali); Lorieri (57’ Termentini), Razzolini, Tamburini
A disposizione: Verano, Di Benedetto, Nasoni, Blasoni
Allenatore: Andrea Benedetti

SAN MARINO ACADEMY (4-2-3-1)
Limardi; Cuciniello, Manzetti, Magni, Congia (66’ Gattuso); Tudisco, Miotto (84’ Bertolotti); Casadei, Tamborini (90+1’ Iardino), Giuliani; Sechi (66’ Fracas)
A disposizione: Montanari, Giannotti, Lombardi, Zilli, Daple
Allenatore: Giacomo Piva

Arbitro: Luca Pasqualini di Macerata
Assistenti: Alessandro Pascoli di Macerata, Marco Serenellini di Ancona
Ammoniti: Cuciniello
Marcatori: 42’ Miotto

Qualificazioni Coppa del Mondo femminile FIFA 2027: le Leghe Europee

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Come funzionano le qualificazioni europee femminili e quali squadre si trovano finora in quale lega.

Chi partecipa in quale lega?

Lega A

Vincitrici dei gironi della Lega A
Francia
Germania
Spagna
Svezia
Seconde dei gironi della Lega A
Paesi Bassi
Inghilterra
Italia
Norvegia
Promosse dalla Lega B (vincitrici del girone)
Polonia
Slovenia
Serbia
Ucraina

Lega A o Lega B: spareggi

Terze classificate Lega A
Irlanda del Nord – Islanda
Finlandia – Danimarca
Repubblica d’Irlanda – Belgio
Cechia – Austria
Le seconde classificate della Lega B giocheranno in casa l’andata contro le terze classificate della Lega A.

Lega B

Retrocesse dalla Lega A (quarto posto)
Portogallo
Galles
Svizzera
Scozia
Promosse dalla Lega C (vincitrici del girone)
Slovacchia
Israele
Lussemburgo
Malta
Montenegro
Lettonia

Lega B o Lega C: spareggi

Cipro – Albania
Kosovo – TurchiaLe due migliori seconde classificate della Lega C giocheranno in casa l’andata contro le due migliori terze classificate della Lega A

Lega C

Retrocesse dalla Lega B (quarto posto e due peggiori terze)
Bosnia-Erzegovina*
Ungheria*
Romania
Bielorussia
Croazia
Grecia
*Terza e quarta migliore squadra terza classificata
Seconde Lega C (diverse dalle due seconde classificate meglio classificate)
Azerbaigian
Isole Faroe
Kazakistan
Estonia
Terzo e quarto posto Lega C
Lituania
Armenia Bulgaria
Moldavia
Macedonia
del Nord
Georgia
Andorra
Liechtenstein
Gibilterra

Calendario della Coppa del Mondo femminile 2027

Sorteggio qualificazioni: 4 novembre 2025
Giornate di qualificazione 1 e 2: 26 febbraio-7 marzo 2026
Giornate di qualificazione 3 e 4: 9-18 aprile 2026
Giornate di qualificazione 5 e 6: 3-9 giugno 2026
Sorteggio spareggi turno 1 e 2: 24 giugno 2026
Spareggio 1 (andata e ritorno): 7-13 ottobre 2026 Spareggio 2 (andata e ritorno): 26 novembre-5 dicembre 2026
Spareggi interconfederali: febbraio 2027
Fase finale: 24 giugno-25 luglio 2027 (Brasile)

L’Arezzo non riesce a tornare alla vittoria – Il goal dell’ex Miotto decide il match

Dopo la pausa nazionali, l’ACF Arezzo torna in campo al “Bruno Nespoli” per affrontare il San Marino Academy. Le citte di Mister Benedetti cerano il riscatto dopo la sconfitta di Verona.

PRIMO TEMPO

2’ L’Arezzo parte con decisione: Corazzi serve in profondità Tamburini che scatta sulla sinistra e tenta il cross per Lorieri. Limardi legge bene l’azione e anticipa l’attaccante amaranto.

15’ Ripartenza pericolosa delle padrone di casa. Lorieri conduce il contropiede e prova a servire Razzolini, ma il passaggio è troppo lungo e l’azione sfuma.

25’ Grande occasione per il San Marino: punizione dal limite per Sechi, il cui tiro si stampa sulla traversa. Sul successivo corner, nuovo tentativo ospite che termina alto.

30’ L’Arezzo risponde con Barsali, che calcia dal limite ma non inquadra la porta.

32’ Ancora amaranto in avanti. Tamburini mette un pallone insidioso in area, la deviazione di una difendente del San Marino manda il pallone in corner.

36’ Buona chance per l’Arezzo: lancio lungo di Barsali per Razzolini che, dopo uno scatto in profondità, si accentra e calcia. Brava Limardi a deviare in angolo.

41’ Gol del San Marino. Miotto scatta oltre la linea difensiva amaranto e, a tu per tu con Di Nallo, la batte con un pallonetto preciso per lo 0–1.

SECONDO TEMPO

51’ Cross pericoloso in area amaranto: il pallone è buono sia per Razzolini che per Tamburini, ma nessuna delle due riesce a concludere. Limardi blocca senza difficoltà.

54’ Ripartenza veloce dell’Arezzo. Vlassopoulou si invola verso l’area e calcia, trovando la respinta di Limardi. Barsali tenta di ribattere, ma la difesa ospite allontana.

70’ L’Arezzo continua a spingere: Vlassopoulou tenta la conclusione al volo, ma la palla sfiora il secondo palo e termina fuori.

72’ Occasione per Razzolini, che prova il tiro dal limite. La conclusione è centrale e viene bloccata dall’estremo difensore del San Marino.

75’ Tamburini serve in area Vlassopoulou, che preferisce accentrarsi e cercare Lazzari, ma la chiusura di Cuciniello evita la conclusione.urini passa a Vlassopoulou in area. La greca non va al tiro, ma cerca di accentrare il pallone per Lazzari che non riesce a concludere, complice anche la chiusura di Cuciniello.

90’+2 Ultima occasione del match per le ospiti: Fracas scatta in campo aperto e si presenta a tu per tu con Di Nallo, che respinge il primo tiro. Sul successivo tentativo dell’attaccante, la palla finisce alta sopra la traversa.

L’ACF Arezzo non riesce a tornare alla vittoria. Il gol del’ex Miotto decide il match.

Una rete per tempo ed il Lumezzane ottiene la terza vittoria consecutiva

Photo Credit: FC Lumezzane

Avere pazienza e saper colpire tramite la qualità, questa la richiesta dell’allenatrice Mazza prima della partita ad un Lumezzane che vuole e deve dare continuità alle due vittorie consecutive contro Bologna e Freedom per mantenere inalterato il distacco dalla vetta e approfittare del passo falso di Brescia e Res Roma. Assente Burbassi con al suo posto Sule, le rossoblù affrontano il fanalino di coda Trastevere che in casa sa farsi valere.

PRIMO TEMPO – Impiega soli quattordici minuti il Lumezzane per far valere quella maggiore qualità a cui faceva riferimento Mazza perché Sule dal fondo mette in mezzo per l’accorrente Merli che di prima intenzione di destro gira sull’angolo opposto un rasoterra che batte l’estrema del Trastevere per l’1-0. Contro un Trastevere chiuso la rossoblù ci provano anche dalla distanza con Sule prime e Landa dopo senza fortuna, è poi Pinna poco dopo la mezzora a colpire il palo con le padrone di casa che sul finire del tempo cercano di farsi vedere dalle parti di Lonni senza impensierire più del dovuto la numero uno rossoblù.

SECONDO TEMPO – Dopo soli quattro minuti il Lumezzane sfiora il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la girata in area di Galbiati respinta sulla linea dalla difesa romana. Lonni fa poi buona guardia al sesto sulla punizione di Orlando dal limite che termina di poco alta sulla traversa. Il raddoppio rossoblù giunge poco prima della mezzora quando è Pinna a risolvere nel migliore dei modi un batti e ribatti in area siglando il quinto gol nelle ultime tre partite. Il raddoppio consente al Lumezzane di controllare la gara, correndo qualche rischio nel finale, ma conquistando tre punti fondamentali.

TRASTEVERE: Giulia Zaghini, Orlando (28’ st Capelupo), Betti, Sclavo, Zito, Berarducci (12’ st Betti), Boldorini (12’ st Rubano), Serao (12’ st Cornacchia), Antonelli, Verrino, Lombardi (38’ st Esposito). A disp. Emiliani, Alice Zaghini, Mak, Fuzio. All. Ciferri.
LUMEZZANE: Lonni, Viscardi, Galbiati, Barcella (26’ st Stankova), Morreale, Landa, Ketiš (38’ st Galdini), Cristina Merli (26’ st Licari), Pizzolato, Sule (26’ st Zappa), Pinna (32’ st Crotti). A disp. Capecchi, Ghisi, Vittoria Cappa, Mutti. All. Mazza.
Arbitro: Aurisano di Campobasso.
Reti: 13’ pt Cristina Merli, 27’ st Pinna.

Stephanie Breitner, Ternana Women: “Dobbiamo ripartire da questa prestazione, faccio i complimenti alla squadra”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women, nel quarto turno di Serie A, ha ceduto per 2-1 alla Juventus, piegata solo nel finale grazie alle seconda rete di Cambiaghi. Dopo il passo falso esterno le umbre restano cosi a quota 0 in classifica. A commentare la gara de “Pozzo-La Marmora” di Biella è stata, tramite i canali ufficiali del club, Stephanie Breitner, centrocampista, che ha dichiarato:  “Se mi chiedi adesso come sto rispondo un po’ male, perché secondo me abbiamo potevamo strappare un punto. Abbiamo fatto veramente di tutto per portare a casa un risultato positivo”.

L’esperta giocatrice in forza a mister Cincotta poi continua: “Sappiamo che loro hanno più palleggio, hanno più tasso tecnico e hanno avuto anche più possibilità in gara, però questa partita l’abbiamo preparata così e io posso solo fare un grande complimento alla mia squadra. Sono molto orgogliosa, dobbiamo ripartire da questa prestazione”.

Sulla prestazione poi la calciatrice conclude: “Abbiamo giocato oggi tutti davvero da squadra, sacrificandoci. Sono molto felice e positiva per le prossime partite. Sulla rete qualche volta ci fermiamo un po’ dopo l’allenamento e proviamo a calciare, ho avuto
anche un po’ fortuna in quel momento. Grande complimenti a Pirone che ha fatto un bel lavoro in quella circostanza“.

Cade il Barcellona a San Sebastian

Real Sociedad - Barcellona
Real Sociedad - Barcellona

Clamoroso nel Paese Basco: cade il Barcellona a San Sebastian: nel posticipo decide la rete di Edna Imade. Le catalane falcidiate dagli infortuni non riescono a far goal e le puniscono le inseguitrici che si portano a -4 in classifica. Sabato il Real Madrid aveva espugnato il campo dell’Espanyol con la rete di Dabritz e così mantiene il secondo posto in classifica assieme alle biancoblu di Donostia.
Al quarto posto ecco l’Atlético Madrid che batte nettamente l’Alhama. Primo tempo equilibrato con la rete di Synne Jensen, poi nella ripresa nuovamente Jensen, Gabriela Garcia e Fiamma Benitez dilagano per il 4-0 finale. L’UD Tenerife espugna il campo del Levante e si porta al quinto posto in classifica. Carlota Suarez segna il primo goal per le canarie, pareggiano le granotas con un autogoal. Nella ripresa ancora Natalia Ramos segna per le ospiti su calcio di rigore e pareggia sempre dagli undici metri Erika Gonzalez. A recupero inoltrato Sandra Castello e l’ennesimo rigore di Iratxe Perez fissano il risultato sul 4-2 per l’UD Tenerife.
Nella parte centrale il Granada batte 1-0 il Madrid CFF: decide la sesta rete in campionato di Sonya Keefe. L’Eibar batte il Depor risalendo dalle zone basse: goal vittoria di Sara Martin nella ripresa. Scialbi 0-0 tra Athletic e Logrono e tra Levante Badalona e Siviglia. La Liga si accende soprattuto nella lotta per la Women’s Champions League ed il titolo che potrebbe essere più equilibrata degli ultimi anni.
Nelle retrovie ancora Levante in difficoltà che deve cambiare passo per salvarsi.

Risultati nona giornata:

ATLETICO MADRID – ALHAMA 4-0
MADRID CFF – GRANADA 0-1
LEVANTE BADALONA – SIVIGLIA FC 0-0
LEVANTE UD – UD TENERIFE 2-4
SD EIBAR – RC DEPORTIVO LA CORUNA 1-0
RCD ESPANYOL – REAL MADRID CF 0-1
ATHLETIC CLUB – DUX LOGRONO 0-0
REAL SOCIEDAD – FC BARCELLONA 0-1

Classifica:
Barcellona 24
Real Madrid, Real Sociedad 20
Atlético Madrid 18
UD Tenerife 16
Madrid CFF 14
Granada 12
Levante Badalona, Siviglia 11
Eibar 10
Alhama, RCD Espanyol  9
RC Deportivo La Coruna 7
Athletic Club 6
Dux Logrono 5
Levante 1

Prossimo turno:

ATHLETIC CLUB – EIBAR
REAL MADRID CF – ALHAMA
BARCELLONA – RC DEPORTIVO LA CORUNA
LEVANTE BADALONA – LEVANTE UD
GRANADA – SIVIGLIA
LOGRONO – ATLETICO MADRID
RCD ESPANYOL – REAL SOCIEDAD
MADRID CFF – UD TENERIFE

Classifica marcatrici:

Claudia Pina (Barcellona), Edna Imade (Real Sociedad) 7
Ewa Pajor (Barcellona), Sonya Keefe (Granada) 6
Fiamma Benitez (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì, Vicky Lopez (Barcellona) 5
Synne Jensen (Atlético Madrid), Sara Dabritz, Caroline Weir (Real Madrid) 4
Gabriela Garcia, Luany (Atlético Madrid), Caroline Graham Hansen, Alexia Putellas (Barcellona), Monica Hickmann (Madrid CFF), Aiara Agirrezabala Azkue, Nerea Eizagirre (Real Sociedad), Carlota Suarez , Natalia Ramos (UD Tenerife) 3
Belen Martinez, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Jone Amezaga, Nerea Nevado (Athletic), Lauren (Atlético Madrid), Francisca Nazareth, Salma Paralluelo (Barcellona), Millene Cabral, Ainhoa Marin Martin, Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Ona Baradad, Ainoa Campo (Espanyol), Laura Requena (Granada), Erika Gonzalez (Levante), Lice Chamorro (Levante Badalona), Isabel Cortes Pelaez (Logrono), Allegra Poljak (Madrid CFF), Athenea del Castillo, Alba Redondo (Real Madrid), Lucia Pardo (Real Sociedad), , Andrea Abigail Alvarez (Siviglia) Aitiara Carballo, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez, Mariana Diaz, Marta Gestera Aramburu, Raquel Pinel (Alhama), Julia Bartel, Vilde Boe Risa, Andrea Medina, Macarena Portales, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Laia Aleixandri, Ona Battle, Esmee Brugts, Patri Guijarro, Clara Serrajordi (Barcellona), Barbara Latorre (Deportivo La Coruna), Opah Kanteh, Sara Martin, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Paula Arana, Angeles del Alamo Sanchez, Anna Torroda (Espanyol), Maria Barquero, Laura Maria Perez (Granada), Maria Gabaldon Romero (Levante), Estefania Banini, Elena Julve, Maria Llompart (Levante Badalona), Mia Asenjo, Daiana Falfan, Flavine Mawete, Paula Partido (Logrono), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez, Kamilla Melgard, Nuria Mendoza, Malou Rylov, Angela Sosa (Madrid CFF), Signe Bruun, Linda Caicedo, Comendador, Naomie Feller, Rocio Galvez, Holmgard, Maria Méndez, Irish Ashley Santiago Garrido (Real Madrid), Intza Eguiguren, Claire Lavogez (Real Sociedad) Isabel Alvarez Tenorio, Inma Gabarro, Rosa Marquez Baena (Siviglia), Sandra Castello, Paulina Gramaglia, Paola Hernandez, Bernadette Kakounan, Aleksandra Zaremba Kuplec, Iratxe Perez (UD Tenerife) 1

Giovanni Valenti, Parma Calcio femminile:”Abbiamo fatto una buona prestazione e penso che il risultato sia giusto”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giovanni Valenti, tecnico del Parma Calcio femminile, al termine del match tra la sua squadra ed il Napoli: terminato 1 ad 1, attraverso i canali ufficiali del Club, ha dichiarato: “Abbiamo fatto una buona prestazione e penso che il risultato sia giusto. Nel secondo tempo abbiamo alzato i ritmi, il pressing e modificato qualcosa anche dal punto di vista strategico. Nel complesso credo che la partita sia stata positiva e il pareggio sia corretto”.

Un Parma che ha subito la rete del vantaggio del Napoli, al suo primo vero tiro in porta, ed ha costantemente cercato il gol della parità: “La cosa bella è che questa è la terza rimonta, ha aggiunto il mister, le ragazze hanno avuto fiducia e la voglia di cambiare il corso delle partite, e questo è un segnale importante. Dobbiamo però imparare ad alzare i ritmi fin dal primo minuto, perché quando ci troviamo in svantaggio riusciamo a giocare con più libertà e coraggio con il pallone. L’obiettivo è trovare questa stessa energia e convinzione già dall’inizio”.

Con questo prezioso punto il Parma sale a quota 5, in media classifica, in attesa delle sfide conclusive del weekend, la sensazione è che il Campionato sebbene ancora ai suoi inizi abbia già dato segnali importanti su dove lavorare e su quali società si può cercare di fare il punteggio pieno per mantenere posizioni di classifica. Staremo a vedere.

 

Teknoship e Samp Women: un binomio perfetto – Federico Trani: “Progetto che va oltre l’interesse commerciale”

Forniture e riparazioni navali: di questo si occupa Teknoship. L’azienda ligure, operativa dal 1995, continua il proprio percorso professionale da trent’anni, con gli obiettivi di chi intende proseguire nella promozione della stessa cultura di sempre, adattandosi, però, all’innovazione ed al cambiamento.

Competenza, passione, famiglia e rapporti umani costituiscono la spina dorsale della realtà, che recentemente ha spalancato le porte della collaborazione allo sport femminile. La società ha, infatti, sviluppato un legame con la Sampdoria Women i cui valori condivisi sono stati presentati il 19 settembre in occasione del 65° Salone Nautico di Genova.

L’accordo tra le due parti sancisce definitivamente un rapporto che va ben oltre la semplice partnership e che racchiude una importante visione di intenti. A proposito del brand (che comparirà durante tutta la stagione in corso sul retro maglia della prima squadra femminile blucerchiata), abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con Federico Trani, Presidente dell’azienda, che ha illustrato l’intero background della attuale stretta di mano.

Teknoship è fortemente legata al mondo dello sport mediante una passione corposa e profonda per l’ambiente – ha spiegato quest’ultimo -. Una tematica che ci sta a cuore da sempre e che ci ha portato, anche in precedenza, ad investire su società calcistiche di serie D ed in particolar modo sul Siena.

Nei prossimi dieci anni crediamo che lo sport avrà una virata decisa verso il femminile perché un mondo forte con atlete altrettanto forti e mentalità vincente”.

Un sentimento profondo quello profuso, che ha portato alla realizzazione di un progetto ad oggi concreto e dalla forte identità: “Abbiam messo in piedi una partnership con un palasport (oggi “Pala Teknoship”), è in questa dinamica che i responsabili della Sampdoria Women ci hanno illustrato il loro progetto. Da lì iniziata la nostra collaborazione.

Photo credit: Teknoship

Vedere delle ragazze che hanno toccato con mano la serie A e che non han battuto ciglio riguardo la ripartenza dall’Eccellenza, non può che essere motivo di orgoglio. Un progetto che va oltre l’interesse commerciale e che merita supporto; un grande messaggio per tutta l’azienda, consapevole, oggi, di poter dare continuità ad un progetto decennale e ad una realtà femminile di rilievo sul territorio!”.

Teknoship, quindi, dimostra come il marketing sportivo e la sponsorizzazione non riguardino solo gli investimenti finanziari, ma la costruzione di relazioni durature che promuovano un’altra reale faccia del valore di progetti come quello illustrato. Una unione di intenti di massiccia importanza: “I rapporti umani sono un veicolo fondamentale che spesso viene prima di tutto – ha continuato Trani -. Il nostro è discorso strutturato che coinvolge persone che credono in ciò che fanno. La Sampdoria stessa è una società forte che crede in ciò che fa ed in tutte queste ragazze che si sacrificano per ciò che più amano fare, ecco perché si può parlare di lavoro gratificante”.

Alla domanda sulle ambizioni future in tal contesto, la figura ha risposto: “Per adesso ci fermiamo al mondo Samp e vedremo se ci saranno dei risvolti. Vi è un ulteriore interesse al pugilato femminile, ma vedremo cosa ci riserverà il futuro.

Nessuna promessa, pensiamo a far bene il presente. Continueremo, intanto, a sostenere in prima linea il calcio femminile”.

Si ringrazia Federico Trani e la società tutta per la gentile concessione.

Nazionale A Femminile – Sorteggio delle qualificazioni al Mondiale del 2027: Italia nella seconda fascia della Lega A

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo lo straordinario cammino a EURO 2025, la Nazionale Femminile si appresta a scoprire i nomi delle avversarie che affronterà nel percorso di avvicinamento alla prossima edizione della Coppa del Mondo. Domani alle 13 a Nyon (diretta streaming su uefa.com) si svolgerà il sorteggio della fase a leghe delle qualificazioni al Mondiale 2027, che si disputeranno tra febbraio e giugno 2026. Grazie al secondo posto nel girone dell’ultima Nations League, l’Italia ripartirà dalla seconda fascia della Lega A insieme a Inghilterra, Norvegia e Paesi Bassi (nella prima ci sono Spagna, Germania, Francia e Svezia, ossia le Nazionali qualificate alla Final Four della competizione UEFA). Al sorteggio sarà presente il Ct Andrea Soncin, che a fine mese volerà con la squadra in Florida per giocare due amichevoli con la selezione USA, in programma il 29 novembre a Orlando e il 2 dicembre a Fort Lauderdale (entrambe con calcio d’inizio all’1 italiana).

Nelle qualificazioni, come nella fase a leghe della Nations League, le squadre si sfidano in gironi da quattro o tre (Lega C), con ognuna che gioca una partita in casa e una in trasferta contro tutte le avversarie del proprio girone. Le vincitrici di ciascun girone della Lega A guadagneranno il pass per il torneo iridato che si giocherà tra meno di due anni in Brasile. I restanti sette posti diretti, e un ulteriore posto attraverso gli spareggi interconfederali di febbraio 2027, verranno messi in palio attraverso gli spareggi che prevedono due turni da giocarsi a ottobre e novembre/dicembre 2026.

LEGA A

FASCIA 1

1 Francia

2 Germania

3 Spagna

4 Svezia

FASCIA 2

5 Paesi Bassi

6 Inghilterra

7 Italia

8 Norvegia

FASCIA 3

9 Danimarca

10 Austria

11 Islanda

12 Polonia

FASCIA 4

13 Slovenia

14 Serbia

15 Ucraina

16 Repubblica d’Irlanda

CALENDARIO QUALIFICAZIONI AL MONDIALE 2027

Giornate di qualificazione 1 e 2: 26 febbraio-7 marzo 2026

Giornate di qualificazione 3 e 4: 9-18 aprile 2026

Giornate di qualificazione 5 e 6: 3-9 giugno 2026

Sorteggio spareggi turno 1 e 2: 24 giugno 2026

Spareggio 1 (andata e ritorno): 7-13 ottobre 2026 Spareggio 2 (andata e ritorno): 26 novembre-5 dicembre 2026

Spareggi interconfederali: febbraio 2027

Fase finale: 24 giugno-25 luglio 2027 (Brasile)

 

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