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Kathrine Kühl, Danimarca: “Conosco molto bene il calcio italiano, e sono forti”

Per la Danimarca la primavera offre tre partite casalinghe nella corsa per la Coppa del Mondo in Brasile nel 2027. Si parte con lo scontro contro la Serbia, martedì 3 marzo, per sfidare poi il 7 marzo, alle ore 18:15, l’Italia a Vicenza. La seconda partita casalinga delle danesi sarà proprio contro l’Italia sabato 18 aprile, mentre la terza sarà con la Svezia che farà visita alla Danimarca venerdì 5 giugno. All’inizio di quest’anno, è stato definito che la partita contro la Serbia si giocherà ad Horsens mentre, nei giorni scorsi, è stato deciso dove la Danimarca riceverà l’Italia, la sfida è programmata al ‘Parken’ a Copenaghen con il calcio d’inizio alle 15:00.

Proprio pensando alla gara con l’Italia l’allenatore delle danesi Jakob Michelsen ricorda il suo debutto proprio a Copenaghen. Ad ottobre, si è concluso con una vittoria per 2-0 sulla Finlandia, e il tecnico nazionale spera in altre esperienze positive a livello nazionale. “Sarà fantastico finalmente iniziare le qualificazioni ai Mondiali a Horsens, e non vediamo l’ora di tornare a Parken. È stato qualcosa di molto speciale debuttare come allenatore nazionale in quel contesto, quindi ho dei bei ricordi da lì. Creiamone ancora di più insieme,” dice Jakob Michelsen.

La stessa ambizione si ritrova in Kathrine Kühl, che ha calciato la palla in rete per l’1-0 contro la Finlandia a Parken in autunno. “È stata un’esperienza indimenticabile segnare a Parken, e spero di poter contribuire a creare ancora più ricordi fantastici con questa nazionale e i tifosi danesi. Conosco molto bene il calcio italiano, e sono forti. Anche la loro semifinale agli Europei di quest’estate lo dimostra, quindi sarà una grande partita a Parken,” dice la centrocampista, che ha giocato per l’AS Roma italiana.

 

Ana Capeta si prepara alla partita contro la Finlandia: “Gli allenamenti stanno andando bene, se arriveremo così alla partita avremo tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato”.

credit photo: Nicolò Ottina - photo agency calcio femminile italiano

Il Portogallo ospiterà la Finlandia a Vizela (3 marzo, ore 18:45) e la Slovacchia a Barcelos (7 marzo, ore 16:00) nei primi impegni di questa fase di qualificazione ai Mondiali 2027.  

I trascorsi degli scontri tra Portogallo e Finlandia è lunga ed equilibrata, con 18 partite disputate tra le due squadre. Le Navegadoras hanno ottenuto cinque vittorie, sette pareggi e sei sconfitte, con un totale di 20 gol segnati e 24 subiti.
Il primo incontro risale al 1994, con una vittoria portoghese per 2-0 nella Algarve Cup. Negli scontri più recenti, l’equilibrio è stato una costante tra le due Nazionali, come dimostrano i pareggi registrati nelle qualificazioni agli Europei del 2022 e nelle partite di preparazione. L’ultima vittoria portoghese sulle finlandesi risale al 2016, nelle qualificazioni agli Europei 2017 (3-2). Nonostante il leggero saldo negativo, il Portogallo ha vinto il 67% delle partite in cui ha segnato e mantiene un record competitivo contro una squadra storicamente forte nel calcio femminile europeo.

Portogallo e Slovacchia, invece, si sono affrontate quattro volte con due vittorie per ciascuna squadra e nessun pareggio. Nelle partite di qualificazione agli Europei del 2009, le slovacche hanno avuto la meglio (2-1 e 1-0). Nel 2009, in partite amichevoli disputate in Portogallo, la squadra portoghese ha risposto con due vittorie (1-0 e 4-1). In totale, il Portogallo ha segnato 6 gol e ne ha subiti 4, in un bilancio caratterizzato dall’equilibrio.

La centrocampista dello Sporting Lisbona Beatriz Fonseca, a pochi giorni dalle partite che sanciranno l’inizio delle qualificazioni, è stata la portavoce della Nazionale portoghese assieme alle sue compagne Diana Silva (Benfica) e Ana Capeta (Juventus Women).
Fonseca ha dichiarato che la Nazionale Femminile è molto concentrata sull’inizio delle qualificazioni ai Mondiali del 2027 e ha sottolineato l’importanza del fattore campo sia nella gara contro la Finlandia (che si svolgerà a Vizela) che in quella contro la Slovacchia (che si terrà invece a Barcelos). La ventisettenne ha anche parlato del suo adattamento al ruolo di ala destra e della volontà di continuare ad aiutare la squadra in ogni momento della partita.

“La squadra è molto concentrata. Sappiamo che la Finlandia e la Slovacchia sono due squadre molto competitive, con un buon gioco. Il fatto di giocare in casa  è per noi un vantaggio. Vogliamo il tutto esaurito. Mi piace adattarmi alle idee dell’allenatore, in questo caso del Mister Francisco Neto, e penso di essere una giocatrice abbastanza versatile. – ha ribadito la centrocampista nella sua dichiarazione d’intenti, ben consapevole della portata delle due partite che la sua squadra affronterà nei prossimi giorni – Do il meglio di me, sia in difesa che in attacco, e per questo mi piace lavorare in questo senso. Quello che posso dire è che darò il meglio di me se sarò in campo, tutto qui. Non posso promettere nulla se non il mio impegno, lavorerò per questo”.

Diana Silva, attaccante dello SL Benfica, chiamata dai giornalisti a prevedere quanto succederà in campo contro la Finlandia, ha sottolineato la competitività dell’avversario e l’importanza di mantenere alta la guardia. Per la classe ’95 il Portogallo deve presentarsi a Vizela “forte, attento e concentrato fino all’ultimo minuto” e ha proseguito raccontando l’umore della squadra: “Siamo estremamente motivate. È sempre molto bello partecipare a questo momento di qualificazione per le fasi finali dei Mondiali, in questo caso. Siamo molto motivate a partecipare nuovamente ai Mondiali, sia le giocatrici che sono qui da più tempo e che apportano un altro tipo di esperienza, sia le giocatrici più giovani, che potranno anche debuttare e che sono sicuramente molto desiderose di farlo. Pensiamo partita per partita. La Finlandia è una squadra molto simile alla noi in termini di qualità e di storia. Come noi
hanno già partecipato diverse volte agli Europei, hanno giocatrici che militano in campionati molto competitivi, giocatrici di grande qualità. Quindi penso che sarà una partita molto difficile, ma anche un incontro in cui vorremo imporre il nostro stile di gioco e che vorremo iniziare con il piede giusto”.

Infine, a prendere la parola è stata Ana Capeta, attaccante attualmente in forza alla Juventus Women, che ha parlato di come si senta e dell’impatto che il proprio buon momento ha sulla Nazionale:  “È un buon momento, sì. Sono felice, sto giocando bene e voglio dare il meglio di me. È su questo che sto lavorando, affinché questo bel periodo nel club si rifletta anche qui. Il gruppo è molto unito. Gli allenamenti stanno andando bene e crediamo che, se arriveremo così alla partita con la Finlandia, avremo tutte le carte in regola per ottenere un buon risultato. È per questo che stiamo lavorando, credo che le cose andranno bene e che i risultati arriveranno”.
E’ parecchio importante iniziare la qualificazione con una vittoria perché: “Iniziare con una vittoria può determinare molto il nostro percorso. Sarebbe fantastico partire con il piede giusto, anche per la fiducia che questo darebbe a tutta la squadra”.

La Germania prepara la sfida alla Slovenia con diverse defezioni: “Obiettivo iniziare positivamente il percorso di qualificazione per i Mondiali”

La nazionale femminile tedesca inizierà il suo percorso di qualificazione ai Mondiali martedì 3 marzo 2026, quando la squadra accoglierà la Slovenia allo Rudolf-Harbig-Stadion di Dresda. Il calcio d’inizio è previsto alle 17:45. La loro seconda partita della fase a gironi arriva pochi giorni dopo contro la Norvegia a Stavanger, sabato 7 marzo alle ore 18:00.

L’allenatore Christian Wück ha dichiarato: “Il 2025 è stato un anno ricco di eventi. Ora ci stiamo concentrando sul compiere i prossimi passi nello sviluppo della nostra squadra e riprendere da dove avevamo lasciato la nostra buona prestazione in campo lo scorso anno. È chiaro vedere che molte cose stanno andando nella direzione giusta, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo per arrivare davvero dove vogliamo essere. È esattamente quello che faremo, con l’obiettivo chiaro di iniziare positivamente la nostra campagna di qualificazione per i Mondiali 2027.” L’allenatore Christian Wück, inoltre, ha convocato Jella Veit (Eintracht Francoforte) e Larissa Mühlhaus dalla nazionale U23 per sostituire Kleinherne e Cerci.

Problemi di infortuni hanno costretto Wück a fare a meno di Bibiane Schulze Solano (Athletic Club) e Alara Şehitler (FC Bayern München) per questo primo turno di qualificazioni. Kathrin Hendrich (Chicago Red Stars) rimarrà anch’essa in Nord America con il suo club mentre continua a riprendersi da un infortunio muscolare alla gamba destra. La Germania si sfiderà poi anche le altri rivali del Gruppo A4 delle Qualificazioni Europee Femminili, ovvero Austria e Norvegia.

Amichevoli internazionali, il quadro dei giorni scorsi e dei prossimi

Oggi in campo, sempre in amichevole tra le nazionali maggiori, Cipro- Faer øer, Kenya-Benin, Arabia Saudita-Kyrgyzstan ed Egitto-Algeria. Domani, invece, spazio a Ghana-Russia, Camerun-Nigeria, Hong Kong-Tanzania e Marocco- Burkina Faso.
Mercoledi, poi, Ecuador-Uruguay, Perù-El Salvador, Brasile-Venezuela, Paraguay-Cile e Costa d’Avorio-Kenya.
Giovedi tocca, invece, a Emirati Arabi- Tagikistan e Russia-Hong Kong mentre venerdi a Ghana-Tanzania e  Arabia Saudita-Kyrgyzstan. Il sabato infine, incrociano tra Messico-Brasile e si replicano Ecuador-Uruguay, Perù-El Salvador e Paraguay-Cile.

Coppa d’Asia femminile battuto il record di presenze nella splendida cerimonia di apertura

Perth: La AFC Women’s Asian Cup Australia 2026™ è iniziata domenica con una cerimonia di apertura indimenticabile presso lo splendido Perth Stadium, dove una folla impressionante di 44.379 persone, la più alta nella storia della competizione, si è radunata per assistere all’inizio della principale competizione nazionale femminile del continente. L’affluenza allo stadio di Perth questa sera ha superato in modo spettacolare il precedente record di 18.000 spettatori, registrato nell’edizione 2014 della competizione in Vietnam, sottolineando l’entusiasmo e l’attesa palpabili che circondano l’ultima edizione della competizione femminile di punta asiatica.

Prima dell’attesissimo incontro di apertura tra i padroni di casa Australia e Filippine, lo stadio ha ospitato una serata ricca di performance musicali di livello mondiale, degne della grandiosità del pezzo principale continentale. A guidare il programma c’era la star globale Audrey Nuna, famosa per KPop Demon Hunters, che ha conquistato il pubblico con un elettrizzante set di tre brani prima di tornare sul palco per ravvivare ulteriormente l’atmosfera con uno spettacolo esclusivo all’intervallo nello stadio. Un altro momento storico della cerimonia è stato il debutto dal vivo dell’inno ufficiale del torneo, ‘That’s How We Win’, eseguito dall’artista R&B emergente ZIPPORAH. Creato dal direttore musicale Joel Farland in collaborazione con il cantautore pluripremiato Nat Dunn, che ha registrato il brano, l’inno ha catturato perfettamente l’ambizione e l’unità che definiscono l’Australia 2026.
Costruita attorno al concetto creativo unificante di un battito cardiaco, la cerimonia ha trasformato lo stadio in una celebrazione dinamica del calcio, della cultura e dell’unione, con un battito ritmico che risuonava attraverso la musica, un design di illuminazione straordinario e la pirotecnica, eseguita da un cast di 260 artisti di talento.
Con lo svolgere della performance, i battiti individuali del cuore sono diventati i sogni e le aspirazioni di tutte e 12 le nazioni partecipanti, fondendosi infine in un unico e potente ritmo.
Inoltre, prima del percorso musicale, la zia anziana Nyoongar Vivienne Hansen ha tenuto il Benvenuto nel Paese, in onore dei custodi tradizionali della terra, mentre le cantatrici Rickeeta Walley e Leonie Kearing-Wilkes hanno eseguito ‘Djuninybo’, un richiamo alle montagne, alle catene montuose e al cielo per unire tutte le nazioni, accompagnate da ballerini di un gruppo locale Noongar.
La performance ha anche reso omaggio al Cacatua Nero, alla Willy Wagtail e all’Aquila dalla Coda, ciascuno di profonda importanza culturale, mentre un tradizionale bastone con messaggi realizzato in legno di Jarrah ha trasmesso un messaggio personale di benvenuto.

Qualificazioni OFC al Mondiale Femminile: Goleade per Nuova Zelanda, Figi e Papua Nuova Guinea

Il secondo dei tre turni di qualificazione della OFC per la Coppa del Mondo FIFA Brasile 2027 si è aperto con le nette vittorie di Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea e Figi. Sugli altri campi prosegue l’incredibile ascesa delle Samoa Americane, protagoniste di un clamoroso 1-0 ai danni delle Isole Salomone. L’Oceania mette in palio un posto diretto per Brasile 2027, con un’ulteriore possibilità di qualificazione attraverso il torneo di Play-Off intercontinentale. Le prime due classificate di questo secondo turno si assicureranno l’accesso alla fase finale prevista per aprile.


Gruppo A

Nuova Zelanda – Samoa 8-0

Gol Nuova Zelanda: Kelli Brown (1′, 14′, 38′), Katie Kitching (65′), Georgia Tipa Aiesi (81′, aut.), Manaia Elliott (83′, 90′), Deven Jackson (90’+8′)

Le “big” del continente della Nuova Zelanda hanno impiegato meno di un minuto nella gara d’esordio per ribadire, ancora una volta, tutta la loro forza: uno splendido pallonetto di Kelli Brown le ha portate in vantaggio dopo appena 34 secondi dal fischio d’inizio. Brown ha poi completato una tripletta in appena 38 minuti, con i suoi primi gol con la nazionale maggiore, permettendo alle Football Ferns di chiudere il primo tempo in vantaggio di tre reti. A metà della ripresa, l’ottima prestazione della capitana Katie Kitching è stata coronata dal quarto gol, arrivato dopo un rapido scambio con Grace Jale. Il commissario tecnico Michael Mayne sta lanciando un’entusiasmante generazione di giovani talenti neozelandesi: nel secondo tempo hanno infatti esordito la diciassettenne Pia Vlok e la ventiduenne Charlotte Lancaster. È stata però Manaia Elliott, una delle stelle dell’Under 20, a mettere il punto esclamativo sulla partita. L’esterno ventenne ha messo a segno una doppietta in soli sette minuti nel finale, prima che anche Deven Jackson si unisse alla festa del gol in pieno recupero.


Dichiarazioni

“Aspettavo questo momento da tanto tempo e sono davvero orgogliosa di essere riuscita finalmente a segnare. Sono fiera della grinta mostrata dalla squadra: abbiamo messo in pratica le cose su cui stavamo lavorando e lo abbiamo fatto bene.” Kelli Brown, attaccante Nuova Zelanda

“Dobbiamo riorganizzarci e prepararci per le prossime sfide. Ora che ci siamo lasciati alle spalle la partita più difficile, puntiamo a vincere i prossimi due incontri per superare il turno.” Paul Ifill, ct Samoa


Isole Salomone – Samoa Americane 0-1

Gol Samoa Americane: Alayna Fuamatu-Maafala (56′)

Prima delle qualificazioni per Brasile 2027, le Samoa Americane non avevano mai vinto una partita né segnato un solo gol in tutta la loro storia nei preliminari mondiali. Dopo aver sfatato entrambi i tabù nel primo turno, hanno continuato la loro striscia positiva con una clamorosa vittoria ai danni delle padrone di casa delle Isole Salomone. Dopo esserci andate vicine più volte nella prima frazione di gioco, hanno sbloccato il risultato poco dopo l’intervallo: Mia Toeaina ha servito l’assist per Alayna Fuamatu-Maafala, che ha insaccato con una conclusione precisa dall’altezza del dischetto del rigore. L’MVP del match Morgan Patea ha poi colpito una traversa intorno all’ora di gioco, mentre la nazionale, che siede attualmente al 137° posto del Ranking Mondiale Femminile FIFA/Coca-Cola, portava a casa un altro successo di prestigio, alimentando il sogno di una storica partecipazione alla fase finale del Mondiale.


Dichiarazioni

“Ci siamo fatte forza a vicenda e sono felicissima del risultato ottenuto. Segnare quel gol è stato un enorme sospiro di sollievo, dopo tutto l’impegno che ci abbiamo messo.” Morgan Patea, attaccante Samoa Americane

“Sono orgogliosa di come siamo rimaste in partita e di quanto abbiamo lottato. Adesso è fondamentale voltare pagina, recuperare le energie e farci trovare pronte per il prossimo incontro.” Daniel Barrett, ct Isole Salomone


Gruppo B

Papua Nuova Guinea – Vanuatu 5-0

Gol Papua Nuova Guinea: Ramona Padio (5′), Nenny Elipas (15′, 90′), Marie Kaipu (43′), Phylis Pala (62′)

Trascinata da una perfetta Ramona Padio, la Papua Nuova Guinea ha subito lanciato un chiaro segnale al torneo con una vittoria schiacciante contro Vanuatu. Le Bilums hanno chiuso il primo tempo già avanti di tre reti: Padio ha sbloccato il match e poi, dopo il raddoppio firmato da Nenny Elipas, ha servito a Marie Kaipu l’assist per il tris. Un altro splendido filtrante di Padio ha innescato Phylis Pala per il poker a inizio ripresa, prima che Elipas completasse la sua doppietta personale nel finale, trafiggendo il portiere da posizione defilata per suggellare una prestazione davvero notevole.


Dichiarazioni

“È stata una bella vittoria, che ci mette sulla strada giusta per proseguire nel torneo e capire a che punto siamo. C’è ancora molto su cui lavorare, ma l’aspetto positivo è che siamo state in grado di gestire la gara grazie al gioco di squadra, mettendo in pratica quanto provato in allenamento.” Ericson Komeng, ct Papua Nuova Guinea

“Abbiamo commesso degli errori, ma questo non significa che non abbiamo avuto occasioni per segnare; semplicemente non siamo state capaci di sfruttarle. In ogni caso, saremo pronte per la prossima partita.” Jean Robert Yelou, ct Vanuatu


Figi – Nuova Caledonia 5-0

Gol Figi: Trina Davis (11′), Sofi Diyalowai (28′, 45’+3′), Cema Nasau (36′), Sonia Alfred (74′)

Trina Davis ha sbloccato il match nelle prime fasi del primo tempo con un tocco sottomisura, prima che altre tre reti mettessero le Kulas in totale controllo già prima dell’intervallo. L’esperta centrocampista Sofi Diyalowai ha incantato il pubblico di casa siglando una doppietta e servendo nel mezzo l’assist per Cema Nasau, permettendo alla sua squadra di andare al riposo con quattro gol di scarto. Sotto una pioggia battente, la subentrata Sonia Alfred ha poi trafitto Prescillia Maillot con un potente colpo di testa sul secondo palo, completando così il dominio fijiano. Il prossimo impegno vedrà le Figi sfidare la Papua Nuova Guinea nel big match per il primato del girone il 2 marzo, mentre lo stesso giorno Nuova Caledonia e Vanuatu si affronteranno a caccia dei primi punti nel torneo.


Dichiarazioni

“Tutte le giocatrici hanno dato il loro contributo a questa vittoria. Il risultato è stato ottimo, ma stiamo ancora lavorando per consolidare alcuni dei nostri automatismi in campo. Il rassicurante vantaggio maturato già nel primo tempo ci ha permesso di effettuare dei cambi, facendo riposare alcune titolari in vista della prossima partita: è stato un aspetto molto positivo.” Nicola Demaine, ct Figi 

“Sapevamo che avremmo affrontato una squadra fisica e molto veloce. Sono un po’ deluso dal risultato perché non rispecchia affatto quanto visto nel secondo tempo, ma credo che sapremo reagire. Per noi è anche una buona lezione di umiltà: ci serve a capire che abbiamo ancora del lavoro da fare, ma resto fiducioso per il futuro.” Christelle Wahnawe, ct Nuova Caledonia

AFC Women’s Coppa d’Asia: l’Australia parte con un successo, Kerr titolare dopo 18 mesi

Kerr è tornata titolare per la prima volta dopo una pausa di 18 mesi, segnando la sua quinta apparizione alle finali della Coppa d’Asia AFC femminile con il verde e oro, mentre Chandler McDaniel ha guidato la squadra filippina. L’Australia ha subito costretto le Filippine in modalità difensiva con Winonah Heatley che ha costretto McDaniel a bloccare il suo tiro basso al 13° minuto.

L’Australia è passata in vantaggio un minuto dopo, con Clare Wheeler che ha iniziato l’azione sulla destra con un cross profondo da destra a Caitlin Foord, che ha indirizzato di testa verso una Kerr, libera, che ha segnato da distanza ravvicinata per il suo tredicesimo gol nella Coppa d’Asia AFC Women’s. L’Australia avrebbe dovuto raddoppiare il vantaggio al 19° minuto quando Hayley Raso ha crossato per Emily van Egmond, che non è riuscita a colpire di testa in porta mentre il pallone è volato sopra la traversa.

 

Raso ha poi pensato di aver allungato il vantaggio australiano di 10 minuti, entrando in area per respingere a petto un passaggio intelligente di Katrina Gorry e segnando la portiera filippina Olivia Mcdaniel, ma il tentativo è stato giudicato per fuorigioco dopo una revisione del VAR. McDaniel ha poi dovuto restare in forma per mantenere le Filippine in partita, bloccando il calcio piazzato a effetto di Steph Catley a cinque minuti dall’intervallo, mentre l’Australia era andata all’intervallo dominando con l’88% di possesso palla ma solo un gol di vantaggio.

 

Nel secondo tempo è stato nuovamente a senso unico, con Kerr che ha mancato un tentativo di testa, mentre Foord ha visto il suo tiro interno facilmente respinto da McDaniel, che poi ha parato il tiro di Wheeler da poco sopra l’area. Le Filippine si stavano rivelando una sfida difficile da sconfiggere, portando all’ingresso di Mary Fowler al 67° minuto al posto di Van Egmond, mentre l’allenatore Joe Montemurro cercava di dare forza alle Matilda.

L’Australia ha continuato a pressare, con Catley che ha calciato di poco a lato all’82° minuto, prima che Amy Sayer sprecasse un’altra occasione cinque minuti dopo da distanza ravvicinata, costringendo i padroni di casa a cercare una vittoria di misura. Il prossimo incontro per l’Australia è la Repubblica Islamica dell’Iran sulla Gold Coast giovedì, con le Filippine che incontreranno la Repubblica di Corea lo stesso giorno.

Movimento nella finestra invernale: tutti i trasferimenti dei club AWSL

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La pausa invernale ha portato diversi movimenti nella AXA Women’s Super League. I trasferimenti delle giocatrici e i cambiamenti dei tecnici hanno caratterizzano le settimane di sosta del torneo svizzero femminile. Facciamo una panoramica sui cambiamenti annunciati nell’AWSL dalle 10 squadre partecipanti.

Aarau

Arrivi: Jürgen Seeberger (allenatore), Tabea Schütt (GER, FC St.Pauli/GER).

Partenze: Lilly Flückiger (FC Schlieren).

Basilea

Arrivi: Una Rankic (BIH, ZFK Leotar Trebinje/BIH), Nanna Leivonen (FIN, Jyväskylän Pallokerho/FIN), Jacqueline Hand (NZL, Kolbotn IL/NOR), Krystyna Flis (POL, Juventus/ITA), Anna Krog (DEN, Odense BK/DEN), Kim Bollmann (FC St.Gallen 1879).

Partenze: Lia Kamber (1. FC Union Berlin/GER), Celia Braun (svincolata), Laura Vetterlein (allenatrice, Grasshopper), Melissa Ugochukwu (GER, Viktoria Berlin/GER).

Grasshopper

Arrivi: Laura Vetterlein (Allenatrice, FC Basilea 1893), Sury Lamontana (ITA, FC Zurich), Brigitta Pulins (HUN, SCR Altach/AUT),

Partenze: Joao Paiva (svincolata), Janina Egli (FC Zurich), Laura Kott (FC Rapperswil-Jona), Rebecca Villena y Scheffler (BSC YB Women).

Lucerna 

Arrivi: Gentiana Fetaj (KOS, South Florida Bulls/USA), Michèle Schnider (SC Schwyz/1.L), Aldiana Amuchie (GER, Prima Vienna 1894/AUT).

Partenze: Debora Vogl (svincolata).

Rapperswil-Jona

Arrivi: Nerina Waldhart (FC St.Gallen 1879), Joy Lisser (FC Zurich/prestito), Manon Kellenberger (FC St.Gallen 1879).

Partenze: Anuja Sedman (FC Schlieren/prestito).

Servette

Arrivi: Cristina Libran (ESP, Juventus/ITA/prestito), Sofia Bekhaled (FRA, Olympique Lionnes/FRA/prestito).

Partenze: nessuna

St.Gallen 

Arrivi: Johanna Thüer (U-20).

Partenze: Nerina Waldhart (FC Rapperswil-Jona), Kim Bollmann (FC Basilea 1893), Manon Kellenberger (FC Rapperswil-Jona).

Thun 

Arrivi: Marisa Wunderlin (direttrice sportiva), Monica Mendes (assistente allenatrice), Tamara Biedermann (BSC YB donne/prestito), Lauriane Frei (FC Basilea 1893 U-20), Vanessa Wenger (FC St.Gallen 1879 U-18).

Partenze: nessuna

Young Boys

Arrivi: Ramona Bachmann, Emilie Bernhardt (GER, Turbine Potsdam/GER), Rebecca Villena y Scheffler (GC Calcio Femminile).

Partenze: Carla Schwarz (in pensione), Tamara Biedermann (FC Thun Women/prestito).

Zurigo

Arrivi: Janina Egli (GC Calcio Femminile), Marlene Wild (GER, Eintracht Fankfurt II/GER), Sara Cetinja (SER, Lazio Women/ITA).

Partenze: Joy Lisser (FC Rapperswil-Jona/prestito), Marina Theodoraki (GRE, GKS Katowice/POL).

Qualificazioni europee femminili al Mondiale 2027: possibilità anche per chi gioca nella Lega B e C

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le tre leghe delle Qualificazioni Europee, che mettono in palo quattro posti alla fase finale di Coppa del Mondo FIFA 2027 e 32 posti agli spareggi, inizieranno il 3 marzo 2026.

Lega B

Gironi Lega B

Gruppo B1: Galles, Cechia, Albania, Montenegro

Gruppo B2: Svizzera, Irlanda del Nord, Turchia, Malta

Gruppo B3: Portogallo, Finlandia, Slovacchia, Lettonia

Gruppo B4: Belgio, Scozia, Israele, Lussemburgo

Lega C

Gironi Lega C

Gruppo C1: Bosnia-Erzegovina, Estonia, Lituania, Liechtenstein

Gruppo C2: Croazia, Kosovo, Bulgaria, Gibilterra

Gruppo C3: Ungheria, Azerbaigian, Macedonia del Nord, Andorra

Gruppo C4: Grecia, Isole Faroe, Georgia

Gruppo C5: Romania, Cipro, Moldavia

Gruppo C6: Bielorussia, Kazakistan, Armenia

Sono disponibili otto posti negli spareggi per le sei vincitrici dei gironi e le due migliori seconde classificate. Le vincitrici dei gironi otterranno anche la promozione, con l’esempio della Slovenia che è passata dalla Lega C alla Lega A nel giro di due cicli come modello di riferimento.

Quando si giocano le partite della fase a leghe delle qualificazioni europee femminili?

Giornata 1: martedì 3 marzo
Giornata 2: sabato 7 marzo
Giornata 3: martedì 14 aprile
Giornata 4: sabato 18 aprile
Giornata 5: venerdì 5 giugno
Giornata 6: martedì 9 giugno

Come funzionano le qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile FIFA?

Alla UEFA sono stati assegnati 11 posti nella Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. Una squadra aggiuntiva potrà qualificarsi attraverso gli spareggi intercontinentali della FIFA. Al termine della fase a leghe, la classifica dei gironi e la classifica generale determineranno:

Qualificazione diretta alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2027

Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A.

Qualificazione e fasce per gli spareggi delle qualificazioni europee alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2027

Il primo turno degli spareggi si disputerà in due percorsi come segue:

Percorso 1: le quattro squadre classificate al secondo posto e le quattro squadre classificate al terzo posto della Lega A giocheranno contro le sei squadre classificate al primo posto e le due squadre classificate al secondo posto con il miglior piazzamento della Lega C.

Percorso 2: le quattro squadre classificate al quarto posto della Lega A e le quattro squadre classificate al primo posto della Lega B giocheranno contro le quattro squadre classificate al secondo posto e le quattro squadre classificate al terzo posto della Lega B.

Nel primo turno degli spareggi, gli accoppiamenti saranno determinati tramite sorteggio.

Percorso 1: le otto squadre della Lega A saranno teste di serie e giocheranno le partite di ritorno in casa.

Percorso 2: le quattro squadre classificate al quarto posto nella Lega A e le quattro squadre classificate al primo posto nella Lega B saranno teste di serie e disputeranno le partite di ritorno in casa.

Le vincitrici del primo turno degli spareggi si qualificano al secondo turno degli spareggi.

Nel secondo turno degli spareggi, gli accoppiamenti saranno determinati tramite sorteggio. Gli accoppiamenti del percorso 1 del primo turno saranno testa di serie per il sorteggio del secondo turno e le vincitrici di tali accoppiamenti disputeranno la partita di ritorno del secondo turno in casa. Le sette vincitrici del secondo turno degli spareggi meglio classificate secondo la classifica generale delle qualificazioni europee femminili 2026, si qualificheranno direttamente per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. L’unica vincitrice rimanente del secondo turno degli spareggi si qualificherà agli spareggi intercontinentali della Coppa del Mondo femminile FIFA.

Flaminia Simonetti, Lazio: “Qui sono rinata in tutto, sto lavorando per cercare di tornare in Nazionale”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio Femminile Italiano

Tempo di pausa per le nazionali nella Serie A Women, torneo nel quale la Lazio continua a seguire il sogno di un posto in Europa. A parlare nei giorni scorsi, in  in un’intervista al quotidiano ‘Il Sannio’ è stata Flaminia Simonetti. La centrocampista della Lazio ha affermato sul suo approdo a Roma: “Da quando sono arrivata mi sembra di essere esattamente nel posto giusto. All’Inter ho vissuto gli ultimi mesi un po’ turbolenti, non ho giocato molto e avevo perso un po’ di fiducia”.

Su questo tema poi l’ex nerazzurra, classe ’97, ha aggiunto: “ Alla Lazio ho trovato una grandissima società con strutture e campi importanti e un mister che ha saputo valorizzare le mie caratteristiche dandomi continuità rispetto all’anno scorso. Sono rinata in tutto e per tutto. Alla Lazio sto benissimo, l’obiettivo più vicino è quello di raggiungere la Champions League e giocare in Europa per qualcosa di importante”.

La centrocampista approdata alla Lazio nell’estate del 2024, ex anche di Roma ed Empoli che dalla sua vanta 8 presenze in Nazionale maggiore collezionate tra il 2021 e il 2022, poi ha ammesso sui propri obiettivi: “E poi, personalmente sto lavorando per cercare di tornare in Nazionale ma penso di essere nella società giusta. Qui posso raggiungere i miei obiettivi”.

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