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Jacopo Poggesi, Responsabile Aquila Montevarchi Women: “La società sta investendo molto nel femminile. Bisogna insegnare ai giovani a vivere il calcio con naturalezza”

“Il progetto dell’Aquila Montevarchi femminile è nato nell’estate del 2016 grazie alla volontà di alcuni ragazzi del posto, tra cui il sottoscritto, che già operavano nel settore maschile della società. Alcuni avevano già esperienze con formazioni femminili a livello amatoriale. C’è stata la forte volontà di provare a creare una realtà di calcio a undici visto anche il boom che stava vivendo il movimento in quel periodo. Siamo riusciti a convincere un gran numero di ragazze, tra futsal e altre realtà locali, portandole a Montevarchi. Col passare degli anni ci siamo evoluti vincendo anche il campionato di Promozione toscana finendo in Eccellenza dove siamo tutt’ora”. Ha molto da raccontare e si vede Jacopo Poggesi, classe 1988, Direttore Responsabile del settore femminile dell’Aquila Montevarchi. Il club dell’entroterra toscano sta vivendo una stagione molto positiva e punta all’obiettivo di balzare in Serie C Femminile arricchendo così il numero di squadre toscane nella categoria. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente e si è gentilmente offerto di raccontarci la sua esperienza con il club toscano ma anche di parlarci, in generale, dell’evoluzione che sta vivendo il calcio femminile in Italia. “Dopo la pandemia c’è stata la svolta come progetto – continua Poggesi –. La squadra maschile del Montevarchi è entrata a far parte dei professionisti mentre con le ragazze abbiamo costruito un vero e proprio settore giovanile composto da cinque selezioni sotto la prima squadra e circa 80 calciatrici iscritte al club”.

Qual è l’obiettivo della squadra in questa stagione?
Il nostro scopo finale mai dichiarato, nel senso che non ne abbiamo mai parlato con nessuno, è quello di vincere il campionato. Le nostre ragazze si allenano tre volte a settimana e la loro attitudine ha fatto sì che ciò non diventasse una pesantezza. Vogliamo far bene e cercare di arrivare in Serie C per dare anche continuità alle nostre giovani. Per emergere hanno bisogno di un campionato più distribuito sul territorio nazionale.

Quali sono i modelli di riferimento a cui si ispira la vostra società?
In questi giorni abbiamo stipulato un accordo di collaborazione con il Chievo Verona Women dove lavora Simone Lelli come DS (ex Arezzo ndr). Abbiamo collaborato spesso con lui e ci siamo trovati molto bene. Tra l’altro stanno facendo un’ottima annata in Serie B e il loro gruppo è piuttosto giovane. La volontà del Montevarchi è quello di puntare su giovani emergenti, abbiamo ragazze non esperte ma con un buon bagaglio di esperienza. A livello di Serie A io ho sempre avuto un debole per il Sassuolo che ha operato molto bene sia nel maschile sia nel femminile. Abbiamo anche attinto qualcosa a Fiorentina ed Empoli essendo squadre toscane.

Cosa ne pensa lei da dirigente dell’evoluzione del calcio femminile?
Il progresso sta avvenendo in maniera repentina. Quando noi siamo venuti allo scoperto in Serie A stavano nascendo altri club seguendo l’esempio della Fiorentina. Oggi non è più una novità e l’ambiente ha capito che ci sono anche le donne. Anche all’Aquila Montevarchi prima il femminile era visto più come una cosa accessoria, oggi invece ne riconoscono l’importanza e stanno investendo molto. Si sta evolvendo tutto in maniera veloce e lo vedo anche con le famiglie come si approcciano al calcio. Sta diventando un qualcosa di naturale, uno sport a tutti gli effetti che può praticare chiunque.

C’è qualche suggerimento che si sente di dare ai vertici del movimento?
Direi loro di prestare maggiore attenzione alla base del movimento; ossia ai campionati giovanili regionali e al settore dilettantistico. Le ragazze di domani arriveranno da lì. Purtroppo vedo che ancora queste categorie sono abbandonate a loro stesse mentre meriterebbero maggior visibilità, come nel maschile. Sono una parte consistente della base del movimento su cui bisogna lavorare di più.

Cosa cambierà con l’arrivo del professionismo?
Probabilmente ci sarà un livello più alto che potrà avvicinare l’Italia agli altri paesi che hanno investito nel calcio femminile prima di noi. Farà in modo che alcune realtà più consolidate possano competere con le società inglesi, tedesche e francesi. Lo vediamo anche con la Juventus Women in Europa che sta facendo un percorso da vera squadra professionista. Potrebbero esserci delle difficoltà, tipo un distacco importante dalle realtà più piccole. O magari delle società che, se non degnamente supportate a livello di economia e strutture, non reggerebbero l’urto (vedi Florentia San Gimignano ndr). Le sorprese si esauriranno come purtroppo sta accadendo anche nel maschile. Squadre che saliranno nella massima serie ma che poi, inevitabilmente, torneranno alla loro dimensione originale.

Molte delle vostre calciatrici di quest’anno giocavano con l’Arezzo. Che rapporto c’è tra voi e le amaranto?
Da quest’anno il Montevarchi, investendo sulle giovanili, può confrontarsi con altre realtà. Empoli, Fiorentina e Pistoiese sono squadre che ora possiamo incontrare sui terreni di gioco. È importante dare una spinta a tutte le società affinché aiutino le ragazze ad avviare la loro carriera. Noi siamo la quarta società che dispone di ogni categoria giovanile. Sarebbe bello se potessero farlo tutte. Sui rapporti io cerco di essere sempre collaborativo, con l’Arezzo si era creata una situazione un po’ burrascosa ma è acqua passata. La loro ambizione è di andare in Serie B e il patron Anselmi non lo nega. Stanno facendo un bel campionato e lotteranno fino alla fine per la promozione e sarebbe importante, come regione Toscana, avere un’altra società ad alti livelli. Nel Montevarchi ci sono tante ragazze che giocavano con l’Arezzo, anche nelle giovanili. Abbiamo raccolto il loro testimone visto che loro, prima del Covid, avevano lavorato molto bene con le giovanili mentre ora stanno ricostituendo il settore.

Come si fa ad avvicinare le bambine a giocare a calcio?
Io sono dieci anni che opero nei settori giovanili. La cosa che deve diventare naturale è che bisogna smettere di considerare una ragazza come se non possa fare questo sport. Le donne devono poter praticare calcio persino coi maschi se necessario. Sembra difficile mettere insieme maschi e femmine sul campo, invece poi, all’atto pratico, le bambine stimolano i ragazzini a fare meglio. Si deve promuovere il calcio come sport praticabile e vivibile da tutti. Una bambina che può dribblare, segnare ad un portiere e vincere una gara contro i maschi ottiene maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Andando avanti con l’età poi è necessario intraprendere un percorso diverso in una selezione totalmente femminile, ma all’inizio bisogna mostrare il calcio in tutta la sua naturalezza.

Parlando di molestie e violenza psicologica. Le è mai capitato di assistere ad un episodio?
Personalmente no. È una fortuna perché quando un settore come quello femminile viene assimilato nel calcio assorbe i lati buoni ma anche quelli negativi. Non ho mai assistito a situazioni in cui genitori o collaboratori potessero far scaturire qualcosa. Purtroppo però questi episodi esistono e magari in futuro diminuiranno. A livello di pensiero in Italia siamo bravi a far nostre considerazioni e modi di pensare ma poi, all’atto pratico, non siamo mai totalmente allineati. Situazioni del genere sfociano spesso nell’ipocrisia. Quando in Lega Pro viene selezionato un arbitro o un guardalinee donna, qualcuno spesso fa commentini sessisti quando invece bisognerebbe considerarla una situazione assolutamente normale. È una questione che si associa un po’ al problema dell’integrazione. I giovanissimi sono la parte bella di questo perché le differenze tra loro sono azzerate. C’è molta strada da fare, e  spero che il calcio femminile non inglobi quei valori negativi che purtroppo ancora persistono nel mondo dello sport.

E secondo lei come si può combattere questo fenomeno?
Servirebbe una maggiore educazione nei confronti di tutti, uomini o donne che siano.
Cominciare ad essere mentalmente predisposti affinché non sia rimarcata la differenza di genere. Serve istruzione, che parta dalle scuole, per fare in modo che certi comportamenti non avvengano in futuro. Bisogna superare questo livello di inciviltà ed investire nell’educazione. Capire che quando si agisce in modo negativo, non si fa male ad un uomo o ad una donna ma a tutta la società. Partire dal basso, essendo educatori in tutto per tutto, per migliorare.

Credit Photo: Aquila Montevarchi Women

UEFA Women’s Champions League: guida alla quinta giornata

Altre squadre potrebbero raggiungere Barcelona e Paris Saint-Germain ai quarti di finale di UEFA Women’s Champions League alla penultima giornata della fase a gironi che si disputerà tra mercoledì e giovedì.

Con partite in casa e in trasferta fino al 16 dicembre e trasmesse in diretta streaming in tutto il mondo su DAZN/YouTube, le 16 squadre sono più che mai sotto i riflettori del calcio mondiale. UEFA.com vi racconta le sfide più interessanti.

Mercoledì 8 dicembre
Gruppo A: Servette – Wolfsburg (18:45), Chelsea – Juventus (21:00)
Gruppo B
: WFC Kharkiv – Paris Saint-Germain (18:45), Breidablik – Real Madrid(21:00)

Giovedì 9 dicembre
Gruppo C: HB Køge – Hoffenheim (18:45), Arsenal – Barcelona (20:00)
Gruppo D
: Häcken – Bayern München (18:45), Benfica – Lyon (21:00)

Le partite da non perdersi
Il Chelsea invece è andato a +3 sul secondo posto grazie alla vittoria su un Servette FCCF ormai fuori dai giochi. Se il Chelsea dovesse battere la Juve, come già fatto a Torino all’andata, le Blues passerebbero come prime del girone. La Juventus invece supererebbe il girone se mercoledì dovesse fare più punti del Wolfsburg, ma considerato lo storico risultato in Germania, tutto è possibile per le italiane. L’allenatore della Juve, Joe Montemurro, tornerà nell’impianto di Kingsmeadow dove ha vissuto momenti altalenanti da allenatore dell’Arsenal, col quale ha inanellato una serie di sconfitte ma ha anche vinto 5-0 a ottobre 2018, un risultato che ha contribuito a spingere le Gunners alla vittoria del titolo inglese.

L’Arsenal chiama a raccolta il pubblico
La visita dei campioni in carica del Barcellona è una grande occasione per l’Arsenal che, per alzare ulteriormente l’asticella, si è spostata nel campo della formazione maschile. Con 18.344 presenze al Parc des Princes e 16.761 allo Juventus Stadium, una mossa del genere è più che giustificata e, in base solo ai biglietti staccati in prevendita, le Gunners dovrebbero almeno battere il proprio record europeo di presenze di 3.467 spettatori registrato all’usuale impianto di Meadow Park in occasione del ritorno della finale vinta nel 2007 – senza dimenticare i 662 tifosi che hanno assistito al 4-0 sul Barcellona nella prima trasferta di sempre delle Blaugrana nella competizione risalente al 2012.
Con il record di 13 presenze ai quarti di finale, l’Arsenal è a un solo punto dalla 14esima qualificazione. Inoltre le inglesi devono farsi perdonare la sconfitta per 4-1 dell’andata nella prima giornata all’Estadi Johann Cruyff. La partita sarà anche la sfida in campo tra due vincitrici di prestigiosi premi individuali: la neo Pallone d’Oro, Alexia Putellas, e la Calciatrice dell’Anno BBC, Vivianne Miedema (entrambe in classifica nel rispettivo premio vinto dall’altra).

Il Benfica vuole stupire ancora
Quando il Benfica ha annunciato la nascita della squadra femminile il 12 dicembre 2017, il Lyon aveva già vinto quattro volte la prestigiosa competizione europea ed era sulla via del quinto trionfo prima ancora che le Aquile avessero giocato la loro partita di esordio nella seconda sfida in Portogallo. L’ascesa del Benfica è stata rapida e adesso, alla seconda partecipazione alla competizione europea, la squadra più in basso nel ranking tra le 16 contendenti è terza in classifica del Gruppo D dopo aver pareggiato in casa col Bayern e vinto in trasferta con l’Häcken nell’ultima giornata.
Alla seconda giornata le portoghesi hanno perso 5-0 col Lyon ma questa volta sono consapevoli che un risultato utile potrebbe lasciarle in corsa per la qualificazione nell’ultima giornata in casa del Bayern. E pensare che sarebbe potuto essere a pari punti con le tedesche se esse non avessero battuto 1-0 il Lyon nell’ultima partita, lasciando l’OL nella condizione di dover fare risultato in Portogallo per essere certo di passare il turno.

Altri spunti della quinta giornata
Solo il Paris fino a ora si è qualificato matematicamente come primo del girone
garantendosi un posto ai quarti come testa di serie. Le parigine però mercoledì ospiteranno un Kharkiv alla ricerca del secondo posto ai danni del Madrid. Attualmente, infatti, tra Kharkiv e Real ci sono due punti di distacco dopo la vittoria delle ucraine in casa del Breidablik e la sconfitta del Madrid col Paris. Il Kharkiv proverà a restare sulla scia del Madrid che affronterà il 15 dicembre in Spagna all’ultima giornata.

Le date da segnare
Sesta giornata fase a gironi
15/16 dicembre

Sorteggio quarti di finale e semifinali
20 dicembre

Quarti di finale
Andata: 22/23 marzo
Ritorno: 30/31 marzo

Semifinali
Andata: 23/24 aprile
Ritorno: 30 aprile/1 maggio

Finale (Juventus Stadium, Torino)
Data da decidere

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Focus Capocannoniere di Serie A TimVision Femminile: Valentina Giacinti viene raggiunta da Daniela Sabatino, ad una sola lunghezza Sofia Cantone e Lundin

Nella 10° giornata le reti sono state 14, di cui solamente 5 segnate in casa e ben 9 in trasferta, di cui 3 rigori (per Inter, Lazio e Fiorentina).

Daniela Sabatino, l’attaccante della Fiorentina che in virtù della doppietta contro l’Inter (della 9° giornata) e della doppietta contro il Pomigliano di questo weekend, prosegue il suo campionato in maniera molto positiva, raggiungendo così Valentina Giacinti a quota 7 reti,  l’attaccante del Milan sempre scarica che non riesce più a portare a segno un gol dalla gara contro l’ Empoli (gara del 7 novembre).

Proseguono a scalare troviamo sempre più giocatrici in corsa per il titolo 2021-22:

In seconda posizione rimane sempre Sofia Cantore, attaccante del Sassuolo, con 6 reti in attivo, ma sale anche a pari merito Karin Lundin, l’attaccante Svedese della Fiorentina, in virtù della sua rete contro il Pomigliano.

Salgono anche di un gradino Cristiana Girelli, attaccante della Juventus che sempre essersi sbloccata dopo le reti in Nazionale trova, sempre di testa, la doppietta contro il Sassuolo (reti che valgono il primato in classifica). Con le sue 223 reti in carriera (solo in campionato) detiene il suo record personale con 27 reti nel campionato 2014-15, anni in cui giocava ancora nel Brescia. Nella Juve il suo record personale (in campionato) è di 22 reti dello scorso anno. Al suo fianco non avendo messo a segno nessun gol in questa giornata: sempre a quota 5 reti, Asia Bragonzi dell’ Empoli, per lei che lo scorso anno militava nel Verona (con 6 reti in attivo su 15 presenze in campionato) è già molto vicina a superarsi.

Restano ferme, appena sotto, con 4 reti  ben 8 calciatrici pronte a fare il salto di posizione: Tatiana Bonetti dell’ Inter (che con la sua strepitosa doppietta contro il Verona sale per la corsa al capocannoniere femminile), Valentina Cernoia della Juventus, Annamaria Serturnini della Roma, Lineth Cadeno del Verona e Lana Clelland del Sassuolo ma salgono anche Ajara Nchout dell’ Inter e Martin Santamaria Adriana della Sampdoria.

Serie A Femminile: 7bello per Falconara e Bitonto. Statte-Kick Off da pari

Aspettando il recupero ad altissima quota fra Pescara e Granzette, posticipato al 14 dicembre (ore 21) per l’impegno europeo delle campione d’Italia abruzzese, la Lazio è in vetta in solitaria dopo la settima giornata della regular season di Serie A Femminile.

NEGLI INCONTRI DOMENICALI Città di Falconara e Marbel Bitonto si prendono il settebello. Le vice campionesse d’Italia non hanno problemi a superare l’Athena Sassari: tris di Marta nel 7-2 del PalaBadiali. Lucileia fa il diavolo a 4 nel 7-3 delle neroverdi nel derby contro il Bisceglie. Nel lunch match di Salsomaggiore finisce in parità l’ormai tradizionale sfida fra Statte e Kick: alle All Black non basta il doppio vantaggio, ci pensa Renatinha a sancire il salomonico 2-2.

SERIE A FEMMINILE – 7ª GIORNATA
DOMENICA 5 DICEMBRE – ORE 11
ITALCAVE REAL STATTE-KICK OFF 2-2
CITTÀ DI FALCONARA-ATHENA SASSARI 7-2
MARBEL BITONTO-BISCEGLIE FEMMINILE 7-3

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Cris Gambaré, Corinthians: “Acquistare Andressa? Nulla è impossibile”

Il responsabile della squadra femminile del Corinthians Cris Gambaré ha parlato dopo la vittoria della Copa Libertadores dei piani futuri del club aprendo all’arrivo di due star mondiali come le nazionali verdeoro Marta Andressa Alves, attualmente in forza rispettivamente all’Orlando Pride e alla Roma: “Sono due atlete sensazionali, meravigliose, conosciamo il potenziale di ognuna nel loro ruolo e in questo momento stiamo lavorando e pianificando il futuro. Impossibile? Nulla è impossibile, entrambe hanno una fortissima affinità col Corinthians, tutto può succedere”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Serie A Femminile TimVision 2021/22: la Top 11 della 10ᵃ giornata di campionato

Ecco i facts relativi alla Top 11 della 10ᵃ giornata della Serie A Femminile TimVision:

● Katja Schroffenegger (POR): 10 parate (record di giornata) e percentuale di parate del 91%, primato tra i portieri con più di cinque salvataggi in questo turno.

● Francesca Pittaccio (TD): 12 palloni recuperati, 4 respinte difensive, due cross riusciti su due tentati, 71.4% di passaggi riusciti.
● Kathellen (DC): 2 tiri di testa nello specchio – record di giornata condiviso – unico difensore con un gol all’attivo nella 10ᵃ giornata e 6 duelli aerei – primato condiviso nel derby.
● Cecilia Salvai (DC): 57 passaggi, 77.2% di riuscita, 13 palloni recuperati + 8 respinte difensive (record di giornata).
● Beatrice Merlo (TS): 7 cross su azione di cui tre riusciti, entrambi record nel match, + 7 respinte difensive, primato condiviso nella gara.

● Melissa Bellucci (CC): 15 palloni recuperati, 15 duelli, 55 palloni giocati, 76.5% di passaggi riusciti nella metà campo avversaria, 4 contrasti.
● Ghoutia Karchouni (CC): in 75 minuti 75% di duelli vinti, 4 contrasti, 7 palloni recuperati, ma soprattutto un gol. Il rigore con il ‘cucchiaio’ trasformato nel derby ha, senza dubbio, un sapore speciale.
● Chiara Vigliucci (CC): 6 cross su azione – nessuna ha fatto meglio in questa giornata – 3 contrasti e 10 duelli (primati condivisi nel match contro la Sampdoria).

● Cristiana Girelli (ATT): 3 tiri totali, 2 nello specchio (due gol), 12 duelli e 2 tiri di testa nello specchio – record di giornata condiviso. La protagonista della sfida scudetto con il Sassuolo è sicuramente lei.
● Daniela Sabatino (ATT): 2 gol con gli unici 2 tiri nello specchio effettuati nel match, 72.7% di passaggi riusciti.
● Ajara Njoya (ATT): 1 gol e che gol, con l’unico tiro nello specchio del match, 22 passaggi, 77.3% di riuscita.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Il Riccione batte il Portogruaro in casa ed ecco le dichiarazioni del capitano Noemi Monetini e del mister Simone Brigantini

Dopo la partita vinta dal Riccione in casa contro il Portogruaro per 4-0, ecco le dichiarazioni rilasciate tramite due videointerviste sul Facebook ufficiale della società del capitano di giornata Noemi Monetini:                                                                    “Abbiamo disputato sicuramente un’ottima gara, specialmente nei primi venti minuti della partita, dove abbiamo sempre tenuto un ritmo molto alto, poi siamo un po’ calate, questo è vero. Allo stesso tempo però siamo riuscite a prendere le misure alle nostre avversarie e segnare ulteriori goal che ci hanno regalato la tranquillità giusta per proseguire la gara. Domenica incontreremo la capolista Vicenza e cercheremo come non mai di dare il meglio in allenamento che è sempre lo specchio della partita, ci proveremo”.

E a seguire quelle del mister Simone Brigantini:                                                                “Partita abbastanza tirata, dopo quella altrettanto difficile di domenica scorsa, che precede una gara importantissima, come quella di domenica contro la capolista Vicenza. Adesso aspettiamo di recuperare qualche ragazza dalla lista delle infortunate, senza dimenticare che, comunque, chi è sceso in campo e chi si è allenato con noi in questo periodo ha sempre dato tutto per la causa, l’importante che capiamo che dobbiamo essere sempre affamate ed essere noi le padrone del nostro destino”.

Girone 2, nel turno infrasettimanale spicca il derby Roma-Lazio. La capolista Academy sfida la Pink Bari

Prosegue a ritmo spedito il programma del Girone 2 del Campionato Primavera, che a differenza dell’altro raggruppamento – composto da una squadra in meno – vedrà le sue protagoniste scendere in campo il giorno dell’Immacolata per disputare il primo e unico turno infrasettimanale della stagione.

La 10ª giornata si aprirà oggi alle 11.30 con la sfida tra la Pink Bari e la capolista San Marino Academy. Le biancoazzurre, reduci dal successo casalingo contro l’Empoli, andranno a caccia della 4a vittoria consecutiva, ma dovranno fare attenzione alle pugliesi che tra le mura amiche hanno già compiuto più di un’impresa.

Alle 14.30 è previsto il calcio d’inizio di Empoli-Napoli, Pomigliano-Roma Calcio Femminile, Sassuolo-Cesena e Ravenna-Fiorentina. La formazione viola, dopo aver messo fine all’imbattibilità della Roma che durava da 58 partite, cercheranno di battere le romagnole per presentarsi al meglio allo scontro diretto con il Sassuolo – attualmente secondo – che si disputerà domenica. Il turno si chiuderà alle 15.30 con il derby Roma-Lazio, costrette a dare continuità ai propri risultati per non perdere ulteriore terreno dalla vetta e dal quarto posto che vale l’accesso ai Quarti di finale della competizione, questi gli obiettivi di giallorosse e biancocelesti.

UEFA Women’s Champions League; Joe Montemurro, Juventus Women: “La Champions è un altro livello, ma siamo più pronti possibile”

Le Juventus Women, in piena corsa per l’accesso ai quarti di finale di UWCL, sono attese da una sfida difficile quanto affascinante contro il Chelsea. Da Londra, Mister Joe Montemurro ha presentato la gara che attende le bianconere.

«La squadra è molto carica per questa partita. La Champions è un altro livello, ma siamo più pronti possibile. Abbiamo avuto qualche difficoltà dopo le Nazionali, tra fatica e qualche problema fisico, ma la squadra è prontissima. Sappiamo di non poter sbagliare né tatticamente né tecnicamente e abbiamo lavorato su questo, ma voglio lo stesso atteggiamento dell’Allianz Stadium. Voglio che le ragazze scendano in campo con il sorriso e si godano la partita, consapevoli di vivere un momento importante per la loro carriera. Tornare a Londra per me è senz’altro emozionante. Qui con l’Arsenal ho vissuto belle sfide, conosco bene questo campo. Stavo aspettando questa sfida, non vedo l’ora inizi la partita domani e sono felice di essere qui con la Juve. Non dobbiamo fare calcoli domani, sappiamo di non essere favoriti, ma di arrivare qui come squadra in crescita che vuole continuare a crescere e imparare. Cercheremo di sorprendere il Chelsea, ma sappiamo che vincere queste partite è difficilissimo. Io voglio vedere un miglioramento costante e so che le ragazze rappresenteranno la squadra nel miglior modo possibile. Domani ci proveremo, io ci credo sempre. Credo nelle ragazze e nel nostro lavoro. Le prestazioni fatte ci dicono che la strada è giusta, abbiamo fatto un salto importante, ora capiamo come continuare a crescere».

Recuperi campionato, quattro gare in programma l’8 dicembre

In attesa della decima giornata in programma domenica 12, domani si recuperano quattro gare di campionato relative ai turni precedenti: nel Girone A Orobica Bergamo-Ternana (2ªg), nel Girone C Catania-Eugenio Coscarello (4ªg), Fesca Bari-Roma XIV Decimoquarto (7ªg) e Trastevere-Apulia Trani (8ªg). Tutte le partite si giocheranno alle ore 14.30, di seguito le designazioni arbitrali:

Girone A: Orobica Bergamo-Ternana (Rossini di Torino)
Girone C: Catania-Eugenio Coscarello (Giudice di Frosinone), Fesca Bari-Roma XIV Decimoquarto (Marra di Agropoli), Trastevere-Apulia Trani (Majrani di Firenze)

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

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