Ana Soldevilla Delgado, Pescara : “Tre punti importanti, ma errori da migliorare”
Eccellenza; il resoconto su Campania, Sicilia ed Abruzzo
Si è tornati in campo nel fine settimana nei tornei regionali di Eccellenza. Ecco i risultati e la classifica dei campionati di Campania, Abruzzo e Sicilia.
Abruzzo-Molise: terza giornata
Vince per 3 a 0 il Bellante sul Puccetta e 4 a 1 il Campodipietra sul Vasto Marina. L’Aquila 1927 batte L’Aquila Soccer mentre la Tollese 7 a 0 l’Olimpia. A punteggio pieno Bellante seguito a 7 dal Bellante.
Campania: quarta giornata
Vittorie per le tre formazioni al vertice del campionato con 12 punti: la Salernitana supera 3 a 2 il Pegaso, lo Star Games Benevento 5 a 0 la Casertana ed il Villaricca 3 a 4 il Sant’Anastasia. Successi anche per il Dream Team per 0 a 9 sul Giugliano del Casalnuovo 0 a 2 sulla Nocerina e pari 2 a 2 tra Montemiletto e Polisportiva Aragonese.
Sicilia: seconda giornata
Dieci le squadre divise in due gironi. In quello A il Marsala vince 2-0 sul Monreale e il JLS 7-0 il Vigor. Nel B il Santa Lucia batte 8-0 lo Scilli e il Camano 1-4 il Gloria.
Eccellenza: i risultati del weekend di Veneto, Piemonte, Lombardia e Alto Adige.
I risultati e le classifiche dei campionati di Lombardia, Piemonte, Alto Adige e Veneto dopo il weekend.
Lombardia: ottava giornata
La Polisportiva Monterosso è sempre più solitaria al primo posto grazie al successo per 4 a 0 contro l’Oratorio 2B. Successo anche per la Lumezzane che vince in trasferta 3 a 0 contro la Doverese.Il Lumezzane archivia la pratica Femminile Mantova Calcio per 7 a 0. Football Leon vince 6 a 2 contro la Minerva Milano , mentre il 3Team Brescia Calcio conquista tre punti importanti dopo il 2 a 0 al Cesano Boscone. Vittoria per 5 a 1 per l’Acc.Vittuone contro il Sedriano. Ricordiamo che Lumezzane, 3 Team Brescia,Crema 1908 Acc.Vittuone, Crema 1908, Pol.Oratorio 2b e Tabiago hanno due partite in meno.
La classifica: Pol.Monterosso 21 p.ti, Lumezzane e Acc.Vittuone 16 p.ti, Football Leon 15 p.ti.
Alto Adige: ottava giornata
La testa della classifica se la contendono Riva del Garda e Maia Alta Obermais che in questa ottava giornata hanno vinto entrambe contro Klausen e Red Lions Tarsch. Il Riva ha vinto 8 a 0, da segnalare la tripletta di Pasqualini, mentre il Maia Alta Obermais ha vinto per 8 a 2. (quattro reti di Pfostl). Lo Jugend Neugries vince 3 a 2 contro la Valli del Noci, il Pustertal conquista tre importanti punti in trasferta grazie alla vittoria per 2 a 1 in casa del Niederdorf. Pareggio per 1 a 1 tra Riffians Kuens e Sudtirol Women. Rinviata Pfalzen-Azzurra.
La classifica: Riva del Garda e Maia Alta Obermais 24 p.ti, Maia Alta Obermais 18 punti(1 gara in meno), Pusteral 21 punti, Pfalzen 16 punti.
Piemonte: settima giornata
Girone A
Il Moncalieri è inarrestabile nella sua corsa e vince 7 a 0 contro Olympic Collegno. Vittoria in trasferta per la Pro Vercelli che vince 4 a 0 contro il Cit Turin. La Femminile Juventus Torino dilaga 11 a 1 contro il Bi.Veo, mentre Novara vince 2 a 1 contro l’Accademia Calcio Torino. La seconda in classifica, il Torino Women, vince 6 a 2 contro il Bulè Bellinzago.
La classifica: Moncalieri 21 p.ti, Torino Women 16 punti, Femminile Juventus Torino 14 p.ti, Bulè Bellinzago 13 p.ti.
Girone B
Il big match di questa settima giornata tra Freedom e Area Calcio Alba Roero finisce 10 a 1 per le padroni di casa che consolidano, in questo modo, la testa della classifica. Vince il Borghetto per 3 a 0 contro la Pro Santostefanese, così come il Cus Torino che batte 9 a 0 la Novese. Vittoria in trasferta per Racco 86 che vince 3 a 1 contro il Musiello A.C. Saluzzo.
La classifica: Freedom 18 punti, Area Calcio Alba Roero e Cus Torino 15 punti.
Veneto: quinta giornata
Girone A
Continua la corsa della Virtus Padova che vince 4 a 1 contro la Villafranchese. Successo anche per la Bassanese in trasferta in casa del Le Torri per 4 a 2. Cadore vince 9 a 1 contro la Union Volta Roncaglia, mentre il Real San Massimo vince tra le mura amiche per 5 a 0 contro il Gordige. Perde la Venera Calcio per 4 a 0 contro il Raldon.
La classifica: Virtus Padova 15 punti, Real San Massimo 12 p.ti, Cadore e Raldon 10 punti.
Girone B
Spal Cordovado e Villorba sono inarrestabili. La Spal Cordovado vince 5 a 0 contro Saronecaneva, mentre il Villorba batte 2 a 1 il Permac Vittorio Veneto. Il Maerne vince 6 a 0 contro Carbonera , il Condor Treviso vince 2 a 0 il derby contro il Treviso Women mentre il Keralpen Belluno batte 4 a 1 la Nuova Virtus.
La classifica: Spal Cordovado e Villorba 15 punti, Condor Treviso 12 punti.
Italiane in Serie A: la statistica premia Daniela Sabatino – 8^ giornata
Tre tiri nello specchio della porta, due gol per Daniela Sabatino, la migliore calciatrice italiana in questa 8ª giornata di Serie A. La doppietta dell’attaccante della Fiorentina non è servita a evitare la quinta sconfitta stagionale della sua squadra, battuta in extremis dall’Inter, suo bersaglio preferito con la maglia viola: Sabatino ha realizzato cinque gol contro le nerazzurre nel massimo campionato, tre nella passata stagione, due nella gara di sabato, tra cui la sua prima rete di testa dallo scorso febbraio, contro il Napoli. L’attaccante molisana ha realizzato la sua quarta e la sua quinta rete in questo campionato, piazzandosi così terza dietro a Cantore e Giacinti tra le migliori marcatrici della Serie A 2021/22.
Sabatino non è stata la migliore soltanto per la sua quinta marcatura multipla con la maglia della Fiorentina in Serie A (la seconda contro l’Inter da quando veste viola), ma anche perché ha giocato 45 palloni, intraprendendo 11 duelli e portando le sue avversarie a commettere cinque falli su di lei (nessuna giocatrice ha subito più falli della numero 9 viola in questa giornata di campionato). L’attaccante ha anche lottato per la sua squadra, recuperando ben sette palloni, meno solamente di Tortelli tra le compagne e prima con Longo, Martin e Serturini tra tutte le attaccanti che hanno giocato nell’ottava giornata.
La partita di Daniela Sabatino
Tiri: 3
Palloni giocati: 45
Duelli totali: 11
Falli subiti: 5
Palloni recuperati: 7
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Aminata Diallo (Paris Saint-Germain) sospettata per l’aggressione della compagna di squadra Kheira Hamraoui
Aminata Diallo (Grenoble, 3 aprile 1995) calciatrice francese, centrocampista del Paris Saint-Germain e della nazionale francese è stata fermata dalla polizia di Versailles e interrogata riguardo all’aggressione subita giovedì scorso da una sua compagna di squadra, Kheira Hamraoui (calciatrice francese, centrocampista del Paris Saint-Germai).
La notizia è stata data dal quotidiano sportivo Équipe e confermata poco dopo dal Paris Saint-Germain.
Diallo 26 anni, centrocampista come Hamraoui, che di anni ne ha 31 ed è una delle calciatrici francesi più esperte e vincenti in attività con quattro titoli nazionali e tre UWCL, con Lione e Barcellona.
Secondo quanto scritto dal quotidiano Équipe, giovedì 4 novembre la squadra femminile del PSG aveva organizzato una cena di gruppo in un ristorante di Parigi. A fine serata Diallo aveva accompagnato a casa Hamraoui. Vicine a destinazione due sconosciuti si sarebbero avvicinati a Hamraoui colpendola con una spranga di ferro. Dopo l’aggressione, Hamraoui era stata ricoverata a Poissy e dimessa con punti di sutura sulle ferite. Da allora è in riabilitazione e quindi fuori squadra. Stando alla stampa francese, la polizia starebbe accertando il ruolo di Diallo nella vicenda, sospettando un suo coinvolgimento con il movente della rivalità interna.
UEFA Women’s Champions League: la Juventus agguanta il pareggio allo scadere contro il Wolfsburg, mentre Chelsea e Paris vincono rispettivamente 7-0 e 4-0
Paris Saint-Germain e Chelsea centrano le vittorie più eclatanti del martedì della terza giornata di UEFA Women’s Champions League, mentre la Juventus agguanta il pareggio allo scadere contro il Wolfsburg.
UEFA.com riepiloga tutte le partite.
Gruppo A
Servette – Chelsea 0-7
Davanti a un pubblico di 12.782 spettatori, il più grande di sempre per una partita di calcio femminile in Svizzera, il Chelsea dà spettacolo e chiude il primo tempo sul 6-0. Dopo il primo gol di Melanie Leupolz ne arrivano quattro in 10 minuti (due di Sam Kerr e due di Fran Kirby), mentre Jessie Fleming firma il sesto prima dell’intervallo. Guro Reiten fissa il punteggio all’inizio della ripresa e lascia il Servette a zero punti e zero gol segnati nel girone. Tra le fila del Chelsea, da segnalare l’ingresso dalla panchina di Maren Mjelde dopo quasi otto mesi di assenza per infortunio.
Juventus – Wolfsburg 2-2
Cristiana Girelli pareggia in extremis e manda in delirio i 12.789 spettatori dello Juventus Stadium, che a maggio ospiterà la finale, mantenendo le bianconere a una lunghezza dal Wolfsburg (secondo). Le ospiti iniziano meglio ma passano in svantaggio quando Girelli concretizza la prima occasione della Juve. Lena Lattwein pareggia quasi subito con un tiro dalla distanza. Nella ripresa, Tabea Wassmuth firma il 2-1 per il Wolfsburg, che però perde Felicitas Rauch per doppia ammonizione. In superiorità numerica, la Juventus riesce a strappare un punto al 91′ con Girelli.
18 novembre: Wolfsburg – Juventus (18:45 CET), Chelsea – Servette (21:00 CET)
Gruppo B
Paris Saint-Germain – Real Madrid 4-0
Le squadre scendono in campo a punteggio pieno, ma è il Paris a chiudere la serata con tre punti di vantaggio nel cammino verso i quarti di finale. Dopo il gol del vantaggio di Marie-Antoinette Katoto, Sara Däbritz raddoppia al 41′. Nella ripresa, un preciso colpo di testa di Katoto e un’autorete di Rocío Gálvez fissano il punteggio.
WFC Kharkiv – Breidablik 0-0
Le due squadre, ancora senza vittorie nel Gruppo B, guadagnano i primi punti nel girone ma non riescono a segnare. Ad andare più vicino al gol è il Kharkiv al quarto d’ora della ripresa: da 5 metri, Lyubov Shmatko si avventa su un colpo di testa di Birgül Sadıkoğlu ma conclude debolmente, consentendo a Telma Ívarsdóttir di parare in tuffo.
18 novembre: Breidablik – WFC Kharkiv (18:45 CET), Real Madrid – Paris Saint-Germain (21:00 CET)
Benedetta Brignoli, Sassuolo: “Importante rialzarsi dopo un ko. Il 4° gol ci ha liberate dall’ansia”
Benedetta Brignoli, calciatrice del Sassuolo Femminile, ha parlato a SassuoloChannel commentando la vittoria delle neroverdi contro il Pomigliano. Ecco le sue parole: “Sono felice per il primo gol, ancora più felice per la vittoria. E’ stata una vittoria sofferta ma siamo state brave e concentrate per portare a casa questo successo”.
C’è una dedica per il gol?
“La dedica va sempre alla mia famiglia e una dedica speciale anche a Tomaselli che si è infortunata”.
Vittoria sofferta.
“Sappiamo giocare, l’abbiamo dimostrato. Anche se andiamo sotto o se prendiamo gol dobbiamo rimanere concentrate, dare tutto, portare a casa il risultato”.
Sul 2-2 cosa avete pensato?
“L’importante era rimanere compatte, non prendere il terzo gol. Siamo state brave a farlo noi e poi anche il 4° che ci ha liberate dall’ansia”.
Vittoria importante, anche perché arriva dopo il ko con la Roma.
“E’ importantissimo rialzarsi dopo una sconfitta. Siamo state brave, ora continuiamo così con l’obiettivo di portare a casa altri punti”.
Credit Photo: Marco Montrone
“A scuola di tecnica”: il gol di Paloma Lázaro in Hellas Verona – Roma
Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il goal più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.
8° Giornata di Serie A (05-06/11/2021)
Chi: Paloma Lázaro
Cosa: Goal dell’1-0 (9’)
Squadra di appartenenza: AS Roma
Match: Hellas Verona – AS Roma [1-5]
Partita pirotecnica al comunale di Vigasio, dove la Roma infligge all’Hellas Verona una sconfitta pesantissima che la fa piombare sempre più in fondo alla classifica. Le giallorosse si godono invece un quarto posto trovando la seconda vittoria consecutiva. Le sorti della partita sono subito a favore delle ospiti: dopo soli 9′ un’azione da manuale porta in vantaggio la Roma.
L’AZIONE
Se il gol è incredibile è merito anche dei movimenti corali messi in atto dalle capitoline. C’è tanta qualità e una visione di gioco importantissima dal punto di vista tattico. “Il primo passaggio, di prima, viene fatto dal terzino sinistro Thaisa alla centrocampista centrale Giuliano, che con un tocco va a servire la propria compagna che si posiziona proprio davanti a sé mentre si apre a mezza luna per ricevere indietro il pallone. Qui notiamo un bel movimento tattico e una gran sensibilità del piede di entrambe le giocatrici. Nel frattempo l‘esterno della Roma, Glionna, si stava avvicinando sfruttando la zona lasciata libera dal terzino del Verona, e quando parte il tiro della numero 10 va ad attaccare la profondità inserendosi alle spalle del terzino: movimenti fatti ad hoc“, analizza il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni.
IL GOL
Giuliano effettua un lancio di prima e d’esterno: questo è un movimento – come spiegato in un altro focus della nostra rubrica – che va ad anticipare la difesa avversaria, e qui lo vediamo benissimo. “La palla è data con il contagiri e Glionna se la ritrova proprio davanti alla sua corsa. Il terzino del Verona non legge la giocata e di conseguenza deve rincorrere – commenta Pierleoni -. La numero 18 è bravissima: controlla, guarda in mezzo e vede Lázaro, che attacca la profondità ancor prima che la palla arrivi a Glionna, fiondandosi in area di rigore sul primo palo: un movimento da vera punta. Quello che nasce è un gol spettacolare: una palla messa a rasoterra, sapendo già che la compagna sarebbe arrivata lì… bellissimo. Forse era leggermente in anticipo ed è per questo che va a colpire di tacco, ma con questo gesto tecnico anticipa tutta la difesa. Bravissima con il corpo a buttarsi in avanti e a far passare la palla quel poco che basta per deviarla in rete. Qui notiamo una sensibilità enorme perché ci sono tanti fattori in gioco, difficilissimi. Grande la difficoltà anche per l’esterno, che confeziona l’assist con un tocco di fino“.
GESTI TECNICI DA EVIDENZIARE
– Lancio di esterno e di prima di Manuela Giuliano
– Controllo e tiro rasoterra millimetrico di Benedetta Glionna
– Posizionamento e gol di tacco di Paloma Lázaro
Credit Photo: Federico Fenzi
Alessia Tarquinio, Prime Video: “Milan Femminile, scudetto? Vi dico la mia”
Alessia Tarquinio, volto noto della televisione (ex Sky Sport, ora a Prime Video) e del calcio femminile, ha rilasciato una lunga intervista ai nostri microfoni di MilanNews24.com. Diversi gli argomenti trattati, ecco le sue parole:
Nella prossima stagione la Serie A femminile passerà finalmente al professionismo, le società ritieni siano pronte?
«Si credo che siano pronte anche perché sono quasi tutte collegate a parte il Napoli a squadre maschili, quindi hanno una capacità di gestione economica che può aiutarle. Il problema sorgerà probabilmente quando saliranno le squadre dalla Serie B, che invece non hanno quella forza e sostegno che hanno le altre. Facendo due conti, sostenere le spese del calcio femminile costerà sempre meno rispetto al maschile».
Chi è la favorita per lo scudetto?
«Credo che rimanga sempre la Juventus. L’ha dimostrato in questa prima parte del campionato ma anche in Champions League. Può contare su una panchina lunga, con cambi all’altezza e grandi giocatrici, cosa che ancora le altre società non possono permettersi».
Credi che il Milan femminile possa ambire a vincere un trofeo quest’anno?
«Credo che possa puntare a far bene in Coppa Italia. Non credo sia ancora pronta per giocarsela contro la Juventus per il campionato. Ha ancora dei problemi strutturali che deve risolvere e mi riferisco al fatto che se non gioca Giacinti, ha delle grandi difficoltà in avanti anche perché Thomas non è in grado di reggere l’attacco quando è da sola. Quando gioca e ha la possibilità sbaglia ancora troppo, quindi bene sulle individualità, un po’ meno sul collettivo e su questo Ganz dovrà lavorare per migliorare questo aspetto. Il tecnico ha bisogno di un po’ più di tempo. A mio avviso manca quel senso di squadra che gioca a memoria come la Juventus».
Ti aspettavi una vittoria del Milan a Firenze, senza giocatrici chiave come Jane, Boquete e Giacinti (per più di un’ora in panchina)?
«Si! Anche perché la Fiorentina in questo periodo ha problemi strutturali importanti. Schroffenegger sta vivendo un momento di forma strabiliante, ha negato alle rossonere diverse occasioni per poter segnare. È stata una partita episodica e sicuramente il Milan è stato bravo a chiudersi nei momenti opportuni e bloccare il gioco delle avversarie»
Quale giocatrice del Milan ti ha colpito di più in questa stagione?
«Dico Veronica Boquete, perché ha un grande talento, quando ha la palla tra i piedi non gliela togli. Quando gioca, fa la differenza nel Milan, ha grande esperienza. Ha grandi capacità, è una di quelle giocatrici che tutte le squadre e società dovrebbero avere».
Rita Guarino sta portando gioco e carisma all’Inter, il gap si è ridotto ulteriormente ma per puntare alla Champions cosa serve?
«Si vede già la sua impronta all’Inter ma penso che abbia iniziato un ciclo. Il club nerazzurro ha fatto un mercato perfetto ma parlare di Champions penso sia ancora troppo presto perché le ragazze sono ancora troppo giovani, hanno bisogno di lavorare e ogni progetto vincente ha bisogno di tempo. Sicuramente Guarino è il coach giusto per l’Inter in questo momento, perché ha grandi possibilità di farlo crescere ulteriormente».
Parliamo del Sassuolo di Piovani: bellissima favola o solida certezza?
«Parlare di favola credo sia ingeneroso perché non lo è più. Credo che abbia dimostrato negli anni di far molto bene. Sta mostrando un buon gioco. Di certezze nel calcio non si può mai parlare. Fino ad ora sei vittorie su sette. Ha perso contro una Roma affamata. Se avesse vinto sarebbe al comando della classifica insieme alla Juventus. Insomma non si può più parlare di un Sassuolo come una squadra di passaggio in Serie A. È una garanzia su tanti punti di vista: di qualità del gioco, di progetto, di serietà, ecco questo credo sia il Sassuolo».
Carolina Morace ha concluso anticipatamente la sua avventura alla Lazio, cosa è andato storto?
«Per Carolina nutro un affetto importante, è una grande amica. Mi dispiace come siano andate le cose con la Lazio. Il club biancoceleste è salito in Serie A quest’anno. Come tutte le neo promosse affronta quel periodo di assestamento. Forse ha un po’ sottovalutato le avversarie dirette. È più facile quando le cose vanno male esonerare l’allenatore, piuttosto che farsi un esame di coscienza e cercare di capire quali sono i veri problemi, magari anche più profondi. Con una rosa di 22 giocatrici, credo che la Lazio debba investire sul mercato con giocatrici più forti, più esperte e rivedere un po’ la situazione, ma di questo avrà tempo di farlo, ora bisogna vedere come concluderà il campionato».
La Roma ha scelto di non puntare su Banusic in questa stagione, vista la larga concorrenza in attacco ma a Pomigliano sta dimostrando doti balistiche incredibili. Un rimpianto per le giallorosse?
«Credo che una giocatrice debba avere spazio e fiducia per rendere al meglio. A Pomigliano sta giocando con continuità e sta dimostrando di fare bene. Alla Roma c’era tanta concorrenza. Si è rinforzata molto. Non credo che da parte della Roma ci sia un rimpianto anche perché ha preso una signora giocatrice come Glionna».
Escludendo Guarino e Montemurro, tra i diversi cambi di panchina quale ti ha colpito maggiormente e perché?
«Quello che mi ha colpito di più ma relativamente è Cincotta alla Sampdoria (che ha preso il titolo dalla Florentia San Gimignano). Antonio conosce molto bene il calcio femminile e credo farà molto bene. Guardo molto volentieri le partite della Samp».
Quali squadre ritieni possano approdare in Serie A nella prossima stagione?
«Credo Pink Bari e Chievo ma anche il Brescia ha buone possibilità, oltre al fatto che sarebbe bellissimo rivedere le Rondinelle in Serie A».
Chi rischia di scendere in Serie B?
«Probabilmente Lazio ed Hellas Verona. La terza è da vedere, penso sia ancora troppo presto».
Credit Photo: MilanNews24.com
Elio Aielli, Independent: “C’è rammarico per la sconfitta, dobbiamo cambiare registro”
Nell’ultimo turno di Serie C, nel girone C, l’Independent ha perso per 0-3 contro il Trastevere. A margine della gara a parlare in casa campana è stato il tecnico Elio Aielli. Queste le parole rilasciate dallo stesso allenatore della formazione presieduta da Carlo Astarita.
“Non entriamo in campo sempre con la giusta concentrazione ed intensità e sbagliamo sempre l’approccio. C’è rammarico, anche se eravamo rimaneggiate, perchè penso che potevamo gestire meglio la parte iniziale di gara. Dobbiamo cambiare registro e mentalità perchè andando avanti diventa difficile cambiare partita in corso. Brave a loro visto che hanno capitalizzato al massimo le occasioni che hanno creato”.















