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La FIFA assegna i diritti media chiave per la FIFA Women’s World Cup 2023 ai Paesi Bassi

La FIFA ha assegnato i diritti media in chiaro per le partite chiave della FIFA Women’s World Cup 2023 all’emittente pubblica NOS nei Paesi Bassi.

NOS mostrerà venticinque partite del torneo, tra cui la partita di apertura, tutte le partite della nazionale olandese e le partite chiave della fase a eliminazione diretta sui suoi principali canali NPO. NOS ha già raggiunto in precedenza un’audience estremamente elevata per quanto riguarda il calcio femminile, compresa la FIFA Women’s World Cup 2019, la cui finale è stata seguita da circa 5,5 milioni di spettatori (con 88% di audience market share). La FIFA farà inoltre a breve un annuncio riguardo i diritti rimanenti.

Il Chief Commercial Officer della FIFA, Kay Madati, ha dichiarato: “NOS è un’emittente molto esperta di calcio femminile, avendo trasmesso tornei internazionali nei Paesi Bassi a partire dal 2009. Siamo lieti di estendere la nostra partnership di lunga data con loro e non vediamo l’ora di lavorare insieme per continuare a contribuire alla promozione del calcio femminile e portare le partite al maggior numero possibile di appassionati”.

L’edizione 2023 della Coppa del Mondo femminile FIFA sarà co-ospitata da Australia e Nuova Zelanda e si svolgerà dal 20 luglio al 20 agosto 2023. Dopo l’incredibile successo dell’evento del 2019, la FIFA Women’s World Cup 2023 sarà la prima edizione del torneo con 32 squadre (in precedenza 24) a seguito della decisione della FIFA di espandere il torneo per accelerare la crescita del gioco femminile.

Attraverso la vendita dei diritti media per i suoi tornei di calcio, la FIFA genererà entrate essenziali per sostenere e sviluppare il calcio in tutto il mondo, ad esempio attraverso il programma di sviluppo del calcio FIFA Forward.

Veronica Spagnoli, Ternana: “Ringrazio la mia famiglia, grazie a loro oggi sono questa Veronica”

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Nelle ore scorse in casa Ternana, squadra inserita nel girone A di Serie C, a parlare è stata la centrocampista Veronica Spagnoli, Questo il ricordo sugli inizi della classe ’96 rilasciati all’ufficio stampa gialloverde.
“Ero veramente piccolina quando palleggiavo con i miei fratelli sotto casa. Iniziò tutto così, sotto casa, con un pallone. Quando mamma ci chiamava perché era pronta la cena la risposta era sempre la stessa ovvero l’ultimo tiro e arriviamo. Ho sempre giocato con i miei fratelli più grandi, fino a che, non andai a giocare con una squadra di maschietti. Vengo da Velletri e lì non era usuale vedere una bambina giocare a calcio finché non si resero conto che ero alla stregua dei maschietti se non più brava”.
“Se associ un odore ad un’emozione forte, difficilmente riesci a toglierlo dalla mente.
Nei momenti di difficoltà, chiudo gli occhi, ricerco quell’odore e subito sorrido. Gioco a calcio da quasi vent’anni. Ho saltato compleanni, uscite con gli amici, serate in famiglia e tanto altro ancora ma tutte le persone accanto a me ne hanno sempre capito il motivo: gli allenamenti o la partita. Quando nonna mi chiedeva se stessi giocando a calcio la risposta era sempre su”.
“Per mia nonna l’importante era se mangiassi non che sport facessi. Penso che questo sia tutto: fare ciò che ci piace e che ci rende davvero liberi e felici. Nonostante diverse difficoltà ho scelto ogni giorno la mia felicità è fortunatamente, sapevo dove andare: al campo sportivo. Ringrazio ogni giorno la mia famiglia perché è grazie a loro se ad oggi sono questa Veronica, felice e sorridente. Amo guardare il Milan con mio padre, vederlo esultare mi fa venire la pelle d’oca”.
“Il mio consiglio spassionato che vorrei dare alle più piccoline è quello di iniziare subito. La possibilità di iniziare a giocare c’è, è reale e concreta, perché aspettare?
Tornassi indietro comincerei a tre anni non a sei”.

Margherita Monnecchi, Fiorentina Femminile: “Con l’Inter daremo il massimo. Mi sento molto migliorata rispetto a prima”

“La partita contro il Milan è stata una gara non giocata bene da ambo le squadre. È stata decisa da un episodio e questo ci fa arrabbiare. Loro hanno segnato su un calcio d’angolo con noi che abbiamo avuto occasioni sia prima, per andare in vantaggio, sia dopo per provare a recuperare. Ora ci aspettano due partite difficilissime contro Inter e Roma e dovremo lavorare sulle cose non andate bene e tenerci quanto fatto di buono”. A Team Talk è il turno di Margherita Monnecchi. La giovane ex Primavera gigliata è diventata ormai un membro in pianta stabile della prima squadra. Negli ultimi tempi poi è divenuta sempre più temibile per le difese avversarie viste le continue cavalcate sulla fascia. La giovane atleta viola si prepara per affrontare le nerazzurre: “sono un gruppo che è molto cresciuto durante l’ultimo anno. Hanno cambiato allenatrice e acquistato diverse calciatrici forti. Andranno a mille e prevedo una gara a mille. Cercheremo di non lasciare troppi spazi ai loro attaccanti e di pressare alte le loro centrocampiste”.

Ancora sulla gara col Milan: “Abbiamo cercato di esprimere il nostro gioco e proveremo a farlo anche contro le nerazzurre, cercando di migliorare le cose che sono andate peggio durante la partita”.

Sulla sua crescita personale: “Sono stati mesi in cui sono diventata una calciatrice migliore rispetto a prima. È sempre stato un continuo lavoro di migliorie di piccole cose sperando che riuscissero sempre meglio”.

Sulla coach: “Lavorare con lei è stato molto d’aiuto anche a livello mentale e psicologico. Abbiamo cercato di migliorarci sotto l’aspetto della cattiveria e dell’agonismo e penso lo abbiamo fatto tutte. È una cosa che si vede molto in campo”.

Su che tipo di calciatrice è: “Sono una giocatrice che lavora molto per la squadra, anche a livello di assist. Il primo goal contro la Lazio è stato bello e sull’aspetto della finalizzazione sto lavorando con la mister”.

Ancora sul match in arrivo contro l’Inter: “Sarà importante perché ci permetterebbe di provare a prendere i tre punti che ci servirebbero molto anche a livello di autostimo. In questo periodo, e con questo calendario, una vittoria farebbe sicuramente morale”, conclude la numero diciassette viola.

Nathalia Rozo, Futsal Pescara: “Con la Lazio dobbiamo dare del nostro meglio”

Prime tre reti siglate per Nathalia Rozo con la maglia adriatica del Pescara: le siglature sono giunte domenica scorsa nel 5-0 contro la Kick Off. La stessa calcettista nelle ore scorse ha parlato all’ufficio stampa del suo club rilasciando le seguenti dichiarazioni:
Sono felice di questo riconoscimento ma sono ancora più felice di aver aiutato la squadra a vincere. Come tutti sanno, rientro da un brutto infortunio, per cui vorrei dedicare questa tripletta a Dio e a tutte le persone che mi sono state vicine in quel periodo difficile della passata stagione. Tornando sul match, sappiamo che abbiamo commesso ancora troppi errori e potevamo fare di più soprattutto dal punto di vista tattico, dall’altra parte  non dobbiamo dimenticare che siamo state brave a mettere la palla dentro porta quando abbiamo avuto le nostre occasioni e anche in fase difensiva ci siamo mosse bene”.
“Qui mi sento bene, la società è seria e le mie compagne molto tranquille: sono felice di far parte di una squadra che ha tanta tradizione in questa disciplina. La gara con la Lazio? “Dobbiamo fare del nostro meglio e anche più, mettendo in campo tutto quello su cui lavoriamo quotidianamente. Se ognuna di noi riuscirà a dare tutto ciò che ha, sono certa che andrà tutto per il verso giusto. Io vorrei riuscire a dare una mano al Pescara così come ho fatto domenica scorsa, insieme possiamo arrivare tra le migliori e toglierci belle soddisfazioni”.

Maria Elisabetta Pinto, Padova C5: “Visti segnali di crescita, stiamo entrando nei ritmi della Serie A”

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Nel secondo turno di campionato il Padova ha perso per 1-5 contro il Real Statte. A parlare in casa veneta a margine della gara è stata Maria Elisabetta Pinto calcettista delle biancorosse.
“Stiamo vivendo l’impatto con il salto di categoria, ma ho visto segnali di crescita e stiamo entrando pian piano nei ritmi della Serie A che chiaramente sono impegnativi. Peccato per il primo tempo, nella ripresa abbiamo fatto meglio creando abbastanza potevamo fare qualcosa in più ma il portiere avversario è stato strepitoso. Ora dobbiamo ricercare un pizzico di serenità, ogni partita dovrà essere una gara di crescita ma dobbiamo impegnarci moltissimo in allenamento per migliorare”.

Nicoletta Mazza, coach Cortefranca: “Col Cittadella ho visto qualcosa in più rispetto a quanto mi aspettavo”

La coach del Cortefranca Nicoletta Mazza ha commentato la sconfitta, l’ennesima, maturata in casa contro il Cittadella per 1-0.

Il risultato parla di una squadra che è stata un po’ più cinica rispetto all’altra, perché abbiamo analizzato i punti finali e le statistiche e abbiamo visto che la partita sarebbe dovuta finire in pareggio, ma evidentemente una squadra è stata più brava dell’altra. Per quanto riguarda il gioco abbiamo concesso il primo tempo e questo ci ha portato a essere più spaventate e timide in campo. Loro hanno espresso un gioco di buonissimo livello, cosa che avevo già notato, ma ho visto qualcosa in più rispetto a quanto mi aspettavo. Quando nel secondo tempo abbiamo tolto la testa dal guscio non siamo riuscite a fare gol nonostante le occasioni“.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Marco Galletti, Res Women: “Le ragazze sono state brave ad interpretare la gara con il Crotone”

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Dopo il successo con il Crotone per 5-0, nell’incontro valevole per il quarto turno del girone C di Serie C, a parlare in casa Res Roma è stato il tecnico Marco Galletti. Queste le parole dell’allenatore capitolino all’ufficio stampa del club.

“Sapevamo che era una partita difficile, sono state brave le ragazze nell’interpretarla. Abbiamo deciso di aggredirle da subito e fortunatamente abbiamo fatto una partita di qualità e quantità. Noi domenica scorsa con il Trastevere non eravamo contenti del secondo tempo ed in settimana abbiamo analizzato questa cosa sottolineando che abbiamo trovato contro una squadra che ha fatto il suo gioco. In settimana abbiamo lavorato sugli aspetti mentali, su come gestire certe alcune situazioni e col Crotone abbiamo fatto
bene dal primo minuto. La differenza l’ha fatta sicuramente la voglia di far bene e di dare un segnale costantemente a tutte, chi è partita titolare e chi è subentrata. Con il Crotone è stato un piacere vedere le ragazze giocare, uscire dal basso con velocità e qualità”

Calcio Padova Femminile si piega con onore di fronte ad un Trento cinico e concreto

Il match casalingo contro il Trento non tradisce le aspettative e si rivela essere una gara ostica, alla fine dei 90 minuti sono le ospiti a portare a casa i 3 punti con il risultato di 3 a 1.

Il primo un quarto d’ora è di studio reciproco, è poi il Trento a rompere l’empasse al 15esimo con una discesa all’esterno da cui deriva un cross verso il centro dell’area, il tiro è debole e facile preda di Polonio. Risponde al 17esimo il Padova con punizione di Spagnolo che conclude però centrale. Scosso dall’occasione delle padrone di casa reagisce il Trento: con una rapida ripartenza le ospiti mettono fuori gioco il centro campo padovano, arrivano sul fondo e il cross in mezzo si trasforma in un assist al bacio per Poli che sigla il vantaggio.  Passano due minuti e con lo stesso copione il Trento sigla il doppio vantaggio. La reazione del Padova arriva al 29esimo con Gastaldin che sugli sviluppi di un corner colpisce ma il portiere devia in angolo. Il Padova accorcia le distanze al 41 con una buona azione corale: Didonè serve sull’esterno destro Gallinaro che appoggia su Bison la quale, tagliando il campo, serve Carli. Quest’ultima controlla e di sinistro libera un gran tiro che si insacca sul primo palo. Al 43 ci riprova ancora il Padova con Gallinaro bravissima a lanciarsi in velocità, nel rientrare la sua conclusione bacia il palo interno ma non ottiene nulla di più. Allo scadere del primo tempo passa ancora il Trento siglando il 3 a 1 di nuovo con Poli.

La seconda frazione si apre con le biancoscudate arrembanti: al quarto minuto e all’ottavo da due calci d’angolo il Padova impensierisce la retro guardia trentina ma non riesce ad essere concretamente pericoloso. All’11esimo Di Stasio sostituisce Bison con Carrarini. Al 13esimo ci prova nuovamente Spagnolo su punizione ma ancora il portiere devia e le nega il gol. Mancina gioco e occasioni il Padova, al 18esimo con una buona azione di manovra si distende in fase offesiva, alla conclusione va Carrarini ma è imprecisa. Al 37esimo cambio importante per il Padova; l’autrice della marcatura biancoscudata Carli lascia il posto a Costantini, reduce dall’operazione al ginocchio dello scorso campionato e quindi all’esordio stagionale. Chiude la batteria di cambi padovani al 42esimo l’entrata di Taverna per Didonè.

Si chiude quindi una gara che come da previsioni si è confermata difficile contro una delle compagini più strutturate dell’intero campionato. Le ragazze di Mister Di Stasio, nonostante le pesanti assenze di Tiberio e Visconti, sono brave a provare a costruire occasioni ma la fase finale non ottiene sempre la fortuna sperata.

Si prosegue ora con il prossimo appuntamento in trasferta per il derby contro il Vicenza.

Photo Credit: Calcio Padova Femminile

Melissa Nozzi, San Marino Academy: “Abbiamo faticato. Il Brescia è stato più aggressivo di noi”

La San Marino Academy fatica a trovare la quadra. La poca concretezza si è vista anche nell’ultima di campionato, contro il Brescia: riuscita ad andare meritatamente in vantaggio, si è fatta poi superare fino a perdere 3-1. Il buon primo tempo delle biancoazzurre fa ben sperare, ma i troppi errori commessi e la mancanza di concentrazione nella seconda frazione di gioco hanno condannato le titane alla terza sconfitta consecutiva, la prima con Conte in panchina.

Melissa Nozzi, difensore, ha commentato la gara ai microfoni della società:

“Nel primo tempo abbiamo gestito bene la palla, bene anche il vantaggio fino al loro pareggio, che è stata purtroppo una svista difensiva. Al rientro, non avendo concluso in vantaggio il primo tempo, abbiamo faticato nella gestione della partita. Loro sono tornate in campo molto più cattive e aggressive, che è quello che dovevamo fare noi, e alla fine la voglia ha fatto la differenza. Cercheremo di riprendere a lavorare ripartendo dalla prima metà della partita, perché il ritorno di Conte ci ha fatto bene, ma lo abbiamo dimostrato solo nel primo tempo”.

Elio Aielli, Independent: “Soddisfatto fino ad ora ma non dobbiamo accontentarci”

Nell’ultimo turno di campionato buon pari con il Lecce per l’Independent, presieduto da Carlo Astarita, nel match valevole per il quarto turno del girone C di Serie C. A parlare a margine della gara è stato il tecnico Elio Aielli: queste le parole dell’allenatore dell’Independent.

“Siamo partiti bene ma un errore individuale ci ha penalizzato facendoci passare in svantaggio. Dopo qualche minuto di sbandamento ci siamo risistemati, abbiamo sbagliato un po’ troppo in alcune scelte negli ultimi 20 metri. Questi punti ci servono per muovere la classifica ed allontanarci dalle zone calde, ci vuole tempo per lavorare e mettere in campo tutta la qualità presente in questo organico. Sono soddisfatto per l’approccio e per il secondo tempo disputato con il Lecce, ma non dobbiamo accontentarci”.

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