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Lucrezia Rastelli, Vis Civitanova: “Abbiamo bisogno di punti per muovere la classifica”

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Questa domenica in programma nel girone B di Serie C la gara tra Jesina e Vis Civitanovese valida per il quarto turno di campionato. Nelle ore scorse il portare Vallesina.tv ha raggiunto Lucrezia Rastelli, centrocampista classe ’98 e capitano delle rossoblù. Questo un estratto delle dichiarazioni della stessa giocatrice.

Il derby di domenica sicuramente per noi sarà importante, abbiamo bisogno di punti per muovere la classifica, ma anche per avere una dimostrazione pratica del lavoro che stiamo facendo e quindi dare risultato ai nostri sforzi.  Quello che dovrà cambiare in settimana è l’atteggiamento. Il lavoro c’è, così come l’impegno, ma dobbiamo alzare l’asticella. Il mister mi è piaciuto molto fin da subito. È una persona di poche parole, ma che quando parla lo fa in maniera diretta e senza mezzi termini. Riesce a trasmettere benissimo la passione che ha per questo sport e pretende molto da noi ragazze. Credo abbia la giusta personalità per guidare la nostra squadra. Una delle caratteristiche positive della Jesina è che è una squadra ben organizzata e compatta, con ragazze che si conoscono da tempo e che sanno fare il proprio gioco. A mio parere potremmo metterle in difficoltà giocando rapidamente in fase di attacco”.

 

Tutte le attività del settore giovanile femminile!

Il Settore Giovanile Femminile ha ripreso la piena attività! Tra allenamenti e campionati, le nostre ragazze hanno ricominciato a vivere in pieno il loro sogno.

Sono 150 le ragazze che compongono i vari gruppi, di seguito la panoramica completa, con il dettaglio dei campionati che li vedono coinvolti. Ricordiamo che, eccezion fatta per l’Under 19, che gioca allo Stadio “Walter Righi” a Borgaro Torinese, tutte le altre categorie disputano le gare in casa a Garino.

U19 – Allenatrice Silvia Piccini

L’Under 19 è Iscritta al campionato Primavera femminile, suddiviso in due gironi al termine dei quali le le migliori quattro qualificate di entrambi i gironi si affrontano in Primavera nella fase finale. Come detto sopra, le gare interne della squadra di Coach Piccini vengono disputate allo Stadio “Walter Righi, a Borgaro Torinese.

U17 – Allenatore Fabio Scrofani

Iscritta al campionato U15 maschile provinciale su deroga della FIGC per disputare un campionato più competitivo, disputerà poi la fase finale con le pari età del femminile. Le nostre ragazze sono classe 2005 e 2006 e affrontano i maschi classe 2007. Si gioca undici contro undici.

U15 – Allenatore Luca Vood

Iscritta al campionato U17 femminile regionale, gioca da sotto età la stagione regolare, per poi giocare le fasi finali con le pari età. Con le Under 17 le gare si giocano undici contro undici, mentre le Under 15 nove contro nove.

U14 – Allenatore Mirko Lombardo

Iscritta al campionato regionale U15 femminile, gioca in gare nove contro nove.

U13 – Allenatore Alessio Pini

Iscritta al campionato Esordienti 2° anno provinciali maschili pari età classe 2009. Si gioca in nove contro nove. In Primavera parteciperà, insieme all’U12, alla Danone Cup femminile.

U12 – Allenatore Federico Lombardi

Iscritta al campionato maschile Pulcini 2° anno e giocano sopra età in gare sette contro sette: la nostra Under 12 composta da classe 2010-2011 la squadre maschili da classe 2012. Nella seconda fase di stagione si giocherà in campionato Esordienti pari età 2010. In Primavera parteciperà, insieme all’U13, alla Danone Cup femminile.

U11 – Allenatore Fabrizio Franco

Iscritte al campionato Pulcini 2° anno giocano in gare sette contro estte con pari età classe 2011.

U10 – Allenatore Giacomo Garello

Iscritte al campionato Primi Calci affrontano, in gare cinque contro cinque, squadre maschili composte da classe 2013. Insieme all’U11 partecipano anche a un campionato misto Pulcini 1° anno con maschi classe 2012, per un totale di 3 impegni su due categorie.

U9 – Allenatrice Claudia Bazzara

Iscritte al campionato Primi Calci 2014, giocano gare cinque contro cinque.

Credit Photo: Juventus Women

AC Milan e Gatorade siglano una nuova partnership

AC Milan e Gatorade, marchio del gruppo PepsiCo, sono lieti di annunciare una nuova partnership che vede lo Sports Drink numero uno al mondo diventare lo Sports Drink Ufficiale della prima squadra maschile e femminile del Club rossonero.

Con questa partnership, Gatorade sosterrà le performance sportive del Milan sia nel Campionato Italiano di Serie A che nella UEFAChampions League, di cui Gatorade è partner dal 2015.

I due brand cominciano questo nuovo capitolo della loro storia assieme legati da una forte e naturale passione per l’innovazione e la performance sportiva. Se da un lato il Milan, un brand conosciuto a livello mondiale con un’organizzazione moderna e di successo, da sempre presta particolare attenzione all’integrità dei propri giocatori attraverso soluzioni innovative, anche Gatorade e il Gatorade Sports Science Institute sono impegnati nella ricerca e nello studio di modalità sempre più innovative per sostenere gli atleti e aiutarli a migliorare le loro performance sportive.

Grazie alla sua formula scientificamente testata, Gatorade fornisce infatti al fisico gli elementi essenziali per garantire un più efficace reintegro dei liquidi e degli elettroliti persi con il sudore, e inoltre aiuta a mantenere alta la prestazione di resistenza durante lo sport fornendo ai muscoli sotto sforzo il rifornimento di energia necessario.

L’unione tra il Milan e Gatorade, all’interno della squadra sia maschile che femminile, rappresenta per lo Sports Drink di PepsiCo un naturale passo avanti in un percorso che vede il brand sostenere e affiancarsi alle eccellenze sportive. Una valorizzazione del calcio femminile in linea con i valori di equità e inclusione del Milan, un Club che ha dimostrato di credere fortemente nella crescita del calcio femminile in Italia.

Come “Official Sports Drink” del Milan, Gatorade supporterà quotidianamente i campioni e le campionesse del Milan con prodotti e materiali tecnici.

Casper Stylsvig, Chief Revenue Officer di AC Milan, ha commentato: “Siamo davvero lieti di dare il benvenuto a un brand iconico come Gatorade, sinonimo di performance sportiva, all’interno della nostra famiglia di partner. La partnership con Gatorade ci riempie di orgoglio perché è il risultato dell’ottimo lavoro fatto da tutti al Club per valorizzare al massimo il potere attrattivo del brand Milan a livello internazionale”.

“La missione di Gatorade è da sempre quella di contribuire ad alimentare e migliorare la performance di ogni atleta” afferma Marcello Pincelli, Amministratore Delegato di PepsiCo Italia. “Per questo l’essere al fianco di una società calcistica importante come il Milan, sia per quanto riguarda il campionato maschile, che per quello femminile, così come in UEFA Champions League, è motivo di grande soddisfazione e rappresenta per noi la condivisione dei valori di determinazione e desiderio di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”. 

Credit Photo: AC Milan

Paola Rizzatello e Martina Ferraro, Eugenio Coscarello: doppio innesto in casa calabrese

Doppia ufficialità di mercato in casa Eugenio Coscarello. Il team calabrese, dopo il successo nel torneo di Eccellenza regionale, è stato inserito nel girone C di terza serie e nelle ore scorse ha reso noto i nomi di due nuove calciatrici. Torna tra le file calabresi, alla seconda stagione consecutiva,  la punta Paola Rizzatello, attaccante classe ‘90 . Nel reparto avanzato poi si registra l’innesto di Martina Ferraro,  classe 2000, che vestirà la maglia numero 23. Le due atlete saranno a disposizione del club, ancora a 0 punti in classifica, in vista del quinto turno di campionato, visto lo spostamento della gara con il Catania in programma domenica prossima rinviata a data da destinarsi.

Acqua Lete al fianco della Divisione Calcio a 5; Luca Bergamini: “Acqua Lete, da sempre al fianco dello sport e del mondo del calcio”

Acqua Lete firma una nuova importante partnership con la Divisone Calcio a 5. Lo storico marchio di acqua minerale, da anni nel mondo del Calcio, da oggi oltre alle prestigiose partnership con la Nazionale Italiana, la SSC Napoli e l’AC Milan vanta anche quella con la Divisione Calcio a 5 della LND.

La costante presenza di Acqua Lete nel mondo dello sport non è casuale, ma strettamente legata alle caratteristiche di prodotto. Come attestano importanti studi clinici, Acqua Lete è l’acqua ideale per chi fa sport. Grazie all’azione combinata tra il bicarbonato e il calcio Acqua Lete è vincente non solo per il recupero muscolare durante e dopo l’attività sportiva ma anche per una perfetta reidratazione.

Il marchio Lete sarà presente con visibilità Led a Bordocampo, sui backdrop, con il prodotto in conferenza stampa e tutti gli atleti partecipanti al campionato italiano si idrateranno con l’iconico formato di Acqua Lete da 50cl, dedicato allo sport, e godranno dei benefici di un migliore recupero muscolare.

“Acqua Lete è da sempre vicina al mondo dello sport condividendone tutti i valori positivi. In particolare – afferma il Presidente di Acqua Lete Nicola Arnone del Futsal apprezziamo la velocità, il dinamismo e allo stesso tempo la tecnica e tattica: le stesse qualità che da sempre caratterizzano il nostro modo di affrontare le sfide di mercato”.

Il presidente Luca Bergamini commenta così a margine dell’accordo: “Siamo orgogliosi
che un marchio storico e importante come Acqua Lete abbia scelto di abbinare il suo nome a quello del futsal italiano. Acqua Lete, da sempre al fianco dello sport e del mondo del calcio, è un partner prestigioso che sarà di supporto ai nostri atleti per tutto il corso
della stagione”.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Anteprima 7° Giornata di Serie A TimVision Femminile: Inter-Juve e Roma-Sassuolo i big match

Riparte il campionato è si riprende con due incontri di alto livello: la Roma di Spugna affronta allo stadio Tre Fontane il Sassuolo capolista di Piovani. Le capitoline a meno otto dal vertice cercheranno punti, pur sapendo i valori delle avversarie, in una gara che è già segnata quale gara decisiva per il campionato.

La Juve di Montemurro prenderà il pullman in direzione Sesto San Giovanni, tra le mura nero-azzurre dell’ Inter. Le ragazze di Rita Guarino, dopo la gara casalinga (di recupero della 4° giornata) contro la Roma, vincenti per 1 a 0, sono molto cariche e con il pubblico a loro favore vorranno dimostrare sul campo la loro crescita. Vedremo se gli affaticamenti della Nazionale, per la capolista, sono stati di peso. Certo la rosa di Joe è notevole e saprà pertanto mettere in campo le undici più in forma.

L’Empoli ha bisogno di fare punti, e l’occasione si presenta ghiotta contro la Lazio. Le toscane con una sola vittoria ed un pareggio vorranno i tre punti. Le capitoline, dopo sei gare con sei sconfitte, ancora a zero punti dovranno mettere testa e cuore sul campo. Il neo mister Massimiliano Catini vuole “un gruppo per il riscatto”, vedremo se la sua esperienza porterà la fame necessaria per le sue ragazze.

La Fiorentina ospita il Milan di Ganz, un duello che la Panico ha preparato con cura con tutte le sue ragazze caricate a mille. Milan a più quattro; ma per le gigliate, alla loro terza gara vinta di fila, l’impresa è possibile. Sarà la gara tra Sabatino contro Giacinti, Schroffenegger contro Giuliani (compagne di Nazionale), Neto contro Jane. Insomma non una partita come le altre, questa gara può essere la rinascita o l’affondo definitivo delle viola, mentre per le “diavole”, il segnale in chiave Europa.

Napoli e Sampdoria è una sfida che deve portare punti, ad entrambe le formazioni, nella seconda metà classifica. Le blu-cerchiate sembrano più in forma e stanno vivendo un trend positivo (due gare di fila con tre punti) mentre le partenopee non riescono a togliersi di dosso l’incubo del secondo tempo. Allo stadio Piccolo di Cercola le bianco-celesti troveranno un pubblico numeroso, e sopra tutto caloroso, quella giusta spinta in più per cercare di portare una bella vittoria in casa Napoli.

Chiude il tabellone il Pomigliano contro il Verona. Due società in cerca di certezze, sopra tutto l’ Hellas, con un solo punto all’attivo e penultima in classifica. Le campane sono le favorite, in cerca di punti preziosi, per restare saldamente ancorate a centro classifica.

Al Ugo Gobbato ci sarà la giusta concentrazione, le granate di Deborah Salvatori sanno l’importanza di questa gara, dei tre punti, e dopo aver sconfitto l’Inter nessuna impresa è impossibile: basta la giusta concentrazione.

Speciale nuovi coordinatori federali regionali FIGC; Luciano Loparco, responsabile Regioni Piemonte e Valle D’Aosta: “Nei nostri territori, il calcio femminile è un trend in continua crescita!”

Dopo l’interessante incontro con Patrizio Bruzzo della scorsa settimana, continua la serie di interviste in esclusiva ai coordinatori federali regionali FIGC per lo sviluppo dei settori giovanili e scolastici. Ospite di giornata è stato Luciano Loparco, responsabile delle Regioni Piemonte e Valle D’Aosta. Prima di presentarvi il contenuto dell’articolo, la nostra redazione ringrazia il dirigente ed il suo ufficio stampa per la disponibilità nell’averci concesso questa preziosa opportunità.

A che punto è, attualmente, la diffusione del calcio femminile nei settori giovanili e scolastici del vostro territorio?
Dagli ultimi 4 anni a questa parte, periodo da cui sono coordinatore regionale, in Piemonte e Valle D’Aosta la divulgazione del calcio femminile si sta dimostrando un trend in continua crescita. Quest’anno abbiamo ricominciato la stagione nonostante le difficoltà, che non possiamo ignorare, causate dalla pandemia, raggiungendo fortunatamente numeri molto vicini a quelli pre-Covid. Siamo infatti riusciti ad avere 19 squadre iscritte al campionato Under15 e ben 11 in quello Under17. Abbiamo inoltre molte società ancora prive di un settore femminile che però si stanno avvicinando a questo tipo di attività grazie soprattutto all’instancabile lavoro sul territorio della delegata regionale Girone e del suo staff. Grazie alla loro collaborazione, infatti, stiamo seguendo e sostenendo costantemente questa continua crescita delle società.

Come incentivarne lo sviluppo? Che tipo di contributo offre la Regione?
La collaborazione con la LND (Lega Nazionale Dilettanti) e con il comitato regionale guidato da Christian Mossino si sta rivelando fondamentale per lo sviluppo e la diffusione del calcio femminile italiano. In particolare, stiamo progettando di coinvolgere direttamente le società attualmente impegnate in campionati di Eccellenza prive di un settore giovanile affinché riescano in breve tempo ad investire anche in questo ambito. Per questo, posso dirmi contento della costante e continuativa crescita del nostro settore giovanile.
Siamo inoltre a completa disposizione della Regione per quanto riguarda l’informazione e la formazione. Aiutiamo le società ad organizzare open-day, diamo loro le indicazioni necessarie per relazionarsi con le scuole e per eventuali interventi di reclutamento dedicati al calcio femminile.
Dulcis in fundo, stiamo portando avanti il progetto “Playmakers” in sinergia con FIGC e UEFA. Con l’aiuto di due società, stiamo coinvolgendo nel mondo del calcio femminile bambine dai 5 agli 8 anni, specialmente se non ancora tesserate. Degno di menzione è anche la partecipazione, al fianco della UEFA, della Disney.

Quanto importante è il coinvolgimento delle società, specie di quelle più grandi, nelle iniziative scolastiche?
Indubbiamente, la possibilità di poter vestire la maglia della propria squadra del cuore o di una formazione blasonata è senza dubbio un’enorme motivazione per una bambina che inizia a giocare a calcio. Dobbiamo perciò essere molto bravi nel creare e mantenere questa sintonia con società, ad esempio, come Juventus e Torino. Nonostante ciò, è importante che le società dilettantistiche mantengano la propria identità e continuino a perseguire i propri obbiettivi, diversi rispetto a quelli delle società professionistiche. Ad ogni modo, con entrambe riusciamo comunque ad instaurare un rapporto di collaborazione diretto e proficuo.

Quale sarà la vostra strategia nei prossimi mesi? E quali risultati si aspetta di conseguire a breve?
A breve termine vorremmo sicuramente recuperare tutte le tesserate che abbiamo perso a causa della pandemia, specialmente le più giovani. A lungo termine, invece, stiamo già lavorando con la Federazione per far sì che il 22 maggio, data in cui verrà disputata la finale della Women’s Champions League a Torino, vengano organizzati eventi dedicati che possano coinvolgere e far avvicinare a questo sport soprattutto le più piccole.

Come potrà cambiare lo scenario con l’avvento del professionismo femminile?
Per rispondere con esattezza dovrei avere una sfera di cristallo! Indubbiamente, ritengo fondamentale e giusto che tutte le ragazze che fanno questo mestiere abbiano l’opportunità di diventare professioniste a tutti gli effetti. Non confonderei o paragonerei, però, il calcio femminile con quello maschile rischiando così di fargli perdere la sua unicità. Credo particolarmente nel calcio femminile e per questo penso sia giusto che le ragazze abbiano finalmente la giusta visibilità e possano continuare questo percorso di crescita che hanno intrapreso.

Le dichiarazioni sul calendario di UEFA Women’s EURO 2022

Nella città di Manchester sono stati effettuati i sorteggi di UEFA Women’s EURO 2022. L’Italia è stata sorteggiata nel Gruppo D con Francia, Belgio e Islanda.

I gruppi di UEFA Women’s EURO 2022:
Gruppo A
: Inghilterra, Austria, Norvegia, Irlanda del Nord
Gruppo B: Germania, Danimarca, Spagna, Finlandia
Gruppo C: Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Russia
Gruppo D: Francia, Italia, Belgio, Islanda

Tanti i volti presenti all’evento tra calciatrici, allenatori e staff a livello internazionale. Ecco alcune delle loro dichiarazioni:

Lucy Bronze, difensore Inghilterra: “Questa squadra è cresciuta molto negli anni, ha raggiunto semifinali e finali. Basta una piccola spinta per arrivare fino in fondo…La pressione è su di noi come squadra di casa. Tutti gli occhi saranno su di noi, ma ci sarà anche tanto tifo”.

Viktoria Schnaderbeck, capitana Austria: “Giocare la partita inaugurale degli Europei all’Old Trafford davanti a tanti spettatori è il sogno di ogni calciatrice. Per superare questo girone, con squadre come Inghilterra e Norvegia, non servirà solo un’ottima prestazione di squadra, ma anche un pizzico di fortuna”.

Rachel Furness, centrocampista Irlanda del Nord: “È emozionante. Sapevamo che entrando in questo sorteggio qualsiasi squadra che avremmo affrontato sarebbe stata molto difficile. Di recente abbiamo giocato in Inghilterra, in Austria, in Norvegia l’anno scorso, abbiamo un’ottima preparazione e non vediamo l’ora di iniziare”.

Sarina Wiegman, Ct dell’Inghilterra, parlando con BBC Sport: “Questa squadra vuole davvero migliorare. Siamo un’ottima squadra. È così bello lavorare con questo gruppo. È un piacere lavorare con loro”.

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenseuro/

Adelaide Serafino, Ravenna Women: “Studio e calcio sono sullo stesso piano. Campionato? Finiremo tra 2° e 4°”

La tenacia e la costanza, l’impegno in allenamento, l’amore per lo studio e il volontariato: Adelaide Serafino, portiere del Ravenna Women proveniente dalla Primavera della Juventus, è tutto questo e molto altro ancora. A soli 19 anni ha deciso di trasferirsi in terra romagnola per migliorarsi e farsi le ossa, affidandosi a una società che crede nelle giovani promesse.

Esperienza alla Juventus: quali sono gli insegnamenti più importanti che hai appreso in bianconero?
“Prima di tutto allenarsi, il continuare a farlo anche dopo le vittorie per migliorarsi ancora e farlo nonostante si possa pensare di essere a buon punto della propria crescita; crederci fino in fondo, perché il motto della Juve è ‘fino alla fine’ ed è così per davvero, non si molla mai, fino a che non è finita, anche per noi portieri, che in allenamento viviamo la nostra massima crescita permettendoci di fare la differenza; e soprattutto credere nel gruppo, avere fiducia nelle proprie compagne”.

Poi l’opportunità di passare in giallorosso. Perché hai scelto il Ravenna?
“Finiti i miei anni in Primavera avevo bisogno di mettermi alla prova. Il Ravenna crede molto nei giovani, e l’ho ritenuto perfetto per fare una nuova esperienza. Mi sono buttata subito senza alcun dubbio”.

Cosa hai potuto donare alle tue compagne e cosa loro hanno donato a te?
“Io mi sono trovata bene sin da subito, tutte mi hanno accolto bene. Il gruppo è veramente il nostro punto di forza. Cosa posso dare loro? Direi la mia tecnica e le mie doti, che possano essere d’aiuto supportando la squadra da dietro. Giocando con ragazze d’esperienza e mettendo insieme qualità e punti di vista diversi, si possono creare tante belle cose in campo. Mi hanno regalato la nascita di un bellissimo rapporto umano”.

Partita contro la Torres condizionata da un gol preso in appena 5 minuti. Cosa è mancato alla squadra per raggiungere il pareggio?
“Forse poteva essere ripresa, ma noi siamo arrivate da un viaggio complicato, una trasferta lunga. Non deve essere assolutamente un alibi, ma i chilometri si sono fatti sentire. Nel primo tempo ci hanno un po’ schiacciato, mentre nel secondo non hanno avuto quasi nessuna occasione, abbiamo giocato altissime. Davanti potremmo essere più cattive agonisticamente, cercare il gol con convinzione. Abbiamo avuto 2 o 3 occasioni e dovevamo concretizzare. Ci sarà sempre da migliorare, siamo solo all’inizio”.

Domenica potrete avere la rivincita in campionato. Ti aspetti una reazione? Potete portarla a casa?
“In campionato avremo sicuramente più voglia di vincere e fare bene, ci servono i 3 punti. Abbiamo subito la possibilità di rifarci contro la Torres e lo vogliamo davvero. Ogni partita poi viene da sé, il pallone è rotondo, ma sicuramente noi giochiamo per vincere, come facciamo sempre. Le conosciamo e possiamo batterle”.

Potete provare il salto di categoria già da quest’anno?
“Tutte noi ci crediamo, siamo giovani e abbiamo voglia di sognare in grande. Il campionato poi è molto combattuto e secondo me è proprio questo il bello perché la competizione mette un po’ di brivido, poi quello che succederà si vedrà a maggio”.

Immaginati l’ultima giornata di campionato. In che posizione vi vedi?
“Mmh, direi tra 2° e 4°. Non voglio fare troppi pronostici, ma sicuramente ci crediamo tanto, siamo un bel mix tra giovani e giocatrici di esperienza e possiamo dire la nostra. Stiamo lavorando bene per l’obiettivo”.

Che tipo di portiere sei, tecnicamente e caratterialmente parlando?
“Il ruolo del portiere è difficile e delicato. Penso di inserirmi bene nella squadra, non considero il portiere come un ruolo a parte, per me è importante esserci sempre, trasmettere voglia e sicurezza alla squadra per ricostruire l’azione e andare il gol, soprattutto dopo averne subito uno. Sono piccolina di statura ma mi piace molto stare alta e giocare anche fuori dalla porta in uscite basse. Sono cresciuta tanto tecnicamente anche grazie alla Juventus, ma punto sempre a fare meglio”.

Chi è Adelaide fuori dal rettangolo di gioco?
“Ho finito il liceo quest’anno e mi sono iscritta a Scienze Politiche, Economiche e del Governo. Adoro leggere e sono appassionata di politica, lo studio per me è anche una passione che da sempre cerco di far coesistere con il calcio, sono due strade della mia vita che porto avanti insieme. Inoltre, da 5 anni faccio animazione in oratorio e sono anche donatrice di sangue Avis, tradizione di famiglia portata avanti con orgoglio”.

Credit Photo: Instagram Ravenna Women

Noemi Montemurro, Matera: “La classifica per ora ci premia ma dobbiamo continuare a lavorare”

Nel girone C di terza serie in questa stagione è presente anche il Matera Città dei Sassi, formazione reduce dal successo nell’Eccellenza lucana. La formazione guidata dal tecnico Lanzolla spera molto nelle reti della giovane centrocampista classe 2000 Noemi Montemurro.  Questa le parole della calciatrice a poche ore dalla sfida contro il Grifone Gialloverde al portale Matera Sport Academy.

“La partita è stata giocata bene ma allo stesso tempo difficile perchè non riuscivamo a concretizzare la mole di gioco. Abbiamo avuto tante azioni e alla fine siamo riuscite a rimontare, possiamo giocarcela con tutte e siamo in un posto della classifica tranquilla. Non guardiamo però la graduatoria e magari rilassarci dobbiamo lavorare tante e cercare di arrivare più in alto possibile. Rispetto a qualche anno fa le opportunità per le squadre femminili sono cresciute anche a Matera e spero posa crescere sempre di più”.

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