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Doris Bacic, Croazia: “Non ci sono parole per descrivere quanto sia orgogliosa di poter rappresentare la mia patria”

Terza vittoria su altrettante partite nelle qualificazioni ai Mondiali per l’Italia di Milena Bertolini. A Castel di Sangro le azzurre hanno battuto 3-0 la Croazia grazie alle reti di Cernoia (2°), Girelli (9° su rigore) e Pirone (64°). In classifica Italia in testa a punteggio pieno con 9 punti nel girone G.

Al termine della gara, nonostante la sconfitta, sono queste le parole di Doris Bacic estremo difensore della Croazia sul suo profilo social:
Non ci sono parole per descrivere quanto sia orgogliosa di poter rappresentare la mia patria, che onore è stato poter rappresentare questa squadra come capitano per la prima volta e quanto sono orgogliosa di ciascuno dei miei compagni di squadra. Rimane grande rammarico tra tutti noi per i risultati, ma purtroppo dobbiamo ammettere che l’Italia è una squadra più forte di noi e mi congratulo con voi per questo, e non abbiamo altra scelta che continuare a lavorare e credere in noi stessi. Soprattutto la Croazia! #beproud”

 

Gina Fiore, Matera: “Contenta di partecipare ad un torneo a carattere nazionale e di farlo con questa maglia”

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Nel girone C di terza serie in questa stagione è presente anche il Matera Città dei Sassi, formazione reduce dal successo nell’Eccellenza lucana. La formazione guidata dal tecnico Lanzolla spera molto nelle reti della giovane punta Gina Fiore, tra le artefici del successo nel campionato regionale.  Questa le parole della calciatrice a poche ore dalla sfida contro il Grifone Gialloverde
“Quella di domenica scorsa con la Vis Mediterranea è stata una buona gara combattuta sino all’ultimo e nella quale abbiamo creduto. Il risultato è stato un po’ falsato perchè potevamo dare di più e meritavamo qualcosa di diverso, questo però non ci abbatte e siamo fiduciose nel nostro lavoro e nello staff che si segue. Siamo sicure che la prossima volta saremo più fortunate, stiamo lavorando ed il gruppo è molto coeso. Sono contenta di poter partecipare ad un torneo a carattere nazionale e di farlo con questa maglia, abbiamo tempo per toglierci soddisfazioni”.

UEFA Women’s Champions League: calendario e risultati delle prime due giornate

La prima fase a gironi della UEFA Women’s Champions League è iniziata.
Calendario confermato, con sei giornate in poco più di due mesi.

Col nuovo formato, le 16 contendenti si affronteranno in quattro gironi con gare in casa e in trasferta, fino all’ultima giornata del 15 e 16 dicembre. Le prime due di ogni girone si qualificano ai quarti di finale.

I gironi
Gruppo A: Chelsea (ENG), Wolfsburg (GER), Juventus (ITA), Servette (SUI)
Gruppo B: Paris Saint-Germain (FRA), Breidablik (ISL), Real Madrid (ESP), WFC Kharkiv (UKR)
Gruppo C: Barcellona (ESP, campione in carica), Arsenal (ENG), Hoffenheim (GER), HB Køge (DEN)
Gruppo D: Bayern München (GER), Lyon (FRA), Häcken (SWE), Benfica (POR)

TUTTI I RISULTATI
Seconda giornata

Mercoledì 13 ottobre
Gruppo A: Wolfsburg – Servette 5-0, Juventus – Chelsea 1-2
Gruppo B: Paris Saint-Germain – WFC Kharkiv 5-0, Real Madrid – Breidablik 5-0

Giovedì 14 ottobre
Gruppo C: HB Køge – Barcelona 0-2, Arsenal – Hoffenheim 4-0
Gruppo D
: Bayern München – Häcken 4-0, Lyon – Benfica 5-0

Prima giornata

Martedì 5 ottobre
Gruppo C: Hoffenheim – HB Køge 5-0, Barcelona – Arsenal 4-1
Gruppo D
: Häcken – Lyon 0-3, Benfica – Bayern München 0-0

Mercoledì 6 ottobre
Gruppo A: Servette – Juventus 0-3, Chelsea – Wolfsburg 3-3
Gruppo B: WFC Kharkiv – Real Madrid 0-1, Breidablik – Paris Saint-Germain 0-2

TUTTE LE PARTITE DA GIOCARE
Terza giornata

Martedì 9 novembre
Gruppo A: Servette – Chelsea (18:45), Juventus – Wolfsburg(21:00)
Gruppo B
: WFC Kharkiv – Breidablik (18:45), Paris Saint-Germain – Real Madrid (21:00)

Mercoledì 10 novembre
Gruppo C: Barcelona – Hoffenheim (18:45), HB Køge – Arsenal (18:45)
Gruppo D
: Benfica – Häcken (21:00), Lyon – Bayern München (21:00)

Quarta giornata
Mercoledì 17 novembre
Gruppo C: Hoffenheim – Barcelona (18:45), Arsenal – HB Køge (21:00)
Gruppo D: Häcken – Benfica (18:45), Bayern München – Lyon(21:00)

Giovedì 18 novembre
Gruppo A: Wolfsburg – Juventus (18:45), Chelsea – Servette(21:00)
Gruppo B: Breidablik – WFC Kharkiv (18:45), Real Madrid – Paris Saint-Germain (21:00)

Quinta giornata
Mercoledì 8 dicembre
Gruppo A: Servette – Wolfsburg (18:45), Chelsea – Juventus (21:00)
Gruppo B
: WFC Kharkiv – Paris Saint-Germain (18:45), Breidablik – Real Madrid (21:00)

Giovedì 9 dicembre
Gruppo C: HB Køge – Hoffenheim (18:45), Arsenal – Barcelona (21:00)
Gruppo D
: Häcken – Bayern München (18:45), Benfica – Lyon (21:00)

Sesta giornata
Mercoledì 15 dicembre
Gruppo C: Barcelona – HB Køge (21:00), Hoffenheim – Arsenal (21:00)
Gruppo D: Bayern München – Benfica (18:45), Lyon – Häcken(18:45)

Giovedì 16 dicembre
Gruppo A: Juventus – Servette (21:00), Wolfsburg – Chelsea(21:00)
Gruppo B
: Real Madrid – WFC Kharkiv (18:45), Paris Saint-Germain – Breidablik (18:45)

Le date della fase a eliminazione diretta
Sorteggio quarti di finale e semifinali
20 dicembre

Quarti di finale
Andata: 22/23 marzo
Ritorno: 30/31 marzo

Semifinali
Andata: 23/24 aprile
Ritorno: 30 aprile/1 maggio

Finale (Juventus Stadium, Torino)
Data da confermare

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Speciale nuovi coordinatori federali regionali FIGC; Patrizio Bruzzo, responsabile Liguria: “…in poco tempo il calcio femminile ha fatto passi enormi”

A poche settimane dalla nomina dei nuovi coordinatori federali regionali della FIGC per l’attività giovanile e scolastica, la nostra redazione ha il piacere di inaugurare una nuova serie di interviste. Il tema principale sarà lo sviluppo del calcio femminile a partire dai settori giovanile e scolastico e le strategie che verranno adottate per incentivarlo. Il primo ospite di questa settimana nuova rubrica sarà, Patrizio Bruzzo, responsabile della regione Liguria, che ci ha gentilmente concesso un’interessante intervista esclusiva. Attualmente impegnato come docente universitario a Genova, il nuovo coordinatore ligure ha inoltre condiviso con noi alcuni frutti della sua passata esperienza accumulata sul campo in veste di allenatore.

A che punto è, attualmente, la diffusione del calcio femminile nei settori giovanili e scolastici del suo territorio di competenza?
Per rispondere a questa domanda, è necessario capire da dove abbiamo iniziato. Pochi anni fa siamo partiti da zero, ma in poco tempo il calcio femminile ha fatto passi enormi. Una bambina che 10 anni fa voleva giocare a calcio, doveva avere una fortissima motivazione perché avrebbe dovuto farlo con i “maschi” quasi fino all’età adolescenziale.
Oggi le cose sono cambiate, iniziamo ad avere leve di genere femminile anche nel settore pre-agonistico.
 Il mio percorso da allenatore è iniziato proprio con il calcio femminile e per questo motivo sono molto legato a questo tema. Dal calcio femminile e dalle ragazze che ho allenato ho imparato cose che ancora oggi porto con me e mi aiutano nella quotidianità.
Il calcio femminile esprime l’aspetto ludico del gioco e quella genuinità nell’espressione dello stesso che solo nel calcio dei bambini ho potuto riscontrare. Questi penso siano valori necessari sui quali impostare l’ulteriore sviluppo del movimento.

Come incentivarne lo sviluppo? Che tipo di contributo offre la Regione?
Fortunatamente la Regione Liguria ha persone sensibili al tema del calcio femminile ed a breve avrò un incontro per capire come possiamo lavorare insieme per migliorare ulteriormente questo movimento e offrire maggiori opportunità.
Nella stagione 2012/2013 ho avuto la possibilità di lavorare in Scandinavia con Coerver Coaching, una football education company. Norvegia, Svezia e Danimarca conoscono una diffusione trasversale del calcio femminile.
In questi paesi questo sport viene giocato a scuola dalle bambine già dalla prima elementare. Le società di calcio hanno leve di genere femmnile già dalle Under 7 e Under 8. Hanno strutture per fare ciò e questo penso sia un tema sul quale il nostro paese, ed in particolare la nostra regione, deve lavorare. Lunedì 13 settembre ho visto affrontare il tema “Lo Sport è un diritto” da un programma TV su Rai3. Penso che il primo grande investimento debba essere fatto nelle strutture, innanzitutto pubbliche, e successivamente nelle figure professionali preposte a lavorare in tali strutture.
La nostra Università di Genova, ed in particolare il corso di laurea in Scienze Motorie nel quale io svolgo il ruolo di docente, forma e laurea numerosi giovani in ambito sportivo che possono diventare un’importante forza lavoro e contribuire a questo programma.

Quanto importante è il coinvolgimento delle società, specie di quelle più grandi, nelle iniziative scolastiche?
Se per “società più grandi” intendiamo i club professionistici, penso che abbiano giocato e tuttora giochino un ruolo determinante. Alle figure tecniche che si sono avvicinate al calcio femminile, ma anche a quelle che stanno pensando di voler iniziare un percorso in questo settore, invito ad un confronto con se stessi e a rispondere a domande fondamentali.
Allenare nel calcio femminile è una cosa seria. Non si può infatti pensare che sia un “piano B” ad una carriera infelice nel calcio maschile o addirittura che si possa allenare come lo si faceva con gli uomini. È un altro mondo, che richiede nuove conoscenze e competenze.
Ho avuto la possibilità e la fortuna di viaggiare tanto all’estero e confrontarmi con realtà federali, professionistiche e dilettantistiche. La conoscenza che noi abbiamo del calcio l’ho trovata raramente fuori dal nostro paese. Ecco perché la nostra Scuola Allenatori di Coverciano ancora oggi è un punto di riferimento a livello internazionale e i grandi calciatori che smettono di giocare vengono a studiare da noi.
Il mondiale femmnile è stata un’occasione con la quale abbiamo dimostrato a tutti quanto sto dicendo. Con una nazionale di non grandissima qualità, abbiamo dato una lezione di tattica a tutto il mondo. Il lavoro di Milena Bertolini è stato eccezionale ed ha contaminato l’intero movimento in maniera trasversale.

Quale sarà la vostra strategia nei prossimi mesi? E quali risultati si aspetta di conseguire a breve?
Penso che uno dei tanti problemi ai quali siamo stati sottoposti dalla pandemia che ci affligge dal febbraio del 2020 sia la difficoltà nel poter programmare. Tutto dipenderà  dunque da come si evolverà l’emergenza sanitaria.
Le società di calcio professionistiche vivono un momento di grande difficoltà economica, figuriamoci quelle dilettantistiche. Sono stati messi a disposizione contributi, ma c’è bisogno di altra “benzina” affinché il motore possa riprendere a correre.
Il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC ha programmi di grande qualità ed interesse, bisognerà capire su quali risorse potremo contare e a quale panorama potremo rivolgerci.

Come potrà cambiare lo scenario con l’avvento del professionismo femminile?

Il professionismo sarà certamente un passo importante e sono sicuro che genererà nuove motivazioni per migliorare.
Sappiamo che i palazzi si costruiscono dalle fondamenta e la base su cui costruire questo edificio riguarda ciò a cui ho fatto riferimento precedentemente: investimenti nelle strutture e nella formazione. La vittoria del mondiale nel 2006 ci fece perdere un’importante opportunità in questo senso. Oggi che siamo campioni d’Europa abbiamo bisogno di fare tesoro delle esperienze passate e capire che “il momento è adesso!

Annunciate le date della prossima FIFA Women’s World Cup 2023: 20 luglio -20 agosto 2023

La FIFA ha annunciato le date date della prossima FIFA Women’s World Cup 2023 che si terrà in Australia e Nuova Zelanda nel 2023. Il torneo si disputerà tra il 20 luglio e il 20 agosto 2023.

Mentre il torneo per i playoff per partecipare alla FIFA Women’s World Cup 2023™ sarà tra il 13 e il 23 febbraio 2023. Questa competizione sarà dedicata esclusivamente alle migliori squadre che non si qualificheranno direttamente per la competizione di agosto.

Credit Photo: FIFA

Nazionale Femminile Futsal, il giorno dopo, Ferrara: “L’eliminazione? Amarezza, ma anche orgoglio”

Tagliata fuori dall’aritmetica corsa al primo posto nel Main Round di Euro 2022, quello che qualifica la vincente del Gruppo 4 alla Final Four che assegna il secondo titolo continentale, l’Italia fissa il prossimo e ultimo obiettivo del girone svedese, la Slovacchia. Domani alle ore 13 il fischio d’inizio per provare a chiudere con un successo il Turno Principale dell’Europeo.

“Ero molto emozionata nel poter partecipare a una competizione di questo livello – commenta Erika Ferrara, classe ’99, calciatrice del Città di Falconara -. Spero sia un punto di partenza e non di arrivo. Ci siamo trovate in un girone difficile, contro la squadra più forte d’Europa, la Spagna”. Proprio la Roja, vincitrice della prima edizione dell’Europeo di futsal femminile, ha battuto ieri l’Italia per due reti a zero, blindando di fatto il primo posto, ormai fuori portata per le azzurre. “Sicuramente c’è rimpianto. Abbiamo giocato partita alla pari contro una squadra straordinaria. Una prestazione ai limiti della perfezione: il vero rammarico è stato non sfruttare al cento per cento le occasioni che ci sono capitate, altrimenti staremo parlando di un risultato diverso”.

I precedenti, alla vigilia della gara, non deponevano a favore dell’Italia, sempre sconfitta in maniera netta da una nazionale che sembrava irraggiungibile. “Invece dopo pochi minuti di partita ci siamo rese conto che tutta questa differenza in campo non c’era, anzi. Ci abbiamo creduto dal primo all’ultimo minuto, giocando un grande futsal, con un’intensità impressionante, dimostrando che probabilmente quel gap che c’è sempre stato ormai si è ridotto notevolmente”.

Messa alle spalle la Spagna, c’è da pensare alla Slovacchia, per chiudere al meglio il girone e dimostrare di aver fatto veramente quello scatto mentale che permetterà in futuro alle azzurre di essere considerate una delle Top 4 d’Europa: “La dobbiamo affrontare con la testa giusta – conclude la calciatrice marchigiana -, non dobbiamo calare mentalmente e cercare di riconfermare quanto di buono fatto nelle due gare precedenti. Vincere con la Slovacchia deve essere il nostro obiettivo, per poi proseguire il lavoro di crescita post Main Round. Sono convinta che la strada intrapresa sia quella giusta. Le prestazioni di questi giorni, infatti, sono la risultante di un miglioramento complessivo, della squadra nazionale e della qualità del campionato. Noi calciatrici della Nazionale siamo fortunate nel poter indossare quella maglia: c’è chi la sogna tutta una vita, chi ci guarda da casa e tifa per noi, credo che siamo riuscite a onorarla nel migliore dei modi. Ora testa alla prossima partita, testa alla Slovacchia. Sono certa che per l’Europeo ci rifaremo fra un paio d’anni”.

MAIN ROUND UEFA WOMEN’S FUTSAL EURO 2022 – GRUPPO 4
Mercoledì 20 ottobre 2021
Spagna-Slovacchia 12-2
Italia-Svezia 3-2

Giovedì 21 ottobre 2021
Italia-Spagna 0-2
Svezia-Slovacchia 5-3

Sabato 23 ottobre 2021
Slovacchia-Italia ore 13
Svezia-Spagna ore 17

CLASSIFICA*
Spagna 6 (+12)
Italia 3 (-1)
Svezia 3 (+1)
Slovacchia 0 (-12)

*fra parentesi la differenza reti

MAIN ROUND UEFA WOMEN’S FUTSAL EURO

GRUPPO 1
Russia
Ungheria
Bielorussia
Paesi Bassi

GRUPPO 2
Portogallo
Croazia
Polonia
Slovenia

GRUPPO 3
Ucraina
Finlandia
Rep. Ceca
Belgio

GRUPPO 4
Spagna
Italia
Svezia
Slovacchia

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Alice Regazzoli, FC Inter: “Sono veramente contenta di continuare a far parte di questo progetto dell’Inter”

Alice Regazzoli ieri ha rinnovato il suo contratto con l’Inter e a tal proposito è stata intervistata da Inter Tv. La centrocampista ha parlato del suo percorso di crescita in nerazzurro

 

FAMIGLIA − Le parole di Regazzoli sul rinnovo di contratto: «Giorno importante per me. Sono veramente contenta di continuare a far parte di questo progetto dell’Inter. Questa società rappresenta la mia seconda famiglia, mi ha cresciuto e mi sta facendo crescere continuamente».

RICORDO E NAZIONALERegazzoli parla del momento più bello all’Inter e della convocazione con le azzurre: «Sono passati tanti anni, il ricordo più bello la vittoria della Serie B e dunque la conquista della Serie A. Sono cresciuta molto, l’Inter mi ha dato tanto entusiasmo e sono arrivata in Nazionale. Adesso cercheremo di fare di più e arrivare in Nazionale maggiore»

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

La Spagna batte il Marocco 3-0: esordio di Maitane Lopez

Athenea Del Castillo e Maitane Lopez, Spagna-Marocco

La Spagna vince 3-0 contro il Marocco con una doppietta di Athenea del Castillo e una rete di Amaiur Sarriegi. La Roja giocherà martedì in Ucraina alle 16 per l’importante sfida di qualificazione ai Mondiali del 2023 in Australia e Nuova Zelanda.
Jorge Vilda cambia le carte in tavola con Misa in porta, difesa a quattro con Ona Battle, Laia Aleixandri, Ivana Andrés e Ainhoa Vicente.
In mezzo Irene Guerrero, Maitane Lopez e Nerea Eizaguirre. Per la centrocampista dell’Atlético Madrid si tratta dell’esordio in Nazionale.
Davanti Barbara Latorre, Alba Redondo e Athenea Del Castillo.
Incredibilmente nessuna calciatrice del Barça inizia la partita ma sono ben 5 quelle che entrano e parliamo delle grandi stelle: Aitana Bonmatì, Mariona Caldentey, Jennifer Hermoso, Alexia Putellas e Leila Ouahabi. Entra anche Amaiur Sarriegi che andrà in goal nella ripresa. Come al solito, con l’ingresso delle stelle del Barça la partita cambia e nella ripresa la Nazionale Iberica arrotonda il risultato.

Maitane Lopez, che sta disputando un ottimo campionato fin qui con l’Atlético Madrid commenta le sensazioni in Nazionale ai microfoni di AS: “É un sogno essere qui. Per ogni calciatrice, se ti chiama la Nazionale è la cosa migliore che possa succedere. Dopo tanti anni, il lavoro viene ricompensato. Magari potessi tornare.
Anche Irene Paredes, passata al Barcellona, questa estate, dice la sua sulla Nazionale: “ É stata ottima l’idea creare la Nazionale under 23 per spingere la Nazionale maggiore. Tutti i cambiamenti che faccio nella mia vita sono per migliorare, ne sono molto contenta. Dobbiamo vivere alla giornata perché se guardi più avanti, puoi cadere. La gente in Extremadura ci tratta molto bene. Abbiamo molta voglia di esprimere il nostro miglior calcio”.

Vilda quindi è partito nell’amichevole contro il Marocco da una formazione sperimentale con calciatrici del Real Madrid, Atlético Madrid, Levante, Athletic, Real Sociedad ma strada facendo ha dato spazio alle pluricampionesse del Barça. Anche contro l’Ucraina dovrebbero rientrare diverse giocatrici blaugrana. É una Nazionale ben assortita e che può contare su più soluzioni.

Doriva Bueno, coach Nazionale Femminile Perù, cacciato per una relazione con la giocatrice Maria José ‘Maca’ Lopez

È scandalo nel calcio peruviano, dopo che il CT della Nazionale femminile Doriva Bueno ha confessato di avere una relazione sentimentale con la giocatrice Maria José ‘Maca’ Lopez, alcuni giorni dopo essere stato licenziato dalla locale federazione. La settimana scorsa la Federcalcio peruviana aveva rescisso il contratto del 49enne tecnico brasiliano dopo che era stata aperta un’indagine in seguito alle denunce presentate da altre due giocatrici, Adriana Lucar e Myriam Tristan, che avevano lasciato l’ultimo ritiro della Nazionale per protesta.

Doriva Bueno aveva sostenuto che le due calciatrici non avevano voluto viaggiare con il resto della squadra in Ecuador per giocare due partite amichevoli perché non erano d’accordo con i numeri che erano stati assegnati loro: “Volevano avere gli stessi numeri che hanno nei loro club, ma la qualità di un atleta non sta nel numero sulla maglia. Peccato che le ragazze abbiano avuto quel tipo di comportamento, non hanno pensato un po’ al calcio femminile. Mi rattrista molto perché sono due atlete a cui ho aperto la porta in Nazionale”. Una versione diversa da quella resa all’epoca dalle due ragazze, che avevano negato che la loro decisione di lasciare il ritiro del Perù lo stesso giorno in cui la squadra si era recata in Ecuador fosse motivata dall’assegnazione dei numeri, sostenendo invece che il disagio fosse per una ragione ben più grave, che in quel momento preferivano non rivelare.

Il motivo è poi saltato fuori quando la Federcalcio ha licenziato il CT lo scorso 15 ottobre, affidando temporaneamente la Nazionale femminile a Conrad Flores, membro dello staff tecnico della FPF, che poi deciderà chi assumerà definitivamente l’incarico. Doriva Bueno dal canto suo si difende e nega che la relazione con la ‘Maca’ Lopez abbia avvantaggiato la giocatrice nelle convocazioni e nelle scelte tecniche: “Sto con lei, ma questo non significa che abbia favorito la ragazza o che sia stata inserita nelle convocazioni per stare con me. Sono responsabile della mia vita personale ed è separata dalla mia vita professionale. La mia vita professionale è valutata dalla Federazione ma non ho mai mischiato la mia vita professionale con quella personale. ‘Maca’ Lopez è una giocatrice che ha capacità e lo ha dimostrato, è stata in Nazionale prima”. Adesso i due potranno frequentarsi senza rischi di essere equivocati: il prezzo per Doriva Bueno è stato il posto di lavoro.

Marika Graziosi, Res Women: “Dovremo ripetere la gara di domenica per mantenere la vetta della classifica”

Terza giornata alle porte nel torneo di Serie C con uno scontro interessante tra squadre laziali, ancora con porta inviolata, nel girone C. Seconda gara tra le mura amiche per la Linkem Res Roma VIII, prima con sei punti dopo due giornate, che dopo il successo con il Catania nel match di apertura ha battuto anche il Lecce nella seconda partita del torneo.
Per le capitoline sfida con un buon Trastevere, team neo-promosso dall’Eccellenza regionale che ha iniziato nel migliore dei modi la sua avventura in terza serie. Le amaranto, alla terza sfida con formazioni tutte laziali, infatti nella prima giornata hanno superato il Grifone Gialloverde e nella seconda la Rever Roma.
A parlare a poche ore dal match è stata Marika Graziosi, centrocampista classe 2001 da anni con la Res.
“Ci attende un’altra gara difficile. Il Trastevere ha un’ottima difesa e diverse individualità di spicco. Dovremo ripetere la gara di domenica scorsa per ottenere la vittoria e mantenere la vetta della classifica.”

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