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Matteo Pachera, Hellas Verona: “Vittoria importante e che ci dà morale, brave le ragazze nella gestione della gara”

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Matteo Pachera, al termine di Cittadella – Hellas Verona, primo match del Girone A della Coppa Italia Femminile 2021/22.

Che partita è stata?
“Quella di ieri era una gara contro una buona squadra, l’abbiamo interpretata bene riuscendo ad andare subito in vantaggio. Nel finale del primo tempo abbiamo commesso l’errore di abbassare un po’ il ritmo subendo il pari, ma nella ripresa le ragazze sono entrate in campo con la giusta concentrazione riuscendo a tornare in vantaggio e a legittimarlo”.

La produzione offensiva?
“Sono contento per i quattro gol realizzati ma soprattutto per le ragazze, questa vittoria ci dà sicuramente morale e consapevolezza delle nostre qualità”.

La prossima sfida con Pomigliano?
“La vittoria di ieri ci aiuta a guardare con positività ai prossimi impegni, sappiamo di dover lavorare ancora per esprimere al meglio le nostre qualità anche in campionato”.

Napoli Femminile, agguanta il pareggio il Chievo Verona: 1-1 in Coppa Italia

Pareggio esterno per il Napoli Femminile all’esordio in Coppa Italia in casa del Chievo Verona. Le azzurre hanno provato per tutto il primo tempo a scardinare la retroguardia ospite comandata dall’ex di turno Boaglio, che ha giocato la sua prima gara in maglia gialloblù. Pistolesi ha provato a cambiare qualcosa ad inizio ripresa e raccolto subito i frutti con il gol di testa di Goldoni – secondo centro stagionale – su assist di Sara Gonzalez “Tui”. Il vantaggio del Napoli, però, è durato poco – precisamente sette minuti – perché, approfittando di uno spazio concesso della difesa azzurra, Salaorni ha ribadito in rete dopo una respinta di Chiavaro (all’esordio stagionale tra i pali del Napoli Femminile).

Avrebbero potuto vincere le azzurre, ma Porcarelli si è vista negare dal guardalinee, che ha segnalato un fuorigioco molto dubbio, il gol del 2-1. L’attaccante del Napoli era stata brava a battere il portiere di casa dopo un tiro da lontano di Sole Jaimes che Boaglio non aveva trattenuto ma la bandierina alzata dal collaboratore di gara ha frustrato le speranze di un colpo esterno per la formazione di Pistolesi, che adesso aspetta lo scontro tra Empoli e Chievo prima della sfida decisiva con le toscane per il passaggio ai quarti di finale.

CHIEVO WOMEN-NAPOLI FEMMINILE 1-1

CHIEVO WOMEN (3-5-2): Boaglio; Tunoaia, Salaorni, Zanoletti; Pecchini (63′ Piergallini), Peretti (81′ Fabbroni), Gidoni, Mascanzoni (46′ Bolognini), Dallagiacoma (81′ Verrino); Boni, Marenic (67′ Fancellu).

Napoli (3-5-2): Chiavaro; Abrahamsson, Di Marino, Corrado; Erzen, Sara Gonzalez, Kuenrath (67′ Colombo), Goldoni, Imprezzabile (46′ Porcarelli); Jaimes, Popadinova (46′ Chatznikolaou).

Marcatori: 49′ Goldoni (N); 56′ Salaorni (C)
Ammoniti: Imprezzabile (N); Marenic (C)

Credit Photo: Napoli Femminile

Cristina Capotondi: “Il progetto Azzurro dell’Italia Femminile continuerà a crescere”

La nota attrice Cristiana Capotondi, nonché Capo Delegazione della Nazionale Femminile, è intervenuta ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione Borderò. Queste le sue parole:

Quando è stata l’ultima volta che ha indossato gli scarpini?
«Purtroppo il 2 giugno scorso, poi visto i tanti impegni lavorativi ho preferito tenermi fuori dal campo per evitare infortuni. Ma appena posso organizzo qualche partita: la prossima sarà il 5 di novembre, ma dovete immaginare i nostri match come “scapoli vs ammogliati” nei film di Fantozzi (ride, ndr)».

Da dove nasce la sua passione per il calcio?
«Io la definisco un’eredità familiare: seguo il calcio da quando sono bambina grazie a mio padre e a mio nonno. Ho sempre coltivato l’amore verso questo sport, poi nel tempo mi sono avvicinata anche alle squadre femminili, soprattutto negli anni del liceo grazie ad un torneo scolastico organizzato dalla FIGC».

Come si svolge la sua giornata all’interno della Federazione?
«Dipende dal nostro calendario e da come il CT Milena Bertolini organizza gli allenamenti e le riunioni tecniche».

Che rapporto ha stretto con lei?
«Milena mi piace molto, è un CT di altissimo livello e ben voluta dalle ragazze. È una donna sempre attenta alla sensibilità delle sue calciatrici, studia in maniera scrupolosa le dinamiche e il clima che si crea all’interno del gruppo squadra. Inoltre è molto brava ad amalgamare le nuove giovani che arrivano».

Quale legame c’è invece tra lei e la squadra?
«Con alcune di loro ho un rapporto di lungo corso, grazie alla realizzazione di un vecchio documentario che feci per Mediaset. Le altre le ho conosciute nel settembre del 2020 con l’arrivo della nuova carica. Ho un rapporto ottimo con tutte: sono giovani grintose e intelligenti, mi sento di essere una loro amica oltre che un punto di riferimento all’interno delle nostre attività».

Che valore ha per lei la maglia Azzurra?
«È una mia grande passione, anche se da tifosa ho passato estati meravigliose ma molto sofferte (ride, ndr). Per me la Nazionale Italiana viene prima di qualsiasi altro tipo di appartenenza».

Quanto è cresciuto il calcio femminile negli ultimi anni?
«Tantissimo. I prossimi impegni, Europeo 2022 e Mondiale del 2023, stanno facendo crescere ulteriormente il nostro progetto Azzurro. Il movimento in generale ha raggiunto grande popolarità grazie sia agli investimenti della Federcalcio sia all’aumento dell’interesse del pubblico. Finalmente ci stiamo rendendo conto che il calcio femminile Italiano ha un grado di preparazione ottimo, ma un ranking ancora da conquistare».

Lo vinciamo questo Mondiale?
«Bisogna dire mai per scaramanzia. Io in questo mi allaccio al mio essere romana e romanista, e vi rispondo come per lo scudetto del 2001: “Non succede, ma se succede!” (ride n.d.r.)».

Credit Photo: 361Magazine

Brescia Calcio Femminile sfiora il colpo, ma con la Lazio finisce in parità

Sfuma per un soffio il colpaccio per il Brescia Calcio Femminile nell’esordio in Coppa Italia: al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” (il campo di Rodengo Saiano è inagibile per lavori di risistemazione del manto erboso) le Leonesse vanno in vantaggio nel primo tempo con Luana Merli ma si fanno riacciuffare dalla Lazio con un rigore in pieno recupero realizzato da Martin. Una partita giocata ad altissimo livello dalle biancoblu, che hanno lottato su ogni centimentro di campo e concesso pochissimo ad una squadra di Serie A.

LA GARA – Mister Elio Garavaglia mischia le carte e propone il suo Brescia con il 4-3-3 con Tengattini sulla fascia destra di difesa insieme a Galbiati e Barcella centrali e Viscardi a sinistra davanti a Lonni; in mezzo al campo c’è Asta con Bianchi e Ghisi e davanti confermate le due Merli con Hjohlman. Arbitra Lipizer di Verona.
Il canovaccio tattico della partita è chiaro fin dai primi minuti: Lazio a manovrare, Brescia pronta a colpire in contropiede. Il giropalla delle biancocelesti non è rapido e incisivo, così le Leonesse hanno il tempo di coprire tutti gli spazi e pungere con ripartenze letali. Ne danno un assaggio già al 5′, quando Luana Merli arriva al tiro provando una traiettoria a rientrare ma senza fortuna. Al 10′ ancora Luana Merli anticipa Gambarotta poi da posizione invitante ci prova col sinistro ma spara alto. Al 14′ si fa vedere la Lazio con Martin dal limite, deviato in corner. Due minuti dopo ancora la spagnola, stavolta su calcio piazzato: fuori di poco. Al 24′ Luana Merli, lanciata da Cristina Merli, anticipa ancora una volta Gambarotta poi col sinistro calcia alto. Al 27′ Gambarotta si fa male, ed è costretta ad uscire: al suo posto Pittaccio. Al 35′ ancora Luana Merli ci prova col destro, Natalucci para. E’ però il preludio del gol delle Leonesse, che arriva al 36′: è freddissima Luana Merli in mezzo all’area, si porta il pallone sul destro e lascia partire una conclusione precisissima che si infila all’angolino. La risposta della Lazio è nella conclusione larga di un paio di metri di Pittaccio al 39′. Qualche istante dopo ci prova anche Martin dal limite, ma il pallone è alto. L’ultima emozione della prima frazione di gioco la regala Hjohlman con un tiro dall’interno dell’area su spizzata aerea di Cristina Merli: pallone a lato.
Nella ripresa la Lazio mostra subito di voler accelerare i ritmi: al 4′ va al tiro dalla distanza Pittaccio ma Lonni non si lascia sorprendere. Al minuto 8 Visentin trova una conclusione ravvicinata, ma Lonni con i piedi respinge. Sull’angolo successivo si accende una mischia furibonda nell’area piccola ma alla fine Tengattini riesce a spazzare via. All’11’ cross di Heroum, ex della partita, per Visentin ma Lonni è attenta e in due tempi blocca. Al 24′ occasione per la Lazio con Visentin pescata in profondità da Foerdos ma l’attaccante ospita ciabatta la conclusione da posizione favorevole. Il Brescia risponde al 26′ col tiro di Bianchi dalla distanza che non crea grossi patemi a Natalucci che blocca. Al 30′ si fa male Asta (distorsione alla caviglia, da valutare): al suo posto Maroni. Poi entreranno anche Brayda per Cristina Merli e Saggion per Luana Merli. Nel finale la spinta della Lazio si fa sempre più incisiva e il Brescia fa fatica ad uscire dalla propria metà campo: al 37′ colpo di testa di Pittaccio su punizione laterale battuta da Heroum, pallone a lato. Al 38′ Barcella si immola sulla conclusione a botta sicura di Heroum salvando così il risultato. Al 40′ Labate coglie la traversa allungando la traiettoria di una punizione laterale battuta da Martin, poi Foerdos cerca la battuta a rete ma Lonni si oppone in corner. Al 48′ il pareggio della Lazio: Lipizer punisce l’intervento di Galbiati in tackle su Visentin e dal dischetto Martin non lascia scampo a Lonni. Le ospiti ci credono e vanno addirittura vicinissime alla clamorosa rimonta, ma la traversa dice di no alla punizione dal limite di Martin.
Brescia e Lazio si dividono così la partita (un tempo a testa) e la posta in palio in un match sicuramente molto combattuto: per le Leonesse, la rabbia di essersi lasciate scappare una vittoria prestigiosa negli attimi finali, deve essere sicuramente mitigata e compensata dalla consapevolezza di aver giocato un ottimo match. Ora per il Brescia una settimana di sosta (il 24 ottobre il campionato è fermo), poi il 31 sfida casalinga contro il San Marino.

LE INTERVISTE – Non può non essere improntata all’ottimismo la disamina di mister Elio Garavaglia: «E’ stata una bella partita, sulla carta avevamo poche possibilità contro una squadra di Serie A però le ragazze hanno interpretato benissimo la partita, si sono sacrificate, hanno lottato e chiuso tutti i varchi riuscendo anche a riproporsi in maniera pericolosa in avanti. Poi è chiaro che alla lunga qualcosa abbiamo dovuto concedere nel secondo tempo, però il nostro primo tempo è stato di alto livello. Sono contento anche perché nella formazione iniziale ho schierato due ragazze del 2003 – Tengattini e Bianchi – e qualche altra scelta inedita ma la squadra tutta ha risposto molto bene. Per quanto riguarda le giovani, si stanno allenando bene e hanno carattere e io in generale le mie scelte le prendo in base a quello che vedo in settimana e indipendentemente dalla carta di identità». L’importante ora, anche in considerazione del fatto che non si giocherà subito, sarà incanalare la rabbia per un finale sfortunato e trasformarla in energia positiva: «Ho già parlato con le ragazze, e la prestazione rimane. Ho visto che erano molto deluse, perché erano ovviamente consapevoli di essere vicine ad una grande vittoria. Però, avendo qualche anno in più di loro, guardo al miglioramento che stanno dimostrando partita dopo partita e quindi a me come allenatore interessa quello. Poi è chiaro che mi sarebbe piaciuto portare a casa il risultato pieno, però parliamo della Lazio, una squadra di Serie A. Non ci sarà nessun contraccolpo, e cosa ancora più importante non ci monteremo la testa ma continueremo a lavorare consapevoli delle nostre qualità».
Esordio dal primo minuto per la giovanissima classe 2003 Gaia Bianchi: «E’ stata una partita difficile contro un avversario di un’altra categoria. Siamo riuscite a coprire bene, poi all’ultimo ci siamo abbassate e abbiamo subito un po’ però ritengo che abbiamo giocato un’ottima partita». Cosa è mancato, se qualcosa è mancato, per portare a casa la vittoria? «Non saprei, però oggi siamo scese in campo con lo spirito giusto e abbiamo anche costruito diverse occasioni soprattutto nel primo tempo riuscendo a fraseggiare con buona continuità. L’unica cosa magari, qualche attenzione in più verso la fine ma può succedere, e quando giochi con squadre di categoria superiore la minima sbavatura la paghi. Questo rigore subito alla fine ci servirà per migliorare, correggere i nostri errori e ci darà la spinta per cercare di chiudere prima le partite». Sulla propria partita: «C’è sempre da migliorare, quel tiro mi sarebbe piaciuto entrasse però sono soddisfatta». Emozione dell’esordio dal 1′? «Bellissima sensazione, ringrazio il mister per l’opportunità e spero di giocarne tante altre così».
A centrocampo ha lottato con il solito cuore e grande grinta anche Laura Ghisi: «C’è un po’ di amaro in bocca, sicuramente. Abbiamo fatto la nostra partita e la stavamo portando a casa, poi prendere quel rigore così alla fine fa male anche perché ci siamo davvero impegnate tantissimo oggi contro una squadra di Serie A. Però cogliamo le cose positive e allora diciamo che è stata un’ottima prestazione collettiva della quale essere soddisfatte. Siamo state aggressive, e siamo anche riuscite a giocare bene il pallone soprattutto nel primo tempo riuscendo ad arrivare a buone occasioni». Dal punto di vista difensivo un’altra prova di livello, anche a fronte di qualche assenza: «Sì, è vero. Chi è in panchina quando entra dà sempre il suo contributo e dimostra quello che vale. Nel secondo tempo ci siamo abbassate, è vero, ma le categorie qualcosa devono pur dimostrare, e la Lazio ha fatto valere la sua». L’atmosfera dello spogliatoio dopo la partita: «Il sentimento generale era abbastanza improntato all’arrabbiatura perché farsi pareggiare in pieno recupero su rigore dà fastidio. Però ci rifaremo, ne sono sicura».

BRESCIA: Lonni, Asta (75’ Maroni), Galbiati, Barcella, Viscardi, Ghisi, Bianchi, Merli Cristina (86’ Brayda), Tengattini, Luana Merli (93’ Saggion), Hjohlman. A disp: Ballabio, Pellegrinelli, Perin, Pasquali, Magri, Canobbio. All: Garavagli.a
LAZIO: Natalucci, Gambarotta (31’ Pittaccio), Foerdos, Savini, Labate, Cuschieri (66’ Pezzotti), Castiello, Di Giammarino (75’ Mastrantonio), Heroum, Visentin, Martin. A disp: Guidi, Santoro, Mattei, Berarducci, Foletta, Falloni. All: Catini.
ARBITRO: Lipizer di Verona.
MARCATRICI: 36’ Luana Merli (BRE), 93’ Martin (LAZ, rigore)
AMMONITE: Ghisi (BRE), Viscardi (BRE), Mastrantonio (LAZ).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Giuseppe Scuto, Catania: “C’è soddisfazione per questa vittoria, complimenti alle nostre ragazze”

Primo successo in Serie C per il Catania, inserito nel girone C di terza serie. Dopo la sconfitta con la Res Women è giunta ieri la vittoria di misura contro la Fesca Bari: termina 1-0 con le rossazzurre in rete grazie al guizzo di Beatrice Vitale giunta in avvia di ripresa su assist di Mangiameli. Al termine del match molto combattuto con le pugliesi questo il commento del tecnico delle etnee Peppe Scuto:
 “Partita molto difficile, venivamo da una batosta e non era semplice risollevarsi. Siamo partiti con un 3-4-3 molto offensivo e in corso d’opera siamo passati al 3-5-2; nel primo tempo siamo stati più intraprendenti dell’avversario ma non abbiamo approfittato della superiorità numerica dopo l’espulsione della Trotta per fallo sulla Vitale lanciata a rete. Nella ripresa, dopo il nostro vantaggio, le pugliesi hanno reagito ma anche noi abbiamo creato nuovamente i presupposti per segnare, sbagliando qualcosa in fase di finalizzazione. Dopo tre partite, la squadra è stata finalmente più compatta e non abbiamo subito gol. Stiamo crescendo ed è molto importante, considerando che la nostra è probabilmente la formazione più giovane in Italia: basti pensare che la nostra atleta più grande è nata nel 2001, come la loro calciatrice più giovane, e la nostra Kimberly Mangiameli, classe 2007, è stata probabilmente la migliore in campo. Con la società, abbiamo scelto la “linea verde” valorizzando le giovani della Sicilia orientale. C’è soddisfazione per questa vittoria, complimenti alle nostre ragazze e adesso pensiamo alla prossima gara, a Napoli: sarà un altro scontro diretto per la permanenza in questa categoria”.

Sampdoria Women, Antonio Cincotta: “Gara difficilissima, abbiamo avuto tenacia ed un pizzico di buona fortuna”

Messaggio sul proprio profilo Instagram per Antonio Cincotta che, dopo la vittoria della Sampdoria Women nel recupero della 4a giornata di serie A femminille contro il Pomigliano, ha commentato il momento e la partita con grande correttezza.

+ 3! “Difficile a Luglio pensare di vederci qui, brave ragazze, grinta e sacrificio!
Gara difficilissima contro un grande avversario, abbiamo avuto tenacia ed un pizzico di buona sorte, e mi piace essere onesto e lucido: poche volte si ammette nello sport quando hai un pizzico di fortuna, e sempre ci si lamenta quando c’è un pizzico di sfortuna. Ma a me piace avere uno stile diverso”. Testa al futuro!

Credit Photo: Pagina Instagram Antonio Cincotta

L’Empoli a sostegno del Centro Donna nell’Ottobre Rosa

L’Empoli Football Club sostiene il Centro Donna. In occasione dell’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, le azzurre dell’Empoli Femminile indossano la maglia del Centro Donna dell’Ospedale San Giuseppe.

Un gesto di solidarietà a supporto dell’Associazione Astro, da sempre impegnata nell’organizzare iniziative a sostegno di progetti di ricerca dedicati al tema della prevenzione del tumore al seno per l’ospedale di Empoli.

Credit Photo: Empoli FC

Pomigliano: superato in Coppa Italia un buon Tavagnacco

Inizia con una vittoria il cammino in Coppa Italia del Pomigliano che supera all’esordio 1-3 il Tavagnacco. Spazio al turn over per le campane di Panico che contro le friulane, impegnate in Serie B, disputano una buona gara.
Ospiti pericolose nei prime venti minuto con Ferrario, Puglisi e Moraca ma il team di casa riesce a salvarsi in tutte e tre le circostanze. Beretta, portiere delle locali, si deve superare poi al 25′ su Moraca e al 31′ su Ferrario. Il vantaggio delle pantere arriva prima del gong finale del primo tempo: Ferrandi trova Banusic che con un tiro a giro sigla la rete che chiude la frazione.
Nella ripresa al 6′ di testa Luik impegna ancora Beretta mentre sul fronte opposto Abouziane trova i guantoni di Russo. Al decimo si rivede Moraca che chiama in causa nuovamente Beretta e le friulane provano a pungere con Devoto. Il secondo tempo giocato maggiormente a viso aperto vede il Tavagnacco trovare pari al 25′: Russo non è perfetta nella sua uscite e Abouziane  ne approfitta siglando da posizione defilata incrociando sul palo più lontano. Nel finale il Pomigliano fa sua però la gara: a cinque dalla fine Ferrandi porta ancora avanti il Pomigliano e Banusic poi sigla il definitivo 1-3.

Il tabellino
RETI: 45’ e 87’ Banusic (P), 70’ Abouziane (T), 85’ Ferrandi (P)
TAVAGNACCO: Beretta, Donda (83’ Pinatti), Veritti, Tuttino (46’ Devoto), Ferin, Milan (66’ Grosso), Sciberras, Caneo, Toomey, Abouziane (75’ Gianesin), Kongouli (46’ Martinelli). A DISPOSIZIONE: Stella, Xuliani, Rossi. ALLENATORE: Marco Rossi
POMIGLIANO: Russo, Ejangue, Varriale, Luik, Fusini, Puglisi, Tudisco (39’ Banusic), Ferrandi, Ippolito 88’ Massa), Ferrario (61’ Vaitukaityte), Moraca (61’ Salvatori Rinaldi). A DISPOSIZIONE: Cetinja, Capparelli, Panzeri, Cox. ALLENATORE: Domenico Panico
AMMONITE: Abouziane e Fusini  ANGOLI:  0 – 6 RECUPERO: 2’ e 4’

Coppa Italia: le gialloblù battono il Cittadella 4-1 e conquistano la prima vittoria stagionale

Prima vittoria stagionale per l’Hellas Verona Women, che all’esordio in Coppa Italia Femminile ha vinto per 4-1 al centro sportivo di Tombolo contro il Cittadella, al termine di un’ottima prestazione di squadra che ha visto andare a segno quattro diverse gialloblù.
Decisive le reti di Ambrosi, Rognoni, Errico e Cedeno.

Venendo alla cronaca, passa subito in vantaggio la formazione di mister Pachera con Ambrosi che, al 10′, batte Toniolo sullo sviluppo di un calcio di punizione calciato da Lotti. Al termine della prima frazione di gara arriva però il pareggio del Cittadella con Lattanzio su calcio di rigore.

La ripresa è tutta di marca gialloblù: al 2′ Rognoni riporta in vantaggio il Verona sfruttando un cross dalla destra di Nilsson. Al 17′ è Errico a battere il portiere granata con un tiro da fuori area che va ad insaccarsi all’incrocio dei pali, mentre al 38′ Cedeno cala il poker sfruttando un bellissimo assist di Rognoni e battendo Toniolo in anticipo. Per Cedeno si tratta della terza rete consecutiva, mentre per Ambrosi, Errico e Rognoni quelle di oggi sono le prime marcature stagionali.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà sabato 30 ottobre (ore 14.30) sul campo del Pomigliano, in provincia di Napoli.

CITTADELLA – HELLAS VERONA 1-4
Rete: 10’ pt Ambrosi, 41’ pt Lattanzio (rig.), 2’ st Rognoni, 17’ st Errico, 38’ st Cedeno

CITTADELLA: Toniolo, Peruzzo, Masu, Domi (Lovato), Lattanzio, Fracaros (Zanni), Ponte (Zorzan), Corazzi, Vecchione (Begal), Novelli (da 1′ st La Rocca), Ripamonti
A disposizione: Peressotti, Meneghetti, Meggiolaro
Allenatore: Salvatore Colantuono

HELLAS VERONA: Keizer, Ledri (da 38′ st Oliva), Dahlberg (da 1′ st Errico), Nilsson, Cedeno, Rognoni, Ambrosi, Mancuso (da 20′ st Anghileri), Lotti (da 20′ st Sardu), Quazzico (da 38′ st Rizzioli), Horvat
A disposizione: Gritti, Errico, De Sanctis, Catelli, Zoppi
Allenatore: Matteo Pachera

Arbitro: Riccardo Fichera (Sez. AIA di Milano)
Assistenti: Gervasoni (Sez. AIA di Bergamo), Cavalli (Sez. AIA di Bergamo)

NOTE. Ammonita. Peruzzo.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Main Round Euro 2022, capitan Coppari lancia l’Italia: “Non vediamo l’ora”

L’Italia, che ha cominciato il 14 ottobre il raduno a Novarello, scalda i motori in vista della trasferta per la Svezia, prevista per martedì mattina. In attesa delle scelte della cittì Francesca Salvatore, che dovrà consegnare la lista ufficiale alle UEFA entro il 19, tutto il gruppo Azzurro sta lavorando duramente per preparare il Main Round di Halmstad.

Il capitano delle azzurre Ludovica Coppari commenta: “C’era tanta attesa per questo raduno. Quando ci sono competizioni e partite di questo livello non si vede l’ora di poter giocare. Stiamo lavorando tanto e bene, curando ogni singolo aspetto nei minimi dettagli”.

L’esordio dell’Italia sarà contro le padrone di casa della Svezia, mercoledì 20 alle ore 19: “Dobbiamo pensare uno step per volta – prosegue Coppari -, non facendoci distrarre e restando concentrate sul primo obiettivo, la Svezia. Vincere o meno quella partita determinerà il nostro percorso, è una gara troppo importante e vogliamo vincerla”. Nella seconda giornata (giovedì 21 alle 15) l’avversario sarà la Spagna campione d’Europa in carica: “Non la scopro certo io, è una delle nazionali più forti in assoluto. E’ da tanto tempo che non ci giochiamo contro, ma non dobbiamo pensare a loro, il nostro cammino comincia dalla Svezia e su di lei dobbiamo concentrare le nostre attenzioni”.

Per Coppari, nuovo capitano azzurro dalle due amichevoli con la Russia, un’emozione in più: “Indossare questa maglia è un orgoglio, rappresentarla con la fascia al braccio lo è ancora di più. Spero di farlo al meglio: siamo una grande squadra e un grande gruppo, è un onore provare ad aiutare dentro e fuori dal campo” chiude il capitano.

MAIN ROUND UEFA WOMEN’S FUTSAL EURO 2022
Giovedì 20 ottobre 2021
Italia-Svezia ore 19

Giovedì 21 ottobre 2021
Italia-Spagna ore 15

Sabato 23 ottobre 2021
Italia-Slovacchia ore 13

L’elenco delle convocate

Portieri: Ana Carolina Sestari (Pescara), Angelica Dibiase (Città di Falconara), Maria Fontana Mascia (Lazio)

Giocatrici di movimento: Cecilia Barca (Lazio), Alessia Grieco (Lazio), Roberta Giuliano (Bisceglie), Jessica Exana (Audace Verona), Arianna Pomposelli (Audace Verona), Sara Boutimah (Pescara), Ludovica Coppari (Pescara), Ersilia D’Incecco (Pescara), Aida Xhaxho (Pescara), Rafaela Dal’Maz (Città di Falconara), Erika Ferrara (Città di Falconara), Renata Adamatti (Real Statte), Nicoletta Mansueto (Real Statte)

Staff – Tecnico federale: Francesca Salvatore; Vice allenatore: Cinzia Benvenuti; Segretario: Fabrizio Del Principe; Preparatore atletico: Giorgia Benetti; Preparatore dei portieri: Fabrizio Bombelli; Medico: Alessandro Carrozzo; MLO: Riccardo Capitani; Addetto stampa: Matteo Santi; Video analista: Riccardo Manno; Fisioterapista: Francesco Marcellino

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio 

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