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Grande vittoria del Sassuolo che batte per la prima volta il Milan con le reti di Dubcova e Dongus

Grande vittoria del Sassuolo che batte per la prima volta il Milan! La gara si sblocca al 15’ a favore del Sassuolo, assist di Cantore, Dubcova stoppa di petto e al volo insacca sotto alla traversa. Al 31’ ci riprova Dubcova di testa, Giuliani si salva ribattendo sul palo. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per le neroverdi. Al 49’ Giacinti da posizione ravvicinata non riesce a battere Lemey. Al 55’ arriva il raddoppio delle neroverdi sugli sviluppi di un calcio d’angolo Dongus di testa sigla la sua prima rete stagionale! Al 60’ palo di Stalpfeldt. Al 79’ tiro dalla distanza di Boquete, bravissima Lemey ad allontanare. Termina 2-0 per le ragazze di mister Piovani! Prossimo impegno domenica prossima allo Stadio Ricci contro la Lazio.

Forza Sasol!

TABELLINO

MILAN-SASSUOLO 0-2

Marcatrici: 15’ Dubcova, 55’ Dongus

MILAN: Giuliani, Codina Panedas, Fusetti (59’ Arnadottir), Bergamaschi, Adami (72’ Andersen), Giacinti, Grimshaw (46’ Jane), Thomas (59’ Stalpelfeldt), Tucceri (72’ Longo), Agard, Boquete

A disposizione: Rizza, Morleo, Fedele,Cortesi

Allenatore: Ganz

SASSUOLO: Lemey, Philtjens, Parisi (82′ Brignoli), Mihashi, Dubcova, Cantore (87′ Ferrato), Tomaselli (73’ Orsi), Clelland (82′ Benoit), Santoro, Dongus, Filangeri

A disposizione: Da Canal, Pellinghelli, Cambiaghi, Binini, Lauria

Allenatore: Piovani

Arbitro: Sig. Bitonti di Bologna, assistenti Licari di Marsala e Nigri di Trieste

IV Ufficiale: Calzavara di Varese

Note: ammonite Tomaselli, Dongus, Codina Panedas, Philtjens

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Accordo DBF – Warner Bros per una docu-serie sulla Germania femminile in vista di UEFA Women’s EURO 2022

La Federcalcio tedesca e la Warner Bros hanno siglato una partnership per dare via a una docu-serie che seguirà la Germania femminile nel cammino d’avvicinamento all’Europeo di questa estate. Saranno sei le puntate, da un’ora l’una, che si propongono di offrire uno sguardo reale e inedito sul lavoro delle calciatrici senza filtri o copioni con le riprese che sono iniziate lo scorso febbraio e comprendono non solo il lavoro sul campo, ma anche piccoli frammenti di vita quotidiana. La docu-serie andrà in onda probabilmente fra il 2022 e il 2023.

Un progetto che è stato accolto con entusiasmo dal portiere Merle Frohms che ha commentato così la docu-serie: “È stato concordato fin dal principio che nessuno sarebbe stato costretto a fare nulla e nessuna ha scelto di tirarsi indietro o era preoccupata che qualcosa di privato potesse essere mostrato nel modo sbagliato. È bello che la crew ci accompagni, ma è stato definito fin dall’inizio che la loro presenza non sarebbe stata causa di maggiori pressioni per portare a casa il trofeo. Sarà una serie sulla squadra, indipendentemente dal risultato agli Europei”.

Ilaria Leoni, Aquila Montevarchi: “Metterò a disposizione la mia esperienza, alleno un gruppo fantastico”

aquila-montevarchi-ilaria-leoni

Ilaria Leoni, ex portiere di Empoli, Florentia, Seattle e non solo, smessi i guantoni ha cominciato il suo percorso da allenatrice. La classe ’89 da questa estate, dopo l’esperienza al San Gimignano, è il tecnico dell’Aquila 1902 Montevarchi. Abbiamo raggiunto il tecnico della squadra presieduta da Angelo Livi affiancato dal direttore generale Stefano Brocci e quello sportivo Jacopo Poggesi.

Ilaria è passato poco più di un anno dal tuo ritiro ufficiale. Quando hai deciso di smettere e che ricordi hai di quei giorni?
Ho deciso di smettere il 16 giugno del 2020 quando ho ricevuto un offerta lavorativa a cui non potevo rinunciare. Ancora non era uscita la proposta del professionismo femminile e quindi ho capito che era arrivato il momento di iniziare a pensare al mio futuro. I giorni precedenti alla decisione è stato un continuo ripensamento, avrei voluto continuare almeno un altro anno e quindi avevo dei momenti di tristezza. Adesso con il senno di poi, penso di aver fatto la scelta giusta”.

Per te la vita su un campo di calcio continua in panchina giusto?
“Si, in particolare sono tre anni che mi dedico ad allenare squadre di calcio femminile: 2 anni con l’ under 15 del Florentia San Gimignano insieme a Carlo Martinucci, che ho conosciuto in quella occasione e che da allora siamo grandissimi amici, mentre lo scorso anno come allenatore in seconda della Primavera, sempre per la Florentia San Gimignano”.

Quando hai capito di voler intraprendere questo tipo di percorso?
“Sono 7 anni che faccio l’allenatrice, anche se ho sempre messo in primis, il ruolo di portiere per le squadra in cui giocavo. Mi ha sempre affascinato il modo in cui un allenatore organizzato e preparato conduce l’allenamento. Posso dire che mister Antonio Cincotta, che ho avuto come allenatore quando sono andata a giocare in America con Ac Seattle, mi ha trasmesso tanto sotto questo punto di vista. Credo di aver capito in quell’estate che un giorno avrei voluto intraprendere il ruolo di allenatrice”.

Quando eri una calciatrice che rapporto avevi con il tecnico e ora che alleni come ti poni con le giocatrici?
Da calciatrice ho sempre avuto un rapporto rispettoso, educato e professionale nei confronti dei miei mister. Ma il rapporto più stretto, è stato con tutti i preparatori dei portieri, con i quali ho creato delle grandi amicizie.
Alle mie giocatrici chiedo educazione e rispetto per la società, per le compagne, per l’ambiente che le circonda e per le avversarie che andranno ad incontrare.
Credo che noi allenatori siamo come prima cosa educatori . Per quel che riguarda il lato tecnico, principalmente chiedo di dare il massimo impegno ad ogni allenamento cercando sempre di creare un clima positivo in quanto le ragazze devono anche divertirsi sia durante l’allenamento che dopo con il nostro gruppo Whatsapp. Loro sanno che per qualsiasi cosa io ci sono sempre, disponibile ad ascoltarle anche per cose non inerenti il lato sportivo, ma come ho detto all’inizio il rispetto dei ruoli ci deve essere sempre. Con le esperienze avute ad oggi, posso dire che questo mio modo di fare mi ha portato tanto rispetto e affetto”.

Recente la tua nuova avventura con il Montevarchi. Cosa ti ha portato a sposare questo progetto?
“Montevarchi è una società storica con un grande passato alle spalle. Mi ha colpito molto la passione in cui Jacopo Poggesi e Stefano Brocci mettono per lo sviluppo del calcio femminile. Credo fortemente che una società è rappresentata dalle persone che ne fanno parte affiancate da un progetto duraturo e da un organizzazione ottimale”.

A te panchina dell’Under 17. Cosa ti aspetti da questa esperienza?
“L’under 17 femminile è una categoria che volevo già provare ad allenare lo scorso anno. Si presentò poi la possibilità di seguire un gruppo splendido di ragazze ma anche di apprendere tantissimi concetti e altrettanta esperienza sia sul lato tecnico che su quello umano da un grandissimo allenatore come Roberto Castorina. Mi auguro di vederlo presto in Seria A femminile. Abbiamo iniziato ad allenarci da una settimana e già dai primi allenamenti ho notato da parte delle ragazze, una voglia matta di dimostrare ma soprattutto quel sorriso enorme che probabilmente in alcune di loro si era spento per lo stop forzato dell’attività a causa del Covid. A livello personale, cercherò di mettere in pratica ciò che ho imparato con la partecipazione all’ ultimo corso di allenatori effettuato a giugno e che mi ha dato l’abilitazione a Uefa B. Sono convinta che non si smette mai di imparare. Infatti sto già facendo ulteriori e importanti corsi di formazione che credo mi possono aiutare nel mio percorso di crescita”.

La prima squadra tornerà in campo dopo lo stop forzato dello scorso anno. Speri di vederti scippata di qualche elemento valido balzato a campionato in corso tra le “grandi”?
Perché no, sarebbe stupendo. Il sogno per ogni ragazza credo che sia quello che un giorno possa giocare in una prima squadra quindi, se ci fosse la possibilità non dovrebbe essere mai negato. Il gruppo under 17 è un gruppo molto giovane probabilmente anche sotto età rispetto a tante altre squadre della medesima categoria, quindi l’unico vincolo per salire in prima squadra per tante ragazze potrebbe essere legato all’età anagrafica”.

Hai un modulo di riferimento al quale ti ispiri o ti adatti in base alle calciatrici a disposizioni?
Per quanto riguarda il modulo di riferimento lo scelgo sempre in base alle caratteristiche delle giocatrici che ho a disposizione e che quindi alleno anche perché devo dare ad ognuna di loro la possibilità di esprimersi al massimo nella posizione dove probabilmente ognuna rende di più; poi ogni allenatore credo abbia un suo modulo preferito ma non per questo dobbiamo adattare le nostre esigenze alle nostre calciatrici bensì ogni volta dobbiamo vedere che gruppo abbiamo a disposizione”.

Al termine del campionato cosa ti auguri di aver raggiunto?
Il nostro obiettivo sarà sempre quello di migliorarsi sia come squadra ma anche a livello individuale; sono fermamente convinta che nel calcio giovanile non devono contare solo i risultati, che lascerei alle prime squadre, ma anche altri aspetti legati all’integrazione del gruppo. Non tralascio mai l’aspetto del divertimento che deve essere presente in ogni proposta di allenamento, penso che Il calcio è un gioco ed essendo tale ci dobbiamo divertire, poi si sa: più mi diverto più miglioro. Al termine del campionato mi auguro che le ragazze migliorino sia individualmente che come collettivo, ma soprattutto che si siano divertite e quindi non abbandonino questo bellissimo sport. Purtroppo mi sono accorta che in questo ultimo anno e mezzo tantissime ragazze e ragazzi hanno abbandonato lo sport in generale e quindi credo che noi allenatori in primis abbiamo il dovere di cercare di riappassionarli”.

Sofia Cantore, Sassuolo: “Mai visto un gruppo così affiatato. Non voglio crearmi aspettative”

Sofia Cantore grande protagonista del match tra Milan e Sassuolo Femminile con due assist per i due gol di Dubcova e Dongus. La calciatrice neroverde ha parlato a La 7 dopo la vittoria in casa delle rossonere. Ecco le sue parole: “Non ho fatto gol? Contava vincere, sono contenta per la squadra, anche se non ho fatto gol. Era importante vincere e sono contenta così”.

Prima stagione a Sassuolo?
“Mi trovo molto bene. E’ il primo anno che trovo un gruppo così affiatato. Tra staff e giocatrici siamo un bel gruppo e si vede anche in campo. Non molliamo mai e sono molto contenta sin qui”.

La Nazionale?
“Sono molto contenta. Già è tanto essere lì, ci sono persone veramente forti e anche essere nel pensiero del mister già mi basta perché c’è una squadra forte. Ma non voglio crearmi aspettative, vado avanti partita partita e vedremo cosa succederà”.

Credit Photo: Marco Montrone 

Napoli Femminile, punto prezioso conquistato a Verona

Primo pareggio stagionale per il Napoli Femminile, che in quel di Verona dà continuità di risultati al successo ottenuto contro la Fiorentina.
Con Blanco, Awona e Jaimes assenti (e Severini e Popadinova in panchina per onor di firma), Pistolesi ha optato per il 4-4-1-1 con Acuti nell’inedito ruolo di punta centrale vista – appunto – la penuria di attaccanti. A centrocampo – invece – Sara Tui ha preso posto vicino all’ex di turno Colombo. Il Verona – che ha provato inizialmente a fare la partita – ha invece affidato le chiavi del gioco all’ex partenopea Errico. Molto caldo e poche emozioni per almeno mezz’ora, poi Goldoni di testa è andata vicino al gol su punizione mancina di Toniolo. In chiusura di frazione, primo pericolo per la porta azzurra con Aguirre brava a deviare una conclusione di Anghileri da buona posizione.

Ripresa al via con qualche velleità in più da parte delle due squadre ma senza parate dei rispettivi portieri fino all’ottimo intervento con i piedi di Aguirre su Pasini. Altro intervento importante del portiere azzurro su una volée di Rognoni al 26’. Il Napoli si è rivisto dalle parti di Keizer con un destro di Erzen non lontano dal palo. Senza punte titolari, Pistolesi si è giocato la carta Penna (classe 2005), attaccante della Primavera. Fino al triplice fischio non è accaduto più nulla ed alla fine il risultato è apparso giusto.

VERONA-NAPOLI FEMMINILE 0-0

VERONA (4-3-3) Keizer; Ledri, Ambrosi, De Santis, Jelencic; Lotti (dal 35’ s.t. Dahlberg), Errico, Catelli; Pasini, Anghileri (da 18’ s.t. Rognoni), Cedeno (dal 18’ s.t. Nilsson) (Gritti, Meneghini, Marchiori, Oliva, Mancuso, Quazzico). All.: Pachera

NAPOLI (4-4-1-1) Aguirre; Imprezzabile, Garnier, Di Marino, Abrahamsson; Erzen (dal 40’ s.t. Penna), Sara Tui, Colombo, Toniolo (dal 13’ s.t. Porcarelli); Goldoni; Acuti (dal 30’ s.t. Kuenrath) (Chiavaro, Corrado, Capitanelli, Severini, Chatzinikolaou, Popadinova). All.: Pistolesi

Arbitro: Di Marco di Ciampino (D’Ilario-Arena/Aronne)
Note: si è giocato a Vigasio, calda giornata di sole.
Amm.: Erzen, Abrahamsson, Sara Tui, Colombo (N), Errico, Lotti, De Sanctis (V). Rec.: 2’ p.t., 4’ s.t.

Credit Photo: Napoli Femminile

Barça-Valencia 8-0: Alexia Putellas è un’extraterrestre che gioca a calcio

Alexia Putellas, 3 goal in Barcellona-Valencia
Alexia Putellas, 3 goal in Barcellona-Valencia

Alexia Putellas regala ancora una vittoria al Barcellona contro il Valencia. La catalana segna una tripletta in quattro minuti e celebra ancora una volta il suo titolo di Best Player 2020.
Le blaugrana continuano a volare e si regalano un’altra goleada contro le malcapitate murciélagas (pipistrelle in spagnolo – il simbolo del VCF).
Oltre ad Alexia Putellas, ecco la rete di Asisat Oshoala, che ha aperto le marcature. Ma poi si scatena il Capitano del Barça che prima segna da dentro l’area e poi fa partire un tiro da metà campo che scatena il pubblico presente. Subito dopo con un colpo di testa annota il quarto goal delle azulgrana ed il terzo personale.
A questo punto le catalane rallentano ma non prima di firmare la quinta rete con una tra le sue donne più in forma: Mariona Caldentey. Nella ripresa ecco il secondo goal di Asisat Oshoala e le reti personali di Lieke Martens e di Graham Hansen per il definitivo 8-0 che sancisce la forza di questa squadra che è sempre la favorita nel campionato spagnolo e per la vittoria nella Women’s Champions League assieme ad un ottimo Olympique Lyonnais.
Nel frattempo c’è una bellissima notizia per tutti i fan del Barcellona. Anche gli uomini potranno indossare la maglia delle ragazze blaugrana. Infatti la maglia della squadra femminile è disponibile anche per gli uomini, così come quella della squadra maschile si può acquistare in formato femminile attraverso l’e-commerce del Barça e i Barça Store del Camp Nou, di Canaletas e del Terminal T1 dell’Aeroporto di Barcellona El Prat.
Il Barcellona quindi oltre che fortissimo in campo, si conferma pioniero nei diritti e nella parità dei sessi. E rimane anche attento ai suoi simboli visto che appaiono la Croce di San Giorgio, patrono di Barcellona e la bandiera catalana, il colore è sempre azulgrana mentre il nome delle calciatrici, il numero e i loghi sono bianchi.
Il Barcellona è sempre “més que un club”, all’avanguardia nella valorizzazione del calcio femminile e della crescita di questo grande movimento che nel 2022 dovrebbe finalmente raggiungere la professionalizzazione.

Photocredit: FC Barcelona Femenì

Women, Girelli regala i tre punti contro l’Empoli

Al ritorno dagli impegni con le Nazionali, le Juventus Women centrano la quarta vittoria in altrettante gare di Serie A. A Vinovo, le bianconere sconfiggono un Empoli combattivo per 1-0, conservando la prima posizione in campionato e prolungando anche la striscia di gare senza subire reti: decisivo il gol di Girelli al 71′, che sale a quota tre centri in campionato.

LA PARTITA

Mister Montemurro, senza Sara Gama, si affida per la sfida a Peyraud-Magnin tra i pali, Lundorf, Lenzini, Salvai e Boattin in difesa, Zamanian, Rosucci e Pedersen a centrocampo e Girelli, Bonansea e Bonfantini davanti. I primi minuti sono come prevedibile gestiti dalla Juve, ma la prima occasione della partita è empolese. Al 3′ Bragonzi, dalla lunga distanza, trova una traiettoria che preoccupa Peyraud-Magnin, reattiva a rifugiarsi in angolo. Evitata la beffa iniziale, le bianconere provano a scrivere il consueto romanzo del match: controllo della partita e a caccia del gol.

Il primo squillo è targato Bonansea, che a sinistra, nel corso della prima frazione, costruisce ben quattro occasioni scappando via alle avversarie. Prima, al 5′, calcia in porta: Capelletti blocca. Seconda chance all’8′: fuga fino in fondo, Capelletti in due tempi si salva. Il portiere dell’Empoli è attento anche sul terzo tentativo, mentre il quarto, ultima occasione del primo tempo (42′) è un assist al bacio per l’accorrente Bonfantini, che non trova l’appuntamento con il pallone.

In mezzo agli spunti di Bonansea, una Capelletti ispirata nega il gol a Bonfantini (22′), brava a calciare da ottima posizione sul primo palo, e neutralizza la punizione di Girelli (26′). La numero 10 bianconera sfiora il gol di testa anche al 40′, ma la sua girata finisce alta di poco. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 con un Empoli ordinato e difficile da bucare.

Dagli spogliatoi esce una Juve invariata nelle giocatrici in campo, ma intenzionata a chiudere il prima possibile la pratica. Capelletti, però, si fa ancora trovare pronta al cospetto di Bonansea. Come nel primo tempo, con un lampo, l’Empoli dimostra di voler stare in partita: 51′, conclusione di Prugna dalla distanza, palla che colpisce la traversa. Traversa che dice no a Girelli al 68′: ancora girata di testa, il legno salva Capelletti. Tre minuti più tardi, però, né portiere né sfortuna possono mettersi tra Girelli e il gol del vantaggio. Lenzini, autrice di un’altra grande partita, imposta, premiando l’inserimento di Rosucci, controllo della numero 8 e cross perfetto per Girelli che deposita in porta, di testa, il gol dell’1-0.

La reazione dell’Empoli è appena accennata e in realtà la Juve conduce in porto la gara senza patemi e, anzi, creando più volte i presupposti per il raddoppio, che però non arriva. Finisce 1-0, con tre punti importanti in tasca e la testa al prossimo big match, contro la Roma.

IL TABELLINO

Juventus – Empoli Ladies 1-0
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 4° Giornata Girone di Andata.
Campo “Ale&Ricky” – Via Stupinigi, 182 – Vinovo (TO)

Marcatori: 25’st Girelli (J)

Juventus: Peyraud-Magnin, Lundorf, Boattin, Salvai (Cap), Lenzini, Rosucci, Pedersen, Girelli (37’ st Staskova), Bonansea (37’ st Nilden), Zamanian (18’ st Caruso), Bonfantini (18’ st Hurtig). A disposizione: Aprile, Soggiu, Hyyrynen, Cernoia, Giai. Allenatore: Joseph Adrian Montemurro

Empoli Ladies: Capelletti, Brscic, Mella, De Rita, Knol, Bardin (37’ st Silvioni), Bellucci, Prugna (Cap) (43’ st Tamborini), Domping, Bragonzi, Monterubbiano (18’ st Cinotti). A disposizione: Ciccioli, Morreale, Binazzi, Mendolicchio, Nicolini, Puntoni. Allenatore: Fabio Ulderici

Arbitro: Antonino Costanza di Agrigento (Assistenti: Marco Sicurello di Seregno, Daniel Cadirola di Milano – Quarto ufficiale: Michele Pasculli di Como).
Ammonite: 12’ st Zamanian (J), 12’st Monterubbiano (E)

Prossimo impegno:
Roma – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 5° Giornata Girone di Andata.
Sabato 2 ottobre 2021 ore 14:30
Stadio Tre Fontane – Roma

Credit Photo: Juventus Women

Le gialloblù pareggiano contro il Napoli e conquistano il primo punto della stagione

Termina 0-0 Hellas Verona – Napoli, 4° giornata della Serie A TIMVISION 2021/22. Le ragazze di mister Matteo Pachera hanno raccolto il primo punto della stagione al termine di un match giocato prevalentemente in attacco e in cui le gialloblù hanno sfiorato più volte il vantaggio.

Venendo alla cronaca, parte meglio l’Hellas Verona Women che pressa alto il Napoli mettendo in difficoltà le avversarie ed impedendogli, di fatto, di fare il proprio gioco.

Pasini e Cedeno infiammano le fasce cercando di sorprendere le azzurre in velocità, senza riuscire però a concretizzare al meglio le occasioni da gol prodotte.

Dopo i primi 20’ di gioco, anche il Napoli inizia a farsi vedere nella metà campo difesa da Ledri e compagne, con le gialloblù che difendono con ordine e compatte sino all’occasione più pericolosa creata da Lotti allo scadere: la centrocampista calcia dal limite dell’area col pallone che sfiora il palo alla destra di Gutierrez.

Nel secondo tempo il Verona alza ulteriormente il ritmo: Pasini cerca il gol dai trenta metri col pallone che finisce non distante dalla porta avversaria. Al quarto d’ora è ancora Pasini a rendersi pericolosa dopo una cavalcata sulla fascia sinistra, col pallone che viene messo al centro dell’area dalla numero 17 gialloblù in direzione di Cedeno, la quale viene però fermata sul più bello.

È sempre Pasini, al 20’, a guidare l’attacco del Verona calciando da dentro l’area col pallone respinto in angolo da Gutierrez. Cinque minuti più tardi è Rognoni, entrata da poco sul terreno di gioco, a trovare la respinta del portiere del Napoli che nega il gol alla numero 23 gialloblù.

A un minuto dal termine, l’Hellas sfiora nuovamente il vantaggio ancora con Pasini che entra in area dalla sinistra e calcia, senza però trovare lo specchio della porta.

Le gialloblù chiudono così in attacco la partita, conquistando il primo punto stagionale.

Il prossimo impegno di campionato delle gialloblù, valido per la 5a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22, è in programma sabato 2 ottobre (ore 14.30) allo Stadio Comunale ‘Pietro Torrini’ di Sesto Fiorentino contro l’Empoli Ladies.

HELLAS VERONA – NAPOLI (0-0) 0-0

SECONDO TEMPO

49′ Termina 0-0 la sfida tra Hellas Verona e Napoli
47′ Occasione per il Verona con Jelencic che sullo sviluppo di un calcio di punizione per le gialloblù da dentro l’area di rigore calcia, ma la sua conclusione termina alta
45′ 4 minuti di recupero
44′ Hellas vicino al vantaggio con Pasini che sempre dalla fascia sinistra calcia incrociando verso la porta avversaria, la sua conclusione si spegne però sul fondo
42′ Occasione per il Napoli con Goldoni che calcia verso la porta di Keizer, ma trova la respinta della difesa gialloblù che mette la palla in angolo
40′ Cambio per il Napoli: esce Erzen, entra Penna
35′ Cambio per il Verona: esce Lotti, entra Dahlberg
28′ Cambio per il Napoli: esce Acuti, entra Kuenrath
25′ Occasione Verona! Cross dalla destra di Catelli per Rognoni che al centro dell’area colpisce di destro al volo, ma trova la respinta del portiere avversario che in volo riesce a ribattere la conclusione della numero 23 gialloblù
20′ Grandissima occasione per l’Hellas con Pasini che da dentro l’area piccola conclude d’esterno destro, tiro che però viene fermato da Gutierrez
17′ Doppio cambio per il Verona: escono Anghileri e Cedeno, entrano Rognoni e Nilsson
16′ Azione personale di Pasini che corre per tutta la fascia sinistra, mette al centro per Cedeno che però viene fermata dalla difesa avversaria
12′ Cambio per il Napoli: fuori Toniolo, dentro Porcarelli
9′ Calcio di punizione per il Verona: Lotti calcia verso il centro dell’area, respinge però la difesa avversaria
3′ Prima conclusione verso la porta avversaria delle gialloblù con Pasini che dai 30 metri prova ad impensierire Gutierrez con una parabola che però termina fuori
1′ Si riparte al Vigasio! Forza gialloblù!

PRIMO TEMPO

47′ Termina 0-0 il primo tempo della sfida tra Hellas Verona e Napoli
45′ 2 minuti di recupero
41′ Grandissima occasione per il Verona! Conclusione di Lotti dal limite dell’area, Gutierrez ci arriva e mette in out la sua conclusione
39′ Sullo sviluppo di un calcio di punizione per le gialloblù, Catelli crossa dall’out di destra verso il centro dell’area, traversone che viene però intercettato dal portiere avversario
38′ Gioco interrotto per un fallo di Abrahamsson su Cedeno, ammonizione per l’azzurra
32′ Bella ripartenza per l’Hellas con Cedeno che si fa tutta la fascia destra, entra in area di rigore avversaria e crossa, ma il suo traversone non viene raccolto da nessuna gialloblù
28′ Verona che si riporta in avanti e conquista un corner con Errico
26′ Primo calcio d’angolo della gara per il Napoli
23′ Gioco interrotto per un contrasto nel quale è rimasta coinvolta Jelencic, subendo la peggio
19′ Tiro dalla distanza di Anghileri che prova ad impensierire Gutierrez
14‘ Gialloblù pericolose con Pasini che spinge molto sulla fascia sinistra
8′ Il primo corner della gara è gialloblù: Lotti batte, ma il suo traversone viene raccolto dal portiere avversario
5′ Gialloblù che pressano alto senza lasciare al Napoli la possibilità di ripartire
1′ Si parte al Comunale di Vigasio. Forza ragazze!

HELLAS VERONA: Keizer, Ledri, Errico, De Sanctis, Jelencic, Pasini, Anghileri (da 17′ st Rognoni), Cedeno (da 17′ st Nilsson), Catelli, Ambrosi, Lotti (da 35′ st Dahlberg)
A disposizione: Gritti, Meneghini, Marchiori, Oliva, Mancuso, Quazzico
Allenatore: Matteo Pachera

NAPOLI: Gutierrez, Garnier, Di Marino, Rodriguez, Erzen (da 40′ st Penna), Colombo, Acuti (da 28′ st Kuenrath), Abrahamsson, Toniolo (da 12′ st Porcarelli), Imprezzabile
A disposizione: Chiavaro, Chatzinikolaou, Popadinova, Corrado, Severini, Capitanelli
Allenatore: Alessandro Pistolesi

Arbitro: Davide Di Marco (Sez. AIA di Ciampino)
Assistenti: D’Ilario (Sez. AIA di Tivoli), Arena (Sez. AIA di Roma 1)

NOTE. Ammonite: Erzen, Abrahamsson, Errico, De Sanctis, Rodriguez, Lotti, Porcarelli, Pasini

Credit Photo: Hellas Verona Women

Denise D’Angelo, Lazio C5: “Puntiamo a migliorarci, ci aspetta campionato complicato”

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Si avvicina sempre di più la ripartenza del campionato di Serie A di calcio a 5 previsto nel secondo week-end di ottobre. Tra le squadre presenti ci sarà la Lazio, reduce dal quinto posto dello scorso anno e dalla finale di Coppa Italia. Con le biancocelesti confermata la classe ’90 Denise D’Angelo, calcettista originaria di Roma con le laziali dal 2015 che abbiamo raggiunto per una breve intervista.
Nello scorso anno si è ripartiti dopo la pandemia. Come è stato tornare a giocare senza pubblico?
“Direi una sensazione strana e sul livello emotivo in particolare ci ha tolto qualcosa. Avere qualcuno fuori ti regala qualcosa di diverso: è stato comunque bello tornare a giocare dopo lo stop della pandemia. Per quest’anno spero che nelle gare interne si possa fare quel qualcosa in più”.
Campionato chiuso al quinto posto, poi l’uscita ai play-off e Coppa Italia persa in finale. Che stagione è stata quella passata?
“Stagione strana, un pizzico altalenante: un buon girone d’andata, qualche difficoltà in più nel ritorno e poi una ottima Coppa Italia, nonostante la sconfitta in finale. Ai play-off poi abbiamo avuto problematiche ma ci riteniamo soddisfatte della stagione”.
E per te?
“Ho cercato di farmi trovare sempre pronta quando sono stata chiamata in causa: credo che la mia stagione rispecchi in parte l’annata della squadra in generale”.
Che ricordi rimarranno della scorsa annata?
“In particolare ricordo la Coppa Italia: sono quelli dei giorni dove si vive solo di futsal e siamo state in ritiro tutte insieme e le vittorie hanno regalato ricordi davvero indimenticabili”.
Per questo campionato quali sono gli obiettivi per la squadra ed i tuoi?
“Dobbiamo migliorare la stagione precedente. Fare ancora un buon percorso in Coppa Italia, dove abbiamo raggiunto già tre finali, e magari vincerla. Approdare poi nelle semifinali dei play-off per lo scudetto e credo non sarà facile. Io cercherò sempre di aiutare la squadra quando sarò sul parquet”.
Ci sono stati innesti rispetto allo scorso anno? Come sono andati i primi giorni di lavoro?
“Il nostro è un bel gruppo: chi è arrivata si è inserita alla grande come al solito. Stiamo lavorando dal 23 agosto per arrivare al top all’inizio del campionato curando ogni dettaglio sull’aspetto tattico, nelle due fasi, e sulle palle da fermo”.
Come ti aspetti il prossimo campionato?
“Mi aspetto un campionato molto competitivo con tante neo-promosse tutte molto rafforzate: ci saranno due squadre in più dello scorso e credo sarà una battaglia tutta da seguire”.
Prossima stagione con una partita a settimana su Sky? Segnale importante per il movimento?
“Si è un traguardo importante: ora tocca a noi essere brave per dare uno spettacolo che possa far appassionare più gente possibile e regalarci sempre più visibilità”.

Carlotta Giudici, Ternana: ancora un innesto per il team umbro

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Nuovo innesto in casa Ternana, squadra inserita nel girone A di Serie C, reduce da un’ottima annata in terza serie. Si tratta dell’ex Viterbese Carlotta Giudici, centrocampista classe 2002: la calciatrice passata anche nelle giovanili della Lazio è stata ufficializzata nelle ore scorse dal club rossoverde.
Il club guidato da mister Migliorini nei giorni passati aveva comunicato invece gli arrivi delle centrocampiste Elena Libera, classe 2003, e Rangana Timo, classe 2000.

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