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Como Women-Brescia, è derby d’alta classifica. Cortefranca a Bari per mantenere la vetta

Domenica le protagoniste della Serie B Femminile si apprestano a vivere il primo importante crocevia della stagione. Alla luce del grande equilibrio tra le squadre, dopo i primi 180’ risulta difficile tracciare un bilancio sui rapporti di forza tra le 14 contendenti. Ma se tre indizi fanno una prova, così scriveva la giallista britannica Agatha Christie, procedendo per analogia ecco che la terza giornata di campionato potrebbe svelare quali sono le formazioni in corsa per la promozione e quali invece quelle che lotteranno per non retrocedere.

Al momento in testa alla classifica – insieme a Ravenna, Brescia e Chievo Verona, anche loro a quota 4 punti – c’è la neopromossa Cortefranca, attesa dalla delicata trasferta sul campo della Pink Bari, che di punti ne ha tre e deve però ancora recuperare la gara con la Pro Sesto. Chievo e Ravenna sono invece attese da impegni sulla carta più agevoli: la formazione veneta ospiterà la Sassari Torres, reduce da due sconfitte, mentre le romagnole chiuderanno il programma della giornata affrontando in trasferta il Cittadella Women, che in questo inizio di stagione non ha ancora trovato la via del gol.

Il Brescia sarà invece impegnato nel derby lombardo contro il Como Women. Le lariane, che hanno una gara in meno, sono pronte a sfruttare il fattore campo per superare una diretta concorrente e acquisire fiducia e consapevolezza della propria qualità trecnica. Non sarà facile perché le Leonesse, trascinate dalla 34enne Merli, sono apparse in grande condizione.

Promettono spettacolo anche i match Cesena-Pro Sesto, San Marino Academy-Roma Calcio Femminile e Tavagnacco-Palermo, con l’undici rosanero costretto a reagire dopo le pesanti sconfitte rimediate tra campionato e turno preliminare di Coppa Italia.

Il programma della 3ª giornata

Domenica 26 settembre – ore 14

Pink Bari-Cortefranca
Campo Comunale A. Antonucci – Bitetto (BA)

Domenica 26 settembre – ore 14.30

Chievo Verona-Sassari Torres
Stadio Olivieri – Verona

Domenica 26 settembre – ore 15

Cesena-Pro Sesto
Impianto Sportivo Martorano – Martorano di Cesena (FC)

Como Women-Brescia Calcio Femminile
Comunale Ponte Lambro – Loc. Ponte Lambro (CO)

San Marino Academy-Roma Calcio Femminile
Campo Sportivo Acquaviva – RSM

Tavagnacco-Palermo
Comunale Tavagnacco

Domenica 26 settembre – ore 17.30

Cittadella Women-Ravenna
Centro Sportivo di Tombolo – Loc. Tombolo (PD)

Credit Photo: Simone Panero

Sara Fiorentini, Rever Roma: “Puntiamo a rimanere in Serie C, mi aspetto un campionato competitivo”

rever-roma-sara-fiorentini

Una delle new entry in stagione nella Serie C è la Rever Roma, società presieduta da Guglielmo Antonio Manzo che ha rilegato il titolo sportivo del Formello. Nella squadra inserita nel girone C, guidata in panchina da Massimo De Luca, anche Sara Fiorentini,  terzino classe ’98. Abbiamo raggiunto la calciatrice capitolina per qualche battuta sull’ultima annata passata tra Formello e Rever Roma.

Lo scorso campionato eravate ai nastri di partenza con la maglia del Formello, che campionato è stato per voi quello passato?
“Nonostante tutte le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare possiamo ritenerci soddisfatte dei risultati che abbiamo ottenuto. Anche se a mio avviso il piazzamento finale non rispecchia tutto l’impegno che la società e la squadra hanno investito nella stagione conclusasi”.

Per te invece che stagione è stata?
“Sicuramente è stata una stagione piena di emozioni, non facile a causa delle varie sospensioni del campionato e delle nuove disposizioni legate alla pandemia. Sono cresciuta molto calcisticamente parlando soprattutto grazie alla guida di mister Serafini e ho avuto l’occasione di giocare in quello che ad oggi è il mio nuovo ruolo, terzino”.

Poi il passaggio di società alla Rever Roma. Perché hai deciso di sposare questo progetto?
“Il progetto della Rever mi ha convinto sin da subito perché mi è sembrato molto stimolante e con solide basi. La mia scelta, inoltre, è stata facilitata dal fatto che avrei ritrovato lì alcune delle mie ex compagne del Formello”.

Squadra nuova, rosa nuova. Come è composto il vostro organico? Come sono andate le prime settimane di lavoro?
“Mi sono da subito trovata bene con le mie nuove compagne e sono sicura che allenamento dopo allenamento arriveremo a raggiungere una buona intesa. Inoltre la società ci ha messo a disposizione uno staff tecnico formato da elementi che già dalle prime settimane si sono dimostrati professionali e molto competenti”.

Siete stati inseriti nel girone C di Serie C. Che campionato ti aspetti?
“Sicuramente quest’anno mi aspetto un campionato più impegnativo, vista la nuova composizione dei gironi, che prevede la presenza di più squadre ma sono sicura che questa novità possa motivarci e darci ulteriori stimoli”.

Quali saranno i vostri obiettivi?
“L’obiettivo minimo per la società è la salvezza, questo sarà un campionato di assestamento, anche perché essendo una squadra appena nata, dobbiamo ancora trovare la giusta intesa ma posso dire di avere la certezza che ognuna di noi darà il massimo impegno e sono sicura ci toglieremo qualche soddisfazione”.

Prima gara disputata in Coppa, che gara è stata quella con il Roma XIV?
“Il debutto con la Roma XIV lo valuto sicuramente in maniera positiva in quanto nonostante fossimo in poche abbiamo comunque dato del filo da torcere a una squadra che milita da anni in questo campionato”.

Ora testa alle prossime gare. C’è entusiasmo nel gruppo? Come sperate di affrontare i prossimi ostacoli tra coppa e campionato?
Siamo pronte ad affrontarli con la grinta e la voglia che abbiamo già dimostrato in queste partite giocate. Lavoreremo sodo per migliorarci a livello individuale e collettivo affidandoci a quelle che saranno le scelte del mister e dello staff. Non vediamo l’ora di metterci alla prova e di iniziare questo campionato”.

Photo Credit Fabiana Scattareggia

Inizia la Coppa della Reina con ben 52 squadre!

Badajoz-Las Rozas Primera Nacional femminile spagnola
Badajoz-Las Rozas Primera Nacional femminile spagnola

La Coppa della Reina, o della Regina, finalmente torna nel formato più bello. Ci sono ben 31 squadre a partecipare al primo turno tra cui le 16 vincenti passeranno al turno successivo.
Le squadre del Gruppo A CF Pozuelo Alarcón, Club Peluquería Mixta Friol, Málaga CF SAD, UD Aldaia CF e UD Collerense ospiteranno la sfida nel loro campo dato che sono in una categoria inferiore. Le squadre del gruppo B Alba Fundación, Alhama, Cáceres,  Castellón, Córdoba, Deportivo, Elche, Espanyol, Femarguín, Fundación Osasuna, Juan Grande, La Solana, Levante Las Planas, Logroño, Oviedo Moderno, Parquesol Granada, Pozoalbense, Pradejón, Racing, Real Unión de Tenerife, Santa Teresa, Seagull, Sporting e Zaragoza CFF, giocheranno il primo turno tra il 6 e il 7 ottobre.

I club della Primera Iberdrola inizieranno la competizione dal prossimo turno, mentre invece partecipano al primo turno anche i campioni dei play-off per salire dalla Primera División Nacional (l’attuale Serie C di calcio femminile divisa per Regioni) alla Reto Iberdrola (la Serie B spagnola) ovvero Elche Femenino, Real Betis Balompié ‘B’, Levante Las Planas e CD Pradejón.
Il sorteggio è già avvenuto per decidere le 15 squadre che gareggeranno tra le squadre della Reto Iberdrola e la Primera Division Nacional. Così alla nuova Coppa della Reina parteciperanno un totale di 52 squadre, sorteggiate da Lorena Carrasco, Carlota Berrocal e Sara Cobollo, calciatrici della squadra de Las Rozas, che essendo l’ultima squadra ad essere sorteggiata, accede direttamente al secondo turno.
Il Deportivo, l’Espanyol, il Logroño e il Santa Teresa, le squadre che sono retrocesse l’anno scorso dalla Primera Iberdrola, erano le avversarie più temute, nella Coppa che ha come detentrice delle ultime due edizioni, entrambe giocate nel 2021, il FC Barcelona.

Ecco le 15 partite del primo turno della Coppa della Reina:
Aldaia – Córdoba
Collerense – Zaragoza
Pozuelo – Deportivo Abanca
Peluquería Mixta Friol – Fundación Osasuna
Málaga – Seagull
Espanyol – Pozoalbense
Granada – Castellón
Real Unión de Tenerife – Santa Teresa
Oviedo Moderno – Femarguín
Racing Féminas – Parquesol
Sporting de Gijón – Alhama
Cacereño – Pradejón
Elche – SE AEM

Passa al prossimo turno: Las Rozas

Photocredit: Las Rozas

Annachiara Possenti, Pro Sesto: ” La nostra forza è il gruppo, sappiamo quali sono i nostri obiettivi”

Annachiara Possenti, attaccante classe 1997, grande protagonista del campionato 2020/2021 che ha portato le biancocelesti  alla promozione in Serie B, ha parlato ai nostri microfoni degli obiettivi della squadra, dei prossimi impegni della Pro Sesto e delle sue prime impressioni sulla nuova categoria.

“La partita contro il Chievo? Ho seguito le mie compagne dalla tv a causa di un infortunio da cui sto recuperando,  sicuramente è stata un partita tosta ma, per come abbiamo giocato, avremmo meritato sicuramente almeno un punto.

Su cosa abbiamo lavorato durante queste due settimane? Sicuramente ci siamo concentrate sugli aspetti che dobbiamo migliorare: abbiamo lavorato sul alcune fasi di gioco specifiche e abbiamo cercato di spingerci sempre oltre i nostri limiti per aumentare l’intensità delle nostre azioni. La prima settimana, non avendo l’obiettivo gara della domenica (la partita contro il Pink Bari è stata rinviata per impegni Nazionali) abbiamo lavorato su alcune problematiche emerse durante la prima uscita di campionato,  mentre questa settimana, insieme al mister, abbiamo studiato le nostre prossime avversarie (il Cesena).

Che partita mi aspetto contro il Cesena? Domenica sarà una gara impegnativa, come tutte quelle che affronteremo quest’anno: dovremo lottare per 90′ minuti. Vogliamo scendere in campo con convinzione e fare del nostro meglio per ottenere ciò per cui lavoriamo ogni settimana.

I nostri obiettivi stagionali? In primis vogliamo raggiungere la salvezza, anche perché essere all’altezza di un campionato nuovo non è mai facile, soprattutto quest’anno, durante il quale dovremo scontrarci con formazioni di grande prestigio. Ovviamente la nostra volontà è quella di raggiungere il traguardo salvezza il prima possibile per poi, magari, toglierci qualche soddisfazione. Dobbiamo comunque pensare partita dopo partita e non perdere di vista i nostri obiettivi.

Dal punto di vista personale voglio mantenere il ritmo dell’anno scorso, aiutare la squadra con i miei gol e con prestazioni di livello. Il primo gol è già arrivato, in Coppa Italia contro il Cortefranca e spero sia solo il primo di tanti.

Cosa penso del nostro gruppo? Ho vissuto l’evoluzione di questa squadra durante tutta la stagione scorsa e, quest’anno, con i nuovi innesti di qualità ed esperienza sicuramente abbiamo guadagnato tanto dal punto di vista della competitività. La nostra forza rimane comunque il gruppo, l’atteggiamento che mettiamo in campo. Le singole giocatrici sono importanti, ma solo perché fanno parte di una squadra veramente unita che sa ciò che vuole ottenere.

Se sarà un campionato equilibrato? Penso di sì. All’inizio c’erano tre o quattro squadre che sembravano essere molto più pronte per determinati obiettivi, in realtà, già dalle prime due giornate, è emerso un certo equilibrio. Bisogna lottare, scendere in campo senza dare nulla per scontato”.

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Il Bologna si giocherà tutto domenica contro l’Accademia Spal per proseguire il suo cammino in Coppa Italia

Il Bologna di Michelangelo Galasso, domenica alle ore 14.30, presso l’impianto “Luciano Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia (BO), affronterà l’Accademia Spal, nella gara valida per la terza Giornata di Coppa Italia – Serie C.
Qui di seguito, il link tramite il quale è obbligatorio accreditarsi per accedere alla tribuna.

Si tratta dell’ultima chiamata per le rossoblù, che nella partita conclusiva del Girone 10 proveranno a strappare la qualificazione al turno successivo, che si è complicata dopo la sconfitta all’esordio, la settimana scorsa, sul campo del Riccione. Il Riccione dopo la vittoria per 3-1, è riuscito a raggiungere l’Accademia Spal in vetta alla classifica, conquistata dopo il 2-1 nel primo match del girone proprio contro le romagnole.

Attualmente la classifica vede le avversarie del Bologna, la Spal e il Riccione, entrambe a tre punti: di conseguenza, alle rossoblù occorrerà una vittoria dal 4-0 in poi, o perlomeno con una differenza di tre reti. 

Ecco le dichiarazioni dell’attaccante classe 1997, Martina Perugini:
«Contro il Riccione è stata la nostra prima uscita stagionale, cominciata anche abbastanza bene perché avevamo cercato di imporre il nostro gioco e, nella prima mezz’ora, abbiamo avuto anche diverse occasioni per cercare il vantaggio. Dopodiché, abbiamo subìto i gol per errori difensivi che, a inizio stagione, ci possono stare, perché dovuti anche al carico della preparazione.
Indipendentemente dalla competizione, tutte le partite sono importanti per noi. Anzi, quelle di inizio stagione sia per inserire al meglio le nuove compagne, sia per mettere minuti nelle gambe, quelli che avevano le ragazze del Riccione. L’obiettivo resta sempre la vittoria, dato che aiuta ad allenarsi meglio in settimana e a giocare la domenica con maggior tranquillità e fiducia nei propri mezzi, come dimostrato lo scorso campionato.
Io sono una delle più “anziane”, anche perché il gruppo è rimasto molto giovane: mi sento di dover essere un esempio per le mie compagne, spronandole anche durante gli allenamenti. Allo stesso tempo, sento di essere un punto di riferimento per le “mie” ragazze dell’Under 15 perché responsabile della loro crescita, non solo dal punto di vista atletico».

Credit Photo: Martina Perugini

Colpaccio del Sassuolo sul campo del Milan: Dubcova e Dongus chiudono la gara e fanno volare la loro squadra in vetta alla classifica

Una quarta di campionato che vede il primo scontro al vertice di alto livello: il Milan di Ganz contro il Sassuolo di Piovani. Due formazioni che sottolineano l’alto bagaglio tecnico e sopra tutto il grande equilibrio tra le due formazioni in campo.

Sassuolo che parte con un inedito 3-5-2 ed i padroni di casa che propongono il collaudato 3-4-3.

Ospiti che si schierano con un ottimo centro campo cercando nella forza fisica l’arma vincente di questo match.

I grandi valori in campo ci offrono una partita affrontata ad armi pari: fino ad ora il Milan aveva solamente affrontato squadre modeste che si mettevano in chiusura, senza proporre gioco offensivo, ma contro un Sassuolo con molte individualità analoghe sarà un duello fino all’ultimo minuto.

Un Milan aggressivo che si porta bene in avanti, con le diavole che prendono le misure, conquistando due calci d’angolo in successione ma con l’ ottima Lemey tra i pali, che difende benissimo la sua porta, ed è difficile bucare la porta.

Al 15’ sul primo  ottimo affondo, delle ospiti con Sofia Cantore, per il gol di Kamila Dudcova che dribbla bene e batte Giuliani.

La lotta sulla fascia tra Bergamaschi e la Philtjens caratterizza il duello che viene proposto tra le due formazioni, ma sicuramente è il Sassuolo ad amministrare il vantaggio ed è il Milan che deve fare la partita.

I due allenatori caricano le loro squadre, sempre in piedi, ed è sopra tutto Maurizio Ganz a caricare le sue giocatrici nel cercare passaggi precisi e triangolazioni di qualità; con un Sassuolo ben schierato, è difficile trovare varchi per Valentina Giacinti.

Alla mezz’ora è ancora Cantore-Dubcova ad impensierire l’area delle rosso-nere che prendono un palo pieno con Laura Giuliani che subito dopo chiude la sfera tra i suoi guantoni, un minuto più tardi è Clelland a calciare di poco a lato.

Un Milan poco fluido, in centro campo poco reattivo, concede troppo spazio alle avversarie che entrano in area facilmente e con una buona capacità di tiro.

Le undici di Piovani sembrano avere trovato una splendida coordinazione con la giovane Tomaselli, usata come titolare da inizio campionato, che entra su ogni palla e coadiuvata dal ritrovato super-capitano Parisi,  lottando nel centro campo con tenacia e tanto carattere.

Un primo tempo che vede, con merito, il Sassuolo entrare negli spogliatoi in vantaggio per 0 ad 1.

Ripresa che vede Ganz effettuare da subito il cambio di Grimshaw, poco dinamica nei primi quarantacinque minuti, con Jane Refiloe, per cercare di dare da subito più carattere alla squadra rosso-nera.

Al 10′ su calcio d’angolo si genera lo schema delle ospiti che con Clelland per Cantone  calcia benissimo in centro area per il colpo di testa di Lea Dongus, che da due passi insacca, per il doppio vantaggio ospite.

Con l’inserimento di Arnadottir e Stapelfeldt, il Milan cerca freschezza, senza alterare il modulo ma è sempre il Sassuolo, anche in virtù del doppio vantaggio, a sfruttare le ripartenze ed a tenere bene la palla.

Un Milan che, forse, quest’ oggi ha pagato la stanchezza delle sue giocatrici in rientro dalle due gare con la Nazionale Italiana: Valentina Giacinti è stata pressata e marcata benissimo sia dalla Dongus che, dal rientro in difesa, della Dudcova non è riuscita ad essere incisiva in area del Sassuolo.

Gianpiero Piovani esulta al Vismara Sport Center e porta a casa una importante vittoria, sicuramente con merito, che ha dettato la gara nel modo giusto con le sue ragazze molto più incisive, nel primo tempo, e nei secondi quarantacinque minuti ha gestito palla e contenuto la grinta del Milan.

 

 

 

Lecce,“Scuola&calcio”: presentata la nuova iniziativa delle salentine

Nuova importante iniziativa nata in casa Lecce: coniugare passione sportiva e studio. Il club giallorosso ha presentato in tal senso il progetto “Scuola&calcio” ideato in collaborazione con la Global Thinking Foundation, presieduta da Claudia Segre. Cosi le due realtà hanno illustrato una linea guida che coinvolgerà le ragazze iscritte alla Scuola calcio Elite del Lecce Women. Queste le parole rilasciate dalla stessa presidentessa Claudia Segre:
«Facciamo tutto questo all’interno di un progetto di educazione finanziaria. Il lavoro che facciamo con Libere di vivere è dedicato all’inclusione sociale ed al rispetto della diversità, per combattere diseguaglianze e discriminazione. Questo percorso di studio e di educazione civica vi accompagnerà da qui a maggio, quando porterete l’esito del vostro studio e di quello che avete imparato sul terreno di gioco. Il nostro ruolo è quello di essere inclusive ed assumerci le nostre responsabilità e con questo progetto siamo in grado di farlo. Ricordiamo anche che questo è il primo concorso in Italia per dimostrare che da Lecce parte la valorizzazione dell’impegno delle donne».
A prendere la parole poi il tecnico delle pugliesi Vera Indino:
«Insieme alla fondazione abbiamo deciso di istituire sei borse di studio che daranno la possibilità a sei di voi di partecipare gratuitamente alla scuola calcio. Basterà presentare il modello Isee entro il 30 ottobre. Poi si è deciso di premiare il vostro impegno scolastico con due borse di studio per categoria. Due di voi verranno premiate con una borsa di studio da 500 euro. A fine anno scolastico si presenterà la media scolastica».  

Rossella Valesi, Cortefranca: “Pink Bari squadra organizzata e tecnica, ma limiteremo i punti di forza”

Dopo un pareggio e una fondamentale vittoria contro il Palermo, il Cortefranca è nuovamente pronto a scendere in campo. Domenica, infatti, la nostra Prima Squadra andrà in Puglia, per affrontare la Pink Bari, sicuramente una delle favorite alla vittoria del campionato. Rossella Valesi, centrocampista rossoblù, ha presentato il match.

Venite da un periodo sicuramente positivo, con un pareggio e una vittoria in due importanti scontri diretti. Adesso vi attende la Pink Bari, quali sono le difficoltà che si celano dietro questo incontro?
Essendo neo promosse, sicuramente due risultati positivi fanno bene all’umore della squadra e ci fanno affrontare la gara consapevoli che possiamo comunque dire la nostra. Il campionato di Serie B è molto competitivo e quindi non c’è nessun risultato scontato.

La squadra di mister Mitola, con un calciomercato di altissimo livello, ha palesato importanti ambizioni di promozione. Pensi che l’esperienza maturata dalle baresi anche in Serie A possa fare la differenza?
Sappiamo che sono una squadra più organizzata e più tecnica rispetto a quelle che abbiamo incontrato finora, hanno anche più esperienza avendo disputato anni nel campionato maggiore. In settimana però abbiamo lavorato per migliorare il nostro gioco, con il mister che ha analizzato i punti dove possiamo fare male, cercando di limitare il più possibile i loro punti di forza. Poi se saranno così superiori non potremo far altro che accettarlo e continuare il nostro percorso di crescita.

Da centrocampista, giocherai in una zona nevralgica del campo. Quali sono i compiti principali che mister Mazza ti chiede all’interno del match?
Il mister a noi centrocampisti, soprattutto alle mezz’ali come me, chiede di verticalizzare molto, come un attaccante aggiunto, e di essere a supporto degli attaccanti trovando giocate veloci con palla a terra. È un lavoro che a volte chiede tanto sacrificio, ma è giusto farlo e soprattutto ci chiede di farlo al nostro massimo, poi quando saremo stanche durante la partita si vedrà come gestirla, con cambi, inserendo ragazze fresche, o gestendo la partita in modo diverso per recuperare un po’ di energie.

Pensi che l’obiettivo salvezza sia ciò che vi attende, o la squadra ha le potenzialità anche per disputare un campionato di più alto livello?
Sicuramente la salvezza è l’obiettivo principale, noi giochiamo e prepariamo partita dopo partita e non si sa mai cosa potrà succedere. Magari avremo la possibilità di toglierci qualche bella soddisfazione in più rispetto alle nostre aspettative.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Tommy Stroot, VfL Wolfsburg: “La pausa per le Nazionali offre grandi opportunità di sviluppo individuale”

Tre vittorie in altrettante partite della FLYERALARM Women’s Bundesliga e qualificazione alla fase a gironi della UEFA Women’s Champions League: il Wolfsburg femminile ha iniziato bene la stagione 2021/22 e l’allenatore Tommy Stroot è soddisfatto dei suoi primi mesi in panchina:
Queste le sue parole sui canali ufficiali della società:
“In questo inizio abbiamo raggiunto tutti i nostri piccoli obiettivi. A causa dei ritardi delle giocatrici arrivate dopo l’Olimpiade e per gli impegni ravvicinati tra campionato e Champions League abbiamo avuto poco tempo per lavorare sul campo per migliorare dal punto di vista delle trame di gioco. Questo sarà il prossimo passaggio che dovremo fare ma intanto la squadra, anche grazie a questi risultati positivi, ha avuto modo di unirsi e formarsi come gruppo. La vittoria ai rigori contro il Bordeaux in Champions, che ci ha consentito di accedere alla fase a gironi, è stata come un test mentale che abbiamo superato e che ci ha unito. E questo era importante sia per la cooperazione tra lo staff tecnico e sia per le ragazze tra di loro”.

“La pausa per le Nazionali? Questa fase offre grandi opportunità di sviluppo individuale che non sono disponibili in altri allenamenti quotidiani. L’attenzione, soprattutto nelle settimane dove si giocano tre gare, è molto sulle partite e sul recupero. Questi giorni invece eravamo in campo con otto giocatrici di movimento, due portieri e cinque allenatori. Il fatto che tu possa entrare in molti più dettagli è positivo sia per le giocatrici che per la squadra di allenatori”.

Cinzia Valenti, Palermo: “Ora c’è entusiasmo, in estate il rischio di non iscriverci in B era alto”

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Lo scorso giovedì il Palermo ha organizzato una conferenza stampa per presentare la squadra rosanero inserita nel torneo di Serie B.
All’interno della presentazione a prendere la parola anche Cinzia Valenti, presidentessa del team rosanero che nella passata stagione ha vinto il girone D di Serie C. Questo un estratto della parole della massima dirigente delle sicule:
“C’è tanto entusiasmo. Siamo reduci da un torneo bellissimo e non previsto, tanti tifosi rosanero ci hanno sostenute. Essere in B fa un altro effetto, anche perché la Serie A sarà professionistica. C’è stato un rischio altissimo di non iscrivere la squadra per mancanza di impianti sportivi. Non è accettabile che una città come Palermo non abbia strutture adeguate per gli sport ad alti livelli. Ringrazio il Comune di Carini che ci ha sostenuto e aiutato per l’iscrizione, fornendo il campo da gioco”.

I club maschile del Palermo cara alla famiglia Mirri sosterrà le squadre femminili under 12, 15 e 17 delle isolane. Queste le parole dei vertici del club maschile palermitano:
Siete l’orgoglio di Palermo. Ci sono state difficoltà vere e reali, ho condiviso le preoccupazioni di Cinzia Valenti; sarebbe stata una sconfitta generale non iscrivere la squadra al campionato. La mancanza d’impianti è una mancanza d’opportunità, non si può avere una società forte senza strutture”.

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