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Ottimo inizio dell’Italia di Milena Bertolini che batte la Moldova per 3 a 0: doppietta di Girelli e gol di Giacinti

Inizia l’avventura della Nazionale Italiana di calcio femminile, verso i Mondiali 2023, e parte nel meglio delle aspettative con una convincente vittoria per 3 a 0.

Allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste, l’Italia ha affrontato la Moldova nel primo match delle qualificazioni FIFA Women’s World Cup. Con un carico di esperienza e di entusiasmo decisamente superiore rispetto a qualche anno fa, oltre che con maggiori certezze, le azzurre ritrovano la squadra moldava, la stessa avversaria affrontata quattro anni fa nella partita che segnò l’inizio dell’avventura delle “Ragazze Mondiali” di Francia.

Milena Bertolini propone in campo le veterane con il collaudato 4-3-3 che vede Giuliani tra i pali, Bartoli, Linari, Gama e Bergamaschi nelle retrovie; Cernoia, Rosucci e Giuliani al centro campo ed il tridente d’attacco composto da Giacinti, Girelli e Bonansea.

Un primo tempo dove si è vista una Italia molto grintosa non concedere spazio alle avversarie, Laura Giuliani ha giocato per oltre metà tempo al centro campo dettando le impostazioni per le compagne, mentre in avanti Cristiana Girelli metteva a segno la doppietta: prima su un ottimo tiro centrale sotto porta e poco dopo sul dischetto degli undici metri. Allo scadere è Valentina Giacinti a prendersi la soddisfazione di ribattere a rete un gol, che Natalia Munteanu aveva poco prima ribattuto: salvando la sua porta.

Ripresa che non ha cambiato piglio: Italia sempre riversata in avanti e le ragazze Moldave chiuse nella loro metà campo a cercare di bloccare le cavalcate delle nostre azzurre.

Linari prima e Girelli poco dopo sfiorano ancora la rete. Con l’ingresso di Serturini la CT trova un altro ottimo elemento di spinta.

Nel finale con l’inserimento di Glionna per Bonansea e Boattin per Cernoia le nostre ragazze proseguono a creare buon gioco e a schiacciare le Moldave nella loro metà campo con ottime triangolazioni e costanza nel presentarsi sotto porta. E’ mancata, forse, una maggiore precisione e cattiveria nelle finalizzazioni. Ma la prestazione è risultata molto positiva.

Al termine della gara le avversarie non hanno effettuato nemmeno un tiro verso la porta di Giuliani.

Il Tabellino:

ITALIA (4-3-3): Laura Giuliani, Valentina Bergamaschi  (60’ Serturini), Sara Gama (C) (60’ Salvai), Elena Linari, Manuela Giugliano (80′ Caruso), Martina Rosucci, Valentina Giacinti, Cristiana Girelli, Barbara Bonansea (75′ Glionna), Elisa Bartoli, Valentina Cernoia (75′ Boattin). A disp. Galli, Durante, Baldi, Pirone, Di Guglielmo, Lenzini, Soffia. All: Milena Bertolini

Le pagelle:

6.5 Laura Giuliani: Nei due tempi di gioco non ha visto nemmeno un tiro in porta da parte delle sue avversarie. Coordina e spinge le compagne per tutta la gara.

6.5 Valentina Bergamaschi: Chiusure precise con passaggi di qualità per Cernoia. Nella ripresa si divora un gol, a due passi dal portiere, e poco dopo prende la traversa.

7 Sara Gama (C) : La Triestina sente il suo pubblico, ed oltre alla solita qualità e precisione nelle sue giocate, vola sul campo proponendosi più volte in fascia destra.

7 Elena Linari : Sempre ben posizionata, calcia precisa e senza errori, non lascia spazio di manovra a Chiper. Nella ripresa sfiora la traversa su punizione dal limite.

6.5 Manuela Giuliano: Molto dinamica, scatta bene sulla fascia destra lasciando l’avversaria spesso a rincorrere, bene anche i lanci a Bonansea.

7 Martina Rosucci: Sfortunata nei tiri a porta: Munteanu le nega la gioia, ma sempre precisa su ogni pallone.

7.5 Valentina Giacinti: Da punta vera, sentiva il gol e lo ha cercato in più occasioni, brava ad essere veloce sotto porta.

8 Cristiana Girelli: Con la sua doppietta si conferma in gran forma: precisa e fredda dal dischetto, una delle migliori in campo.

6.5 Barbara Bonansea: Poche le occasioni al tiro sotto porta, ma sfrutta la velocità per le compagne, ed è sempre una garanzia per la C.T.

7 Elisa Bartoli: Le sue chiusure risultano sempre precise, posizione ideale, le moldave grazie a lei con la palla non sono riuscite a varcare il centro campo.

7 Valentina Cernoia: Scattante in fascia, sfiora il gol, ma si rende pericolosa in molte galoppate in area avversaria.

8 Coach  Milena Bertolini: Buon lavoro, ottimo inizio con una formazione collaudata, porta fiducia e morale caricando le sue ragazze anche se costantemente in attacco: buona la prima.

Perugia Femminile, definito l’acquisto di Aleksandra Gwiazdowska

AC Perugia Calcio Femminile comunica l’acquisizione a titolo definitivo delle prestazioni della calciatrice Aleksandra Gwiazdowska dalla società ACF Arezzo. La centrocampista polacca, già in biancorosso nella precedente stagione, si è sempre distinta per rapidità e abilità nel dribbling.

“La mia aspettativa – riferisce la calciatrice classe 1999 – per questa stagione è sicuramente fare un buon campionato ottenendo risultati positivi cercando di migliorare ogni partita. Credo che lo scorso anno ci sia mancata un po’ di fortuna perché abbiamo sempre cercato di mettercela tutta durante le partite e non sempre il nostro impegno è stato ripagato. Quest’anno non possiamo assolutamente sottovalutare la Serie C, che è comunque una categoria difficile, ma daremo il meglio di noi in ogni partita senza risparmiarci nulla”.

Credit Photo: Perugia Calcio Femminile

Selah Hunter e Malia Brost, Trastevere: doppio colpo a stelle e strisce per le amaranto

trastevere-Selah-Hunter-Mali-Brost
Doppio colpo a stelle e strisce per il Trastevere, team inserito nel girone C di Serie C. La squadra amaranto guidata dal tecnico Claudio Ciferri  e presieduta da Pier Luigi Betturrii, ha reso noto nelle scorse ore di aver tesserato le statunitensi Selah Hunter e Malia Brost. Le due giovani calciatori entrambe classe 2003.

 

Gli acquisti dei giorni scorsi
Nei giorni scorsi poi le trasteverine hanno reso noto gli acquisti di Sara Massimi, centrocampista classe 2002, Alice Ferazza, difensore classe ’90, Flavia Sgambato   trequartista classe ’01, Chiara Lorè, centrocampista classe ’91, Eleonora Serao, attaccante classe ’01 e  Michela Percuoco, difensore classe ’02.

La Spagna vince 10-0 alle Far Oer col poker di Amaiur Sarriegi

Isole Far Oer-Spagna qualificazioni Mondiali 2023
Isole Far Oer-Spagna qualificazioni Mondiali 2023

La Spagna vince 10-0 con le Isole Far Oer con il poker di Amaiur Sarriegi. A sorpresa Esther Gonzalez parte in panchina e Mariona Caldentey è affiancata dalla basca e da Athenea Del Castillo. Il primo tempo è tutto a favore delle Furie Rosse che lo chiudono sul 3-0 con la doppietta di Amaiur e il goal di Irene Guerrero, schierata in mezzo al campo, mentre Aitana Bonmatì parte dalla panchina.
Nella ripresa entra Lucia Garcia e Alexia Putellas segna il 4-0. Ed è proprio Lucia a realizzare il 6-0 intervallando l’ulteriore doppietta dell’attaccante della Real Sociedad che chiude a quattro reti il suo score personale. Patri Guijarro segna prima di uscire e fare il posto ad Anna Torrodà del Valencia che entra assieme a Candela Andujar. Nel finale ecco i goal di Mariona Caldentey e il sigillo finale di Laia Aleixandri che fissa il risultato sul 10-0. Prima del fischio finale, entrano in campo anche Nerea Eizagirre e Claudia Pina per una Nazionale che conta sempre più esordienti.
Prossima sfida al Nándor Hidegkuti Stadion contro l’Ungheria martedì 21 settembre alle 20.
La Spagna continua la sua corsa tant’è che Vero Boquete, centrocampista del Milan, dichiara che la Spagna è la favorita per il prossimo Europeo e Mondiale. “Stiamo parlando di giocatrici che a livello di club sono esperte. Le calciatrici del Barça hanno giocato due finali e sono campioni d’Europa, le spagnole hanno vinto tutti i premi individuali a livello europeo quest’anno. Il Barça è passato dalla Seconda Divisione a vincere titoli grazie alla cantera e ad un’ottima programmazione”.
La Spagna quindi continua la sua corsa e le magiare sono avvertite perché non sembra che le Furie Rosse vogliano fermarsi qui…

Photocredit: RFEF

Flavia Vaccari, Ternana: “La Lazio è stata la mia casa per 10 anni, Terni una scelta che rifarei. Ci aspetta un campionato equilibrato”

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Flavia Vaccari, difensore classe 1994, è giunta sul finire del 2020 a Terni. La squadra umbra dopo il ripescaggio dall’Eccellenza nel mercato invernale ha portato in rossoverde diverse calciatrici di esperienza per conquistare la salvezza in Serie C. L’undici di mister  Marco Migliorini dopo il brillante torneo nel girone D è stato inserito nel gruppo A di terza serie in questo 2021-2022. Abbiamo raggiunto per sondare gli umori dopo il primo successo in Coppa Italia con il Perugia proprio la calciatrice ex Lazio giunto a titolo definitivo a Terni in estate.

Flavia scorso campionato sei arrivata a dicembre a Terni, in una squadra in difficoltà di risultati. Quali erano i vostri obiettivi?
“A dicembre la squadra era chiaramente in un periodo di difficoltà, venendo da una serie di sconfitte e avendo totalizzato zero punti. La società è intervenuta sul mercato prendendo diverse giocatrici: l’obiettivo non poteva che essere la salvezza in quel momento”.

Quinto posto finale, che campionato è stato per voi quello passato?
“Appena ripreso il campionato, dopo lo stop per il Covid, abbiamo subito affrontato il Chieti, una delle squadre candidate al salto di categoria e sono riuscite a sbloccare la gara soltanto al 91’ con un gol anche abbastanza fortuito. In teoria avremmo dovuto esser contenti di quella prestazione nonostante poi il risultato finale, considerando che eravamo ultime in classifica, ma in realtà l’umore era tutt’altro. Eravamo veramente tutti amareggiati e arrabbiati. Da lì in poi qualcosa è cambiato, forse abbiamo preso consapevolezza della nostra forza e ad un certo punto la parola salvezza ci stava stretta e ci dava fastidio. Ecco alla fine il quinto posto”.

Per te invece che anno è stato?
“Per me è stato un anno particolare essendo arrivata soltanto a dicembre. È stato l’anno del cambiamento, perché dopo 10 anni mi sono tolta la maglia della Lazio che per me è stata tutto. È stata casa, è stata la pelle che ho abitato per tantissimo tempo condividendo gioie e dolori. Li ho costruito parte della mia vita e non è stato facile lasciarla andare ma era arrivato il momento di cambiare aria, di ritrovarmi. E non ho rimpianti, lo rifarei altre 1000 volte, la Ternana è stata la scelta migliore che potessi fare”.

Che ricordi porterai della scorsa annata?
“Porterò sicuramente con me la vittoria contro la Res Roma e quella con il Lecce nei minuti di recupero, sono state due gare fondamentali e che ci hanno unito ancora di più come gruppo”.

Nuova stagione alle porte con qualche addio e qualche volto nuovo. Dove può arrivare la Ternana?
“Noi non ci poniamo alcun limite, lavoriamo ogni giorno duramente dando il massimo per questi colori e questa società. Credo che con umiltà, impegno e costanza questa squadra ha tutte le carte in regola per arrivare ai vertici”.

Come sono andate le prime settimane di lavoro?
“Le prime settimane di lavoro sono state impegnative e faticose come in ogni preparazione, siamo un gruppo quasi tutto nuovo quindi ci sono servite anche per conoscerci meglio. Stiamo costruendo qualcosa di importante e c’è tanto entusiasmo”.

Siete stati inseriti nel girone A di Serie C. Che campionato ti aspetti?
“Essendo state inserite in questo girone ci troveremo ad affrontare squadre per la prima volta in assoluto, sappiamo che tutte saranno attrezzate e pronte per fare bene. Secondo me sarà un campionato equilibrato fino all’ultima giornata. Dovremmo mantenere alta la concentrazione fino alla fine e non mollare mai, non vediamo l’ora di iniziare”.

Successo nella prima gara di Coppa Italia. Che gara è stata? Come arriverete ai prossimi appuntamenti?
“Successo che per noi ha avuto anche un sapore particolare essendo il derby. È stata una gara in cui noi non abbiamo espresso il massimo del nostro calcio e delle nostre potenzialità, forse anche per il caldo veramente eccessivo. Ma non ci vogliamo adagiare su questi alibi, dobbiamo avere la personalità di saper gestire anche queste partite in cui dopo 20 minuti eravamo già in vantaggio di due gol, non dobbiamo accontentarci e maturare sotto questo punto di vista. Alla fine poi la gara è finita 4-0 e siamo stati comunque contenti di aver portato a casa questo risultato contro il Perugia. Siamo già tutti carichi e con la testa al 26 settembre”.

Settimana Europea dello Sport: dal 23 al 30 settembre al via con le attività in tutto il territorio

Nell’ottica di promuovere e sostenere la ripartenza dello sport e di rilanciare il benessere psicofisico in tutto il territorio nazionale, dal prossimo 23 settembre prenderà il via la Settimana Europea dello sport, il progetto promosso dalla Commissione Europea e gestito in Italia dal Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Sport e Salute. Una manifestazione, che nel 2020 ha coinvolto 37 Federazioni Sportive Nazionali, 11 Enti di Promozione Sportiva, 5 Discipline Associate e oltre 120mila Associazioni Sportive e che, per il 2021, prevede un Main Event con la pratica di 10 discipline sportive presso il villaggio allestito per l’occasione al Parco del Foro Italico.

Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno la FIGC, attraverso il Settore Giovanile e Scolastico, sarà presente a livello di partecipazione con le proprie attività. Nello specifico, parte integrante della SEdS, sarà la Fase Nazionale del Progetto Rete Refugee Teams, l’iniziativa di carattere sociale, rivolta ai minori stranieri accolti in Italia e sviluppata dalla Federazione dal 2015, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’ANCI e il Servizio Centrale della Rete SAI, con il supporto di Eni e Puma. L’evento conclusivo di un percorso iniziato nei mesi scorsi e che ha visto la partecipazione di circa 1.300 ragazzi e 116 centri di accoglienza, avrà luogo a Roma, il 27 e 28 settembre nella prestigiosa location dello Stadio dei Marmi.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Bianca Giulia Bardin, Empoli Ladies: “… troveremo il modo di capire cosa non sta andando”

Finisce 1-4 la sfida tra l’Empoli Ladies e l’Inter Women allo stadio Castellani, le ragazze di Rita Guarino conquistano così la terza vittoria consecutiva in campionato calando un bel poker e stabilendosi nella zona calda della classifica insieme a Milan, Juve, Roma e Sassuolo. Queste le dichiarazioni di Bianca Giulia Bardin al termine della gara:
“Come dobbiamo ripartire? Adesso abbiamo una settimana per rifiatare. Sono fiduciosa del fatto che siamo giocatrici e persone intelligenti e che troveremo il modo di capire cosa non sta andando. Speriamo che in futuro ricorderemo queste tre partite come un brutto esordio del nostro campionato. Il gol all’Inter? Non sarà ciò che mi porterò a casa, ma speriamo di non aver sprecato così inutilmente l’unica cartuccia”

Laura Blindkilde Brown ha firmato il suo primo contratto da professionista con l’Aston Villa Women

Il diciottenne dopo aver goduto, la scorsa stagione, di una stagione a dir poco stellare con la  WSL Academy, che l’ ha portata a segnare ben 24 reti adesso è pronta per il suo primo contratto da professionista.

Laura aveva giocato con il suo nome di nascita “Brown” fino alla fine della stagione 2020/21, ma ha scelto di inserire il suo secondo nome danese sul retro della maglia per il 2021/22 e oltre.

Laura è nota per voler dare il ritmo al gioco e possiede anche un livello entusiasmante di abilità tecniche. Il suo manager Carla Ward ha dichiarato: “Laura mi ha impressionato molto da quando sono qui. Ha grandi qualità ed è una persona che vediamo in questo club da molto tempo. Siamo lieti che Laura voglia far parte di questo progetto.”

Attaccante di spessore, grazie alla sua giovane età, ha la possibilità di grande crescita ed è per questo che il Club Inglese ha puntato sulle sue capacità e doti per l’inizio di questa nuova avventura nel campo professionistico.

Le nuove compagne le augurano il meglio per lei e per l’intera squadra, si è già unita al gruppo con entusiasmo e professionalità, a breve sarà già a disposizione del tecnico.

Queste strategie del Club bleu-granata sono alla base del progetto di nuove visioni calcistiche che prevedono l’inserimento in prima squadra del vivaio.

Sicuramente una ragazza che farà strada e avrà molteplici occasioni per fare parlare di se, ci auguriamo sia una strada lunga e piena di successi, ad iniziare con questa stagione già in fase avviata.

Auguri Laura.

Mauro Rotondi è il nuovo Responsabile del Settore Femminile della Spal

La Spal comunica di aver affidato a Mauro Rotondi l’incarico di Responsabile del Settore Femminile.

Originario di Frosinone e con un passato da calciatore nelle giovanili del club ciociaro, Mauro ha fatto parte del progetto femminile della società biancazzurra fin dal suo avvio nel 2018, ricoprendo prima il ruolo di collaboratore tecnico e in seguito quello di team manager, sia della formazione Under 19 che della prima squadra.

Oltre ad un’esperienza pluriennale come dirigente di azienda, negli scorsi anni Mauro ha conseguito varie qualifiche a livello sportivo presso FIGC e CONI, tra le quali il titolo di Manager Sportivo presso il CSEN.

Ringrazio la società per avermi dato l’opportunità di ricoprire un ruolo così importante e delicato. Il mio obiettivo è quello di continuare a sviluppare questo progetto seguendo sempre il bene delle nostre ragazze – afferma il nuovo Responsabile del Settore Femminile – e sono convinto che, lavorando con entusiasmo e determinazione, potremo far crescere sempre di più questa magnifica realtà”.

Photo Credit: Spal

Erika Ferrara, Città di Falconara: “Vogliamo rifarci in questa stagione, i valori veri si vedranno nel girone di ritorno”

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Dopo il primo posto nella regular season e il secondo posto nella finale play-off dell’annata passata il Città di Falconara riparte come una delle favorite in questa Serie A di calcio a 5 femminile. Confermata nella rosa delle marchigiane presieduta da Marco Bramucci, che nella scorsa stagione hanno vinto la Coppa Italia, Erika Ferrara giunta in casa Citizens nel dicembre del 2017. Abbiamo raggiunto la laterale classe ’99 per qualche battuta sugli ultimi 12 mesi sul parquet. Queste la parole della calcettista originaria di Fermo punto fisso della Nazionale guidata dal C.T. Francesca Salvatore.

Nello scorso anno si è ripartiti dopo la pandemia. Come è stato tornare a giocare senza pubblico?
“Lo scorso anno poter iniziare nuovamente è stato fantastico. Purtroppo il Covid non ha permesso ai nostri tifosi di entrare al palazzetto, ma ci sono stati vicini ugualmente, sono fantastici”.

La regular season per voi si è conclusa con 16 successi e soli due pareggi. Pensavate di fare cosi bene?
“Noi siamo scese sul parquet pensando partita dopo partita. L’obiettivo era tirar fuori sempre la miglior prestazione possibile e siamo state capaci di farlo per tutto l’anno grazie ad un gruppo di ragazze e staff fantastici”.

Siete arrivati sino poi alla finale in gara tre con Montesilvano. Che incontri sono stati quelli con le abruzzesi?
“L’unica prestazione non al 100% della stagiona a mio avviso è stata a gara tre contro il Montesilvano, ovviamente i complimenti vanno anche a loro. Sono state gare fantastiche. peccato per il finale ma il calcio è bello anche per questo ogni anno hai la possibilità di rifarti e noi ci riproveremo”.

Che ricordi rimarranno dell’annata passata?
“I ricordi più belli della scorsa stagione sono stati due: in primis la vittoria della Coppa Italia, traguardo comunque importantissimo, e la vittoria in gara due nella serie dei play-off scudetto”. 

Poi il rinnovo con il Città di Falconara. Quali sono gli obiettivi del prossimo anno?
“Gli obiettivi per il prossimo anno sono come sempre di pensare di partita in partita, competizione dopo competizione. Poi vedremo alla fine cosa verrà, ovviamente vogliamo rifarci”.

Ci sono stati innesti rispetto allo scorso anno? Come sono andati i primi giorni di lavoro?
“In squadra qualche innesto è arrivato come Janice e Fifó, calcettiste della nazionale portoghese il cui livello è noto a tutti. Ci aiuteranno sicuramente durante la stagione e si stanno già integrando con facilità. Considerando che in dieci giorni abbiamo fatto 20 allenamenti direi stiamo lavorando bene ed in serenità”.

Come ti aspetti il prossimo campionato?
“Il prossimo campionato sarà una scoperta secondo me. Ci saranno due squadre in più rispetto allo scorso torneo e la musica cambierà dopo il girone d’andata, quando tutti i quintetti si assesteranno”.

Capito Nazionale a breve il test con la Russia poi le gare ufficiali ad ottobre. Ti mancava tutto questo?
“La Nazionale è sempre un orgoglio, un piacere ed un sogno, indossare l’azzurro è un privilegio. Mancava tantissimo, adesso ci alleneremo e vedremo di affrontare nel miglior modo possibile la selezione russa in questa doppia amichevole”.

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