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Diego Zuccher, coach 3Team: “Col Lumezzane prestazione soddisfacente. Fiducioso per il campionato”

La 3Team Brescia Calcio ha perso per 4-0 contro il Lumezzane Women, sancendo di fatto l’addio alla Coppa Lombardia di Eccellenza. La nostra Redazione ha raggiunto, al termine della partita, l’allenatore della formazione bresciana Diego Zuccher.

Mister Zuccher, nonostante il passivo avete dato fastidio al Lumezzane.
«In questa partita abbiamo introdotto tante giovani, cercando di gestire i cambi dall’inizio alla fine. La prestazione è stata soddisfacente, e il Lumezzane ha sopperito alle difficoltà del caldo e del campo grande con la loro esperienza».

Ha notato qualche miglioramento nella precedente sfida con la Montetrosso?
«Nella prima gara il risultato è stato bugiardo, visto che c’era un match equilibrato, qui
abbiamo affrontato una rosa molto forte, però con l’organizzazione di gioco si può sopperire a questo
».

Fiducioso per l’inizio del campionato?
«Siamo insieme da tre settimane, e la condizione migliora passo dopo passo. Sicuramente giocheremo per vincere. Quindi sì, sono molto fiducioso».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD 3Team Brescia Calcio e Diego Zuccher per la disponibilità.

Photo Credit: Facebook ASD 3Team Brescia Calcio

Sampdoria Women: sono ben cinque le giocatrici convocate in nazionale

Al termine delle prime tre giornate di campionato è già tempo di nazionali ed anche la Sampdoria Women si prepara ad inviare cinque delle sue calciatrici alle rispettive delegazioni.

La prima, in ordine alfabetico, è Anna Auvinen, difensore classe ’87 che scenderà in campo con la Finlandia nella sfida di martedì 21 settembre contro la Slovacchia. Il match, valido per le qualificazioni alla FIFA Women’s World Cup 2023, andrà in scena al “Veritas Stadion” di Turku (Finlandia) alle 17:15.

Segue poi Cristina Carp, talentuoso attaccante classe ’97 impegnato con la nazionale rumena in due incontri del Gruppo G validi per le qualificazioni alla Coppa del Mondo. Entrambe le partite saranno disputate allo “Stadionul CNAF” di Mogoșoaia (Romania) rispettivamente contro la Croazia (venerdì 17 settembre alle 18:30) e la Lituania (martedì 21 settembre alle 18:30)

Grandissima soddisfazione anche per Sabah Seghir, calciatrice franco-marocchina alla sua terza convocazione nella nazionale maggiore del Marocco. La classe 2000 sarà impegnata in una doppia sfida, al “Agege Stadium” (Lagos), valida per l’Aisha Buhari Cup 2021. Il primo incontro andrà in scena giovedì 16 settembre alle 17:00 contro il Camerun, mentre il secondo sarà disputato domenica 19 alle 17:00 contro il Mali.

Dulcis in fundo, la convocazione dei giovanissimi astri nascenti del calcio italiano, Bianca Fallico (classe ’99) e Michela Giordano (classe 2002) per lo Stage della nazionale Under23. L’evento di selezione avrà luogo dal 17 al 21 settembre presso il Centro di Preparazione Olimpica CONI di Tirrenia (Pisa).

Cecilia Natalini, Vis Civitanova: “Sodisfatta della prestazione di domenica, il gruppo sta crescendo”

La Vis Civitanova nella passata settimana ha giocato la sua prima stagionale contro la Jesina. Quest’ultima nella sfida di Coppa Italia si è imposta per due reti a zero. A parlare in casa Civitanova nelle ore scorse è stata Cecilia Natalini, classe ’88 originaria della provincia di Macerata. Queste le parole della centrocampista che già nello scorso anno ha vestito la maglia rossoblù in Serie C.

“Sono molto soddisfatta della prestazione di domenica. Nella prima partita dell’anno in Coppa, nonostante una squadra rinnovata abbiamo fatto bene, anche se resta da migliorare. Ci sono molti innesti che devono ancora inserirsi al meglio, per via del poco tempo insieme, ma abbiamo dimostrato in campo buone cose e possiamo dare molto a questa società.
Stiamo lavorando in maniera ottima ed il mister Monreale ci chiede molto gli allenamenti sono di alta intensità. Aspettiamo i risultati che arriveranno: con le nuove man mano si sta creando un bel gruppo, aspetto sarà utilissimo per le gare di campionato”.

“Bigger Better Freestyler”: oggi torna Catherine Chan

Il calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale.

Per la terza volta, ritorna in Bigger Better Freestyler Catherine Chan. Catherine è una giovane freestyler malese, una delle pochissime nel suo Paese. Ha creduto fin da subito in questa disciplina ed ha voluto coltivarla nel migliore dei modi. Tifosa del Barcellona Femminile, Catherine spera che la carriera di freestyle le possa dare molte soddisfazioni per permetterle di raggiungere molte soddisfazioni e vincere molti titoli e premi. Il suo video è disponibile sul nostro canale Youtube.

Cristiana Girelli premiata dall’AIC: “I premi individuali sono quelli che ti fanno capire quanto siano importanti le tue compagne”

Cristiana Girelli  è stata premiata dall’AIC  come capocannoniere della passata stagione. Sui social ha espresso le sue emozioni per il premio ricevuto ribadendo l’importanza del collettivo nei premi individuali.

“Ho sempre pensato (e detto) più volte che i premi individuali, quando giochi in una squadra, sono quelli che ti fanno capire quanto siano importanti le tue compagne.
La corsa verso la panchina dopo il goal di domenica è la più vera e bella dimostrazione di quanto tutte vogliano il bene dell’altra.
Grazie @assocalciatori per questo bellissimo premio di capocannoniere della scorsa stagione.Quest’anno le partite saranno tante, e come in tutte le cose ripetersi sarà difficile, ma come sempre proverò a migliorarmi per fare il mio lavoro nel migliore dei modi e aiutare la mia squadra a vincere ancora e ancora di più.

Grazie @juventuswomen , grazie a tutti”.
 
Credit Photo: Fabio Vanzi

Cely Gayardo: “Chiudo questo ciclo per iniziarne un altro, desidero potermi sentire felice come da giocatrice”

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Araceli Gayardo  meglio nota come Cely Gayardo è  stata una calcettista, di nazionalità brasiliana, che per diversi anni ha legato il suo nome a quello del futsal italiano. La classe ’88, Campionato del Mondo nel 2011, infatti nello Stivale ha vestito le maglie di AZ Gold Women, nel 2012/13, Lazio C5 Femminile, tra il 2013-2015, Isolotto di Firenze, 2015-2016, Olimpus, 2016-2018, e Montesilvano, 2018-2019. Alzati al cielo in Italia 2 Scudetti, 1 Coppa Italia e 1 SuperCoppa Italiana.
Nei giorni scorsi la stessa calcettista ha dato il suo addio al calcio giocato. Questa la lettera aperta diffusa dalla stessa campionessa brasiliana:
Essere una giocatrice professionista è sempre stato il mio obiettivo più grande fin da bambina, ma nemmeno nei miei sogni migliori potevo immaginare una carriera come quella che ho avuto. Ho fatto parte delle migliori e più vittoriose squadre di Brasile, Italia e Spagna e ho potuto realizzare il mio sogno di essere campionessa del mondo con la nazionale brasiliana. Per quanto riguarda i titoli, non avrei potuto chiedere di più, per quanto riguarda esperienza e momenti indescrivibili ho avuto anche innumerevoli, ho giocato insieme alle migliori giocatrici della mia generazione e sono stata allenata da grandi allenatori che mi hanno lucidato e mi hanno reso la giocatrice che sono stata. Ah, e i gol… Com’è magico segnare un gol e quante volte sono stato felice a farlo.
Oltre alla parte sportiva, ho avuto modo di visitare diversi paesi, aprire la mia mente avendo vissuto e conosciuto altre culture, oltre alle innumerevoli amicizie che mi ha portato il futsal e che porterò con me per il resto della mia vita.
Ma tutti i cicli stanno per finire. La mia competitività innata ha richiesto molto da me, sia fisicamente che mentalmente, in questi 18 anni che vivo ogni giorno per il futsal e oggi è il mio corpo che chiede che questo ciclo finisca come giocatrice.
Quest’ultimo anno è stato molto difficile e il mio ultimo intervento al ginocchio non mi assicurava che potessi tornare in campo. È stato difficile sapere questo dai medici e ora è difficile prendere questa decisione, ma devo ascoltare il mio corpo.
Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato e incoraggiato negli anni, le compagne che ho avuto, le rivali che ho affrontato, i membri dei corpi tecnici, i miei amici e un grazie speciale alla mia famiglia, che mai ha smesso di essere una base di sostegno, nei momenti belli e brutti che mi ha portato il calcio sala.
Chiudo questo ciclo per iniziare un altro e desidero solo potermi sentire felice e realizzata come sono stata come giocatrice”.

Nasce eClaim, la nuova piattaforma per la gestione dei sinistri

E’ online la nuova piattaforma per la gestione dei sinistri, sulla base della polizza infortuni stipulata con Poste Assicura a copertura dei tesserati della Divisione Calcio Femminile, del Settore Giovanile e Scolastico e della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC.

I tesserati del Calcio Femminile, Settore Giovanile Scolastico e Paralimpico troveranno a questo link tutte le informazioni per registrarsi in qualsiasi momento e, una volta registrati, fare la denuncia sinistro completamente in modalità online.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Ralf Kellermann, Direttore Sportivo Wolfsburg: “Non vediamo l’ora di sfidare la Juventus visto il gran numero di cittadini con radici italiane presenti nella nostra città”

Il direttore sportivo del Wolfsburg femminile Ralf Kellermann dai canali ufficiali del club ha commentato il girone di Women’s Champions League che metterà di fronte alle tedesche Chelsea, Juventus e Servette:
“Non vediamo l’ora di iniziare questa fase a gironi molto interessante con l’obiettivo di qualificarci ai quarti di finale per la decima volta consecutiva. Soprattutto non vediamo l’ora di sfidare la Juventus visto il gran numero di cittadini con radici italiane presenti nella nostra città per cui la sfida all’AOK Stadium rappresenterà un momento clou.
Poi non vediamo l’ora di rivedere Pernille Harder e di sfidare per la quinta volta il Chelsea in quello che è un vero classico. Aspetto anche le partite contro il Servette visto che è la prima volta in assoluto che sfideremo una squadra svizzera in questa competizione”.

Francesca Carnevale, Chieti: “Meglio di così non poteva andare, il mister mi ha cambiato ruolo avendo ragione”

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Credit: Chieti Calcio Femminile

Prima ufficiale positiva per il Chieti di Lello Di Camillo che ha superato il Pescara in Coppa Italia. Il derby abruzzese va cosi alle nero-verdi vincenti per 4-0. A parlare a margine del match all’ufficio stampa del Chieti è stata Francesca Carnevale autrice di una doppietta. Queste le parole della stessa calciatrice.

“Meglio di così non poteva andare, ma questo deve essere solo un punto di partenza per una stagione nella quale non vogliamo nasconderci: dobbiamo vincere perché questo è il nostro obiettivo. Lavoriamo da soli dieci giorni, ma già vedo una squadra che ha gran voglia di fare e di dare tutto sul campo, ci aiutiamo a vicenda: non è importante chi segna, ma conquistare il risultato. Lo spirito di gruppo è importantissimo per me. Il mister mi ha parlato di un mio possibile cambio di ruolo sin dall’inizio, quando cioè ho deciso di rimanere a Chieti. Lui voleva sfruttare la mia velocità davanti: non ho mai ricoperto quel ruolo, ma mi sono messa a disposizione e spero di dare grandi soddisfazioni sia a lui che alla squadra per raggiungere insieme il risultato finale. È stato bellissimo per me segnare due gol: nulla viene per caso, è il frutto di grandi sacrifici e del lavoro fatto finora. Dedico un gol a tutti quelli che mi sono a fianco, alla mia famiglia e ad una persona speciale e l’altro al mister perché è lui che continua a farmi giocare in questo modo avendo ragione e credendo in me. È un bel Chieti: sta nascendo una buona squadra, ma siamo solo all’inizio e dobbiamo rimanere umili continuando a lavorare al meglio. Ci sarà il ritorno di Coppa con il Pescara fra due settimane, dobbiamo rimanere concentrate. Abbiamo fatto solo il primo passo: per fare bene dovremo entrare in campo ogni domenica con questa mentalità e senza paura”.

Sara Ghio è il nuovo portiere del Casalmartino: “Convinta sin da subito del progetto. Unite e coese possiamo andare ai playoff”

Il Casalmartino ha fatto il suo esordio nel Girone 2 della Coppa Lombardia di Promozione, pareggiando in casa della Riozzese per 2-2. In questa partita ha debuttato con la nuova maglia Sara Ghio, portiere classe ’00 ed ex Brescia Calcio Femminile, Feralpisalò e Cortefranca. La nostra Redazione ha raggiunto coi nostri microfoni la nuova estrema difensore della formazione mantovana.

Sara cos’è per te il portiere?
«Per me è un ruolo importante, diverso ed affascinante. Mi sono appassionata ad essere un portiere perché mi piaceva Buffon e poi volevo avere una maglietta diversa dai miei compagni (ride, ndr)».

Com’è partita la tua avventura calcistica?
«Ho cominciato nove anni con la Valtenesi e poi mi sono spostata al Brescia».

La tua carriera è legata con la maglia del Brescia Calcio Femminile: che anni sono stati per te?
«È stata tutta la mia adolescenza: lì ho conosciuto le mie attuali amiche. Senza Brescia non sarei quella che sono».

Poi sei approdata alla Feralpisalò e al Cortefranca, dove hai dimostrato il tuo valore.
«Feralpisalò è stata una squadra di passaggio per me, perché mi ha permesso di fare un salto di livello incredibile, quella al Cortefranca un balzo di categoria importante».

Quest’anno sei al Casalmartino: cosa ti ha spinto a fare questa scelta?
«Mi è piaciuto sin da subito il progetto della squadra, quindi ho accettato di firmare con il Casalmartino».

Domenica hai esordito con la nuova maglia pareggiando in casa della Riozzese: come lo giudichi il risultato?
«Secondo me è stata una buona partenza perché, nonostante abbiamo una rosa di livello, dobbiamo conoscerci ancora e penso che l’intesa arriverà nel corso di questi mesi. Ho visto una squadra, con forte determinazione, che stava vincendo contro una formazione di qualità».

Secondo te dove può arrivare il Casalmartino?
«Se ci impegniamo e diventiamo un gruppo unito e coeso possiamo puntare ai playoff. Affronteremo squadre con buone qualità».

Quanto è importante il calcio femminile lombardo?
«La Lombardia ha squadre femminili più promettenti e sta facendo un salto di qualità importante».

Come sei fuori dal rettangolo di gioco?
«Studio Università e lavoro al Civile nel reparto Ostetricia».

Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissata in questa stagione? E nel tuo futuro?

«Il mio obiettivo quest’anno è migliorare sia per me che per la squadra. Nel mio futuro c’è sempre il calcio, ma allo stesso tempo diventare ostetrica e tenere pari passo queste cose».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Casalmartino e Sara Ghio per la disponibilità.

Photo Credit: ASD Casalmartino

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