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Matteo Pachera, Hellas Verona: “Il gruppo ha le qualità per crescere, dobbiamo ripartire dalla prestazione di oggi”

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Matteo Pachera al termine di Juventus Hellas Verona3a giornata della Serie A TIMVISION 2021/22.

“Che partita ha visto domenica pomeriggio?”
“Abbiamo interpretato bene la gara, creato occasioni e giocato. Le ragazze, inoltre, si sono adattate bene al cambio di disposizione che abbiamo fatto a gara in corso”.

“Se gli episodi hanno influito sul risultato?”
“Sono stati decisivi, e parlo delle reti subite su calcio d’angolo. Sapevamo che sarebbe potuto succedere e per questo dovevamo fare meglio, questo l’unico, piccolo rammarico. Le ragazze però, anche oggi, hanno dato tutte esprimendo un buon calcio”.

“Il primo tempo di domenica un punto di ripartenza?”
“Sì, ho visto quel passo in avanti che ho chiesto in settimana alle ragazze. Non solo nel primo tempo, ma anche nella ripresa però abbiamo creato, e questa è la mentalità di cui parlavo e che cerco nel gruppo. Una mentalità che va costantemente coltivata e soprattutto allenata”.

“Cosa si aspetta dalle ragazze in vista di Verona-Napoli?”
“Adesso arriva il bello, mi aspetto dalle ragazze una crescita costante, che c’è stata in queste partite e che dovrà esserci anche nella prossima sfida. Non parlo del risultato, ma della prestazione, perché so che le ragazze hanno le qualità per fare un altro passi in avanti”.

Credit Photo: Federico Fenzi

Stefano Braghin, Juventus: “Girone Champions, dico questo. Non regaleremo niente a nessuno”

L’Head of Juventus Women, Stefano Braghin, ha parlato ai canali ufficiali bianconeri dopo il sorteggio del girone di Women’s Champions League.

OBIETTIVI
«L’obiettivo stagionale di arrivare alla fase a gironi era chiaro, anche se sapevamo essere ambizioso. Ci siamo arrivati con un cammino molto importante: quattro vittorie consecutive, segnando tanti gol e costruendo tanto e questo rinforza il merito delle ragazze e dello staff. Tra l’altro il fatto che in questa stagione 14 squadre delle prime 20 del ranking UEFA non siano riuscite a qualificarsi dimostra che il livello era alto e che le gerarchie nel calcio femminile internazionale sono in un momento di cambiamento: noi dobbiamo essere bravi a inserirci. Ora inizia una nuova fase, ci misureremo con le migliori squadre europee e molte delle squadre che incontreremo hanno iniziato il percorso prima di noi. Sarà un bel test per capire dove siamo arrivati e dove dovremo migliorare. Questo è lo spirito con cui affronteremo il Group Stage: sarà un momento importante per noi e spero sia anche un momento di grande visibilità per il calcio femminile nel nostro Paese, visto che le nostre ragazze rappresenteranno anche l’Italia in un contesto così importante».

AVVERSARIE GIRONE
«Sicuramente non si tratta di un girone semplice, tenendo in considerazione che due delle tre squadre che andremo ad affrontare occupano il terzo (Wolfsburg) e il quinto (Chelsea) posto nel ranking europeo. Negli ultimi tre anni abbiamo affrontato e affronteremo le tre squadre con il coefficiente più alto. Lo stesso Servette è una squadra in grande ascesa, ma ce la giocheremo alla pari. Con le altre due corazzate del calcio europeo non partiremo sicuramente sconfitte e ci giocheremo le nostre carte con la consapevolezza che i progetti hanno età differenti. Non regaleremo niente a nessuno e cercheremo di trarre insegnamento da ogni gara che giocheremo».

CALENDARIO FITTO
«Questo passaggio comporta molte gare infrasettimanali: tra campionato, Coppa Italia e Champions giocheremo 23 partite entro dicembre, un numero di gare che negli anni scorsi disputavamo quasi in una stagione intera, quindi cambierà molto il nostro tipo di lavoro, ma se vogliamo avere una rilevanza internazionale dobbiamo abituarci. Speriamo di trovare il giusto equilibrio e la giusta rotazione come fatto fino ad oggi, consapevoli che in campionato potremmo trovare squadre più preparate, dal momento che avranno l’intera settimana a disposizione per lavorare. Noi, però, lavoreremo per fare sempre meglio su tutti i fronti perché al di là delle singole competizioni, l’obiettivo di chi indossa questa maglia è sempre quello di fare meglio e cercare di vincere tutte le competizioni cui partecipa. Con il lavoro nostro e dello staff tecnico, unitamente alla disponibilità delle ragazze, sapremo gestire le difficoltà».

DIRIGENZA A VINOVO
«La presenza del Presidente Agnelli e di tutto il top management del club ci ha fatto piacere: è stata un’ulteriore conferma della loro vicinanza al nostro gruppo di lavoro, alla squadra e più in generale al progetto, vicinanza che noi respiriamo quotidianamente. I recenti lavori di ristrutturazione a Vinovo dell’area Women sono un’ulteriore testimonianza di quanto il club tenga a metterci tutti nelle condizioni migliori per portare avanti questo progetto e arrivare ai nostri obiettivi. La società ci è vicina, io quasi tutte le scelte strategiche le condivido con Federico Cherubini, primo mio riferimento nell’organigramma societario e sulle grandi linee ci confrontiamo spesso. È un lavoro di squadra e questo risultato europeo, come speriamo quelli futuri, sono sempre frutto del lavoro di una società intera».

CAMPIONATO
«Roma, Milan e Sassuolo siano, insieme a noi, le squadre pretendenti al titolo finale: credo abbiamo ciascuno un 25% di possibilità di vincere e dietro queste squadre inserisco l’Inter, che ha lavorato molto bene. Sappiamo che quest’anno abbiamo rivali sempre più forti e il fatto di dover giocare molte partite infrasettimanali renderà più complicato il nostro cammino anche se il nostro obiettivo è quello di ripeterci. Dovremo farlo in un contesto più difficile, ma cercheremo di arrivare ai nostri obiettivi».

Credit Photo: Juventus Women

Patrizia Panico, Fiorentina Femminile: “Ci gira tutto male. Dobbiamo lavorare sodo durante la pausa”

“Ci abbiamo provato, abbiamo creato moltissime occasioni da goal. È un periodo che non ci sta girando bene. Oggi ho contato 10/12 occasioni nitide per poter andare a rete. Ci manca quella cattiveria di buttare giù la porta, dal primo all’ultimo minuto. Manca determinazione”. Terza sconfitta consecutiva per la Fiorentina Femminile che cade anche sul campo del Napoli Femminile. Patrizia Panico parla a fine gara ai microfoni ufficiale viola: “l’unica strada che conosco è quella del lavoro e dell’impegno. Andremo ad analizzare tutte le cose sbagliate e a rimboccarci le maniche per lavorare, lavorare e lavorare. Noi siamo la Fiorentina e non possiamo permetterci di perdere altri punti. Soffrono tutte le squadre, è un torneo piuttosto equilibrato e bello ma noi dobbiamo pensare solo a noi stesse e iniziare a portare a casa qualche punto”, conclude la coach che per il momento non sembra a rischio esonero.

Fase a gironi: Juventus nel Gruppo A con Chelsea, Wolfsburg e Servette

Si è svolto ieri a Nyon il sorteggio della fase a gironi della UEFA Women’s Champions League. La Juventus, che dopo l’eliminazione del Milan è rimasta l’unica italiana ancora in corsa, è stata inserita nel Gruppo A con Chelsea, Wolfsburg e Servette.

Le bianconere se la vedranno quindi con le campionesse d’Inghilterra in carica (finaliste nella scorsa edizione della competizione), con le tedesche che hanno già vinto la Champions League nel 2013 e nel 2014 e con la formazione che si è aggiudicata l’ultima edizione del campionato svizzero. Un sorteggio non certo agevole, ma Gama e compagne sono pronte a lottare per la qualificazione al turno successivo.

La fase a gironi inizierà martedì 5 ottobre e si concluderà giovedì 16 dicembre. Le prime due classificate di ogni girone si qualificheranno ai Quarti di finale. Tutti i match saranno visibili su DAZN.

Di seguito la composizione dei quattro gruppi:

Gruppo A
Chelsea
Wolfsburg
Juventus
Servette

Gruppo B
Paris Saint-Germain
Breidablik
Real Madrid
WFC Kharkiv

Gruppo C
Barcellona
Arsenal
Hoffenheim
Koge

Gruppo D
Bayern Monaco
Lione
Hacken
Benfica

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Rita Guarino, coach Inter: “Risultato soddisfacente. Ora settimana importante per crescere”

L’Inter Women non sbaglia contro l’Empoli e vince 4-1 fuori casa calando il poker. Al termine del match ha parlato l’allenatrice delle nerazzurre, Rita Guarino, che ai microfoni di Inter TV ha analizzato la partita vinta dalle sue ragazze.

SODDISFAZIONEDopo la terza vittoria consecutiva, ecco le parole di mister Guarino al termine del poker all’Empoli. «Siamo naturalmente contenti del risultato perché è maturato dopo un primo tempo intenso dove le ragazze hanno spinto. Abbiamo chiuso nella ripresa ma abbiamo sofferto anche in qualche occasione in cui dobbiamo migliorare. Contenti di rimanere a punteggio pieno per quello fatto in campo. La prossima settimana, viste anche le nazionali, lavoreremo e avremo la possibilità di insistere su alcuni concetti. Ma vogliamo anche aumentare il minutaggio in vista della Roma». 

Credit Photo: Bruno Fontanarosa 

Le granata sconfitte di misura a Como

Al Campo Sportivo Cislago è iniziata la nostra avventura in questo quarto campionato di Serie B Femminile.
Oggi le granata hanno incontrato una delle squadre favorite alla promozione in serie A. Mister Colantuono deve fare a meno di Domi, mentre il resto del gruppo ha lavorato duramente per tutta la settimana per presentarsi al meglio a questo appuntamento. Il Cittadella Women schierato all’inizio presenta alcuni volti nuovi quali Peressotti, Corazzi e Vecchione.
Le lariane invece partono con una formazione rinnovata e rinforzata in ogni reparto segno della loro volontà di puntare alla vittoria e ad un campionato in testa alla classifica fin dall’inizio. Le premesse per un buon incontro ci son tutte.

Dopo i primi minuti di studio, è il Como che si fa vedere davanti alla porta di Toniolo con i tiri di Di Luzio, strozzato, e palla parata dalla nostra numero uno, mentre più pericoloso è il tiro che 2 minuti dopo sempre la numero 19 comasca impegna seriamente la nostra Toniolo.

Al 19° grave infortunio per la numero 6 del Como, Cavicchia, il gioco rimane fermo per alcuni minuti, il tempo per i sanitari per capirne la gravità e prestare i primi soccorsi, al suo posto Carravetta. Poco dopo al 29° l’episodio che decide l’incontro. Dal calcio d’angolo Ceccotti calcia al centro, Ponte salta ma con il braccio sfiora il pallone e l’arbitro decreta il rigore. Dagli undici metri Picchi spiazza Toniolo e porta in vantaggio il Como Women.

Poi al minuto 33° Vecchione spara leggermente alto su un invito dalla destra di Ponte abile a rubare palla su una ripartenza del Como.
Al 36° Rizzon di poco non trova lo specchio della porta su cross da calcio d’angolo.
Al 40° uscita provvidenziale di Toniolo che si trova davanti a se Di Luzio e abilmente la fa allargare facendola uscire dall’area.
La Kabassova su passaggio di Pastrenge al 43° si mangia il gol del 2 a 0, tutto vanificato da una grande parata di Ilaria che chiude la porta granata.

Subito ad inizio ripresa occasionissima per le granata. Su lancio dalla trequarti di Peruzzo, liscio della Lipman che smarca la nostra Zanni la quale arriva in ritardo sul pallone e non riesce a calibrare al meglio la palla.
Un secondo tempo dove, poco alla volta le nostre ragazze sono uscite mantenendo spesso il possesso palla.  Al 2° Un colpo di testa di Ponte su cross di Peruzzo, non impensierisce il portiere lariano. Al minuto numero 4 gran giocata di Vecchione che liberatasi di un paio di avversari fa partire un tiro che il portiere riesce a mandare in calcio d’angolo non senza qualche difficoltà, applausi dai tifosi presenti per l’intervento che salva il risultato. La partita continua con un presenza costante del Cittadella nella fase costruttiva del gioco da centrocampo in su, qualche cambio per far respirare le ragazze che avevano speso molto, ricordando che la giornata era molto calda.

Verso la fine, episodio discutibilissimo con l’espulsione di Peressotti, su retropassaggio di Peruzzo la numero quattro anticipa la Ceccotti sfiorandola, l’arbitro irremovibile e sicuro, decreta la punizione e il cartellino rosso alla nostra giocatrice. Sulla battuta parte Ceccotti che trova le manone della Toniolo, nella ribattuta Carravetta spara alto.

Non succede nulla fino alla fine tranne un brivido con un uscita di Toniolo sulle avversarie. Al Como tre punti, mentre il Cittadella Women da questa sfida può trarre indicazioni positive e maggior convinzione nei propri mezzi, segno che la squadra ha reagito bene allo svantaggio e alle occasioni avverse.
Settimana prossima sfida casalinga e derby con il Chievo Verona Women.

Il tabellino del match:

COMO WOMEN-CITTADELLA WOMEN 1-0
29° Picchi (CO) su rigore

COMO WOMEN
Salvi, Lipman (65° Mariani), Vergani, Pastrenge, Cavicchia (19° Carravetta), Rigaglia, Ceccotti, Rizzon, Di Luzio (65° Hilaj), Picchi, Kubassova (85° Cascarano).
All. Sebastian De La Fuente

CITTADELLA WOMEN
Toniolo, Peressotti, Ripamonti, Novelli (46° Larocca), Masu, Peruzzo, Meggiolaro (59° Pizzolato), Corazzi (85° Nurzia), Ponte (71° Zorzan), Zanni (59° Begal), Vecchione.
All. Salvatore Colantuono

Credit Photo: Fabrizio Cusa

Il Chievo ingrana la prima! Marenic stende la Pro Sesto

Dopo mesi di attesa riparte la Serie B ma soprattutto ritorna finalmente in campo il Chievo Women, chiamato al primo impegno ufficiale della stagione sportiva 2021/22.
Boni e compagne provengono da più di un mese di preparazione molto intensa per ricercare la forma ideale per lo start del campionato.
Tante le novità di questo nuovo corso, a partire dal tecnico, Giacomo Venturi, chiamato alla guida della squadra e a far divertire tifosi e appassionati clivensi.

Allo stadio “Aldo Olivieri” di Verona le ragazze gialloblù affrontano la neopromossa Pro Sesto in una contesa che si annuncia sicuramente avvincente. Subito titolare la nuova arrivata Jelena Marenic, chiamata a guidare l’attacco gialloblù insieme a Valentina Boni. Subito dall’inizio anche la giovanissima Bolognini.

Classica fase di studio all’inizio della gara, con le due formazioni che lottano molto a centrocampo. Al 16′ arriva la prima grande chance per la Pro Sesto: passaggio arretrato troppo debole di Pecchini per Olivieri che favorisce l’anticipo di Coda. L’attaccante delle lombarde non riesce a insaccare da buona posizione.
Vantaggio Chievo: Al 23′ la sblocca la squadra di casa. Sciabolata verso l’area di Bolognini, agganciata con grande classe e atletismo da Marenic. La numero 80 non ci pensa due volte e scarica un gran tiro col destro che si infila rasoterra all’angolino. Vantaggio clivense quindi, con la squadra della Diga bravissima a sfruttare la prima vera opportunità del match. Prova subito a scuotersi la Pro Sesto, colpita oltremodo dal goal, grazie a Mariani, ma il suo tiro da fuori finisce di poco alto. Una soluzione, quella dalla distanza, che la compagine lombarda prova con insistenza. Olivieri, però, si mostra sempre attenta.
Il Chievo però continua a fare il suo gioco senza lasciarsi schiacciare e al 26′ rimette di nuovo il naso in avanti con Bolognini, che dopo l’assist prova anche il destro dalla distanza, troppo centrale. Succede molto poco fino alla fine del primo tempo, con le due squadre che faticano a creare delle occasioni realmente pericolose. Ottima la prestazione delle gialloblù nella prima frazione, trascinate dal gol ma anche dalla fisicità della sua pivotJelena Marenic. Buono anche il possesso palla delle clivensi, che però rischiano talvolta qualcosa in fase di uscita.

La ripresa inizia sulla falsariga della prima frazione, con le due formazioni che lottano molto a centrocampo.
La Pro Sesto cerca ancora la soluzione da fuori, come al 57′ ci prova Carlucci, ma il tiro finisce sul fondo. Dopo appena un minuto arriva una grande chance per il ChievoDallagiacoma converge al centro dalla fascia destra, pescando con uno splendio filtrante Mascanzoni. A tu per tu con Selmi, la numero 11 prova a piazzarla, ma il portiere avversario con un’autentica prodezza riesce a sventare il pericolo.
Nella fase centrale della seconda frazione si abbassa di molto il ritmo, con le ventidue in campo che risentono molto del forte caldo viziato ancora delle alte temperature estive.
Uno squillo arriva però ancora da Daiana Mascanzoni, che prima di lasciare il posto a Mele sfiora l’incrocio dei pali con una conclusione a giro dall’interno dell’area.
Il Chievo  controlla con molta calma il pallone e prova a chiuderla con Tardini, ma la conclusione della numero 25 viene deviata ancora in corner da Selmi. Quando tutto sembra volgere al termine, però, la Pro Sesto ha una grande occasione per il pareggio. Al 94′ il traversone da corner finisce sui piedi di Tugnoli. Il difensore calcia al volo con buona coordinazione, non trovando la porta per pochissimi centimetri. Pericolo scampato per le gialloblù, visto che una marcatura in questo momento sarebbe stata una doccia gelata.

Finisce così la gara. Debutto subito vincente per Venturi e le ragazze gialloblù, che con personalità, ma anche sacrificio, conquistano i primi tre punti della stagione.
Chievo cinico nella prima frazione e attento a non concedere quasi nulla alla Pro Sesto.
Strepitoso l’impatto della nuova arrivata Marenic, che è stata abile nel tenere sempre il pallone, proteggendolo spalle alla porta, così da far salire la squadra.
Molto mobile la serba, che ha dimostrato anche di essere in grado svariare su entrambe le fasce e sapersi sacrificare. Splendido il gol realizzato, con uno stop e una coordinazione praticamente perfette. Da segnalare anche la prestazione della classe 2003 Gaia Bolognini, subito a suo agio in cabina di regia.
Adesso testa alla sfida di domenica prossima, perché il calendario presenta subito uno stimolante derby in casa del Cittadella.

CHIEVO WOMEN: Olivieri; Pecchini, Zanoletti, Salaorni; Caliari (36′ Dallagiacoma [87′ Gidoni]), Tardini, Bolognini (72′ Salimbeni), Peretti (87′ Fancellu), Mascanzoni (72′ Mele); Marenic, Boni.
PRO SESTO: Selmi; Dell’Acqua, Confalonieri, Tugnoli, Pedrazzani; Marasco (83′ Carabetta), Abati (83′ Nascamani), Scuratti (56′ Grumelli); Carlucci (63′ Riva), Mariani, Coda (82′ Mauri).
MARCATRICI: 23′ Marenic (CHI).
AMMONITE: Confalonieri (PS); Grumelli (PS); Abati (PS); Pecchini (CHI); Gidoni (CHI).

Credit Photo: Pierangelo Gatto 

LND Veneto: nel prossimo week-end l’inizio della Coppa, venti le squadre al via

Sta par ripartire la stagione per le squadre di calcio femminile di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nel prossimo week-end infatti start per la coppa a carattere regionale, il secondo turno è previsto per domenica 26 settembre mentre il terzo il 31 ottobre, quarta e quinta giornata si svolgeranno poi nel marzo del 2022. Venti le squadre presenti, diciassette sono venete e tre del Friuli Venezia Giulia (Sarocaneva, Nuova Porcia e Spal Corodvado). Questi i quattro raggruppamenti per la manifestazione targata 2021-2022.

Girone A Cadore, Le Torri, Raldon, Real S.Massimo 2000,  Venera Calcio
GIRONE B Bassanese, Gordige, Villafranchese, Virtus Padova, Union Voltaroncaglia.
GIRONE C Condor Treviso, Maerne, Nuova Virtus, Permac Vittorio Veneto, Spal Corodvado
GIRONE D Carbonera, Keraplen Belluno, Sarocaneva, Treviso Women, Villorba.

La San Marino Academy riparte in Serie B con tre punti meritati

Parte con uno staff tecnico totalmente rinnovato ed un rosa modificata per metà, la stagione 2021-22 della San Marino Academy – impegnata nel campionato di Serie B femminile, dopo l’esperienza dell’anno passato nella massima serie –. Nonostante una prima fase di studio, sotto un caldo sole di metà settembre, sono le Titane a farsi preferire fin dalle prime battute. Tanto che nel primo quarto di gara si contano solo opportunità biancoazzurre: dopo il tentativo impreciso di Fusar Poli, contratta al limite per il primo calcio d’angolo arrivato già nel corso del primo minuto, è Menin a provarci senza troppa potenza. Difetto comune anche al colpo di testa di Jansen, arrivata da ghiotta posizione, ma abbrancato da Fabiano. Al quarto d’ora l’Academy va in porta sull’asse Fusar Poli-Papaleo, con quest’ultima a controllare in maniera imprecisa e finendo per favorire l’uscita coraggiosa dell’estremo sardo. Nell’occasione, contrasto doloroso per la caviglia dell’attaccante di casa, uscita per una manciata di secondi e tornata prontamente in campo. In quella porzione di inferiorità numerica, Menin si è resa protagonista di uno sfondamento dei suoi, contrato sul più bello da Scarpelli.

La Torres si fa vedere in ripartenza con Gomes, che battezza il corridoio centrale per far correre Bassano. Nell’occasione è attenta e veloce Piazza nel lasciare la porta ed anticipare di piede la giocata in profondità potenzialmente ferale. Episodio che non destabilizza la San Marino Academy, che torna prontamente a tessere interessanti trame di gioco. Alcune delle quali, favorite da errori avversari: così al 24’, quando un rinvio corto di Fabiano diviene preda di Menin. Dopo un contrasto al vertice, la palla schizza al limite per Barbieri che arma un destro a giro troppo abbondante rispetto al montante. Nella prima giornata di campionato c’è lavoro anche per Chiara Gualtieri, intervenuta per Papaleo in precedenza e al 25’ per soccorrere Yesica Menin. Accasciatasi a terra, il capitano sammarinese ha regalato momenti di apprensione salvo rientrare presto in campo. Si gioca poco nella fase centrale del primo tempo, anche per il contatto testa contro testa tra Jansen e Peddio dove ad avere la peggio è il laterale ospite, tornata comunque sul rettangolo verde di lì a poco.

L’Academy continua spingere, ma il gol sembra non voler arrivare. Non sullo scarico di Brambilla per Jansen, che calcia debolmente dai 25 metri, e nemmeno sull’azione manovrata che passata dalla verticalizzazione di Montalti e l’apertura di Jansen, per mettere in moto Papaleo. Immediato il cross per Barbieri, che non arriva all’impatto. Si segnala al 37’ il primo tiro in porta della Torres, ripartita in velocità con l’imbucata di Gomes per Bassano che si fa trenta metri palla al piede prima di convergere e saltare Montalti. Brava ad uscire Groff, che devia il destro dell’avversaria, impennatosi per una facile presa di Piazza.

Nella porzione finale di frazione, timide proteste dell’Academy per un presunto tocco col braccio in area di una tra Pederzani e Peddio. Sulla conclusione di Menin, infatti, sono due le avversarie arrivate a murata il capitano di casa che ravvisa un impatto illecito palla-mano. La Torres, dal suo canto, gioca solo in contropiede e c’è mancato davvero poco affinché la tattica di Genovese fruttasse il vantaggio. Dieci secondi prima del 45’, infatti, Gomes si fa trovare in posizione regolare sul centro-sinistra. Inutile e rischioso il tentativo in extremis di Montalti, che non riesce a fermare l’avversaria arrivata a sparare a dieci metri dalla porta, sparando incredibilmente alto al tu per tu con Piazza. Pericolo scampato per le Titane, che tornano a provarci nel finale, senza riuscire a calciare nello specchio della porta sassarese.

Nella ripresa suona tutta un’altra musica nello spartito biancoazzurro: già al 48’ Menin si conquista di ostinazione un angolo corto che Fusar Poli recapita a centro area. Colpo di testa da breve distanza di Barbieri, su cui si supera Fabiano, aiutata da una compagna nel negare un semplice tap-in a Menin. Dista però appena trenta secondi ulteriori il vantaggio sammarinese, che arriva dagli undici metri. Decisivo il tocco di mano di Ladu sull’iniziativa di Barbieri, che si incarica anche della battuta: spiazzata Fabiano, che battezza la battuta incrociata, e partita sbloccata dalla San Marino Academy.

Immediato intervento sullo scacchiere tattico di Genovese, che getta nella mischia Iannazzo e Lorieri, ma è sempre l’Academy a fare la partita. È il 54’ quando Menin fa il vuoto sulla corsia di competenza e appoggia d’esterno a Barbieri, che calcia col mancino trovando una deviazione in corner di un’avversaria. Peraltro il medesimo esito della simile combinazione che, passata da capitano e bomber, arriva a recapitare il pallone in area sul piede di Massa. Stop di destro e tiro di sinistro della neoentrata, che trova il determinante muro fuori di Blasoni. Tra le due opportunità, occasione Torres su calcio d’angolo: avvitamento di Iannazzo che arriva a colpire col tacco, spedendo fuori rispetto al montante presidiato da un difensore di casa. Decisamente più convincente l’Academy, ancora con Massa che ci prova dalla distanza al 68’, portando a casa un tiro dalla bandierina. Sugli sviluppi del quale la difesa sarda non libera, permettendo a Jansen di calciare dal cuore dell’area, purtroppo alle stelle.

Nonostante le sostituzioni, la Torres continua a prediligere le azioni di ripartenza risultando di tanto in tanto piuttosto pericolosa. Come al 77’ quando un mancato intervento di Montalti apre una prateria dove può correre Bassano, che allarga troppo la sua traiettoria per fare male a Piazza col diagonale mancino. In precedenza, bella combinazione tra Menin e Brambilla, che porta quest’ultima al traversone sul primo palo per l’intelligente velo di Barbieri che sorprende anche le compagne appostate nelle vicinanze.

Le padrone di casa continuano a provarci, facendosi vedere con l’elegante giocata di Massa che si sposta il pallone con la suola e corre sul centro sinistra per scambiare con Micciarelli e crossare al centro dove la terza linea di casa anticipa Barbieri. In seguito, la stessa attaccante torinese lavora bene spalle al corpo, porgendo un interessante pallone per Jansen che nuovamente spedisce alto sulla traversa.

Nel finale c’è spazio anche per Venturini e Baldini, che rilevano Montalti e Barbieri. Proprio Baldini, dopo meno di tre minuti dal suo ingresso in campo, chiude definitivamente i conti: il lancio in profondità per Massa porta a contatto la leggerissima attaccante dell’Academy con Airola. Il pallone rimane lì per Baldini che segue l’azione e di slancio arriva davanti a Fabiano. Sangue freddissimo per la romagnola, che batte con un destro radente l’estremo sardo e raddoppia il vantaggio di casa. Che diventerà triplo di lì a poco: merito ancora di Baldini, che scappa alle spalle di Blasoni e si conquista un calcio di rigore solare che comporta anche l’espulsione della centrale ospite. Dal dischetto Massa, che apre il piattone e cala il tris sammarinese all’alba di una nuova stagione in Serie B.

 

Serie B Femminile, 1. giornata | San Marino Academy-Sassari Torres 3-0

SAN MARINO ACADEMY [3-5-2]
A. Piazza; Montalti (dall’82’ Venturini), Groff, Kiamou; Marrone, Fusar Poli, Jansen, Brambilla, Menin (dal 72’ Micciarelli); Barbieri (dall’82’ Baldini), Papaleo (dal 60’ Massa)
A disposizione: Montanari, Nozzi, Bertolotti, Cecchini, Prinzivalli
Allenatore: Alessandro Recenti

SASSARI TORRES [3-5-2]
Fabiano; Blasoni, Airola, Congia; Peddio (dal 51’ Iannazzo), Accornero, Pederzani, Gomes, Ladu; Scarpelli (dal 51’ Lorieri), Ladu
A disposizione: Ventura
Allenatore: Antonio Genovese

Arbitro: Alessio Vincenzi di Bologna
Assistenti: Matteo Lauri di Gubbio e Mattia Piccinini di Ancona
Marcatori: 49’ rig. Barbieri, 86’ Baldini, 90’ rig. Massa
Ammoniti: Groff
Espulsi: Blasoni

Credit Photo: ©SMAcademy

Il primo Acuti del Napoli Femminile: “Una emozione unica”

Arianna Acuti ha deciso il match con la Fiorentina, sua infatti la rete del successo azzurro: “Una emoIone indescrivibile, mi avevano detto che segnare a Napoli ha un sapore speciale ed in effetti è stato proprio così. Siamo una squadra molto giovane e con tanti elementi nuovi, ci stiamo conoscendo e stiamo mettendo in pratica i consigli del tecnico. Abbiamo capito che potevamo battere la Viola e nella ripresa ci abbiamo messo qualcosa in più di loro. Il gol lo dedico a Deppy, sperando che il suo infortunio non sia grave”.

Credit Photo: Napoli Femminile

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