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Samantha van Diemen dopo la sconfitta contro il Barça: “Abbiamo giocato da squadra, ma è stata dura”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il coraggio che Mister Luca Rossettini aveva chiesto alle giallorosse alla vigilia del big match contro il Barcellona c’è stato, ma non è stato sufficiente alle capitoline per contenere la bravura, la qualità e l’esperienza che le blaugrana hanno in questo torneo. Al termine del poker incassato dalla Roma, Samantha van Diemen ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali della Società.

Il difensore giallorosso è tra le pedine più importanti della Roma che sta prendendo forma e una delle irrinunciabili di Mister Luca Rossettini. Pur essendo molto giovane, sta diventando un pilastro della difesa giallorossa, e vede nella sua nuova squadra un gruppo che, malgrado la sconfitta, ha saputo scendere in campo compatto e giocando da squadra: «Oggi dobbiamo guardare agli aspetti positivi. È triste aver perso, ma prima dell’intervallo abbiamo avuto l’opportunità di pareggiare. Abbiamo giocato da squadra, ma oggi è stata dura», ha affermato. Non è facile mantenere lucidità dopo una sconfitta, ma la Roma ha già fatto molta strada dalla preseason fino a oggi, e a tratti ha avuto qualche timida occasione per sporgersi in avanti, dunque qualche piccolo rammarico c’è, forse.

La numero 44 capitolina è alla sua prima annata in giallorosso e sta sperimentando a poco a poco il calore del tifo del “Tre Fontane”: contro il Barcellona, la casa delle Lupe era gremita e pronta a sostenere le sue ragazze a ogni recupero e a ogni giocata, qualcosa che ha reso la serata, nonostante la sconfitta, un momento speciale e di cui si ricorderà sempre: «È la mia prima stagione qui, così come lo era per tante di noi. È stato molto speciale. Quando arrivi alla Roma, ti parlano del Tre Fontane, e penso che una notte come questa sia il motivo per cui giochi a calcio.»

In chiusura, van Diemen ha dichiarato che a suo parere la sconfitta contro le blaugrana, purché con un passivo importante, è stata percepita come una sconfitta contro una delle squadre migliori al mondo e non come qualcosa di cui recriminarsi, che è invece quanto la squadra si era detta dopo la trasferta in casa del Real Madrid. In poche parole, quella contro il Barcellona è una sconfitta che pesa, ma che dà alle giallorosse lo stimolo giusto per ripartire e per scendere in campo con il giusto spirito: «Oggi abbiamo giocato contro una delle migliori squadre del momento, quindi la sconfitta non è stata un disastro. Penso che ci mostri che come squadra abbiamo molto da migliorare, ma credo che abbiamo fatto meglio di quanto fatto contro il Real Madrid. Dobbiamo guardare agli aspetti positivi, dobbiamo guardare avanti: stiamo migliorando ogni settimana.»

Greta Adami: “Il calcio mi manca, ho fatto però una scelta ma restano tante amicizie. Mondiale? Credevo di meritarlo. Della mia carriera scelgo tre momenti”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“A febbraio per motivi personali ho deciso di ritornare a casa dalla mia famiglia e metterla in primo piano rispetto a tutto il resto”. A dircelo in esclusiva è stata Greta Adami, che ha iniziato questa stagione lontana dai campi. “Inizialmente il mio pensiero era di smettere completamente – precisa Greta- poi mio marito mi ha convinto a continuare in Serie C ed è stata una scelta che mi ha ripagato per le persone che ho incontrato e perché credo di non riuscire a stare senza giocare”.
Sulla parte conclusiva della scorsa annata poi la classe ’92 aggiunge: “Con lo Spezia abbiamo vinto il campionato, purtroppo la squadra non si è iscritta in B. Oltre allo Spezia sono fallite anche il Pietrasanta ed altre squadre vicine. In estate ho avuto varie offerte, ma erano tutte squadre troppo lontane da casa mia e la mia decisione è stata la stessa di febbraio. Purtroppo in Toscana ci sono pochissime squadre, quindi ad ora sono ferma, sto bene così perché avevo la necessità di stare a casa, ma il calcio, come sport, mi manca tanto”.

Nel frattempo Greta ha ripreso a toccare il pallone come ci confida: “Da due settimane sto comunque giocando con una squadra di calcio a 5 della mia città, e se ci fossero offerte di squadre qua vicino probabilmente le prenderei in considerazione”.
Nel futuro c’è il corso di Coverciano per l’abilitazione al ruolo di coach, frequentato in compagnia di  Vivien Beil, Giulia Orlandi, Alia Guagni e Stefania Zanoletti. A riguardo l’atleta viareggina precisa: “Sto seguendo il corso Uefa B. Il calcio è sempre stato la mia vita e, nonostante io adesso stia benissimo a casa, probabilmente sarà difficile stare senza, quindi non si sa mai che non possa riavvicinarmi, vedremo”.
Guardando alle spalle, invece, l’ex di Fiorentina, Milan, Lazio e Sassuolo ricorda: “Sono tanti i momenti che rimarranno impressi nella mia mente. Penso sicuramente alla vittoria dello scudetto con la Fiorentina, molto bella ed emozionante, ma anche l’esordio con la Nazionale in Francia e la partita all’Allianz contro la Juventus”.
Tre momenti non scontati nella carriera della centrocampista che poi ci confida: “Quando ho iniziato a giocare pensavo principalmente a divertirmi in campo. Quando ho deciso di trasferirmi a Firenze, a 19 anni, è iniziata un’evoluzione continua del movimento, della mia carriera e delle mie soddisfazioni, e questo ha reso tutto più bello”.

Adami si è tolta la grande soddisfazione di vestire la maglia della Nazionale femminile di calcio e di quella di beach soccer. A riguardo ci dice: “L’esordio in Nazionale è stato molto emozionante, in uno stadio con 20 mila persone in una bellissima partita. Ricordo anche il gol siglato al Galles, ma l’emozione più grande è cantare l’inno indossando quella maglia, ti dà una carica incredibile. Mi è dispiaciuto non fare parte del Mondiale in un periodo in cui sentivo di meritarmelo”.
Sull’esperienza azzurra sulla sabbia, invece, aggiunge: “Ultimamente ho iniziato con il beach soccer, sport che mi ha sempre affascinato ma difficile da praticare quando giochi in Serie A. È uno sport diverso, la sabbia era il mio avversario principale nelle prime partite, quando ci si abitua è molto bello, ed è stato veramente emozionante per me giocare con la maglia della Nazionale a casa mia. Spero di replicare il prossimo anno con risultati diversi”.

Tornando alla sua carriera ricorda con affetto alcune ‘ex compagne’: “Sento ancora tante ragazze, soprattutto con cui ho giocato a Firenze per tanti anni come Guagni, Durante e Binazzi, ma anche Fusini, Fusetti e tante altre. Cosa mi metteva in difficoltà? Ci sono alcune caratteristiche di varie giocatrici che forse soffrivo,  più di tutte la rapidità”.
In chiusura la calciatrice sull’evoluzione del movimento, vissuto sulla sua pelle, conclude: “Probabilmente l’ingresso della Fiorentina mi ha fatto capire che le cose potevano veramente cambiare per il nostro mondo. Da quel momento abbiamo iniziato a vivere il calcio come delle professioniste e quando si sono aggiunte Milan, Juve e tutte le altre si è alzato il livello in tutto il campionato. Credo che si possa ancora crescere, soprattutto nelle categorie inferiori perché c’è un abisso incredibile e queste squadre se non vengono aiutate hanno moltissime difficoltà. Basta vedere appunto quante squadre non si iscrivono ogni anno”.

 

Ufficiale il rinnovo di Sara Stokic con il Milan fino al 2028

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sara Stokic è una delle giovani promettenti del Milan. Nata nel maggio del 2005 in Serbia, approda a Milano nel gennaio del 2024 dal Vojvodina dove, con la Primavera, conquista la Viareggio Women’s Cup e lo Scudetto, risultando totalmente decisiva grazie alle sue 12 reti, comprese le due nelle due partite di Final Four.
Nella stagione successiva, 2024/2025, inizia il suo cammino con la Prima Squadra, ottenendo la sua prima gioia nella vittoria per 0-2 del Diavolo contro la Freedom in Coppa Italia, il 6 novembre 2024. Al termine della stagione conterà 16 presenze con 2 gol e 1 assist. Nell’anno corrente non ha invece ancora debuttato a causa della rottura del perone accorsole durante la partita di Nations League della sua Serbia contro l’Ungheria, vinta 1-0, il 30 maggio 2025.
Il futuro della giovane ala serba sembra comunque poter essere roseo vedendo anche la sua stagione di debutto e considerando anche il fatto che abbia vinto il premio come Miglior Giovane Giocatrice Serba.

In ogni caso sembra che il Milan non abbia per niente perso la fiducia in Stokic, dato che le ha rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2028, nonostante sia ancora ferma ai box. Questo il comunicato ufficiale sul sito del Diavolo: “AC Milan è lieto di comunicare il prolungamento del contratto di Sara Stokić fino al 30 giugno 2028.
Classe 2005, Sara è approdata in rossonero a gennaio 2024 e nella sua prima stagione ha conquistato uno Scudetto Primavera – andando a segno nella Finale contro il Sassuolo – e una Viareggio Women’s Cup.
Successivamente, la centrocampista serba ha fatto il suo ingresso in Prima Squadra a partire dalla stagione 2024/25, collezionando fino a oggi 16 presenze.”

Le rossonere aspettano con trepidazione il ritorno in campo del gioiellino serbo che potrà aumentare il numero delle frecce a disposizione di Suzanne Bakker che ha già dimostrato, nonostante non sia mai stata la prima scelta, di credere molto nelle potenzialità di Stokic.

Lazio: tiene banco il caso Vernis, la calciatrice ha lasciato il ritiro. Scontro tra procuratore e Società

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ottime notizie in campo un po’ meno all’esterno del terreno di gioco. In casa Lazio, infatti, tiene banco il caso Nicole Vernis come ammesso dal dirigente biancoceleste Pinzani ai microfoni del club: “La giocatrice ha deciso senza permesso di assentarsi e partire, è una settimana che non è più con noi. È irreperibile e non ha risposto alla convocazione col Genoa, vedremo come risolverlo. È un fatto grave”.
Lasciano poca immaginazioni ai fatti le parole del dirigente che sul comportamento della classe 2001 ha poi aggiunto: “Nella Lazio ci devono giocare delle ragazze che siano orgogliose e onorate di indossare questa maglia. La situazione di Vernis è un problema”.

La centrocampista avrebbe lasciato quindi Formello senza alcuna l’autorizzazione del club e senza lasciare traccia di se: “Questo comportamento -conclude Pinzani-  ha arrecato un danno tecnico notevole, era una titolare su cui lavoravamo per farle avere un ruolo importante. Non possiamo rimpiazzarla perché il mercato è chiuso”.
Eric Arbuzow,, procuratore vicino alla calciatrice arrivata in estate in prestito dal Lexington, ai microfoni di Cittaceleste.it, ha invece affermato: “Il suo prestito è stato rescisso dal Lexington il 10 ottobre a causa di un infortunio che la Lazio non ha comunicato al club e a causa dei mancati pagamenti. Vernis non ha ricevuto alcun pagamento dal suo arrivo, il 15 luglio, e attualmente ha un infortunio che la terrà fuori gioco per 6-8 settimane”.

 

Serie A Women Athora – Seconda Top 11 stagionale: tris Napoli Women, conferme per Giugliano, Le Bihan, Corelli e Fløe

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano
Seconda giornata della Serie A Women Athora 2025-26 e nuova Top 11 settimanale, che vede protagoniste sei squadre: Como Women, Lazio, Roma, Napoli Women, Parma e Fiorentina. Il Napoli Women è il club più rappresentato, con tre calciatrici inserite, mentre 1Como, Lazio e Roma ne portano due a testa.

Spiccano anche le prime conferme stagionali: Manuela GiuglianoClarisse Le BihanAlice Corelli e Cecilie Fløe, già presenti nella Top 11 della prima giornata, si ripetono anche in questo secondo turno, a testimonianza di un avvio di campionato da protagoniste.

Ecco gli Opta Facts relativi alla Top 11 della seconda giornata della Serie A Women Athora 2025-26:

  • Astrid Gilardi: Nella seconda giornata di questa Serie A, il portiere del Como Women ha registrato il numero più alto di parate (sette), palloni recuperati (16) e passaggi lunghi riusciti (14).
  • Danielle Cox: La giocatrice inglese, oltre ad aver realizzato il gol vittoria del Parma contro il Sassuolo, ha effettuato 16 passaggi all’interno dell’ultimo terzo di campo in questa giornata – meno solo di Kullberg (24) tra i difensori.
  • Federica D’Auria: La biancoceleste è stata, tra i difensori, la giocatrice che ha ingaggiato più duelli aerei in questa giornata di Serie A (sette, cinque dei quali vinti) e, tra le compagne, la migliore per tocchi (91) e passaggi riusciti (68).
  • Cameron Brooks: La giocatrice del Napoli Women, oltre ad aver segnato uno dei quattro gol contro la Ternana Women, è stata la giocatrice che in questo turno di Serie A ha effettuato più respinte difensive (10).
  • Kinga Kozak: Nessuna giocatrice in questa giornata di campionato ha preso parte a più marcature della polacca del Napoli Women: (due – una rete e un assist – come Corelli, Giugliano, Omarsdottir).
  • Clarisse Le Bihan: La francese della Lazio è stata la giocatrice che in questo turno di campionato ha creato più occasioni (sette, incluso l’assist a Goldoni per il 2-1 sul Genoa) e che ha partecipato a più tiri (10, aggiungendo alle occasioni le tre conclusioni tentate).
  • Manuela Giugliano: Oltre ad aver segnato il gol vittoria contro il Milan e ad aver servito l’assist a Corelli per il pareggio, la giallorossa è stata l’unica giocatrice ad aver creato più di due occasioni su palla inattiva in questo turno di Serie A (tre) e una delle tre che hanno tentato più cross (sette, meno solo di Snerle e Oliviero a otto).
  • Nadine Nischler: La classe 2000, oltre ad aver segnato il gol vittoria contro la Juventus, è stata, con Pavan, una delle due giocatrici del Como Women con più duelli ingaggiati (10) e vinti (cinque); inoltre, solo Omarsdottir, Beccari e Bredgaard (quattro) hanno tirato più volte dall’interno dell’area in questa giornata rispetto alla lariana (tre).
  • Alice Corelli: La classe 2003, oltre ad essere, con Iris Omarsdottir, una delle due attaccanti che hanno sia segnato che servito un assist in questa giornata (1+1), ha tentato tre dribbling nella gara tra Milan e Roma – record condiviso con Viens e Dompig nel match tra rossonere e giallorosse.
  • Iris Omarsdottir: La giocatrice della Fiorentina è stata, con Alice Corelli, una delle due attaccanti con almeno un gol e almeno un assist in questa giornata di Serie A (1+1 per entrambe); tre inoltre i tiri nello specchio per la norvegese – record condiviso in questo turno con Polli, Beccari e Dhont.
  • Cecilie Fløe: Oltre ad aver segnato il primo dei quattro gol del Napoli Women contro la Ternana Women, la danese ha giocato nove palloni nell’area avversaria in questo turno di Serie A – meno solo di Chiara Beccari (10). Inoltre, è stata l’attaccante con più duelli ingaggiati nel weekend (16).

Benfica e Sporting a pari punti: è lotta aperta tra le due corazzate della Liga BPI

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

La quarta giornata di Liga BPI ha confermato il Benfica come attuale capolista del Campionato portoghese. La sua posizione è minacciata dallo Sporting Lisbona che si trova, a pari punti, secondo per differenza reti. Il Braga ha vinto la sua prima partita dall’inizio della stagione battendo il Torreense con tre gol di scarto e si è portato a 4 punti mentre il Maritimo di Madeira fa da fanalino di coda in un campionato apertissimo.

Lo SC Braga, ha vinto per 5-2 in trasferta contro il Torreense. La squadra ospite, più consistente e dominante, ha apparecchiato la gara già al secondo minuto di gioco con un gol di Cris Vieira (un tiro di destro, dopo una finta corta e una mossa verso il centro dell’area, approfittando di un ottimo passaggio di Ana Rute e della passività della difesa avversaria). Ha, poi, beneficiato molto dell’espulsione di Carolina Correia al quarto d’ora. Ana Rute e Malu Schmidt, in particolare, sono state decisive per sigillare la prima vittoria del Braga in questa edizione della Liga BPI. Al 32′ il raddoppio: Malu Schmidt servita da Ana Rute  ha superato un’avversaria e con un tiro rasoterra di destro, ha portato il risultato sul 2-0. Prima della fine del primo tempo, Malu Schmidt si è resa protagonista ancora una volta portando il punteggio della sua squadra sul 3-0.
Il secondo tempo è iniziato a ritmi sostenuti, con due grandi gol, anche se solo quello del Torreense è stato convalidato. Daniuska Rodriguez, sfruttando la sua potente conclusione, ha accorciato le distanze (48’) con un tiro forte di destro dalla zona centrale dell’area, su assist di Ava Seelenfreund. Pochi minuti dopo, Schmidt ha risposto con un tiro preciso (52′), ma il gol è stato annullato a causa di un fallo di Maria Alogoa all’inizio dell’azione. Negli ultimi 20 minuti, lo spettacolo ha preso nuovo slancio con tre gol: due per la squadra di Marwin Boltz, uno per il Torreense.  A segnare è stata Nádia Bravo (71’) ancora una volta su passaggio di Ana Rute, altra grande protagonista della partita. Poco dopo, Ava Seelnfreund (75’) ha accorciato le distanze con un ottimo colpo di testa (2-4), prima che Asdis Halldorsdottir (77’) chiudesse il conto con un tiro preciso, fissando il risultato finale sul 5-2. MVP è  Ana Rute (SC Braga) che ha saputo essere sempre al posto giusto con una grande visione di gioco dimostrata, al lato pratico. dai tre assist.

Il Benfica ha vinto per 4-1 in trasferta allo stadio Dr. Jorge Sampaio, sede del Valadares Gaia FC. La partita della quarta giornata della Liga BPI è stata caratterizzata da diversi episodi insoliti, come gli infortuni che hanno costretto a sostituzioni o numerosi interventi del VAR, tra cui quattro rigori. Le Aquile sono passate in vantaggio al 4‘, a seguito di un calcio d’angolo battuto sul primo palo e deviato sul secondo, dove Nycole Raysla ha segnato di testa il primo gol. La squadra ospite ha continuato a cercare il gol e alla fine è riuscito a segnare su calcio di rigore, dopo un fallo di Sara Monteiro su Diana Silva. Anna Gasper si è assunta la responsabilità e ha ampliato il vantaggio. La risposta del Valadares si è fatta sentire nei minuti che hanno preceduto l’intervallo, riuscendo a ridurre le distanze con un rigore di Erica Parkinson, che ha subito un fallo da Lúcia Alves e ha battuto Lena Pauels dagli 11 metri. Nella seconda parte sono state segnalate altre due infrazioni nell’area del Valadares: la prima un fallo di mano di Erica e la seconda per un intervento in ritardo di Inês Meninas. Carole Costa, come rigorista, ha segnato il terzo e il quarto gol.
Con questo risultato, il Benfica raggiunge i 10 punti e mantiene la leadership condivisa con il rivale Sporting CP. Il Valadares Gaia rimane a quattro punti a metà classifica. Miglior giocatrice della partita Anna Gasper: ha offerto un’ottima prestazione nel centrocampo del Benfica. La capitana della squadra ha, inoltre, trasformato un rigore che ha dato maggiore sicurezza alle rosse e ha controllato il gioco dal centro del campo.

Il Damaiense e il Racing Power hanno pareggiato (1-1) nella quarta giornata della Liga BPI, in una partita in cui entrambe le squadre hanno cercato e avrebbero potuto ottenere la vittoria. Il risultato permette al Racing Power di mantenere (provvisoriamente) il posto sul podio. Le ospiti hanno iniziato meglio e hanno aperto le marcature già al 7′ approfittando di un lancio lungo di Madalena Marau. E’ stato necessario attendere fino al 45′ per raggiungere il pareggio, anche in questo caso grazie a un errore difensivo. Bihina ha respinto in avanti la palla che le è rimbalzata davanti e Lidiane, sul rimbalzo, non ha perdonato. Nella seconda parte, le occasioni da gol sono state meno frequenti e meno nitide. L’azione più significativa è avvenuta nei minuti di recupero (90’+3), quando alla capitana del Damaiense è stata sottratta la palla in area e, dopo un tiro sulla traversa, Inês Gonçalves ha segnato quello che sarebbe stato il 1-2, se il VAR non avesse segnalato una posizione irregolare.
Lidiane Antunes del Damaiense, autrice del gol del pareggio, è la MVP:  la numero 10 ha trovato, come è solita fare, buone soluzioni per dare continuità alle azioni, nonostante la fatica sulle gambe.

Il Vitória SC e il Rio Ave FC hanno pareggiato a reti bianche. La partita, valida per la quarta giornata della Liga BPI, è stata caratterizzata sopratutto dalle ottime prestazioni dei portieri. I primi minuti sono stati dominati dalle ragazze di Vila do Conde, che hanno spinto la squadra di casa nella propria metà campo, mantenendo il possesso palla e creando più occasioni. Le ospiti hanno imposto il ritmo di gioco e sono andate vicine al gol in due occasioni, al 16′ e al 19′. Tiffany Sornpao ha fermato entrambi i tentativi con interventi di grande difficoltà. Da quel momento in poi, il Vitória ha pareggiato i conti e ha sfiorato il gol a 10 minuti dall’intervallo con un tiro di Mafalda Mariano.
Nella seconda frazione ha prevalso l’equilibrio, il numero di occasioni è diminuito, così come la lucidità e la quantità di buone decisioni e arrivi nell’ultimo terzo. Le portiere hanno risposto ancora una volta quando richiesto e il risultato è rimasto invariato fino alla fine. Dopo quattro giornate, il Vitória SC ha totalizzato tre punti e il Rio Ave FC quattro.
Tiffany Sornpao (Vitoria SC) è stata nominata MVP per aver impedito più volte il vantaggio avversario con interventi fondamentali. La giocatrice della nazionale thailandese è stata molto impegnata nelle uscite sui cross e si è resa protagonista due dei momenti migliori della partita.

Lo Sporting Lisbona ha vinto per 4-0 in trasferta contro il Maritimo. Dopo il pareggio concesso in casa, lo Sporting doveva affrontare una difficile trasferta a Madeira, contro un avversario che aveva sorpreso tutti vincendo a Braga. Le Leonesse sono scese in campo determinate a dominare il gioco e a occupare il centrocampo offensivo, dimostrando la loro capacità di mantenere il possesso palla. Le Lisbonesi hanno aperto le marcature al 16′ con Madison Haugen: l’americana ha battuto il portiere Nicole Panis, che è stata sorpresa dalla traiettoria della palla.
Nel secondo tempo, lo Sporting è tornato in campo più determinato: il secondo gol delle ospiti è arrivato al 68′ segnato da Brittany Raphino. Poco dopo è arrivato il 3-0, sempre ad opera di Raphino, dopo una perfetta azione e cross di Madison Haugen. L‘attaccante statunitense è entrata in campo ispirata dopo l’intervallo ed è riuscita a segnare il quarto gol dello Sporting (88’). Con questa vittoria, lo Sporting è provvisoriamente a pari punti con il Benfica (10 punti) mentre il Marítimo, con 3 punti, è al nono.
La migliore in campo è stata Brittany Raphino. Entrata in campo all’inizio del secondo tempo, ha segnato tutte e tre le reti delle Leonesse nella ripresa.

Contestualmente a quanto successo nella quarta giornata di Liga BPI questa è la classifica aggiornata:
1) Benfica 10 pt
2) Sporting Lisbona 10 pt
3) Racing Power 6 pt
4) Damaiense 4 pt
5) Braga 4 pt
6) Valadares Gaia 4 pt
7) Rio Ave FC 4 pt
8) Torreense 3 pt
9) Vitoria SC 3 pt
10) Maritimo 3 pt

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Prestazione importante, c’è da essere soddisfatti”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Vittoria rotonda per l’Inter che vince anche in Albania chiudendo sul 5-0 il ritorno del secondo turno di qualificazione della Women’s Europa Cup contro il KFF Vllaznia e si qualifica agli ottavi di finale. Le interviste a fine match di coach Piovani e di Bugeja che ha aperto il match al Loro-Boriçi Stadium.

“Sono contento per l’atteggiamento che ha avuto la squadra fin dall’inizio, avevo chiesto loro un percorso di crescita che passa dalle vittorie e dalle sconfitte perché da lì si cresce vedendo la reazione della squadra. Ci tenevo molto a fare bene qui soprattutto con le ragazze che stanno giocando un po’ meno, hanno fatto davvero bene ed è importante avere più giocatrici a disposizione. Abbiamo approcciato bene e questo è importante, poi abbiamo fatto una buona prestazione sotto il profilo tecnico, quindi, c’è da essere soddisfatti. Arriviamo alla prossima sfida con risultati positivi e questo vuol dire che il lavoro che facciamo in settimana lo mettiamo in campo ottenendo dei risultati: ora continuiamo con il nostro cammino per fare crescere le ragazze con l’obiettivo di portare a casa qualcosa di importante come stiamo facendo. ”
Gianpiero Piovani

“Dopo che abbiamo trovato il gol nel primo tempo, nella ripresa abbiamo migliorato la prestazione e abbiamo meritato questa vittoria che ci ha regalato l’accesso agli ottavi. Personalmente voglio continuare così, mi piace segnare ma la cosa più importante è aiutare la squadra e conquistare i tre punti. Il Parma? Dobbiamo prepararci in fretta ma la squadra c’è e vogliamo continuare su questa strada”.
Haley Bugeja

Serie A e B, nessuna espulsione ma due multe inflitte nell’ultimo turno. Resi noti i campi per la Coppa Italia Primavera

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nello scorso week-end si è giocata la seconda giornata della Serie A Women che ha visto scendere in campo le sei gare in programma. Nessuna espulsione e nessuna squalifica tra calciatrici, staff tecnico e dirigenti delle formazioni del massimo campionato ma il Giudice Sportivo Avv. Sergio Lauro, nella seduta del 14 Ottobre 2025, ha inflitto due sanzioni disciplinari. Per la Lazio, impegnata in casa contro il Genoa nel match vinto per 2-1 dalle padrone di casa, multa di 200 € per non avere assicurato l’erogazione dell’acqua calda negli spogliatoi riservati alla quaterna arbitrale al termine della gara.
Stesso importo inflitto anche alla Ternana Women, che ha ceduto tra le mura amiche per 3-4 al Napoli Women, per l’introduzione nell’impianto sportivo ed utilizzato, all’inizio della gara, esclusivamente nel proprio settore, di materiale pirotecnico, numero 7 bengala.

Andata in scena la quinta giornata anche nella Serie B Femminile che non hanno visto espulsioni e squalifiche a carico di calciatrici, dirigenti e staff tecnico. Poco lavoro dunque per il Giudice Sportivo Dott. Giulio Maisano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A. Alfredo Di Bello. Da registrare, però, la terza ammonizione raggiunta in campionato da Marta Morreale della Lumezzane. Resi noti, inoltre,  campi di gioco per la Coppa Italia Primavera Women, che vedrà impegnate 12 formazioni.

Il Como Women giocherà al  “Carlo Tavecchio”  di Ponte Lambro (CO), la Fiorentina al “Viola Park” di Bagno a Ripoli (FI), il Genoa al “Nazario Gambino” di Arenzano (GE) mentre l’Inter al Konami Youth Development Center. La Lazio, poi, al “Green Club” di Roma, la Juve  all’Allianz Training Center di Vinovo (TO), il Milan al “Vismara” a Milano ed il Napoli Women al “Piccolo” di Cercola (NA). Si conclude con il Parma che giocherà le sfide interne a “Il  Noce”  di Noceto (PR), la Roma al Centro Preparazione Olimpica “G. Onesti”, il Sassuolo al “Graziano Ferrari” di Fiorano Modenese (MO) e la Ternana Women al “Mario Cicioni” di Terni.

Il programma del primo turno della Coppa del Mondo femminile FIFA Under 17 Marocco 2025

Il Marocco 2025 segna la nona edizione della Coppa™ del Mondo femminile FIFA Under 17 e la prima a presentare 24 squadre. Ormai un evento annuale, il torneo prende il via il 17 ottobre e durerà fino all’8 novembre 2025. Il sorteggio ufficiale, tenutosi il 4 giugno a Rabat, ha diviso le contendenti in sei gruppi da quattro. Dopo la fase a gironi, le prime due squadre di ogni girone avanzeranno agli ottavi di finale, insieme alle quattro migliori terze classificate. Da lì, la competizione seguirà un tradizionale formato a eliminazione diretta, che culminerà con la finalissima allo Stadio Olimpico Principe Moulay Abdellah. Per la prima volta, l’intero torneo si giocherà in Africa, con le partite della prima giornata che si svolgeranno nella capitale del Marocco, Rabat.

Venerdì 17 ottobre

Gruppo A: Marocco – Brasile | Ore 20:00 | Stadio Olimpico Annesso Complesso Sportivo Principe Moulay Abdellah

Sabato 18 ottobre

Gruppo A: Italia – Costa Rica | Ore 14:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 1)

Gruppo C: Cina – Norvegia | Ore 14:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 3)

Gruppo B: Corea del Nord – Messico | Ore 20:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 1)

Gruppo B: Camerun- Olanda | Ore 20:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 2)

Gruppo C: Stati Uniti – Ecuador | Ore 20:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 3)

Domenica 19 ottobre

Gruppo E: Repubblica di Corea – Costa d’Avorio | Ore 14:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 2)

Gruppo F: Giappone – Nuova Zelanda | Ore 14:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 3)

Gruppo D: Francia – Samoa | Ore 17:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 1)

Gruppo D: Nigeria – Canada | Ore 20:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 2)

Gruppo E: Spagna – Colombia | Ore 20:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 1)

Gruppo F: Zambia – Paraguay | Ore 20:00 | Accademia di calcio Mohammed VI (Campo 3)

Infantino: “Questo torneo rappresenta una vera pietra miliare per il calcio femminile”

Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha definito la Coppa del Mondo femminile FIFA Under 17 2025™ “una vera pietra miliare per il calcio femminile” e ha elogiato il Marocco per il suo lavoro nello sviluppo del gioco durante un discorso video che faceva parte del sorteggio della fase a gironi nella capitale del paese ospitante, Rabat.

La Coppa™ del Mondo femminile FIFA Under 17 entrerà in una nuova era quando prenderà il via il 17 ottobre di quest’anno. Con un numero senza precedenti di 24 squadre, l’edizione 2025 è la prima dopo la decisione del Consiglio FIFA del marzo 2024 di renderla una competizione allargata e annuale. Le prossime cinque edizioni si svolgeranno in Marocco, che diventa la prima nazione africana a ospitare il torneo, e Infantino ha riconosciuto che si tratta di un momento di trasformazione nella storia di questo bellissimo gioco.

“Questo torneo rappresenta una vera pietra miliare per il calcio femminile poiché, per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo femminile FIFA Under 17, parteciperanno 24 squadre, in rappresentanza di tutte e sei le confederazioni, tra cui Samoa dell’Oceania, che parteciperanno al loro primo torneo FIFA in assoluto (quest’anno)”, ha detto il presidente della FIFA in un videomessaggio trasmesso durante il sorteggio, che ha visto la partecipazione di quattro debuttanti in tutto. con la Costa d’Avorio, i Paesi Bassi e la Norvegia che si uniscono alle Samoa.
“In FIFA, vogliamo dare ai giovani talenti la migliore opportunità di esibirsi e competere l’uno contro l’altro sulla scena globale. Ed è esattamente quello che è la Coppa del Mondo femminile FIFA Under 17”.

Il calcio in Marocco ha seguito una ripida traiettoria ascendente negli ultimi anni. Dopo che la squadra maggiore maschile è diventata la prima squadra africana a raggiungere una semifinale della Coppa™ del Mondo FIFA nel 2022, la squadra maggiore femminile è passata alla fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo femminile FIFA 2023™ al suo debutto a quel livello.
Il Marocco ha fatto il suo debutto alla Coppa™ del Mondo femminile FIFA Under 20 lo scorso anno, dopo aver fatto lo stesso nella competizione Under 17 nel 2022. La squadra maschile ha raggiunto i quarti di finale della Coppa del Mondo FIFA Under 17 2023™ e anche gli ultimi otto della Coppa del Mondo FIFA Futsal 2024™, lo stesso anno in cui il paese nordafricano ha vinto una medaglia di bronzo nel torneo olimpico di calcio maschile.

Infantino si è congratulato con il presidente della Federcalcio marocchina Fouzi Lekjaa e il suo team per il loro lavoro e ha affermato che ospitare la Coppa del Mondo femminile FIFA Under 17 non farebbe che aumentare l’impressionante slancio che hanno costruito dietro lo sviluppo del calcio.

“Il calcio in Marocco è andato sempre più rafforzandosi negli ultimi anni, e la FIFA vuole costruire su questo successo e farlo brillare non solo qui, ma in tutto il continente africano, in tutto il mondo arabo e oltre, guardando alla Coppa del Mondo FIFA 2030, co-ospitata ovviamente dal Marocco”, ha affermato Infantino.
“Questa sarà la prima di cinque Coppe del Mondo femminili FIFA Under 17 consecutive che si svolgeranno nel paese, portando gioia e felicità a milioni di ragazze e ragazzi, ispirando le generazioni future e unendo il mondo”.

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