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Alia Guagni, ex Fiorentina: “Al Viola Park le giocatrici trovano una struttura al top per essere professioniste al 100%”

Credit Photo: Alessio Boschi - Photo Agency Calcio femminile italiano

Alia Guagni, ex calciatrice della Fiorentina, in questi giorni ha fatto visita al “Viola Park” (struttura che lei stessa ha trovato “top” per le calciatrici viola) ed ha rilasciato, attraverso i canali ufficiali del Club, alcune dichiarazioni: “Rispetto a quando ho lasciato la maglia della Fiorentina ho ritrovato un mondo qui in questa struttura, è completamente diverso: è bellissimo. Quando vestivo i colori viola parlavamo molto di questo centro, finalmente si è realizzato ed è anche meglio di quanto si pensasse. Oggi le calciatrici hanno tutto a disposizione, qui non manca niente, hanno tutto per essere professioniste al 100%. Una piazza come Firenze, ed un posto come questo, meritano il raggiungimento di grandi traguardi sportivi“.

Alia non dimentica i momenti felici della sua carriera a Firenze: “Ripenso ancora a quelle vittorie. Adesso che ho smesso di giocare da poco ho fatto molte interviste nelle quali, ricordando i migliori momenti della mia carriera, finisco sempre per vestire la maglia viola. Uno dei momenti più belli della mia vita è stato lo Scudetto al Franchi, è il mio ricordo preferito. Tu pensa ad una come me: di Firenze, che ha sempre sognato quel posto e che finalmente riesce ad indossare la maglia della sua città ed a vincere uno Scudetto lì“.

Alla domanda di come trova la “nuova SERIE A femminile”, la giocatrice ha così commentato: “Il movimento calcistico femminile è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, adesso è tutto più competitivo e ci sono ritmi più elevati. Si alza l’asticella, e la Fiorentina secondo me deve ancora trovare quel qualcosa in più per raggiungere risultati importanti, però ha veramente tanto a disposizione e quindi credo che sia solo una questione di mentalità“.

La ex. gigliata non ha ancora pensato al suo futuro: se troverà il tempo di proseguire o meno la vita in una nuova veste tecnica, ma le idee sono chiare e non ci stupiremo vederla ancora camminare in questa struttura. “L’Alia non calciatrice sta ancora cercando di elaborare il momento del passaggio da calciatrice a non calciatrice, afferma in chiusa d’ intervista, un momento traumatico sotto tutti gli aspetti. Ero consapevole della mia scelta, adesso ho un nuovo progetto in atto e sono a circa metà strada, ma sono contenta!“.

 

Secondo turno di qualificazione di UEFA Women’s Europa Cup: Inter, Sporting CP e Frankfurt agli ottavi

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Gli ottavi di finale di UEFA Women’s Europa Cup iniziano a prendere forma: Inter, Sporting CP ed Eintracht Frankfurt sono tra le squadre che hanno prenotato un posto mercoledì, mentre le restanti sei partite sono in programma giovedì. Il giorno dopo si terrà il sorteggio. Già in vantaggio per 7-0 all’andata, l’Inter si qualifica battendo il Vllaznia per 5-0 in Albania e suggellando un trionfo complessivo per 12-0. Anche lo Sporting CP domina dopo il 3-0 sul Rosengård, faticando nella ripresa ma pareggiando 2-2 e avanzando con un 5-2 complessivo. L’Eintracht Frankfurt ha meno problemi in Repubblica Ceca, sconfiggendo lo Slovácko per 1-0 e portando a casa un 5-0 complessivo. L’Austria Wien supera lo Slavia Praha ai rigori, l’Anderlecht vince contro il Braga ai supplementari e il Glasgow City segna due volte nel recupero per ribaltare la sfida contro l’HB Køge. Mercoledì passano il turno anche Breidablik, Fortuna Hjørring e Nordsjælland, mentre il Mura ha vinto domenica.

Le gare di ritorno di giovedì

Due squadre dei Paesi Bassi sperano di prenotare il posto al sorteggio di venerdì, con il PSV Eindhoven che affronta il Minsk e l’Ajax che affronta le svizzere del GC Frauenfussball dopo lo 0-0 della prima gara. Häcken, YB Frauen e Hammarby difenderanno il vantaggio dell’andata, mentre la sfida tra Ferencváros e Sparta Praha rimane in bilico dopo lo 0-0 della scorsa settimana.

Lo Sporting CP ha vinto 3-0 contro il RosengårdGetty Images

Le squadre qualificate finora

Anderlecht (BEL)
Austria Wien (AUT)
Breidablik (ISL)
Eintracht Frankfurt (GER)
Fortuna Hjørring (DEN)
Glasgow City (SCO)
Inter (ITA)
Mura (SVN)
Nordsjælland (DEN)
Sporting CP (POR)

Secondo turno di qualificazione Women’s Europa Cup

Orari CET

Ritorno

Domenica 12 ottobre

Dinamo-BSUPC – Mura 2-1 (tot. 2-3)

Mercoledì 15 ottobre

Spartak Subotica – Breidablik 1-1 (tot. 1-5)
Vllaznia – Inter 0-5 (tot. 0-12)
Fortuna Hjørring – Vorskla Poltava 1-0 (tot. 2-1)
Nordsjælland – Gintra 5-0 (tot. 5-1)
Rosengård – Sporting CP 2-2 (tot. 2-5)
Slovácko – Eintracht Frankfurt 0-1 (tot. 0-5)
Austria Wien – Slavia Praha 2-1 (tot. 3-3dts, Austria Wien vince 5-3 dcr)
Glasgow City – HB Køge 5-3 (tot. 6-5)
Braga – Anderlecht 2-3 (tot. 3-4)

Giovedì 16 ottobre

PSV Eindhoven – FC Minsk (da conf.) – Per motivi organizzativi, l’incontro si disputerà in gara unica su campo neutro.
Ferencváros – Sparta Praha (14:00, andata 0-0)
Katowice – Häcken (18:00, andata 0-4)
SFK 2000 Sarajevo – YB Frauen (18:00, andata 0-2)
Brann – Hammarby (18:00, andata 1-4)
Ajax – GC Frauenfussball (19:30, andata 0-0)

Andata

Mercoledì 8 ottobre

YB Frauen – SFK 2000 Sarajevo 2-0
Slavia Praha – Austria Wien 2-1
Inter – Vllaznia 7-0
Mura – Dinamo-BSUPC 2-0
Vorskla Poltava – Fortuna Hjørring 1-1
HB Køge – Glasgow City 2-1
Sparta Praha – Ferencváros 0-0
GC Frauenfussball – Ajax 0-0
Eintracht Frankfurt – Slovácko 4-0
Anderlecht – Braga 1-1
Breidablik – Spartak Subotica 4-0

Martedì 7 ottobre

Gintra – Nordsjælland 1-0
Häcken – Katowice 4-0
Hammarby – Brann 4-1
Sporting CP – Rosengård 3-0

Riepilogo Women’s Champions League: Barcelona implacabile a Roma, OL Lyonnes e Wolfsburg vincono ancora

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Barcelona, OL Lyonnes e Wolfsburg centrano la seconda vittoria su due nelle gare del mercoledì della seconda giornata di UEFA Women’s Champions League.

OL Lyonnes – St. Pölten 3-0

Lo spettacolare pallonetto di Lily Yohannes contribuisce alla seconda vittoria del Lyonnes. La squadra francese passa in vantaggio al 28′ con Jule Brand e domina fino a quando Carina Brunold si invola a rete e costringe Teagan Micah a una bella parata. Lo scampato pericolo si rivela fondamentale perché al 45’ Ada Hegerberg raddoppia di testa, mentre al 7’ della ripresa la 18enne Yohannes segna da quasi centrocampo e diventa la più giovane marcatrice di sempre dell’OL nella fase a gironi/campionato.

Vålerenga – Wolfsburg 1-2

Un rigore trasformato da Janina Minge assicura la vittoria al Wolfsburg all’ultima azione della gara. Le ospiti passano in vantaggio poco prima dell’ora di gioco quando Lineth Beerensteyn raccoglie un passaggio sbagliato, entra in area e insacca dietro il primo palo. Le padrone di casa rispondono tre minuti dopo, quando Sara Hørte insacca di testa dopo un tocco di Stina Johannes su un cross deviato. Mentre la partita sembra destinata al pareggio, Naina Inauen commette fallo di mano in area e Minge firma il gol decisivo dal dischetto.

Roma-Barcellona 0-4

Il Barcellona prosegue il suo ottimo inizio di stagione con un’altra vittoria eclatante. Le blaugrana vanno in vantaggio dopo soli due minuti quando Esmee Brugts insacca di potenza su una palla vagante. Il capitano Alexia Putellas sbaglia un calcio di rigore all’inizio del secondo tempo, ma Kika Nazareth raddoppia d’esperienza poco prima dell’ora di gioco. Putellas trasforma il suo secondo calcio di rigore della serata a poco meno di 20 minuti dalla fine, mentre la subentrata Caroline Graham Hansen firma il quarto gol nel finale guidando il cross basso di Clàudia Pina sul secondo palo.

Chelsea – Paris FC 4-0

Sandy Baltimore, Johanna Rytting Kaneryd, Alyssa Thompson ed Erin Cuthbert suggellano la prima vittoria del Chelsea. Dopo il vantaggio su rigore con Baltimore al 31′, Aggie Beever-Jones sfiora il raddoppio per le padrone di casa ma colpisce la traversa su calcio d’angolo, mentre Rytting Kaneryd non sbaglia di testa al 39′. Al 2’ della ripresa arriva il gol dalla corta distanza di Thompson. Erin Cuthbert segue il suo esempio 16 minuti dopo, mentre Guro Reiten vede negarsi il quinto gol dalla traversa.

OH Leuven – Twente 2-1

L’OH Leuven mette in scena una spettacolare rimonta contro il Twente e diventa la prima squadra belga a vincere una partita della fase campionato di Women’s Champions League. A scrivere la storia è la conclusione perentoria al 96’ di Sára Pusztai, già autrice del gol del pareggio alla prima giornata. Il Twente passa in vantaggio con Jaimy Ravensbergen prima dell’intervallo, ma le padrone di casa aumentano il forcing e costringono Diede Lemey a una parata prodigiosa, poi guadagnano un calcio di rigore che Linde Veefkind non ha problemi a trasformare. In abbondante recupero arriva il gol che scatena la festa del pubblico di casa.

Il Gruppo 958 Santero nuovo Premium Partner delle Nazionali italiane di calcio

Photo Credit: Stefano Petitti - Photoagency Calcio Femminile Italiano

Il Gruppo 958 Santero diventa Premium Partner delle Nazionali italiane di calcio. La partnership con la FIGC legherà fino al 31 dicembre 2026 l’azienda vitivinicola leader nella produzione di spumanti e aperitivi a tutte le Nazionali azzurre. Fondato nel 1958 dalla famiglia Santero, che già dagli inizi del 1900 era attiva nella produzione vinicola, il Gruppo 958 Santero ha sede a Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, nel cuore dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, dichiarati Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 2014. Da queste radici profondamente legate al territorio è nata anche l’attenzione al mondo dello sport. Negli anni, 958 Santero ha sviluppato importanti collaborazioni e partnership, portando il Gruppo a supportare team e progetti nazionali e internazionali, sempre con la bandiera del ‘Made in Italy’ al centro.

“Siamo felici di accogliere 958 Santero nella squadra dei partner delle Nazionali azzurre – afferma il presidente della FIGC Gabriele Gravina – l’interesse di un brand così dinamico, che punta a valorizzare il territorio e le sue eccellenze, è motivo di grande soddisfazione. Le Nazionali italiane di calcio sono una vera e propria piattaforma che agevola la promozione del ‘Made in Italy‘ e dei suoi valori più profondi”.

“Chi ha detto che la maglia azzurra ti entra nella pelle – sottolinea Gianfranco Santero, presidente del Gruppo 958 Santero – ha detto una grande verità. Che vale non solo per i ragazzi e le ragazze che ne difendono i colori – e che dal 1911 ad oggi sono appena un migliaio -, ma anche per tutti gli italiani che amano le nazionali e i valori che esse rappresentano. Per il Calcio poi questo amore ha una storia bella e valorosa, fatta di gioie e anche di qualche delusione che, però, ha sempre aiutato a migliorare e a guardare avanti. Per questo diventare Premium Partner della Nazionali di calcio è per noi di 958 Santero non solo un onore, ma il coronamento di un percorso famigliare e aziendale che si riconosce perfettamente negli stessi valori sportivi di lealtà e di attaccamento a un ideale di progetto di crescita che contraddistinguono le Nazionali di calcio. Dunque con le bollicine 958 Santero brinderemo alle vittorie delle ragazze e dei ragazzi che, indossando la maglia azzurra, porteranno in alto il nome dell’Italia del calcio e delle tante e prestigiose eccellenze”.

Verdetto ingiusto per la Roma: il coraggio non frena il poker blaugrana

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Roma coraggiosa, come aveva chiesto Mister Luca Rossettini alla vigilia della seconda partita di Women’s Champions League, ma anche un po’ timida nelle occasioni. A costare cari nel 4 a 0 finale incassato dalle giallorosse sono soprattutto gli errori sull’ultimo passaggio delle capitoline, che le occasioni le hanno avute, senza però riuscire a capitalizzarle, e contro il Barça ogni errore può essere fatale.

Una Roma senza Giugliano, Di Guglielmo e Babajide si trova ad affrontare il Barcellona dei cinque palloni d’Oro e la strada è, comprensibilmente, in salita. Le blaugrana partono in quinta e segnano in avvio di gara con Brugts. La Roma prova a sfruttare le poche porzioni di campo dimenticate, con una corsa imperiale di Haavi bloccata da un fallo di Viens ai danni di Patri. Il Barcellona, però, qualche spazio lo lascia: Viens riesce a ritagliarsi un’occasione clamorosa in chiusura di primo tempo andando a campo aperto verso la porta di Cata Coll, che però la ipnotizza al momento del tiro. La Roma c’è, deve solo crederci. D’altro canto, però, il Barça tramuta ogni pallone toccato in oro, e le occasioni per il 2 a 0 piovono dal cielo.

Heatley commette un’ingenuità all’inizio della seconda frazione, un fallo in area che costa il calcio di rigore per le blaugrana, fallito da Putellas, che cerca il cucchiaio e invece calcia alto. La Roma è in partita, Greggi s’inventa un pallone stupendo per Pilgrim, che è però troppo egoista e preferisce calciare anziché passare a una smarcata Haavi. Kika Nazareth raddoppia dalla distanza con un destro meraviglioso nell’angolino, di prima, lasciata tutta sola e libera di calciare. La Roma concede un secondo calcio di rigore, sempre per un’ingenuità di Heatley, e stavolta Putellas non sbaglia: angolato, chirurgico. Con il terzo gol si spengono anche le fiammelle giallorosse, e Graham Hansen mette il suo sigillo su assist di Pina, appoggiando in porta un pallone delizioso.

La Roma esce a testa altissima dal match. 10 in pagella per Pilgrim – nella prima frazione, soprattutto – , Baldi, Greggi e Thogersen. L’estremo difensore si riscatta dopo la partita da 5 in pagella contro il Real Madrid. Buono anche l’impatto di Dragoni nel corso del secondo tempo, ingenua invece Heatley su tutti e due i rigori concessi alle blaugrana.
La prossima partita sarà contro il Valerenga, un’ottima occasione per poter provare a ipotecare i primi tre punti nel torneo facendolo tra le mura amiche del “Tre Fontane”, che il suo tifo e il suo calore li ha fatti sentire.

NWSL, colpo di coda dell’Orlando Pride per i playoff, chi saranno le altre cinque?

Classifica senza storia: il Kansas City Current gioca un altro campionato, il Washington Spirit lo segue a ruota

Il Kansas City Current, quota 62 dopo 24 gare, si è già qualificato da tempo ai playoff e ha già ipotecato lo Shield e ha proseguito la sua inarrestabile corsa verso il maggior numero di punti nel corso di una regular season. Anche il Gotham si è arreso, ma la sconfitta è stata “indolore”, perché i punti di vantaggio sulle dirette contendenti sono comunque 6 – nei confronti del North Carolina Courage. La seconda fase del campionato avrà presto inizio, e quel che è certo è che il Current proverà a vincere anche quella.
Anche il Washington Spirit ha disputato una prima parte di stagione di altissimo livello, e ha ancora due partite che, pur essendo inutili al fine del piazzamento, potrebbero permettere al tecnico di valutare rotazioni, modifiche e schemi… perché i playoff sono dietro l’angolo.

Marta prende per mano il suo Orlando Pride e l’avvicina alla fiducia e lo porta ai playoff

L’Orlando Pride sembrava aver perso la bussola, ma le ultime partite hanno capovolto l’inizio zoppicante. Con la vittoria nei confronti del Portland Thorns, decisa proprio dalla sua numero 10, il Pride ha messo un piede e anche l’altro sui playoff, essendo a 7 punti di vantaggio nei confronti del Courage. L’Orlando Pride è aritmeticamente qualificato alla seconda fase del campionato, un risultato che a lungo è parso un miraggio. Sarà nella seconda fase che la formazione californiana avrà a disposizione l’occasione di rifarsi e di spronare la stagione verso la vittoria. Peccato, però, per l’assenza della sua bomber Barbra Banda.

Playoff, chi la spunterà? Troppe contendenti, pochi slot ancora disponibili

La qualificazione matematica dell’Orlando Pride ha portato con sé una certa consapevolezza nei confronti delle dirette inseguitrici: le prossime due partite decreteranno le ultime cinque formazioni che daranno battaglia al Kansas City Current, all’Orlando Pride e al Washington Spirit.
Il Gotham e il Seattle Reign sono a una partita dall’aritmetica qualificazione ai playoff. Le newyorchesi potrebbero puntare al quarto posto e dare un po’ di fiducia a una formazione spesso in difficoltà, mentre il Seattle Reign dev’essere già pienamente soddisfatto del percorso portato avanti fin qui.
Altra storia per il San Diego Wave, che ha forse tirato troppo per il collo le sue ragazze e visto un calo fisiologico quando era più importante essere al top della condizione, ma ha comunque due soli punti in meno del Pride. Anche il Portland Thorns proverà a blindare i playoff alla prossima di campionato, che giocherà contro il Bay, ormai fuori ma spinto da un monito di orgoglio.
Esame importantissimo per il Racing Louisville, chiamato a vincere a tutti i costi: in caso di vittoria, il Courage sarà definitivamente fuori dalla corsa.
Già fuori dalla corsa il Chicago Stars e il Bay, nonché l’Utah Royals: per loro tre si attenderà la prossima stagione. Ridotte all’osso le possibilità dell’Angel City, che deve sperare in una doppia sconfitta del Racing Louisville e del North Carolina Courage.

Seconda giornata Women’s Champions League: quattro match d’alto interesse al giovedì

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La nuova fase campionato della UEFA Women’s Champions League prosegue con le sfide della seconda giornata, in programma mercoledì e giovedì. Si tratta della seconda delle sei giornate, dopo la prima che ha avuto luogo martedì e mercoledì della scorsa settimana. Le prime quattro squadre si qualificano direttamente ai quarti di finale, mentre le squadre classificate tra il quinto e il dodicesimo posto si sfidano a febbraio agli spareggi per la fase a eliminazione diretta. Nella prossima giornata, le ex campionesse di Barcelona, OL Lyonnes e Wolfsburg cercano di consolidare gli ottimi inizi, mentre l’Arsenal campione in carica e il Bayern München sono a caccia del riscatto dopo il passo falso nelle rispettive gare inaugurali.

Le partite di giovedì

Atletico Madrid – Manchester United (18:45)

L’Atletico è arrivato ai quarti di finale nel 2019/20 ma non aveva disputato la fase a gironi/campionato fino a questa stagione. Il suo inizio è stato spettacolare, con un 6-0 contro il St. Pölten e un vantaggio di tre gol nei primi 22 minuti. Anche il Manchester United ha vinto al suo debutto nella fase campionato, 1-0 contro il Vålerenga 1-0, con un rigore di Maya Le Tissier e un’ottima prestazione di Ella Toone, votata Player of the Match. Il difensore dell’Atleti, Vilde Bøe Risa, è arrivata dallo United nel 2023.

Bayern München – Juventus (21:00)

La sconfitta per 7-1 contro il Barcelona è stata la prima a livello ufficiale per il Bayern dai quarti di finale di Champions League persi contro l’OL a marzo, ma la quarta di fila in Europa dopo il 4-0 sulla Juventus a dicembre. Due mesi prima aveva anche vinto 2-0 in Italia. Sabato il Bayern ha vinto 3-1 in casa del Wolfsburg. La Juventus ha vinto 2-1 in rimonta contro il Benfica alla prima giornata grazie alla doppietta di Cecilia Salvai, che in Europa non aveva mai segnato. La scorsa stagione, la vittoria della Juve nella prima gara del girone è stata seguita dalla sconfitta casalinga 2contro il Bayern. Stavolta, le bianconere dovranno vedersela con la loro ex centrocampista Arianna Caruso, ha lasciato Torino per Monaco a febbraio inizialmente in prestito e poi definitivamente in estate.

Paris Saint-Germain – Real Madrid (21:00)

La sconfitta per 4-0 contro il Wolfsburg non era esattamente l’inizio che il PSG cercava, soprattutto dopo aver mancato la fase a gironi la scorsa stagione e aver perso giocatrici chiave in estate. Il Madrid ha messo in scena una delle sue migliori prestazioni europee con il 6-2 sulla Roma e le prestazioni particolarmente impressionanti di Linda Caicedo, Caroline Weir e Alba Redondo. Ora, le tre giocatrici affronteranno Olga Carmona, che è passata al PSG in estate dopo cinque anni e 200 presenze con il Real Madrid. Anche Signe Bruun fa visita al suo ex club dopo aver lasciato Parigi nel 2021; la giocatrice aveva segnato il gol della vittoria ai quarti di UEFA Women’s Champions League l’estate prima contro l’Arsenal ed è approdata nella capitale spagnola due anni dopo.

Benfica – Arsenal (21:00)

Il Benfica ha segnato per primo contro la Juventus con Lucia Alves, ma poi ha perso 2-1.Tuttavia, i suoi risultati in casa sono stati la chiave del suo cammino fino ai quarti di due stagioni fa, quando ha battuto Rosengård ed Eintracht Frankfurt prima di pareggiare 4-4 contro il Barcellona. L’Arsenal ha avuto un inizio di stagione altalenante, proseguito con la sconfitta interna per 2-1 contro l’OL Lyonnes. Naturalmente, la sua specialità nella corsa al titolo 2024/25 è stata quella di riprendersi dalle sconfitte, come quella per 5-2 contro il Bayern alla prima giornata della fase a gironi ma anche nelle gare di andata delle tre sfide a eliminazione diretta.

Azzurrine a Rabat, pronte per il Mondiale. Schiavi: “Emozionate ma cariche per questa avventura”

Credit: Figc

L’operazione Mondiale è ufficialmente iniziata. Ieri notte la Nazionale femminile Under 17 è atterrata in Marocco, dove da venerdì 17 prenderà il via la Coppa del Mondo di categoria secondo un format che non è mai stato così vasto: 24 squadre al via e la competizione che si terrà interamente a Rabat, in una sorta di ‘prova di collaudo’ di quello che sarà il Mondiale maschile del 2030, ospitato dallo stesso Marocco in collaborazione con Spagna, Portogallo e altri tre stati sudamericani (Argentina, Paraguay e Uruguay). Grazie a un accordo tra la federazione maghrebina e la massima confederazione internazionale, il Mondiale femminile Under 17 avrà ora cadenza annuale e si disputerà per cinque edizioni consecutive, fino al 2029, sempre in Marocco.

Le Azzurrine sono attese questo pomeriggio dalla loro prima seduta di allenamento in terra africana, mentre il sole continua a salire in alto nel cielo illuminando i palazzi bianchi del complesso dell’Università Internazionale, dove l’Italia è alloggiata insieme ad altre dieci Nazionali. Siamo alla periferia di Rabat, capitale marocchina, e sabato sarà la volta dell’esordio al Mondiale anche per Venturelli – che proprio oggi festeggia 17 anni: auguri! – e compagne: alle ore 15 italiane di fronte ci sarà la Costa Rica, in una sfida che verrà disputata sul terreno di gioco numero uno della ‘Football Academy Mohammed VI’. Il centro sportivo, con i suoi tre campi principali, ospiterà gran parte delle sfide di questo Mondiale, mentre l’altra struttura chiamata a essere il palcoscenico di prestigio della kermesse – sede anche della finalissima, in programma l’8 novembre – sarà l’Olympic Stadium, finito di ristrutturare quest’anno e che a maggio ha accolto la Diamond League di atletica leggera.

“Le ragazze stanno bene: sono emozionate per questa avventura che sta per cominciare ma sono anche pronte. Sono sicura che alla prima partita questa attesa verrà trasformata in adrenalina positiva” è il commento del tecnico Viviana Schiavi, assistente del Ct Soncin e alla guida delle Azzurrine in questa esperienza mondiale a Rabat.

L’Italia, inserita nel Gruppo A di questo Mondiale, dovrà affrontare nel girone anche le padrone di casa del Marocco (martedì 21 alle ore 21 italiane) e il Brasile (venerdì 24, sempre alle 21 italiane), in una sfida ricca di fascino. Tutte e tre le partite delle Azzurrine saranno trasmesse in diretta su RaiPlay.

 

Il calendario delle Azzurrine (orari italiani)
Sabato 18 ottobre, ore 15: Italia-Costa Rica (diretta RaiPlay, differita su RaiSport alle 22,40)
Martedì 21 ottobre, ore 21: Marocco-Italia (diretta RaiPlay, differita su RaiSport alle 24,15)
Venerdì 24 ottobre, ore 21: Brasile-Italia (diretta RaiPlay, differita su RaiSport all’1 del 25/10)
I raggruppamenti del Mondiale
Girone A: Marocco, Brasile, Italia, Costa Rica
Girone B: Corea del Nord, Messico, Camerun, Paesi Bassi
Girone C: USA, Ecuador, Cina, Norvegia
Girone D: Nigeria, Canada, Francia, Samoa
Girone E: Spagna, Colombia, Corea del Sud, Costa D’Avorio
Girone F: Giappone, Nuova Zelanda, Zambia, Paraguay

 

Il format del torneo
Le 24 squadre al via sono state divise in sei gironi da quattro squadre l’uno. Accedono alla fase a eliminazione diretta, che comincia dagli ottavi di finale, le prime due di ogni raggruppamento più le quattro migliori terze.

 

Le convocate
Portieri: Giulia Martinazzi (Juventus), Matilde Robbioni (Inter), Viola Sossai (Juventus);
Difensori: Elisa Bertero (Juventus), Martina Bressan (Inter), Sofia Pomati (Milan), Francesca Randazzo (Sassuolo), Sara Terlizzi (Roma), Caterina Venturelli (Sassuolo), Sofia Verrini (Inter);
Centrocampiste: Benedetta Bedini (Fiorentina), Giulia Guerzoni (Sassuolo), Rachele Giudici (Inter), Valentina Piccardi (Juventus), Marzia Piermarini (Juventus), Giulia Robino (Roma);
Attaccanti: Anna Copelli (Juventus), Giulia Galli (Roma), Caterina Iannaccone (Roma), Martina Romanelli (Inter), Viola Volpini (Juventus).

Staff – Allenatrice: Viviana Schiavi; coordinatore Nazionali giovanili femminili: Enrico Sbardella; metodologo: Fabio Andolfo; assistente allenatore: Mauro Girini; preparatore dei Portieri: Stefano Pergolizzi; preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; match analyst: Igor Graziani; medici federali; Gloria Modica e Alessandro Galati; fisioterapisti: Fabrizio Casati ed Eugenio Zarcone; nutrizionista: Barbara Filosini; tutor: Mariaceleste Basile; kit manager: Agostino Pompeano.

Juventus – Bayern: atteso un incontro infuocato – Canzi e Schatzer: “Dovremo fare la partita perfetta!”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tutto pronto per la seconda tappa della UEFA Women’s Champions League 2025/2026. La Juventus Women affronterà domani alle ore 21:00 il Bayern Monaco, una gara dove sarà la continuità il fulcro delle intenzioni, vista la splendida vittoria regalata dalla doppietta di Cecilia Salvai al momento dell’esordio davanti al Benfica.

Rilevanti le parole del tecnico bianconero offerte durante la consueta conferenza stampa pre partita; ecco quanto detto da Massimiliano Canzi: “Abbiamo analizzato bene la partita della nostra avversaria contro il Barcellona (la squadra tedesca è, infatti, reduce da una pesante sconfitta contro quest’ultima) ma noi siamo la Juventus  e dobbiamo usare le nostre armi e la nostra identità.

Rotazioni in termini di schieramento? Abbiamo a disposizione una rosa di altissimo livello e chiunque venga chiamata in causa è una calciatrice di livello internazionale, questo non dobbiamo dimenticarlo. Usciamo dal risultato negativo di qualche giorno fa e da una prestazione, invece, positiva di ancor prima, e non è un aspetto che mettiamo da parte. Cercheremo di ripartire da lì e non sottovaluteremo il Bayern perché per noi il fatto che abbia subito quella sconfitta è totalmente irrilevante.

Dovremo fare la partita perfetta; l’equilibrio in tutto? È sempre l’aspetto chiave che tendo a chiedere alle ragazze. Come spiego la differenza di rendimento tra campionato e Champions? Non me la sento di paragonare le due cose, ma dopo qualche partita in più potremo farlo”.

Microfono aperto anche per Eva Schatzer che ha affermato: “Conosciamo bene il Bayern avendo giocato tre volte contro di loro l’anno scorso. Ci aspettiamo una partita molto intensa fisicamente, ma abbiamo lavorato in questi giorni per ripeterci. Vediamo come andrà.

Per noi non c’è una competizione più importante dell’altra perché il focus principale è far bene in tutte. Sappiamo che facendo bene in campionato ci permette di qualificarci in champions, ma pensiamo partita dopo partita”.

Non resta che attendere il fischio d’inizio per un incontro che si prospetta infuocato!

L’Inter si ripete in Albania e passa al prossimo turno di Europa Cup

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

La partita di ritorno tra Inter e Vllaznia, giocata in trasferta in Albania, è stata vinta dalle nerazzurre per 5-0 che, in questo modo, hanno unito quest’ottima prestazione a quella eccelsa dell’andata (vinta per 7-0).

Le ragazze di Piovani si sono rese immediatamente pericolose impensierendo le avversarie sin dal secondo minuto di gioco. Seguendo lo stesso modus operandi tenuto la settimana scorsa in Italia, l’Inter da subito si è impegnato a muovere il tabellino a proprio favore e ci è riuscito al minuto 8. Ad aprire le marcature è stata Haley Bugeja che, con l’occhio chirurgico di chi fa gol di mestiere, ha approfittato di una brutta respinta del Vllaznia per intercettare palla e calciare di sinistro battendo l’estremo difensore della squadra di casa.
Da questo momento, fino alla fine del primo tempo (2 minuti dopo il 45′) le occasioni non sono mancate per entrambi gli schieramenti. Nessuno dei due è, però, riuscito a spostare il risultato dall’1-0.

Il secondo tempo l’Inter è cresciuto ancora. In tre minuti dalla ripresa, infatti, sono andate a segno sia Elisa Polli, che appena entrata in campo dalla panchina ha mandato in rete un’ottima diagonale imprendibile per il portiere avversario, sia Benedetta Glionna che tutta sola e senza impedimenti dalle padrone di casa con un gran destro ha sorpreso il Vllaznia (49′ e 50′).
Le padrone di casa hanno provato a reagire all’arrembata delle ospiti anche in maniera disordinata e disattenta che ha causato il fallo in area su Tomaselli. Il direttore di gara ha decretato il calcio di rigore e ad incaricarsi del tiro è la stessa Martina Tomaselli che dal dischetto non ha sbagliato, 5-0 Inter al 78′.
Da questo momento in poi le ragazze di Piovani hanno gestito il vantaggio sino al triplice fischio, quattro minuti dopo il 90′.

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