Si terrà domani la presentazione ufficiale della Fesca Bari, club presieduto da Mino Zapparelli. Le giallonere, fresche di promozione dall’Eccellenza alla Serie C, sono state inserite nel girone C di terza serie e nelle scorse settimane hanno reso noto buona parte dell’organico consegnate nelle mani del confermato Ontario Axhenti.
Alle 19:30 presso il campo Caposale il team caro al dirigente Nicola Resta, si avvicinerà alla città di Bari sia con la squadra femminile che con quella maschile, per passare alle giovanili. L’evento, promosso da Giampaolo Panza direttore marketing delle pugliesi, sarà allietato dalla presenza di diversi ospiti sia dello sport che dello spettacolo barese, oltre all’assessore della città metropolitana di Bari Pietro Petruzzelli. Saranno presentati anche l’inno e le nuove maglie delle compagine giallonera.
Svelata alla Torre Avogadro la Prima Squadra del Lumezzane Women
La Torre Avogadro di Lumezzane ha visto presentarsi giovedì sera la Prima Squadra Femminile del Lumezzane VGZ, e che per la prima volta parteciperà al campionato lombardo di Eccellenza. Presenti alla serata inaugurale della nuova stagione anche il Sindaco Josehf Facchini e l’Assessore allo Sport Lucio Facchinetti.
«Siamo molto soddisfatti della rosa che abbiamo allestito. Sappiamo che vincere non sarà semplice, ma abbiamo le carte in regola per fare bene – ha commentato sui canali ufficiali il DS valgobbino Marco Messjna – la squadra è un giusto mix tra giocatrici esperte e affermate e giovani di ottime prospettive. Abbiamo inserito nel gruppo calciatrici con un percorso calcistico significativo e sono sicuro che ognuna di loro sarà fondamentale per il progetto rossoblù. Vogliamo raggiungere i risultati che ci siamo prefissati per la crescita del calcio femminile non solo a Lumezzane ma in tutta la provincia di Brescia. Si tratta di un progetto ambizioso e con lavoro e pazienza potremo fare cose importanti».
La squadra è stata rinforzata in tutti i reparti: in difesa Angela Locatelli, Elisa Rota, Michela Verzeletti e Gloria Zamarra, a centrocampo Alice Bonacini, Sonia Mottinelli, Karin Previtali e Martina Vallante, in attacco Anna Fumagalli, Alessia Martino, Chiara Massussi e Camilla Ronca.
Giovanni Brusa sarà ancora tecnico delle rossoblù: «La rosa è forte e vogliamo essere protagonisti, non possiamo nasconderci. La strada è lunga, ma ci sono tutti i presupposti per fare bene – le parole di coach Brusa sempre sui canali ufficiali del club lumezzanese – ringrazio la Società per gli sforzi che ha fatto e per La Rosa che ha allestito. Ora spetta a me e al mio staff rendere queste giocatrici una squadra unita. Nel calcio femminile non è sempre facile riuscire a creare un gruppo ben amalgamato, ma i primi giorni di allenamento mi fanno ben sperare. Vogliamo competere per qualcosa di importante e cercare di vincere».
La stagione ormai è alle porte per il Lumezzane, che scenderà in campo domenica il 19 contro la Polisportiva Monterosso con la prima giornata di campionato, anche se il 5 le due formazioni si affronteranno nuovamente con il primo match valido per la fase a gironi di Coppa Lombardia Eccellenza. Con la speranza che per le valgobbine possa essere una grande stagione.
LA ROSA DEL LUMEZZANE WOMEN 2021/22
PORTIERI: Romina Biondo (’83), Stella Cancarini (’02), Deborah Picco (’95).
DIFENSORI: Cristina Brocchetti (’87), Linda Colosio (’02), Laura Dolfini (’92), Angela Locatelli (’88, Brescia Calcio Femminile), Giorgia Pagnoni (’00), Elisa Rota (’98, 3Team Brescia Calcio), Michela Verzeletti (’01, Brescia Calcio Femminile), Gloria Zamarra (’00).
CENTROCAMPISTE: Federica Bertazzoli (’95), Alice Bonacini (’00, Vincenzo Picchi), Alice Cirillo (’93), Marta Forelli (’89), Sonia Mottinelli (’96, Cortefranca), Karin Previtali (’86, Brescia Calcio Femminile), Paola Santoro (’97), Martina Vallante (’82, Vincenzo Picchi).
ATTACCANTI: Mirella Capelloni (’90), Anna Fumagalli (’00, Vincenzo Picchi), Giulia Maffi (’98), Alessia Martino (’97, Brescia Calcio Femminile), Chiara Massussi (’95, Brescia Calcio Femminile), Lara Messali (’92), Marina Moraschi (’98), Camilla Ronca (’98, Brescia Calcio Femminile).
Giusy Soldano, Bisceglie C5: “Vogliamo dare continuità a quanto fatto di buono. Dirette su Sky? Il pensiero mi mette i brividi”
Dopo una stagione di tutto rispetto disputata la scorsa stagione in Serie A il Bisceglie è pronta a ripartire nella massima divisione del calcio a 5 femminile. La società pugliese, capeggiata da Nicolò Abbattista, dopo il sesto posto del passato torneo e l’approdo alla post season, si affiderà ancora in panchina a Giuseppe Di Chiano. Il tecnico potrà affidarsi in campo all’esperienza del capitano Susanna Nicoletti e quella di Giusy Soldano, pivot originaria di Trani al suo quinto campionato con le pugliesi. Abbiamo raggiunto per qualche impressione tra passato e presente proprio la calcettista nerazzurra.
Giusy si è ripartiti nella scorsa estate dal campionato 19-20 interrotto dalla pandemia. Che ricordo hai di quell’annata?
“Da un punto di vista calcistico il ricordo di quell’annata è di un sogno spezzato a metà, di una insperata Final Eight raggiunta quando sembrava impossibile. Poi lo stop e l’impossibilità di giocarsi la coppa per colpa della pandemia ma a quel punto fermarsi era inevitabile, anzi probabilmente bisognava farlo qualche settimana prima”.
Come è stato ripartire nella passata estate? Quali erano gli obiettivi? Il gruppo è cambiato rispetto a quello dell’anno precedente?
“La scorsa stagione è iniziata con diversi cambiamenti. Abbiamo perso degli elementi importanti ma gli innesti che sono arrivati sono di tutto rispetto, purtroppo alcune dei nuovi acquisti hanno subito infortuni seri che hanno condizionato la stagione”.
Come è andato poi il campionato per voi? Come è stato giocare questo torneo lontano dai tifosi?
“I tifosi sono la nostra spinta in più e sicuramente giocare senza di loro è stato un punto a sfavore per noi. Questa è la mia quinta stagione a Bisceglie e credo che la passata stagione sia stato l’anno in cui abbiamo guadagnato meno punti al Paladolmen e questo non è sicuramente un caso. Abbiamo bisogno del nostro pubblico, non vedo l’ora di rivedere il palazzetto pieno”.
Sesto posto al termine della regular season. Risultato giusto o meritavate qualcosa di diverso?
“Nel complesso credo che sia un risultato giusto. Abbiamo alternato gare deludenti a grandi prestazioni, togliendoci anche la soddisfazione di battere a casa loro quelle che poi sono diventate le campionesse d’Italia. Ora però se vogliamo arrivare a obiettivi importanti dobbiamo dare continuità a quello che facciamo. La cosa più difficile non è quella di vincere una gara ma ripetersi, la differenza tra una squadra normale e una top sta tutta lì”.
Nel primo turno dei play-off siete usciti a gare tre con il Kick-Off. Che gare sono state quelle contro le lombarde?
“Dopo aver perso gara 1 a Milano con un risultato troppo largo per quello che aveva fatto vedere il campo abbiamo tirato fuori l’orgoglio e abbiamo pareggiato i conti in casa. Non eravamo scarse a Milano non siamo diventati fenomeni a Bisceglie, la testa può fare tanto e determinare l’andamento delle gare, noi dobbiamo rimanere concentrate su quello che facciamo e provare a farlo al meglio”.
Che ricordi porterai di questa stagione?
“È stata una stagione particolare per me perché oltre ad allenarmi con la squadra e a essere a disposizione del mister ho ricoperto anche il ruolo di vice allenatore. Un doppio ruolo non facile che però ha arricchito il mio bagaglio perché mi ha permesso di guardare tutto da diverse prospettive”.
Nel prossimo torneo rimarrai in terra pugliese. Quali saranno gli intenti per la stagione alle porte?
“Rimarrò a Bisceglie anche quest’anno perché non potrei vedermi con una maglia diversa addosso. La società ha deciso di confermarmi e io farò di tutto dentro e fuori dal campo per continuare a meritarmi la loro fiducia”.
Le gare del campionato di Serie A in diretta su Sky. Felici della visibilità che avrete?
“Io sono sportiva e tifosa da quando sono nata e per me Sky è sempre stato il calcio ad alti livelli quindi sapere che oggi si possa parlare di futsal femminile mi mette i brividi. Se penso che quando ho iniziato io non esisteva neanche il futsal ma il calcetto posso dire che oggi sono orgogliosa ad aver vissuto questa scalata”.
Enrica Sacco e Syria Pagiarino, Ternana: doppio innesto classe ’02 dalla Lazio per le umbre
Doppio arrivo in casa Ternana giunto nelle ore scorse. Il club rossoverde per il prossimo campionato di Serie C potrà contare su altre due nuove giovani calciatrici che vanno ad arricchire la rosa a disposizione del tecnico Marco Migliorini. Si tratta di Enrica Sacco, portiere classe ’02, e Syria Pagiarino, difensore centrale classe ’02, entrambe le calciatrici provengono dalla Primavera della Lazio.
Gli annunci nei giorni scorsi
Nei giorni scorsi tra i nuovi colpi tesserate Stella Botti, esterno classe ’00, Luisa Esposito, attaccante classe ’98, Alessia Copia, centrocampista classe ’93, Flavia Vaccari, difensore centrale classe ’94 , Anna Clemente, esterno classe ’94, Veronica Spagnoli, centrocampista classe ’96, Elena Proietti, centrocampista classe ’91. Sette invece le riconferme: Valentina Mazzieri, esterno classe ’02, Lorenza Acini, difensore classe ’88, Rebecca Quirini, centrocampista classe ’02, Leandra Milena Baldassarra, centrocampista classe ’01, Valentina Acquafredda, centrocampista classe ’04, Michela Conti, attaccante classe ’94 e Cristina Coletta, attaccante classe ’85.
Esordio da sogno per la Sampdoria Women: le blucerchiate superano la Lazio per 2 – 1 alla prima di campionato
Non avrebbe potuto esserci modo migliore per iniziare l’avventura in Serie A se non con una vittoria. Per il debutto della sua Sampdoria, mister Cincotta sceglie un 4-3-3 con il tridente composto da Sabah Seghir, Ana Lucia Martinez e dal capitano Stefania Tarenzi. A centrocampo, invece, occhio alla nuova numero 10, Yoreli Rincón, affiancata da Bianca Fallico e dal vicecapitano Cecilia Re. In difesa, le quattro titolari sono Debora Novellino, Anna Emilia Auvinen, Elena Pisani e Michela Giordano, schierate a protezione della porta difesa da Selena Delia Babb. Alle doriane, anche le biancocelesti allenate da Carolina Morace rispondono con un 4-3-3 guidato dal capitano Adriana Martin e dalla giovanissima Noemi Visentin.
Grande l’entusiasmo dimostrato in campo dalle leonesse blucerchiate in un trionfo che entra di diritto nella storia del club genovese. “Non sarà certamente una partita semplice. Troveremo senza dubbio una Lazio agguerrita, ma noi non saremo da meno”, aveva dichiarato Paola Boglioni appena ieri ai microfoni di Sampnews24 assicurando di dare battaglia durante l’imminente match.
La promessa del giovane talento classe 2001, in prestito dalla Juventus dopo le precedenti avventure tra Empoli e Florentia San Gimignano, può quindi dirsi rispettata. Il suo bagaglio d’esperienza non indifferente ha sicuramente contribuito, nel suo piccolo, alla splendida vittoria di oggi pomeriggio. A rendere ancor più dolce il successo odierno è sapere che la Sampdoria Women è un nuovo gruppo nato totalmente da zero che ha ancora bisogno di tempo per trovare una quadra definitiva.
“Sono ormai quasi due mesi che stiamo lavorando tutte insieme, quotidianamente facciamo passi avanti”, queste infatti le parole di ieri della Boglioni. “Siamo un gruppo eterogeneo, giovani e donne d’esperienza si sono amalgamate perfettamente. Mi auguro che creando la giusta intesa il gruppo sia in grado di raccogliere risultati sempre più soddisfacenti”, aveva poi concluso caricando i tifosi in vista di una stagione ricca di sorprese ed emozioni.
Effettivamente, nonostante l’obbiettivo dichiarato sia rimanere in Serie A, risultano evidenti le grandissime potenzialità di questo gruppo e la crucialità del ruolo rivestito da Antonio Cincotta. “Pur non conoscendolo personalmente, sono rimasta colpita dall’ottimo percorso che ha svolto con la Fiorentina”, aveva esordito sempre la Boglioni durante l’intervista di ieri parlando del tecnico blucerchiato.
“Sa mantenere un ottimo equilibrio tra ordine e complicità, che secondo me sono gli ingredienti giusti per costruire un gruppo da zero”. Passione, entusiasmo ed immensa serietà sono infatti i punti cardine della filosofia dell’allenatore lombardo e, di conseguenza, parte del DNA della neonata Sampdoria Women. Concetti tanto semplici quanto fondamentali per archiviare successi come quello di oggi.
Il 2 – 1 rifilato alle biancocelesti rappresenta inoltre il primo grande traguardo del progetto rosa tanto desiderato, voluto e sostenuto da Massimo Ferrero. La vicinanza e la particolare attenzione della società, infatti, contribuisce ad aumentare il senso di appartenenza e la responsabilità delle calciatrici verso un club e dei colori storici come quelli della Sampdoria.
Ci troviamo dinnanzi ad una vittoria collettiva e identitaria che i tifosi sperano possa essere solo la prima di una lunga ed incredibile serie. Conquistati i tre punti, le blucerchiate guidate da mister Cincotta dovranno essere brave a cavalcare l’onda dell’entusiasmo in vista del prossimo incontro di sabato 04 settembre contro il Milan al Garrone di Bogliasco. Lo spettacolo della Serie A femminile è appena iniziato, dunque mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo.
CRONACA DELLA PARTITA
Ospiti subito pericolose al 5’ di gioco con Rincón che ha l’occasione del goal vantaggio ma spara alto tirando al volo da distanza ravvicinata. La prima storica rete della Samp, però, non si fa attendere e all’undicesimo Martinez fulmina il portiere avversario con un destro micidiale.
Splendido suggerimento del numero 10 blucerchiato che si fa perdonare per l’opportunità non capitalizzata in precedenza. Il suo splendido passaggio a scavalcare la difesa assomiglia all’assist di Ronaldinho per la prima marcatura di Messi al Barcellona nel lontano 2005.
Il bomber guatemalteco ha subito una nuova occasione al 18’ ma non riesce ad insaccare l’illuminante suggerimento in verticale della Giordano. Il miracolo della biancoceleste Öhrström, infatti, nega la doppietta allo scatenato numero 20 della Samp. Sette minuti più tardi, la Martinez semina nuovamente scompiglio nell’area avversaria inserendosi tra le linee e raccogliendo magistralmente un lancio lungo delle compagne.
La preparazione al tiro, però, è troppo lunga e la difesa laziale riesce ad ingabbiare l’attaccante sventando il potenziale raddoppio della formazione ospite. Dal 30esimo in poi, la Lazio inizia ad affacciarsi pericolosamente nella metà campo blucerchiata nel tentativo di trovare il pareggio. Seguono minuti difficili per la difesa di Cincotta, cinta d’assedio e costretta nella propria area di rigore.
Al 34esimo, Novellino prova ad interrompere la spinta offensiva blucerchiata con un’azione individuale box to box che, nel momento decisivo, non viene capitalizzata al meglio. A tre minuti dalla fine del primo tempo, un errore di disimpegno di Cecilia Re dopo il passaggio spregiudicato in verticale di Babb offre a Martin la palla del pareggio. Il suo tiro dalla distanza, però, sbatte sulla traversa e grazia le blucerchiate dopo una brutta disattenzione difensiva.
Il secondo tempo inizia nel migliore dei modi per la Sampdoria. Al 47’, il grandissimo destro dalla distanza di Rincón fulmina Öhrström e si deposita alla sua sinistra, quasi sotto l’incrocio dei pali. Il capitano della nazionale colombiana sfrutta dunque nel migliore dei modi l’assist della Martinez. Le due sudamericane, entrambe a segno oggi, si confermano così colonne portanti di questa squadra.
In particolare, la numero 10 dimostra un’incredibile destrezza nel regolare e gestire ogni movimento della Samp con giocate e suggerimenti illuminanti. Al 54’, Elena Pisani compie un vero e proprio miracolo intercettando in scivolata il tiro di Martin in piena area di rigore. Due minuti più tardi, su una punizione dal limite conquistata da Seghir, una scatenata Rincón centra lo specchio della porta costringendo l’estremo difensore avversario ad un intervento disperato che evita il 3 – 0.
La spinta blucerchiata continua proprio con la stella colombiana che al 61’, con un grandissimo passaggio filtrante d’esterno, pesca la Martinez che però si fa recuperare sul più bello dal provvidenziale intervento della Foerdos. La prima sostituzione operata da Antonio Cincotta arriva al 64’ con la Seghir che lascia il posto a Veronica Battelani. Due minuti più tardi, la biancoceleste Martin costringe Babb ad un intervento provvidenziale dopo un’insidiosa deviazione di esterno sul cross di una straripante Andersen.
La Lazio è viva e prova in tutti i modi ad accorciare le distanze. Al settantesimo, Yoreli Rincón abbandona il campo da gioco tra gli applausi di tutta la panchina blucerchiata lasciando il posto alla svedese Helmvall. La subentrata si rende subito pericolosa, dopo due minuti, con una grande incursione nell’area avversaria. Le padroni di casa, però, trovano il goal del 2 – 1 al 75’ grazie all’inserimento di Antonietta Castiello servita da Andersen dopo una sua maestosa azione personale.
Negli ultimi minuti di gioco, la formazione della Morace continua a cercare il pareggio aumentando la spinta ed approfittando della stanchezza delle avversarie. Al novantesimo, proprio quando il quarto uomo annuncia i tre minuti di recupero, Adriana Martin, però, spreca malamente una punizione dal limite permettendo alla Sampdoria di tirare un sospiro di sollievo.
Nel recupero, Stefania Tarenzi viene sostituita da Giorgia Spinelli, lasciando così la fascia da capitano a Cecilia Re. Al 93’, infine, Helmvall conquista un preziosissimo calcio di punizione che segna il termine di questo storico e vittorioso esordio in Serie A. Migliore in campo sicuramente Yoreli Rincón, autrice di un assist e di un goal decisivo, nonché fulcro di gioco della rosa di Cincotta.
TABELLINO
LAZIO WOMEN (4-3-3)
1 Stephanie Öhrström, 27 Margot Gambarotta – ammonizione, 4 Maria Moeller Thomsen, 5 Beatrix Erzsebe Foerdos, 11 Nora Heroum, 8 Rachel Cuschieri – subentrata, 21 Ella Jade Mastrantonio, 16 Antonietta Castiello – goal, 9 Signe Holt Andersen, 10 Adriana Martin (Capitano), 99 Noemi Visentin – sostituita
A DISPOSIZIONE
22 Emma Guidi, 6 Federica Savini, 7 Julia Glaser, 13 Martina Santoro, 14 Sarah Mattei, 15 Martina Berarducci, 20 Virginia Di Giammarino – subentrata, 24 Francesca Pittaccio – subentrata, 71 Camilla Labate
ALLENATORE: Carolina Morace
SAMPDORIA WOMEN (4-3-3)
32 Selena Delia Babb, 33 Debora Novellino, 4 Anna Emilia Auvinen, 23 Elena Pisani, 67 Michela Giordano, 40 Bianca Fallico, 21 Cecilia Re (Vicecapitano) – ammonizione, 10 Hazleybi Yoreli Rincón Torres – goal – sostituita, 13 Sabah Seghir – sostituita, 27 Stefania Tarenzi (Capitano), 20 Ana Lucia Martinez – goal
A DISPOSIZIONE
1 Amanda Tampieri, 3 Paola Boglioni, 5 Giorgia Spinelli, 9 Caterina Bargi, 11 Asa Emelie Helmvall – subentrata, 14 Giulia Bursi, 17 Maria Letizia Musolino, 30 Veronica Battelani – subentrata, 55 Cristina Carp
ALLENATORE: Antonio Cincotta
ARBITRO: Fabio Rosario Luongo (sez. Napoli)
ASSISTENTI: Marco Croce (Nocera Inferiore) – Elia Tini Brunozzi (Foligno)
QUARTO UFFICIALE: Iacobellis (Pisa)
Credit Photo: Domenico Cippitelli
Serie A femminile: ottimi debutti per Juventus, Milan, Inter, Roma e Sassuolo. La Sampdoria da segnali di una squadra pronta ad essere tra le grandi
Con l’inizio della nuova stagione del campionato di Serie A femminile, “È cresciuto tutto l’ambiente, ha dichiarato Antonio Cabrini all’esordio sulle reti televisive di La7, l’inserimento delle squadre femminili nelle società professionistiche ha dato la possibilità alle ragazze di lavorare in maniera diversa, con una mentalità professionistica e crescere. Questo ha contribuito a portare la Nazionale femminile ad essere tra le favorite all’Europeo”
Così il torneo della massima divisione ha visto la Roma avere la meglio sull’Empoli, dopo anni di inizio campionato in chiaro scuro per le capitoline che non avevano mai vinto la gara inaugurale, con le ragazze di mister Alessandro Spugna che vincono in trasferta contro l’Empoli con un secco 3 a 0: tutte le marcature giallorosse, però, sono figlie di tre autoreti toscane. Buona la prima, dunque, unica nota negativa di giornata per le romane, l’espulsione di Linari a risultato acquisito.
Inizia con il piede giusto anche la Juve, di Joe Montemurro, belle trame in mezzo al campo e una buona solidità difensiva contro un’indomita Pomigliano: in gol Rosucci e poi doppietta di Caruso per un netto 3-0.
Lina Hurtig in campo nella prima vittoria in Serie A della Juventus Women contro il Pomigliano che ha visto la piccola bambina di pochi mesi, in braccio alla moglie Lisa sulla tribuna dell’Ale&Ricky di Vinovo, presente a una partita della madre.
L’Inter si impone 3-0 sul campo del Napoli nella prima uscita stagionale. La squadra guidata da coach Rita Guarino mette a segno due reti nella prima frazione di gioco con Flaminia Simonetti su rigore e Gloria Marinelli e una nella ripresa con Marta Pandini.
La Sampdoria Women conquista i primi storici tre punti in Serie A Femminile. A decidere il match contro la Lazio sono le reti di Martinez e Rincon. Inutile il gol del 2-1 firmato da Castiello. Per le ragazze di Carolia Morace, neo promosse in A, è stato un debutto amaro ma questo risultato deve fare crescere le aquile per essere più determinate a fare bene.
Poker del Milan contro l’ Hellas Verona: in rete Giacinti, doppietta, Bergamaschi e Boquete. Alle rossonere di Ganz bastano cinquanta minuti per strapazzare le venete, con un buon possesso di palla ed una Valentina Giacinti scatenata, i primi tre punti entrano nel sacco in modo veloce e preciso.
Esordio amaro per il Napoli Femminile che viene battuto per 0-3 dall’Inter. Allo stadio “G. Piccolo”, davanti al pubblico amico, finalmente tornato sugli spalti, le azzurre non riescono a tener testa alle meneghine allenate da Rita Guarino (ex Juventus). Le nerazzurre, chiudono i giochi nel primo tempo grazie alle reti di Flaminia Simonetti su rigore e di Gloria Marinelli. Nella ripresa Marta Pandini segna la terza rete che toglie le speranze alle avversarie.
Chiudono le nero-verdi del Sassuolo battendo la Fiorentina di misura: per 2 reti a 1.
Passa in vantaggio al 35’ la squadra di casa che sblocca il risultato grazie ad un autogol di Kravets. Dopo pochi minuti dal ritorno in campo la Fiorentina trova il pareggio con Lundin che di testa spinge in rete una trattenuta imprecisa di Lemey. Non passa neanche un minuto però che il Sassuolo torna in vantaggio in Clelland che colpisce il palo prima di vedere il pallone entrare in rete.
Si chiude la prima giornata con sei vittorie ed altrettante sconfitte, inizio spaccato in due, con nessun pareggio e chiari ed evidenti segnali per questo spettacolare nuovo inizio.
Arnaldo Ferrari, coach e vicepresidente Accademia Vittuone: “Con le ragazze voglio vincere il campionato”
L’Accademia Calcio Vittuone si prepara a disputare il campionato lombardo di Eccellenza, con l’obiettivo di salire in Serie C, ma come sarà l’impostazione di gioco che le biancoverdi? A risponderci a questa, e ad altre domande, è l’allenatore, e vicepresidente, della formazione milanese Arnaldo Ferrari.
Arnaldo cos’è per te guidare una squadra femminile di calcio?
«Un’esperienza nuova che è cominciata l’anno scorso, ed è una cosa molto interessante: quando mi hanno proposto il femminile ho accettato con entusiasmo l’incarico, e ho notato nelle ragazze che hanno una grande intensità, voglia e passione».
Cosa vuol dire per te far parte dell’Accademia Vittuone?
«Oltre ad essere allenatore ho guidato la Prima Squadra Maschile, e tutt’ora sono anche Direttore Tecnico, e far parte di questa società vuol dire mettere passione e volontà a disposizione dei ragazzi».
Come valuti la Prima Squadra di quest’anno?
«Avevamo già un gruppo interessante lo scorso anno, ma adesso lo abbiamo rinforzato con alcuni acquisti per migliorarci, con l’obiettivo di andare in Serie C».
Hai già un’idea di gioco per le tue ragazze?
«Non ho un’idea fissa, perché devo cercare di capire al meglio le loro caratteristiche: ho una mia filosofia, ma la valuterò in base alle ragazze che avrò a disposizione».
Come sarà il girone lombardo di Eccellenza?
«Ci sono alcune squadre che sono state ripescate che purtroppo non conosco, ma saranno trasferte importanti: dovremmo andare a Mantova, Lumezzane, Brescia, e Bergamo».
Come si sta muovendo il Vittuone a livello giovanile?
«Noi abbiamo tutte le annate delle ragazze: Juniores, Allieve, Giovanissime, Esordienti e piccoline. La nostra idea è quella di valorizzare le bambine per inserirle in futuro nella nostra Prima Squadra».
Dove può arrivare il calcio femminile lombardo?
«Per quello che è stato l’effetto dopo il Mondiale, credo che ci sia interesse nelle società lombarde. Io credo ci sia un futuro roseo nel calcio femminile, e penso che le ragazze si inseriranno bene in questo movimento».
Cosa vuole realizzare ancora come allenatore e vicepresidente?
«Io con i ragazzi ho vinto sette campionati, per cui le mie soddisfazioni me le sono già prese, ma il mio sogno è quello di vincere anche con le ragazze».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Accademia Calcio Vittuone e Arnaldo Ferrari per la disponibilità.
Photo Credit: Facebook Arnaldo Ferrari
Rita Guarino, FC Inter: “Torniamo a casa con tre punti importanti”
Grazie alle reti di Simonetti, Marinelli e Pandini, l’Inter conquista tre punti importanti nella prima gara del Campionato di Serie A, sul campo del Napoli di mister Pistolesi. Al termine dell’incontro, Rita Guarino ha analizzato così la prestazione delle nerazzurre: “Siamo molto soddisfatti del risultato: c’era l’emozione della prima partita di esodio, ma siamo riuscite a liberare questa emozione in campo. Le ragazze si sono comportate bene e hanno dimostrato a tratti anche un buon gioco. Dobbiamo ancora migliorare sull’attenzione in determinati momenti ma sulla partita in generale siamo contenti e torniamo a casa con tre punti importanti.”
Credit Photo: FC Inter
Miriam Fiorella, Jesina: torna la classe ’90. Dopo il test con il San Marino, l’amichevole ad Ancona
Prima uscita del 2021-2022 per la Jesina, team ai nastri di partenza della terza serie. La squadra marchigiana al Cardinaletti ha affrontato lo scorso sabato il San Marino, società che giocherà in Serie B. A vincere è stata per 5-0 la squadra reduce dalla retrocessione dalla massima categoria, più avanti nella preparazione rispetto alla squadra di Emanuele Iencinella. Buon test la Jesina, con assenti Fiucci e Valtolina convocate in rappresentativa di Serie C, che nonostante il risultato a disputato una discreta gara.
Nelle ultime ore, poi, tesserata Miriam Fiorella classe ’90. Le leoncelle giovedì saranno al Dorico per un altro test amichevole contro l’Ancona Respect. Sabato 4 invece allenamento congiunto a San Marino contro la Primavera Nazionale locale.
Joe Montemurro, Juventus: “In alcune occasioni siamo stati noi a metterci in difficoltà; complimenti al Pomigliano, farà un grande campionato”
Buona la prima per la Juventus Women. Ecco le dichiarazioni di Montemurro nel post partita.
PARTITA
«In alcune occasioni siamo stati noi a metterci in difficoltà. Dobbiamo gestire meglio la palla. Abbiamo fatto delle belle azioni davanti alla porta invece di finalizzare e fare gol. Complimenti al Pomigliano, secondo me farà un grande campionato. Stanno facendo un grande lavoro».
PANZERI E IPPOLITO
«Ad un certo punto ho chiesto alle ragazze di salire. Il Pomigliano comunque metterà in difficoltà anche le big. Panzeri e Ippolito? Sono molto contento di vedere giocatrici di qualità, speriamo che giochino frequentemente in prestito. Cresceranno giocando a questi livelli».
ROSUCCI
«La conosco e l’ho vista giocare già quando ero all’Arsenal. Ha delle qualità molto importanti, da leader, specialmente per come vogliamo giocare noi. Davanti alla difesa ha delle qualità veramente importanti».
NILDEN PER BOATTIN
«Pensiero a mercoledì? Assolutamente, sono 5 partite in 14 giorni e bisogna ruotare la squadra. Speriamo di aver lasciato un po’ di benzina per mercoledì».
Credit Photo: Juventus Women















