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PRIMAVERA 1 – Juventus da sola al comando, il Sassuolo vince la ‘battaglia’ in casa Inter

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È durata tre turni, la resistenza dell’Arezzo al ritmo della Juventus, nel campionato Primavera 1. Le amaranto di Marco Merola sono infatti cadute a Milano, sponda rossonera, ma al termine di una gara in cui hanno comunque dimostrato di poter giostrare a livello delle migliori. Le bianconere di Marco Bruzzano, invece, non hanno avuto grossi problemi nel violare il terreno “ducale” del Parma. In ottica final four, questa quarta giornata ha fatto anche registrare importanti successi per Roma (ma quanta fatica, in Romagna) ed Hellas Verona (di isura, in casa, contro il fanalino Brescia). Di valore persin superiore, invece, quelli ottenuti dal Genoa ai danni dell’ospitata Fiorentina e dal Sassuolo, al termine di una vera e propria battaglia sportiva, sul terreno interista. Questa, in estrema sintesi, l’andamento del quarto atto stagionale.

Scendendo un po’ più nello specifico, partiamo subito dal pirotecnico 4-3 che le neroverdi di Davide Balugani hanno ottenuto al Konami Footbal Center ‘Giacinto Facchetti’, sulle nerazzurre di Marco Mandelli. Sicuramente è stato il match spettacolarmente più emozionante e si potrebbe dire che è stato deciso dalla doppietta dell’ospite Paulina Stanic: dopo che la “biscetta” Chiara Ferroni era riuscita a pareggiare il primo vantaggio sassuolese, ad opera di Fanta Toure, a cavallo dell’intervallo è stata proprio la ragazza serbo-emiliana a proiettare in avanti la squadra ospite. L’Inter ha sempre provato a reagire, ma non è più riuscita a raggiungere la parità, con gli assalti di Martina Romanelli e Rachele Giudici che sono stati inframmezzati dal gol di Viola Venturi.

Come già accennato, è stato molto importante anche il successo interno del Genoa, che ha ottenuto il secondo successo consecutivo: a farne le spese, è stata la Fiorentina, melanconicamente ancora ferma ad un solo punto conquistato: le rossoblù di Davide Zitta, hanno comunque dimostrato di poter valere una posizione di classifica molto interessante. Per le “grifoncine” sono andate a segno Sara Bascherini e Serena Mignini, mentre per le “gigliate” l’unico squillo è arrivato da Giulia Baccaro.

Se la Fiorentina resta in zona ‘retrocessione’ (ricordiamo che, a fine stagione, le ultime due classificate scendono in Primavera 2), ancor peggio stanno le neo promosse Brescia e Cesena. Le “rondinelle” lombarde, sono tornate a mani vuote da Verona, dove l’Hellas è riuscita ad accaparrarsi l’intera posta in palio grazie alla segnatura di Maria Kimberly Mangiameli. Le cesenati, invece, hanno dovuto inchinarsi all’ospitata Roma, ma solo dopo aver lottato alla pari per quasi tutto l’incontro: è stato un rigore, trasformato da Giulia Robino, a fissare il definitivo 1-2, dopo che Michela Lauriola e Caterine Iannaccone avevano realizzato le reti della perfetta parità.

In vetta, invece, come detto s’è interrotta la corsa del sorprendente Arezzo: sul terreno milanista del Vismara, la squadra toscana ha ceduto solamente di misura (in gol la rossonera Angelica Montaperto), in conclusione di un incontro molto equilibrato, dove le amaranto hanno, forse, solo peccato di un pizzico di esperienza in meno. Ha invece vinto in scioltezza la Juventus, che a Parma ha conquistato il suo quarto bottino pieno in altrettanti match disputati: la doppietta siglata da Sara Dalla Gasperina, ha subito aperto la strada verso la vittoria, per le “zebrette”, con Viola Volpini ed Esmeralda Di Bello che hanno poi completato il poker, lasciando alla squadra di casa la sola rete della bandiera, ad opera di Matilde Ripellino.

La Juventus sembra dunque voler replicare la stagione scorsa, dove vinse la regular season subendo una sola sconfitta (ironia della sorte, proprio a Parma): il suo ritmo, per ora, non è stato eguagliato da nessuna rivale, anche se un quartetto (composto da Milan, Sassuolo, Arezzo e Roma) prova a tallonarla tre passi più indietro. A distanza doppia, trovano invece posto Hellas, Inter e Genoa, con la compagine milanese che interpreta la parte della delusa, mentre le altre due possono ritenersi soddisfatte del percorso fatto sin qui. Non altrettanto, potrebbero dire le parmensi, non troppo sopra a quella zona ’calda’ dove la Fiorentina precede, di quella unica lunghezza conquistata, la coppia Brescia – Cesena.

Il campionato si interromperà ora per la pausa destinata alle nazionali di categoria, per riprendere solamente il 16 novembre. In programma, per quel quinto impegno, un appassionante Juventus-Inter ed alcuni confronti diretti fra squadre appaiate in classifica: Roma-Arezzo per l’alta classifica, Hellas Verona-Genoa per la zona centrale e Brescia-Cesena per il fondo fila. Chiudono l’elenco, Fiorentina-Milan e Sassuolo-Parma.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Cesena – Roma                        1-2

Parma – Juventus                     1-4

Inter – Sassuolo                       3-4

Genoa – Fiorentina                   2-1

Hellas VR – Brescia                  1-0

Milan – Arezzo                        1-0

 

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus 12 pt; Milan, Sassuolo, Arezzo e Roma 9; Inter, Genoa ed Hellas VR 6; Parma 4; Fiorentina 1; Brescia e Cesena 0

Stefano Sottili, Como Women: “Come si vince contro la Juventus? Serve che tutto funzioni al meglio!”

Credit Photo: Niccolò Ottina- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Come si vince contro la Juventus? Serve che tutto funzioni al meglio!”. Sono queste le parole del tecnico del Como Women: Stefano Sottili, dopo aver strappato i tre punti sul campo del “Pozzo di Biella”.

È un mix di elementi: grande partecipazione, voglia, spirito di sacrificio e la capacità di sfruttare al massimo le poche occasioni che sapevamo sarebbero arrivate. Un altro aspetto molto positivo di oggi è che abbiamo concesso davvero poco alle nostre avversarie, e da questo punto di vista dobbiamo essere soddisfatte, ha dichiarato Sottili attraverso i canali ufficiali del Club.

Una partita gestita al meglio, con un primo tempo sullo 0 a 0, la rete vincente arriva da uno schema su calcio d’angolo di Petzelberger, è la solita Nischler a farsi trovare pronta sul secondo palo e con una splendida conclusione di destro insacca: “La Juventus ha in rosa giocatrici di altissimo livello, come Walti, che possiede qualità fuori dal comune, prosegue il mister, L’idea era proprio quella di limitarne l’impatto sul gioco, riducendo al minimo il suo coinvolgimento e cercando di metterla in difficoltà. Aver concesso così poche palle gol dimostra forse il successo di questa strategia, oltre naturalmente alla vittoria stessa”.

Un Como dinamico, mai arrendevole e sempre in gara, ha saputo dimostrare come in questo campionato nulla è perso e tutto si può ottenere, la sua squadra ha avuto un ottimo atteggiamento, come in chiusura affermato da Sottili: “Le ragazze devono prendere sempre più fiducia nei loro mezzi. Devono essere consapevoli che partite come questa sono alla loro portata, se riescono a limitare al massimo gli errori e a giocare con determinazione. Come è successo oggi”.

Brescia Femminile corsara a Venezia, conserva imbattibilità e testa della classifica

Photo Credit: Simone Potenza - Acf Brescia Calcio Femminile

Le Leonesse espugnano il campo del Venezia per 2-1 con una prestazione di carattere e lucidità, conquistando la quarta vittoria nelle ultime cinque gare. Un successo pesante, che permette alle ragazze di mister Zenoni di restare imbattute e in vetta alla classifica, a braccetto con il Como, prossimo avversario in quello che sarà un big match, in calendario la prossima domenica, alle 15:00, al Rigamonti di Buffalora.

La cronaca. La partita si accende presto e al 7’ registra il vantaggio del Venezia che approfitta di un pallone perso in mezzo al campo, buca la difesa bresciana e con Furlanis supera Tasselli per l’1-0. Il Brescia non perde però la calma e risponde subito con il proprio gioco ordinato e ragionato che, quattro minuti più tardi porta al pareggio: Micciarelli anticipa in difesa, Magri serve Poli che confeziona un perfetto assist per Cacciamali, brava a trovare il gol dell’1-1, nonché il quarto personale centro stagionale. Poi arriva anche il ribaltone. È il minuto 21: Mariani raccoglie palla in area, controlla bene ed elude i difensori lasciando poi partire il tiro che infila il portiere lagunare per l’1-2.  Forti del vantaggio, poi, le Leonesse giocano con maturità, gestendo il pallone con sicurezza e imponendo il proprio ritmo, tanto che le veneziane faticano a riaffacciarsi con pericolosità, e al riposo si va con il risultato immutato.
Nella ripresa il Venezia prova ad aumentare l’intensità, ma il Brescia, pur attraversando un momento di imprecisione attorno all’ora di gioco, mantiene equilibrio e solidità, e concede poco, tentando per contro di assestare il colpo del ko, come al 39′ quando trovano la pronta respinta del portiere locale, ma senza riuscirci. Le lagunari cercano allora l’assalto nei minuti finali (quattro quelli di recupero concessi), ma il match si chiude con un calcio d’angolo allontanato dalla difesa bresciana.

VENEZIA: Beka, Duarte, Airola (37’ st Novelli), Morin (30’ st Pavanello), Nurzia (28’ st Orlandi), Gismann, Lamti, Mazis (28’ st Marin), Zuanti, Furlanis (16’ st Mounecif), Cortesi. A disp. Pucova, Gabbatore, Pusiol, Savoiani. All. Rizzolo.
BRESCIA: Tasselli, Capitanelli (35’ st Requirez), Meneghini, Micciarelli, Toma (24’ st Donda), Magri, Shikai, De Biase, Poli (43’ st Viviani), Cacciamali (43’ st Willis), Mariani (24’ st Pedrini). A disp. Scotti, Celestini, Nicolini, Galbusera. All. Zenoni.
Arbitro: Budriesi di Bologna.
Reti: 6’ pt Furlanis, 11’ pt Cacciamali, 16’ pt Mariani.

Balocco tra tradizione e innovazione: “Crediamo nello sport come leva educativa e sociale”

L’azienda piemontese Balocco è nata a Fossano (provincia di Cuneo) nel 1927 dalla passione dolciaria del pasticcere Francesco Balocco. Al tempo si trattava di un piccolo laboratorio artigianale che è cresciuto negli anni diventando, ad oggi, uno dei nomi di spicco, sinonimo di eccellenza del “Made in Italy” oltre 70 paesi nel mondo.
Assieme alla tutela della tradizione
, perché siamo un po’ tutti nani sulle spalle di giganti e le tradizioni non possono che essere la base di partenza per l’innovazione, la Balocco si contraddistingue per l’attenzione rivolta a temi ormai sempre più caldi come quello dell’inclusione, della responsabilità sociale e della valorizzazione del talento.

Calcio Femminile Italiano ha raggiunto Gianfranco Bessone, Direttore Amministrativo e membro del CdA di Balocco, in un’intervista in esclusiva per parlare di questi argomenti e di molto altro.

Parlando di sport, calcio in modo particolare, la Balocco è sponsor da ormai quasi un ventennio della Juventus e, negli ultimi anni, lo è diventata anche del progetto della divisione femminile del club, la Juventus Women al suo sesto scudetto dall’anno della sua nascita, e della Next Gen, fucina di giovani talenti. Oltre al club bianconero, c’è lo stretto rapporto con il Fossano Calcio, un ottimo modo valorizzare il territorio tramite iniziative quali il “Trofeo Balocco”, che si rivolge agli e alle esordienti come stimolo per crescere e confrontarsi. Questo dimostra l’interesse dell’azienda per la disciplina e i suoi valori tout court.

Il nostro legame con il mondo dello sport nasce da una storia fatta di valori comuni: passione, impegno, inclusione, spirito di squadra e radici profonde nel territorio. 
Con Juventus condividiamo una partnership ormai quasi ventennale, che negli anni si è rafforzata e ampliata fino ad abbracciare anche Juventus Women e Juventus Next Gen. È un passo che testimonia la nostra volontà di sostenere lo sport a 360 gradi: dal calcio femminile alla valorizzazione dei giovani talenti. Allo stesso tempo, il rapporto con Fossano Calcio ci permette di essere vicini alla comunità e di dare valore al territorio con iniziative come il Trofeo Balocco, che rappresenta un momento di crescita e confronto per tanti ragazzi e ragazze.  Crediamo, infatti, nello sport come leva educativa e sociale.

La parità di genere e la valorizzazione del talento femminile è un altro caposaldo delle forti convinzioni che Balocco ribadisce ogni volta che ne ha l’occasione e dei messaggi si impegna a dare giorno dopo giorno con il suo operato sia negli stabilimenti che nelle sue partnership. Farsi sponsor di una realtà come la Juventus Women, che ha dimostrato e dimostra negli anni il suo valore e che annovera nelle sue fila nomi celebri come quello dell’ex Capitana Sara Gama e di Cristiana Girelli è già una risposta eloquente. A questo va poi aggiunta la presenza di una componente femminile anche nel Trofeo Balocco.

Da sempre, Balocco valorizza il talento e il contributo delle donne in ogni ambito dell’attività lavorativa. L’impegno per la parità di genere è parte integrante della nostra cultura aziendale, con un’attenzione costante al benessere e alla crescita professionale. Valori che si rispecchiano anche nella scelta di sostenere il calcio professionistico femminile attraverso la partnership con Juventus Women, e nella partecipazione delle ragazze nelle competizioni locali come il Trofeo Balocco.
Siamo consapevoli che il percorso verso una piena parità nello sport è ancora lungo: ci sono sfide culturali e strutturali da affrontare, e crediamo che aziende come la nostra abbiano la responsabilità di dare visibilità e opportunità concrete alle atlete. Stiamo lavorando per far sì che il nostro impegno non resti simbolico, ma generi un impatto reale in termini di crescita, inclusione e coinvolgimento delle nuove generazioni
”.  

Il Trofeo Balocco, giunto ormai alla sua undicesima edizione, non è nato solo come una competizione ma rappresenta una possibilità, per chi vi partecipa, di mettersi alla prova e di incontro con chi condivide la stessa passione. Vi prendono parte ragazzi e ragazze accomunati dalla voglia di vivere una nuova esperienza all’insegna del rispetto e della lealtà fondamentali non solo nel gioco ma in ogni aspetto della vita.

Il Trofeo Balocco è nato con lo spirito di essere una festa dello sport, un’occasione di incontro e condivisione. Dalle formazioni che hanno partecipato abbiamo apprezzato il loro impegno, passione e voglia di mettersi alla prova, dentro e fuori dal campo. 
Questa manifestazione non è solo una competizione, ma anche un momento di crescita personale e collettiva: vogliamo da sempre che i ragazzi e le ragazze che vi prendono parte possano vivere un’esperienza che ricorderanno, imparando il valore del gioco di squadra, del rispetto reciproco e del confronto leale
.

CALCIO FEMMINILE ITALIANO RINGRAZIA BALOCCO PER LA DISPONIBILITÀ CONCESSACI.

Giada Greggi giura amore alla Roma fino al 2029!

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sono tante la calciatrici che passano per una squadra, ma coloro che riescono a lasciare qualche traccia di sé anche nel futuro sono poche. Le bandiere, andando nel particolare, lo sono ancora meno. Il calcio moderno ha reso tutto ancora più complicato: il “transitorio” diventa, in una specie di ossimoro, la “vera stabilità” nella carriera calcistica di chi sceglie di dedicarsi a questo sport, ma è possibile trovare qualche caso isolato di giocatrice che ha fatto della fermezza e della stabilità il punto centrale della propria.

Nata e cresciuta a Roma, Giada Greggi non ha mai spostato le proprie radici dalla capitale. Sempre e rigorosamente in giallorosso, dopo un inizio con la Res Roma ha dato inizio al proprio cammino con la Roma che adesso sta tornando a essere grande, e ne è diventata una pedina insostituibile. Tante le partite con la sponda giallorossa, tante le occasioni da gol servite alle compagne e tante le prestazioni sontuose del “motorino” che ha fatto e fa sognare anche in azzurro, con la maglia della Nazionale.

Giada Greggi ha oggi giurato ancora una volta amore alla “sua Roma”, firmando un contratto che la legherà ai colori giallorossi almeno fino al 30 giugno 2029. Altri quattro anni nella squadra della sua vita e del suo cuore, altri quattro anni durante i quali la squadra potrà fare affidamento su di lei in mediana. L’infortunio incassato lo scorso anno è stato accantonato e al suo posto è subentrata la consapevolezza di un presente che si prospetta sempre più scintillante.

188 presenze, 14 reti in tutte le competizioni, 6 titoli inseriti nel proprio palmarès personale – 2 Scudetti, 2 Coppa Italia, 2 Supercoppa Italiana – , il tutto rigorosamente vestendo la maglia della Roma. Dal 2018, come riportato dai canali ufficiali della Società, Giada Greggi è stata una delle prime calciatrici a sposare questo progetto e a continuare a esserne parte integrante. La classe 2000 è adesso il collante che unisce alla perfezione le veterane e le nuove arrivate, piazzandosi a metà a livello anagrafico, in un certo senso. Come diceva Aristotele, “In medio stat virtus”, e Giada Greggi sta in mezzo a una squadra che l’ha resa centrale non solo dal punto di vista del suo ruolo in campo, bensì anche a livello di importanza, di riconoscenza.

Tantissime congratulazioni a Giada Greggi per questo bellissimo traguardo! Ad maiora semper!

Giovanni Valenti, tecnico del Parma: “E’ emozionante vincere e portare a casa tre punti difronte al nostro pubblico!”

Il Parma Calcio vince la seconda di campionato, in casa contro l’ostico Sassuolo, per 2 ad 1. Gara in risalita dopo il 0 ad 1, del primo tempo grazie alle reti, tutte nella ripresa a cura di Pondini e Cox (nei minuti di recupero), l’allenatore Giovanni Valenti, attraverso i canali ufficiali del Club al termine della sfida dichiara: “L’emozione è grande, ci tenevamo tanto perché questa è casa nostra. Fa piacere sentire questo affetto da parte di tutto l’ambiente: i nostri tifosi hanno cantato tanto e ci hanno davvero fatto sentire parte di una famiglia, e di questo sono molto contento. Capisco anche che la tensione e la posta in palio, anche se siamo solo all’inizio del campionato, siano alte. Venivamo da una partita in cui il risultato era stato negativo, ma nella difficoltà ho visto una squadra che vuole prendersi quello che si merita e questo mi rende molto felice”.

Un Parma che dopo un inizio negativo, a causa della sconfitta di Roma, rimette subito rimedio con una importante vittoria sul terreno amico. Ma non c’è tempo di gustarsi questi tre punti che si deve già pensare alla prossima trasferta di Milano all’arena civica: “Inter?

Commenta Valenti, sarà una sfida molto emozionante. È una squadra strepitosa e ben allenata: Piovani è un grande allenatore. Noi dobbiamo provare a portare in campo la nostra identità e a prendere punti in ogni partita. Questa vittoria ci dà sicuramente uno slancio importante: adesso bisogna lavorare bene in settimana e presentarci là al meglio.”

Valeria Pirone, Ternana Women: “Gestiti non al meglio alcuni momenti, volevamo regalare una gioia ai nostri tifosi”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women non è riuscita a portare a casa punti nella gara interna contro il Napoli. In casa umbra nel post gara a parlare è stata l’esperta punta Valeria Pirone che ha cosi commentato il match nel post gara: “Sappiamo che in questo campionato grinta e voglia non bastano. Sappiamo che dobbiamo fare qualcosa in più in tutte le partite perchè saranno così. A volte vince chi sbaglia meno, questa volta noi abbiamo sbagliato di più e l’abbiamo persa”.

Pirone ha poi continuato: “Ci prendiamo le responsabilità perchè sappiamo che abbiamo perso uno scontro diretto però il campionato è lungo. Siamo pronte a pensare a Genova. Il Napoli da diversi anni riesce a salvarsi e ha diversi campionati di Serie A alle spalle. Sono più pronte su certe situazioni, noi ci stiamo lavorando per farci trovare pronte. Siamo andate noi in vantaggio e poi c’è stato un calo, dobbiamo cercare di mantenere più alta l’intensità”.

La punta delle umbre ha quindi concluso: “Per alcune ragazze della nostra squadra era il vero esordio in Serie A. Siamo state, però, meno brave di loro in certe situazioni che noi dovevamo sapere controllare e gestire diversamente. Questa sconfitta qui a noi ci insegna tanto, volevamo regalare a tutti i tifosi qualcosa di diverso”.

Rossettini, tecnico della Roma: “Ci voleva un cambio di marcia!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Luca Rossettini ha parlato al termine di Milan-Roma, seconda giornata di Serie A Femminile.

Ecco le parole del tecnico giallorosso.

Una vittoria arrivata all’ultimo minuto, che dimostra il carattere di questa squadra.

“Sì, penso che valga doppio proprio per questa ragione. Avevamo bisogno di una scossa, non abbiamo fatto una brutta partita, abbiamo fatto una partita giusta, battendo colpo su colpo contro una squadra forte, con qualità, con grande velocità davanti. Però abbiamo fatto fatica a trovare il gol e lo abbiamo subito su un altro calcio piazzato. Poi penso che sia venuto fuori l’orgoglio e il cuore che erano le due qualità che oggi dovevano prevalere sopra ogni cosa. Quindi sono contento per loro perché se lo meritano, stanno dando tanto ci voleva un cambio di marcia in questo momento. Adesso ci godiamo la vittoria e pensiamo a mercoledì”.

Cosa significa questa vittoria? Prime due partite in campionato, due vittorie, è un cammino che si avvia sulla strada giusta.

“È solo l’inizio di un percorso che abbiamo iniziato da due mesi con tante giocatrici giovani, nuove al campionato, nuove anche a certe competizioni come la Champions che stiamo affrontando per la prima volta e quindi non cambia niente. Quello che pretendo sempre, e che oggi mi hanno dato le ragazze, è grande disponibilità, grande voglia e orgoglio per indossare questa maglia e il cuore che oggi hanno messo sopra ogni cosa”.

Un po’ il pensiero andava anche alla Champions League, visto che mercoledì arriva il Barcellona al Tre Fontane e sarà sicuramente una partita molto impegnativa.

“Il pensiero alla Champions League passava da questa partita, perché far bene questa partita vuol dire presentarci mercoledì col Barcellona in un certo modo. Fare una prestazione non sufficiente sotto alcuni aspetti voleva dire passare tre giorni difficili prima della partita, adesso ci godiamo la vittoria e poi pensiamo alla partita con il Barcellona che avrà le sue grandi difficoltà”.

Scottish Women’s Premier League; Kozlova e Gray vincono il premio SWPL Player of the Month

Nicole Kozlova e Cara Gray si sono aggiudicate il premio di Giocatrice del Mese della Scottish Women’s Premier League (SWPL) di settembre per la stagione 2025/26, supportate da Park’s Motor Group, poiché i loro colleghi club le hanno selezionate come giocatrici di spicco del mese. Nella ScottishPower Women’s Premier League (SPWPL), Nicole Kozlova ha svolto un ruolo fondamentale nel garantire che il Glasgow City si trovasse in testa alla classifica alla fine di settembre, segnando tre gol nel mese, tra cui una decisiva vittoria a Ibrox, nella vittoria per 1-0 del City sui rivali locali dei Rangers.

Il nazionale ucraino ha anche segnato una doppietta nella vittoria per 5-1 del Glasgow City sull’Heart of Midlothian, in cui l’attaccante ha completato il 100% di tutti i dribbling e ha concluso la partita con una precisione di passaggio dell’87%. Nella ScottishPower Women’s Premier League 2 (SPWPL 2), la forma da gol di Cara Gray ha aiutato il Kilmarnock a tenere il passo in cima alla classifica. Il Kilmarnock è il miglior marcatore della SPWPL 2, con molti di questi attribuiti a Gray che ha segnato quattro volte nel corso del mese, rendendola la capocannoniere del campionato.

Gray ha segnato una tripletta nel primo tempo quando il Kilmarnock ha ottenuto una vittoria per 5-0 sull’East Fife all’MGM Timber Bayview Stadium. Questa impressionante prestazione del prestito del Glasgow City è stata riconosciuta sia con un posto nella squadra SWPL della settimana che con il premio Star Player di Gray. Gli altri candidati per il premio SWPL Player of the Month di settembre 2025, supportato da Park’s Motor Group, sono stati Tegan Bowie (Hibernian), Carly Johns (Heart of Midlothian) e Mia McAulay (Rangers) e per il premio SWPL 2 sono stati Ronaigh Douglas (Spartans), Ami Robertson (Boroughmuir Thistle) e Sophie Timlin (Gartcairn).

COMUNICATO FED. SCOZIA

Il Barça vola e non ha rivali nella Liga F

Laia Aleixandri, Atlético Madrid - Barcellona
Laia Aleixandri, Atlético Madrid - Barcellona

Il Barcellona batte anche l’Atlético Madrid e vola a +7 sulle inseguitrici.
Dopo un turno favorevole nella Women’s Champions League in cui le tre spagnole vincono nettamente le loro sfide a suo di goal, ecco il match tra le prime due della classe. Anche quest’anno però le catalane non hanno rivali: vincono addirittura per 6-0! Esmee Brugts e Patri Guijarro segnano nella prima frazione. Poi nella ripresa le blaugrana dilagano con le reti di Ewa Pajor, Alexia Putellas e sul finale i sigilli di Vicky Lopez e Laia Aleixandri. Le azulgrana sono sempre favorite per il titolo a +7 dalle rivali dopo sette partite.

Nelle partite del sabato tornano alla vittoria Levante Badalona ed Espanyol. Le catalane fermano la corsa del Madrid CFF con il goal vittoria di Elena Julve a inizio ripresa in una partita molto combattuta. Le péricas vincono l’importante scontro salvezza contro l’Alhama che ha ben figurato in questo inizio di campionato. Apre Ainoa Campo, nella ripresa sugellano la vittoria Ona Baradad a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo e Angeles del Alamo Sanchez allo scadere. Pareggi con tanti goal tra Andalusia e Galizia. A Granada Sonya Keefe porta in vantaggio le padrone di casa ma Edna Imade ribalta il match a favore della Real Sociedad. Nel recupero del secondo tempo ecco il goal del pari di Maria Barquero ma le txuri-urdin stanno giocando un ottimo calcio che le farà competere fino alla fine per un posto nella prossima Women’s Champions League. Nel match del sabato sera Depor in vantaggio due volte nella prima frazione con Ainhoa Marin Martin ed un rigore di Millene Cabral. Le riojane accorciano a fine primo tempo con Isabel Corte Pelaez e segnano il goal del pari con Flavine Mawete, maglia 17, calciatrice nata in Congo e prelevata quest’estate dal Djurgårdens IF in Svezia. L’Eibar sorprende l’UD Tenerife che tira tanto ma a prendere i 3 punti sono le basche con il goal di Carmen Alvarez Sanchez all’87°. Anche nella sfida di Valencia, decisivo è un goal sul finale: Inma Gabarro, eroina del Mondiale under 20 segna il goal per il Siviglia. Levante fermo sempre a 1 punto mentre le rivali muovono praticamente tutte la classifica.
Nel posticipo netta vittoria del Real Madrid, galvanizzato dai tre punti in Champions: mattatrice Caroline Weir con una doppietta. Anche la squadra femminile sta costruendo la sua fabrica (la cantera del Real Madrid) da cui esce Irish Ashley Santiago Garrido che chiude la sfida con una rete a 17 anni dopo che Nerea Nevado aveva accorciato le distanze a meno di venti minuti dalla fine. L’Athletic deve cambiare rotta perchè si trova in acque turbolenti.

Risultati settima giornata:

LEVANTE BADALONA – MADRID CFF 1-0
GRANADA – REAL SOCIEDAD 2-2
RCD ESPANYOL – ALHAMA 3-0
RC DEPORTIVO LA CORUNA – DUX LOGRONO 2-2
UD TENERIFE – SD EIBAR 0-1
ATLETICO MADRID – FC BARCELLONA 0-6
LEVANTE UD – SIVIGLIA FC 0-1
ATHLETIC CLUB – REAL MADRID CFF 1-4

Classifica:
Barcellona 21
Atlético Madrid, Real Madrid, Real Sociedad 14
UD Tenerife 12
Madrid CFF 11
Siviglia 10
Granada, Levante Badalona 9
Alhama  8
Eibar 7
RC Deportivo La Coruna, RCD Espanyol 6
Athletic Club,  Dux Logrono 4
Levante 1

Prossimo turno:

ALHAMA – ATHLETIC CLUB
DUX LOGRONO – RCD ESPANYOL
RC DEPORTIVO LA CORUNA – ATLETICO MADRID
SD EIBAR – REAL SOCIEDAD
SIVIGLIA – MADRID CFF
REAL MADRID CF – LEVANTE UD
UD TENERIFE – LEVANTE BADALONA
FC BARCELLONA – GRANADA CF

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor, Claudia Pina (Barcellona) 6
Aitana Bonmatì, Vicky Lopez (Barcellona), Sonya Keefe (Granada) 5
Fiamma Benitez (Atlético Madrid), Caroline Weir (Real Madrid), Edna Imade (Real Sociedad) 4
Luany (Atlético Madrid), Caroline Graham Hansen, Alexia Putellas (Barcellona), Sara Dabritz (Real Madrid), Aiara Agirrezabala Azkue, Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 3
Belen Martinez, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Jone Amezaga, Nerea Nevado (Athletic), Synne Jensen, Lauren (Atlético Madrid), Salma Paralluelo (Barcellona), Ainhoa Marin Martin, Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Ona Baradad (Espanyol), Laura Requena (Granada), Isabel Cortes Pelaez (Logrono), Monica Hickmann, Allegra Poljak (Madrid CFF), Athenea del Castillo (Real Madrid), Lucia Pardo (Real Sociedad), Aitiara Carballo, Carlota Suarez, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez, Mariana Diaz, Marta Gestera Aramburu, Raquel Pinel (Alhama), Julia Bartel, Vilde Boe Risa, Gabriela Garcia, Andrea Medina, Macarena Portales, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Laia Aleixandri, Ona Battle, Esmee Brugts, Patri Guijarro, Francisca Nazareth, Clara Serrajordi (Barcellona), Millene Cabral, Barbara Latorre (Deportivo La Coruna), Opah Kanteh, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Paula Arana, Ainoa Campo, Angeles del Alamo Sanchez (Espanyol), Maria Barquero, Laura Maria Perez (Granada), Erika Gonzalez, Maria Gabaldon Romero (Levante), Estefania Banini, Lice Chamorro, Elena Julve (Levante Badalona), Mia Asenjo, Daiana Falfan, Flavine Mawete, Paula Partido (Logrono), Kamilla Melgard, Nuria Mendoza, Malou Rylov, Angela Sosa (Madrid CFF), Signe Bruun, Linda Caicedo, Naomie Feller, Maria Méndez, Alba Redondo, Irish Ashley Santiago Garrido (Real Madrid), Intza Eguiguren (Real Sociedad), Andrea Abigail, Isabel Alvarez Tenorio, Inma Gabarro, Rosa Marquez Baena (Siviglia), Paulina Gramaglia, Bernadette Kakounan, Natalia Ramos, Aleksandra Zaremba Kuplec (UD Tenerife) 1

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