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Giovanni Valenti, dopo il pareggio a Terni: “È stata una partita davvero complessa, ma ho visto segnali positivi”

Il Parma anella il secondo pareggio consecutivo, dopo quello ottenuto in casa con la Fiorentina, nella trasferta contro la Ternana.

Il tecnico Valenti, attraverso i canali ufficiali del Club giallo-blu, al termine del match, afferma: “È stata una partita davvero complessa. Il campo molto piccolo condiziona tanto lo stile di gioco: ci sono continui contrasti, duelli e palloni alti, e questo rende difficile esprimere un calcio di qualità. Le ragazze però hanno messo grande attenzione e determinazione in una gara molto bloccata, e sono contento dell’atteggiamento e dell’attitudine mostrata. In partite di questo tipo è fondamentale saper vincere i duelli: era uno scontro diretto tra due neopromosse e il pareggio rispecchia l’equilibrio visto in campo. La squadra dimostra di essere sempre dentro la partita, e questo ci dà fiducia, pur sapendo che ci sono alcuni aspetti molto chiari sui quali dobbiamo continuare a lavorare. Allo stesso tempo, la solidità difensiva che stiamo mostrando da diverse gare è un segnale positivo”.

Con questo risultato il Parma sale a quota 7 punti, in centro classifica, in attesa degli altri scontri della giornata, ma mantiere il margine tra Genoa e Ternana (dirette avversarie per la categoria). Prossima sfida di Campionato, dopo la sosta della nazionale, sarà il Como tra le mura amiche del “Noce”.

Como? Sarà una bella partita, afferma Valenti a caldo. Hanno giocatrici di qualità che conosciamo bene, avendole già affrontate in amichevole. Ora arriva la pausa per le Nazionali, nella quale perderemo sette ragazze: ne approfitteremo per lavorare bene e con continuità con chi rimarrà a disposizione.’

Nazionale Femm. Futsal, Salvatore e Ghillardi: “Debutto al Mondiale positivo, felici per successo e prestazione”

L’Italia femminile del futsal vince a valanga sul Panama, debuttando nel migliore dei modi nel primo storico Mondiale di calcio a 5, in corso di svolgimento nelle Filippine. Termina, infatti, 17-0 la sfida contro le centroamericane, in gara sino al 6′ del secondo tempo quando il parziale era ‘fermo’ sul 5-0 per le Azzurre che poi hanno dilagato, segnando in pratica una rete al minuto.

Nel post gara a parlare ai microfoni della RAI è stata la selezionatrice Francesca Salvatore che ha affermato: “Abbiamo fatto un’ottima prestazione e il punteggio largo ha premiato una squadra che di solito segna poco, come la nostra. Abbiamo messo intensità del primo all’ultimo minuto, le ragazze hanno interpretato il match con intelligenza e aumentato il ritmo piano piano”.
Salvatore ha poi concluso: “Questa gara è stato il primo step in questo Mondiale e ne usciamo soddisfatte e felici. Ora pensiamo a recuperare le forze e poi alla sfida con il Brasile. Dopo questa sfida dobbiamo arrivare al meglio alla partita contro il Brasile”. 

Tra le calcettiste a parlare è stata, poi, Greta Ghillardi, la più giovane del gruppo con i suoi 22 anni, che ha dichiarato: “L’esordio è sempre emozionante. Sono felice di come abbiamo approcciato la gara sin dall’inizio e dimostrato il nostro valore, che era quello che volevamo fare. Nelle gare spesso ci manca il gol, oggi è arrivato e siamo contente di aver fatto bene durante i 40′ di gioco. Il risultato si è visto, dobbiamo continuare su questa strada”. 

Un “fino alla fine” preso alla lettera – Canzi e Carbonell: “Fiorentina? Abbiamo dominato”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Allo stadio Pozzo-La Marmora di Biella è una rete nei minuti di recupero di Estela Carbonell a regalare la vittoria alla Juventus Women che supera così 1-0 la Fiorentina.

Le parole del tecnico Massimiliano Canzi al termine della sfida valida per la settimana giornata di campionato: «Preparare una gara così è molto difficile perché i pensieri in una partita come oggi potevano essere a mille cose: la Champions League, le nazionali. Le ragazze sono state brave a tenere la testa sulla partita e devo dare loro grande merito. Al dì là di tutto la partita, a parte i primi minuti, l’abbiamo affrontata bene. Siamo arrivate ad aver fatto credo 22 tiri e questa volta anche spesso in porta e altrettanto spesso non in porta ma in situazioni facili.

Insisto: dobbiamo andare avanti a lavorare per migliorare le scelte negli ultimi metri. Gli attaccanti vanno a ondate: ci sono momenti in cui fanno più fatica e altri che la palla gli rimbalza addosso e va in gol. Sarebbe stata una beffa non portare a casa i tre punti oggi perché abbiamo dominato in lungo e in largo».

A concludere il momento stampa Estela Carbonell, protagonista della domenica: «Sono molto contenta per il mio primo gol con questa maglia e per il successo della squadra. Qui mi trovo molto bene: la squadra, la città, mi sento come a casa. Sono felice. Abbiamo giocato bene, abbiamo avuto tante opportunità per segnare e abbiamo avuto l’energia per crederci fino in fondo e trovare la rete della vittoria».

Nazionale U16 Femminile – Una buona Italia cede nel finale: 3-0 della Germania nella seconda amichevole di Tirrenia

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo l’1-0 incassato giovedì, la Nazionale Under 16 Femminile perde anche la seconda amichevole contro la Germania, che questo pomeriggio al CPO di Tirrenia si è imposta con un perentorio 3-0. Un risultato che non premia il coraggio delle Azzurrine, rimaste in partita per più di un’ora contro una formazione già abituata a calcare palcoscenici internazionali.

Al termine di un primo tempo molto equilibrato, in avvio di ripresa l’Italia sfiora l’1-0 con Vianello, la cui conclusione da distanza ravvicinata finisce alta sopra la traversa. Da quel momento la Germania cresce e, con una bella azione in contropiede, riesce a passare in vantaggio al 71’ con Bali. All’81’ arriva il raddoppio di Ardic, il punto esclamativo lo mette invece Wardjawand nei minuti di recupero. “Sono contenta di quanto visto per i primi 60’ di gioco – ha dichiarato il tecnico Priscilla Del Prete – abbiamo anche avuto l’opportunità di passare in vantaggio, mentre dopo il gol delle avversarie abbiamo un po’ mollato. Ma il nostro processo di formazione prosegue e darà i suoi frutti: sono certa che continuando a lavorare in questo modo da qui a giugno cresceremo tanto e ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.

La stagione della selezione Under 16 proseguirà a gennaio con il raduno in programma a Coverciano, dove le calciatrici avranno modo di iniziare a preparare i test di febbraio contro le pari età della Francia.

Serie B Femminile, la classifica al 10° turno: allunga il Como 1907, sconfitte per Cesena e Lumezzane

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa la decima giornata della Serie B Femminile che ha visto sei sfide in programma oggi dopo l’anticipo in scena ieri, per 22 reti complessive.

In vetta alla classifica troviamo sempre il Como 1907 che batte, con l’ottavo successo in dieci incontri portato a casa, di misura per 1-0 il fanalino Trastevere, nel testa-coda di giornata. Le lariane balzano cosi a quota 25 punti con il Cesena, secondo, che resta a 21. Le romagnole, infatti, cedono tra le mura amiche al Vicenza che si impone 0-1 sorte simile capitata ieri, nell’anticipo, al Lumezzane, terzo a -1 dal Cesena, battuto in casa per 0-1 dall’Arezzo. Ad agguantare le lombarde a 20 punti è stato il Bologna che si è imposto con un tondo 0-7 sul campo del Venezia.

Quinta, a -4 dal podio, c’è invece il Brescia che non va oltre il 2-2 con la Freedom mentre un punto dietro le capitoline della Res Donna Roma vittoriose a Verona con l’Hellas per 1-3. Pareggio per 2-2, invece, tra San Marino e Frosinone con le ciociare che salgono a 14 alla pari della Freedom e dell’Hellas Verona. Seguono, poi, Arezzo a 13 e Vicenza a 12 con il San Marino ad 8. A chiudere la classifica, infine, sono Venezia con 4 lunghezze e Trastevere  a quota 3.

La Serie B torna, ora, in campo, dopo la sosta per le nazionali, tra due settimane, nel primo week-end di dicembre con l’undicesima giornata in programma, visibile interamente sulla piattaforma della FIGC Vivo Azzurro Tv.

Serie A Women, la classifica del 7° turno: la Roma scappa, Juve e Napoli in scia

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la sesta giornata di campionato con non poche emozioni e colpi di scena. Due gare al sabato e quattro sfide alla domenica con 12 reti totali.

La vetta della classifica la conserva la Roma che batte in trasferta il Como Women. Sfida vinta di misura dalle giallorosse con Viens a segno a fine primo tempo mentre Nischler, per le lariane, fallisce un rigore nella ripresa. A prendersi la seconda piazza è, invece, la Juventus che tra le mura amiche piega con lo stesso risultato, 1-0, la Fiorentina, ora quinta, nei minuti di recupero con Carbonell che consegna l’intera posta in palio alle bianconere. Alla pari al secondo posto resiste il Napoli Women che vince in trasferta, in rimonta sul Genoa. Liguri avanti con un rigore di Cinotti, al quarto d’ora, ma in avvio di ripresa i colpi di Fløe e Barker rovesciano il parziale fissato sul 3-1 ospite da Trøan nel recupero.

Il Milan, invece, si fa acciuffare allo scadere dal Sassuolo. Succede tutto nella ripresa con Park Soo-Jeong a segnare al 3′ e Ijeh a raddoppiare al 10‎’. Le neroverdi accorciano però le distanze con Clelland alla mezzora mentre Sabatino timbra il 2-2 al ‎7‎’ di recupero. La Lazio, poi, viene agganciata in classifica dall’Inter che batte proprio le biancocelesti per 2-0, in trasferta, grazie alla doppietta, nella ripresa, di Wullaert e con Piemonte a fallire un rigore nel finale, deviato da Rúnarsdóttir, per le locali. Termina senza reti, infine, la gara tra Ternana Women e Parma che ha aperto questo settimo turno.

In testa alla classifica troviamo quindi la Roma con 18 punti seguita dalla coppia Napoli Women e Juve staccate a -3. Restano, invece, a 12 il Como Women ed a 11 la Fiorentina con il Milan che sale a 10 con l’Inter che aggancia la Lazio a 9. Seguono Parma a 7, Sassuolo e Genoa a 6 con la Ternana Women ultima a quota 4.

Il fantasma del recupero continua a perseguitare il Milan, il Sassuolo fa 2-2 al 96°

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Milan-Sassuolo, valida per la 7° giornata di campionato, è terminata con il punteggio di 2-2. Le padrone di casa avevano bisogno di riscattare la sconfitta contro il Como, arrivata ancora una volta nei minuti finali, per provare a dare una sterzata alla propria classifica, in una stagione fino ad adesso abbastanza altalenante; le ospiti sono state la prima squadra a perdere contro la Ternana, neopromossa, in questa stagione, e guadagnare i 3 punti oggi sarebbe stato fondamentale per riallontanare l’ultimo posto che significa retrocessione in Serie B. Alla fine è dunque 1 punto a testa che giova più al Sassuolo che al Milan, considerato soprattutto il doppio vantaggio delle meneghine.

La prima frazione di gioco ha visto le ragazze di Suzanne Bakker tenere in mano il pallino del gioco mentre le neroverdi hanno atteso compatte le manovre offensive rossonere, senza scomporsi e concedendo poche occasioni al Milan, la più ghiotta allo scadere quando Giorgia Arrigoni, oggi schierata da terzino sinistro, ha incrociato con il mancino trovando però la pronta opposizione di Solene Durand, anche se il gol non sarebbe valso per un precedente intervento falloso di Chantè Dompig. Il primo tempo termina dunque con uno 0-0 con poche emozioni e con un ritmo abbastanza basso che ha permesso alla compagine di Alessandro Spugna di mantenere l’equilibrio senza troppe difficoltà.

Il parziale cambia immediatamente ad inizio ripresa; la mossa di Bakker, fuori il capitano Christy Grimshaw e dentro Park Soo-Jeong che, prima di questa partita, aveva collezionato solo tre minuti con la maglia del Diavolo, paga: Valentina Cernoia fa partire lo spiovente da sinistra e la classe 2004 trova il colpo di testa vincente sbloccando la partita, al 48°, e diventando la prima sudcoreana a segnare con il Diavolo. Il Milan ha tutt’altro piglio e, subito dopo una ghiotta occasione per il pareggio neroverde, la solita Evelyn Ijeh firma il raddoppio nel corso del 55°: raccoglie il secondo assist del pomeriggio di Cernoia e incrocia con il mancino per il 2-0. La seconda frazione di gioco sembra regalare molte più emozioni rispetto alla prima e la rete della svedese classe 2001 sembra chiudere la partita ma al 58° c’è un’altra sliding doors dato che Dompig, allungandosi il pallone, entra in modo scomposto con il piede a martello e viene quindi espulsa, costringendo le sue compagne a giocare in 10 per più di mezz’ora. Ecco che allora il Sassuolo alza i giri del motore e dopo un paio di chance per accorciare è il capitano delle neroverdi, Lana Clelland, a prendere per mano le sue ed elettrizzare la partita: scambio corto da corner e conclusione da fuori area a giro che bacia la traversa e si insacca alla spalle di Laura Giuliani: 2-1 al 73° e match totalmente riaperto. Negli ultimi minuti le ospiti bussano più volte alla porta del Milan, compreso un palo che ha tolto il fiato a tutto il mondo milanista, fino al pareggio tanto agognato che arriva al 96° con l’ex Daniela Sabatino, 40enne, che spizza il cross da punizione di Clelland e ripresenta i continui fantasmi alla squadra di Bakker che perde gli ennesimi punti della stagione durante l’extra time.

Il Diavolo cade ancora negli stessi errori di sempre e butta via altri 3 punti che sarebbero valsi il quarto posto a -1 dalla zona Champions League, certo la distanza dal terzo posto è di soli 3 punti ma il fatto che la squadra di Bakker continui a buttare le partite durante i minuti di recupero è un campanello d’allarme che deve far riflettere il mondo milanista. Dall’altra parte il Sassuolo riesce a recuperare un match che al decimo del secondo tempo sembrava finito, è un punto meritato arrivato con caparbietà e spirito di sacrificio e che permette alle neroverdi di rispondere al pareggio della Ternana contro il Parma e mantenere la zona retrocessione a -2.

Carbonell scioglie il nodo Viola – Juve in modalità sorpasso

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Continua la striscia positiva bianconera, confermata quest’oggi dalla Juventus, scesa in campo di fronte alla Fiorentina. Un appuntamento sulla carta non facile contro una formazione che non cadeva da ben cinque giornate consecutive, terminato 1-0 a favore sul finale.

Scenario tennistico quello dei primi minuti di gioco: la padrona di giornata prova a rispondere al pressing gigliato con Godø, ben piazzata per poter impensierire ma imprecisa nella conclusione; il botta e risposta continua con Hurtig per l’offensiva ospite, bloccata centralmente da De Jong.

Ad anticipare la mezz’ora il trio Girelli, Vangsgaard e Beccari, portatore di sana fame agonistica che, però, non sfocia in alcun segno da sblocca risultato. Attento in tale frangente l’estremo difensore viola che devia in angolo un insidioso sinistro della numero 9. Fiskerstrand ancora impegnata sulla chance da fuori area di Pinto, ben servita da Girelli: arriva senza problemi il muro, mentre è unico il minuto in aggiunta alla prima fase di gara, terminata con una parità a reti bianche nonostante un’ultima prova sul fronte Godø-Girelli.

Un ritorno tutto Juve: prima c’è Vangsgaard a proporre centralmente, poi ancora Beccari che sfiora l’incrocio dei pali; l’operazione bianconera prosegue per mezzo della neo subentrata Cambiaghi che cerca la “sterzata” vincente: niente da fare al 73’. Attenzione alla pericolosità in angolo della Fiorentina, attutita da una buona dose di attenzione bianconera; Brighton, successivamente, a botta sicura, frenata dal portiere viola.

-3 ai 90, Schatzer tenta di ribaltare senza successo. Ci pensa Carbonell ai +6 in aggiunta, autrice del vantaggio bianconero che si confermerà fino al triplice fischio. Una buona dose di fiducia per le atlete gestite da Canzi, ora dritta sul podio statistico, a punteggio pari con il Napoli.

È tempo di pausa nazionali, al rientro il prosieguo tra le mura della attuale capolista Roma!

Altro record per Giada Greggi: 200 presenze in Serie A con la Roma per la numero 20!

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non è passato troppo tempo dalle 200 presenze in giallorosso di Manuela Giugliano, ed è arrivato il momento di festeggiare lo stesso traguardo per un’altra calciatrice altrettanto significativa.
Giada Greggi, graditissimo ritorno in pianta stabile in mediana dalla preseason a oggi, si è inserita fin da bambina nei meccanismi della squadra – dopo un passato nelle giovanili della RES Donna Roma – e nel match contro il Como Women ha finalmente indossato la maglia della Roma, la sua squadra del cuore, per 200 volte nel massimo campionato italiano.

La Serie A, quel palcoscenico in cui ha debuttato quando era poco più che una ragazzina e che l’ha trasformata in una delle bandiere della squadra Capitolina, non ha visto tante giocatrici arrivare a quel numero, men che meno con la maglia della Roma; le calciatrici hanno transitato per la Capitale e l’hanno lasciata, altre hanno cominciato lì e si sono poi spostate altrove, lei invece ha tenuto il suo posto, sempre a Roma, sempre al centro del progetto, sempre un’incedibile e sempre una giocatrice che non ha mai ipotizzato di abbandonare la sua casa. L’infortunio rimediato la scorsa stagione ha solo rimandato questa grandissima soddisfazione, arrivata per lei in un momento importante dal punto di vista dei risultati per la squadra capitolina in Serie A.

La classe 2000 ha anche avuto l’onore di indossare al braccio la fascia da Capitana in assenza di Manuela Giugliano, e non ha mai sfigurato con quel pezzo di stoffa posizionato poco più in alto rispetto al gomito. Greggi è quella giocatrice che non si lascia andare in troppe parole, rimane anzi molto spesso con la testa china concentrandosi sul match, però in campo la sua presenza si sente. Quando c’è lei a smistare i palloni a centrocampo, le compagne si trovano al primo sguardo e ogni tocco proiettato in avanti diventa insidioso per le avversarie.

Il “motorino” giallorosso che recupera palloni e corre da una parte all’altra del rettangolo verde senza accusare il minimo sforzo proverà a portare in alto la sua Roma ancora per gli anni a venire, essendo lei una pietra preziosa per le Lupe di nome e di fatto. In primis, però, deve festeggiare e godersi questo momento indimenticabile.

Tanti complimenti a Giada Greggi per questo traguardo incredibile!

La capolista Roma, non sbaglia a Seregno, e resta sempre più sola al comando

Credit Photo: Francesco Passaretta- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella 7° giornata della Serie A femminile il Como Women non riesce a bloccare la capolista Roma, sul terreno amico di Seregno la gara termina 0 ad 1 per le ragazze di Rossettini che consolidano il vertice di classifica.

La prima contro la seconda, mai successo per le parone di casa da quando è nata la società, in una fredda giornata d’inverno che vede le due contendenti proporre lo stesso modulo sul terreno di gioco: 4-4-2, per un big match che scriverà un’altro capitolo di questa stagione. A proporre il primo periocolo è la Roma, con Pilgrim al 12′ che trova la deviazione in angolo: sul corner di Giuliano la palla viene anche messa in rete, ma il direttore di gara, dopo il chek var, annulla per fuorigioco di Di Guglielmo.

Nell’ insolita sfida di vertice, tra il Como Women e la Roma, rileva che tra le due contendenti ad oggi ad aver avuto la meglio sono le giallo rosse: il bilancio dei testa a testa, mostra che su 9 disputati, le padrone di casa hanno vinto 0 volte mentre le attuali capoliste hanno vinto 8 volte, un solo incontro tra le lariane e le capitoline è terminato con un pareggio.

Una sfida che il Como gestisce bene, con un ottimo giro palla in spazi stretti ed una gestione in centro campo molto dinamica, Pavan in velocità propone per Bernardi in area piccola viene fermata dalle retrovie giallo-rosse. La Roma con un baricentro altro propone molte più giocate, a differenza di un inizio poco produttivo, mentre le padrone di casa chiudono bene gli spazi e tengono le ospiti a distanza. Alla mezz’ora grandissima occasione della Roma, sul lancio in profondità per Manuela Giuliano, da sola fronte porta calcia centrale e grande respinta di Gilardi, nel rimpallo Pilgrim calcia a lato. Al 44′ su una situazione di palla inattiva Eveline Viens, segna per la quarta volta in carriera contro il Como, per il vantaggio Roma.

In avvio di ripresa, la doppia opportunità di Alice Corelli, viene bloccata dalla dinamicità della numero uno lariana che evita il doppio svantaggio. Una Roma aggressiva sempre proiettata in avanti, in virtù del vantaggio gioca più palloni e spazia a tutto campo, il Como più timoroso si chiude troppo nella propria metà campo e si limita a tiri da fuori ma con poca precisione. Al 61′ Marcussen viene atterrata in area, e il direttore di gara assegna il rigore, dagli undici metri Nadine Nischler calcia centrale e Rachele Baldi devia in angolo. Nonostante i cambi di Stefano Sottili le padrone di casa non riesco a cambiare il risultato e le ospiti chiudono la gara portando a casa tre preziosi punti.

Con questo risultato la Roma è sempre più sola al comando, con 18 punti (6 vittorie ed una sola sconfitta) mentre il Como dopo tre risultati utili consecutivi si ferma e resta a quota 12 punti, per un inizio di campionato sempre molto positivo.

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