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Svizzera: il Servette non sbaglia e resta al comando, doppietta per Marinelli

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è chiuso nel week-end il settimo turno di campionato in Svizzera.  Il Servette rimane imbattuto ed al comando della graduatoria con 19 punti. Anna Maria Therese Simonsson ha segnato il suo ottavo gol stagionale mentre Gloria Marinelli ha segnato due volte nel finale consolidando il vantaggio del Servette con una vittoria per 4-0 sull’FC Thun, che si trova in fondo alla classifica. Il Grassopher resta al secondo posto a quota 16 vincendo 1-2 sullo Young Boys grazie alle reti di Kayla McKenna, che segna il suo sesto gol stagionale, e di Marta Cazalla. Wibke Meister pareggia momentaneamente per le padrone di casa con un tiro nell’angolo basso. Al terzo posto rallenta il Basilea che impatta 1-1 sul campo del San Gallo, quarta forza del torneo. Mara Tauriello porta in vantaggio le ospiti con un colpo di testa mentre il San Gallo ha pareggiato dopo un calcio di punizione del capitano Jana Brunner. Per entrambe si tratta de primo gol stagionale.

Lo Zürigo ha vinto, invece, 4-1 in trasferta contro il Lucerna superandolo al sesto posto. Sury Alichy Lamontana ha portato in vantaggio le ospiti già al 2’ mentre poco prima dell’intervallo, Luisa Blumenthal ha realizzato il meritato 2-0. Per Blumenthal è il terzo gol consecutivo, che la porta in testa alla classifica marcatrici dello Zurigo con quattro reti, davanti a Martina Cavar, anch’essa a segno nel 3-0. La capitana del Lucerna Barbara Reger ha accorciato le distanze sull’1-3 ma nel finale Sanja Kovacevic ha trasformato un calcio di punizione fissando il risultato sul 4-1.  A chiudere la gara tra Aarau e FC Rapperswil-Jona, penultima e terzultima, conclusa con 1-1 con quest’ultima che ha centrato il pari nel recupero dopo il vantaggio dell’Aarau arrivato dal dischetto.

 

Alice Sondergaard, Genoa: “Sono molto felice di aver segnato il mio primo gol in Serie A”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Prima in Serie A Women archiviata dal Genoa che ha ceduto nel finale di gara al Milan per 1-2. Rossoblù avanti nel primo tempo poi il pari rossonero a poco dal 90′ ed il definitivo 1-2 in pieno recupero. Amarezza in casa ligure, come sottolineato nel post gara da Sebastian De La Fuente, ed in parte anche per Alice Sondergaard, centravanti svedese del Genoa autrice del primo e storico gol in A della formazione rossoblù. Tramite social la giocatrice classe 2003, arrivata in estate, non ha nascosto la sua delusione postando: “Non è stato il risultato che meritavamo, ma sono molto felice di aver segnato il mio primo gol in Serie A davanti ai nostri sostenitori in casa. Un momento di orgoglio per me e la mia famiglia”.

La grande attesa alla prima in massima serie, dopo la promozione dello scorso anno, era stata evidenziata anche dalla dirigente del Genoa Marta Carissimi che a poche ore dalla gara contro il Milan aveva postato sui propri social: “Domani sarà una data storica: l’esordio assoluto del Genoa Women in Serie A. Portiamo in campo l’identità di questo club con l’orgoglio e la responsabilità di rappresentare Genova, il suo spirito, la sua gente. Sappiamo che il cammino sarà impegnativo, ma lo affrontiamo con entusiasmo, determinazione ed energia. Il vostro supporto sarà la nostra forza”.

Nazionale U17 Femminile: Ventuno Azzurrine pronte per il Mondiale in Marocco, diramata alla FIFA la lista delle convocate

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

 

Le immagini della 1° giornata di “Campionato di Serie A”: Genova vs Milan terminata 1 a 2

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

 

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Luana Merli, Brescia: “Giornata emozionante, ora sono pronta per il mio nuovo percorso”

Photo Credit: Simone Potenza - Acf Brescia Calcio Femminile

Nel corso della partita tra Brescia e Lumezzane, finita 1-1, c’è stato il tributo alla figura di Luana Merli, ex attaccante rossoblù e biancazzurra che ha lasciato poche settimane il calcio giocato e che ora è team manager della Primavera delle biancoblù.

Queste le parole di Luana Merli rilasciate sui canali del club bresciano: “È una giornata davvero emozionante: ringrazio tutti, soprattutto queste due società, Brescia e Lumezzane, perché mi hanno fatto realizzare i miei più grandi sogni, mi hanno fatto crescere come persona e come calciatrice, entrambe sono state casa, famiglia, le porterò sempre nel cuore, come le mie grandi amiche, incontrate lungo questa squadra. Ringrazio poi entrambe le tifoserie che non hanno mai mancato di sostenermi e supportarmi. Intraprendo il percorso da team manager certa che dalle mie leonessine avrò molto da imparare, mi stanno già dando tanto, anche se sono con loro da poche settimane, e spero di poterle supportare nel miglior modo possibile“.

La serata di Cecilia Salvai: la bianconera è la “queen” della Champions

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una storia di resilienza, pazienza e coraggio, perché l’esordio in Champions League di Cecilia Salvai è stato questo e tanto altro.

La 23 bianconera ha scelto di essere protagonista in una serata importante come quella trascorsa questo martedì, quando la Juventus è scesa sul verde dell’Allianz Stadium imponendosi davanti al Benfica per 2-1. La vittoria finale, realizzata tra primo e secondo tempo, porta la firma proprio della bianconera, incoronata (nel vero senso della parola visto il premio conferitole a fine gara) regina della giornata.

«Non avrei mai pensato di segnare due reti in una serata così» ha fatto sapere il contributo difensivo al momento del ritiro in sala stampa. Si, perché la rete era ormai solo un lontano ricordo per la calciatrice, a “digiuno” di goal da ben 695 giorni; e poi c’è la commozione, quella vera, portata da quel periodo che ogni atleta non vorrebbe mai vivere: quello dell’infortunio.

Dopo il problema al crociato e la lesione al tendine femorale, il buio, lo stesso che ora ha lasciato spazio alla luce, quella fuori dal tunnel e quella negli occhi di chi sa di avercela fatta sempre, con la solita passione ed il cuore, parte principale che osa toccare il campo (qualunque esso sia) molto prima degli scarpini stessi.

«Sono fiera della mia squadra – ha, poi, rivelato -. Questa vittoria è il frutto del duro lavoro in allenamento, sono orgogliosa della nostra prestazione. È stata una serata incredibile, coronata da due marcature con questa meravigliosa maglia, nel nostro stadio. Era importante iniziare questo cammino in UEFA Women’s Champions League con una vittoria, anche e soprattutto perchè da quest’anno il format della competizione è differente.

Sono felice, è stato bellissimo. È diventata questa la partita più bella per me? Sì, perchè ho vissuto delle emozioni indescrivibili e per di più è stata la mia presenza numero 150 con questa maglia. Questa serata non la dimenticherò mai».

Poco dopo la dedica, che conferma ancora una volta quanto la vera forza del gruppo sia l’amore e la coesione tra compagne, ormai diventate un’unica famiglia: «A chi dedico questa doppietta? A noi, a tutto il gruppo squadra. Ce lo meritiamo».

Di questo esordio rimane l’immagine della felicità, rappresentata in modo perfetto dal lungo abbraccio in cui la squadra si è raccolta al triplice fischio.

Luca Rossettini, coach Roma, dopo la sconfitta col Real Madrid: “Sono venuti fuori i nostri limiti”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Luca Rossettini ha parlato al termine di Real Madrid-Roma, prima giornata di Women’s Champions League

Ecco le parole del tecnico giallorosso.

Un risultato pesante, una partita complicata

“Sì, complicata, poi in realtà ripresa dopo i primi due gol subiti. Chiaramente sono venuti fuori i nostri limiti in questo momento e non bisogna nascondersi. Poi abbiamo perso le distanze ed è stata una partita difficile contro una grandissima squadra con dei valori assoluti. Questo ci deve servire da lezione, è stato un approccio duro, dobbiamo prenderne atto e continuare il nostro percorso fatto di lavoro e di crescita. Gli errori commessi dovremo analizzarli bene per non ripeterli”.

Cosa è mancato in particolare oggi in campo?

“Penso un pizzico di coraggio. Troppe palle giocate indietro, siamo state un po’ rinunciatarie. Le volte in cui abbiamo provato con coraggio e personalità invece abbiamo trovato delle occasioni e due gol, che non è mai facile segnare a squadre come questa. Quindi bisogna ripartire da quelle poche note positive e continuare a lavorare su quelle negative”.

Come si archivia questa sconfitta e ci si concentra di nuovo sul campionato?

“Non dobbiamo perdere l’umiltà che ci deve contraddistinguere sempre. Siamo all’inizio del percorso e questo è il massimo livello del calcio europeo. Ci affacciamo con i nostri limiti, con i nostri due mesi scarsi di lavoro, con tante giocatrici esordienti in questa competizione che stanno facendo comunque molto bene in campionato. Dispiace perché il risultato è pesante ma comunque sono passi di maturazione importanti”.

Secondo turno di qualificazione di UEFA Women’s Europa Cup: Inter a un passo dagli ottavi

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Inter, Eintracht Frankfurt, Breidablik, Hammarby, Häcken e Sporting CP vincono ampiamente le gare di andata del secondo turno di qualificazione di UEFA Women’s Europa Cup, che si concluderà tra domenica e giovedì. Nelle gare di mercoledì, le quattro volte campionesse d’Europa del Frankfurt si aggiudicano una vittoria per 4-0 contro lo Slovácko, mentre l’Inter travolge il Vllaznia con un 7-0. Martedì, l’Hammarby vince 4-1 contro il Brann grazie a una tripletta di Ellen Wangerheim in 12 minuti nel secondo tempo. A Göteborg, Helena Sampaio entra dalla panchina e segna tre gol in 15 minuti nella vittoria per 4-0 dell’Häcken contro il Katowice. Il Rosengård perde invece 3-0 in casa dello Sporting CP. Chi partecipa al secondo turno di qualificazione di UEFA Women’s Europa Cup?

1 qualificata di diritto (Slovácko)
11 vincitrici del primo turno di qualificazione di Women’s Europa Cup
11 seconde classificate nei gironi del secondo turno di qualificazione di Women’s Champions League
squadre eliminate al terzo turno di qualificazione di Women’s Champions League

Secondo turno di qualificazione Women’s Europa Cup

Andata

Martedì 7 ottobre

Gintra – Nordsjælland 1-0
Häcken – Katowice 4-0
Hammarby – Brann 4-1
Sporting CP – Rosengård 3-0

Mercoledì 8 ottobre

YB Frauen – SFK 2000 Sarajevo 2-0
Slavia Praha – Austria Wien 2-1
Inter – Vllaznia 7-0
Mura – Dinamo-BSUPC 2-0
Vorskla Poltava – Fortuna Hjørring 1-1
HB Køge – Glasgow City 2-1
Sparta Praha – Ferencváros 0-0
GC Frauenfussball – Ajax 0-0
Eintracht Frankfurt – Slovácko 4-0
Anderlecht – Braga 1-1
Breidablik – Spartak Subotica 4-0

Ritorno

Domenica 12 ottobre

Dinamo-BSUPC – Mura (15:00, andata 0-2)

Mercoledì 15 ottobre

Spartak Subotica – Breidablik (17:00, andata 0-4)
Vllaznia – Inter (18:00, andata 0-7)
Fortuna Hjørring – Vorskla Poltava (18:00, andata 1-1)
Nordsjælland – Gintra (18:00, andata 0-1)
Rosengård – Sporting CP (19:00, andata 0-3)
Slovácko – Eintracht Frankfurt (19:00)
Austria Wien – Slavia Praha (19:45, andata 1-2)
Glasgow City – HB Køge (20:35, andata 1-2)
Braga – Anderlecht (21:00, andata 1-1)

Giovedì 16 ottobre

Ferencváros – Sparta Praha (14:00, andata 0-0)
Katowice – Häcken (18:00, andata 0-4)
SFK 2000 Sarajevo – YB Frauen (18:00, andata 0-2)
Brann – Hammarby (18:00, andata 1-4)
Ajax – GC Frauenfussball (19:30, andata 0-0)
PSV Eindhoven – FC Minsk (da conf.) – Per motivi organizzativi, l’incontro si disputerà in gara unica su campo neutro.

Guida alle squadre

  • Lo Slovácko esordisce in questa fase, mentre Ajax, Anderlecht, GC Frauenfussball, HB Køge e Spartak Subotica entrano direttamente nel primo turno di qualificazione.
  • Glasgow City, Inter, Nordsjælland e PSV Eindhoven sono state trasferite al primo turno di qualificazione dalla UEFA Women’s Champions League, da dove le restanti 20 contendenti si trasferiscono in questa fase.
  • Il Frankfurt (in precedenza 1. FFC Frankfurt) ha vinto la UEFA Women’s Cup/Women’s Champions League quattro volte.
  • Il Fortuna Hjørring è arrivata seconda nella Women’s Cup 2002/03.
  • Il Rosengård è stato semifinalista nel 2003/04 sotto il nome di Malmö e ha raggiunto altre sei volte i quarti di finale. Il Rosenborg (in precedenza Trondheims-Ørn) ha raggiunto le semifinali nel 2002/03.
  • Ajax, Brann, Breidablik, Glasgow City, Häcken, Slavia e Sparta sono arrivate in passato ai quarti di Women’s Champions League.
  • Ajax, Breidablik, Brann, Frankfurt, Häcken, Hammarby, HB Køge, Rosengård, Slavia e Vllaznia hanno partecipato alla fase a gironi di Women’s Champions League nelle ultime quattro stagioni. Ginta e Minsk hanno raggiunto gli ottavi nel formato precedente.
  • GC Frauenfussball e Inter sono all’esordio in Europa.
  • L’SFK 2000 Sarajevo è alla 23esima partecipazione a competizioni europee.

Women’s Champions League, i match del mercoledì: il Wolfsburg affonda il PSG, club di Madrid scatenati e vittoria dello United

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La prima serie di partite della nuova fase campionato di UEFA Women’s Champions League si conclude con la vittoria del Wolfsburg sul Paris Saint-Germain per 4-0, due successi pesanti per Real Madrid e Atlético Madrid, una vittoria di misura del Manchester United e il pareggio del Chelsea contro il Twente. UEFA.com riepiloga le partite del mercoledì della prima giornata. La seconda giornata è in programma mercoledì e giovedì.

Wolfsburg – Paris Saint-Germain 4-0

Il Wolfsburg mette a segno una netta vittoria contro il PSG, passando in vantaggio al 7′ quando Alex Popp intercetta un corner di Janou Levels e Jackie Groenen devia la palla nella propria porta. Proprio quando le ospiti sembrano entrare in partita, il Wolfsburg segna di nuovo con Ella Peddemors su assist di Svenja Huth.

Il PSG alza nuovamente i giri ma non riesce a superare il portiere Stina Johannes. Al contrario, il Wolfsburg dilaga nel finale con un gol di testa di Popp e un rigore di Janina Minge.

Twente – Chelsea 1-1

Il Twente conquista un punto contro la squadra che lo aveva battuto 3-1 e 6-1 nella scorsa fase a gironi. Il Chelsea, che in porta schiera la debuttante Livia Peng, sfiora il gol in avvio con un colpo di testa di Aggie Beever-Jones che colpisce il palo esterno. Poco dopo l’ora di gioco, invece, è il Twente a passare in vantaggio con un bellissimo tiro a giro di Danique van Ginkel su assist di Jill Roord. Il Chelsea si lancia in avanti e 8′ dopo conquista un rigore per atterramento su Guro Reiten a opera di Lynn Groenewegen. Sul dischetto va Sandy Baltimore, che non sbaglia. Nel finale, Chloe Sarwie e Wieke Kaptein arrivano a un passo dal gol, ma la gara termina in parità.

Real Madrid – Roma 6-2

Il Madrid domina fin dall’inizio e segna al 6′ con Alba Redondo dopo un colpo di testa di Maëlle Lakrar respinto da Rachele Baldi. La Roma pareggia poco dopo il quarto d’ora con un colpo di testa di Evelyne Viens su passaggio di Alayah Pilgrim, ma il Madrid torna subito in vantaggio con Caroline Weir, che si fa strada in area e non dà scampo a Baldi. La Roma pareggia di nuovo al 35′ grazie a un tiro da fuori area di Emilie Haavi, ma Alba Redondo porta il risultato sul 3-2 prima dell’intervallo dopo uno splendido passaggio di Linda Caicedo. Il Madrid allunga il passo nella ripresa: un tiro al volo di Alba Redondo viene deviato in rete da Lakrar, mentre Weir segna di nuovo su assist di Linda Caicedo. La colombiana serve un altro assist nel finale per il colpo di testa vincente di Eva Navarro.

St. Pölten – Atlético Madrid 0-6

Anche l’altra squadra della capitale spagnola segna a ruota libera, festeggiando l’attesissimo debutto nella fase a gironi/campionato. Gio Garbelini apre le marcature al 5′ su assist di Fiamma. L’autrice del gol dà anche il via all’azione del raddoppio, propiziando la rete di Andrea Medina sul secondo palo. Il 3-0 arriva al 22′ con Luany, che insacca dopo un tiro di Gio Garbelini respinto, mentre Vilde Bøe Risa firma il 4-0 prima dell’intervallo con un tiro a giro. Il quinto gol arriva all’88’ su rigore con Fiamma, che segna anche di testa nel recupero.

Manchester United – Vålerenga 1-0

Altra squadra all’esordio nella fase a gironi/campionato, il Man Utd si porta in vantaggio poco dopo la mezz’ora, quando Arna Eiríksdóttir commette fallo di mano in area e Maya Le Tissier trasforma dal dischetto. La squadra di casa mantiene il comando e, nonostante i tentativi delle ospiti con Olaug Tvedten e Elise Thorsnes, crea la maggior parte delle occasioni. Nelle fasi successive, Elisabeth Terland vede negarsi il gol del raddoppio dai tempestivi interventi di Michaela Kovacs e Sara Hørte.

Nazionale U17 Femminile – Il Giappone passa a Tirrenia nell’ultimo test prima del Mondiale. Schiavi: “Indicazioni positive”

La Nazionale femminile Under 17 – composta dalle ragazze classe 2008 e dall’unica 2009, Giulia Guerzoni – è stata sconfitta in amichevole dal Giappone, al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, per 3-1. Si è trattato dell’ultimo test prima dell’avventura Mondiale, che per l’Italia partirà ufficialmente sabato 18 ottobre con la sfida al Costa Rica (calcio d’inizio alle ore 14 locali). Domani Viviana Schiavi diramerà la lista delle ventuno convocate per la kermesse iridata, quindi le Azzurrine si ritroveranno domenica sera a Roma, al CPO ‘Giulio Onesti’, e poi martedì 14 un volo le porterà a Rabat, nella capitale dello stato nordafricano, dove si disputerà interamente la Coppa del Mondo di categoria.

“Siamo stati fortunati – ha sottolineato a fine gara l’allenatrice azzurra, Viviana Schiavi – nel poter disputare una gara di questo livello in preparazione del Mondiale. È stato un buon test e al di là del risultato e degli aspetti su cui dovremo continuare a lavorare, ho visto cose positive; da parte di tutte le ragazze ci sono stati quell’impegno e quella concentrazione che come staff avevamo richiesto”.

Sul campo Schiavi si è affidata inizialmente a una formazione che per dieci undicesimi vedeva titolari giocatrici presenti anche all’ultimo Europeo – quello disputato lo scorso maggio alle Isole Faroe e che, con il raggiungimento della semifinale, ha permesso di ottenere il pass Mondiale – ad eccezione della sola Volpini, subito sul terreno di gioco. “Abbiamo comunque cercato di dare minutaggio a tutte, anche in vista dei prossimi impegni di campionato delle ragazze” ha sottolineato lo stesso tecnico. Le nipponiche sono passate in vantaggio al nono del primo tempo grazie al sigillo di Sunaga e quindi hanno raddoppiato al 27’, sempre della prima frazione di gioco, con Taira. Prima dell’intervallo è arrivata la rete di Galli (33’ pt), con un bel colpo di testa su cross di capitan Venturelli, quindi la sfortunata autorete di Pomati a inizio ripresa (10’st) ha chiuso il match sul 3-1.

Così come l’Italia, anche il Giappone è una delle ventiquattro squadre che prenderanno parte al Mondiale femminile Under 17, che per la prima volta avrà questo format allargato. Grazie a una convenzione con la FIFA, la competizione d’ora in avanti avrà una cadenza annuale e si terrà per cinque edizioni consecutive in Marocco fino al 2029, ovvero fino a un anno prima che lo stato nordafricano ospiterà – insieme a Portogallo e Spagna – i Mondiali maschili del 2030.

L’Italia è stata inserita nel Girone A insieme al Costa Rica (con cui le Azzurrine esordiranno nel torneo) oltre alle padrone di casa del Marocco e al Brasile. Accedono alla fase a eliminazione diretta, che partirà dagli ottavi di finale, le prime due di ogni raggruppamento più le quattro migliori terze tra i sei gironi complessivi.

Queste le convocate del raduno di Tirrenia, che si è concluso questo pomeriggio con l’amichevole con il Giappone.

Portieri: Giulia Martinazzi (Juventus), Matilde Robbioni (Inter), Viola Sossai (Juventus);
Difensori: Elisa Bertero (Juventus), Martina Bressan (Inter), Sofia Pomati (Milan), Francesca Randazzo (Sassuolo), Sara Terlizzi (Roma), Caterina Venturelli (Sassuolo), Sofia Verrini (Inter);
Centrocampiste: Benedetta Bedini (Fiorentina), Giulia Guerzoni (Sassuolo), Rachele Giudici (Inter), Valentina Piccardi (Juventus), Marzia Piermarini (Juventus), Giulia Robino (Roma);
Attaccanti: Anna Copelli (Juventus), Giulia Galli (Roma), Caterina Iannaccone (Roma), Martina Romanelli (Inter), Viola Volpini (Juventus).

Staff – Allenatrice: Viviana Schiavi; metodologo: Fabio Andolfo; assistente allenatore: Mauro Girini; preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi; preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; match analyst: Igor Graziani; medici federali: Gloria Modica e Melissa Mazzola; fisioterapisti: Fabrizio Casati ed Eugenio Zarcone; nutrizionista: Barbara Filosini; segretario: Elena Moretti.

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