Home Blog Pagina 3735

Michelangelo Galasso, Bologna: “Abbiamo meritato la testa della classifica sul campo per gioco ed emozioni”

Il Bologna è stato uno dei team rivelazione della Serie C targata 2020-2021. La squadra rossoblù, inserita nel girone C. dopo una partenza fatta di 10 vittorie consecutive si è trovata a giocarsi, sino alle battute finali del torneo, la promozione in Serie B con Sassari Torres ed Arezzo. Buona parte del merito della cavalcata delle emiliane, terminata al secondo posto con 53 punti nelle 22 gare giocate e con 64 reti realizzate a fronte delle 19 subite, va al tecnico Michelangelo Galasso. Abbiamo raggiunto l’allenatore delle felsinee, capitanate da Enrica Bassi, per ripercorrere la stagione bolognese.

Mister siete arrivati ai nastri di questa stagione dopo la salvezza del passato torneo. La vostra rosa era cambiata rispetto a quella del campionato scorso? Quanto è stato difficile ripartire dopo lo stop della scorsa primavera
“Il risultato ottenuto nel campionato appena concluso è certamente la conseguenza del lavoro svolto sul campo, dalle ragazze, nella stagione precedente. Sulla rosa delle giovani giocatrici nei due anni non è stato fatto nessun intervento di taglio o completamento tecnico. Abbiamo lasciato andare chi aveva obiettivi diversi da quello che c’eravamo dati, cioè il miglioramento tecnico sensibile di ogni calciatrice. Abbiamo accolto in squadra, atlete che per scelta di vita avevano deciso di venire a Bologna per studio. La centralità del lavoro sulla costruzione tecnica ha reso coeso un gruppo di ragazzine che poi è divenuto un ottimo gruppo squadra“.

Quali erano gli obiettivi del Bologna in questa stagione?
Lavorare su un gruppo per farlo divenire gruppo squadra porta a selezionare alcuni specifici obiettivi da perseguire in modo prioritario. Noi come team abbiamo scelto
area fisica: rendere le ragazze atlete degne della società di appartenenza con carichi importanti dal punto di vista sia del volume che della frequenza.
Area tecnica: si è lavorato sulla bellezza del gesto tecnico, e quindi sull’economia dell’energie spese.
Area tattica: educare le atlete a essere consapevoli del ruolo o dei ruoli che possono effettivamente svolgere; arrogarsi dell’iniziativa di poter scegliere sempre la soluzione tattica più adeguata.

Area psicologica: abbiamo cercato di facilitare il rafforzamento delle relazioni, partendo dal forte ascendente che il nome Bologna Fc infonde ad ogni singola atleta. Abbiamo molto lavorato su cosa significa vincere o perdere nella nostra realtà”.

Siete partiti con dieci successi di fila battendo la favorita Torres e squadre come Filecchio e Jesina che godevano di ottima salute. Quali erano gli umori dopo le prime uscite? Credevate di poter far così bene?
Quando si vince, l’autostima diventa generatrice di energie impensabili. Nel Bologna Fc poi…Una cosa è certa: chi ha meritato la testa della classifica sul campo per gioco ed emozioni è stato il Bologna Fc Women, agli altri lascio il primato di costruzione squadre a tavolino”.

Poi i due passi falsi contro due dirette concorrenti come Arezzo e Torres che hanno riaperto leggermente il campionato. Come sono andate quelle gare?
“Lo scossone delle due sconfitte nel finale/inizio girone è figlio semplicemente del covid. La nostra rosa giocatrici non poteva sostenere il presentarsi da capofila senza sei giocatrici importanti. Come ho sempre detto in modo netto alle mie atlete, nel gioco di squadra il valore di una giocatrice non vale quella di un’altra. Poi la solerzia di chi in federazione ci ha fatto giocare la settimana seguente pensando che il Bologna fc si potesse permettere 35 giocatrici, ha determinato il resto”.

Nelle successive otto gare sette successi ed un pari, avevate ripreso nuovamente fiducia per la promozione?
Noi abbiamo sempre lavorato sulle emozioni. L’essere sempre state in testa era la situazione giusta per lavorare continuamente sotto pressione in ogni istante vissuto sul campo, perché quello è vero sport, quello che ti fa superare i propri limiti”.

Nelle ultime due partite avete abbandonato la speranza del salto in Serie B. Quanto rammarico resta per essere arrivati così vicino alla promozione in un campionato comunque molto competitivo e con una squadra molto giovane?
Direi la partita contro la Pistoiese ha tolto alla squadra ogni velleità di promozione. Caldo e giornata veramente storta per noi, con le avversarie che hanno centrato la vittoria con eurogol e sforzo minimo. Che dire complimenti a loro. Come mister ho il rammarico di non aver avuto a disposizione almeno tre giocatrici importanti, per infortunio negli ultimi due mesi, che avrebbero dato un ricambio tecnico e di energie al gruppo. Avevo cercato anche di stimolare l’ambiente per poter ottenere la possibilità di giocare nel mito dello stadio Dall’Ara per poter direzionare tutte le energie delle ragazze in emozioni ancora più forti. Purtroppo non c’è stata condivisione”.

Avete terminato la stagione con l’imbattibilità tra le mura amiche, la miglior difesa interna e il secondo attacco casalingo. Come commenta questi dati?
Il campionato di serie C è un campionato dal livello 6/ 6.5 di media. Si dovrebbe fare molto meglio in termini di costruzione delle atlete, specie se giovani. La federazione dovrebbe supportare le società in questo obiettivo, visto l’onda pubblicitaria che sta cercando di dare al campionato. Invece è facile notare sui campi come si pensi solo prendere a prestito moduli e schemi da categorie di livelli tecnici importanti, senza averne i prerequisiti. La mia squadra ha nelle corde i numeri evidenziati ma ha anche tantissimo da lavorare in termini di miglioramento tecnico per livelli più alti”.

A differenza delle altre tre squadre che hanno giocato per il vertice del girone non avete avuto la bomber che vi ha trascinato. È stato il gruppo a portare il Bologna ad un passo dal successo finale?
Con la nostra rosa seppur risicata, al completo per tutto il campionato, inclusa la nostra Minelli, Magnusson, e insieme alla Mastel e Patelli e qualche giovanissima del vivaio che non ho potuto schierare, almeno due di queste giocatrici sarebbero arrivate a 20/25 gol. Mi tengo stretto però la mia bomber squadra che con più componenti è riuscita ad andare al gol”.

Cosa le rimarrà di questa annata? Che ricordi porterà con lei?
“Di quest’anno mi rimarrà la bellezza di aver lavorato per competenze in un sistema la cui considerazione era pari agli ultimi, e come in una rincorsa famosa del duecentista Mennea, mio idolo, a Mosca 1980, penso di avere tagliato il traguardo con il dito alzato insieme alla mia squadra”.

Favorevole al cambiamento di format della C?
La serie C a 16 squadre è più selettiva in termini di impatto sui team. Le rose dovranno necessariamente essere allungate, in termini di numero e qualità. È naturale il conseguente aumento dei costi per le società. Io penso che sia una bella piattaforma per fare nascere il calcio professionistico in Italia. Di fatto due sono i fattori da incentivare affinché la serie c possa divenire la culla del possibile futuro professionismo del calcio femminile: sovvenzionamento dalle federazioni alle società per assumere istruttori e allenatori di certificato livello di competenze sul campo, e sovvenzionamento alle società per immettere sempre più giovanissime atlete U16/17 nel campionato”.

Nella prossima stagione resterà alla guida delle emiliane? Ci sono già conferme sicure per il prossimo campionato?
Per le riconferme non esistono sicurezze. Ogni ragazza ha nel suo vissuto recente quanto può ricevere e/o continuare a dare al Bologna Fc. Libera è la scelta. Io sono affezionato a questo gruppo, ma dal professionismo ho imparato ad avere la giusta distanza dai sentimenti, in special modo da chi privilegia la considerazione degli ultimi”.

Didier Ollé-Nicolle è il nuovo coach del Paris Saint-Germain

Didier Ollé-Nicolle è ufficialmente il nuovo coach della squadra femminile del Paris Saint-Germain. Il tecnico ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2023.

“Sono molto felice di ufficializzare l’arrivo di Didier Ollé-Nicolle”, ha annunciato Ulrich Ramé, direttore generale della sezione femminile del Paris Saint-Germain. “Questo è un passaggio fondamentale nel nuovo ciclo che stiamo per iniziare. Al di là della sua grande esperienza di calcio professionistico, la sua visione e ambizione sono in perfetta sintonia con quelle del Club. Si baserà sul lavoro del suo predecessore, Olivier Echouafni, e sulla qualità della nostra squadra per permetterci di mantenerci ai massimi livelli francese ed europeo nelle prossime stagioni”.

Carriera
US Raon (1991-2000)
Valenciennes FC (2000-2003)
Nîmes Olympique (2003-2005)
LB Châteauroux (2005-2006)
Clermont Foot (2006-2009)
OGC Nice (2009-2010)
Neuchâtel Xamax (SUI) (2010-2011)
Apollon Limassol (CHY) (2011)
USM Alger (ALG) (2011-2012)
FC Rouen (2012-2013)
Bénin (2014)
SR Colmar (2015-2016)
US Orléans (2016-2020)
Le Mans FC (2020-2021)
Paris Saint-Germain (depuis 2021)

Credit Photo: https://www.psg.fr/

Pubblicato il Protocollo con le indicazioni per la pianificazione, organizzazione e gestione della Stagione Sportiva 2021/2022

La FIGC ha pubblicato il Protocollo con le indicazioni generali finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 per la pianificazione, organizzazione e gestione della Stagione Sportiva 2021/2022 (allenamenti, attività pre-gara e gare in presenza di spettatori). Le indicazioni rappresentano il documento di riferimento principale per la fase di ripresa delle attività del calcio professionistico maschile, della Serie A Femminile, delle competizioni Primavera 1 e 2 e dell’attività degli arbitri.

Le misure preventive e le indicazioni di carattere organizzativo del documento potranno essere applicate con flessibilità a seconda della categoria di riferimento, fermi restando invece i requisiti medici e le disposizioni igieniche che si intendono vincolanti nei contenuti rappresentati.

Per il documento clicca qui

Per l’allegato al documento clicca qui

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Rossella Sardu rinnova con l’Hellas Verona Women

Hellas Verona Women è lieto di comunicare il rinnovo di contratto – sino al 30 giugno 2022 – di Rossella Sardu.

La centrocampista classe 1987, grande protagonista della stagione appena conclusa e autrice del gol decisivo nel match contro il San Marino, giocherà la sua terza stagione in gialloblù.

Hellas Verona Women si congratula con Rossella e le augura un prosieguo di carriera in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni, personali e di squadra.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Kylie Strom lascia l’Atletico Madrid e firma con l’Orlando Pride negli Stati Uniti

L’Orlando Pride annuncia la firma del difensore Kylie Strom con un contratto biennale con opzione di rinnovo per un altro anno. Strom, 29 anni, arriva dall’Atletico Madrid dopo essere arrivata in Spagna nel 2019, aver collezionato 29 presenze, segnato 2 goal e giocato in UEFA Women’s Champions League.

Sono all’estero da quattro anni – due anni allo Sparta e poi due anni all’Atletico Madrid di recente – ed era ora di tornare a casa, giocare davanti alla mia famiglia e ai miei amici, tornare negli Stati Uniti e ovviamente Orlando è una squadra incredibile”, ha detto Strom. “Giocare allo stadio davanti ai tifosi sarà un’esperienza assolutamente incredibile. Ho sentito cose molto positive su questo club. Sono super emozionata e onorata di farne parte. Darò tutto per questa squadra e non vedo l’ora di iniziare“.

Prima di passare all’Atletico Madrid, Strom ha giocato due anni con lo Sparta Praga, dove ha segnato 19 gol in 36 presenze in due stagioni con la squadra ceca, con cui ha contribuito a vincere un titolo di campionato ceco e la Czech Women’s Cup. Strom è stata nominata MVP della finale di Coppa nella sua prima stagione e ha aiutato lo Sparta Praga a vincere nuovamente entrambi i trofei nel suo secondo anno con il club.

Nativa dello stato di New York, Strom ha giocato in NWSL con i Boston Breakers nel 2016/17 e a livello college con la Boston University dal 2010-2013, facendo 86 presenze, segnando 14 gol e guadagnando riconoscimenti NSCAA All-Region, All-Patriot League, Patriot League All-Tournament Team e America East All-Rookie Team alla BU.

“Kylie è una giocatrice che ci sarà un’ulteriore minaccia lungo il lato sinistro del campo e ci aiuterà a spingere verso i nostri obiettivi sia quest’anno che oltre”, ha dichiarato il direttore generale dell’Orlando Pride Ian Fleming. “Abbiamo osservato la sua crescita durante il suo periodo in Europa con un vivo interesse e le sue esperienze in Champions League, con la nazionale della Repubblica Ceca e in Spagna l’aiuteranno ad ambientarsi nei canoni della NWSL. Sappiamo che è entusiasta di tornare negli Stati Uniti e ad Orlando, e siamo contenti che diventi un membro del Pride”.

Credit Photo: https://www.orlandocitysc.com/

Ramona Visentini torna a difendere i pali della 3Team Brescia Calcio

Primo annuncio di mercato per la 3Team Brescia Calcio che si appresta a disputare il campionato di Eccellenza Lombardia.

Più che acquisto si tratta di un ritorno: Ramona Visentini rivestirà la maglia della formazione bassaiola. Portiere classe 1995 Ramona ha disputato con la 3Team la stagione 2015/16, ottenendo la promozione in Serie C Regionale e vincendo il Torneo delle Regioni con la selezione Lombardia. Poi l’esperienza al Chievo Verona, prima in serie B e poi in serie A. Nelle ultime stagioni ha anche allenato il Settore Giovanile della 3Team. Prima di ritornare quest’anno ad indossare i guanti.

Photo Credit: Facebook ASD 3Team Brescia Calcio

Speciale Calciomercato – Di Marino rinnova col Napoli, Di Guglielmo lascia Empoli. Cesena prende Vivirito, poker d’arrivi per la Torres

Siamo giunti alla serata d giovedì, ma il calciomercato continua a regalarci sorprese.

In Serie A abbiamo il rinnovo di Paola Di Marino col Napoli Femminile, indossando ancora una volta la fascia di capitana della formazione partenopea. Sui social il difensore classe ’97 Lucia Di Guglielmo ha annunciato l’addio all’Empoli: si profila per lei l’approdo alla Roma, dove ritroverebbe l’allenatore Alessandro Spugna. L’Hellas Verona, per la prossima stagione, conferma a centrocampo Rossella Sardu. Secondo quanto riportato dal portale LFootball l’attaccante Martina Piemonte sarebbe ad un passo dal rimanere con la Fiorentina, si aspetta il comunicato ufficiale delle società viola. Il neopromosso Pomigliano ha annunciato il rinnovo con le pantere dell’attaccante ventiduenne Azzurra Massa.

Scendiamo in Serie B dove il mercato è frizzante, e partiamo dal Cesena che si è assicurato le prestazioni della centrocampista classe ’90 Silvia Vivirito, ex Como. La Torres ha messo a segno quattro innesti: in porta ecco arrivare Francesca Fabiano, per la difesa c’è Maria Bertone e in attacco Morena Iannazzo, e tutte e tre le calciatrici provengono dall’Empoli, e dai Paesi Bassi arriva la diciannovenne Milou Leendertse, prelevata dal club olandese dell’AZ Alkmaar. Altro rinnovo per il Ravenna che mantiene in attacco la classe 2002 Greta Raggi, mentre il Cittadella ha preso in difesa, dalle giovanili dell’Hellas Verona, Eleonora Lovato e in attacco Azzurra Corazzi. Poker di rinnovi per il San Marino Academy: restano in biancazzurro Raffaella Barbieri, Viola Brambilla, Giulia Baldini e la capitana Yesica Menin. Nuovo rinforzo estero per la Pink Bari che ha preso l’attaccante lettone Renāte Fedotova.

Per quanto riguarda la Serie C il difensore classe ’91 Giulia Collini, ex Lazio, è stata tesserata dall’Aprilia.

Sul fronte delle giovanili l’attaccante diciassettenne Giorgia Zuzzi passa dal Formello Cross Roads alla Primavera della Lazio, mentre il Brescia Calcio Femminile ha annunciato un accordo di affiliazione con l’Accademia Calcio Bergamo.

Juventus Women, al via la nuova stagione!

Ci siamo: è partita oggi la stagione delle Juventus Women.

Non mancano le novità nel team delle Campionesse d’Italia, che hanno dato il benvenuto ai nuovi arrivi, e che proprio oggi non solo hanno incontrato il nuovo Mister, Joe Montemurro, ma hanno anche ricevuto la visita e il saluto dell’amministratore delegato area Football Maurizio Arrivabene e di Stefano Braghin, Head of Juventus Women.

Sabato mattina si comincia a lavorare in campo, per il primo allenamento della stagione.

Il calendario si farà presto intenso: dalla fine di luglio sono in fase di organizzazione una serie di amichevoli, in avvicinamento a quello che sarà il primo grande appuntamento della stagione: il preliminare di Champions League del 18 agosto contro la squadra macedone del Kamenica Sasa e la sfida successiva, 3 giorni dopo.

Ecco l’elenco delle convocate per il raduno delle bianconere.

1 Roberta Aprile
2 Tuija Hyyrynen
3 Sara Gama
6 Sara Caiazzo
7 Valentina Cernoia
8 Martina Rosucci
9 Andrea Staskova
10 Cristiana Girelli
11 Barbara Bonansea
12 Matilde Lundorf
13 Lisa Boattin
14 Sofie Junge Pedersen
16 Pauline Peyraud-Magnin
18 Alice Giai
19 Annahita Zamanian
20 Alice Berti
21 Arianna Caruso
22 Agnese Bonfantini
23 Cecilia Salvai
24 Nicole Arcangeli
27 Chiara Beccari
29 Elisa Pfattner
32 Linda Sembrant
36 Valentina Soggiu
71 Martina Lenzini

Si specifica che Lina Hurtig non è presente al raduno perché impegnata con la sua Nazionale, in vista delle Olimpiadi; Pauline Peyraud-Magnin si unirà invece al gruppo il 12 luglio. Infine, Pfattner, Beccari e Arcangeli sono aggregate dalla squadra Under 19.

Insieme a Mister Montemurro, lo staff tecnico è composto da Matteo Scarpa (allenatore in seconda), Emanuele Chiappero (preparatore atletico), Giuseppe Mammoliti (preparatore dei portieri).

Credit Photo: 

Ingrid Engen e Fridolina Rolfö sono i primi due rinforzi del Barcellona

Engen e Rolfo, Barcellona, calciomercato
Engen e Rolfo, Barcellona, calciomercato

Mentre Vicky Losada si accasa con il Manchester City, arrivano i primi due acquisti per i blaugrana entrambi dal Wolfsburg. Ingrid Syrstad Engen, centrocampista norvegese di 23 anni, ha firmato per due stagioni. Ha tecnica e potenza fisica. Ha giocato contro il Barça in due occasioni: Wolfsburg nelle semifinali 2019-20 e LSK Kvinner, squadra con cui ha giocato nel 2018-19.
Nata a Melhus, ha militato agli inizi nel Trondheims-Ørn esordendo a 16 anni nella Toppserien. Passata ai rivali del LSK Kvinner, squadra di Lillestrøm, ha vinto con la squadra norvegese campionato e coppa. L’anno successivo passa al Wolfsburg, in Germania, in una delle migliori squadre del panorama europeo. Col club tedesco ha vinto un campionato e due Coppe di Germania e ha disputato una finale della Women’s Champions League. Ingrid ha dichiarato appena arrivata: “É molto importante per me. Sono molto orgogliosa ed essere qui è un sogno che diventa realtà. Sono la migliore squadra al mondo per come giocano e tutto quello che hanno vinto. Non vedo l’ora di far parte di questo gruppo. Mi piace tenere la palla, perciò penso che possa inserirmi bene nello stile Barça”.
La squadra catalana punta giocatrici di livello internazionale per rinforzare la rosa. Infatti oltre a Vicky Losada anche Kheira Hamraoui ha lasciato la squadra catalana e quindi i rinforzi devono essere di pari livello. Ecco perciò sempre dal Wolfsburg Fridolina Rolfö, svedese, che può giocare attaccante centrale o esterno. Classe 1993, nata a Kungsbacka, nel Sud Ovest del Paese, inizia a giocare nel Tölö I, prima di approdare al Jitex BK, squadra di Mölndal. Viene poi contattata dal Linköpings nel 2014 con cui esordisce anche nella Women’s Champions League e vince un campionato e due Coppe di Svezia
Nel 2016 approda al Bayern Monaco con cui gioca fino al 2019 collezionando vari secondi posti ed arrivando in semifinale di Women’s Champions League, sconfitta proprio dal Barcellona. Passa poi ai rivali del Wolfsburg con cui invece vince subito Campionato e Coppa tedeschi e arriva fino alla finale della Women’s Champions League 2019-20 battuta dal solito Olympique Lyonnais. Fridolina giocherà le Olimpiadi con la maglia svedese e non vede l’ora di iniziare la sua esperienza blaugrana “Posso aiutare la squadra fisicamente. Sono una calciatrice rapida, con un buon uno contro uno e spero di aiutare molto davanti. Voglio divertirmi giocando nella Liga [Ellas] ma anche nella Champions League. É una grande sfida. Sono molto contenta di far parte di questa squadra e spero che possiate divertirmi con me e con la squadra sul campo.” Firma fino al giugno 2023.
Due internazionali, una norvegese ed una svedese con un’ottima traiettoria calcistica e la possibilità di rinforzare ancora la squadra. Il Barcellona non vuole fermarsi e cerca calciatrici con una grande motivazione. La Liga Ellas sarà ancora una volta catalana?

Photocredit: Barça Femenino

Pablo Wergifker, Riozzese Como: “A Como ringrazio tutti per l’opportunità e c’è un retroscena che vorrei raccontare”

Il calcio femminile sta crescendo sotto tutti gli aspetti e l’ultima stagione tra serie A e B ha confermato i miglioramenti sul piano tecnico e non solo. Ma è anche storie non con il lieto fine, però con tata voglia di ricominciare. E’ il caso di Pablo Wergifker che ha rilasciato l’intervista al nostro sito ilnapolinline.com

Mi potresti raccontare dell’esperienza alla Riozzese Como, sei ti ritieni soddisfatto?
“Devo ringraziare il presidente Stefano Verga, il club e la squadra per l’opportunità che mi hanno dato. Da un lato è stato un peccato, perché fino a Gennaio eravamo secondi con due punti in meno dalla prima in classifica. Da quel momento non ci siamo più ripetute e poi dopo la sconfitta contro l’Orobica c’è stato l’esonero. Devo dire la verità quando sono andato a svuotare l’armadietto per prendere le mie cose, c’erano persone che si sono commosse ed ho ricevuto diversi messaggi dalle ragazze di ringraziamento. Ovviamente c’è il rammarico per l’esito della stagione, ma non ho rimpianti questo te lo posso dire con certezza”.

Per il tuo futuro, ci sono già richieste per la prossima stagione?
“Si ci sono richieste da club di serie B e non sono di squadre del territorio lombardo. Al momento sono solo interessamenti, ma mi auguro di poter trovare per la prossima stagione una panchina per rimettermi in gioco”.

Che ne pensi di Pomigliano e Lazio squadre salite in serie A?
“Il Pomigliano, come ti ho sempre detto, ha meritato la promozione. E’ una squadra che ha espresso un gioco piacevole ed ha meritato di salire in A. Sulla Lazio, c’è stato un momento che spesso pareggiava le partite, ma poi ha invertito la rotta e alla distanza ha conquistato la promozione con pieno merito. Sul derby Pomigliano-Napoli, sarà una sfida interessante come tutti i derby e mi auguro che possano entrambe ottenere il massimo, anche se dipende dagli acquisti che faranno nel mercato estivo”.

Hai lavorato all’Inter, club nerazzurro che ha ingaggiato in panchina Rita Guarino. Cosa ne pensi in merito?
“Io credo che per lavoro e risultati l’Inter abbia fatto la scelta migliore. Rita Guarino non si discute, ha dimostrato tutto il suo valore con la Juventus, ma anche con le nazionali giovanili dell’Italia. E’ chiaro che ci vorrà tempo prima che il club nerazzurro possa raggiungere il vertice, ma sicuramente è una buona base di partenza”.

Infine tra un anno l’Italia giocherà gli Europei in Inghilterra. Secondo te saprà ripetere le gesta del mondiale in Francia?
“L’Italia ormai è una realtà, non solo ha ottime calciatrici, ben allenata da c.t. Bertolini, ma esprime un bel gioco. Sicuramente l’Europeo è una manifestazione non semplice, visto il valore delle squadre, ma secondo me le azzurre hanno tutto il potenziale per arrivare tra le prime otto come nel mondiale in Francia”.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi 

DA NON PERDERE...