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Alia Guagni salta la Nazionale causa infortunio: “Niente di grave ma devo gestire bene il dolore per non rischiare di fare peggio!”

Alia Guagni salterà la convocazione della nazionale a causa di un piccolo infortunio. La conferma arriva dalla giocatrice attraverso il proprio profilo Instagram dove la giocatrice ribadisce la lieve entità dello stesso.
🇮🇹 “Eccoci qua…ancora una volta questo anno mi sta mettendo alla prova. Stavo rientrando dall’infortunio lunghissimo alla gamba quando in allenamento ho fatto un contrasto con una compagna e mi sono fatta male ad un piede! Niente di grave ma devo gestire bene il dolore per non rischiare di fare peggio! La sfiga (calcisticamente parlando) mi perseguita ma prima o poi passerà!
Intanto continuo a dare il massimo per poter tornare quanto prima a giocare con la mia squadra ❤️ e con la nazionale” 💙
#nonsimolla
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🇪🇸 “Aquí estamos…una vez más este año me está poniendo a prueba. Estaba regresando de la lesión muy larga en la pierna cuando en el entrenamiento hice un contraste con una compañera y me he hecho daño en un pie! ¡No es nada grave pero tengo que manejar bien el dolor para no arriesgarme a hacerlo peor!La mala suerte (hablando futbolísticamente) me persigue, ¡pero tarde o temprano pasará!
Mientras tanto, sigo haciendo todo lo posible para volver a jugar con mi equipo y con la selección lo antes posible!!!💪🏼
#nuncadejesdecreer
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Y hoy vamos a ganar la semifinal de copa de la reina” 💪🏼 #aúpaatleti 🔴⚪️



#atleticodemadrid #nazionaleitaliana #life #soccer #injury #nevergiveup #ag3 #ag7 #trabajo #mentalità #positivity #bestrong #corrisuperandotestesso
Credit Photo:Pagina Instagram Alia Guagni

Lisan Alkemade rinnova il contratto con il PSV Women: “Qui vedo molte opportunità per continuare a svilupparmi”

Il portiere Lisan Alkemade ha esteso il suo contratto in scadenza con il PSV Women per altri due anni. Il talento internazionale giovanile, che è stata recentemente convocata con le Orange U23, rimane parte della gilda dei portieri della squadra di Eindhoven.

La 18enne Alkemade, da Lisse, gioca per il PSV Women dal 2019. La giovane internazionale è stata il secondo portiere della squadra del PSV in questa stagione dopo aver giocato le precedenti stagioni con la primavera. Alkemade ha recentemente debuttato durante la partita vinta (5-1) contro il PEC Zwolle.

“Il mio debutto è stato personalmente un momento molto bello e ha avuto il sapore di qualcosa di più. Lavorare duramente fino al limite, mantenere la squadra in forma e dare un contributo all’interno del gruppo: sono ben consapevole del mio ruolo. Mi sento a casa qui e vedo molte opportunità per continuare a svilupparmi al PSV. Faremo tutto il possibile per finire la stagione con successo!”

Photo credit: BSR/Soccrates

L’Inter è terza alla finale del Campionato Primavera

L’Inter è terza alla finale del Campionato Primavera. La gara si è decisa ai rigori (Dragoni, Catelli e Raimondo), dopo che i primi 90 minuti erano terminati 1-1, con rete di Fracaros su punizione.

L’Inter passa subito in vantaggio al 6′ con una grande punizione dal limite di Caterina Fracaros. Le nerazzurre continuano a spingere e sono vicine al raddoppio dopo dieci minuti con un bel traversone di Poli che però Catelli non riesce a sfruttare e il pallone termina tra le braccia di Repetti. Alla mezz’ora un gran lancio di Panetta manda in porta Matilde Pavan che calcia in rete, ma Fortunati riesce a salvare sulla linea. Al 41′ Gallazzi ci prova di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il pallone termina alto.

Al rientro dagli spogliatoi, le nerazzurre si avvicinano al raddoppio con una punizione dal limite di Valentina Gallazzi, ma è la Florentia a trovare il pareggio con Stankovic, che sfrutta bene un errore della difesa dell’Inter. All’81’ le nerazzurre hanno una grande occasione con una giocata personale di Giulia Dragoni, ma Lonati non riesce a sfruttare la ribattuta del portiere. Ancora pericolose le nerazzure all’83’ con Bianca Vergani che centra la traversa con un tiro dalla distanza. La gara termina 1-1 e il terzo posto si decide ai rigori.

FLORENTIA SAN GIMIGNANO- INTER 1-1

Marcatrici: 6′ Fracaros, 64′ Stankovic

FLORENTIA SAN GIMIGNANO: : 1 Repetti, 2 Campagni, 3 Testa (21′ Boglioni 16), 4 Bortolin (60′ Accornero 18), 5 Fortunati, 6 Piccini, 7 Anghileri (60′ Giacobbo 20), 8 Imprezzabile, 9 Stankovic (75′ Barsali 15), 10 Bolognini (60′ Diversi 14), 11 Prinzivalli.
A disposizione:12 Schiavone, 13 Burani, 17 Fancellu, 19 Mugnaini.
Allenatore: Roberto Castorina

INTER: 1 Gilardi, 4 Passeri, 2 Panetta, 6 Vergani, 3 Fracaros (86′ Raimondo 14); 5 Pastrenge (45′ Cochis 19), 8 Dragoni, 11 Catelli;  7 Poli (63′ De Zen 20), 10 Gallazzi (75′ Parolo 13), 9 Pavan (63′ Lonati 18).
A disposizione: 12 Ricciardi, 15 Fenaroli, 16 Demaio, 17 Gentile.
Allenatore: Sebastian De La Fuente

Arbitro: Arianna Bazzo (sez. Bolzano)

Recupero: 0, 3

Ammonite: 73′ Giacobbo

Credit Photo: FC internazionale Milano SpA

Finale Coppa Italia femminile, Milan-Roma: tutto quello che c’è da sapere

Anche le donne torneranno ad avere il pubblico. Porte aperte al Mapei Stadium di Reggio Emilia oggi alle 20.30 per la finale di Coppa Italia nella quota del 20% della capienza dell’impianto (pari a circa 4.300 spettatori). Le ragazze di Milan e Roma si affronteranno per conquistare il loro primo storico trofeo.

Le edizioni precedenti
Negli ultimi anni la Coppa Italia è sempre stata una questione tra Juventus e Fiorentina. Dalla stagione 2016/2017 quando sono iniziate a nascere le squadre affiliate alle società maschili, le viola l’hanno vinta per due stagioni consecutive (16/17 e 17/18 entrambe in finale contro il Brescia) mentre la Juve ha vinto l’ultima, quella di due anni fa con la finale giocata al Tardini di Parma proprio contro la Fiorentina. L’anno scorso, causa Covid, la Coppa Italia femminile è stata interrotta.

La prima volta di Milan e Roma
Quest’anno a contendersi il trofeo saranno due squadre che accedono per la prima volta alla finalissima: il Milan di Maurizio Ganz nella doppia semifinale ha avuto la meglio sulle ragazze dell’Inter, mentre la Roma di Betty Bavagnoli ha saputo estromettere la Juventus. La partita si giocherà domenica sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia non nuovo a eventi di calcio femminile: il 26 maggio 2016 infatti ospitò la finale di Women’s Champions League tra Lione e Wolfsburg con il successo delle francesi ai calci di rigore. In quell’occasione si presentarono quasi 20 mila spettatori e anche domenica ci sarà la possibilità di assistere al match per tifosi e appassionati (nella quota del 20% della capienza dello stadio, circa 4.300 spettatori) che potranno accedere con un risultato negativo al test molecolare o antigenico, con certificazione vaccinale (rilasciata anche dopo la prima dose) o di avvenuta guarigione dal Covid-19.

Come stanno le due finaliste§
Milan e Roma arrivano entrambe da un 2-2 nell’ultima partita di campionato. Le giallorosse hanno pareggiato a Napoli in una sfida complicata che alla fine, complice un rigore parato a Manuela Giugliano nei minuti di recupero, ha fatto perdere alle ragazze di Bavagnoli il quarto posto in classifica con il sorpasso della Fiorentina. Poco male, visto che comunque in qualità di finalista di Coppa Italia la Roma ha già il posto assicurato nella prossima Supercoppa italiana che quest’anno è stata disputata con un format in versione final four, quindi con semifinale e finale (la Juventus a gennaio a Chiavari si è aggiudicata il trofeo).

La probabile formazione del Milan
Maurizio Ganz, invece, per la partita contro il Verona ha schierato un ampio turn over dopo che nel week end precedente aveva già conquistato l’aritmetica qualificazione alla prossima Champions League pareggiando contro il Sassuolo. Per la finalissima le rossonere dovrebbero scendere in campo con il consueto 3-5-2. In porta Korenciova con Vitale, Agard e Fusetti per quanto riguarda le tre centrali di difesa. A centrocampo la sudafricana Refiloe Jane agirà da mediano basso con Boquete e Hasegawa a dare fantasia al reparto. I quinti di centrocampo saranno Bergamaschi a destra e Tucceri a sinistra. Davanti dopo il turno di riposo contro il Verona tornerà titolare la capitana Valentina Giacinti (18 gol in campionato), con ogni probabilità affiancata da Natasha Dowie. Anche se si candida per una maglia da titolare in attacco la scozzese Grimshaw fresca di rinnovo.

La probabile formazione della Roma
La Roma si schiera, invece, con un 4-2-3-1. In porta Camelia Ceasar che ha giocato una stagione al Milan (18/19) con sole 4 presenze. Difesa a quattro con Soffia, Swaby, Linari e la capitana Bartoli. A centrocampo Bernauer e Giugliano anche lei ex del match dopo le 20 presenze e 3 gol nella stagione 2018/19 con la maglia del Milan. Come prima punta c’è Paloma Lazaro e alle sue spalle la vera forza della squadra giallorossa: il tridente composto dalla brasiliana Andressa che giocherà centrale e che vede calcio come poche altre, a sinistra dovrebbe farcela Serturini che si è rimessa dopo la botta subita contro il Napoli, mentre a destra c’è il ballottaggio Bonfantini/Thomas.

Dove vedere la finale in tvP
er Milan e Roma sarà la prima partecipazione a una finale di Coppa Italia e di conseguenza per chi lo alzerà sarà anche il primo storico trofeo conquistato. Questo è uno dei tanti motivi per cui ci sarà davvero da divertirsi. L’appuntamento è allora  per domenica 30 maggio: live su Sky Sport Uno e Sky Sport Serie A. Fischio d’inizio alle ore 20.30 al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Studi pre dalle ore 20 con Margherita Cirillo e Giancarlo Padovan dallo studio di Milano, mentre a Reggio Emilia ci saranno Gaia Brunelli e Martina Angelini. Alla telecronaca di Davide Polizzi, Mario Giunta a bordocampo. Al termine della partita, studio post per le interviste e la premiazione. Sul sito skysport.it sarà possibile seguire il match in tempo reale attraverso il live blog.

Credit Photo: Sky Sport

Roma Femminile, gli aneddoti di Serturini sulla semifinale vinta contro la Juventus

Annamaria Serturini, calciatrice della Roma Femminile, ha ripercorso la sfida contro la Juventus in semifinale di Coppa Italia, con la Roma che è riuscita a eliminare le campionesse d’Italia in carica:

Roma-Juventus?
“Quando ho saputo che avremmo affrontato la Juventus, ho pensato che avremmo dovuto fare un’impresa, sono la squadra più forte del campionato. Ci siamo tutte guardate in faccia e ci siamo dette che ce l’avremmo fatta per portare a termine quest’avventura. Adesso manca il passo più grande”.

Il match di andata con il tuo gol?
“Mi vengono i brividi nel raccontare la gara di andata contro la Juventus. Avrei sognato una semifinale così, poi il gol è stato la ciliegina sulla torta. L’importante era iniziare con il piede giusto perché era andata e ritorno, vincere è stato importante perché ci ha dato la forza di andare a Torino. Ho visto la palla, ho chiamato Andressa che me l’ha passata e ho segnato. Sono esplosa di gioia, sono andata verso gli spalti dove era Bartoli, è stato un qualcosa di unico”.

L’esultanza sotto la tribuna dov’era Bartoli?
“L’avevo sentita poche ore prima della partita, ho un grandissimo legame con lei. Mi aveva dato una carica emotiva importante, giocare senza di lei, il nostro capitano, non è stato facile. Mi ha aiutato moltissimo, per fortuna al ritorno era con noi e le abbiamo dedicato la vittoria”.

Il gol di Thomas?
“Non ho visto il gol di Thomas, avevo visto la parata di Giuliani, poi ho sentito tutti che urlavano, mi sono alzata e ho iniziato a esultare. Durante la settimana mi hanno preso in giro perché ero a terra ma mi sono rialzata per esultare. È stato veramente bello da morire”.

Credit Photo: Andrea Amato

Domenico Giugliano, Vis Civitanova: “Sassari Torres? Sono sicuro che daremo il massimo anche se l’avversario è di tutto rispetto”

Torna in campo oggi la Vis Civitanova, squadra inserita nel girone C di terza serie di calcio femminile. Le marchigiane, penultime ma in ripresa nelle ultime uscite, saranno opposte alla corazzata Sassari Torres, squadra che nelle ultime undici gare ha sempre vinto. A poche ore dalla sfida delle ore 15:00 di domani a parlare è stato il tecnico delle rossoblù Domenico Giugliano. Queste le parole del mister del club della provincia di Macerata.
La Vis Civitanova attesa nella tana della capolista per questo week end. La squadra di mister Domenico Giugliano viene dal pareggio casalingo contro Aprilia e l’aspetta una trasferta davvero insidiosa, contro la capolista Sassari Torres. Le sarde condividono il primato col Bologna e sicuramente daranno il massimo per cercare di ottenere tre punti pesanti per la promozione diretta, d’altro canto le marchigiane vengono da un punto strappato che ha mosso un pò la classifica. Le rossoblu comunque vengono da due buone prestazioni dove hanno raccolto quattro punti.
Calcio d’inizio domenica 30 Maggio alle ore 15.00 al “Peppino Sau” di Usini.
Le parole del mister Giugliano
Dobbiamo oramai archiviare il pareggio contro l’Aprilia, c’è stata molta delusione ma dobbiamo guardare avanti. Speravamo tutti di ottenere di più considerando la buona prova sul campo, peccato non aver alzato il baricentro ma dobbiamo oramai concentrarci in questa che è sicuramente sarà una partita proibitiva. Il Sassari Torres è un avversario ostico per tutte, composto da giocatrici di livello e la Vis arriva comunque a questo appuntamento concentrata per fare il meglio possibile. Le nostre avversarie hanno una rosa di tutto rispetto, vengono anche da un’ottima vittoria e avranno il morale alle stelle, noi dobbiamo concentrarci solo su noi stesse. Il morale non è a mille dopo l’ultimo pareggio, ma sono sicuro che daremo il massimo anche se l’avversario è di tutto rispetto”.

Empoli Giovani Camp 2021

Con l’estate torna l’EMPOLI GIOVANI CAMP, due settimane dedicate a bambine e bambini nati dal 2008 al 2016 che avranno la possibilità di vivere un’esperienza calcistica indimenticabile oltre che trascorrere giorni all’insegna dell’amicizia e dello sport.

L’Empoli Giovani Camp, organizzato dall’Asd Empoli Giovani, si svolgerà come di consueto al nostro Centro Sportivo di Monteboro e sarà possibile scegliere tra due settimane (21-26 Giugno; 28 Giugno – 3 Luglio) la formula Full Day (giornata intera).

La missione di Empoli Giovani Camp è quella di far crescere l’amore per il calcio attraverso una sana ed educativa pratica sportiva. Le linee guida dei nostri tecnici rimangono sempre improntate al gioco. Il calcio viene proposto come attività associativa e formativa, attraverso situazioni ludiche e gioiose di alfabetizzazione tecnica e motoria per i più piccoli, esercitazioni di tecnica di base, tecnica situazionale e tattica individuale e collettiva per i più grandi, mai improvvisando, ma analizzando, programmando e mirando al target prefissato.

L’Empoli Giovani Camp vuole essere prima di tutto un’esperienza di aggregazione, collaborazione e quindi un momento di gioia e divertimento, con la massima disponibilità e dedizione da parte dei nostri istruttori per permettere ai giovani partecipanti di raggiungere attraverso un lavoro tecnico di gruppo gli obiettivi prefissati.

Empoli FC tiene a precisare che i camp si svolgeranno nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti e degli specifici protocolli attualmente in essere; la nostra priorità resta la salute e questa sarà garantita con il totale rispetto delle indicazioni fornite dagli organi competenti, permettendo alle ragazze e ai ragazzi che prenderanno parte al camp di divertirsi, giocare ed imparare in massima sicurezza.

Per tutte le info e iscriversi il camp visita la pagina dedicata!

Credit Photo: Empoli Ladies

Marik Massimino, AS Roma: “lo scudetto ci sta bene addosso”

“Era difficilissimo ripetersi. Dovevamo dimostrare a tutti che lo Scudetto lo meritavamo e che ci stava bene addosso”: così Marika Massimino ha commentato la vittoria della Roma in finale contro la Juventus.

Una vittoria arrivata con un gol al 95’ che ha permesso alla nostra Primavera di mantenere il tricolore sulle maglie.

Ecco le parole della centrale di difesa.

“Abbiamo sofferto, abbiamo imparato a soffrire e in questi tre anni siamo sempre arrivate qui. Al gol sono scoppiata a piangere, non riuscivo a crederci. Ho sofferto per tutti i 90 minuti, nelle gambe, nel fiato. È una partita che ti toglie tutto, ci vuole la testa e tanto cuore”.

“Per me è tanto importante. Indosso questa maglia da quando avevo 10 anni. Arrivare fino a qui è veramente bello. Abbiamo tutte un senso di appartenenza e una voglia di stare insieme che non può toglierci nessuno”.

Credit Photo: AS Roma

Intervento riuscito per la giocatrice dell’Orobica Jennifer Limonta

Operazione perfettamente riuscita per Jennifer Limonta da parte del Dott. Pozzoni, primario dell’Unità Operativa di Traumatologia dello Sport e Chirurgia Artroscopica (C.T.S.) dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.

La nuova tecnica di operazione, specifica per le giocatrici, già eseguita su Airola, permetterà alla giocatrice di preservare maggiormente l’articolazione e consentirà a Jennifer di tornare sui campi di calcio con ancor maggiore consapevolezza.

Jennifer, infortunatasi in allenamento, potrà dunque ricominciare con un percorso riabilitativo che le permetterà di scendere in campo prima della fine dell’anno.

Photo Credit: Facebook Orobica Calcio Bergamo

Betty Bavagnoli, AS Roma: “Il trofeo sarebbe il coronamento del percorso fatto”

Alla vigilia della finale di Coppa Italia contro il Milan, la coach della Roma Femminile, Elisabetta Bavagnoli, ha parlato in conferenza stampa.

Come si prepara la squadra in vista di questa finale?
“Con la consapevolezza che fino a qui ci siamo arrivate. La si prepara con tanta umiltà, passione, rispetto, ma anche tanta fame”. 

Cos’è scattato nella squadra da gennaio in poi?
“La partita di Supercoppa ci ha permesso di raggiungere una maturità, è stata una gara che, anche se non abbiamo vinto, abbiamo dimostrato di poter competere e giocare contro una squadra fortissima come la Juventus. Quella è stata la gara della svolta”.

Cosa vorrebbe dire portare un trofeo a Roma?
“Si dovrebbero spendere tantissime parole: gioia, onore, una grandissima soddisfazione. Oggi anche la nostra squadra Primavera si sta giocando la finale per lo Scudetto, dobbiamo fare una considerazione sul lavoro che abbiamo portato avanti in questi mesi, un lavoro buono. Vorrebbe dire tantissimo. Portare un trofeo a Roma vorrebbe dire un qualcosa di unico per tutti noi e per i nostri tifosi”.

Quali corde toccherà?
“La preparazione di una gara si porta avanti attraverso il duro lavoro fisico, con la cura degli aspetti tecnico e tattici. Le corde più importanti, quelle fondamentali, sono quelle che sono dentro di ognuno di noi: la passione, il cuore, la determinazione, il coraggio. Questi valori appartengono a tutte le mie calciatrici e con il mio staff non ho fatto altro che tentare di farli emergere”. 

Vi sentite favorite?
“Non abbiamo mai battuto il Milan. In una finale si devono avere grandi pensieri per affrontare la partita secca, ma farei un grosso sbaglio se mi dovessi sentire favorita. C’è un grande rispetto dell’avversario, ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza di poter fare bene”.

Il trofeo sarebbe il coronamento del suo percorso?
“Se porteremo a casa questo trofeo lo vedrei come il coronamento di un percorso di tutta la società, dello staff, della squadra, di tutti quelli che lavorano con noi e per noi”.

Milan l’unica big mai battuta, cosa servirà per vincere?
“Dobbiamo comunque dire che il Milan è una squadra molto forte, che ha meritato nel corso di tutta la stagione il secondo posto. Fino ad ora non abbiamo mai battuto il Milan, è vero che il divario in classifica è ampio, ma è altrettanto vero che sotto l’aspetto delle prestazione abbiamo comunque accorciato quel gap che ci ha sempre visto sfavorite nei loro confronti. Serve mentalità, coraggio e quella fame di cui parlavo prima”.

Quanto conta l’esperienza delle calciatrici?
“Sicuramente è fondamentale e nel nostro gruppo ci sono atlete che hanno un’esperienza importante da mettere a disposizione anche delle più giovani. Quando si giocano partite del genere serve un mix di elementi: oltre all’esperienza, non rinuncerei mai all’impulsività e l’imprevedibilità delle più giovani”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

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