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Kosovare Asllani dal Real Madrid alla Juventus?

Kosovare Asllani, Real Madrid
Kosovare Asllani, Real Madrid

Le voci arrivano dalla Spagna e più precisamente da As. Kosovare Asllani, la bomber numero 9 del Real Madrid, potrebbe arrivare alla Juventus. La svedese, che forma una coppia fantastica con la compagna di Nazionale Sofia Jakobsson, non ha ancora trovato l’accordo per il rinnovo con il Real Madrid. Kosovare aveva seguito il progetto blanco fin dall’inizio, entrando come conferma dall’assorbito Tacon. A dare la notizia per primo era stato Giovanni Albanese della Gazzetta dello Sport su Twitter e rapidamente la notizia ha fatto il giro del mondo. Secondo fonti svedesi, il suo agente, Arash Bayat, potrebbe essere già andato a Torino per parlare con la società bianconera. Intervistato da SVT Sport ha dichiarato che non vuole commentare la notizia per rispetto di tutte le parti coinvolte. “Il contratto di Asllani termina a fine giugno e dopo, se non succede niente di inaspettato, giocherà i Giochi Olimpici a luglio”. La sua mancanza di chiarezza potrebbe dare credito alle opzioni di cambio di casacca della svedese, o potrebbero anche essere un modo per fare pressione sulla società blanca per un eventuale, ormai insperato, rinnovo.
Kosovare Asllani ha giocato già in 5 Paesi: in Svezia con il Linkoping, negli Stati Uniti con il Chicago Red Star, in Francia con il PSG, in Inghilterra con il Manchester City, in Spagna con il Tacon ed il Real Madrid. Con l’arrivo a Torino, sarebbe il sesto Paese. Le tifose bianconere già gongolano per l’arrivo di una superstar, ancora tristi per l’addio del portiere Laura Giuliani e con le voci di mercato che inseguono l’attaccante bianconera Barbara Bonansea.
Seguiremo per voi la vicenda su Calcio Femminile Italiano.

Photocredit: Kosovare Asllani, Instagram

Serie C: testa coda per Bologna e Sassari Torres nel girone C, ostacolo Ternana per il Palermo in quello D

Si  torna in campo a ranghi completi in Serie C dove sarà tempo di diciannovesima giornata nei gironi C e D. Dopo le sfide dell’ultimo turno il torneo di terza serie vedrà ancora tante gare importanti in programma. Nei due raggruppamenti non vi saranno anticipi o posticipi con tutte le sfide quindi in contemporanea alle ore 15:00.

Serie C girone C: il programma domenicale
Doppio testa-coda in programma nei raggruppamento C con le capolista Bologna e Sassari Torres impegnate in casa. Per le felsinee gara interna con il Ducato Spoleto mentre le isolane ospiteranno la Vis Civitanova. L’Arezzo, terza forza del torneo, sarà di scena in trasferta sul campo dell’Aprilia Racing mentre il Filecchio su quello del Riccione.  La Jesina ospiterà la Roma XIV, chiude il quadro la sfida tra Pistoiese e Reggiana.
GIRONE C: gli arbitri di giornata
Aprilia Racing-Arezzo (Bonasera di Enna),
Bologna-Ducato Spoleto (Galioto di Siracusa),
Pistoiese-Cella (Fiorentino di Ercolano),
Jesina-Roma XIV Decimoquarto (Ravara di Valdarno),
Sassari Torres-Vis Civitanova (Giudice di Frosinone),
Riccione-Filecchio (Leorsini di Terni)
La classifica del girone C
Bologna  e Sassari Torres 46, Arezzo 43, Filecchio 40, Jesina 30, Aprilia 26, Pistoiese° 22, Decimo Quarto Roma 17; Riccione 16, Cella 11°, Vis Civitanova 8; Spoleto° 1 . *Una gara in meno, ° un punto di penalizzazione

Serie C girone D: il programma domenicale
Gara insidiosa per la capolista Palermo che giocherà sul terreno di gioco della mina vagante Ternana, autrice di una seconda parte di stagione di tutto rispetto. Gara fuori casa anche per le inseguitrici Chieti e Res Women: le abruzzesi faranno visita al Formello, squadra che insegue la salvezza, mentre le capitoline saranno di scena contro il Pescara, team che ha avuto un andamento altalenante. Intreccio importantissimo per la salvezza in terra siciliana dove il Monreale ospiterà il Sant’Egidio. Il fanalino di coda Crotone è atteso a Lecce, riposa l’altra pugliese Apulia Trani.

GIRONE D: gli arbitri di giornata
Formello-Chieti (Spedale di Palermo),
Monreale-Sant’Egidio (Cortale di Locri),
Pescara-Res Women (Maresca di Napoli),
Lecce Women-Crotone (Aloise di Lodi),
Ternana-Palermo (Castelli di Ascoli Piceno)
*riposa Apulia Trani
La classifica del girone D
Palermo 40, Chieti* e Res Roma* 35,  Lecce* 29, Ternana 24, Apulia Trani 20, Pescara* 18,  Formello 16, Monreale* 16, Sant’Egidio* 14, Crotone * 2 *Una gara in meno

Spalle al muro o spalle larghe: le tose cedono di misura al Paolo Mazza di Ferrara

(Not) any given sunday. Quando l’odore dell’erba della (apparentemente) consueta domenica bestiale mischia le proprie nuance olfattive al profumo di una cornice calcistica da favola – di quelle che colorano a festa l’iride e riempiono interamente i bulbi oculari, prim’ancora che la capiente memoria di uno smartphone – il risultato, al di là dell’esito della singolar tenzone sul campo, è un overbooking di serotonina stile sogno o son desktop. Oltre lo schermo, al di là dell’immaginazione e delle immagini di campioni e duelli sospesi tra Cadetteria e Massima Serie calcistica Men Side, è lo Stadio Paolo Mazza di Ferrara, il teatro dei sogni della storia spallina, l’irripetibile arena dello scontro tra le Tose e le biancazzurre Estensi valido per il 22° turno del Girone B di Serie C. Una prima volta assoluta e indimenticabile per le padroni di casa emiliane, guidate da mister Massimo Crivellaro, ancora a caccia di una salvezza da suffragare con il pieno ausilio dell’inopinabile miss matematica; un premio, alla meravigliosa tradizione e all’ormai quarantennale epopea rossoblù, per  le ragazze di coach Massimo Zoni, abbondantemente al sicuro in classifica ma a caccia motu proprio di un lampo d’orgoglio dopo i 3 k.o. consecutivi alle pendici del mese di maggio.

Per uno dei pomeriggi più succulenti della propria carriera sulla panchina della Prima Squadra vittoriese, il condottiero pordenonese ripristina il più classico dei 4-4-2, esibito con fortune sin troppo alterne lungo il dissestato pavé del percorso stagionale. Tra i pali si rivede l’orgogliosa sentinella Made in Città della Vittoria Chiara Da Ronch, direttrice dell’orchestra difensiva composta dai primi violini centrali Giada Tomasi e Carlotta Martinis, supportati dall’inesauribile sezione fiati composta sugli esterni da Carlotta Gava a destra e Monica Furlan sull’out opposto. In mezzo al campo, accanto all’immarcescibile étoile Laura Tommasella, ritrova una maglia da titolare dopo gli ottimi ingressi in punta di piedi la rampante Arianna Cartelli, con le fasce confermate centro di gravità permanente in salsa friulana visti i galloni da titolare per il furetto Silvia Cimarosti a sinistra e la letterata Elena Govetto on the other side. Anche in avanti è l’aquila araldica d’oro con ali spiegate a farla da padrone, visto l’inedito duo composto da Sofia Bigaran e capitan Karin Mantoani a cercare fortuna tra le insidiose spire dei cavalli di Frisia avversari.

Neppure il tempo di familiarizzare completamente con l’accattivante background del sontuoso pomeriggio ferrarese che il match si sblocca, dopo pochissimi battiti di lancette, nella maniera più kafkiana e grottesca possibile a sfavore del Permac. L’alleggerimento sin troppo morbido di Furlan per Da Ronch cagiona il rinvio dell’estremo difensore vittoriese addosso a Fratini, che sulla carambola si ritrova di fatto uno zuccherino da depositare senza affanni nella porta sguarnita per l’immediato vantaggio delle padrone di casa. First reaction shock, ma le rossoblù non stanno a guardare e al primo convinto affondo al minuto 8 vanno a beffardi centimetri dal ristabilire l’iniziale baricentro nel punteggio: Govetto pesca con la punta dello scarpino destro l’imbucata di Silvia Cimarosti a sinistra, il diagonale mancino dell’ala pordenonese si infrange sulla base del palo lungo con Merlo completamente fuori causa. L’entropia della primissima fase di gara sfiora il suo acme 120 secondi dopo quandosu corner da sinistra di Karin Mantoani, le centrali difensive spalline colgono un clamoroso autopalo sfiorando una frittata gourmet di raro livello. Dalla sagra delle (sfortunate) occasioni perdute rossoblù, torna a riemergere improvvisa la prua della formazione estense, abile e cinica al minuto 17 a infilzare per la seconda volta lo specchio della porta di Chiara Da Ronch: è Martello, la più talentuosa e tecnica delle sue, a procurarsi (intervento in ritardo di Cartelli all’altezza del vertice basso di destra in area) e realizzare spiazzando la 75 rossoblù il penalty del provvisorio doppio vantaggio emiliano. Le Tose provano a somatizzare il momento d’impasse macinando copiosamente gioco a centrocampo, ma senza trovare con troppa convinzione il plot per ripresentarsi con un certo ardore all’interno dei 16 metri biancazzurri. Dalla nebbia del momento di stasi generale a metà tempo, sbuca ancora una volta un episodio thrilling e potenzialmente fecondo per i destini di casa Permac: Cimarosti, ancora una volta imbeccata da Govetto, scappa a sinistra e scodella a centro area trovando il braccio, tutt’altro che attaccato al corpo, della numero 3 estense Braga. Rigore ineccepibile a favore delle Tose, ma la fin troppo ridondante liaison pomeridiana tra le rossoblù e i pali della porta di Merlo si estrinseca nell’ennesimo bacio di Klimt tra la sfera calciata da capitan Mantoani e la base del montante alla destra dell’estremo difensore spallino. Qualche sprazzo di nervosismo condisce gli ultimi scampoli di primo tempo, con Cimarosti ammonita dal direttore di gara e una serie di conclusione da una parte e dall’altra, rispettivamente di Govetto e Fratini, senza troppe ansie per i rispettivi guardiani del faro con i guanti di velluto. Si va al riposo sul 2-0 SPAL.

La ripresa si apre subito con una doppia mossa disegnata da mister Zoni in casa Permac: fuori Cartelli e Govetto, dentro Gaia Maria Sovilla e Giulia Trevisiol per cercare di aumentare centimetri e chili tra centrocampo e attacco. Il rinnovato approccio delle Tose fa subito ben sperare, Bigaran e Mantoani cercano in rapida successione la conclusione nei primi giri di orologio, seppur senza inquadrare il miocardio della porta di casa. Al minuto 53 ha invece decisamente miglior sorte l’audace tentativo di velenosa palombella dai 20 metri proprio di Sofia Bigaran, tra le più attive anche nel procurare alle proprie compagne diverse potenziali occasioni su palla da fermo. Primo centro stagionale per la la figlia d’arte in maglia rossoblù numero 11 e partita riaperta, con il Permac finalmente sul pezzo anche dal punto di vista del punteggio. Due giri di orologio più tardi, è Tommasella a impegnare con una rasoiata su punizione Merlo, che devia in angolo un pallone comunque probabilmente destinato a spegnersi senza troppa gloria oltre la linea di fondocampo. Il mister spallino Crivellaro, molto attivo a bordocampo, scuote le proprie ragazze con una doppia sostituzione, ma sono ancora le Tose a sfiorare la rete del pari prima con Trevisiol (gol annullato per offside millimetro su filtrante di Cimarosti) e poi con la queen delle palle da fermo Giada Tomasi, la cui spizzata di testa sulla punizione da distanza siderale di Tommasella si spegne per un battito di ciglia appena oltre il palo alla sinistra di Merlo. Dal miglior momento del match per le rossoblù emerge invece, ancora una volta, tutto il pragmatismo della formazione di casa, che al 68′ approfitta di una retroguardia vittoriese sin troppo sbilanciata per realizzare la terza rete con Vannini, autrice di un pregevole pallonetto a giro irraggiungibile per l’incolpevole Chiara Da Ronch. Coach Zoni prova il tutto per tutto inserendo il fresco dinamismo e la proverbiale generosità sull’ala di Deborah Zilli in luogo della più centralizzata Bigaran, e proprio dal traversone mancino della Tosa in maglia 99 nasce un’occasione interessante su cui il destro a rimorchio di Carlotta Gava, da buona posizione, si infrange sulla schiena delle centrali avversarie. Oscuri e ulteriori avversi presagi ammorbano il finale di gara, con Giada Tomasi in evidenti precarie condizioni fisiche (addirittura lussazione alla spalla, si scoprirà a fine gara) e Carlotta Martinis costretta a chiedere il cambio per problemi alla gamba destra (e per la prima volta impossibilitata a terminare la propria domenica oltre il 90′). Dalle nebbie dei sensi che sembrano delineare un finale ormai privo di sussulti, sbuca ancora una volta from nowhere la rete del 2-3 rossoblù a una manciata di secondi dal 90′: Furlan lavora la sfera a sinistra e scarica all’indietro per Sovilla, il bel cross dai 25 metri della bellunese trova la decisiva deviazione di testa di Karin Mantoani in agguato all’interno dell’area piccola.

L’ingresso in doppia cifra alla voce “reti in campionato” per KM28 è l’effimera consolazione per un pomeriggio senza acuti nel recupero: la SPAL vince 3-2 e ipoteca così la salvezza stagionale, condannando le Tose a un quarto stop consecutivo che addensa qualche nube di troppo su un percorso di crescita che, alla luce della situazione in graduatoria, deve comunque essere ritenuto massicciamente positivo e promettente. Non si può però rimanere zitti e buoni di fronte alla gragnuola di schiaffi presi nel corso delle ultime settimane: l’impegno di domenica al Barison contro il Portogruaro, a propria volta affamato di punti scaccia-retrocessione, deve riportare tra le rossoblù quella voglia di offrire spettacolo ed endorfine, al pubblico (per l’ultima volta, ancora solo televisivo) e a sé stesse. Siamo fuori di testa ma diversi da loro.

SPAL – PERMAC VITTORIO VENETO 3-2 (1’ Fratini, 17’ Martello [rig], 53’ Bigaran, 68’ Vannini, 88’ Mantoani)

SPAL: Merlo, Braga (70’ Sattin), Pirani, Martello, Filippini, Carabelli (59’ Braga) Malvezzi, Chierici, Benetti (58’ Amadori), Vannini, Fratini (91’ Sartori). (A disp: Zuritti, Sattin, Rolfini,, Barison, Calabri, Bragion). All: Crivellaro

PERMAC: Da Ronch, Gava, Furlan, Tomasi, Martinis (78’ Modolo), Tommasella, Cartelli (46’ Trevisiol), Govetto (46’ Sovilla), Cimarosti, Mantoani, Bigaran (72’ Zilli). (A disp: Bonassi, Fattorel, Da Ros, Canzi, Gallina). All: Zoni

Arbitro: Zini di Udine
AA1: Cavallaro di Ravenna
AA2: Russo di Piacenza
Ammonite: Cimarosti, Trevisiol

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

Giulia Stedile, Isera Calcio:”Sconfitta amara, non ci arrendiamo, noi crediamo nella salvezza!”

Domenica sconfitta per l’Isera, contro il Cortefranca, commenta con noi la partita, Giulia Stedile della compagine trentina.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, il Cortefranca è una squadra ben organizzata e molto forte contro cui noi abbiamo faticato a trovare spazi. Mentre il Cortefranca ha mantenuto sempre un livello molto alto sia fisico che mentale durante tutto l’arco della partita, noi abbiamo subito un calo e la partita termina con cinque reti per le avversarie. Per noi, solo il gol della bandiera, realizzato da Flaminia Sartori classe 2004, che nonostante la giovane età, si è dimostrata all’altezza della Categoria, e continuando a lavorare potrà crescere moltissimo viste le sue qualità.”

“Domenica sarà una partita importante, dove noi dovremmo cercare di fare punti. All’andata la partita contro la Triestina è terminata 2 a 1, domenica a Cornale’ cercheremo di dare il massimo. Servirà concentrazione e determinazione per portare a casa queste ultime partite, ma nulla è impossibile.”

“Dopo questa sconfitta, sì siamo penultime in classifica con due punti in meno rispetto al Portogruaro. Credo che la salvezza sia ancora possibile anche se sicuramente sarà difficile da raggiungere. Abbiamo ancora tre partite da giocare, Triestina, Brixen ed Oristano, tre partite difficili ma nelle quali possiamo portare a casa punti importanti (4 degli 11 punti li abbiamo fatti proprio con due di queste squadre). Certo è che nessuno ci regalerà nulla e dovremmo lottare fino all’ultimo, dimostrando di valere la categoria e sperando al tempo stesso che le nostre dirette concorrenti non facciano punti.”

“Il calcio trentino è cresciuto parecchio negli ultimi anni, sia a livello di qualità portando due squadre in Serie C, sia a livello numerico e giovanile. Questo grazie alle società che hanno creduto nel femminile dandogli sempre più visibilità e sono riuscite ad avvicinare a questo mondo sempre più persone creando anche squadre giovanili, under 15 e under 19 che sono di buon auspicio per una continua crescita del settore”

Ringrazio l’Isera Calcio Femminile e Giulia Stedile per la disponibilità.

Credit Photo: U.S. Isera Calcio Femminile 

Serie C: nella A Pro Sesto ha l’occasione approdare in cadetteria, nel B prosegue il duello a distanza tra Cortefranca e Trento

La Serie C si appresta a vivere la diciannovesima giornata del Girone A e la ventitreesima del Girone B.

Nel Girone A la Pro Sesto ha contro il fanalino di coda Alessandria la grande occasione: infatti se le sestesi vincono sulle alessandrine potrebbero centrare la Serie B con quattro turni d’anticipo. Lotta serrata invece per la seconda posizione: il Genoa sfiderà l’Independiente Ivrea già salvo, il Pinerolo, che deve recuperare ancora una gara, ospiterà il Campomorone Lady e il Torino Women andrà in casa del Caprera a caccia di punti salvezza. Gare da seguire Real MedaSpezia e Speranza AgrateAzalee.

Nel Girone B prosegue il duello a distanza per la promozione tra Cortefranca e Trento: le franciacortine giocheranno sul campo dell’Atletico Oristano, invece le gialloblù saranno impegnate nel derby trentino con l’Unterland Damen. Il Venezia può approfittare del turno di riposo del Brixen Obi e avvicinarsi così al terzo posto occupato dalle biancazzurre, ma prima deve battere la Spal. Prosegue la sfida-salvezza tra Isera e Portogruaro, con le biancorosse che cercheranno di battere la Triestina, mentre le granata saranno chiamate a dare il meglio sul campo del Permac Vittorio Veneto. Chiude la giornata Le TorriPadova.

PROGRAMMA 19ª GIORNATA GIRONE A: Alessandria-Pro Sesto, Caprera-Torino Women (ore 16:00), Genoa-Independiente Ivrea, Pinerolo-Campomorone Lady, Real Meda-Spezia, Speranza Agrate-Azalee.

CLASSIFICA GIRONE A: Pro Sesto 47, Genoa e Torino Women 35, Pinerolo* 33, Campomorone Lady 29, Azalee* 27, Real Meda 26, Independiente Ivrea 23, Speranza Agrate 22, Caprera 13,  Spezia 8, Alessandria 5. (Alessandria un punto di penalizzazione, * una partita in meno)

PROGRAMMA 23ª GIORNATA GIRONE B: Atletico Oristano-Cortefranca, Isera-Triestina, Le Torri-Padova, Permac Vittorio Veneto-Portogruaro, Trento-Unterland Damen, Venezia-Spal. Riposa: Brixen Obi.

CLASSIFICA GIRONE B: Cortefranca 52*, Trento 48*, Brixen Obi 47, Venezia* 39, Padova 38*, Unterland Damen 34, Triestina 31, Permac Vittorio Veneto* 26, Atletico Oristano* e Spal 17, Portogruaro* 13, Isera 11, Le Torri 4*. (* una partita in meno)

Doris Bacic saluta la Juventus Women: “Mi hai dato una famiglia, grazie di tutto”

Doris Bacic saluta la Juventus Women dopo anni pieni di successi e gioie. La lettera commossa del portiere sul proprio profilo Instagram.

Cara Vecchia Signora,

“Mi hai dato l’opportunità di spingere me stessa fuori dalle polveri, creare un nome per me stessa e darmi dei ricordi che sarei stupida se dimenticassi. Ti ho dato tutti i giorni della mia vita, e in cambio mi hai insegnato l’importanza del lavoro, la dedizione, la pazienza e l’umanità… Sento che abbiamo vissuto tutto questo insieme, gli allenamenti, l’Haka prima delle partite, i discorsi motivazionali, le splendide vittorie, e le sconfitte struggenti quasi fossero la fine del mondo in quel momento. Ho trovato me stessa in tutti i tuoi posti. Mi hai dato una nuova famiglia, e per questo ti sarò sempre grata. Ma adesso é il tempo per me di andare. Sarai forte, continuerai a vincere e porterai gioia alle persone come hai fatto con me, e io penserò sempre a te, tifandoti”
Grazie Vecchia Signora @juventus
Tua Dodo.
#ritrovo #juvepersempresara

Credit Photo:Pagina Instagram Doris Bacic

Arriva il camp di tecnica calcistica per bambine. Matteo Pierleoni, maestro di tecnica: “Puntiamo su di loro. Il calcio femminile sarà il futuro”

Siamo agli sgoccioli di questa stagione calcistica e tutte le società iniziano a promuovere camp estivi e open day per far avvicinare più bambine possibili al meraviglioso mondo del calcio femminile. Anche nei piccoli paesini di provincia c’è chi si prodiga per creare progetti innovativi volti all’affermazione ad alti livelli di questo sport, pur sapendo che la strada sarà un po’ più complicata rispetto a quella dei soliti nomi blasonati. Questo però non li ferma, e non ha fermato nemmeno Matteo Pierleoni e Filippo Pieri, maestri di tecnica certificati che si sono messi in proprio mettendo in gioco tutta la loro esperienza per provare a creare qualcosa di unico.

Ce ne ha parlato proprio Matteo Pierleoni che, oltre a operare individualmente con ragazzi e ragazze, lavora anche come maestro di tecnica all’interno di una società calcistica, l’AK Sport di Montecchio (provincia di Pesaro e Urbino). Qui segue 5 categorie di giovanili ed esercita il suo ruolo affiancandosi ai mister con esercizi preparatori che mirano al miglioramento della tecnica. Trovatosi ad allenare anche alcune bambine, ha proposto al suo socio di realizzare qualcosa per loro:

Tecnicamente il livello femminile è più basso, ma le ragazzine hanno una concentrazione completamente diversa, ti seguono in tutto e per tutto andando a fondo per capire meglio i movimenti. Sono più attente alla tecnica, più propense al sacrificio ed estremamente appassionate. Si vede che lo fanno con tanta voglia di imparare e la soddisfazione nel vederle crescere è doppia. Nasce da qui l’idea del camp, dall’intento di migliorare il lavoro sulla tecnica calcistica delle bambine. L’anno scorso ne organizzai uno con Filippo Pieri, molto esperto grazie alla sua esperienza nei camp estivi con la Juventus, ed ebbe un grandissimo successo. Pensato per i maschietti, si iscrisse però anche una ragazzina, al che proposi a Filippo di provare a farne uno solo per ragazze”.

Sarà decisamente una novità rispetto agli altri camp promossi dalle società di calcio femminile. Matteo e Filippo sono pronti a creare qualcosa di bello assieme a tutte le ragazzine che vorranno iscriversi, facendo conoscere loro il calcio ad un livello più profondo. Sarà riservato alle prime 40 iscritte per consentire il massimo rispetto delle restrizioni dovute al covid, e potranno partecipare tutte coloro che sono nate tra il 2006 e il 2014.

Abbiamo creato questo camp in collaborazione con Diego Gabellini, organizzatore di eventi, e ci appoggeremo nelle strutture del Frontone Calcio a Frontone, in provincia di Pesaro e Urbino: hanno piscina, campo da tennis, campo da calcetto, un campo in erba molto bello e a poche centinaia di metri c’è l’hotel che ci ospiterà“.

Il camp si terrà il weekend del 16, 17 e 18 luglio e tante saranno le attività in programma:
Il raduno sarà il venerdì pomeriggio. Consegneremo alle ragazze il kit, compreso nella quota di iscrizione, che prevede una sacca e due completi – maglietta, pantaloncini e calzettoni – poi andremo al campo di calcetto insieme a genitori, dove il sindaco terrà un discorso di benvenuto. Divideremo quindi le bambine in due gruppi e partiremo: un gruppo andrà in piscina per un momento di relax, socializzazione e movimento, e uno in campo per l’allenamento. Faremo un lavoro di un’oretta e mezza e poi cambieremo i gruppi tra loro. Sabato ci sarà un doppio turno, mattina e pomeriggio, e domenica solo mattina. Termineremo con un pranzo assieme a tutti i genitori”.

In campo però non ci saranno solo Matteo e Filippo, ma anche Martina Vagnini ed Elena Venerandi, giocatrici della Vis Pesaro e allenatrici come loro all’AK Sport di Montecchio, dove si occupano della formazione calcistica dei settori giovanili. Spazio anche per un’ospite speciale:

Abbiamo deciso di coinvolgere Nausica Costantini, attualmente giocatrice della San Marino Academy. È stata super disponibile e molto contenta della nostra chiamata, abbiamo pensato a lei perché è di queste zone e vorremmo trasmettere il suo messaggio. Quasi sicuramente sarà con noi la domenica: racconterà la sua esperienza e sarà presente in campo insieme a noi per fare degli esercizi e alcune challenge, piccole sfide che impegneranno le bambine per guadagnarsi dei premi finali. Tutte quante riceveranno l’attestato di partecipazione al termine della giornata”.

Per tutte le informazioni relative a costi d’iscrizione o per ulteriori domande, contattare:

  • Alice: 339 5836771
  • Filippo: 328 8267686
  • Diego: 333 4243196

Omar Pezzotti è il nuovo Direttore Generale del Brescia Calcio Femminile

Prende sempre più forma la squadra che la presidente Clara Gorno sta creando per il nuovo Brescia Calcio Femminile: Omar Pezzotti ricoprirà un tassello fondamentale, quello di Direttore Generale.

Pezzotti, originario di Desenzano sul Garda (BS), 45 anni compiuti lo scorso 3 marzo, ha già una lunga carriera alle spalle, iniziata nel 1999 alla AC Rivoltella, prima come Dirigente Accompagnatore, poi come Direttore Generale; dal 2004 al 2006 e dal 2007 al 2009 Direttore Sportivo (è in possesso di Patentino) al Rezzato; nella stagione 2006/2007 segretario generale alla Cremonese; dal 2009 al 2011 segretario generale al Rodengo Saiano e poi dieci anni come segretario generale alla Feralpisalò.

La presidente Clara Gorno saluta così l’arrivo di Pezzotti: «Mi ha incuriosito il fatto che un professionista con la storia di Omar Pezzotti si sia interessato a una realtà che a oggi è dilettantistica. Ho apprezzato il fatto che abbia avuto il coraggio di mettersi in gioco e che sin dal primo colloquio ci sia stata sintonia tra noi. Omar è una persona che con il suo vissuto ed entusiasmo ci aiuterà a crescere e a far sì che la struttura e l’organizzazione societaria siano efficienti e pronte quando vi sarà il passaggio verso il mondo professionistico. Benvenuto Omar e buon lavoro!»

«Avevo voglia di qualcosa di nuovo – le dichiarazioni di Pezzotti –. Sentivo il bisogno di un’avventura diversa e di altri stimoli. E ho visto nel progetto che mi è stato presentato dalla presidente Gorno qualcosa di molto affascinante. Lei ha idee innovative, e in lei ho visto una luce diversa rispetto ai presidenti con i quali ho lavorato in passato. Non vedo l’ora di iniziare».

«Penso che il calcio femminile sia in forte espansione, per fortuna ancora pieno e carico di quei valori di pura passione che purtroppo nel mondo professionistico maschile non si vedono più. Poi dal punto di vista tecnico il livello si è notevolmente alzato, e di pari passo anche l’interesse degli sponsor e delle televisioni».

«La presidente mi ha definito “lungimirante” e questo sicuramente mi riempie d’orgoglio. Il mio obiettivo è prima di tutto lavorare bene con tutti i collaboratori: mi reputo una persona solare, sempre sorridente e positiva, che dà tanta carica a chi mi sta intorno. Non sono uno a cui piace apparire, e che si dedica anima e corpo al lavoro senza stare troppo a parlare all’esterno. Lavorerò a 360 gradi su tutto, non lasciando nulla al caso: ci sono già tante aziende e imprenditori che si sono fatti avanti pronti ad entrare in questo nuovo progetto perché hanno capito la grande ventata di novità che Clara Gorno ha portato. E ovviamente va fatto un grandissimo applauso a Giuseppe Cesari per quello che ha fatto in 36 anni, un’esperienza più unica che rara nel calcio di oggi».

«Brescia non è una piazza qualunque, io poi da bresciano ho sentito il forte bisogno di voler dare il mio contributo ad una realtà di primo piano della mia terra. Che non consta solo della prima squadra, ma di un settore giovanile di tutto rispetto, oltre ad un progetto sociale di forte impatto. Vogliamo regalare alle bresciane e ai bresciani qualcosa di importante».

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

La Res Women riaggancia il secondo posto in attesa di Lecce – Chieti

L’eFemminile si mette alle spalle anche la 18^ giornata con le vittorie del Genoa, 7-0 al Crotone e del Permac Vittorio Veneto ai danni del Bologna, con il risultato di 3-0. Per la Res Women invece, pareggio per 2-2 con l’Arezzo. Da recuperare: Sant’Egidio – Ternana, Ducato Spoleto – Torino Women e Lecce Women – Chieti. Per il team salentino un turno importante quello contro il Chieti, sia per tornare al secondo posto in solitaria che per consolidare la posizione in chiave post seasonche lo vedrà impegnato nella ricerca del ticket per la competizione europea della “Italy Women’s eCup”. La protagonista alla console, Chiara Vitti (nella foto), ci racconta la sua esperienza nell’eFemminile della Lega Nazionale Dilettanti e dell’ultimo successo contro il Bologna per 5-3 che ha portato il Lecce agli attuali 37 punti in classifica.

Da quanto tempo sei appassionata di PlayStation?:
“Mi è sempre piaciuto giocare alla Play. Ho iniziato a giocarci frequentando l’oratorio. Il parroco ce la metteva a disposizione e passavamo interi pomeriggi a sfidarci con gli altri amici ed amiche. Più che una smisurata passione però, giocare alla Play è un momento di relax e un modo per staccare da tutto il resto”.

Il calcio giocato il vero grande amore. Quando hai capito che saresti diventata una calciatrice?:
“Mi sono innamorata di questo sport giocando in strada con i ragazzi del mio quartiere ed essendo loro in maggioranza, il pallone era l’assoluto protagonista. Il passaggio da semplice passatempo a passione pura è stato breve. Un ricordo che porterò sempre con me è il mio primo goal con la maglia della Salento Women Soccer (attuale Lecce Women). Subito dopo, esultando, ho letteralmente travolto le mie compagne dalla troppa felicità”.

Tornando a FIFA21, la vittoria contro il Bologna ha confermato la grande stagione che stai facendo anche con il joypad:
“È stata una gran bella partita dura e piena di occasioni da rete da ambedue le parti. Una vittoria importante contro un’avversaria molto brava. Spero di continuare così fino alla fine”.

Che tipo di esperienza è stata questa dell’eFemminile con i colori del tuo Lecce?:
“Intensa. Ho iniziato il campionato scoraggiata per le 2 sconfitte consecutive iniziali e pensato di non potercela fare ma volendo portare in alto il nome della mia squadra, ho iniziato a giocare più frequentemente cercando di imparare nuovi metodi e tecniche per affrontare al meglio le partite e vincerle”.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Melania Martinovic, Florentia San Gimignano: “Un grazie speciale ai tifosi più belli d’Italia, ci siete mancati tantissimo!”

Finito il campionato è tempo di tirare le somme di una stagione. In casa Florentia San Gimignano si guarda con soddisfazione al risultato ottenuto consapevoli di poter migliorare. L’attaccante Melania Martinovic ha espresso le emozioni scaturite da questa stagione con un’occhio ai tifosi che sono mancati tanto.

“Una squadra e una stagione non adatte ai deboli di cuore.
Un continuo susseguirsi di emozioni fortissime, la gioia per le vittorie, la felicità assoluta per quelle più inaspettate, la rabbia e la delusione per le sconfitte.
Siamo arrivate alla fine, c’è un po’ di rammarico perché sappiamo che in certi momenti avremmo potuto fare di più ma c’è soprattutto tanto orgoglio per fare parte di un gruppo che non molla mai.
Grazie alle mie compagne, grazie allo staff e un grazie speciale ai tifosi più belli d’Italia, ci siete mancati tantissimo!”🖤💚

@florentiasangimignano

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Credit Photo:Andrea Amato

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