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Rossonere, la a si chiude con un pari: 2-2 col Verona

Finisce con un pareggio per 2-2 l’edizione 2020/2021 della Serie A Femminile del Milan, che al Vismara rimonta per due volte il Veronaper chiudere il campionato a quota 51 punti, eguagliando il suo massimo storico in una singola stagione. In un pomeriggio con tanto spazio per le giocatrici meno impiegate nel corso dell’annata, le rossonere ritrovano la via della rete – il Milan chiude il campionato come secondo miglior attacco con 47 gol segnati – con il 12° centro in Serie A di Natasha Dowie e il secondo della giovane Sara Tamborini, subentrata nella ripresa all’attaccante inglese.

Con la testa anche alla storica Finale di Coppa Italia di domenica prossima, le rossonere hanno messo in campo una grande forza di volontà, rimontando per due volte i vantaggi delle ospiti e rifiutandosi di concludere un campionato storico con una sconfitta. Lo sguardo adesso è rivolto alla sfida – domenica 30 alle 20.45 – di Reggio Emilia contro la Roma, per firmare un’altra pagina di storia.

LA CRONACA
Tanto turnover per Mister Ganz, anche in vista della Finale di domenica prossima, con le novità Spinelli, Mauri, Rizza e Salvatori Rinaldi dal 1′. L’inizio è contratto, e dopo una chance al 5′ per Hasegawa è il Verona a passare in vantaggio con Jelenčić al 12′, con un sinistro potente da 30 metri su cui Babb non può nulla. Le rossonere non accusano il colpo e macinano gioco, sfiorando il pari in particolare con Dowie al 26′ (colpo di testa che Durante para con l’ausilio della traversa) e Hasegawa al 28′. Il gol è nell’aria, e arriva al 38′: Dowie è lesta ad approfittare di un errore scaligero in impostazione per realizzare il suo 12° gol in campionato.

La ripresa si sviluppa su ritmi decisamente più blandi, con Mister Ganz che concede la staffetta Babb-Piazza tra i pali e un tempo a Sara Tamborini. Dopo tanto possesso palla rossonero, al 67′ arriva a sorpresa il gol del nuovo vantaggio ospite con Susanna, autrice di una progressione in contropiede prima di realizzare il 2-1. Il Milan non ci sta, e dopo una chance per Salvatori Rinaldi trova il gol del nuovo pareggio al 72′: verticalizzazione centrale di Vero, velo di Hasegawa per Tamborini, che realizza il suo secondo gol in campionato. Poche le emozioni nel finale, con Ganz che concede qualche minuto anche a Longo, Šimić e Coda, con quest’ultima vicina al gol del 3-2 nel recupero.

IL TABELLINO

MILAN-HELLAS VERONA 2-2

MILAN (3-5-2): Babb (1′ st Piazza); Vitale (30′ st Longo), Agard, Spinelli; Bergamaschi, Mauri (34′ st Šimić), Vero, Hasegawa, Rizza; Dowie (1′ st Tamborini), Salvatori Rinaldi (42′ st Coda). A disp.: Giacinti, Grimshaw, Kuliš, Čonč. All.: Ganz.

HELLAS VERONA (3-5-2): Durante; Motta, Ambrosi, Mella; Ledri, Colombo (29′ st Solow), Santi, Sardu, Jelenčić (22′ st Meneghini); Nichele (29′ st Marchiori), Susanna. A disp.: Gritti; Perin, Oliva, Pasini, Mancuso, Zoppi. All.: Pachera.

Arbitro: Andreano di Prato.
Gol: 12′ Jelenčić (V), 38′ Dowie (M), 22′ st Susanna (V), 27′ st Tamborini (M).

Credit Photo: Marco Montrone

La Lazio chiude prima e vince il titolo, salvezza per la Roma Calcio Femminile, retrocede l’Orobica

La Serie B 2020-21 emette gli ultimi verdetti: la Lazio chiude al primo posto il torneo a +4 sul Pomigliano, la Roma Calcio Femminile centra tre punti che valgono la salvezza, l’Orobica retrocede nonostante il 5-0 rifilato al Perugia. Dopo le promozioni nella massima competizione, le capitoline di Carolina Morace e le campane di Manuela Tesse chiudono la stagione agli antipodi: le biancocelesti al “Fersini” battono 2-1 in rimonta il Tavagnacco grazie alle reti di Martin e Pittaccio in seguito al vantaggio iniziale di Caneo e vincono il campionato appena conclusosi; il Pomigliano invece perde 1-0 in casa del Ravenna in virtù della firma di Ligi in pieno extra-time, rimanendo secondo alle spalle delle “Aquilotte”, che incontreranno nella prossima Serie A TIMVISION.

Spicca, negli ultimi 90’ del torneo cadetto 2020-21, la vittoria della Roma Calcio Femminile ai danni del Cesena: le giallorosse di Piras, con il poker rifilato alle romagnole (a bersaglio Mushtaq, Madarang, Martinez e Glaser), mantengono sia il quintultimo posto che la categoria, confermando il vantaggio di un punto sull’Orobica. La formazione bergamasca invece retrocede insieme a Vicenza, Pontedera e Perugia, nonostante il 5-0 registrato contro le umbre, fanalino di coda nel torneo. Inutile la goleada frutto della doppietta di De Vecchis e delle marcature di Poeta, Kalasice Foti: le bergamasche non recuperano lo svantaggio sulle capitoline e scendono in Serie C.

Spettacolare 4-4 invece tra Riozzese Como e Vicenza: in casa delle lariane, al triplice fischio, sul tabellone figurano una doppietta per parte (Di Luzio per le padrone di casa, Kastrati per le ospiti) più due reti delle venete Yeboaa e Basso e due delle lombarde Ferrario e Pellegrinelli. Pareggi infine anche tra Brescia e Cittadella (la sfida sul campo delle Leonesse termina a reti inviolate) e tra Chievo Verona e Pontedera (1-1 con i rispettivi gol di Peretti e Iannella).

Risultati della 26a giornata di Serie B Femminile 2020-21

Brescia Calcio Femminile – Cittadella Women 0-0 

Cesena – Roma Calcio Femminile 0-4

8’ Mushtaq (R), 41’ Madarang (R), 45’+1’+ Martinez (R), 88’ Glaser (R)

Chievo Verona Women – Pontedera 1-1

22’ Iannella (P), 77’ Peretti (C)

Lazio Women – Tavagnacco 2-1

8’ Caneo (T), 47’ rig. Martin (L), 49’ Pittaccio (L)

Perugia – Orobica Bergamo 0-5

3’ De Vecchis (O), 16’ rig. De Vecchis (O), 58’ Poeta (O), 75’ Kalasic (O), 80’ Foti (O) 

Ravenna Women – Pomigliano Women 1-0

90’+2+ Ligi (R)

Riozzese Como – Vicenza Calcio Femminile 4-4

36’ Di Luzio (RC), 50’ Yeboaa (V), 52’ Pellegrinelli (RC), 62’ rig. Ferrario (RC), 65’ Basso (V), 73’ Kastrati (V), 84’ Di Luzio (RC), 89’ Kastrati (V)

 

Classifica Serie B Femminile 2020-21

1) Lazio 53

2) Pomigliano 49

3) Ravenna 44

4) Tavagnacco 40

5) Riozzese Como 40

6) Cesena 39

7) Cittadella 38

8) Brescia Calcio Femminile 37

9) Chievo Verona 35

10) Roma Calcio Femminile 34

11) Orobica Bergamo 33

12) Vicenza Calcio Femminile 28

13) Pontedera 21

14) Perugia 5

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Rita Guarino, Juventus: “Emozioni profonde, il ciclo si chiude per volontà del club”

(Mauro Munno, inviato a Vinovo) – Rita Guarino ha parlato nel post gara di Juventus Women-Inter. Le sue dichiarazioni.

EMOZIONI
«Sono tantissime e profonde, è chiaro che l’ultimo giorno è sempre quello più emozionante, ti tocca riavvolgere il nastro e ripercorrere tutta la strada intrapresa. Non ci lasciamo indietro nessuna cosa intentata, ci siamo sempre impegnate al massimo per dar lustro al calcio femminile, siamo felici del percorso che abbiamo fatto». 

PROFESSIONISMO
«Un passo necessario affinchè il calcio femminile potesse essere una spinta per il movimento sportivo femminile. Il calcio può fare da apripista affinchè le donne possano vedere realizzate nel loro futuro un diritto sacrosanto». 

PROGETTO
«Quattro anni fa si partiva con una costruzione, un’idea di riuscire nel breve tempo a diventare leader nel calcio italiano e migliorarsi sempre di più in Champions. Non mi aspettavo tutto questo».

MERITI
«Non è che non ci siano i meriti di un allenatore, il merito è di aver sempre dato me stessa anche nei momenti che non si vedono durante allenamenti e partite, ma al particolare, alla comunicazione e alla relazione, al far rendere al massimo le calciatrici, di farle esprimere. Momenti significativi che appartengono ad un dietro le quinte. Se non hai disponibilità di chi ti sta attorno, nulla può funzionare. Io do meriti agli altri perché senza gli altri non si può esprimere il proprio valore».

MOMENTI DURI E MOMENTI FELICI
«Ci sono stati diversi momenti duri, quando le cose non giravano bene, il secondo anno ad esempio. Il primo anno, dopo 17 vittorie consecutive, infortuni e un calo ci hanno portato a giocare lo spareggio e noi eravamo sopra. Il secondo anno siamo partite perdendo la Supercoppa Italiana e non riuscendo a superare il primo turno in Champions. Lì è nata la vera rivoluzione, abbiamo fatto il salto di qualità grandissimo. Quelle sconfitte sono state lo schiaffo che ci ha risvegliato».

AGNELLI
«Il presidente è una persona lungimirante, che ha sempre accolto il calcio femminile come una sfida. Non ha solo aperto una sezione femminile ma ci ha creduto dal primo giorno. Si chiude un ciclo con me per volontà loro ma per aprirne un altro. Si parte con tutto il percorso fatto in questi anni con continuità per il ciclo che verrà. Si lavorerà in parallelo per questo amato sport».

FUTURO
«Spero che il ciclo Guarino si riapra assolutamente, c’è la voglia di continuare a contribuire a far qualcosa per il calcio femminile».

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Roma Femminile distratta e rimontata dal Napoli: la testa è al Milan

La Roma comanda ma si distrae e chiude quinta in campionato, il Napoli rimonta e certifica la salvezza. Finisce 2-2 la gara valida per l’ultima giornata di Serie A Femminile allo Stadio Caduti di Brema, con tante emozioni (positive e negative) e degli episodi decisivi. La squadra di Pistolesi parte forte e si vede annullare un gol dopo 1′, ma poi le giallorosse, con Andressa in campo da titolare insieme a Greggi ed Erzen nel 4-2-3-1 (riposo in ottica Coppa Italia per Giugliano, Soffia e Serturini), alzano la testa e prendono il controllo della gara. Davanti tanti errori tra Lazaro e Thomas in fase di finalizzazione, ma al 21′ arriva il vantaggio. Andressa, che poco prima aveva colpito una traversa su punizione, batte un angolo sul secondo palo dove si avventa Linari per l’1-0.

Prima della fine del primo tempo Thomas sfrutta di testa la pessima uscita di Perez , ma si vede negare il raddoppio sulla linea da Cameron. Un raddoppio che però arriva al 61′: grande giocata di Andressa per liberarsi nell’area avversaria, appoggio per Thomas che non può sbagliare. Nel momento in cui subisce il 2-0 però il Napoli si riassesta. Pistolesi è da poco passato al 4-4-2, inserendo Cafferata e Rijsdijk, ottenendo l’effetto sperato.

Al 64′ la prima si libera a destra sfruttando una ripartenza, crossa al centro per l’olandese che batte Ceasar. Il Napoli, galvanizzato dalle notizie del vantaggio della Fiorentina sul San Marino (diretta contendente per la salvezza), trova un nuovo equilibrio difensivo. Le giallorosse accusano il colpo e non riescono a incidere con le conclusioni di Ciccotti e Corelli. Nel finale poi succede di tutto. Proprio Corelli concede un penalty a due dal 90′ che Huchet non sbaglia per il 2-2. 2′ dopo Serturini, entrata da poco, è colpita da Perez in uscita. La numero 15 deve lasciare il campo in barella e con il collare (verrà riscontrata una concussione cerebrale, ma non sembra a rischio per il 30) ma per l’arbitro non è rigore. Il direttore di gara però un penalty lo concede anche alla Roma, per il fallo di mano di Goldoni in area. Al 96′ dal dischetto va Giugliano, ma sbaglia. Forse un sintomo della distrazione della Roma, già concentrata sulla finale di Coppa Italia contro il Milan

Paura per Serturini, ma la Tac è negativa
«Per fortuna ho la testa dura». Annamaria Serturini tranquillizza tutti su Instagram dopo il grande spavento per il colpo subito al 90′ contro il Napoli. Non è partita titolare per rimanere a riposo in vista della finale di Coppa Italia del 30 maggio, ma Bavagnoli l’ha messa dentro a 4′ dalla fine. Arrivata in netto anticipo rispetto alle avversarie su un pallone in area di rigore, la numero 15 è stata colpita duramente dal portiere Perez in uscita. Paradossalmente l’arbitro non ha concesso il rigore, ma la giallorossa è stata costretta ad abbandonare il campo in barella e col collare. Subito degli esami in ospedale, poi una tac in una clinica vicina per verificarne le condizioni. «Tac negativa – ha scritto sui social – grazie mille a tutti per i messaggi ed il supporto. Mamma e papà me l’hanno sempre detto ma oggi ho avuto la conferma». Solo un forte colpo e grande spavento quindi. Al momento non dovrebbero esserci problemi per la sua presenza contro il Milan il 30, chiaramente verrà valutata nelle prossime 48 ore, per avere poi un quadro completo martedì alla ripresa degli allenamenti.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

San Gimignano chiude in bellezza!

Si chiude in festa la stagione della Florentia San Gimignano, al Santa Lucia arriva una bella vittoria con il Bari, firmata Martinovic e Wagner. San Gimignano saluta anche Michela Rodella, alla sua ultima gara in Serie A.

Ultima di campionato al Santa Lucia: non ci sono obiettivi di classifica da raggiungere né per la Florentia San Gimignano, né per la Pink Bari, ma le padrone di casa iniziano subito con la voglia di far bene. Dopo 2 minuti di gioco Cecilia Re, da ottima posizione, spara addosso a Di Fronzo.
Al 13’, alla prima occasione, su cross dalla destra di Carravetta, Parascandalo anticipa tutta la difesa neroverde e deposita in rete il gol del vantaggio ospite.
La reazione delle padrone di casa arriva subito: prima un tiro da fuori area di Boglioni viene bloccato senza problemi da Di Fronzo e, pochi minuti più tardi, su calcio d’angolo corto, il cross di Cantore trova puntuale all’appuntamento Martinovic che di testa pareggia 1-1.
La coppia sangimignanese di attaccanti si trova a meraviglia: su assist di esterno destro di Cantore, Martinovic segna di nuovo, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco. E, al 23’, Martinovic ricambia l’assist per Cantore: la numero 20, a tu per tu con Di Fronzo, predilige la precisione alla potenza, favorendo l’intervento della portiere della Pink.
La Florentia si fa pericolosa anche sui corner con i colpi di testa di Pisani e di Dongus che, però, non inquadrano la porta. La Florentia ha il controllo del gioco, ma le varie occasioni create non portano alla rete del vantaggio. Sul finire della prima frazione di gioco si fa vedere di nuovo la Pink Bari: il pallonetto di Helmvall è impreciso. E, all’ultimo dei 3 minuti di recupero concessi prima dell’intervallo, un sinistro dal limite di Wagner, deviato, spiazza Di Fronzo per il 2-1 della Florentia.

Ad inizio ripresa la Pink Bari fa tre sostituzioni, ma è sempre la Florentia che tiene il possesso della palla. E, prima, colpisce il palo col sinistro di Re, poi Cantore, liberata da Martinovic, non riesce a superare la neoentrata Mylloja. E, su assist di Imprezzabile, il destro della numero 20 neroverde coglie la traversa e batte nei pressi della linea di porta, ma senza varcarla. Cantore continua nella sua ricerca del decimo gol stagionale, ma la sua conclusione dalla sinistra ha visto un grande intervento di Mylloja.
Le baresi onorano la Serie A fino all’ultimo e cercano il pareggio con azioni da calcio d’angolo: su uno di questi corner Parascandolo prova lo “scorpione”, ma la palla esce a lato. C’è tempo per l’esordio in Serie A per Elena Prinzivalli e per Maria Bortolin e, dopo 4 minuti di recupero, il signor Di Marco fischia la fine della partita e della stagione.

Al termine della gara c’è il saluto a Michela Rodella: la centrale mancina dopo 5 stagioni in maglia Florentia, dà l’addio al calcio e viene festeggiata dalle compagne di squadra e dai tifosi presenti fuori dal Santa Lucia.

Con 29 punti la Florentia San Gimignano conquista un buon settimo posto al termine di una stagione con alcuni alti, su tutti la vittoria nel derby contro la Fiorentina, lasciandosi alle spalle un periodo difficile.

Il prossimo appuntamento per una squadra neroverde è giovedì 27 maggio al Mapei Football Center di Sassuolo, quando le ragazze di mister Roberto Castorina affronteranno le pari età della Juventus per la prima semifinale del campionato Under 19.


Serie A Tim VIsion, 22° Giornata, Sabato 22 Maggio 2021, ore 15.00
Stadio “Santa Lucia” – San Gimignano (Si)

Florentia San Gimignano – Pink Bari 2-1 ( 2-1 )

Pink Bari: Di Fronzo (46’ Mylloja), Capitanelli (46’ Ceci), Marrone, Enlid, Ketis (46’ Quazzico), Parascandolo, Helmvall, Larenza, Zecca (60’ Strisciuglio), Buonamassa (77’ Novellino), Carravetta
All. Cristina Mitola
A disposizione: Di Bari, Cramer, Soro, Matuskova,
Florentia San Gimignano: Friedli, Boglioni (80’ Prinzivalli), Dongus, Rodella, Pisani, Imprezzabile, Bardin (80’ Lotti), Re, Wagner (93’ Bortolin), Cantore (72’ Anghileri), Martinovic (72’ Dahlberg)
All. Stefano Carobbi
A disposizione: Tampieri, Ceci, Kuenrath, Bursi.

Direttore di gara: Sig. Di Marco (Sez. Ciampino)
Primo Assistente: Sig. Catallo (sez. Frosinone)
Secondo Assistente: Sig. Nana Tchato
Quarto Assistente: Sig. Zucchetti (sez. Foligno)

Marcatrici: Parascandolo 13’, Martinovic 18’, Wagner 45’+3,

Ammonizioni: Enlid

Credit Photo: Florentia San Gimignano 

Toni Duggan: tornerò alla Women’s Super League a fine stagione

Toni Duggan, Atlético Madrid

L’attaccante inglese Toni Duggan lascerà a fine stagione l’Atlético Madrid alla naturale scadenza del contratto e dopo 4 anni in terra iberica tornerà in Inghilterra. Toni vuole tornare a vestire la maglia delle Leonesse dopo che la selezionatrice Hege Riise non l’ha più convocata in Nazionale. L’ex calciatrice norvegese è diventata ct dell’Inghilterra dopo le dimissioni di Phil Neville nel gennaio 2021, che ha seguito il connazionale David Beckham a Miami diventando il tecnico dell’Inter di Miami.
Alla guida della Nazionale dei Tre Leoni dovrebbe arrivare Sarina Wiegman questa estate dopo le Olimpiadi di Tokyo.
L’ultima apparizione di Toni con la maglia della Nazionale è datata 2020 con la partecipazione alla SheBelieves Cup e nonostante le 22 reti in 79 presenze, al momento rischia di saltare l’Europeo 2022 che si giocherà in casa. La calciatrice dichiara a Sky Sports News: “Ho avuto una grande esperienza nella WSL e in Spagna. Sono stata qui per 4 anni e ora è il momento di tornare a casa. Il mio contratto con l’Atlético Madrid finisce questa estate. Dopo un anno complicato caratterizzato dalla pandemia e dal mondo che sta cambiando, voglio tornare con la mia famiglia in patria. Per me la lontananza è stata la difficoltà più grande quest’anno.” Sulla Nazionale inglese dice: “Penso che se tornassi alla Women’s Super League in Inghilterra, potrei avere chances anche di mettermi in mostra agli occhi della ct ed anche le persone si ricorderanno di me”. Toni Duggan, cresciuta nell’Everton, firmò per il Manchester City nel 2013, dove in 4 stagioni ha vinto la Women’s Super League, la Women’s FA Cup e due League Cup. Nel 2017 poi è passata al Barcellona dove raggiunse la finale della Women’s Champions League per poi firmare con l’Atlético Madrid dove sta terminando la stagione con la maglia delle colchoneras. Proprio oggi è attesa dall’importante sfida contro la Real Sociedad a San Sebastian.

Good luck Toni per la tua prossima stagione in Inghilterra!

Alain Conte, San Marino Academy: “Anche in questa stagione complicata siamo riusciti nell’impresa di giocarcela fino alla fine”

L’allenatore della San Marino Academy Alain Conte attraverso il proprio profilo Facebook ha tirato le somme di quella che è stata una stagione difficile ma anche emozionante. Il tecnico aveva già comunicato il suo addio al termine della stagione esprimendo tutta la soddisfazione per la crescita professionale sua e della squadra.

“Ci sono delle stagioni in cui esulti spesso, altre in cui soffri e impari tanto. Fa parte del gioco. In special modo del ruolo dell’allenatore. La vittoria ha molti padri e carri pieni, la sconfitta molto pochi. È il calcio.
Abbiamo vissuto questa serie A con tantissime difficoltà.
Ma abbiamo fatto di tutto, mandato questa macchina a 1000 all’ora, nonostante il vento fosse spesso contrario. Lottato dentro e fuori dal campo come leoni. Contro i giudizi, le parole e un po’ di sfortuna.
Eppure…anche in questa stagione complicata siamo riusciti nell’impresa di giocarcela FINO ALLA FINE. Con tante ragazze che abbiamo cresciuto, e altre che cresceranno. Ragazze splendide, lavoratrici,umili sognatrici.
Ho dedicato a questo club 3 anni della mia vita,3 stagioni fatte di successi storici, emozioni indelebili.
Ho ricevuto premi importanti, gratificazioni umane difficilmente ripetibili.
Abbiamo pianto di gioia insieme tante volte.Sofferto e vinto tantissimo.
Ho fatto sacrifici enormi e messo la faccia in ogni scelta. Rifarei tutto.
Lascio questa squadra dove mi era stato chiesto di portarla e consolidarla 3 anni fa,più forte e più mentalizzata, con un’esperienza in più vissuta ed imprevista: la serie A. Abbiamo sempre lavorato per il bene di questa MAGLIA e di queste ragazze. Sono orgoglioso di aver lottato sempre per mantenere fede ai miei valori.Si può sempre migliorare nella vita certo, e sono certo che questo club lo farà.
Auguro alla San Marino Academy di vivere altri successi.
Di promuovere e VALORIZZARE questa squadra, insieme alle sue strutture, tra le migliori di tutta la serie A femminile.
Di continuare a crescere ed evolvere,con sana AUTOCRITICA e ambizione. Scegliendo sempre la PASSIONE: la stessa che io e i ragazzi del mio staff abbiamo profuso per questi colori e per questo piccolo grande Stato. Raggiungendo per PRIMI traguardi mai raggiunti e senza budget straordinari.
Questa, è e rimarrà STORIA SCOLPITA che NESSUNO potrà mai cancellare.
Grazie di cuore “antica terra della libertà”. Non ti dimenticherò mai.

GRAZIE A TUTTI/E”

“È nella sconfitta che si prepara la prossima vittoria.”

Credit Photo:Pagina Facebook Alain Conte

 

La Juventus centra la 22a vittoria ed entra nella storia, 2-2 del Milan, goleada del Sassuolo

Impresa Juventus: le campionesse d’Italia contro l’Inter centrano la 22a vittoria in 22 giornate e diventano la prima formazione capace di compiere un percorso netto nell’era dei tre punti a vittoria tra Serie A maschile e femminile. A Vinovo la gara, dopo l’omaggio di Andrea Agnelli a Rita Guarino per l’addio dopo quattro stagioni vissute fianco a fianco, si sblocca dopo appena 4’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zamanian, Gama raccoglie il pallone in mezzo all’area e col destro porta avanti le compagne. Un minuto dopo le padrone di casa raddoppiano: Zamanian dalla trequarti serve Girelli con i giri giusti, l’attaccante stacca di testa su Merlo e realizza il 22° gol nel campionato in corso, consolidando il primato ancora più solido in cima alla classifica marcatrici (a +4 su Giacinti). Le neo campionesse d’Italia non lasciano però respiro alle nerazzurre e al 10’ calano il tris: bella combinazione tra Hyyrynen e Rosucci, la centrocampista azzurra serve Caruso, che incrocia a perfezione col sinistro e punisce ancora Marchitelli, prima di correre ad abbracciare l’allenatrice che l’ha voluta fortemente dall’inizio in questo gruppo. La Vecchia Signora insiste, il Biscione accusa il pressing e al 19’ incassa la rete del 4-0: Girelli si libera bene sulla trequarti, scarica largo su Bonansea e l’attaccante trova Hyyrynen in mezzo all’area, che appoggia con facilità alle spalle di Marchitelli. Alla mezz’ora un ottimo riflesso di Giuliani (anche per lei giornata d’addio, visto che il passaggio al Milan sembra ormai una formalità) nega il 100° sigillo in Serie A a Tarenzi, pericolosa di testa sul suggerimento di Pandini. Il primo tempo si chiude con il poker juventino, mentre nella ripresa i ritmi si abbassano, con le padrone di casa che gestiscono il possesso e dettano i ritmi. Le bianconere tengono il pallino del gioco e al 73’ Staskova firma la cinquina, nonché l’ottava marcatura nella competizione 2020/21. Le nerazzurre incassano il quarto ko in Serie A con la Vecchia Signora e portano a 16 il conteggio delle reti subite in tutti gli incroci, a fronte di una sola realizzata. Al triplice fischio è festa a Vinovo, con la premiazione per il quarto Tricolore conquistato dalla società bianconera, il tributo collettivo – con targa celebrativa – a Marchitelli che abbandona il calcio giocato, e l’omaggio commosso delle giocatrici juventine a Rita Guarino, che lascia la guida della squadra dopo aver centrato quattro scudetti, due Supercoppe e una Coppa Italia. 

Negli altri due posticipi dell’ultimo turno di campionato pareggio casalingo del Milan e goleada in trasferta del Sassuolo. Il match del “Vismara” tra il Diavolo di Ganz e il Verona di Pachera si sblocca al 13’ con una conclusione potentissima di Jelencic, che da distanza considerevole trova l’incrocio dei pali e porta avanti le ospiti. Le padrone di casa provano a rimettere in equilibrio il punteggio e ci riescono al 38’: retropassaggio fuori misura di Colombo a Durante in fase di impostazione, il pallone rimbalza sull’estremo difensore gialloblù e Dowie in agguato trova la rete dell’1-1, la 12a in questa Serie A. Poco prima della fine del primo tempo si fa pericolosa la squadra di Ganz su calcio piazzato: bella parabola di Boquete che dalla trequarti innesca Vitale, ma il colpo di testa del difensore rossonero si spegne sull’esterno della rete. A inizio ripresa i ritmi sembrano abbassarsi, con le due formazioni che cercano di mantenere il possesso ma senza affondare; la prima fiammata della seconda frazione arriva al 53’ con Susanna, che va in percussione e carica il destro sfiorando la traversa. L’attaccante olandese però il gol del vantaggio lo trova al 67’: doppio dribbling al limite dell’area e pallone alle spalle di Piazza (subentrata al posto di Babb nella ripresa). Le padrone di casa però non ci stanno e al 73’ rimontano di nuovo lo svantaggio, con Tamborini che raccoglie il filtrante di Hasegawa e firma il definitivo 2-2.

Chiude il campionato con un pesante 6-1 ai danni dell’Empoli il Sassuolo di Piovani. Al “Monteboro” dopo appena sei minuti le neroverdi conducono 2-0 grazie ai sigilli di Tomaselli e Filangeri. La solita Glionna accorcia le distanze all’11′ con una splendida punizione, diventando la prima calciatrice ad andare in doppia cifra in un singolo massimo campionato con la maglia dell’Empoli; la compagna Prugna invece al 25’ spreca la chance del 2-2 dagli undici metri colpendo il palo, e trovando il suo primo errore dal dischetto in questa competizione. Nella ripresa le ospiti dilagano: al 48’ Filangeri dopo una partenza lampo trova Bugeja, che con un tocco sotto buca Fabiano in uscita. Poco dopo la giovanissima maltese si ripete: destro dal limite in seguito all’appoggio di Pirone e 12a marcatura per la classe 2004 nel campionato appena conclusosi. Le padrone di casa faticano a reagire e nell’ultimo quarto d’ora incassano altre due reti firmate da Ferrato e Cambiaghi. La trasferta toscana del Sassuolo termina con un rotondo 6-1, il 16° successo in 22 partite e 50 punti raccolti, uno in meno rispetto al Milan secondo.

Si conclude in questa domenica la Serie A TIMVISION 2020-21: la Juventus si aggiudica il titolo di Campione d’Italia con il record di 22 vittorie, il Milan centra il secondo posto e la qualificazione alla prossima Champions League, mentre retrocedono Pink Bari e San Marino Academy. Il finale di stagione è invece rimandato al prossimo 30 maggio, con l’ultimo atto della Coppa Italia TIMVISION che vedrà scontrarsi Milan e Roma.

Risultati della 22a giornata di Serie A TIMVISION 2020-21

Juventus – Inter 5-0
4’ Gama (J), 5’ Girelli (J), 11’ Caruso (J), 19’ Hyyrynen (J), 74’ Staskova (J)

Empoli – Sassuolo 1-6
3’ Tomaselli (S), 6’ Filangeri (S), 11’ Glionna (E), 48’ Bugeja (S), 56’ Bugeja (S), 71’ Ferrato (S), 77’ Cambiaghi (S)

Milan – Hellas Verona 2-2
13’ Jelencic (V), 38’ Dowie (M), 67’ Susanna (V), 73’ Tamborini (M)

Napoli Femminile – Roma 2-2
(giocata ieri)

San Marino Academy – Fiorentina 1-2
(giocata ieri)

Florentia San Gimignano – Pink Bari 2-1
(giocata ieri)

Credit Photo: Andrea Amato

Calciomercato femminile: Milan, arriva il portiere Giuliani dalla Juventus

Un colpo di mercato a tinte rossonere. Il Milan femminile, infatti, piazza un importante squillo in vista della prossima stagione assicurandosi Laura Giuliani, portiere classe 1993 che dal 2017 difende i pali della Juventus e dal 2013 quelli della Nazionale azzurra con cui ha disputato il Mondiale francese del 2019, venendo inserita alla fine dell’anno, tra i dieci migliori portieri del mondo.

L’esperienza in Germania, il ritorno alla Juve e ora il Milan: Fresca di titolo di campione d’Italia con la Juve (che giocherà domenica contro l’Inter nell’ultima giornata di campionato, match trasmesso in diretta su Sky Sport Serie A a partire dalle 12.30), Laura Giuliani ha deciso di accettare la proposta del Milan e dall’inizio della prossima stagione difenderà la porta rossonera. Laura Giuliani ha esordito in Serie A con la maglia del Como 2000, per poi trasferirsi in Germania dove ha indossato le maglie di Gütersloh, Herforder, Colonia e Friburgo, prima del ritorno alla Juve nel 2017.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Mister Pistolesi, Napoli Femminile: “Questa salvezza è stata molto sofferta e di conseguenza molto bella”

Soltanto l’invasione delle ragazze festanti – che davanti alla videocamera hanno iniziato a saltare e a ballare intonando il coro “rimaniamo in Serie A” – ha interrotto la gioia che il presidente Carlino ha condiviso con mister Pistolesi.

“Questa salvezza è stata molto sofferta e di conseguenza molto bella – ha detto il massimo dirigente del Napoli Femminile – Sentivo forte la responsabilità dei soci che hanno creduto in questo azionariato diffuso ed ero pronto a rassegnare le dimissioni. Non ripeteremo più gli errori di quest’anno, che però abbiamo chiuso in bellezza grazie anche al contributo di mister Pistolesi che ha restituito fiducia ed entusiasmo a queste commoventi ragazze”.

Pistolesi le aveva guardate negli occhi il primo giorno di lavoro e si era immediatamente sentito sicuro di centrare l’obiettivo: “Ripenso a quel momento ed al fatto che immaginai allora quello che stiamo vivendo adesso, una gioia meritata. La partita con la Roma è stata la fotografia della stagione: tanta sofferenza, la nostra capacità di non mollare ed alla fine la capacità di raggiungere il risultato tanto agognato. Grazie a tutti, grazie alla città di Napoli per il supporto”.

Photo Credit: Napoli Femminile

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