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Primavera femminile, l’Inter accede alla Final Four

L’Inter approda alla Final Four del Campionato Primavera, grazie alla vittoria sulla Lazio con un risultato complessivo di 8-1, in gara di andata e ritorno. Nella sfida odierna, in rete Matilde Pavan con una doppietta.

INTER-LAZIO 2-0

Marcatrici: 48′ e 52′ Pavan

Le nerazzurre partono bene e creano numerose occasioni con Lonati e Poli, ma la giocata più pericolosa della prima mezz’ora è una punizione rasoterra di Bianca Vergani, che però il portiere della Lazio riesce a respingere. Allo scadere della prima frazione di gioco, l’Inter centra la traversa con un gran tiro da fuori di Gaia Lonati. Al rientro dagli spogliatoi, la sblocca subito Matilde Pavan che firma una doppietta in pochi minuti. Le ragazze di Sebastian De La Fuente firmano così il passaggio alla Final Four, che si giocherà al Mapei Football Center dal 27 al 29 maggio.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Finnal eight primavera femminile: Roma-Sassuolo 4-0

Con la sconfitta per 4-0 arrivata sul campo della Roma termina ufficialmente la stagione della Primavera Femminile neroverde.

Le giallorosse, grazie alle reti di Tarantino, Corelli e Vigliucci portano a casa l’accesso alla Final Four della competizione, che vedrà sfidarsi Roma, Inter, Florentia e Juventus al Mapei Football Center il 27 e 29 Maggio.

Complimenti comunque alle ragazze di mister Filanti per l’ottima stagione disputata!

Forza Sasol

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

La Lazio scavalca il Pomigliano in vetta, salvezza aritmetica per Chievo Verona e Brescia

Nella penultima giornata di Serie B vincono Lazio, Brescia, Ravenna e Pontedera; pareggi invece per Tavagnacco, Roma Calcio Femminile e Orobica. Al termine del 25° turno di campionato si invertono le posizioni in cima alla classifica, con la Lazio di Carolina Morace che, in virtù del successo sul campo del Vicenza grazie alla rete di Martin, supera di un punto il Pomigliano di Manuela Tesse, sconfitto 2-1 in casa col Brescia (Pinna porta avanti le campane al 23’, Luana Merli e Magri dal dischetto la ribaltano nella ripresa). Il successo ai danni delle seconde della classe consente peraltro alle Leonesse di Maria Macrì di raggiungere la salvezza aritmetica. Alle spalle delle neopromosse in Serie A, vince il Ravenna in trasferta col Cittadella: decisivo sul campo delle venete il sigillo di Picchi al 76’ dopo la rete della compagna Marengoni al 35’ e di Zorzan per il momentaneo 1-1. Pari invece tra Tavagnacco e Riozzese Como, quarta e quinta forza del torneo cadetto a quota 40 e 39 punti. Le friulane incassano il gol di Di Luzio al 19’ ma acciuffano l’1-1 con Veritti al 34’. Sesto pareggio in campionato per il Cesena: sul campo dell’Orobica succede tutto nell’ultimo quarto d’ora di gara: 1-0 delle romagnole al 75’ con Porcarelli, pari siglato da Foti a due minuti dal 90’. Tutt’altro significato invece quelo che assume lo 0-0 tra Roma C.F. e Chievo Verona in chiave salvezza: questo risultato consegna infatti alle gialloblù la certezza di mantenere la categoria con una giornata d’anticipo. Tutto rinviato invece per le capitoline, che sono quintultime a 30 punti ma hanno una sola lunghezza di vantaggio sull’Orobica. Si deciderà tutto nel prossimo weekend, con le bergamasche impegnate col Perugia e le giallorosse con il Cesena. Tornano in Serie C invece Vicenza, Pontedera e Perugia, con la formazione toscana che sconfigge 4-0 alla penultima proprio le umbre (poker frutto della tripletta di Iannella e della rete di Dehima).

Risultati della 25a giornata di Serie B Femminile 2020-21

Cittadella Women – Ravenna Women 1-2
35’ Marengoni (R), 51’ Zorzan (C), 76’ Picchi (R)

Vicenza Calcio Femminile – Lazio Women 0-1
19’ Martin (L)

Orobica Bergamo – Cesena 1-1
75’ Porcarelli (C), 88’ Foti (O)

Pomigliano Women – Brescia Calcio Femminile 1-2
23’ Pinna (P), 81’ L. Merli (B), 88’ rig. Magri (B)

Pontedera – Perugia 4-0
6’ Iannella (P), 14’ Dehima (P) 25’ Iannella (P), 44’ Iannella (P)

Roma Calcio Femminile – Chievo Verona Women 0-0

Tavagnacco – Riozzese Como 1-1
19’ Di Luzio (RC), 34’ Veritti (T)

Programma della 26a giornata di Serie B Femminile 2020-21

Domenica 23 maggio  

Brescia Calcio Femminile – Cittadella Women
Cesena – Roma Calcio Femminile
Chievo Verona Women – Pontedera
Lazio Women – Tavagnacco
Perugia – Orobica Bergamo
Ravenna Women – Pomigliano Women
Riozzese Como – Vicenza Calcio Femminile

Classifica Serie B Femminile 2020-21ì

1) Lazio 50
2) Pomigliano 49
3) Ravenna 41
4) Tavagnacco 40
5) Riozzese Como 39
6) Cesena 39
7) Cittadella 37
8) Brescia Calcio Femminile 36
9) Chievo Verona 34
10) Roma Calcio Femminile 31
11) Orobica Bergamo 30
12) Vicenza Calcio Femminile 27
13) Pontedera 20
14) Perugia 5

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Cesena Femminile, l’Orobica trova il pareggio nel finale. Paura per Montes De Oca

Cologno al Serio Bergamo campo centro sportivo Giacinto Facchetti, terreno in sintetico, leggera pioggia prima della gara.

2′ padrone di casa pericolose; cross di Zigic dalla sinistra si avventa e tocca Galli para Pacini.
4′ Lazzari calcia dal limite e tenta di sorprende il numero uno bianconero ma manda la sfera alta sopra la traversa.
11′ punizione Cesena batte Pastore salta Costi in area, esce Nardi e blocca sicura.
23‘ rimessa con palla alta a centrocampo, salta e cade male battendo violentemente la testa per terra la Svedese Montes De Oca, la quale rimane immobile. Il direttore di gara fa continuare a giocare, il segnalinee non segnala niente e solo le urla dei dirigenti richiamano l’attenzione della terna arbitrale. Il Signor Migliorini dopo 20 secondi, finalmente fa segno ai componenti del 118 di entrare in campo. Uno dei componenti si alza e con una lentezza da paura va verso la calciatrice ferma a terra, tutto questo con il medico della squadra di casa seduto in panchina, anche qui solo le urla dei dirigenti ha fatto si che il Dottore dopo un minuto e quaranta secondi dal fatto andava a vedere quello che era successo, incredibile, non vogliamo minimamente pensare cosa sarebbe successo se fosse stato qualcosa di più importante. La ragazza veniva immobilizzata e portata in ospedale, entra Bizzocchi.

Dopo 13 minuti riprende la gara sullo 0-0. Gioco che staziona a centrocampo con qualche azione delle padrone di casa ma senza impensierire Pacini.
Il Cesena nel primo tempo, con la testa a quello accaduto a Montes De Oca, non ha effettuato un tiro nella porta lombarda. Finisce il primo tempo 0-0.

Ripresa, 56′ Cesena più intraprendente, cross al centro Simei colpisce al volo devia difensore in angolo. Sul calcio d’angolo salta di testa ancora Simei palla alta sopra la traversa.
65′ attacca l’Orobica ma con azioni senza pretese, la squadra di casa deve vincere per giocarsi le ultime speranze di rimanere in serie B domenica prossima a Perugia.
69′ punizione per la squadra di casa da fuori area batte Magni, manda fuori.
75′ Cesena in rete; lancio lungo di Georgiou palla a Porcarelli, entra in area salta il portiere e mette in rete.

Si ripete un minuto dopo ancora tiro di Porcarelli para il portiere.
80′ gran missile dal limite di Orlando termina a lato. Ultimi minuti a marca Cesena
85′ angolo battuto da Zani colpo di testa di Costi sfiora il palo.
87′ angolo Orobica batte Devecchis libera la difesa romagnola.
88′ pari Orobica; tiro da fuori area di Foti che si insacca sotto la traversa di Pacini.
Tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

La squadra lombarda ci mette il cuore ma anche la sfortuna fa la sua parte quando al minuto 92′ Salvi ha la palla della vittoria in area ma centra la traversa.
Finisce la gara e arrivano anche notizie confortanti dall’Ospedale di Bergamo dove la tac alla calciatrice bianconera ha dato esito negativo.

OROBICA BERGAMO  – CESENA FC   1 – 1
Reti: 75’ Porcarelli (C), 88’ Foti (O).

OROBICA BERGAMO
Nardi, Salvi, Lazzari, Foti, De Vecchis, Zigic (57’ Asta), Poeta, Magni (76’ Antolini), Galli (90’ Kalasic), Visani, Hilaj.
A disposizione: Travaini, Galimberti, Fumagalli, Caccamo, Madaschi, Bertazzoli.
Allenatore: Marianna MARINI

CESENA FC
Pacini, Casadei, Cuciniello, Pavana, Pastore, Simei (67’ Orlando), Montes De Oca (23’ Bizzocchi), Porcarelli (82’ Zani), Costi, Petralia (82’ Paolini), Papaleo (67’ Georgiou).
A disposizione: Pignagnoli, Damiano, Carlini, Delfrancia.
Allenatore: Roberto ROSSI

Arbitro: Signor Andrea MIGLIORINI della Sezione di Verona
Assistenti: Gilberto LAGHEZZA della Sezione di Mestre e Luca GIBIN della Sezione di Chioggia.
Ammonita: 55’ Zigic (O).

Credit Photo: Andrea Vegliò per Cesena FC Femminile

Riepilogo 21a giornata Serie C Girone B: Cortefranca viene fermato dal Brixen Obi e vede avvicinarsi il Trento

Il Girone B di Serie C ha messo agli archivi la ventunesima giornata di campionato.

Si riapre in questo turno la lotta per la promozione in Serie B: il Trento, infatti, espugna il campo del Venezia e approfitta del pareggio tra il Cortefranca e il Brixen Obi, consentendo alle trentine di avvicinarsi alle franciacortine, che sono ancora leader del campionato, di un solo punto.
Le gialloblù però hanno una grande sfortuna, perché domenica prossima osserverà un turno di riposo. Perciò le cortefranchesi potrebbero respirare.
Il Portogruaro, grazie al poker esterno sull’Atletico Oristano, ha riacceso le speranze per restare in Serie C, visto che l’Isera ha perso in casa col Padova e le granata riduce ad una sola lunghezza il distacco dalle biancorosse.
La Spal ha quasi raggiunto la salvezza, vincendo sul campo de Le Torri che restano purtroppo in fondo alla classifica e si avvicina, purtroppo, a scendere in Eccellenza.
Ha chiuso questa domenica la netta vittoria dell’Unterland Damen sul Permac Vittorio Veneto.

RISULTATI 21ª GIORNATA GIRONE BAtletico Oristano-Portogruaro 0-4, Brixen Obi-Cortefranca 1-1, Isera-Padova 1-2, Le Torri-Spal 1-4, Permac Vittorio Veneto-Unterland Damen 1-5, Venezia-Trento 2-4. Riposa: Triestina.

CLASSIFICA GIRONE B: Cortefranca 49*, Trento 48, Brixen Obi 44, Venezia* 38, Padova 35*, Unterland Damen 33, Triestina 31,Permac Vittorio Veneto* 26, Atletico Oristano 16*, Spal 14, Isera 11, Portogruaro* 10, Le Torri 4*. (* una partita in meno)

Il cuore del Vicenza non basta contro la Lazio: le biancorosse salutano la B con una prestazione maiuscola

Cuore, grinta e passione non sono bastate. Con l’applauso dei pochi presenti al Menti si conclude una prestazione maiuscola delle Biancorosse contro la Lazio di Carolina Morace, e anche il sogno salvezza. Nonostante ci abbia provato per tutta la partita, il Vicenza non è riuscito a recuperare il gol dello 0-1 di Martin che, dopo pareggio della Roma col Chievo, condanna le Biancorosse alla matematica retrocessione.

Novità nel 4-4-3 di Dori: per la prima volta in questo campionato dal primo minuto, gioca Broccoli al posto dell’acciaccata Kastrati.

Vicenza pericoloso già al 2’, con il cross dalla destra di Basso, diretto verso la testa di Broccoli: Santoro libera.

Pericolosissima un minuto dopo Visentin in cavalcata, ma la difesa Biancorossa recupera; pochi secondi dopo prova Pittaccio a entrare in area, ma la difesa mette in corner.

Al 7’, è il turno di Piovani: dopo uno scambio con Broccoli, si avvicina all’area in progressione e prova il tiro, che esce alto; un minuto dopo Basso, ben lanciata, arriva a scartare il portiere, ma l’assistente alza la bandierina.

Occasionissima per la Lazio al 14’, quando Castiello arriva al tiro in area: splendida reazione di Bianchi, che respinge coi pugni.

Sul fronte opposto, al 17’, Sossella mette un pallone delizioso in area: al volo ci prova Ferrati, ma Natalucci afferra.

Al 19’ la Lazio va in vantaggio: pallone perso maldestramente dalle Biancorosse nei pressi dell’angolo destro, Pittaccioprende il pallone e mette al centro, dove Martin arriva come un falco e trafigge Bianchi.

Da applausi, al 27’, l’intervento di Missiaggia in scivolata, per sventare l’offensiva di Visentin lanciata in rete.

Spettacolare azione della Lazio, al 30’, iniziata dal tacco di Martin a lanciare Visentin, ma Fasoli sventa l’azione; il minuto successivo Pittaccio entra in area dalla destra, si porta palla sul sinistro e conclude: il pallone esce di poco.

Lazio vicinissima al raddoppio al 41’, con uno splendido tiro da fuori di Cuscheri, che si stampa sul palo; al 43’ è Pittaccio, di sinistro, a provarci: ottima reazione di Bianchi.

Al 44’, secondo palo della Lazio: questa volta è Labate, da distantissimo, a provarci, ma il legno sorride ancora al Vicenza.

Si conclude un primo buon tempo del Vicenza, alle prese con la seconda in classifica, terminato proprio nel momento di grazia delle biancocelesti.

Nel secondo tempo, subito pericoloso il Vicenza: punizione di Piovani che nessuna riesce ad agganciare, al tiro ci va Missiaggia, ma il pallone esce alto.

Il Vicenza ci crede, aumenta il ritmo, dettando il gioco e dando parecchio filo da torcere alle laziali, senza tuttavia riuscire mai a sfondare in area.

Bravissima Dal Bianco al 62’: ruba palla sulla trequarti destra e tira al volo: Natalucci blocca in presa bassa.

Al 67’ pericolosissimo il Vicenza: bella ripartenza biancorossa che si conclude con il cross in area, dalla destra, di Basso. Dal Bianco, in tuffo, non ci arriva per un soffio.

Al 69’, su un mischione in area in seguito a un corner, De Vincenzi salva sulla linea; sul contropiede che ne nasce, la difesa biancoceleste riesce a sventare la progressione in area di Basso.

Al 74’, su corner, Maddalena prende la traversa.

Bell’occasione, al 76’, per le Biancorosse: contropiede splendido del Vicenza, con Ferrati che serve Bauce in area, che si accentra e tira di destro: Natalucci para a terra.

Il Vicenza vuole il pareggio: al 79’ Bauce, lanciata sulla sinistra, serve Menon che entra in area, e la passa a Yeboaa al centro, se si smarca e tira: bella conclusione della bomber Biancorossa, e il pallone esce di poco.

Con il Vicenza all’attacco, la Lazio ci prova in contropiede: all’86’ Martin prova a sorprender Bianchi con un pallonetto, ma la 17 si fa trovare pronta; all’88’ un retropassaggio sbagliato di Menon porta al tiro Martin, ma Bianchi e Maddalena rimediano.

Al’90, in seguito a una rimessa laterale, Dal Bianco arriva al tiro, ma Natalucci blocca. Gli ultimi minuti sono un vero e proprio parapiglia, ma le Biancorosse non riescono a riacciuffare la partita.

Finisce così la stagione del Vicenza, con una partita che ne è la metafora perfetta: cuore, tenacia, e anche bel gioco, ma non c’è stato verso. Un peccato perché le Biancorosse hanno mostrato, in tutto il campionato, di non essere assolutamente inadeguate alla categoria, anzi, se la sono giocata anche con le prime della classe. Il Vicenza ora sarà di scena a Como, domenica prossima, per l’ultima di campionato.

VICENZA CALCIO FEMMINILE

Bianchi, Broccoli (46’ Gobbato), Missiaggia (C), Menon, Sossella (72’ Maddalena), Yeboaa, Piovani (60’ De Vincenzi), Basso (74’ Bauce), Balestro (46’ Dal Bianco), Ferrati, Fasoli

A disposizione: Dalla Via, Kastrati, Galvan, Frighetto

All. Cristian Dori

S.S. LAZIO WOMEN

Natalucci, Savini, Cuscheri, Martin, Santoro (C, 74’ Lipman), Castiello, Di Gianmarino, Pittaccio (82’ Palombi, Gambarotta, Labate (51’ Clemente), Visentin (82’ Lukijsk)

A disposizione: Guidi, Colini, Berarducci Sara, Berarducci Martina, Falloni

All. Carolina Morace

Ufficio Stampa Vicenza Calcio Femminile – Francesco Brun

Credit Photo: Camilla Tresso

La celebrazione della Champions League si svolgerà dopo il Barça-Athletic

Barcellona campionesse festa
Barcellona campionesse festa

Ieri notte è stata la notte da sogno del Barcellona: il 4-0 al Chelsea rimarrà indelebile negli occhi delle tifose catalane e di tutte coloro che hanno assistito in tv alla grande finale. Un primo tempo da sogno iniziato con l’autorete della tedesca Leupolz, il rigore di Alexia Putellas e le due reti di Aitana Bonmatì e Graham Hansen, che aveva un conto in sospeso con la sorte dopo le due finali perse con la maglia del Wolfsburg.

Nella ripresa occasioni per entrambe le squadre con Sandra Panos che interviene più volte per salvare la porta catalana, ma le blaugrana che potevano arrotondare ancora di più il risultato. Poi al triplice fischio finale, parte la festa catalana, con Aitana Bonmatì eletta Mvp della finale per la sua maestosa prova a centrocampo ed il goal del 3-0.
Jenni Hermoso e Fran Kirby del Chelsea, sono risultate le bomber della Women’s Champions League con 6 reti. Le azulgrana possono quindi proseguire la festa. Il club celebra le campionesse, infatti è la prima squadra a vincere la Champions League sia con la squadra maschile che femminile.

https://twitter.com/FCBfemeni/status/1394052955322605570?s=20

Mercoledì 19 maggio dopo la partita tra Barça e Athletic valida per il campionato spagnolo con inizio alle 20.30 ci sarà la festa per celebrare la vittoria della Primera Iberdrola e della Women’s Champions League. Solo 1.000 tifose e tifosi potranno assistere a questo spettacolo che siamo sicuri sarà indimenticabile. Auguri Barcellona per questa prima Champions rompendo il dominio francese che era ininterrotto già dal 2014-15.

Photocredit: Fc Barcelona Femenì

Como Women: 1-1 nell’ultima trasferta sul campo del Tavagnacco

La Como Women conquista un pareggio nell’ultima trasferta del campionato nazionale di serie B femminile. Ieri infatti la squadra lariana diretta da Mister Fabio Calcaterra ha provato a vincere sul campo del Tavagnacco e si è portata subito in vantaggio al 19′ del primo tempo con la bomber Greta Di Luzio ma nel finale della prima frazione è stata raggiunta dalle locali. Il risultato non è più cambiato e così con questo pareggio la Como Women sale a quota 39 al quinto posto in coabitazione con il Cesena. Domenica prossima 23 maggio ultimo impegno casalingo del campionato cadetto per le lariane che ospiteranno il Vicenza con cui all’andata, il 17 gennaio scorso, pareggiò per 1-1.

Photo Credit: Como Women / Instagram

Serie A TIMVISION, Riepilogo 21a giornata: qualificazione storica in UWCL per il Milan

Ad una sola giornata dalla fine, i verdetti sono in gran parte già decisi: lo scudetto è per la quarta volta consecutiva della Juventus ed il Milan rappresenterà l’Italia alla prossima UWCL. Resta da decidere ancora la seconda compagine a dover salutare la massima serie. L’attenzione per il prossimo turno ricade sugli scontri che vedono impegnate Napoli San Marino Academy. Vediamo insieme come sono andate le altre partite. 

È un pareggio a reti bianche a regalare la prima qualificazione alla Women’s Champions League della storia del Milan. Dopo averla sfiorata per anni, è arrivata la giusta ricompensa per le rossonere. Traguardo che si era incupito visti gli ultimi risultati con il Sassuolo che si era portato nuovamente sotto. Con una vittoria avrebbe potuto riaprire tutto ad una giornata dalla fine, ma le ragazze di Ganz sono state brave ad arginare ogni minaccia. Sono state tante le occasioni create da entrambe le squadre che però non hanno raddrizzato la mira a dovere.  

Blitz vincente del Florentia in quel di Milano dove espugna il “Giacinto Facchetti” e guadagna la vittoria ai danni dell’Inter. Una prestazione convincente fa guadagnare alle neroverdi l’ottavo posto scavalcando proprio le nerazzurre. I primi 45 minuti risultano equilibrati con delle chance nitide per ambo le parti. Il match si decide tutto nella seconda frazione di gioco grazie all’inzuccata di Melania Martinovic ed al meraviglioso destro di Sofia Cantore. Il club di San Gimignano dimostra anche di saper amministrare egregiamente il vantaggio portando a casa i tre punti. 

Nel derby toscano tra Fiorentina ed Empoli, sono i rigori i risolutori della disputa. Succede tutto nel primo tempo: sblocca il risultato la seconda rete stagionale di Martina Zanoli che verrà recuperata grazie al penalty trasformato da Cecilia Prugna. Pochi minuti dopo, è un altro tiro dagli undici metri ad indirizzare le sorti della partita; questa volta è a favore delle viola e Daniela Sabatino non sbaglia dal dischetto. Le ragazze di Ulderici provano a reagire nel post intervallo, ma le padrone di casa si rivelano meglio di una muraglia.  

Arriva anche la 21esima vittoria su 21 partite di campionato disputate per la Juventus. Un campionato a dir poco eccezionale che sta volgendo al termine nel migliore dei modi. Eppure la Roma sapeva bene come poter battere le bianconere visti i risultati in Coppa Italia. Tutte e due le formazioni creano molto, ma si fanno vedere poco sottoporta. La mattatrice della sfida è Barbara Bonansea, che con una singola occasione mette in ghiaccio i tre punti. Ora la Vecchia Signora si porta ad un passo dal record con la Roma che staziona al quarto posto. 

Riapre il discorso salvezza il San Marino Academy che prende tutta la posta in palio nella partita contro il Pink Bari. L’ultima occasione di rimanere aggrappate al treno per la permanenza in Serie A le Titane non la sprecano e portano a casa una vittoria che vale oro. Non mancano i brividi però in una partita che sembrava essersi messa in discesa dopo la rete del vantaggio di Giulia Baldini allo scadere della prima frazione. Arriva la reazione d’orgoglio delle baresi che pochi minuti dopo la ripresa la riportano in parità grazie ad Ilaria Capitanelli. Si spengono però le speranze dell’impresa biancorossa quando Viola Brambilla insacca il pallone dell’1-2 definitivo.  

A ridare adito all’ottimismo sammarinese, ci pensa l’Hellas Verona che ferma sul pareggio il Napoli Femminile. Uno 0-0 che non fa nessuna piega alle gialloblù, ma che ne fa molte alle partenopee. Il capitolo salvezza sembrava già chiuso, ma le campane falliscono il match point e rimettono in ballo un’intera stagione. Gestiscono bene lo scontro le venete che rischiano in poche occasioni, eccezion fatta per una in pieno recupero di Sarah Huchet. Sarà la ventiduesima giornata a decretare l’ultimo verdetto che ha da offrirci questo campionato. 

Risultati:
Sassuolo vs Milan 0-0
Inter vs Florentia S.G. 0-2
Fiorentina vs Empoli 2-1
Roma vs Juventus 0-1
Pink Bari vs San Marino Academy 1-2
Hellas Verona vs Napoli Femminile 0-0 

Classifica:
Juventus 63
Milan 50
Sassuolo 47
Roma 36
Fiorentina 35
Empoli 30
Florentia S.G. 26
Inter 25
Hellas Verona 20
Napoli Femminile 13
San Marino Academy 12
Pink Bari 3 

Veritti risponde a Di Luzio: tra gialloblù e Riozzese Como è 1-1

Il Tavagnacco chiude la stagione casalinga con una prova convincente in una gara a viso aperto e ritmi alti dove le friulane mostrano belle trame di gioco.

Un punto per chiudere la stagione casalinga. Il Tavagnacco impatta 1-1 contro la Riozzese Como al termine di una partita vivace, a viso aperto giocata su ritmi alti. Torna in campo dal primo minuto Alessia Tuttino; non accadeva dalla sfida contro l’Orobica Bergamo di fine febbraio. Fin da subito le friulane in maglia verde-blù si esprimono bene. Nel 4-2-3-1 è Devoto a fungere da centravanti; alle sue spalle Abouziane a destra, Ferin a sinistra e Kongouli centrale. Rischio per le padrone di casa dopo dieci minuti quando Ambrosetti lanciata a rete viene fermata dall’uscita del portiere Beretta. L’intervento sembra sul pallone, ma l’arbitro ravvisa un fallo e ammonisce l’estremo difensore gialloblù. Due minuti più tardi dalla parte opposta pericolosa Ferin con un colpo di testa su cross di Toomey, la numero 17 va vicina al bersaglio. Cambia marcia il team guidato da Rossi ed ecco la grossa opportunità al quarto d’ora; verticalizzazione di Abouziane per Kongouli che stoppa e calcia, respinge Bettineschi sui piedi della stessa Abouziane che col destro mette il pallone fuori. Nonostante il forcing vivace, le ragazze vanno sotto al 19’ appena la Riozzese si affaccia nella metà campo avversaria. Il sinistro da posizione defilata di Di Luzio è semplicemente imparabile per Beretta, una parabola beffarda che si insacca all’incrocio opposto; gol strepitoso: 0-1. Il Tavagnacco accusa il colpo con le lombarde che assumono maggiormente l’iniziativa e si fanno vedere con un colpo di testa di Di Luzio. Paradossalmente il Tavagnacco trova il pari al 34’ in un fondamentale che ha sofferto per l’intera stagione: i calci d’angolo. Dalla bandierina batte Kongouli sul secondo palo dove Ferin rimette in mezzo per Veritti (nella foto di Roberto Comuzzo) che addomestica e di sinistro insacca: 1-1. Per la numero 5 terzo gol stagionale dopo la doppietta al Pomigliano nella prima giornata di campionato. Al 43’ altro sussulto gialloblù, è Grosso a tentare la conclusione potente costringendo Bettineschi ad alzare la sfera sopra la traversa.

Nella ripresa le friulane ricominciano a ritmi alti e vanno subito vicine al vantaggio con una bella torsione di testa di Kongouli che termina a lato. Alla prima ripartenza delle ospiti al 5’ Grosso è bravissima in scivolata a respingere il mancino a colpo sicuro della solita Di Luzio, di gran lunga la più pericolosa della Riozzese. All’8’ ancora opportunità per il Tavagnacco; Tuttino pennella per Ferin che arriva in corsa e colpisce di testa trovando un grande riflesso di Bettineschi. Il Tavagnacco cala per una decina di minuti e la Riozzese adotta un paio di accorgimenti tattici che rendono maggiormente difficile creare occasioni per le padrone di casa. Le lombarde cercano fortuna da lontano con il tiro da fuori area di Vivirito. Non si contano più i capovolgimenti di fronte; alla mezz’ora Devoto pesca l’inserimento di Grosso che tenta il diagonale scheggiando il palo; sfortunate le ragazze che probabilmente avrebbero meritato il gol. Milan entra e prova subito a trovare la rete puntando la diretta concorrente e tentando il sinistro a giro, alto di poco. Ancora una bella trama gialloblù al minuto 36 con il cross di Devoto per Milan che coglie di sorpresa il centrale difensivo della Riozzese e di testa sfiora il colpo grosso. Pericolo finale per le ragazze di Rossi al secondo minuto di recupero con Cama innescata da Gomez Olivares che entra in area e impatta col destro, ma Beretta è bravissima a mettere il piede e a salvare la propria porta prima del triplice fischio.

TAVAGNACCO
Beretta, Toomey, Martinelli, Veritti, Donda, Tuttino (26’ st Zuliani), Grosso (43’ Liuzzi), Abouziane (34’ Milan), Kongouli (26’ Mariani), Ferin, Devoto (43’ Gianesin). Allenatore: Rossi.
A disposizione: Girardi, Dieude, Caneo, Stella.

RIOZZESE COMO
Bettineschi, Varriale, Cavicchia (22’ Gomez Olivares), Fusar Poli, Fadini, Segalini, Ambrosetti (1’ st Pellegrinelli), Ferrario, Rognoni (1’ st Vivirito), Rizzon, Di Luzio (19’ st Cama). Allenatore: Calcaterra.
A disposizione: Russo, Bianchi, Franco.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

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