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Under 19 femminile alle final four!

UNDER 19 FEMMINILE
Dopo il netto successo dell’andata per 6-1 in terra campana, le bianconere di Silvia Piccini (che hanno chiuso il Girone A al primo posto) si sono imposte 7-0 anche tra le mura amiche, a Vinovo, nella gara di ritorno dei quarti di finale dei playoff Scudetto conquistando di diritto le Final Four. Semifinale che si giocherà il 27 maggio in gara unica a Reggio Emilia e le bianconere affronteranno la Florentia.

Di Arcangeli (doppietta), Ferrari (doppietta), Talle, Pfattner e Giachetto i gol.

Credit Photo: Federico Fenzi

Ancona Respect: si torna alla normalità, allenamenti congiunti con San Marino Academy e Recanatese

L’Ancona Respect è uno di quei club rimasti fermi per la mancata ripartenza dei rispettivi campionati regionali. Il team biancorosso, reduce da un torneo di Eccellenza marchigiano, lo scorso 3 maggio ha svolto un test amichevole con la sua Under 15, dopo ben 14 mesi dall’ultima gara, contro l’Alma Juventus Fano. Domenica scorsa, invece, in campo oltre alle giovani dell’Under 15 a tornare sul manto erboso è stata anche la prima squadra delle doriche. Questo il comunicato diramato a riguardo dal club anconitano presieduto da Silvana Pazzagli.
Il gioco del calcio è da sempre uno dei più amati al mondo. Con il passare degli anni anche quello femminile ha assunto un’importanza sempre più grande.
 Domenica, abbiamo voluto tracciare la linea del via per ripartire, con l’attività con le altre società, dopo mesi di soli allenamenti interni con le nostre bambine, ragazzine, giovani e meno giovani. Attività indispensabili per mettere a valore tutto lo sforzo fatto in questo lungo e difficile periodo e per ricollocare sul palcoscenico il calcio femminile, contro ogni discriminazione.
Nella giornata di domenica, nella nostra splendida cornice casalinga, abbiamo svolto due allenamenti congiunti, grazie alla partecipazione di altre due società dedite al calcio femminile: la U.S. Recanatese con la nostra under15, e la San Marino Academy con la nostra prima squadra, con la speranza di poter ricontrarci presto e ricominciare i nostri rispettivi campionati!

San Marino Academy, mister Alain Conte annuncia l’addio. “Quello che abbiamo fatto in questi 3 anni è clamoroso”

La San Marino Academy è ancora in gara. La salvezza verrà decretata negli ultimi 90′ minuti di questa stagione, quando le sammarinesi ospiteranno l’armata viola della Fiorentina e il Napoli Femminile, dirette contendenti dell’ultimo posto a disposizione per rimanere in Serie A, dovranno vedersela con la Roma.

Ai microfoni di San Marino Rtv, il mister biancazzurro Alain Conte ha espresso la sua gioia nel continuare a credere all’obiettivo:
Ci avevano fatto il funerale già in tanti e noi oggi invece abbiamo dimostrato che siamo ancora vivi. Ed è un onore per noi essere qui a giocarcela contro una squadra (Napoli, ndr) che, a detta della sua stessa conduzione tecnica, ha dei valori da quinto o sesto posto. Noi siamo una squadra umile, costruita per salvarci e arrivare all’ultima giornata ricordandoci da dove siamo partiti. Giocarsi la salvezza a un punto è motivo di grande orgoglio“.

Non sarà facile ma sarà comunque una partita speciale, perché sarà l’ultima per mister Conte dopo 3 anni di onorata rappresentanza:
Sappiamo che andremo ad affrontare una corazzata (Fiorentina, ndr) che si gioca il quarto posto con la Roma. La nostra e quella tra Napoli e Roma saranno due partite vere, pure come lo sono state quelle di questa giornata. Questa è la bellezza del calcio femminile. Sarà una partita importante perché comunque vada per me domenica si chiuderà un ciclo, si chiuderà quest’avventura. In questa partita vorrei veramente che comunque vada queste ragazze uscissero dal campo a testa alta, perché quello che abbiamo fatto in questi tre anni è qualcosa di clamoroso, che va onorato con una prestazione di cuore, di sostanza e un po’ di speranza“.

Credit Photo: ©SMAcademy

Speciale Serie A – Valzer delle panchine: chi rischia, chi resta e chi andrà via

Manca una partita alla chiusura del campionato di Serie A Femminile 2020/2021. Un anno contraddistinto dalla convivenza con la pandemia di Covid 19 che più volte ha colpito anche le calciatrici. Molti club hanno dovuto fare i conti con atlete rimaste contagiate. Ciò ha purtroppo portato a qualche scivolone nel corso del torneo. L’epidemia ora sembra stia allentando la morsa, grazie agli sforzi degli operatori sanitari e della campagna vaccinale. Si inizia ad intravedere la possibilità di tornare a riassaporare la normalità. Inevitabilmente però, qualcosa è destinato a cambiare. La prossima estate ci sarò nuovamente il calciomercato femminile che muoverà diversi tasselli tra le varie squadre. Il discorso coinvolgerà anche le panchine di Serie A. In questo pezzo riassumeremo la situazione dei dodici allenatori del massimo campionato italiano tra chi ha già ottenuto la conferma, chi rischia di dover lasciare e chi invece ha già ricevuto la possibilità di accordarsi con altri:

Rita Guarino (Juventus Women) – A rischio
Sembra assurdo ma non lo è. Rita Guarino potrebbe lasciare la panchina delle quattro volte campionesse d’Italia per sposare il progetto della Nazionale. Difficile però che la Figc le assegni l’incarico ora, ad un anno e poco più dall’Europeo del 2022. La cosa più logica è che Guarino rimarrà a Torino anche il prossimo anno per poi ereditare le Azzurre di Milena Bertolini per inaugurare un nuovo ciclo. Questo sempre se non esplodano casi estremi in Lega che accelerino questo processo. Perciò la inseriamo tra quelle a rischio.

Maurizio Ganz (Milan) – Confermato
Il 5 marzo scorso, la società rossonera ha comunicato sui propri social il rinnovo tra la formazione femminile del Diavolo e Maurizio Ganz. L’ex calciatore si è trovato molto bene nel mondo delle donne ed ha saputo costruire una squadra veramente formidabile. La conferma è ancora più garantita data la qualificazione alla prossima Uefa Women’s Champions League. Le rossonere faranno parte di questo torneo per la prima volta, e lo faranno con Maurizio Ganz sulla panchina.

Gianpiero Piovani (Sassuolo Women) – Confermato
Nelle ultime settimane sono state fatte tantissime ipotesi. Si parlava di Piovani come nuovo rimpiazzo di Antonio Cincotta sulla panchina della Fiorentina. Anche Roma e Inter avevano mosso dei sondaggi. A spegnere le voci ci ha pensato l’Amministratore Delegato neroverde, Giovanni Carnevali, che, lo scorso 29 aprile, ha annunciato il rinnovo di contratto con Gianpiero Piovani per altri tre anni.

Betty Bavagnoli (Roma Women) – Non confermata
È una situazione scottante quella in casa giallorossa. Nonostante i risultati di questa annata siano stati positivi, sembra che in panchina è destinato ad esserci un vero ribaltone. La nuova proprietà americana, capitana da Dan Friedkin, ha convinto Betty Bavagnoli ad assumere un ruolo dirigenziale all’interno della formazione femminile capitolina. L’ex calciatrice della Nazionale italiana negli anni Novanta pare avrebbe accettato. E sarà lei a scegliere chi le succederà.

Antonio Cincotta (Fiorentina Femminile) – A rischio
La stagione delle toscane non è stata esaltante. Falliti tutti gli obiettivi stagionali, in società si sono fatti diverse domande. Ma è anche vero che a Firenze il Covid ha colpito diverse giocatrici fondamentali al progetto di Cincotta, e lo stesso tecnico è dovuto restare fuori un mese a causa del virus. Gli ultimi risultati evidenziano un riscatto del manager lombardo ed una ritrovata serenità nell’ambiente viola. Sarà sufficiente a garantirgli la conferma? Difficile a dirsi. C’è chi sostiene però che, seppur dovesse lasciare la panchina viola, Cincotta non lascerà Firenze.

Alessandro Spugna/Fabio Ulderici (Empoli Ladies) – A rischio
Nell’altra compagine toscana la situazione è esplosa prima del termine della stagione. Lo scorso 28 aprile, il club azzurro ha comunicato di aver esonerato il coach Alessandro Spugna e di aver promosso il suo vice Fabio Ulderici. Rapporti tesi tra la società e l’ex manager della Primavera bianconera. Ma anche se non si fosse arrivati alla cacciata, per Spugna il tempo ad Empoli era finito. Per Ulderici però il futuro è tutto da decidere.

Stefano Carobbi/Giulia Domenichetti (Florentia San Gimignano) – A rischio
Anche a San Gimignano la coppia di tecnici alla guida delle neroverdi non sembra aver convinto molto la società. Al momento però è difficile capire cosa succederà in casa Florentia. Alcune voci parlano di una possibile promozione dalla Primavera di Roberto Castorina che ha portato le giovani neroverdi alle final eight. L’estate chiarirà ogni dubbio.

Attilio Sorbi (Inter Women) – Non confermato
Il secondo allenatore a non essere quasi certamente confermato è Attilio Sorbi. Il tecnico nerazzurro per il secondo anno consecutivo ha fallito su tutto il fronte. L’Inter non riesce a distinguersi tra le grandi squadre blasonate e la proprietà sembra propensa ad un cambio di regia. Tra i nomi che circolano nell’ambiente nerazzurro ci sono quello di Sebastian De La Fuente, già coach di Baresi e compagne con cui ha vissuto la cavalcata dalla Serie B alla A e ora alla guida della Primavera nerazzurra. Ma il nome che fa sognare i tifosi nerazzurri è quello di Antonio Cincotta con la sua conferma a Firenze ancora in ballo.

Matteo Pachera (Hellas Verona Women) – Confermato
Pur non essendo stata una stagione esaltante per le scaligere, il club avrebbe deciso di riconfermare sulla propria panchina Matteo Pachera. L’ex calciatore non ha pienamente convinto, ma è riuscito nell’intento di conquistare una salvezza tranquilla, ottenendo vittorie importanti come quella di Firenze o quella casalinga contro la Roma. Pachera era subentrato a Emiliano Bonazzoli prima di ricevere la prima conferma. Guardando all’ottimo lavoro compiuto con Bragonzi e compagne, il club ha deciso: resta.

Alessandro Pistolesi (Napoli Femminile) – A rischio
Sia chiaro, mettiamo a rischio solo perché aspettiamo che il Napoli raggiunga la salvezza. Chiamato per rimettere in sesto la squadra dopo i pessimi risultati del suo predecessore, Pistolesi è a 90 minuti dal compiere la sua missione. Qualora però non dovesse riuscire a salvarsi, il club potrebbe decidere di rimuoverlo dal suo incarico per la discesa nella serie cadetta. La sua posizione sarà decisa solo dopo le prossime gare.

Alain Conte (San Marino Academy) – A rischio
Il San Marino Academy non sa più vincere, e questo dato sta trascinando le Titane verso una inesorabile caduta in Serie B. Sarebbe un vero peccato perché, la squadra di Conte, nella prima stagione si è resa protagonista di ottime prestazioni. Sembrava potesse avere il potenziale per ottenere una salvezza facile salvo poi doversi ricredere. Alain Conte, che ha vinto in questa stagione la panchina d’argento, non riesce a trovare il bandolo della matassa. Qualora scendesse in B, l’Academy potrebbe decidere di rimuoverlo. Conte ha comunque dimostrato di avere abbastanza temperamento per poter allenare in Serie A.

Cristina Mitola (Pink Sport Bari) – Confermata
Chi invece è ormai certo di dover disputare il prossimo campionato di Serie B è la Pink Bari. Sulla panchina siede Cristina Mitola, chiamata a rimpiazzare Domenico Caricola nel febbraio 2020. Dopo la salvezza ottenuta nel campionato interrotto causa pandemia, la coach ha ottenuto la prima vittoria sul Napoli alla prima giornata che sembrava potesse indirizzare le pugliesi verso una salvezza sicura. Ma da quel momento, il Bari non ha più saputo vincere. Nonostante i risultati negativi però, la presidente Signorile crede molto nel suo attuale tecnico e ha deciso di confermarla anche per la prossima stagione. Sarà Cristina Mitola a tentare di riportare il Bari in Serie A il prossimo anno.

UEFA e Disney insieme alla FIGC per incoraggiare le bambine al calcio: parte in Italia il progetto Playmakers

Incoraggiare le bambine di tutta Italia a iniziare un percorso duraturo nel mondo del calcio. Playmakers rappresenta un programma rivoluzionario promosso dalla UEFA e organizzato dalla Federazione Italiana Gioco Calcio basato sull’amore e la  passione per questo sport, rivolto alle giovani dai 5 agli 8 anni che attualmente non giocano a calcio. Playmakers utilizza la rinomata esperienza della Disney nello storytelling ed è ispirato da una ricerca accademica che ne mostra il ruolo positivo nell’accompagnare i più giovani nella pratica sportiva. Il programma mira ad aumentare la percentuale di bambine che siano in linea con gli standard minimi dell’Organizzazione mondiale in ambito sanitario e dell’attività fisica – attualmente soltanto il 16% dei bambini pratica attività motoria e sportiva secondo le raccomandazioni del’OMS -.

L’Italia si unisce ad altre 18 federazioni sportive facenti parti della UEFA per lanciare Playmakers attraverso il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC che coinvolgerà nell’iniziativa  scuole, società sportive e istituzioni locali. Si prevede che nei prossimi anni sempre più realtà a livello europeo possano introdurre il programma tra le loro attività nazionali.

Movimento, squadra, immaginazione
A differenza degli approcci tradizionali, le sessioni di allenamento Playmakers seguono la narrazione di cartoni animati di successo mondiale come Frozen II di Disney e Gli Incredibili di Disney e Pixar 2. Muniti del materiale sportivo necessario, gli allenatori, opportunamente formati, incoraggiano le partecipanti a interpretare i ruoli di personaggi Disney più famosi, come Elastigirl, Elsa e Anna, che danno vita alle scene d’azione dei film attraverso il movimento, il lavoro di squadra e l’immaginazione.

Il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina: “Playmakers è un’iniziativa molto importante in un’ottica di sviluppo e crescita del Settore Giovanile e Scolastico  e, in particolare, della sua attività femminile sulla quale la Federazione sta investendo molto. Si basa su un diverso modo di comunicare, attraverso un linguaggio innovativo che mira a raggiungere quante più bambine possibile su tutto il territorio nazionale”.

Man mano che Playmakers verrà diffuso in tutta Europa, verranno aggiunti al programma nuove narrazioni e nuove storie Disney.

Creare un ambiente in cui le bambine possano realizzarsi
Fin dalle prime sessioni, Playmakers si concentra sulla costruzione della fiducia delle ragazze nei loro movimenti, favorendo il pensiero creativo e comunicando in modo semplice ed efficace. Nel corso delle sessioni vengono introdotte anche abilità calcistiche di base, sempre focalizzando l’attività sugli aspetti ludico-sportivi del calcio.

Il Ct della Nazionale Femminile, Milena Bertolini:  “L’approccio di Playmakers adottato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC darà a moltissime bambine l’opportunità di scoprire il calcio in modo sano, divertente ed educativo. Sono convinta che sarà una grande chance anche per il mondo federale e le società sporitve coinvolte, nonché un modo innovativo di interagire con i giovani”.

Ricerca finanziata dalla UEFA sull’apprendimento basato sul gioco
L’apprendimento basato sul gioco è al centro dell’approccio metodologico Playmakers il quale segue una ricerca della Beckett University di Leeds in Inghilterra, commissionata dalla UEFA. Il lavoro accademico ha valutato ciò che motiva le bambine a prendere parte alle attività sportive, identificando le migliori metodologie per creare un ambiente di apprendimento sicuro. I risultati della ricerca e di Playmakers, che è anche il risultato di una partnership con la Federcalcio inglese (FA), che attualmente gestisce il programma “Shooting Stars” in collaborazione con Disney, pongono un’enfasi particolare sui vantaggi dell’educazione basata sul gioco. 

Time for Action
Playmakers rappresenta un primo passo verso il raggiungimento di uno degli obiettivi principali del “Time for Action”, la strategia UEFA per il calcio femminile: raddoppiare la partecipazione delle ragazze e delle donne al calcio entro il 2024. Quasi 600 bambine hanno preso parte a 200 sessioni Playmakers organizzate finora in tre Federazioni pilota (Belgio, Austria e Polonia), con risultati iniziali che indicano come l’87% delle bambine fosse completamente nuova al mondo del calcio e quasi due terzi degli allenatori impegnati fossero donne.

“Se l’obbiettivo è quello di insegnare calcio attraverso il potere della narrazione e del gioco, bisogna utilizzare le migliori storie e i più bei personaggi del mondo, e la Disney è il partner perfetto per questo”, ha detto Nadine Kessler, Responsabile UEFA per il calcio femminile.

“Abbiamo già ricevuto feedback molto positivi dalle federazioni pilota dove sono in corso le sessioni Playmakers. Nonostante il fatto che i programmi di base dovessero essere sospesi nel 2020 a causa di questa situazione senza precedenti, abbiamo già introdotto 600 ragazze al calcio, contando sul lavoro di soli tre Paesi, con un’alta percentuale di sessioni erogate  grazie alla nostra crescente rete di allenatori donne. Sfruttando la magia Disney e allargando quest’anno la partecipazione al primo progetto per il calcio di base femminile in 19 delle nostre associazioni nazionali, Playmakers sta già dimostrando di dare alle bambine la migliore opportunità possibile di innamorarsi del calcio “.

“È dovere della UEFA in quanto organo di governo del calcio europeo dare la possibilità alle bambine di giocare”, ha aggiunto il presidente UEFA Aleksander Čeferin. “Attraverso questa partnership con Disney, apriremo il calcio a un pubblico non ancora coinvolto nel nostro sport”.

L’impegno di Disney per uno stile di vita sano
In Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), Disney è da tempo impegnata nella promozione di uno stile di vita sano, attraverso l’utilizzo della sua narrazione per rendere le famiglie più attive e lavorare per educare e ispirare i bambini verso un’alimentazione sana. Questo impegno ha portato a diverse collaborazioni nell’ambito delle campagna “10 Minute Shake Up” di Public Health England, che ha ispirato due milioni di bambini ad “attivarsi” e ha fatto registrare oltre 100 milioni di minuti in più di attività fisica. In Polonia, Disney ha lanciato con successo l’iniziativa #GetMovingWithDisneyJunior, una campagna guidata dai campioni sportivi locali, che ha raggiunto più di 30.000 giovani. L’iniziativa prevedeva la creazione di più di 30 spot e cortometraggi, che vedevano i bambini fare attività sportiva accanto ai personaggi Disney Junior.

Nicole Morse, Vice President of Integrated Marketing di Disney EMEA, ha dichiarato: “Questa brillante iniziativa Playmakers è un altro ottimo esempio dell’impegno a lungo termine della Disney per aiutare le generazioni future a condurre stili di vita più sani. Usando i nostri amati personaggi e le nostre storie come una forza positiva, possiamo davvero fare la differenza e ispirare famiglie e bambini a essere più attivi. Quindi siamo molto orgogliosi del fatto che, collaborando con la UEFA al primo programma paneuropeo di calcio femminile, incoraggeremo sempre più ragazze in tutta la regione a diventare attive, rafforzare la loro fiducia e partecipare a giocare a calcio, il tutto in un ambiente che ha è stato progettato specificamente per loro. “

Maggiori info sui siti: 
http://www.uefa.com/playmakers

http://www.figc.it/it/giovani/femminile/playmakers

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Ravenna Women, Marengoni e Picchi conquistano il Tombolo di Cittadella

Vittoria in trasferta per il Ravenna che con un goal per tempo espugna Cittadella. Marangoni nel primo tempo e Picchi nel secondo tempo permettono al Ravenna di vincere in quel di Cittadella e rifarsi della sconfitta casalinga dell’andata.

Out Crespi, Raggi e Filippi, il Ravenna parte con Costa terzino sinistro e Marengoni che torna titolare del tridente d’attacco. Dominio giallorosso nel primo tempo con il vantaggio di Marengoni dopo aver sprecato alcune occasioni: una clamorosa di Cimatti dopo la conclusione a rete che sembrava destinata in goal trova il difensore granata libero sulla linea.

Secondo tempo che vede il Cittadella alzare il baricentro e il Ravenna che prova a ripartire in contropiede. Il cambio di passo delle granata trova il goal con Zorzan che ribatte su deviazione di Copetti. Il Cittadella sembra cambiare l’inerzia della gara senza però impensierire le giallorosse, che al 20’ provano con Cimatti a sorprendere il portiere ospite ma riesce a deviare sul palo un’ottima girata.

Nel momento di stallo generale su uno schema di punizione, Picchi trova la zampata vincente che chiude definitivamente il match portando il Ravenna Women al successo fuori casa.

Domenica alle ore 15 ultima gara in casa contro il Pomigliano a Castiglione di Ravenna.

Cittadella – Ravenna 1-2

Tombolo V.S. Andrea Principale
Reti: 35’ pt Marengoni (R), 6’ st Zorzan (C), 31’ st Picchi (R)

RAVENNA WOMEN F.C.
Greppi, Picchi, Barbaresi, Cimatti (30’ st Burbassi), Capucci, Copetti, Morucci, Giovagnoli, Costa, Marengoni, Benedetti
A disposizione: Crespi, Ligi, Filippi, Jaszczyszyn, Melis, Raggi, Nicola
All. Recenti

S.S.D. CITTADELLA WOMEN
Toniolo, Casarotto, Peruzzo, Masu, Novelli (1’ st Meneghetti), Pizzolato (36’ st Scarpelli), Ponte (19’ st Zanni), Zorzan (1’ st Cacciamali), Saggion, Pederzani, Ripamonti
A disposizione: Begal, Baldo, Novelli, Luise, Meggiolaro,
All. Nicoli

Arbitro: De Angeli (Sez. Milano)
Assistenti: Ercolani (Sez. Milano) – Nicolò (Sez. Milano)
Ammonite: Saggion (C), Greppi (R), Benedetti (R), Capucci (R)

Credit Photo: Ravenna Women

Carolina Morace, Lazio: “Questa squadra non si accontenta mai”

Carolina Morace, Coach della Lazio Women, è intervenuta quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La vittoria di domenica contro il Vicenza è stata importante, segno di una squadra che non si accontenta mai. Ieri abbiamo fatto uno dei migliori primi tempi della mia era, con azioni belle e colpendo anche due pali. Il risultato è stretto, perché avremmo meritato una vittoria più ampia.

Martin? Lei è leader, ha fatto capire a tutte che si poteva vincere, i suoi gol lo hanno dimostrato. Parliamo di una calciatrice generosa, non ossessionata dalla rete. La squadra ha capito che pressare avanti è importante, potrei anche cambiare modulo ma comunque saprebbe cosa fare”.  

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

“Nuova” Eredivisie Femminile: giocare più partite aiuterà a ridurre il divario con le migliori competizioni

L’Eredivisie Femminile avrà un nuovo formato dalla prossima stagione. I nove club giocheranno tre volte invece che due e i play-off, in cui le prime quattro della classifica lottano per il campionato, sono annullati.

Sulla base di una classifica che si forma dopo che tutti i club hanno giocato tra loro due volte, viene determinato il rapporto casa/trasferta per la terza serie. In totale, i club giocheranno 24 partite.

I club e la KNVB credono che giocare più partite sia fondamentale per ridurre il divario con le migliori competizioni.

profielfoto
Pure Energie Eredivisie Vrouwen@PureEnergieEV

! Een nieuwe competitieopzet voor de Pure Energie Eredivisie Vrouwen vanaf seizoen 2021/’22! Lees meer! https://t.co/u4dFF35hZl. #PureEnergieEV

Secondo Rivkah op het Veld, reporter di NOS ed esperto di calcio femminile, l’introduzione di questa nuova edizione è il risultato del crescente livello della Premier League olandese.

“Si vedeva che la differenza di livello tra i top club e le squadre sotto di loro era molto grande. Ora si vede che squadre come PEC Zwolle, Excelsior e VV Alkmaar sono diventate molto meglio. Il nuovo assetto è quindi un ottimo passo successivo”.

Photo Credit: PROSHOTS

Betty Bavagnoli, AS Roma: “Dobbiamo essere più determinate sotto porta”

 “Abbiamo ricercato un po’ meno le nostre soluzioni di gioco. E non siamo riuscite a concretizzare quelle due o tre occasioni che abbiamo avuto contro una squadra fortissima”. Betty Bavagnoli commenta così la sconfitta interna con la Juventus.

Ecco cosa ha detto la coach giallorossa a Roma Tv.

Cosa è mancato alla squadra per portare via un risultato positivo?
“Oggi abbiamo ricercato un po’ meno le nostre soluzioni di gioco. Abbiamo cercato sempre e soltanto il lancio lungo, un attacco diretto. Loro ci pressavano alte, ma noi allo stesso tempo avremmo dovuto individuare delle soluzioni diverse. Lo sappiamo fare, ma oggi ci è venuto un po’ meno bene”.

Abbiamo visto una Roma in grande condizione dal punto di vista atletico.
“Sì. È una lunga stagione, però la squadra sta bene fisicamente. Ecco, oggi non siamo riuscite a concretizzare quelle due o tre occasioni create contro una squadra fortissima. In questo dobbiamo migliorare tanto e nella prossima gara dobbiamo essere ancora più ciniche, più determinate in fase di finalizzazione”.

Bisogna chiudere con una vittoria per arrivare alla finale di Coppa Italia con una motivazione.
“Assolutamente sì. Dobbiamo cercare di finire bene, tenendo sempre conto che abbiamo delle avversarie davanti. Anche il Napoli farà di tutto per non concederci questa gioia, ma noi faremo altrettanto per prepararci al meglio alla finale, con lo spirito giusto”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

San Marino Academy, non è finita. Vince a Bari e tiene aperta la lotta salvezza

La squadra allenata da Alain Conte dimostra ancora una volta di avere grande orgoglio e di non mollare mai. Grande prestazione a Bari, dove la San Marino Academy passa con il risultato di 2-1 grazie a Giulia Baldini e all’eurogol di Viola Brambilla. Il destino però non era solamente nelle mani delle biancoazzurre: da Verona doveva arrivare un risultato favorevole. Al triplice fischio, ecco l’attesa notizia: il Napoli non va oltre lo 0-0 con l’Hellas Verona. E così le Titane possono tirare un sospiro di sollievo: la salvezza non è questione chiusa, ma si deciderà su due campi all’ultima giornata.

La partita incomincia con una Pink Bari pimpante, che dà l’impressione di giocare sciolta, vista la posizione di classifica già delineata, e poter creare subito qualche insidia all’Academy nei primissimi istanti di gioco. Sono di fatto le uniche scorribande della squadra di casa che nel corso del primo tempo si limita ad aspettare bassa e compatta la squadra di Conte, difendendo spesso con una linea a sei giocatrici, con Carravetta e Helmvall a fare i terzini aggiunti. La squadra ospite ha sicuramente più motivazione e nel primo tempo è molto più propositiva. La prima clamorosa occasione arriva al 10’ con Corazzi, che batte al meglio una punizione sulla trequarti e Alessia Venturini colpisce di testa tutta sola a centro area; sarebbe il gol del vantaggio ma il guardalinee alza la bandierina e segnala la posizione di fuorigioco in partenza.

Intorno al quarto d’ora di gioco le biancoazzurre arrivano nuovamente alla conclusione dal limite dell’area con Corazzi, che con il destro manda di poco alto sulla traversa. Il copione della gara è sempre lo stesso, vede il Bari attendere basso per crearsi spazi e ripartire e la San Marino Academy controllare il gioco, girare velocemente il pallone e aspettare il momento propizio per correre in profondità. Al 22’ arriva l’azione che può sbloccare la partita: Baldini trova spazio per girarsi tra le linee del centrocampo e della difesa avversaria, lascia partire un bel sinistro diretto all’angolino alto ma Di Fronzo è molto brava a leggere in anticipo la traiettoria del pallone – precisissimo ma privo di potenza – e soprattutto ad allungare il pallone in calcio d’angolo. La sensazione è sempre quella che manchi qualcosa per riuscire a trovare la rete del vantaggio, soprattutto nell’ultimo passaggio. Ma, spesso, nelle partite equilibrate sono i calci piazzati che possono aiutare a sbloccare il risultato.

Dopo aver a lungo aggirato la retroguardia del Bari sempre bassa e compatta, è infatti una grande incornata di Giulia Baldini su angolo a regalare alle ospiti il vantaggio: è il minuto 42’, la 7 trova il tempo giusto dello stacco sul traversone di Corazzi e la palla va in fondo al sacco. Cristina Mitola non è per nulla soddisfatta del primo tempo della sua squadra e nell’intervallo cambia le carte in tavola facendo ben due sostituzioni. La squadra fornisce subìto la reazione sperata dal tecnico, approcciando il secondo tempo con grande determinazione e voglia di recuperare. Al 51’ arriva l’occasione giusta per la squadra di casa, che di fatto al primo vero pericolo creato trova il gol che vale il pareggio. Un lancio lungo in profondità coglie di sorpresa la difesa dell’Academy e Ilaria Capitanelli si trova sola davanti a Salvi, superata con un preciso tocco di destro.

È un colpo che rischia di invertire l’inerzia della partita, con il Bari che prende coraggio e gioca spensierato facendosi vedere più pericoloso rispetto al primo tempo. Nel momento in cui la partita non ha un padrone, arriva però ancora un calcio piazzato per la San Marino Academy che riesce a tornare in vantaggio con Viola Brambilla. Dopo un altro bel cross di Corazzi la palla viene respinta alta e Brambilla trova un sinistro favoloso, al volo, che si insacca vicino all’incrocio dei pali non lasciando speranze a Di Fronzo.

L’ultima mezz’ora di gioco è emotivamente molto intensa perché il Bari gioca senza nessun peso sulle spalle mentre le biancoazzurre hanno di fatto tutto da perdere avendo soltanto un risultato positivo su tre: la vittoria.

Gli ingressi in campo di Vecchione e Muya portano nuove energie al reparto offensivo, che ha il grande merito di creare tanto e il demerito di concretizzare poco. Una delle tante occasioni arriva al 74’ con Fabiana Vecchione che dal limite dell’area piccola non trova l’impatto giusto col pallone e di fatto lo passa al portiere avversario.

L’ultimo quarto d’ora è tanto concitato quanto poco giocato e vede la San Marino Academy difendersi bene senza mai rischiare troppo in fase difensiva. Dopo sette lunghi minuti di recupero arriva il triplice fischio che certifica prima vittoria esterna in Serie A delle ragazze allenate da Alain Conte. Il Napoli ora è a +1 e le due rivali si giocheranno il tutto per tutto all’ultima giornata. Il prossimo fine settimana sono in programma Roma-Napoli e San Marino Academy-Fiorentina, che daranno un volto definitivo alla classifica e decreteranno gli ultimi verdetti.

Serie A Femminile 2020-21, 21. giornata | Pink Bari – San Marino Academy 1-2
Marcatori: 42’ Baldini, 51’ Capitanelli, 61’ Brambilla

SAN MARINO ACADEMY [4-3-2-1]
Salvi; Micciarelli, Venturini, Kunisawa, De Sanctis (dal 55’ Muya); Brambilla, Corazzi (dall’ 89’ Nozzi); Menin, Baldini, Rigaglia; Barbieri (dall’ 89’ Chandarana)
A disposizione: Rossi, Ciccioli, Bonora, Cecchini, Giuliani
Allenatore: Alain Conte

PINK BARI [4-3-3]
Di Fronzo; Marrone, Larenza, Enlid, Cramer (dal 28’ Capitanelli); Strisciuglio (dal 45’ Ketis), Silvioni, Zecca (dal 73’ Buonamassa); Carravetta (dal 45’ Novellino), Parascandolo (dal 66’ Quazzico), Helmvall
A disposizione: Myllyoja, Lea, Ceci, Matouskova
Allenatore: Cristina Mitola

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
Assistenti: Marco Croce di Nocera Inferiore, Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore
Quarto Ufficiale: Gianluca Grasso di Ariano Irpino
Ammoniti: Corazzi, De Sanctis, Rosselli, Marrone

Credit Photo: ©SMAcademy/PhotoAgency

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