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Mister Foglietta vede il bicchiere mezzo pieno: “Abbiamo fatto una partita importante”

«Abbiamo disputato un’ottima partita, che ci permette di ripartire con maggiore forza e consapevolezza», queste le parole con cui il tecnico del Frosinone, Mister Francesco Foglietta, ha esordito nel post-partita della gara contro il Bologna. Le rossoblù, molto più avvezze alla serie cadetta, hanno vinto di misura per 1 a 0 contro le laziali.

La sconfitta delle giallazzurre non viene però letta dall’allenatore come una sola nota negativa, e Foglietta cerca di prendere spunto dalla gara giocata dalle sue ragazze per vedere il bicchiere mezzo pieno: «La squadra ha affrontato un avversario di alto valore, giocando alla pari e dimostrando di poter competere a testa alta, ancora una volta», ha infatti aggiunto.
Il Bologna lo scorso anno non ha centrato di un soffio la qualificazione alla massima serie, mentre il Frosinone ha potuto calpestare il rettangolo verde della Serie B soltanto quest’anno. Dando perciò un’occhiata al curriculum delle due formazioni, le rossoblù partivano sicuramente da favorite, ma il risultato non parla di una goleada, bensì di una vittoria sofferta che ha raccontato una partita ben diversa da quella che tutti si sarebbero aspettati.

«Peccato per il palo all’85°, che avrebbe potuto regalarci un pareggio meritato e un punto prezioso. La strada però è quella giusta: lavoro, sacrificio e coraggio per giocarsela contro ogni avversario», ha infine concluso Foglietta. Le occasioni per giallazzurre ci sono state, e il palo colpito proprio nell’ultimo quarto di gara avrebbe potuto indirizzare il risultato verso un pareggio importante e un punto da aggiungere in classifica che, vista l’avversaria e il difficile campo della trasferta, avrebbe potuto fare molto comodo. Per il Frosinone è però il momento di rimboccarsi di nuovo le maniche e di preparare il prossimo impegno di Serie B, perché quella contro il Bologna possa essere soltanto una sconfitta da vedersi come un incidente di percorso e non come un trend. Dopotutto, come detto dallo stesso tecnico, la strada che le ragazze stanno percorrendo pare essere quella giusta, devono solo proseguire in quella direzione.

UEFA Women’s Champions League: le contendenti di terza fascia

La fase campionato della UEFA Women’s Champions League 2025/26 ha inizio il 7 ottobre e terminerà con la finale di Oslo a maggio 2026, con le migliori squadre d’Europa che si sfideranno nel nuovo nuovo format della competizione.

Le contendenti

Terza fascia
Twente (NED)
Vålerenga (NOR)
Paris FC (FRA)
Manchester United (ENG)
Atlético Madrid (ESP)
OH Leuven (BEL)

Terza fascia

Twente (NED)

Avversarie
Prima fascia: Chelsea (c), Arsenal (t)
Seconda fascia: Real Madrid (c), Benfica (t)
Terza fascia: Atlético de Madrid (c), OH Leuven (t)

Ranking UEFA (al termine della stagione 2024/25): 20°
Qualificazione: campione dei Paesi Bassi; 6-0c contro Crvena Zvezda, 2-0c contro Breidablik, 8-1tot. contro GKS Katowice (4-0c, 4-1 c)
Scorsa stagione: fase a gironi
Trofei nazionali: 10 campionati, 3 Coppe dei Paesi Bassi
Miglior precedente in Europa: fase a gironi (2024/25); ottavi di finale (2015/16, 2016/17, 2019/20)

  • Eliminato nelle qualificazioni per tre anni di fila prima della scorsa stagione, il Twente è riuscito a superarle due volte di fila. La scorsa stagione ha perso due volte contro il Chelsea e il Real Madrid all’esordio nella fase a gironi.

Vålerenga (NOR)

Avversarie
Prima fascia: Wolfsburg (c), Bayern München (t)
Seconda fascia: St. Pölten (c), Roma (t)
Terza fascia: Paris FC (c), Manchester United (t)

Ranking UEFA (al termine della stagione 2024/25): 21°
Qualificazione: campione di Norvegia; 1-0t contro HJK Helsinki, 4-0n contro Slavia Praha, 5-1tot. contro Ferencváros (3-0c, 2-1t)
Scorsa stagione: fase a gironi
Trofei nazionali: 2 campionati, 3 Coppe di Norvegia
Miglior precedente in Europa: fase a gironi (2024/25)

  • Ha esordito nella fase a gironi la scorsa stagione, ottenendo un rocambolesco pareggio contro il Bayern (l’unico pareggio nelle 48 partite della fase a gironi).

Paris FC (FRA)

Avversarie
Prima fascia: Barcelona (c), Chelsea (t)
Seconda fascia: Benfica (c), Real Madrid (t)
Terza fascia: OH Leuven (c), Vålerenga (t)

Ranking UEFA (al termine della stagione 2024/25): 22°
Qualificazione: terzo posto in Francia; 2-0tot. contro Austria Wien (0-0c, 2-0t)
Scorsa stagione: secondo turno di qualificazione
Trofei nazionali: 6 campionati, 2 Coppe di Francia
Miglior precedente in Europa: semifinali (2012/13 come Juvisy)

  • Ha cambiato nome da Juvisy nel 2017, si è qualificato per la fase a gironi nel 2023/24 (battendo due volte il Real Madrid) dopo essere diventato nelle qualificazioni la prima squadra in assoluto a eliminare il Wolfsburg prima dei quarti di finale. Nella fase a gironi di quella stagione, ha perso due volte contro il Chelsea, ma ha vinto entrambe le partite contro il Real Madrid.

Manchester United (ENG)

Avversarie
Prima fascia: OL Lyonnes (c), Wolfsburg (t)
Seconda fascia: Paris Saint-Germain (c), Juventus (t)
Terza fascia: Vålerenga (c), Atlético de Madrid (t)

Ranking UEFA (al termine della stagione 2024/25): 24°
Qualificazione: terzo posto in Inghilterra; 4-0n contro PSV Eindhoven, 1-0t contro Hammarby, 3-1tot. contro Brann (0-1t, 3-0c)
Scorsa stagione: non in gara
Trofei nazionali: 1 coppa nazionale
Miglior precedente in Europa: secondo turno di qualificazione (2023/24)

  • Elisabeth Terland ha segnato una tripletta contro il PSV e il suo ex club, il Brann, concludendo la stagione come capocannoniere delle qualificazioni con sette gol; l’unica stagione europea precedente dello United risale al 2023/24, quando ha perso al secondo turno di qualificazione contro il Paris Saint-Germain.

Atlético Madrid (ESP)

Avversarie
Prima fascia: Bayern München (c), OL Lyonnes (t)
Seconda fascia: Juventus (c), St. Pölten (t)
Terza fascia: Manchester United (c), Twente (t)

Ranking UEFA (al termine della stagione 2024/25): 27:
Qualificazione: terzo posto in Spagna; 3-2 tot. contro Häcken (1-1t, 2-1c dts)
Scorsa stagione: terzo posto nel girone, primo turno di qualificazione
Trofei nazionali: 4 campionati, 2 Coppe di Spagna
Miglior precedente in Europa: quarti di finale (2019/20)

  • Un rigore di Luany nei minuti di recupero ha permesso all’Atleti di pareggiare nelle qualificazioni contro l’Häcken prima di vincere ai supplementari; nonostante questo sia il suo debutto nella fase a gironi/campionato, il club di Madrid ha raggiunto almeno gli ottavi di finale per tre volte di fila tra il 2018/19 e il 2020/21.

OH Leuven (BEL)

Avversarie
Prima fascia: Arsenal (c), Barcelona (t)
Seconda fascia: Roma (c), Paris Saint-Germain (t)
Terza fascia: Twente (c), Paris FC (t)

Ranking UEFA (al termine della stagione 2024/25): assente nel ranking
Qualificazione: campione del Belgio; 2-1dts c contro SFK 2000 Sarajevo, 3-2c contro Rosengård, 2-0tot. contro Vorskla Poltava (2-0t, 0-0c)
Scorsa stagione: non in gara
Trofei nazionali: 1 campionato
Miglior precedente in Europa: prima stagione nelle competizioni europee

  • Dopo aver conquistato il suo primo titolo nella decima stagione dopo la promozione in Super League, l’OHL è la prima squadra della sua nazione a raggiungere la fase a gironi/campionato ed è la settima ad arrivare fin qui al debutto europeo.

Bianca Vergani, Napoli Women: “Fiorentina? Siamo fiduciose, sensazioni positive per questa stagione”

“La gara contro la Fiorentina sarà una gara molto complicata perchè affronteremo un’avversaria di assoluto valore. Negli ultimi anni hanno portato a casa risultati di tutto rispetto ma noi siamo consapevoli dei nostri mezzi”. A raccontarcelo è stata, in un’intervista in esclusiva, Bianca Vergani in forza da questa stagione al Napoli Women. La calciatrice delle partenopee in vista della sfida di sabato con le toscane ha poi aggiunto: “Rispettiamo l’avversario ma siamo fiduciose perchè stiamo preparando bene questa gara. Sfrutteremo tutte le nostre carte per portare a casa un risultato positivo. Nella Women’s Cup abbiamo dimostrato di poter giocare ad armi pari anche con avversarie quotate”.

A proposito delle prime uscite ufficiali la duttile giocatrice, rinforzo del pacchetto arretrato consegnato a mister Sassarini, ha poi sottolineato: “Con Lazio e Parma abbiamo ricevuto indicazioni positive, siamo riusciti a mettere in campo i principi e le richieste del mister. Abbiamo fatto bene anche se alla fine abbiamo portato a casa solo un punto, queste gare ci hanno dato comunque autostima perchè probabilmente meritavamo qualcosina in più”.
Tanta autostima quindi in casa azzurra con un gruppo sicuro del proprio potenziale come ricorda l’ex Inter: “La squadra ha capito che questa è la strada giusta da prendere anche se sappiamo che possiamo migliorare in alcune situazioni. Vogliamo fare una grande stagione, stiamo lavorando, infatti, sugli errori commessi per non ripeterli”.

La numero 32 del Napoli Women poi non nasconde la propria voglia di iniziare la nuova avventura in Serie A: “C’è tanta voglia di cominciare da parte di tutte, vogliamo metterci a confronto con tutte le squadre portando a casa più punti possibili per poter dimostrare quanto siamo forti. Sono convinta che ci sono i presupporti per toglierci tante soddisfazioni, come hanno lasciato intendere le gare di Women’s Cup”.
Parlando poi in generale del massimo torneo Vergani evidenzia: “Sarà un campionato equilibrato ed avvincente con tante squadre attrezzate. Quelle meno quotate sono pronte a mettere in difficoltà quelle che sulla carta vanno per la maggiore”.

Inizio di stagione da protagonista per la calciatrice mancina classe 2002 che ha dato il suo apporto in campo in questo primo scorcio di stagione tra Serie A Women’s Cup e Coppa Italia: “Sono contenta della fiducia che mi ha dato il mister – ammette Vergani- soprattutto perchè venivo da una stagione in Serie B con qualche infortunio che mi aveva un po’ frenata. Ho avuto un buon minutaggio a disposizione sin da subito e le sensazioni che ho avuto con la nuova squadra sono state molto positive. Non vedo l’ora di poter dare ancora il mio contributo”.

In conclusione la giocatrice milanese ex Cesena guarda al futuro confidandoci: “A fine stagione sarò soddisfatta la squadra raggiungerà i suoi obiettivi. A livello personale voglio sicuramente riscattarmi ed affermarmi anche in Serie A dopo tante difficoltà. Spero di poterlo fare con questa maglia e con questo gruppo che è molto valido, ora inizia il campionato e la palla passa quindi a noi”.

Genoa: Giada Abate torna in gruppo, stop per Martina Di Bari

Photo Credit: Giuseppe Fierro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si chiude con il sorriso il mese di settembre per Giada Abate. La capitana della formazione ligure, che lo scorso anno ha conquistato la promozione con la formazione rossoblù, infatti è tornata a lavorare in gruppo pensando ad un pronto rientro. Il tutto è stato annunciato dai canali ufficiali del club. Durante il ritiro estivo svolto a Sondalo, lo scorso 7 agosto, Abate, infatti, si era operata per un’ intervento dimeniscectomia selettiva al ginocchio per rottura del menisco mediale.

Dopo due mesi di lavoro per rientrare la classe 2003 è tornata ad allenarsi alle dipendenze di mister De La Fuente e a sudare al fianco delle sue compagne. La calciatrice nata a Roma spera ora di poter tornare quanto prima possibile tra le convocate di mister Da La Fuente. In casa Genoa, invece, spera di tornare quanto prima disponibile Martina Di Bari. La calciatrice classe 2002 nei giorni scorsi è stata sottoposta a intervento chirurgico di riduzione della frattura della clavicola sinistra.

Ora per l’ex di Roma e Napoli inizierà il percorso di recupero per un pronto ritorno in campo. Ritorno in campo ad un passo per le rossoblù che nel week-end, dopo la promozione dello scorso anno, iniziano invece il cammino in Serie A Women, con esordio fissato per domenica 5 ottobre. Bargi e compagne giocheranno in casa contro il Milan.

Mister Benedetti e Costanza Razzolini, Arezzo: “Cesena? Brutta partita”

Photo Credit: Alberto Cavallaro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giocata fuori casa da incubo per la compagine amaranto, arresa al 4-2 del Cesena nella disputa domenicale. Una espressione sottotono (così pare da quando riferito dal mister) che ha lasciato la squadra sotto di tre reti già nei primi 45 minuti, con la prima risposta firmata Razzolini.

Nel secondo half il tentativo di ritrovare le misure è stato evidenziato dalla doppietta trovata dalla stessa calciatrice, che non è bastata ad attutire il definitivo colpo opposto.

Una brutta partita, soprattutto nel primo tempo perché, a differenza di altre volte, non siamo riuscite a rimanere compatte e corte con le distanze – ha spiegato Andrea Benedetti -. Loro ci palleggiavano sempre dentro e ci hanno messo in grossa difficoltà. L’abbiamo avuta anche nei duelli per tutto il primo tempo, non siam riusciti a vincerne uno a livello individuale.

Nel secondo ho visto una buona reazione, ad un certo punto l’avevamo anche riaperta ma sono partite che, quando si mettono così, diventa difficile recuperare. Abbiamo incontrato una squadra che palleggia molto bene, che anche quando si difende poi riparte molto forte.

Andiamo avanti. Purtroppo è una sconfitta pesante che ci deve dare anche la consapevolezza che con l’atteggiamento giusto possiamo giocarcela con chiunque”.

L’analisi di gara si espande con il punto di vista di Costanza Razzolini, fresca di raggiungimento del 100esimo segno in maglia Arezzo: “Oggi non possiamo essere contente. Abbiamo regalato troppo, siamo state troppo molli nei contrasti e troppo poco convinte, soprattutto nel primo tempo. Ci hanno onestamente surclassato”.

Il 5 ottobre sarà il turno della Freedom; si ripartirà da quota tre punti per provare a trovarne degli altri.

Natasha Bianconi, Ternana Women Under 19: “Il calcio è stato il mio primo amore!”

Natasha Bianconi, attaccante della Ternana Women UNDER 19 a disposizione di mister Daniel Schiavi, è tra le protagoniste di questa nuova stagione delle “fere” per la categoria primavera 2. La nostra Redazione ha fatto due chiacchiere con la giocatrice per capire meglio chi è Natasha.

Come hai scoperto il calcio? “Ho scoperto il calcio grazie a mio padre e a mio fratello maggiore. Fin da piccola giocavo sempre con loro con la palla, e li ringrazierò per avermi trasmesso questa passione. Col tempo è diventata parte di me e ho capito che questo sport sarebbe stato il mio mondo”.

Cos’è, per te, il calcio? “Il calcio è stato il mio primo amore. Non potrei immaginare una vita senza rincorrere un pallone. Quando entro in campo tutti i problemi svaniscono, ci siamo solo io, la squadra e la palla. È una valvola di sfogo, un posto sicuro, come una seconda casa ma, per me, è anche sacrificio, determinazione, costanza e divertimento”.

Da quali calciatrici e calciatori trai la tua ispirazione e perché? “Non ho un solo personaggio a cui ispirarmi, ma ammiro moltissimo la costanza e la determinazione di Cristiano Ronaldo. Nel femminile, invece, mi ha colpito molto Lucy Bronze che, nonostante i tanti interventi alle ginocchia, non ha mai smesso di crederci e di lottare, mostrando la sua resilienza. Osservo anche le ragazze della prima squadra, visto che sono un punto di riferimento vicino e perché ambisco a giocare anche io con la squadra della mia città”.

Cosa ti aspetti da questo campionato Primavera, per la squadra e soprattutto per te? “Ho aspettative positive. Penso che il nostro girone sia molto equilibrato, noi siamo un gruppo squadra nuovo, ma sento che abbiamo già una grande armonia e che possiamo dire la nostra. Non dobbiamo essere sottovalutate, ma nemmeno sottovalutare le altre. Per me personalmente mi aspetto di crescere tecnicamente ma soprattutto mentalmente e di fare delle belle esperienze”.

L’augurio è che la tua possa essere una carriera brillante, ma oltre al calcio hai altri sogni o progetti per il futuro? “Il mio “piano B” lo sto ancora pianificando, ma sicuramente continuerò gli studi. Dopo l’ultimo anno di superiori mi piacerebbe intraprendere un percorso in economia. Non so ancora dove, dipenderà anche da quello che mi riserverà il calcio. Comunque, qualunque sia la strada, non credo che mi allontanerei mai dall’ambito sportivo, il calcio resterà sempre parte della mia vita”.

Ringraziamo la società TERNANA Women, e Natasha per il tempo dedicato alla nostra Redazione per questa “intervista in esclusiva”.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Ottimo punto di partenza, prova da squadra matura”

Photo Credit: Pagina Youtube FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, sabato perfetto: prestazione, vittoria, tre punti e avevamo chiesto forse un maggior coinvolgimento delle calciatrici in zona gol e si è sbloccato quasi tutto l’attacco.
Devo dire che sicuramente questo è un ottimo punto di partenza per lavorare la prossima settimana. Ne abbiamo parlato molto sul fatto di cercare di aumentare la nostra efficacia vicino alla porta e quindi sono contenta, principalmente per la prestazione e poi anche per il numero di gol“.

Un Lumezzane che ha dato segnali incoraggianti, passi concreti in avanti nel gioco.
Esattamente, quello che volevamo era mettere un mattoncino in più rispetto alla nostra strada e sul nostro percorso e direi che veramente oggi abbiamo dato prova di essere una squadra matura, in una partita che non era da sottovalutare all’inizio. È un San Marino che ho visto in crescita nelle scorse partite e che è stato un po’ sfortunato oggi, ma non c’è veramente stata mai partita“.

Partita che certifica anche la bontà della rosa, perché Ketis, recuperata, è una certezza. Abbiamo visto la prima da titolare per Galdini, che ha fatto bene; quindi anche le rotazioni funzionano.
Esatto, è un punto a super favore avere anche in panchina qualche giocatrice che potrebbe tranquillamente essere titolare e quindi toccherà a noi cercare di capire come portare delle rotazioni o quando insistere sulle stesse undici, anche in funzione dell’avversario. Di sicuro questa è una super arma all’interno della nostra valigia degli oggetti“.

Altra nota lieta è che per la seconda gara consecutiva la porta rimane violata, sempre da sottolineare.
Chiaramente, è un principio al quale vogliamo aspirare. Ci teniamo in maniera particolare a tenere lontane le avversarie dall’area e secondo me oggi l’abbiamo fatto veramente bene. Anche domenica scorsa abbiamo rischiato poco, però un altro passo in avanti anche da questo punto di vista“.

Damiano Zenoni, coach Brescia Femminile: “Contento per la vittoria e per i punti”

Photo Credit: Simone Potenza - Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo 3-1 sull’Hellas Verona nella terza giornata di Serie B.

Prestazione molto buona, abbiamo iniziato con il piede giusto, brave le ragazze perché, dopo una Coppa Italia che ci aveva viste non esprimerci benissimo, hanno fatto una bella prestazione, meritato il risultato che è stato conquistato con attenzione, con spirito, con voglia. Questo è quello che mi aspetto in ogni partita, non è facile, ma hanno dimostrato che si può fare. Sono contento per loro, per la vittoria e per i punti“.

PRIMAVERA 2 – Napoli in vetta al girone B, Bologna e Como1907 in quello A

Credit Photo: Napoli fb

Nella seconda giornata del campionato di Primavera 2, hanno fatto il loro esordio vincente sia la Freedom Cuneo, nel raggruppamento settentrionale (contraddistinto dalla lettera A), che la Res Donna Roma, in quello centromeridionale (identificato dalla B). Per il resto, il Como 1907 si è aggiudicato il derby del ‘lago’ sul terreno del Como Women, mentre il Bologna è tornato vincitore anche da casa della bresciana Lumezzane (ancora per il primo plotone) ed il Venezia ha ottemperato al suo riposo del girone d’andata. A centro sud, invece, il Napoli ha ottenuto la prima vittoria dell’annata, ai danni dell’ospitato Frosinone, approfittando anche del turno da riposante che è toccato alla Lazio per isolarsi in vetta alla classifica. Nell’ultimo match in programma, è invece scivolata la San Marino Academy, sul terreno della neopromossa Trastevere.

Addentrandosi un po’ di più nella cronaca spicciola, si può vedere come Angelica Franco, con una doppietta, sia risultata la protagonista del derby ‘lariano’, in cui ha regalato il successo alla sua Como 1907 (nulla ha potuto, per la Como Women, Celeste Marchiori, che ha siglato il gol della bandiera di casa). A Cuneo, invece, la Freedom ha infiammato la tifoseria presente al campo sportivo Fratelli Paschiero, rifilando una ‘manita’ alle ospitate biancorosse vicentine: dopo la rete d’apertura di Greta Rossi, sono arrivate le doppie realizzazioni di Kejsj Demiraj e Victoria Basciu, a completare il tabellino delle marcatrici. Maggiore battaglia c’è invece stata all’impianto Rossaghe di Lumezzane, dove le rossoblù di casa sono riuscite a mettere a segno due centri (al 38’ con Ramatulaye Diagne Balde ed al 89’ con Gaia Vincenti), contro le pari colore bolognesi. Peccato, per la tifoseria casalinga, che le petroniane di mister Dario Di Donato siano riuscite a centrare ben cinque volte il bersaglio: dopo il parziale di 2-0, siglato da Chiara Marchi e Federica Venturi (nell’ordine al 17’ ed al 21’), è arrivata la doppietta di Gaia Bonora (31’ e 41’) che ha indirizzato definitivamente il match, mentre al 91’ Aurora Paganelli ha immediatamente stroncato eventuali idee di riscossa da parte della truppa di Stefano Criveto.

Percorrendo poi l’autostrada del sole, si può arrivare in quel di Napoli, dove le azzurre di casa si sono limitate ad aver ragione, del neo promosso Frosinone, accontentandosi del minimo scarto siglato Michelle Di Vicino. Di certo non una prestazione dirompente, da parte della maggiore favorita al ritorno in Primavera 1 (almeno assieme alla Lazio): ma se l’attacco, dopo il pareggio a reti inviolate di San Marino, non sembra dare segni di grandi potenzialità, la difesa partenopea si sta dimostrando un vero e proprio… muro!

Prima di arrivare nel capoluogo campano, però, si sarebbe dovuto transitare prima per Terni, dove le rossoverdi di casa hanno dovuto cedere il passo alla scatenata Res Donna Roma (netto, il 3-0 confezionato da Sofia Della Posta, Melissa De Rubeis ed Alike Ciccone), e poi dalla Capitale, dove il Trastevere di Federico Ferreri ha potuto festeggiare la sua prima vittoria nella categoria (grazie alla sola rete della amaranto Beatrice O’Grady), rendendo particolarmente amaro il ritorno a casa delle sanmarinesi ospiti.

Molto interessante, per concludere, si preannuncia la terza giornata di campionato, con le prime quattro del girone A impegnate in scontri diretti (Bologna-Como Women e Como 1907-Freedom Cuneo), mentre in quello B la capofila Napoli dovrà sostenere una sorta di esame in casa dell’ambiziosa Res Donna Roma e le due neopromosse in categoria, Frosinone e Trastevere, incroceranno i loro destini. A completare i rispettivi programmi, ci saranno Venezia-Lumezzane e San Marino-Lazio, mentre Vicenza e Ternana saranno chiamate ad osservare il loro turno di riposo.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Como Women – Como 1907       1-2

Freedom CN – Vicenza               5-0

Lumezzane – Bologna                2-5

Riposa Venezia

Girone B

Ternana – Res Donna RM            0-3

Trastevere – San Marino             1-0

Napoli – Frosinone                     1-0

Riposa Lazio

 

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Bologna e Como1907 6 pt; Freedom CN e Como Women 3; Venezia, Lumezzane e Vicenza 0

Girone B

Napoli 4 pt; Lazio, Res Donna RM, Trastevere e Ternana 3; San Marino 1; Frosinone 0

Le Quattro Moschettiere e i 15 Diamanti

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Venticinquemiladuecento minuti giusti giusti, il 49.93% dei quali passati in vantaggio, sono quelli giocati fin qui dalle Juventus Women da quando sono nate.

Un bel traguardo raggiunto proprio al termine della Serie A Women’s Cup dove in finale le bianconere hanno saputo ancora una volta alzare un trofeo al cielo.

Caparbietà, spirito di gruppo, amicizia, missione, sono leganti che hanno in particolare contraddistinto gli otto anni ormai trascorsi da quattro splendide atlete e che saranno il loro sprone per provare più volte possibili a superare se stesse vincendo ancora.

Le tre Moschettiere sin dal primo giorno “le ultime rimaste” unite da un viaggio comune che le avrebbe portate a primeggiare in innumerevoli duelli avrebbero poco dopo incontrato la loro D’Artagnan.

E così come nel famoso romanzo di Dumas, Cecilia Salvai, Barbara Bonansea e Martina Rosucci, incrociano sul loro cammino chi si sarebbe unita a loro per combattere fino alla fine..

E’ la stagione 2018-2019 quando il quartetto di spadaccine magiche si completa.

Cristina Girelli si presenta alternando ad ogni partita spada, fioretto, sciabola o scimitarra certa della copertura metodica e pragmatica di Ceci, delle sortite diversive di Marti e delle folli scorribande una contro dieci di un genio, tanto pazza quanto imprevedibilmente efficace. Bibi. Prendere o lasciare.

La loro missione per il nono anno consecutivo sarà sempre la stessa, recuperare più diamanti possibili e riportarli a casa. Fino ad ora ne hanno riconquistati 15, tra innumerevoli avventure (278) ed entusiasmanti vittorie (208), ma non è finita né come poteva malignamente pensare qualcuno sono finite loro.

I mantelli è vero sono pieni di strappi dovuti alle stoccate di ormai (51) avversari diversi, ma il loro cuore indomito ha nelle ultime sei partite concesso solo un minuto di vantaggio alle antagoniste.

Il colpo di testa di Salvai del cinque a quattro contro l’Empoli, il gol da fuori area sotto la traversa di Rosucci al Tre Fontane, il colpo di testa di Girelli in semifinale nel gelo più totale in quel di Chiavari e il colpo di testa risolutore di Bonansea nella bollente Salerno, quattro urla liberatorie nel cielo, quattro corse a perdifiato verso le compagne. Quattro “piccoli” esempi che potrei moltiplicare innumerevoli volte. Grazie a loro ed alle decine di atlete che hanno formato fino ad oggi la storia della Juve, abbiamo potuto esultare per ben (758) volte. Non è mica finita. Di goal ne arriveranno ancora tanti.

Il gruppo che si è formato e che per programma non ha ancora raggiunto il top di rendimento nonostante abbia battuto compagini con 15 giorni in più di allenamenti nelle gambe, ha tra le sue fila ragazze con personalità e grinta che fanno ben sperare. Caratteri aretini che poco si sposano con la sconfitta. L’affiatamento delle ragazze bianconere ed il piacere di far parte di questo team rende la prospettiva di una stagione rosea alquanto possibile.

Per ora godiamoci questo trofeo dal colore vagamente laziale (vabbè) in attesa che inizi un campionato che si prospetta molto combattuto.

Da “Buckingham” intanto è arrivata una spadaccina in più e che presto vedremo in azione.

La sua missione? unirsi alle quattro moschettiere ed insieme a loro recuperare tutti i diamanti rimasti.

Spavalderia? No, questa è la vita quando la si vuole vivere appieno…fino alla fine.

Fino alla fine.

DA NON PERDERE...