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Serie A femminile, San Marino Academy-Inter 2-5

Grande vittoria per le nerazzurre che tornano vittoriose da San Marino, con il risultato di 5-2. Una grande Stefania Tarenzi firma il poker, a cui si aggiunge la rete di Flaminia Simonetti.

L’Inter trova subito il vantaggio al primo minuto con Stefania Tarenzi: Rincón apre bene il gioco sulla destra per Marinelli che crossa in area e trova la numero 27 nerazzurra che spinge in rete. Due gol in meno di tre minuti per le ragazze di Attilio Sorbi che centrano subito il raddoppio con Simonetti. Accorciano però subito le distanze le padrone di casa con Menin al 12′. Le nerazzurre continuano a spingere e alla mezz’ora trovano la terza rete con Tarenzi che, di testa, manda in rete il pallone sull’uscita sbagliata di Ciccioli. Al 37′ l’Inter ci riprova portandosi in area con Gloria Marinelli ma il colpo di testa di Rincón termina tra le braccia del portiere del San Marino. Allo scadere Muya prova ad accorciare le distanze, ma il pallone termina alto sopra la traversa.

La seconda frazione inizia con la pressione dell’Inter che prova ad allungare le distanze, ma senza successo. Al 59′ è Muya che cercail tiro dalla distanza per il San Marino, ma il risultato rimane invariato. Ancora Inter al 74′ con una grande Stefania Tarenzi che firma il gol con un potente destro da fuori area e subito, dopo due minuti, segna la quarta rete personale. All’84 il San Marino trova il gol con Barbieri, ma la gara termina 5-2 per l’Inter.

SAN MARINO ACADEMY-INTER 2-5

Marcatrici: 1′, 30′, 74′ e 76′ Tarenzi, 3′ Simonetti, 12′ Menin, 84′ Barbieri

SAN MARINO ACADEMY: 12 Ciccioli, 3 Montalti, 5 De Sanctis, 9 Menin (61′ Rigaglia 11),14 Brambilla, 15 Venturini, 16 Muya, 18 Babnik (21′ Baldini 7), 21 Corazzi, 26 Chandarana (70′ Barbieri 45), 27 Kunisawa.
A disposizione: 1 Salvi, 4 Nozzi, 6 Micciarelli, 23 Costantini, 25 Bonora, 28 Cecchini.
Allenatore: Alain Conte

INTER: 1 Aprile; 13 Merlo, 23 Auvinen, 19 Alborghetti, 28 Brustia; 20 Simonetti (13′ Vergani 30), 93 Rincón, 18 Pandini; 7 Marinelli, 27 Tarenzi, 9 Baresi.
A disposizione: 21 Marchitelli, 11 Fracaros, 16 Møller, 17 Debever, 22 Catelli, 24 Pavan, 29 Mauro.
Allenatore: Attilio Sorbi

Arbitro: Roberto Lovison (sez. Padova)

Recupero: 3′, 1′

Ammonite: 61′ Manin, 63′ Rincón

Credit Photo: Andrea Amato

 

L’Empoli Femminile torna a vincere: 2-1 in casa contro l’Hellas

Nona giornata del Girone di Ritorno della Serie A femminile Tim Vision. L’Empoli ospita l’Hellas Verona al Centro Sportivo di Monteboro.
È lunghissima la lista delle indisponibili nella rosa azzurra: nel reparto difensivo mancano Fedele, Giatras, Fabbroni, a centrocampo assenti Bellucci e Morreale, in attacco fuori Dompig e Polli. Sono recuperate invece Eleonora Binazzi e anche Matilde De Matteis, attaccante classe 2002 che viene convocata per la prima volta in Prima Squadra.
Mister Ulderici schiera la squadra sul modulo 4-3-3. Capelletti in porta, difesa con Di Guglielmo e Toniolo terzini, Binazzi e Brscic centrali, centrocampo con Cinotti, Prugna e Knol mediano, attacco con Glionna e Acuti esterne e Caloia punta centrale.
Inizia la gara. Al 5′ arriva il tiro di Marchiori, respinto da Capelletti. Al 18′ Glionna porta in vantaggio le azzurre con una grande conclusione dalla distanza!! 4 minuti più tardi, Nichele prende il palo. La partita scorre in modo equilibrato e con una buona intensità. Al 26′ Toniolo tenta la conclusione da lontano, palla sopra la traversa. Un minuto più tardi Glionna raddoppia!! Con uno splendido tiro dalla tre quarti, l’attaccante azzurra porta il risultato sul 2-0 e arriva a quota 9 gol in campionato!! Al 39′ Capelletti prende il pallone con le mani su retropassaggio di Cinotti e l’arbitro concede all’Hellas un calcio di punizione di seconda nell’area di rigore azzurra: l’Empoli riesce a disinnescare il pericolo. Fine primo tempo.
Inizia la ripresa. La gara è equilibrata e combattuta. Al 14′ entra De Rita al posto di Toniolo. Al 21′ Nichele effettua un bel tiro, ma Capelletti para. Al 26′ le ospiti accorciano le distanze con la rete di Mella. L’Hellas prende coraggio e cerca in ogni modo di pareggiare, con una forte pressione offensiva. L’Empoli si difende in modo ordinato, chiudendosi nella propria metà campo. Al 30′ il capitano Di Guglielmo chiede alla squadra di alzare il baricentro, ma non è semplice vista l’aggressività delle avversarie. Al 39′ Santi prova il tiro, palla sul fondo. Al 40′ entra Miotto al posto di Caloia. Al 45′, dopo un contrasto di gioco, Prugna ha qualche problema fisico ed è costretta ad uscire dal campo: al suo posto entra Iannazzo. Dopo 5 minuti di recupero, finisce la gara.

Risultato finale: Empoli Fc – Hellas Verona 2-1

Marcatori: 18′ e 27’pt Glionna (E), 26’st Mella (H)

Empoli Fc: Capelletti, Di Guglielmo, Brscic, Knol, Prugna (45’st Iannazzo), Cinotti, Caloia (40’st Miotto), Acuti, Glionna, Toniolo (14’st De Rita), Binazzi

A disp. Fabiano, De Rita, Iannazzo, Verrino, De Matteis, Miotto, Nicolini

All. Fabio Ulderici

Hellas Verona: Durante, Ledri, Sardu, Colombo, Mella, Jelencic (15’st Oliva), Marchiori (26’st Susanna), Nichele, Motta, Santi, Ambrosi

A disp. Gritti, Perin, Solow, Oliva, Pasini, Susanna, Mancuso, De Pellegrini, Zoppi

All. Matteo Pachera

Ammonizioni: Jelencic (H), Susanna (H), Capelletti (E)

Arbitro: Mattia Caldera di Como (Trasciatti – Boggiani; Taricone)


Credit Photo: Empoli Ladies

Acf Alessandria beffata dal rigore al 95esimo, l’Ivrea porta a casa un punto in extremis.

Molti dubbi sul rigore concesso dal direttore di gara, l’Acf Alessandria vede sfumare i tre punti.

Una gara gestita sulla difensiva, l’Ivrea mette pressione ma non riesce mai a centrare lo specchio della porta. Solo in due casi il gol è stato negato dalle grandi prodezze di Alice Fara. All’Alessandria servono punti e la sfida non inizia nei migliore dei modi per le grigie che dopo un minuto devono correre ai ripari sulla ripartenza fulminante delle ospiti, la palla viene allontanata ed il pericolo è risolto. Dopo il guizzo delle arancioni le alessandrine riescono ad imboccare il binario giusto e la partita si accende.

Nessun colpo è escluso dal match, soprattutto a centrocampo dove le marcature strette permettono all’Ivrea di controllare il possesso palla e di dettare legge. L’Alessandria attende in copertura e prova a bucare la linea arancione con i contropiedi, tattica che sembra funzionare visto che in un paio di occasioni Arroyo e Bagnasco si ritrovano a tu per tu con il portiere avversario, le azioni si concludono con due calci d’angolo a favore delle grigie che però non riescono a sfruttare. Trema anche la difesa alessandrina che lascia da sola l’attaccante dell’Ivrea, ad imporsi c’è Fara che salva il risultato.

Tabellino di gioco che si sblocca al minuto 37, Arroyo dalla lunga distanza vede il portiere avversario fuori dai pali e lascia partire un destro potente e preciso che si insacca, 1 a 0 per le padrone di casa che esultano prima di andare a riposo.

Nella ripresa le ospiti tentano in ogni modo di raggiungere il pareggio ma di fronte a loro si schiera il muro difensivo alessandrino che fino a 10 minuti dalla fine riesce a mantenere equilibrio e ad allontanare la palla cercando di creare ripartenze veloci che però non trovano le attaccanti. Dall’85’ in poi i rischi per le alessandrine iniziano a destare preoccupazioni, Lavarone va vicinissima al pareggio colpendo di testa dalla vicina distanza, pallone che finisce alto sopra la traversa. Ancora un’occasione per l’Ivrea, l’attaccante entra in area e calcia, Alice Fara fa gli straordinari e para l’ennesima pallagol.

La beffa per le grigie però arriva al 95esimo quando Di Stefano carambola addosso all’avversaria al limite dell’area, la giocatrice dell’Ivrea era vistosamente fuori dall’area di rigore ma l’arbitro concede, tra le proteste di tutti i presenti, il calcio di rigore. Un penalty dubbio che la numero 6 di Ivrea insacca sul palo sinistro, le ospiti riacciuffano il pareggio e le grigie vedono i tre punti sfumare dopo una gara combattuta, dura e gestita con intelligenza.

Giada Greggi, AS Roma: “Sono contentissima di essere tornata in campo”

“Sono contentissima di essere tornata in campo e di essermi riunita alle mie compagne”. Una delle note liete della partita pareggiata dalla Roma con la Florentia è il suo volto sorridente. Quello di Giada Greggi.

La centrocampista giallorossa è di nuovo a disposizione di Betty Bavagnoli dopo il grave infortunio di ottobre. Greggi ha commentato così l’incontro con le toscane: “Abbiamo avuto tantissime occasioni nel primo tempo e anche nella ripresa. Non siamo state brave a sfruttarle, ma nel calcio succede”.

“Stiamo facendo un percorso bellissimo. Ci sta un po’ di stanchezza, ma ci stiamo preparando al meglio per la finale di Coppa Italia studiando il gioco del Milan nei dettagli”. Finale che le ragazze di Bavagnoli disputeranno il 30 maggio alle 20:30 al Mapei Stadium.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Rossonere battute al Vismara: 3-1 Fiorentina

Le rossonere rallentano la corsa e al Vismara vengono sorprese dalla Fiorentina.

LE DICHIARAZIONI DI MISTER MAURIZIO GANZ
“Giornata iniziata male con l’espulsione, il primo tempo è stato difficile mentre il secondo è stato giocato alla grande con voglia e con determinazione incredibili. Abbiamo colpito una traversa e un palo, loro con un solo tiro in porta hanno fatto il 3-1. Siamo rammaricati dal risultato, non vogliamo mollare e ci giocheremo la Champions League contro il Sassuolo. Siamo consapevoli dei nostri mezzi, siamo pronti a rialzarci subito e a fare una grande partita, ci prepareremo bene come sempre senza dimenticarci il grande campionato che abbiamo fatto”. 

Credit Photo: Domenico Cippitelli

La Lazio vince 2-1 il derby contro la Roma Calcio Femminile e festeggia la promozione in Serie A

La Lazio vince il derby e festeggia: promozione aritmetica per le biancocelesti di Carolina Morace. Nella sfida casalinga contro la Roma Calcio Femminile, dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, le aquilotte sbloccano il punteggio al 68’ con un calcio piazzato vincente di Martin, leader assoluta della classifica marcatrici del torneo cadetto con 24 reti all’attivo. Dopo appena otto minuti è Pittaccio in acrobazia a realizzare il raddoppio, prima della rete della giallorossa Glaser, che però non impedisce alla Lazio di aggiudicarsi la 12a vittoria stagionale e festeggiare il salto di categoria con due giornate d’anticipo.

Pareggia invece il Pomigliano – già aritmeticamente promosso nel weekend precedente – contro l’Orobica. Sul campo delle bergamasche la gara si conclude con uno spettacolare 3-3: a segno per le padrone di casa De Vecchis, Lazzari e Galli, mentre per le campane le reti sono di Moraca, Manno e Massa. Alle spalle delle prime tre si conferma la ripresa del Tavagnacco, che supera 3-0 in trasferta il fanalino di coda Perugia, centra due successi di fila e consolida il terzo posto a quota 39 punti. Decidono, sul campo delle umbre, Kongouli, Martinelli dal dischetto e Gianesin. Cadono invece, sia il Ravenna che il Cesena, quarta e quinta forza del torneo cadetto 2020/21. In casa delle ravennati passa 2-1 la Riozzese Como di Calcaterra in virtù delle reti di Fusar Poli al 15’ e di Di Luzio al 77’ (in mezzo il momentaneo pareggio di Benedetti). Ko interno anche per il Cesena, che incassa col Cittadella l’8a sconfitta stagionale (2-1 per le venete firmato da Ponte e Pizzolato, a fronte del sigillo di Porcarelli in pieno recupero).

Successo pesante invece, nella parte più bassa della classifica, per il Chievo Verona, che batte con un netto 6-2 il Vicenza e si porta a distanza di sicurezza dalle ultime quattro in graduatoria. La goleada delle scaligere è frutto di una tripletta di Gelmetti, della doppietta di Boni e della rete di Mascanzoni. Derby amaro per le biancorosse, che nel finale vanno a segno con Yeboaa e Kastrati ma al triplice fischio rimediano un brutto ko e ora si ritrovano terzultime a 27 punti.

Si aggiudica tre punti infine anche il Brescia, che batte 2-0 il Pontedera grazie alle marcature di Brayda e Luana Merli nel primo tempo. Le Leonesse occupano il nono posto in classifica a quota 32, con due lunghezze di vantaggio sulla Roma Calcio Femminile.

Risultati della 24a giornata di Serie B Femminile 2020-21

Chievo Verona Women – Vicenza Calcio Femminile 6-2

24’ Gelmetti (C), 37’ Gelmetti (C), 46’ Boni (C), 58’ Gelmetti (C), 66’ Boni (C), 69’ Mascanzoni (C), 83’ Yeboaa (V), 89’ Kastrati (V)

Perugia – Tavagnacco 0-3

41′ Kongouli (T), 62′ rig. Martinelli (T), 85′ Gianesin (T)

Brescia Calcio Femminile – Pontedera 2-0

33’ Brayda (B), 35’ L. Merli (B)

Cesena – Cittadella Women 1-2

47’ Ponte (CI), 65’ Pizzolato (CI), 90’+4’ Porcarelli (CE)

Lazio Women – Roma Calcio Femminile 2-1

68’ Martin (L), 76’ Pittaccio (L), 81’ Glaser (R)

Orobica Bergamo – Pomigliano Women 3-3

10’ De Vecchis (O), 18’ Moraca (P), 37’ Manno (P), 53’ Lazzari (O), 75’ Massa (P), 80’ Galli (O) 

Ravenna Women – Riozzese Como 1-2

15’ Fusar Poli (RC), 49’ Benedetti (RW), 77’ Di Luzio (RC)

Programma della 25a giornata di Serie B Femminile 2020-21

Domenica 16 maggio  

Cittadella Women – Ravenna Women

Vicenza Calcio Femminile – Lazio Women  

Orobica Bergamo – Cesena

Pomigliano Women – Brescia Calcio Femminile

Pontedera – Perugia  

Roma Calcio Femminile – Chievo Verona Women

Tavagnacco – Riozzese Como

Classifica Serie B Femminile 2020-21 

1) Pomigliano 49

2) Lazio 47

3) Tavagnacco 39

4) Ravenna 38

5) Cesena 38

6) Riozzese Como 37*

7) Cittadella 37

8) Chievo Verona 33

9) Brescia Calcio Femminile 32*

10) Roma Calcio Femminile 30

11) Orobica Bergamo 29

12) Vicenza Calcio Femminile 27

13) Pontedera 17

14) Perugia 5

* una partita in meno

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Il Cortefranca cade ma si riprende, e con la Triestina da 0-2 finisce 2-2

Il Cortefranca compie un’incredibile rimonta, conquistando contro la Triestina un 2-2 conquistato con tanta determinazione.

La partita per le rossoblù diventa difficile al 40′ quando Sofia Del Stabile porta in vantaggio le biancorosse di Fabrizio Melissano, poi al 65′ Antonella Paoletti firma il raddoppio alabardato. Quando le speranze di rimonta per le cortefranchesi sembrano oramai assopite ecco che al 79′ Simona Muraro riapre i giochi, poi all’82’ Valentina Velati regala alle franciacortine un punto molto pesante.

Con questo risultato le ragazze di Roberto Salterio mantengono la vetta del Girone B di Serie C con 48 punti, tenendo distante il Trento di tre lunghezze.

Nel prossimo turno le franciacortine andranno in casa del Brixen Obi, che ieri ha sconfitto il Padova per 1-0: da questa partita si decideranno molte cose sulla possibile promozione del Cortefranca in Serie B.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Sangi rialza la testa!

Serie A Tim VIsion, 20° Giornata, Domenica 9 Maggio 2021, ore 15.00
Stadio “Santa Lucia” – San Gimignano

Florentia San Gimignano As Roma 1-1 (1 – 1)

Florentia San Gimignano: Tampieri, Ceci, Dongus, Pisani, Boglioni (80’ Bursi), Re, Wagner (65’ Kuenrath), Bardin (65’ Imprezzabile), Dahlberg, Cantore, Martinovic (80’ Anghileri)
All. Stefano Carobbi
A disposizione: Lonni, Kuenrath, Bursi, Anghileri, Rodella, Imprezzabile

As Roma: Baldi, Soffia, Swaby, Linari, Bartoli, Bernauer, Giugliano, Thomas, Serturini, Bonfantini, Lazaro (69’ Greggi)
All. Elisabetta Bavagnoli
A disposizione: Caesar, Banusi, Erzen, Ciccotti, Greggi, Corrado, Pettenuzzo, Pipitone

Direttore di gara: Sig. Scarpa (sez. Collegno)
Primo Assistente: Sig.ra Martinelli (sez. Seregno)
Secondo Assistente: Sig. Giorgi (Sez. Legnano)
Quarto Ufficiale: Sig. Scatena (Avezzano)

Marcatrici: 8’ Linari, 45’ Cantore (rig)

Ammonizioni: Cantore


Con concentrazione, applicazione e cinismo la Florentia San Gimignano torna a fare punti nel 20° turno della Serie A Timvision, pareggiando 1-1 al Santa Lucia contro la Roma.

Le ospiti hanno il controllo delle azioni fin dall’inizio della partita e passano in vantaggio al primo tiro verso la porta neroverde: su calcio d’angolo di Giugliano, Linari, troppo sola in area, ha il tempo di prendere la mira per segnare la rete dello 0-1.
La prima frazione di gioco vede il possesso palla delle giallorosse che, però, non impensieriscono Tampieri. San Gimignano si fa vedere con lanci lunghi, ma senza riuscire a innescare il tandem d’attacco Martinovic-Cantore. Questo è il copione di gare fino al 25’ quando una combinazione Cantore-Dahlberg-Martinovic porta Re alla conclusione dal limite dell’area, che finisce alta.
Quindi Tampieri è chiamata ad un difficile intervento sul destro da fuori area di Serturini. L’occasione per il raddoppio delle ragazze di Bavagnoli arriva su uno sbagliato disimpegno di Cantore che lancia Thomas: l’attaccante francese serve Lazaro che fallisce un rigore in movimento.
La Florentia trova il pareggio proprio all’ultimo minuto del primo tempo con Cantore che si procura e trasforma il penalty dell’1-1 con il quale le due squadre vanno al riposo.

Nella ripresa le ospiti partono forte e serve un intervento prodigioso di Tampieri per negare il gol a Lazaro, liberata da un errore in impostazione di Wagner. La Florentia si fa pericolosa con due azioni sulla destra con Dahlberg, ma i cross dell’esterno svedese non trovano le compagne.
Anche nel corso del secondo tempo prosegue il possesso palla ospite e la Roma colleziona calci d’angolo. Proprio su un corner di Giugliano è ancora Linari a far correre un brivido alle padrone di casa: il suo colpo di testa si stampa sul palo. Sull’immediata ripartenza Anghileri, su assist di Cantore, ha sul destro l’occasione per passare in vantaggio: Baldi compie un vero e proprio miracolo per negare il 2-1 interno.
Il punteggio non cambia più. Con questo pareggio contro una Roma lanciata verso il quarto posto in classifica, la Florentia interrompe la striscia di sconfitte e sale a 23 punti in classifica.

Nel prossimo fine settimana si giocherà il penultimo turno di campionato: Dongus e compagne saranno impegnate a Milano contro l’Inter.

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Il Brescia Calcio Femminile torna a vincere in casa: Veronique Brayda e Luana Merli stendono il Pontedera

Il Brescia Calcio Femminile centra la sua prima vittoria casalinga del 2021, battendo, nella ventiquattresima giornata di Serie B, il Pontedera per 2-0: un successo importante per la Leonessa che, con questa vittoria, vede sempre più vicino l’obiettivo della salvezza.

La prima occasione del match arriva al 15’ quando il Brescia va vicino al vantaggio: lancio di Magri per Cristina Merli che s’invola in area, ma il suo destro viene ipnotizzato da Bulleri. Le pontederine si rivedono al 21’ col tiro da fuori di Iannella che termina alto. Siamo al 26’ e arriva un’altra occasione biancoazzurra: Brayda entra in area granata, e lascia partire un destro sul quale Bulleri è brava a spedire la palla in angolo. Al 33’ calcio d’angolo di Cristina Merli, piazza il pallone per Veronique Brayda che di testa spiazza Bulleri, e porta in vantaggio il Brescia. È il segnale che serviva alle ragazze di Maria Macrì, perché dopo 120 secondi sponda col petto di Brayda per Luana Merli, salta due avversarie e di destro brucia Bulleri, fissando così il 2-0 per le padrone di casa.

Apertura di ripresa all’insegna del Brescia, quando Previtali, dalla posizione del dischetto, calcia un rigore in movimento che però finisce sopra la traversa. La partita avanza senza patemi, con le Leonesse che gestiscono bene il vantaggio, col Pontedera che il possibile per riaprire la gara. Le pontederine potrebbero rimettere in discussione l’incontro al 72’ se non il fatto che il colpo di testa di Maffei, su cross di Gavagni, va a sbattere sul palo. La capitana granata ci riprova qualche istante dopo con un tiro cross, ma Gilardi si salva con serenità. Le biancoblù tengono nuovamente a bada le toscane, e ad un minuto dal novantesimo Ronca tenta un sinistro dal limite dell’area, ma il pallone si perde alto sopra la traversa. Nei minuti di recupero il Pontedera prova ad infastidire nuovamente la difesa biancazzurra con la punizione battuta al 91’ da Del Prete, ma Gilardi blocca la palla in scioltezza. Sarà l’ultima azione, perché al 93’ Gasperotti sancisce il ritorno del Brescia alla vittoria casalinga dopo otto mesi di astinenza.

«Sono contenta per me ma soprattutto per la squadra – ha detto a fine partita la bomber del Brescia CF Veronique Brayda – avevamo bisogno di una buona prestazione che ci potesse portare a vincere. È stato un bel gol, ma Cristina me l’ha messa proprio lì, dovevo solo appoggiarla. Sono contenta anche per Luana che cercava il gol da un po’. Non possiamo mollare nulla perché mercoledì si torna in campo a Como e sarà un’altra battaglia. Per portare a casa i tre punti».
«Noi siamo venute qua e giocarcela – ha commentato nel post-partita la centrocampista del Pontedera Sandy Iannellanoi oggi abbiamo dato il massimo, ma il Brescia aveva qualcosa in più per raggiungere la salvezza».

BRESCIA: Gilardi, Viscardi, Locatelli, Galbiati, Parsani (72’ Ronca), Ghisi, Magri, Previtali (65’ Barcella), Brayda (65’ Colombo), Cristina Merli (72’ Massussi), Luana Merli (82’ Martino). A disp: Meleddu, Pasquali, Assoni, Verzeletti. All: Macrì.
PONTEDERA: Bulleri, Rizzato, Sidoni, Alice Sacchi (74’ D’Alessandro), Pantani, Consoloni (45’ D’Antoni), Maffei, Del Prete (74’ Mazzella), Iannella, Carrozzo (62’ Dehima), Gavagni. A disp: Francesca Sacchi, Viterbo, Iannetti. All: Ulivieri.
ARBITRO: Gasperotti di Rovereto.
MARCATRICI: 33’ Brayda (BRE), 35’ Luana Merli (BRE).

Photo Credit: Elia Soregaroli

La città crede nell’EDF Logroño nonostante i 6 ko consecutivi

Sporting Huelva - Logrono - Primera Iberdrola

L’EDF Logroño ha incasellato 6 sconfitte consecutive da quando i calciatori Courtois e Borja Iglesias annunciarono l’acquisto del club il 31 marzo scorso. L’ultima partita vinta dalle riojane è stata quella contro il Depor il 21 marzo. Da lì 6 sconfitte consecutive contro avversari di livello come Levante, Real Madrid, Real Sociedad e Athletic. Ma contro Betis e Sporting Huelva, gli insperati ko hanno lasciato un brutto sapore in bocca ai nuovi proprietari. Mancano 5 partite alla fine e sarà difficilissimo salvarsi visto che gli avversari sono Granadilla, un’altra squadra di livello alto. Poi Santa Teresa ed Eibar, due scontri diretti per salvarsi. Poi il Logroño giocherà contro l’Atlético Madrid che ormai non dovrebbe giocarsi più nulla dato che è remota la possibilità di qualificarsi alla Women’s Champions League e all’ultima giornata la sfida contro un Rayo Vallecano probabilmente già salvo. Ancora le riojane possono nutrire speranze di salvezza e contano sull’appoggio dei concittadini che hanno girato un video in cui mostrano che credono nelle VinoTinto, il soprannome della squadra.

Ci sono vigili del fuoco, giornalisti, operatori sanitari, insegnanti, di tutte le età e sessi per mostrare che vogliono che la squadra si salvi.
Ma la sconfitta di oggi fa sì che la salvezza si sposti di un altro punto, 8 a 5 giornate dalla fine. “Oggi, dall’angolo più profondo della città, a cui tutti quelli che arrivano, fanno sentire parte della famiglia, dalla più piccola alla più grande, tutte le persone che nutre affetto per la città, che racconta a gli altri cosa succede, da ognuno di questi cuori…” scrive la società sui social media
I tifosi credono nelle VintoTinto e lanciano anche due hashtag #YoTambienCreoEnLasVinoTinto e #LogroñoCreeEnVosotras. Purtroppo la classifica non alimenta le speranze di tutti i riojani, ma la squadra fino all’ultima giornata proverà a raggiungere il quint’ultimo posto che la salverebbe.
Anche noi crediamo nelle VinoTinto e auguriamo loro ogni fortuna in questa e nella prossima stagione!

Photocredit: EDF Logrono, Twitter

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