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In campo contro l’omofobia. Al via una campagna social e sui campi e iniziative in collaborazione con Arcigay, Gaynet e Supporters in campo

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Con questa campagna social e sui campi – spiega Luca De Simoni, coordinatore Area CSR LND- vogliamo combattere il pregiudizio e sostenere e dare voce a chi ogni giorno lotta per essere se stesso. Lo sport deve essere quello spazio sicuro e inclusivo, dove il talento e la passione superano ogni barriera e discriminazione”.
L’impegno della LND non si esaurisce con la giornata del 17 maggio, ma traccia un percorso ideale che unisce i campi da gioco al Pride Month di giugno.

Nelle prossime settimane, infatti, prenderà il via un’attivazione speciale che vedrà il coinvolgimento diretto di atleti, staff e tifosi.
Saranno distribuiti braccialetti speciali caratterizzati da slogan e messaggi con un forte valore simbolico.
I braccialetti, che hanno anche lo scopo di arrivare a tutte le generazioni, saranno una sorta di manifesto visivo e un gesto di responsabilità per dire no ad ogni forma di discriminazione per promuovere la cultura del rispetto reciproca.

Sassuolo: Final Four Primavera Women | Un weekend di crescita e condivisione

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non solo campo. La tre giorni di Final Four Primavera Women andata in scena lo scorso weekend a Sassuolo, tra il Mapei Football Center e lo Stadio Ricci, ha rappresentato per il Club un momento di partecipazione diffusa, coinvolgendo attivamente settore giovanile e Prima Squadra femminile in un percorso fatto di esperienze, formazione e condivisione. Accanto al convegno dedicato allo sviluppo del calcio femminile giovanile e alla crescita dei talenti, con protagonisti il Commissario Tecnico della Nazionale Femminile Andrea Soncin e il Direttore dell’Area Femminile del Sassuolo Alessandro Terzi, il cuore pulsante del weekend è stato il coinvolgimento diretto di tutte le calciatrici neroverdi.

Nel pomeriggio della finale di lunedì 11 maggio, le formazioni Under 17 e Under 15 hanno preso parte alla proiezione del docufilm Copa 71, prodotto dalle sorelle Williams, presso la Sala Biasin, dove il Comune di Sassuolo ha gentilmente ospitato l’attività. Un momento di visione collettiva che si è trasformato in un’occasione di riflessione e confronto su storia e sviluppo del calcio femminile a livello internazionale, riportando alla luce il Mondiale del 1971 disputato allo Stadio Azteca di Città del Messico, al quale partecipò anche l’attuale Presidente Onoraria e Brand Ambassador neroverde Betty Vignotto. 

Sempre nel pre-partita, spazio alla crescita personale delle più giovani: le Under 13 neroverdi hanno partecipato a un’attività di mentoring allo Stadio Ricci insieme a Davina Philtjens, Lana Clelland e Sara Caiazzo della Prima Squadra. Un incontro diretto e autentico, fatto di domande e confronto, che ha permesso alle ragazze di dialogare con chi vive quotidianamente il calcio ad alto livello, in uno scambio capace di arricchire entrambe le generazioni ed essere di ispirazione per le più piccole. A completare il quadro, la presenza allo stadio di tutti i gruppi del vivaio, che hanno potuto assistere alla finale vivendo da vicino l’atmosfera di un grande evento.

Le oltre 1000 presenze del Ricci hanno fatto da cornice a un’esperienza immersiva e a una giornata storica che ha rafforzato il senso di appartenenza e alimentato nelle più piccole il sogno di calcare, un giorno, lo stesso campo della Prima Squadra. Tra momenti formativi e partecipazione attiva, il weekend delle Final Four si è confermato non solo come un appuntamento sportivo di alto livello, ma come un’occasione concreta di crescita per tutto il movimento neroverde, a partire dalle sue protagoniste più giovani.

Zappa e Crotti portano alla vittoria il Lumezzane sul campo dell’Hellas Verona

Photo Credit: FC Lumezzane

Ultima fatica stagionale per il Lumezzane che già sicuro del secondo posto affronta in trasferta l’Hellas Verona con l’allenatrice Mazza che rilancia Ghisi dal primo minuto e schiera Burbassi punta in coppia con Sule.

PRIMO TEMPO – I ritmi sono bassi, le uniche occasioni arrivano all’11’ sugli sviluppi di una punizione calciata da Ketiš e respinta corta dalla difesa è Pizzolato a mandare di poco a lato; al 23’ tiro da fuori area di Galbiati bloccato a terra dall’estremo di casa.

SECONDO TEMPO – La gara si sblocca nella ripresa al 21’ grazie ad una deviazione sotto porta di Zappa che sigla il suo sesto gol stagionale. Capecchi al 24’ si esalta sul colpo di testa sotto porta del Verona, smanacciando la minaccia ed al 27’ il Lumezzane passa ancora grazie alla neo entrata Crotti che di destro in diagonale segna la sua prima rete stagionale. Ultimo brivido al 34’ sul tiro dalla sinistra di Zappa che è respinto dalla traversa e su cui Crotti sotto porta non trova il 3-0.

HELLAS VERONA: Valzolgher, Corsi (38′ st Demaio), Maffei, Marchetti, Crespi, Silvioni, Licco (38′ st Semanová), Casellato (23′ st Zordan), Zanoni, Peretti (23′ st Montesi), Colombo (23′ st Martišková). A disp. Bucci, Martari, Croin, Salvi. All. Moll.
LUMEZZANE: Capecchi, Stankova (20′ st Merli), Barcella, Galbiati, Pizzolato, Zappa, Ghisi (9′ st Licari),, Lorieri (20′ st Mutti), Burbassi (24′ st Crotti), Sule (9′ st Galdini). A disp. Lonni, Viscardi, Landa, Morreale. All. Mazza
Arbitro: Bruschi di Ferrara.
Reti: 22’ st Zappa, 27′ st Crotti, 48′ st Montesi.

Marco Bifulco, Napoli Women: “Non pensavo di vivere una stagione a ridosso della zona Champions”

Nelle scorse settimane durante la trasmissione ‘Un Calcio alla Radio’ ad intervenire è stato Marco Bifulco, presidente del Napoli Women. Sulle frequenze di Radio Napoli Centrale il massimo dirigente delle partenopee ha parlato della corsa Champions, ancora viva al momento dell’intervista e poi svanita nelle ultime uscite.

Il dirigente sull’ottima stagione delle campane aveva ammesso: “Non pensavo di vivere quest’anno questa situazione, a ridosso della zona Champions.  È un’emozione unica e provo l’ansia prepartita, sono convinto che le ragazze daranno il 100%  perchè hanno fatto una stagione incredibile”.
Il Napoli Women gioca le sue gare interne al ‘Piccolo’ di Cercola, impianto che però non è omologato per le gare europee. In vista di un posizionamento, poi sfumato, tra i primi tre in classifica Bifulco aveva dichiarato: “Cercola avrebbe bisogno di interventi. Abbiamo quindi chiesto alla città di Napoli che ha dato parere favorevole allo stadio Maradona. La SSC Napoli, invece, è arrivato un no categorico e non ci ha dato l’ok per lo stadio”.

Sulla questione poi il Presidente precisa: “Il Comune ci ha risposto prontamente ma non sappiamo quali siano le motivazioni della SSC Napoli, ci siamo mossi prontamente per un’alternativa ma rispettiamo la sua decisione”.
Cosi il Napoli Women aveva virato su Salerno e sullo stadio Arechi. A riguardo il massimo dirigente campano evidenzia: “Salerno ha dato, sia dal Comune che dalla società, un ok di massima. Necessitavamo del loro appoggio per la licenza UEFA ma l’obiettivo è Cercola, Salerno era l’unico scenario rimasto”. 

Sul responso e sul seguito dei tifosi azzurre, invece, Bifulco ha dichiarato: “C’è sempre stato un tifo numeroso, ci sono tanti appassionati del Napoli Women. La gente, infatti, supporta le ragazze con sole e pioggia. Coinvolgiamo il pubblico con attività e giochi nell’intervallo e nel post partita, vogliamo una comunità forte. Siamo attivi per offrire servizi e i risultati sportivi aiutano”.

Maria Grazia Petrara, Ternana Women “Felice di essere stata votata come migliore in campo”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women conclude il suo primo campionato di Serie A Women con un successo interno. Al ‘Gubbiotti’, infatti, le rossoverdi regolano 1-0 il Milan, con rete nel finale di Paloma Lazaro. In casa umbra nel post gara, tramite i canali ufficiali del club, è stata Maria Grazia Petrara che ha affermato: “In campionato abbiamo avuto diversi match nei quali abbiamo sempre lottato e creato tanto, concretizzando molto poco”.
L’attaccante rossoverde ha poi continuato sottolineando: “In casa, poi, abbiamo giocato meglio piuttosto alle gare in trasferta. In casa ci troviamo a nostro agio, abbiamo reso la vita difficile a tutte tra queste mura. Probabilmente se fossimo state più concrete negli ultimi venti avremmo ottenuto di più”.

Sul match contro le rossonere di Bakker, invece, ha commentato: “Potevamo fare gol anche nel primo tempo ma sfruttiamo poco le occasioni che ci capitano. Resta comunque un campionato difficile e forse ci piace vincere le partite agli ultimi minuti. Comunque questa è la nostra categoria e abbiamo lavorato tanto. Abbiamo fatto però errori e subito capito il meccanismo di questo campionato”.
La calciatrice classe 2004, allenata da Mauro Ardizzone, ha quindi aggiunto: “Sono felice di essere stata votata come migliore in campo. Onestamente è la prima volta che mi capita. Sono molto insoddisfatta, non mi piace accontentarmi e cerco di migliorarmi. Sono felice per la salvezza, per la squadra, per tutto quello che abbiamo fatto”.

Il Barcellona vince anche la Coppa della Regina

Barcellona campione Coppa della Regina 2026
Barcellona campione Coppa della Regina 2026

Il Barcellona domina anche la finale della Coppa della Regina e batte 3-1 l’Atlético Madrid.
Le catalane scendono in campo con Cata Coll, difesa a quattro Ona Battle, Aicha Camara, Mapi Leon, Esmee Brugts. In mezzo Vicky Lopez con Patri Guijarro. Alexia Putellas libera di svariare con Salma Paralluelo e Claudia Pina dietro a Ewa Pajor.
Risponde l’Atleti con Lola Gallardo in porta, difesa a cinque con Carmen Menayo, Andrea Medina, Xenia Perez, la brasiliana Lauren Leal e Alexia. In mezzo la norvegese Vilde Boe Risa, la giovane Natalia Martin e Fiamma Iannuzzi. Davanti le bomber Amaiur Sarriegi e l’altra norvegese Synne Jensen. Nel primo tempo è dominio blaugrana che segna tre goal in meno di quindici minuti dal 24° al 37°. Il primo con un bel tiro a giro di Claudia Pina che si insacca alla sinistra di Lola. Raddoppia Esmee Brugts di testa su cross dalla destra di Vicky Lopez. La stessa nazionale spagnola calcia un cross dalla sinistra, che Esmee Brugts devia in porta, salva una calciatrice dell’Atlético che però anzichè spazzare lascia la palla lì. Si avventa Salma Paralluelo per il tris catalano.
Nella ripresa entrano Luany e Gio Garbellini per Carmen Menayo e Amaiur Sarriegi. Le colchoneras provano a spingersi in avanti. Vilde Boe Risa dopo solo due minuti segna un goal meraviglioso: approfittando di una corta respinta della difesa blaugrana, fa partire un missile sotto la traversa della porta difesa da Cata Coll. Girandola di cambi con Clara Serrajordi e Francisca Nazareth che entrano per il Barça, Julia Bartel e Rosa Otermin per l’Atleti. Le catalane continuano ad attaccare e a fine partita collezioneranno ben 28 tiri e il 75% di possesso palla. Al 75° entra in campo anche il Pallone d’Oro Aitana Bonmatì, le catalane sostituiscono Synne Jensen con l’attaccante del Costa Rica Priscila Chinchilla. A pochi minuti dalla fine standing ovation anche per Vicky Lopez e Ona Battle. Entrano in campo Marta Torrejon e Sydney Schertenleib che entrano nel tabellino di questa finale. Le blaugrana vincono così la dodicesima Coppa della Regina, le colchoneras sono ferme a 2 coppe. Il Barcellona ha vinto 8 delle ultime 10 edizioni: solo la Real Sociedad nel 2019 e l’Atleti nel 2023 hanno interrotto questo incontrastato dominio catalano.

Suzanne Bakker, Milan: “Siamo cresciute durante la stagione ma non volevamo chiudere a metà classifica.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il campionato del Milan termina con una sconfitta per 1-0 contro una Ternana che interpreta meglio la gara, crea più occasioni e alla fine trova la rete del vantaggio al 92’ con Paloma Lazaro. Il Diavolo conclude la sua stagione al settimo posto, a metà classifica, una posizione che però non rimarca il buon cammino delle ragazze di Suzanne Bakker che sono state in grado di rimanere in corsa per un posto in Champions League fino alla penultima giornata.

Suzanne Bakker, allenatrice del Milan, ha commentato così ai microfoni di MilanTV, al termine dei 90 minuti: “C’è delusione perché l’obiettivo era quello di terminare la stagione nel modo migliore centrando i tre punti. Avevamo delle idee per oggi ma in campo non le ho viste. La Ternana ha meritato di vincere perché non abbiamo giocato bene.

È mancata la voglia di vincere su un campo che non era in perfette condizioni ma questa non può essere un’attenuante. Serve la mentalità giusta per vincere ogni duello. Se sbagli alcuni passaggi a causa del campo poi può succedere. Non ho visto la volontà di fare tutto il possibile, a livello individuale e di gruppo, per portare a casa la vittoria.

Abbiamo giocato bene per gran parte della stagione ma oggi e nel Derby abbiamo meritato di perdere. Nelle altre partite abbiamo giocato bene. Abbiamo spesso dominato e creato occasioni per segnare. Abbiamo avuto degli alti e bassi e oggi abbiamo fatto un passo indietro.

Se pensiamo al percorso fatto e guardiamo la nostra crescita rispetto all’inizio della stagione siamo cresciute tantissimo. Vogliamo continuare a crescere perché all’inizio della stagione non volevamo chiudere a metà classifica ma arrivare più in alto possibile. Bisogna lavorare sodo come stiamo facendo ogni giorno. Dobbiamo continuare a lavorare così nelle ultime due settimane della stagione perché non è ancora finita.”

Si conclude dunque una stagione dolce amara per il Diavolo che vede una crescita dal punto di vista delle prestazioni ma rimane ancora troppo altalenante a livello di risultati, cosa che non gli permette di rimanere competitiva costantemente ad alti livelli. L’obiettivo sarà quello di continuare a crescere, come sottolineato da Bakker, con la volontà di portare a casa un trofeo, come fatto dalla Primavera, e tentare l’ennesimo assalto alla Champions League.

Viola Bartalini, portiere della Fiorentina esordisce in serie A nell’ultima di Campionato

Viola Bartalini, portiere della Fiorentina classe 2005, festeggia l’esordio nella massima serie, con una bella vittoria casalinga al Viola Park, per un 2 a 1 contro Lazio.

Non me l’aspettavo, sono molto contenta afferma la giocatrice, mi dispiace di aver preso il gol ma l’emozione forse era troppa in campo”.

Esclusa la rete della Lazio nella ripresa, che forse era imparabile, Alice ha aiutato la squadra in molte uscite fondamentali per mantenere il risultato stabile fino al termine.

“E’ andata bene, devo dire la verità, e sono contenta di aver anche contribuito a questa vittoria e si chiusa la stagione al migliore dei modi ed io ancora meglio con questo esordio!”.

EURO Under 17 femminili: Germania 1-0 Francia: il gol di Kleeman decide la finale

La Germania è stata incoronata campionessa del Campionato europeo UEFA femminile Under 17 per la nona volta, un record dopo aver battuto la Francia 1-0 nella finale a Belfast. Entrambe le squadre hanno avuto occasioni nel primo tempo a Windsor Park, ma il gol di Marie Kleemann al 29° minuto ha deciso la partita, permettendo alla Germania di vendicarsi della sconfitta per 1-0 contro la Francia durante le qualificazioni.6

Momenti chiave

9′ Zidi tira largo dentro l’area
12′ Il numero 19 spara oltre il palo
21′ Ducreux respinge il tiro
di Säring 29′ Kleemann apre il gol
33′ Kropp respinge il tiro
del Bento 43′ Il numero 1 Germania nega Adedini

Partita in breve: la Germania vince il nono titolo

La Francia ha segnato tre gol in più di qualsiasi altra squadra nelle prime quattro partite e i campioni del 2023 hanno quasi aggiunto un altro gol all’inizio, con Méhisane Zidi – autore del gol della vittoria nella fase a gironi contro la Spagna – che ha calciato fuori due volte dopo essere stata servita con astuzia da Léa Motyka e Rachael Adedini.

La Germania si trovava in un territorio familiare dopo aver resistito a molta pressione durante la vittoria in semifinale contro la Spagna, e dopo aver mantenuto la pazienza si è avvicinata al gol quando Victoria Säring ha costretto Clélia Ducreux a parare con una gamba su un tiro della centrocampista in giornata, nell’ambito di un periodo promettente per la squadra di Sabine Loderer. Un incrocio della presenza creativa influente di Mia Giesen portò poi alla svolta della Germania. Clara Choisy ha sfruttato l’esitazione della Francia con un tiro brillantemente respinto dalla parata con una mano di Ducreux, ma Marie Kleemann è arrivata e ha segnato il suo secondo gol del torneo.

La Francia avrebbe pareggiato prima dell’intervallo se non fosse stato per le eccellenti parate di Mirja Kropp, la numero 1 tedesca che si è tuffata per respingere i tiri di Mayra Bento e della sempre pericolosa Rachael Adedini, quest’ultima che ha portato Motyka a calciare il rimbalzo sopra la traversa. Entrambe le squadre hanno effettuato cambi offensivi all’intervallo, con la Francia che ha inserito Margot Collin – responsabile di quattro gol dall’inizio delle qualificazioni – mentre la Germania ha inserito Johanna Putzer. Säring ha calciato un tiro potente fuori da un angolo delicato prima che Collin e la tedesca Laura Ernst andassero vicini al gol con colpi di testa in un secondo tempo più equilibrato. Tuttavia, nessuno dei due ha potuto aumentare il punteggio, poiché la nazione di maggior successo nella storia di questa competizione ha conquistato il suo nono trionfo e il primo dal 2022.

Formazioni

Germania: Kropp; 5Hell, Ernst, Dafinger, Dürr; Säring (Feiertag 78), Hebben (Kessler 78), Itgenshorst, Giesen (Martens 66); Kleemann (Kuhn 90+3), Choisy (Putzer 46)

Francia: Ducreux; Yerro, E. Motyka, Olando, Girardot (Prezelin 90); L. Motyka, Dhalluin (Niakate 59), Tae (Thomas 78), Bento (Ane 59); Zidi (Collin 46), Adedini

C

Il Bologna chiude con un 2-1 a Brescia: confermato il quarto posto della scorsa annata

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Bologna Women chiude in bellezza la Serie B Femminile stagione 2025-2026, la terza in cadetteria: il 2-1 a Brescia – firmato Re e Fusar Poli – conferma il 4° posto della scorsa annata, grazie al sorpasso ai danni della RES Donna Roma, con 43 punti.

Soprattutto, quella di oggi è la 100a vittoria nei campionati dall’istituzione della squadra (2020-2021) tra Serie C e B e la 50a nelle gare in trasferta.

Mister Di Donato conferma le prime undici di settimana scorsa, portandosi in panchina cinque giocatrici della Primavera: Riccio, Barioni e Ciamponi – già viste in campo negli scorsi weekend – e le “new entry” Anderlini e Lippers. A mettere la partita sui giusti binari, però, è una delle ragazze più esperte – Cecilia Re – brava a colpire più in alto di tutte dopo appena tre minuti. Il Brescia reagisce, andando vicino al gol con Cacciamali, ma sulla cui conclusione si immola Marengoni che salva sulla linea.

Nella ripresa, Tironi fa tremare il palo e Poli“castiga” Frigotto sul primo palo, per un pareggio che dura solo 120”: Fusar Poli, infatti, sfrutta il filtrante di Giai per bucare Scotti. Nel finale, c’è spazio anche per Giorgia Anderlini, che conclude il periodo di esordi nell’ultimo mese.

NOTE:
100a vittoria in campionato nella nostra storia e 50a in trasferta;
Prima
convocazione per Valerie Lippers e Giorgia Anderlini, rispettivamente difensore classe 2008 e attaccante classe 2007;
Esordio in Prima squadra per Anderlini, giocatrice numero 105 a vestire i nostri colori in una partita ufficiale e 14a “promossa” dalla Primavera;
Secondo gol in stagione per Cecilia Re;
Sesto centro nell’annata per Giulia Fusar Poli.

BRESCIA-BOLOGNA WOMEN 1-2

BRESCIA: 19 Scotti, 4 Kuratomi, 5 Nicolini (84’ 28 Zambelli), 7 Brayda (63’ 10 Farina), 8 Magri, 9 Cacciamali, 16 De Biase, 18 Poli (63’ 11 Viviani), 23 Cavicchia (63’ 33 Shikai), 24 Requirez (70’ 14 Capitanelli), 25 Micciarelli.
A disposizione: 1 Donini, 3 Toma, 21 Donda, 29 Galbusera.
Allenatore: Zenoni

BOLOGNA: 55 Frigotto, 3 Lahteenmaki, 6 Pellinghelli (84’ 28 Tucceri Cimini), 8 Fusar Poli, 9 Tironi (90’ 53 Anderlini), 14 Giai, 15 Re, 20 Cavallin, 21 Spinelli, 33 Jansen (70’ 30 Battelani), 43 Marengoni.
A disposizione: 73 Lauria, 12 Fracaros, 16 Barioni, 17 Riccio, 24 Lippers, 29 Ciamponi.
Allenatore: Di Donato

Arbitro: Bonasera di Enna
Marcatrici: 3’ Re (BO), 62’ Poli (BR), 64’ Fusar Poli (BO)
Ammonita:
Spinelli (BO)

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