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Venezia: Alice Zuanti premiata al Gran Galà del calcio Triveneto come miglior giocatrice della scorsa stagione

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La mattina del 10 novembre si è svolta la XXV edizione del Galà del Calcio Triveneto, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori in collaborazione con l’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana). L’evento, dedicato a celebrare e premiare i migliori calciatori delle squadre professionistiche del Triveneto, ha visto il vicecapitano Gianluca Busio ricevere il riconoscimento come Miglior calciatore del Venezia FC per la stagione sportiva 2024/2025, mentre l’attaccante della prima squadra femminile arancioneroverde, Alice Zuanti, è stata premiata come Miglior giocatrice della scorsa stagione.

“Sono davvero felice e onorata di aver ricevuto questo premio così prestigioso – ha dichiarato il contributo arancioneroverde -. Il calcio è sempre stato la mia vita e, per arrivare a questo livello, ho dovuto lavorare molto duramente, senza mai mollare, soprattutto nei momenti più difficili.
In questo momento sento il dovere di ringraziare la mia famiglia, perché mi è sempre stata vicina e ha creduto nel mio sogno.
Vincere il campionato lo scorso anno è stato bellissimo: sognavo di riuscirci indossando questa maglia prima di concludere la carriera. Non so ancora per quanti anni giocherò, ma dopo aver conquistato la Serie B ora sogno di raggiungere la Serie A”.

Le Leonesse del Venezia, intanto, sono reduci dalla ottava giornata di campionato che ha visto il derby contro il Vicenza terminare con una sconfitta (0-3). Il percorso, ora, proseguirà sotto la supervisione del neo allenatore Luis Oliveira; la prossima domenica è tempo di trasferta con la giocata di fronte all’Arezzo, il cui umore sembra essersi sollevato dopo la parità conquistata contro il Brescia. Come sempre sarà il campo a parlare.

“The end of Damallsvenskan”: l’Häcken festeggia la vittoria del campionato

Il BK Häcken è campione di Svezia. La squadra si è assicurata il titolo 2025 grazie alla vittoria per 2-0 in trasferta contro il Djurgården (autrici del vantaggio sulla opposta, Tabby Tindell e Felicia Schröder).

A Stoccolma per scrivere la storia: per la formazione accompagnata dal tecnico Mak Lind, si è, trattato, infatti, del secondo percorso stagionale vinto (il precedente risale al 2020, quando la stessa veniva denominata “Kopparbergs/Göteborg”). Un traguardo emozionante per società e tifosi che, solo qualche anno fa, piangevano la scomparsa del club che si sarebbe potuta verificare da lì a poco per questioni di natura economica ed investimenti poco significativi per poter pensare di tenere in piedi tale realtà scandinava.

Il percorso del neo campione è stato segnato da 4 sconfitte ed un solo pareggio; in 25 giornate totali (l’ultima in realtà ancora da disputare – la squadra ha, infatti, vinto il titolo citato in anticipo) rimangono 19 le vittorie. Un record assoluto che aveva piazzato le giallonere al vertice della classifica già da diverso tempo. Le stesse sono reduci, inoltre, dal buon risultato conquistato in occasione dell’andata degli ottavi di finale della Women’s Europa Cup contro l’Inter: la gara, andata in scena il 12 novembre presso la Hisingen Arena di Göteborg (Svezia), ha visto le padrone di casa trionfare mediante un 1-0; atteso, ad ogni modo, il ritorno che si giocherà mercoledì 19 novembre al KONAMI Football Centre.

Tornando al discorso Damallsvenskan, ben figurano anche Hammarby e Malmö, diretti inseguitori (ormai solamente in termini di scalinata) della ormai trionfatrice di categoria. Retrocessione in Elitettan 2026 già annunciata per l’Alingsås, mentre Rosengård e BP si contendono l’accesso ai play-off.

La Serie A Women premiata al Gran Galà del Calcio, Maria Claudia Celadin: “Felici di rappresentare il calcio femminile”

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano
Durante il Gran Galà del Calcio 2025 ad essere premiata è stata anche la Serie A Women, sul palco per la valorizzazione del calcio delle donne ed il lavoro per un futuro più inclusivo nello sport. All’interno del Festival dedicato al calcio italiano è stata premiata per essere risultata il “miglior team digital social media’. A parlare è stata Maria Claudia Celadin che ha dichiarato: “Sono estremamente felice di essere qui rappresentando un pochino il calcio
femminile. Per noi  del team la cosa più importante è essere presenti in un contesto del genere”.
Maria Claudia Celadin ha poi aggiunto: “Le difficoltà di una federazione femminile rispetto ad un club è quello di non avere una squadra ed uno spogliatoio, lavoriamo tutti da remoto. Sono quattro anni che lavoriamo tutti da remoto per cui coprire il weekend live, fare 30 o 40 contenuti da remoto sempre in costante contatto in una chat Whatsapp è veramente difficile quindi. Ringrazio tantissimo il mio team. sono degli invasati, perché se fai questo mestiere devi essere un pochino invasato e li ringrazio e ringrazio voi per questo riconoscimento”.
Infine, poi, Maria Claudia Celadin ha concluso: “Lo facciamo, non dico 24 ore su 24, ma quasi, perché questo è quello che ti impone un pochino il mondo dei social. Lo facciamo veramente all’interno di una chat dalla mattina alla sera, non è facile, il nostro è un mondo in cui per fortuna possiamo ancora sperimentare, possiamo usare, possiamo permetterci di sbagliare, anche se avendo dietro comunque la Federazione non è neanche così semplice e scontato. Però sì, pro e contro, non è facile e c’è dietro veramente tantissima passione per il calcio, per il calcio femminile e per i social”.  

“Il Sud in campo”: il modello Napoli Women e il valore sociale dello sport femminile

Credit Photo: Bruno Fontanarosa- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’evento ha visto la partecipazione del candidato alla presidenza della Regione Campania, Roberto Fico, e del sindaco di Cercola, Biagio Rossi, insieme a rappresentanti di associazioni, enti e realtà del territorio. Un’occasione per riflettere su come lo sport femminile, e in particolare il calcio, possa essere un modello concreto di crescita sociale e culturale, capace di generare valore per la comunità e di ispirare le nuove generazioni. Nel corso dell’incontro, Napoli Women ha ribadito la volontà di diventare sempre più un hub di incontro e collaborazione, un punto di riferimento per chi crede che lo sport possa essere strumento di inclusione reale, di empowerment e di cambiamento.

“Il calcio femminile, e più in generale lo sport, può essere un linguaggio universale per abbattere stereotipi, creare modelli positivi e costruire reti di sostegno reciproco. Ma per essere davvero inclusivo deve essere anche sostenibile — e questo passa dal supporto concreto delle istituzioni e della comunità”, ha dichiarato Marco Bifulco, presidente del Napoli Women.  Il club, unica squadra professionistica femminile del Sud Italia e una delle due sole realtà indipendenti dai corrispettivi maschili presenti in Serie A Women, continua a distinguersi per il proprio impegno nel promuovere valori di equità, formazione e partecipazione, investendo con forza anche nel settore giovanile.

La scuola calcio di Napoli Women, che coinvolge un numero crescente di bambine, rappresenta infatti uno dei pilastri del progetto: un luogo dove lo sport diventa veicolo di crescita personale, fiducia e libertà di espressione, al di là dei risultati sportivi. La giornata si è conclusa con un forte messaggio condiviso: la necessità di costruire un tavolo permanente di dialogo tra sport, istituzioni e territorio, per sostenere le realtà che operano con finalità sociali e creare insieme modelli ispirazionali fondati su valori sani, inclusivi e sostenibili. “Napoli Women continuerà a essere portavoce di questo impegno – ha concluso Bifulco – perché crediamo che la vera vittoria non sia solo sul campo, ma nella possibilità di trasformare lo sport in uno strumento di crescita collettiva per tutto il Sud.”

Simone Bragantini, Hellas Verona Women: “Stiamo crescendo. Vado orgoglioso di queste ragazze”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

L’Hellas Verona ha vinto in casa per 2-1 contro il Como in una partita dal grande valore agonistico. Il Como capolista ha aperto le marcature, ma le padrone di casa in rimonta con una doppietta di Colombo, hanno ribaltato la gara riuscendo a blindare all’Olivieri i tre punti.
Il mister Simone Bragantini, intervistato nel post partita si è espresso su quanto successo in campo sottolineando la crescita delle sue ragazze di cui, ha ribadito più volte, va molto fiero per il modo in cui si impegnano sia durante gli allenamenti che in partita.
Aver dato filo da torcere al Como, essere riuscite a vincere e rimanere in partita è un gran passo avanti per l’Hellas che deve avere meno timore davanti all’avversario e consapevolezza sui propri mezzi e qualità.

“E’ un bel premio per il lavoro che stanno facendo le ragazze durante tutta la settimana. Come avevo detto anche nella scorsa intervista, stiamo crescendo; oggi abbiamo avuto un po’ di timore iniziale che dobbiamo toglierci nei confronti dell’avversario. La cosa importantissima è stata rimanere sempre in partita. Questo dimostra un nostro ulteriore passo avanti. Io vado orgoglioso di queste ragazze: anche dopo Cesena e Brescia, che sono state le partite che abbiamo perso. Sono fiero perché le vedo lavorare durante la settimana. Vado orgoglioso di tutta la squadra, dello staff, di tutte le persone che sono coinvolte. Siamo un gruppo che sta diventando una squadra”.
Le prossime avversarie delle gialloblu, che disputeranno la nona giornata di serie B al Bentegodi, saranno le ragazze del Frosinone. In questa settimana le sessioni di allenamento andranno affrontate esattamente come quelle contro il Como utilizzando come ulteriore spinta l’emozione e l’orgoglio di giocare in un palcoscenico di grande caratura come il Bnetegodi.
“E’ un’emozione: quando il nostro presidente ci ha detto che avremo questa grandissima opportunità, abbiamo avvertito l’emozione che deve essere motore dei nostri allenamenti con la voglia di far sempre di più per noi, ma soprattutto per quello che è l’Hellas.
La prossima partita la si deve preparare con tanta intensità come abbiamo fatto contro il Como. Dopo 24 ore di riposo penseremo al Frosinone e al futuro”.

Scopri le nominate per il premio FIFA Marta e vota il tuo gol preferito

Sono aperte le votazioni per il Premio FIFA Marta 2025, con 11 gol in corsa per l’illustre riconoscimento. Il premio prende il nome dalla leggendaria calciatrice brasiliana Marta, che ha vinto la prima edizione nel 2024 e quest’anno ha ricevuto un’altra nomination. Il premio celebra i gol più spettacolari del periodo di qualificazione, che va dall’11 agosto 2024 al 2 agosto 2025.

Jordyn Bugg

North Carolina Courage – Seattle Reign | 22 marzo 2025

Per il North Carolina Courage andava bene qualsiasi punto del campo, dopo aver respinto un pericoloso attacco del Seattle Reign. Qualsiasi punto, tranne il piede di Jordyn Bugg. Il difensore centrale ha respinto la palla, che è rimasta ferma sul terreno di gioco, invitandola a calciare con forza nell’angolo in alto a destra, lasciando i tifosi e le compagne di squadra con le mani sulla testa per l’incredulità. Il gol è risultato quello decisivo per la vittoria per 2-1 nella gara della National Women’s Soccer League.


Mariona Caldentey

Olympique Lyonnais – Arsenal | 27 aprile 2025

Mariona Caldentey ha segnato un gol tanto decisivo quanto spettacolare nella partita di ritorno della semifinale di UEFA Women’s Champions League contro il Lione. Con il punteggio di 2-2 nella doppia sfida, la spagnola ha ricevuto la palla appena fuori dall’area di rigore ed è riuscita a ritagliarsi un po’ di spazio. Successivamente, ha tirato con forza, lasciando Christiane Endler immobile sul posto. Le Gunners hanno poi vinto per 5-3 nella somma dei due risultati, prima di conquistare il titolo con la vittoria sul Barcellona.


Ashley Cheatley

Brentford – Ascot United | 3 novembre 2024

L’attaccante del Brentford Ashley Cheatley ha aperto la gara di FA Cup femminile contro l’Ascot United con grande stile. Dopo aver controllato la palla nell’area di rigore con la coscia, l’inglese ha saltato un difensore con un sombrero, per poi mettere in scena un’acrobazia fantastica che è finita in fondo alla rete.


Kyra Cooney-Cross

Germania – Australia | 28 ottobre 2024

L’Australia ha conquistato una famosa vittoria in rimonta sulla Germania lo scorso anno, con Kyra Cooney-Cross che ha segnato un memorabile gol. Il centrocampista ha approfittato di un pallone vagante appena dentro la metà campo tedesca, ha controllato con un tocco e ha calciato con precisione millimetrica. Clare Hunt avrebbe poi sigillato la vittoria nel secondo tempo.


Jon Ryong-jong

Corea del Nord – Argentina | 2 settembre 2024

La Corea del Nord era già in vantaggio di un gol quando Jon Ryong-jong ha raccolto la palla a 25 metri sulla sinistra. Si è lanciata verso l’area di rigore e ha calciato con un tiro a giro che è finito nell’angolo superiore della porta. Le giganti dell’AFC hanno poi vinto per 6-2, aggiudicandosi il terzo titolo della Coppa del Mondo Femminile Under 20 della FIFA in Colombia.


Marta

Orlando Pride – Kansas City Current | 17 novembre 2024

Marta ha ottenuto due nomination nel tentativo di difendere il premio, la prima delle quali grazie a una splendida azione individuale con l’Orlando Pride. Con la sua squadra in vantaggio per 2-1 nei minuti finali, la numero 10 ha raccolto la palla poco oltre la metà campo, ha superato un’avversaria e si è lanciata verso l’area di rigore. Una volta lì, ha superato con una finta altri due difensori del Kansas City Current, ha superato il portiere con un’altra finta e ha segnato con calma quello che si sarebbe rivelato un gol stupendo.


Vivianne Miedema

Galles – Olanda | 5 luglio 2025

L’Olanda ha iniziato la sua campagna nell’UEFA Women’s EURO in modo straordinario grazie all’icona nazionale Vivianne Miedema. Ricevuta la palla al limite dell’area, il capitano ha fintato il tiro con il destro, poi ha fatto lo stesso con il sinistro per guadagnare spazio, prima spedire un tiro delizioso nell’angolo più lontano della porta. L’Olanda ha poi vinto la partita d’esordio nel torneo per 3-0.


Kishi Nunez

Argentina – Costa Rica | 8 settembre 2024

Con l’Argentina senza vittorie e ormai fuori dalla Coppa del Mondo Femminile Under 20 della FIFA, serviva un’eroina nell’ultima partita del Gruppo F. Kishi Nunez ha assunto questo ruolo in modo spettacolare a Bogotà, liberandosi da un contrasto a oltre 40 metri dalla porta, alzando lo sguardo, vedendo il portiere del Costa Rica fuori posizione e calciando con precisione millimetrica nella rete. Il gol si è rivelato decisivo, sia per la vittoria della partita che per il passaggio della Albiceleste agli ottavi di finale.


Lizbeth Ovalle

Tigres v Guadalajara | 3 marzo 2025

Lizbeth Ovalle ha consolidato la vittoria per 2-0 delle Tigres sul Guadalajara in modo spettacolare. Jenni Hermoso ha crossato la palla per la messicana in corsa, che ha regolato il proprio corpo e ha mandato la palla nell’angolo in alto a sinistra con un audace colpo di scorpione. Ha fatto nuovamente notizia ad agosto, quando l’Orlando Pride ha pagato 1,1 milioni di sterline per il suo cartellino, rendendola la calciatrice più costosa di tutti i tempi.


Ally Sentnor

USA v Colombia | 20 febbraio 2025

Sembrava non esserci alcun pericolo per la Colombia quando Ally Sentnor ha raccolto la palla a 35 metri dalla porta, ma la situazione è cambiata repentinamente. L’americana ha superato due avversarie e ha calciato verso la porta sudamericana, portando gli Stati Uniti in vantaggio per 2-0, risultato che si sarebbe rivelato definitivo nella loro partita d’esordio nella SheBelieves Cup.


Khadija Shaw

Hammarby v Manchester City | 21 novembre 2024

Khadija “Bunny” Shaw è da tempo un grande goleador e ha segnato quello che è probabilmente il suo gol più bello contro l’Hammarby nella UEFA Women’s Champions League. Dopo aver ricevuto la palla sulla sinistra appena fuori dall’area, la giamaicana l’ha rapidamente spostata sul piede destro, il suo piede forte, e ha tirato con forza verso la parte alta della rete, assicurando alla sua squadra una vittoria per 2-1.

Vincitrice precedente

2024 – Marta | Asisat Oshoala | Sakina Karchaoui

Serie B Femminile: opposte nel big match Cesena-Como 1907, sfida tra le prime due della classe

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tempo di tornare in campo nella Serie B Femminile giunta alla sua nona giornata. Le sette gare della cadetteria prevedono un anticipo al sabato con altri sei match alla domenica, visibili tutti in diretta su Vivo Azzurro TV.

Si parte al sabato con l’intreccio delle 14:30 per allontanarsi dalle zone basse tra il Trastevere, fanalino di coda ma rinvigorito dalla prima vittoria in campionato, ed il San Marino, un punto avanti in classifica rispetto alle avversarie di giornata. Anche domenica tutte le partite sono previste alle 14:30.

Sfida al vertice tra le prime due della classe con il Cesena, leader della cadetteria, che ospita il Como 1907, che ha ceduto la prima piazza dopo la sconfitta dell’ultimo turno. Alle loro spalle spera di rosicchiare punti il Lumezzane, reduce da quattro vittorie di fila, di scena in trasferta con il Vicenza, che ha collezionato tre successi nelle ultime quattro gare. Intreccio tra formazioni che vivono un momento completamente opposto, nonostante un’ottima posizione in classifica, è quello tra Brescia e Res Donna con le lombarde lontane dai tre punti da tre gare e le capitoline da quattro.

Situazione simile in Arezzo-Venezia con l’undici toscano che ha portato a casa un punto nelle tre recenti uscite mentre le venete arrivano a questo match dopo quattro sconfitte di fila. Gara tra due team in posizione buona, invece, è quella tra Bologna e Freedom, con le emiliane avanti di un punto sulle piemontesi. Chiude il quadro Frosinone-Hellas Verona, con le ciociare che hanno portato a casa sei punti nelle ultime tre gare uno e le venete sette.

Pinto e Salvai docet: “Champions e campionato? Una linea molto sottile…”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La necessità di ritrovare vittoria e sorriso, una gara al cardiopalma che ha dimostrato quanto la Juventus riesca talvolta a redimersi dalle ultime uscite, approcciando nel modo corretto e con la grinta di chi crede davvero alla potenza di questi colori.

Sì, perché le bianconere, prima di scendere sul ring tutto spagnolo per l’incontro davanti all’Atlético Madrid, avevano già evidenziato la voglia di rimettersi in carreggiata dopo una prima fase di campionato ed una precedente sfida Champions non andata secondo i piani sperati; per questo, il finale di 2-1 sulla avversaria di mercoledì, appare ora oro colato per le rappresentanti di Torino, fiere di aver saputo reagire ad una posizione che non dava reale valore al potenziale d’insieme.

Un punto di partenza per la rosa a disposizione di Max Canzi, ancora con la stessa luce negli occhi, una luce che illumina la parola “fame”. A questo proposito, poco dopo la disputa europea infrasettimanale, a pronunciarsi è stata Cecilia Salvai che, resasi disponibile ai microfoni di Juventus News 24, ha riferito: “La vittoria trovata? Era necessaria per diversi motivi; il fatto di aver dimostrato di poter competere a livello europeo ed in modo così passionale ci rende felici ed orgogliose”.

Fino ad ora sono due i risultati positivi raccolti in League Phase, con l’intermezzo ko subito di fronte al Bayern Monaco. Una sorta di “discrepanza” con la realtà campionato che lo stesso difensore ha spiegato così: “La Champions richiede una attenzione differente, ma ciò che dovremmo attuare in entrambe le competizioni è l’attenzione al dettaglio. Una linea molto sottile tra le due; ci lavoreremo su”.

La parola successiva a Tatiana Pinto; ecco quanto affermato dalla numero 29 portoghese, ex colchoneros, approdata ad arricchire il gioco bianconero durante le operazioni di mercato estivo: “Sono molto felice per questo successo di squadra; un risultato che ci dà morale e motivazione per affrontare i prossimi appuntamenti con più tranquillità. Sappiamo che ci aspettano delle sfide molto dure, ma l’importante per me è aiutare la squadra – ha concluso -. Per l’occasione ci tenevo a tornare e vincere”.

Ora il prosieguo stagionale con la giocata casalinga di fronte al Genoa, poi…ancora Champions: sarà la volta del Lione!

Il Benfica capitana la Liga BPI, il Maritimo deve correre ai ripari

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

La sesta giornata di Liga BPI ha confermato il Benfica come capolista della massima serie del Campionato di calcio femminile portoghese (il Benfica è l’unica squadra, assieme al Racing Power aver conquistato i tre punti della vittoria). Il Braga con il pareggio contro lo Sporting si è portato al quarto posto in classifica, appena al di fuori della zona champions a cui accede invece lo Sporting in quanto secondo in classifica. In pericolo retrocessione (ma il campionato è comunque ancora lungo Torreense e Damaiense (che stando così le cose dovrebbero affrontare lo spareggio) e il Maritimo che vede rosso con soli 4 punti: ultimo in classifica deve necessariamente premere il piede sull’acceleratore per salvarsi dalla retrocessione.

Senza vittorie da tre partite e all’ultimo posto in classifica, il Marítimo ha ospitato il Racing Power, anch’esso reduce da una brutta sconfitta in casa. A vincere, in una partita combattuta, è il Racing Power grazie alla doppietta di Ezekiel.  Al 35′, le ospiti hanno aperto le marcature: Madalena Marau ha servito Ezekiel in profondità e l’attaccante nigeriana non ha avuto difficoltà a insaccare in rete. Nel secondo tempo il Marítimo è entrato in campo forte, con la voglia di ribaltare il risultato e, subito dopo il fischio d’inizio della frazione, Liliana Gonçalves è andata vicina al pareggio, ma il tiro è stato respinto da Shelby High sulla linea di porta. Il Racing ha raddoppiato al 69′: Inês Gonçalves, dalla sinistra, ha crossato con precisione al centro dell’area, dove c’era Ezekiel, che ha tirato forte e preciso nella porta di Nicole Panis. A cinque minuti dalla fine il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore per fallo in area a favore del Maritimo; la tedesca Sade Heinrichs ha trasformato con freddezza in gol e ha accorciato le distanze portando il risultato sull’1-2, che è rimasto invariato fino alla fine. Con questa vittoria, il Racing Power sale provvisoriamente al terzo posto con nove punti, mentre il Marítimo è al nono posto con quattro punti. Come è prevedibile Ezekiel è stata eletta giocatrice della giornata: fondamentale nell’attacco della sua squadra, ha segnato entrambi i gol della vittoria, dimostrando la sua qualità.

Il SL Benfica ha battuto il Torreense per 2-0, con gol di Anna Gasper e Chandra Davidson, nel finale di una partita molto combattuta e equilibrata. Le campionesse nazionali hanno rafforzato la loro leadership, ora con 16 punti, mentre le avversarie rimangono al settimo posto, con sei punti. Il Benfica è entrato in campo minaccioso, insediandosi con disinvoltura nel centro campo avversario con Lucia Alves come ‘condottiera’ delle incursioni della squadra ospite. Il Torreense, di contro, ha saputo difendersi con ordine e criterio. Con questo ritmo, il primo tempo è terminato a reti inviolate. Nella seconda frazione il Torreense è apparso più sciolto, con buoni scambi di palla e un gioco più equilibrato. Nonostante questo, al 68′ il rigore trasformato da Anna Gasper ha sbloccato il tabellino portando in vantaggio il Benfica. In svantaggio nel punteggio, l’allenatore delle padrone di casa ha cercato di dare nuovo slancio al suo attacco, ricorrendo a diverse sostituzioni, ma senza i risultati sperati. Anzi, è stato il Benfica a segnare di nuovo (81′), con una spettacolare azione di Lara Martins sulla fascia sinistra: all’ingresso dell’area, ha crossato di destro, e Chandra Davidson ha finalizzato per il 0-2. Una vittoria accettabile, anche se difficile, giustificata dal buon comportamento del Benfica nel secondo tempo, di fronte a un avversario che ha sempre avuto un buon atteggiamento.
Lúcia Alves è stata designata MVP: la calciatrice portoghese ha disputato una buona partita, dinamizzando l’attacco e rappresentando una minaccia costante per la difesa del Torreense. Si è dimostrata molto prolifica nel primo tempo ed è stata l’artefice dell’azione che ha portato al rigore trasformato da Anna Gasper.

Lo SC Braga e lo Sporting hanno pareggiato con un gol ciascuna, nella partita valida per sesta giornata di Liga BPI. I gol sono stati segnati nel primo tempo di un incontro in cui le minhotas si sono dimostrate più efficaci in attacco, di fronte alle avversarie che hanno ceduto fisicamente nel finale. Con questo risultato, lo Sporting mantiene il secondo posto in classifica, ora con 11 punti, mentre lo SC Braga occupa la quarta posizione, con otto punti.
Il Braga ha aperto le marcature con il gol (23′) di Malu Schmidt, che ha approfittato di un buon passaggio di Cristiana Vieira.
La squadra leonina ha raggiunto il pareggio al 44′ grazie a Telma Encarnação, che ha trasformato in gol un rigore per un fallo di mano. Dopo l’intervallo, e dopo un ottimo primo tempo, la qualità del gioco è calata e la partita ha perso intensità nel finale, con un calcio meno fluido, ma con le padrone di casa complessivamente più forti e in grado di creare difficoltà alla difesa avversaria, che comunque ha offerto una buona prestazione.
Malu Schmidt è l’MVP: un altro bel gol da aggiungere alla sua collezione, in una prestazione efficace che ha messo in grande difficoltà la difesa leonina.

SF Damaiense e Rio Ave FC hanno pareggiato (1-1) nella partita della sesta giornata della Liga BPI disputata allo Stadio Algarve. La squadra di casa è passata in vantaggio al 10′, ma il Rio Ave ha pareggiato nei minuti di recupero dopo il 90′.
Il primo gol del pomeriggio è stato segnato da Lidiane Antunes, maglia numero 10, che è stata atterrata in area di rigore. La giocatrice del Damaiense ha tirato con profitto e ha aperto le marcature. La partita è proseguita tra un ritmo elevato e l’equilibrio. Il Rio Ave ha controllato il possesso palla nei primi minuti del secondo tempo ed è stato premiato per la sua abnegazione e resilienza nei minuti di recupero: al 90+10′ Madison Wolfbauer è stata atterrata nell’area avversaria. Con l’aiuto del VAR e la revisione, la squadra arbitrale ha confermato il rigore che la stessa Wolfbauer ha trasformato in gol, ristabilendo la parità.
In questo modo, lo SF Damaiense sale a cinque punti, uno in meno del Rio Ave FC. Le due squadre rimangono nella metà inferiore della classifica, rispettivamente al settimo e al nono posto.

Il Valadares Gaia e il Vitória SC hanno pareggiato (1-1)  in una partita in cui i gol sono stati segnati nel primo tempo e in cui l’espulsione di Daniela Santos (39′) ha influenzato notevolmente la strategia della squadra di Vila Nova de Gaia. Il Valadares occupa il quinto posto con otto punti, seguito dal suo avversario della sesta giornata con un punto in meno. Il Valadares Gaia è partito in maniera combattiva segnando al suo primo vero attacco (5′). Il gol segnato all’inizio ha rafforzato il morale della squadra che, con grande disinvoltura, ha insistito nell’attacco, con un atteggiamento audace e fiducioso, alla ricerca di una vittoria solida. Il Valadares ha prolungato questo momento positivo fino all’espulsione della sua giocatrice Daniela Santos (39′), per accumulo di cartellini gialli, che ha permesso all’avversario di crescere un po’. Questo nuovo atteggiamento ha portato al gol del pareggio (45’+1′), su rigore, trasformato da Vanessa Marques.  Il primo tempo si è quindi concluso con il pareggio. Il secondo tempo è stato meno spettacolare, cosa comprensibile dato che il Valadares Gaia giocava con una giocatrice in meno, ma la sua squadra non ha mai smesso. sino all’ultimo, di cercare la vittoria ma gli dei del calcio sono impietosi e al triplice fischio il risultato è rimasto sul pari del primo tempo.

Contestualmente a quanto avvenuto in questa sesta giornata qui, di seguito, la Classifica aggiornata di Liga BPI.

  1. Benfica 16
  2. Sporting 11
  3. Racing Power 9
  4. Braga 8
  5. Valadares Gaia 8
  6. Vitoria SC 7
  7. Rio Ave FC 6
  8. Torreense 6
  9. Damaiense 5
  10. Maritimo 4

Marco Stomeo, tecnico Grifone Gialloverde: “Secondo tempo ricco di occasioni. Fantastiche le nostre della Rappresentativa LND!”

Photo Credit: Grifone Gialloverde

Grifone Gialloverde e Reggiana non si sono fatti male: la quarta giornata di campionato di Serie C è valsa loro un punto a testa e un tabellino incagliato sullo 0 a 0. Malgrado il risultato, il gioco prodotto dalle padrone di casa romane è stato tanto, e il tecnico Marco Stomeo è nel complesso soddisfatto della gara da loro disputata.
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ha ricevuto alcune sue dichiarazioni in esclusiva al termine del match, attraverso cui ha anche introdotto quella che sarà la prossima partita delle sue ragazze, vale a dire quella contro il fanalino di coda Ascoli.

In un’analisi di quanto visto contro la Reggiana, il tecnico ha dichiarato che si è trattato di «una bella partita tra due squadre che nel primo tempo forse erano un po’ contratte, cercando di studiarsi reciprocamente. Nel secondo tempo siamo rientrati bene dagli spogliatoi e abbiamo avuto tantissime occasioni per passare in vantaggio (ne ho contate almeno 10), ma purtroppo ci è mancata un po’ di precisione ed abbiamo trovato sempre pronto il portiere avversario»

Il risultato non rispecchia perciò la prestazione che le romane hanno dimostrato in campo, ma da quest’aspetto è possibile trarre una consapevolezza per il futuro: «Dobbiamo ritrovare l’entusiasmo del goal e della vittoria, che ci hanno caratterizzato nella scorsa stagione, perché ad oggi abbiamo segnato solo due goal in quattro partite, anche se va detto che abbiamo affrontato squadre molto forti e contro ognuna di queste squadre abbiamo sempre fatto una grande prestazione», con il giusto disinnescante la squadra può arrivare al gol, al controllo del gioco e infine alla gestione del match, andando a riprendere le buone prestazioni dello scorso anno, caratterizzate da un entusiasmo scoppiettante che, fino a questo momento, non ha ancora trovato gli stimoli per esprimersi al meglio.

«Anche se molte volte cambiano gli interpreti, le combinazioni tecniche tra le catene di gioco, sia destra che sinistra, stanno migliorando partita dopo partita e contro la Reggiana abbiamo espresso un ottimo calcio. Sono convinto che ci basta una scintilla per sbloccarci e provare a risalire in classifica, vincendo già da domenica prossima in trasferta contro l’Ascoli, una squadra che sicuramente proverà a sfruttare il fattore campo per poter trovare i primi punti della stagione», anche se manca la già citata consapevolezza dello scorso anno il momento giusto arriverà, e da quel momento in avanti la fiducia porterà la squadra a crederci, a fare bene e a inanellare prestazioni di alto livello.

Il risultato è passato in secondo piano, in quanto «al raduno della Rappresentativa LND Lazio ben 6 delle nostre giocatrici sono state convocate: Cafiero Ciaralli, Mandara, Materozzi, Pizzi e Stefani, peccato per Fonck, che ha subito un infortunio durante l’allenamento.»

Si ringraziano il Grifone Gialloverde e il tecnico Marco Stomeo per la disponibilità e il tempo concessoci.

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