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Campionati femminili migliori del mondo? L’Italia in top five

Photo Credit: Andrea Iommarini - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse il portale Opta, specializzato nell’elaborazione di dati sportivi, ha stilato una particolare classifica nella quale ha incluso i campionati di calcio femminili migliori del mondo.

Al primo posto, con la palma di campionato più importante e competitivo del pianeta secondo l’agenzia Opta, è la NWSL, il campionato americano che da qualche mese vede protagoniste Sofia Cantore e Lisa Boattin. Secondo posto, invece, per il torneo inglese, con Linari e Galli presenti, mentre terza piazza per la Liga F spagnola. Fuori dal podio, poi, la Bundesliga con a ruota la Serie A Women, che si piazza al quinto posto. Il torneo italiano è davanti, secondo la classifica, a quello francese, sesto, allo svedese e norvegese, settimo ed ottavo, mentre per il nono posto si esce dall’Europa per approdare in Messico, con la Liga MX. Chiude la top ten la Women’s Super League 2, ovvero la Serie B inglese.

Dall’undicesimo al ventesimo posto si torna spesso fuori dall’Europa con l’undicesima piazza per il campionato brasiliano seguito da quello portoghese, Liga BP, con la seconda lega brasiliana tredicesima. Quattordicesimo, invece, il torneo giapponese, WE League, un posto avanti a quello canadese, NSL, l’olandese, Eredivise, e l’australiano, A-League. Al diciottesimo, poi, la Primera Divison spagnola, l’equivalente della nostra Serie B, con il torneo svizzero e quello danese a chiudere i primi 20 campionati del mondo.

Julie Piga, Milan: “Contro Lazio e Juve passi in avanti, ora dobbiamo continuare a vincere. Siamo un gruppo unito.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La partenza del Milan in questa Serie A è di buon livello: 3 vittorie (l’ultima casalinga contro la Juventus) e 2 sconfitte, tra l’altro arrivate entrambe a tempo scaduto, contro Roma e Fiorentina. La classifica sorride alle rossonere con il Diavolo che occupa la terza casella, a -3 dalla capolista, a pari merito con Lazio e Como, sì proprio quel Como che è stato rivale della scorsa stagione fino all’ultima giornata, per la qualificazione alla Poule Scudetto, e che affronterà nella 6° giornata in un vero e proprio scontro diretto per la Champions League, nonostante sia ancora presto per parlarne.
Se c’è una fase in cui deve migliorare la squadra di Suzanne Bakker è sicuramente quella difensiva: i 10 gol subiti in 5 gare sono oggettivamente troppi se si vuole puntare ad obiettivi di un certo livello. È vero anche che la retroguardia milanista è stata falcidiata da numerose assenze (Angelica Soffia, Emma Koivisto e Nadine Sorelli) che hanno anche costretto la Coach a schierare una mezzala di inserimento, come Giorgia Arrigoni, nel ruolo di terzino destro. Ecco che allora diventa fondamentale la figura di Julie Piga, una delle leader di questa formazione, che ha il compito di aiutare le sue compagne di reparto nel trovare i giusti equilibri e concedere meno alle avversarie, come già capitato in parte contro la Vecchia Signora.

In attesa della partita contro le lariane, l’ex centrale difensivo del Lione, con il quale ha vinto campionato, Challenge de France e Champions League nella sua stagione di debutto, è stato intervistato da Milan TV: “Nelle prime due partite, contro la Roma e la Fiorentina, eravamo molto deluse perché pensavamo di poterle vincere e quindi per noi la Lazio era molto importante, eravamo in casa e volevamo vincere. Era una partita nella quale volevamo mostrare di avere imparato. Sia con la Lazio che con la Juve abbiamo fatto dei passi in avanti: abbiamo gestito la partita, se dobbiamo vincere andiamo a vincere.

Non sarà una partita come contro la Lazio e la Juve, quindi sarà diversa, penso. Con il Como, l’anno scorso, abbiamo perso due volte. Continuiamo per la nostra strada, siamo in crescita e prendiamo la partita come dobbiamo prenderla, dobbiamo continuare a vincere, ancora e ancora.

Ora forse sono un riferimento perché sto diventando un po’ vecchia (ride n.d.r.). No, abbiamo un gruppo molto unito. Prima avevamo tante infortunate e ora stiamo tornando tutte, questo si vede anche in allenamento e durante le partite perché più siamo e più ci sentiamo forti. Poi a me piace cucinare, so che a loro piace tanto… durante le trasferte almeno abbiamo qualcosa da mangiare che scalda il cuore, i pancake con le gocce di cioccolato fanno bene (ride n.d.r.).

Faccio tantissimo shopping qui a Milano. Mi piace anche scoprire nuovi posti come i ristoranti, bar. Ho una piccola lista sul mio telefono che aggiorno ogni volta che vado in posti nuovi.”

La numero 23 classe 1998 traccia la strada da percorrere e avvisa il Como: sempre vittorioso negli scontri diretti nella passata stagione, ma sconfitto nel duello per l’ultimo posto valido per la Poule Scudetto. Un’altra tappa fondamentale per il Diavolo che vuole infilare la terza vittoria consecutiva e continuare il suo percorsa di crescita.

Elisa Zappa, Lumezzane: “Arrivare a cento presenze ha un valore speciale. Terzo posto? Stiamo lavorando nella direzione giusta”

Elisa Zappa, con le sue compagne, tiene la teca delle 100 presenze con la maglia del Lume (Photo Credit: FC Lumezzane)

Il Lumezzane si sta avvicinando alla sfida di dopodomani contro il Vicenza, in una gara che potrebbe risultare ancora importante per la squadra di Nicoletta Mazza attualmente terza in Serie B dopo otto giornate a -2 dal Como e a -4 dal Cesena, visto che quest’ultime si affronteranno proprio in questo turno.
Nell’attesa abbiamo intervistato Elisa Zappa, centrocampista classe ‘02 che, in occasione della partita di domenica contro la Res Roma (finita 2-1 per le rossoblù) ha timbrato la centesima partita con la divisa delle lumezzanesi e che col Lume ha segnato dodici gol in quattro anni.

Elisa sei arrivata a cento presenze con la maglia del Lumezzane. Cosa vuol dire per te aver raggiunto quest’obiettivo?
«Raggiungere questo obiettivo è stato motivo di orgoglio, arrivare a cento presenze con questa maglia ha un valore speciale perché qui sono cresciuta tanto, sia come giocatrice che come persona».

Delle cento partite giocate col Lume ci sono stati dei momenti che per te sono rimasti indelebili?
«Ci sono stati tanti momenti indelebili: tra quelli più speciali metto la vittoria del campionato e della coppa Italia ma anche il mio primo gol in Serie B e il gol di quest’anno contro il Bologna».

Come se non bastasse, in rossoblù hai messo a referto, sino a questo momento, dodici gol e non è ancora finita.
«Fare gol è sempre una bellissima emozione soprattutto se può aiutare la squadra a portare a casa i tre punti».

Questo per te è il tuo quarto anno a Lumezzane. Quanto è fondamentale avere la tua esperienza al servizio delle tue compagne?
«In questi anni qui a Lumezzane ho accumulato un po’ di esperienza e ho imparato tanto. Cerco sempre di fare la mia parte per la squadra dando sempre il massimo in tutti gli allenamenti e le partite».

Parliamo del presente, dove la squadra è terza dopo otto partite di Serie B a quattro punti dal Cesena. Ti aspettavi di fare quest’inizio di stagione?
«Sapevamo di poter fare bene e ora tutto il lavoro fatto sta dando i suoi frutti. C’è ancora da migliorare, ovviamente, ma la classifica dimostra che stiamo lavorando nella direzione giusta».

Domenica è arrivato il 2-1 in casa contro la Res Donna Roma. Quanto vale per te questo successo?
«Vale tantissimo, perché era una partita difficile e vincerla ci ha dato una grande spinta. Abbiamo dimostrato di essere una squadra solida e compatta e abbiamo meritato la vittoria».

Ora c’è la sfida contro il Vicenza, avversario che si trova in lotta per la salvezza. Una sfida importante e da sfruttare, visto che in contemporanea ci sarà Cesena-Como…
«Sì, sarà una partita molto importante che dovremo sfruttare al meglio per dare continuità ai nostri risultati. Ovviamente la sfida tra Cesena e Como è importante per la classifica ma noi dobbiamo restare concentrate e pensare, prima di tutto, a fare una grande partita».

Che idea ti sei fatta di questa Serie B dopo otto turni andati in archivio?
«È un campionato molto equilibrato, ogni squadra ti può mettere in difficoltà. Il livello si sta alzando stagione dopo stagione e questo è un segnale positivo per tutto il movimento».

Secondo te, alla luce dei risultati degli Europei con la maggiore e dei Mondiali con l’Under 17, che direzione sta prendendo il calcio femminile italiano?
«Il calcio femminile italiano sta migliorando e i risultati della Nazionale lo stanno dimostrando. C’è ancora tanto da migliorare ma credo che la strada sia quella giusta».

Che obiettivi ti sei posta da qui fino al termine della stagione?
«A livello di squadra vogliamo restare nelle prime posizioni e continuare a crescere partita dopo partita. Personalmente il mio obiettivo è sempre quello di migliorare lavorando sodo ad ogni allenamento».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Football Club Lumezzane ed Elisa Zappa per la disponibilità.

Evelyn Venturi, Original Celtic: “Conosciamo bene il Gatteo Mare. Dovremo tenere alta la concentrazione!”

Photo Credit: Original Celtic Bhoys

Evelyn Venturi sta a Original Celtic come le fragole stanno al cioccolato: due cose che separate vanno bene, ma insieme sono meglio. Capitana della squadra fin dalla sua fondazione, la calciatrice prosegue il proprio percorso con la fascia al braccio e trascina di partita in partita la squadra verso una nuova consapevolezza e una fiducia che si vede non solo sul rettangolo verde.
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ha avuto il piacere di ricevere in esclusiva alcune sue dichiarazioni riguardo la preparazione del prossimo impegno, quello contro il Gatteo Mare.

La quinta giornata di Serie C, pur essendo il campionato appena iniziato, ha già in serbo uno scontro al vertice tra due squadre che si conoscono e hanno anche approcciato la nuova stagione con il piglio giusto. Il ritratto del Gatteo da parte della calciatrice è eloquente: «Siamo cariche! È una squadra che abbiamo già affrontato a inizio stagione in Coppa, quindi la conosciamo bene. Sappiamo che è una formazione fisica, con individualità importanti, ma sono sicura che riusciremo a dire la nostra. Ci aspettiamo una partita combattuta, in cui serviranno concentrazione, carattere e compattezza in ogni reparto. Sarà una sfida bellissima, nella quale vogliamo dimostrare tutto il nostro valore. Vogliamo continuare a crescere, partita dopo partita, anche sotto il profilo del gioco.»

Il metodo di lavoro adottato dall’Original Celtic varia di settimana in settimana, a seconda degli errori commessi nella partita precedente, andando a limare le imperfezioni di volta in volta: «In settimana non c’è stato un aspetto su cui abbiamo lavorato maggiormente rispetto alle altre partite. Ogni settimana cerchiamo di correggere gli errori e di mettere in pratica sempre di più i concetti che ci chiede il Mister. Sicuramente dovremo essere brave a mantenere alta la concentrazione, il ritmo e la voglia di lottare su ogni pallone. Vogliamo affrontare la gara con grinta e determinazione, dall’inizio alla fine.»

Vedere una squadra crescere è bello, ma vederlo dal punto di vista di una Capitana è ancora più motivante. Come affermato da Venturi, questo cammino di crescita la rende molto orgogliosa: «Pensare a dove siamo partite solo quattro anni fa e a dove siamo arrivate oggi è qualcosa di incredibile e straordinario. Il merito va innanzitutto alla società, che ha creduto e investito nel nostro movimento, inserendo ogni anno tasselli importanti, in squadra e non solo», la Società ha permesso a delle ragazze di incontrarsi, allenarsi e provare a inseguire un sogno visto come un miraggio, «Ma, un grande ringraziamento va anche a tutte le giocatrici e agli staff che, in questi anni, hanno contribuito a raggiungere questo “primo” traguardo. Mi piace pensare che sia soltanto un punto di partenza e non un punto d’arrivo: vogliamo continuare a crescere e valorizzarci sempre di più.»

Si ringraziano molto l’Original Celtic Bhoys ed Evelyn Venturi per il tempo e la grandissima disponibilità.

Futsal, speciale Mondiale: da Roma a Manila, Azzurre in viaggio verso la storia. Il focus

DAL SOGNO ALLA REALTÀ – 10 anni di storie, speranze, sogni. Era, infatti, il 25 giugno del 2015 quando le Azzurre giocarono la prima partita della loro vita nella famosa “Notte Magica del Pietrangeli”: 5-0 all’Ungheria davanti a 4000 persone. Quel che sarebbe successo da lì in poi, allora non era neanche immaginabile. Ma una prima ipotesi concreta si è materializzata a dicembre del 2022, durante il Consiglio FIFA tenutosi a Doha, in cui si approvava la creazione di una nuova “FIFA Futsal Women’s World Cup”. È a quel punto che la kermesse iridata ha rapidamente preso forma e quella Nazionale che 10 anni fa regalò la prima gioia della sua storia, ora continuerà ad emozionare nell’imminente Coppa del Mondo, la prima al femminile.

IL GIRONE D – Le Azzurre, che hanno staccato il pass di qualificazione lo scorso 20 marzo nell’Elite Round di Montesilvano, esordiranno nel Gruppo D: domenica 23 novembre (alle ore 10 italiane) la prima contro il Panama, mercoledì 26 la sfida col Brasile (ore 13.30) e chiusura sabato 29 (ore 10) contro l’Iran. C’è chi l’ha già rinominato il “girone della morte” e questo soprattutto per la presenza di una Seleçao con tanta “Italia”: da capitan Taty, a Vanin, Tampa, Diana Santos e Lucilèia, che della Canarinha è l’”artilheira”. Ma le Azzurre – che non prenderanno sottogamba neanche le altre due Nazionali, l’Iran in particolare – conoscono le insidie. E conoscono loro stesse.

LE FAVORITE – Inevitabile fare i “soliti” nomi: le tre volte campionesse d’Europa della Spagna e il Portogallo, due volte vice, arrivano a Pasig City per confermarsi ad un livello superiore. Occhio alla Polonia di Kubaszek e Szostak, Thailandia e Colombia le “underdog”. Giappone in crescita costante. E poi, neanche a dirlo, c’è un’Italia pronta all’esame Mondiale.

IL FORMAT – 16 Nazionali in tutto, le prime due di ogni girone passano ai quarti, in programma per lunedì 1° dicembre e martedì 2. Da lì, scatta la formula ad eliminazione diretta. Il 5 sarà il giorno delle semifinali, ultimo atto il 7: alle ore 10.30 italiane si gioca per il terzo posto, alle 12.30 la sfida per stabilire quale Nazionale sarà la prima campionessa del mondo.

Giada Misceo, Pink Sport Time: “La recente vittoria? Un segnale positivo che ci motiva a continuare su questa strada”

Photo Credit: Gabry Latorre

Soddisfazione in casa Pink Sport: la formazione pugliese, impegnata questa domenica tra le mura domestiche per lo scontro di fronte al Rende, ha dominato con un risultato di 8-0. Un segnale forte per efficienza e cattiveria dato da una squadra che ha saputo rialzarsi ed archiviare al meglio la caduta precedente subita.

Il percorso stagionale d’insieme, intanto, prosegue con determinazione, seppur con i piedi per terra: tanto lavoro da fare, tanto potenziale ancora da sfoggiare e diverse le avversarie da affrontare. Consapevole di ciò l’intero gruppo, rappresentato quest’oggi da Giada Misceo: il contributo offensivo, classe 2007, ha commentato ai nostri microfoni la performance domenicale, partendo dai dettagli che hanno spinto a fare la differenza sul campo.

A Lecce abbiamo giocato per vincere, ma non è bastato. Dopo la sconfitta abbiamo avuto due giornate di stop, che sono state fondamentali per prepararci al meglio, sia alla gara con il Rende che alle prossime. Le vittorie, servono a ritrovare fiducia e consapevolezza, e quella di domenica ci ha dato una spinta importante; è un segnale positivo che ci motiva a continuare su questa strada”.

Un atteggiamento che ha permesso di tornare sul giusto binario, durante una disputa non scontata seppur di fronte alla compagine calabrese, assai fragile nel contesto campionato ma che ha messo cuore e grinta fino all’ultimo minuto. A tal proposito la medesima calciatrice ha riferito:È stata una partita che ci ha permesso di mettere in pratica i principi che la coach Cristina cerca di trasmetterci ogni settimana. Siamo un gruppo giovane e ancora in crescita, quindi ogni gara diventa un’occasione per conoscerci meglio e migliorare. La vittoria è stata importante per il morale, ma siamo consapevoli che bisogna sempre restare sul pezzo e che dobbiamo continuare a crescere insieme”.

Una famiglia dove tutte sono parte integrante del viaggio; una splendida atmosfera quella respirata che già la realtà vuole ripetere in occasione del prossimo step in trasferta (sarà il Colleferro ad ospitarla) e dei duelli futuri: “Il clima in spogliatoio è molto positivo, e questo aiuta tanto l’umore della squadra – ha concluso Misceo -. Settimana dopo settimana lavoriamo per migliorare i nostri punti di forza e correggere quelli di debolezza, con allenamenti mirati agli obiettivi che ci poniamo. Le prossime partite saranno dei test  importanti, ma vogliamo e speriamo di raccogliere i frutti del lavoro che stiamo facendo.

Ogni domenica cerchiamo di mettere in campo qualcosa in più, con l’obiettivo di crescere e dare sempre il massimo!”.

Si ringrazia Giada Misceo e la società tutta per la gentile concessione.

Como 1907 e Cesena: nel fine settimana sarà scontro al vertice

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio femminile italiano

Il Como 1907, dopo sei vittorie di seguito, ha perso per la prima volta in campionato da quando è iniziata la stagione. Ad avere la meglio sulle lariane è stato l’Hellas Verona che, con una doppietta di Valentina Colombo, ha rivinto in rimonta in un Olivieri che è stato teatro di una partita combattuta tra due squadre che sono scese sul rettangolo verde decise a far sentire la propria voce.

Ad aprire le marcature, al 12′ del primo tempo sono state le ragazze di Selena Mazzantini: Giusy Moraca ha mandato la palla in rete segnando il suo primo gol con la maglia della squadra comasca. Proprio grazie a questo gol le Lariane sono rientrate negli spogliatoi al duplice fischio in vantaggio; nel secondo tempo, però, le padrone di casa hanno premuto il piede sull’acceleratore e complice, forse, anche l’espulsione di Verritti, sono riuscite prima a trovare la rete del pareggio (73′) e poi a passare in vantaggio (89′).

Nel fine settimana il Como affronterà il Cesena, ad oggi la principale contendente al titolo per le lariane. Dando anche uno sguardo alla classifica, le Romagnole al momento si trovano prime con 21 punti, mentre il Como è sceso alla seconda posizione con 19 punti.
Si può, dunque, con certezza dire che quella di domenica sarà una sfida al vertice con la squadra di Mazzantini che mira a tornare prima in classifica e quella di Rossi che invece intende aumentare ulteriormente la distanza che separa il Cesena dal Como.
Entrambe poi, dovranno comunque attenzionare l’operato del Lumezzane che al momento si trova al terzo posto in classifica ma che ha tutta l’intenzione di dire la sua in un campionato che si sta svolgendo settimana dopo settimana con prestazioni di grande caratura agonistica e tecnica.

Nazionale, qualificazioni mondiali: partenza col botto, a marzo prime due gare in casa con Svezia e Danimarca

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il cammino delle Azzurre verso la decima edizione della Coppa del Mondo inizierà con gli impegni casalinghi con Svezia e Danimarca, già affrontate nel girone dell’ultima edizione della Nations League. Dopo il sorteggio effettuato lo scorso 4 novembre a Nyon, oggi la UEFA ha ufficializzato il calendario delle qualificazioni mondiali

Il 2026 dell’Italia, inserita nel Gruppo 1 della Lega A, partirà dunque con un doppio esame scandinavo: subito i test sulla carta più impegnativi con la terza e la quattordicesima forza del Ranking FIFA (le Azzurre sono dodicesime), in programma martedì 3 e sabato 7 marzo. La rincorsa alla fase finale del torneo iridato proseguirà poi nella finestra di aprile con le trasferte in Serbia e Danimarca. Il 9 giugno l’ultima gara del girone in casa della Svezia, preceduta quattro giorni prima dal secondo confronto con la selezione serba, trentacinquesima nel Ranking.

Per ottenere il pass diretto per il Mondiale, che si disputerà dal 24 giugno al 25 luglio 2027 in Brasile, la squadra di Andrea Soncin dovrà chiudere il girone al primo posto, in caso contrario sarà necessario passare dalle insidie dello spareggio, articolato in due turni da giocarsi a ottobre e novembre/dicembre 2026.

LE AVVERSARIE. La Svezia è reduce dal deludente risultato a EURO 2025, dove non è riuscita ad andare oltre i quarti di finale, e dal doppio ko contro la Spagna nelle semifinali di Nations League. Sarà la quinta sfida con le gialloblù, con l’Italia che dopo due pareggi e due ko punta a fare bottino pieno per centrare il quinto successo della storia con le svedesi, uscite vincitrici da 16 dei 28 confronti. Negativo anche lo score dei precedenti con la Danimarca (14ª forza del Ranking), battuta cinque volte in 19 match, con Girelli e compagne che ad aprile hanno conquistato la prima vittoria in casa delle rivali, imponendosi con un perentorio 3-0. Italia-Serbia è invece quasi una novità assoluta, dal momento che le due Nazionali si sono affrontate solo una volta nel lontano 2003, in una gara di qualificazione all’Europeo dell’anno successivo vinta 8-0 dalla Azzurre.

I GRUPPI DELLA LEGA A

Gruppo 1: Svezia, ITALIA, Danimarca, Serbia
Gruppo 2: Francia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica d’Irlanda
Gruppo 3: Spagna, Inghilterra, Islanda, Ucraina
Gruppo 4: Germania, Norvegia, Austria, Slovenia

IL CALENDARIO DEL GRUPPO 1

Sabato 7 marzo: ITALIA-Danimarca, Serbia-Svezia

Martedì 14 aprile: Serbia-ITALIA, Svezia-Danimarca

Sabato 18 aprile: Danimarca-ITALIA, Svezia-Serbia

Venerdì 5 giugno: Danimarca-Svezia, ITALIA-Serbia

Martedì 9 giugno: Serbia-Danimarca, Svezia-ITALIA

La Ternana Women si costituisce in giudizio; in gioco gli interessi di un’intera città

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women comunica di essersi costituita formalmente in giudizio nel procedimento avviato presso il TAR dell’Umbria contro il ricorso presentato in merito alle recenti decisioni amministrative che riguardano direttamente il futuro del progetto Stadio/clinica e di conseguenza quelli di un’intera città.

La decisione di intervenire nel processo non rappresenta soltanto un atto dovuto per la tutela della nostra società sportiva, ma una scelta precisa e responsabile dettata dalla consapevolezza che in questa vicenda sono coinvolti interessi fondamentali per la città di Terni e per i suoi abitanti con una perdita di opportunità economica produttiva, non solo per la città ma anche per la Ternana Calcio. Per questo motivo riteniamo indispensabile difendere con determinazione la nostra posizione e contrastare qualsiasi tentativo volto a ostacolare o compromettere un percorso costruito con impegno, trasparenza e soprattutto, LEGITTIMITÀ.

Confidiamo che il Tribunale riconosca la solidità delle nostre ragioni e auspichiamo che venga ristabilita al più presto chiarezza, nell’interesse non solo della società, ma dell’intera comunità ternana, che merita rispetto, stabilità e una prospettiva territoriale libera da inutili conflittualità politiche. Per queste ragioni, visto l’inappropriato ricorso al TAR della Regione e della sua Giunta, tuteleremo fino in fondo la nostra identità e gli interessi della città di Terni

 

Paolo Tagliavento- A.D. Ternana Women

Nazionale: undicesima visita di Soncin nei centri di Serie A Women, all’appello ne manca solo una

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Undicesima tappa per Andrea Soncin del tour presso i centri sportivi dei club di Serie A. Questa mattina il Ct ha fatto visita alla Lazio, venendo accolto nel quartier generale di Formello dal direttore sportivo Raffaele Pinzani. Accompagnato dal preparatore atletico Mattia Toffolutti e dal preparatore dei portieri Massimo Lotti, Soncin ha assistito all’allenamento della squadra, incontrando le calciatrici e intrattenendosi poi con l’allenatore Gianluca Grassadonia e con lo staff tecnico biancoceleste.

All’appello manca solo la visita al Genoa, che il Ct effettuerà al rientro dall’imminente tournée negli Stati Uniti, dove le Azzurre giocheranno due amichevoli con la Nazionale di casa (sabato 29 novembre a Orlando e martedì 2 dicembre a Fort Louderdale). Tanti impegni anche nella settimana che precederà la partenza per la Florida: lunedì prossimo Soncin sarà a Tirrenia per fare visita ai raduni delle selezioni Under 19 e Under 16, martedì e giovedì parteciperà come relatore a Milano agli eventi de ‘Il Sole 24 Ore’ e ‘RCS Academy’, e nel mezzo si recherà a Biella per assistere alla sfida di Champions League tra Juventus e Lione.

 

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