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L’Arezzo riparte dal pari col Brescia – Tuteri: “Giornata importante”

Photo Credit: Alberto Cavallaro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina 2-2 tra Arezzo e Brescia: la giocata in trasferta per le aretine è stato puro ossigeno dopo varie prestazioni – a detta di staff e protagoniste stesse – non all’altezza della squadra costruita. Il finale è stato determinato solo al secondo tempo: all’intervallo le due avversarie erano ferme sull’1-1, con firma a favore amaranto di Tuteri; ad allungare, poi, Lorieri, che ha permesso alle amaranto di chiudere la pratica con un punto.

Un gran bel segnale per il tecnico Andrea Benedetti che, durante il post gara offerto ogni domenica da Amaranto Channel, ha fatto sapere: “È stata un’ottima prestazione, peccato non averla portata fino in fondo perché la squadra meritava di portare a casa la vittoria. Dal primo all’ultimo abbiamo lottato, siamo state squadra ed abbiamo giocato con grande aggressività; abbiamo anche sviluppato bene quando avevamo palla, creando molte occasioni.

Purtroppo c’è stato anche un ritorno nel finale dell’avversario che ci ha creato qualche difficoltà anche se la squadra non ha mai mollato. Ripartiamo da questa ottima prestazione e cerchiamo di dare continuità perché sono convinto che ci toglieremo soddisfazioni da qui andando avanti”.

Evidente anche l’orgoglio di Mariagiulia Tuteri (protagonista nel primo half) che, sulla stessa performance, ha dichiarato: “è stata una giornata importante, un punto di partenza per noi perché, viste le ultime prestazioni, se ci avessero detto che avremmo fatto questo risultato, non ci avrebbe creduto nessuno. La prestazione fatta va al di là del risultato; avremmo meritato la vittoria. È stata un’emozione fare goal alla mia 125esima presenza, avrei voluto esultare e festeggiare una vittoria tutte insieme, a partire veramente dal Presidente al magazziniere, ma sopratutto dedicare questo punto ottenuto a Giulia, Beatrice ed alla nostra addetta stampa”.

Cancelli del “Mario Rigamonti” chiusi, è già testa al prossimo appuntamento casalingo contro il Venezia. Quest’ultima è reduce da quattro sconfitte consecutive.

NWSL, i quarti non perdonano: Current out a sorpresa, cuore Racing, ma passa lo Spirit

La regular season di National Women’s Soccer League è terminata la scorsa settimana dopo 26 giornate ad altissima intensità. Il Kansas City Current si è avventurato nella seconda fase, i playoff, con un trofeo in tasca e il titolo di capocannoniera assegnato alla sua Temwa Chawinga per il secondo anno consecutivo – Esther ci ha provato, ma ha dovuto alzare bandiera bianca. Il quadro dei quarti di finale era così delineato: Orlando Pride vs Seattle Reign, Washington Spirit vs Racing Louisville, Kansas City Current vs Gotham, San Diego Wave vs Portland Thorns, e solo quattro di loro hanno centrato le semifinali.

Orlando Pride prima semifinalista, Seattle Reign affossato per 2 a 0

L’Orlando Pride si è riconfermata una squadra che, quando il gioco si fa duro, comincia a giocare. Contro la vera sorpresa della National Women’s Soccer League, ovvero il Seattle Reign, la formazione californiana ha dovuto sudare sette camicie per tagliare il traguardo delle semifinali dei playoff, riuscendo però a vincere con un 2 a 0 che è stato sinonimo di “semifinale”, dove dovranno affrontare il Gotham, contro quasi ogni pronostico. Incredibile le prestazioni di Rose Lavelle e Jaedyn Shaw, sempre più protagoniste di una squadra newyorchese che punta alla vetta per rifarsi dopo una stagione no.

Al Washington Spirit servono i rigori per eliminare un Racing Louisville incontenibile

Anche se stavolta non ha lasciato il segno, Sofia Cantore può inserire nel suo palmarès personale la semifinale dei playoff di National Women’s Soccer League al suo primo anno negli States. La formazione in cui milita l’italiana si è imposta sul Racing Louisville – settima classificata e ultima a essersi qualificata in ordine cronologico – soltanto dopo i tiri di rigore. Al termine dei tempi regolamentari il risultato era di 1 a 1, con il Louisville abbastanza caparbio da agguantare il pareggio in zona Cesarini. I rigori, però, hanno premiato lo Spirit, che con il 3 tiri dal dischetto conquistati ha ipotecato una semifinale importante contro il Portland Thorns.

Il big match tra Kansas City Current e Gotham va al Gotham! Fuori a sorpresa la detentrice dello Shield

I pronostici sono spesso fasulli. Sulla carta il Gotham sembrava essere l’ennesima formazione pronta a soccombere al Kansas City Current. Dopo una partita tutt’altro che brillante giocata da parte delle detentrici dello Shield, però, il copione ha visto il suo twist: a conquistarsi la semifinale contro l’Orlando Pride – in un altro big match – è stato il Gotham, che nei supplementari ha centrato il 2 a 1 finale ed eliminato – meritatamente, considerato il solo quarto di finale – la squadra che sembrava essere invece in lizza per la vittoria finale.

Il San Diego Wave frena la sua corsa trionfale sbattendo contro il Portland Thorns

Un’altra sorpresa direttamente dalle semifinali è l’eliminazione del San Diego Wave da parte del Portland Thorns. Benché più avvezzo ai playoff di NWSL, il Thorns quest’anno ha raggiunto i playoff con il brivido, e ha fatto leva sulla propria esperienza per eliminare il Wave, che ha invece staccato il pass per la seconda fase dopo stagioni lontano da questa fase finale del calcio che conta. Una sola rete ha deciso il match, nelle mani del Thorns, che dovranno affrontare il Gotham.

Rossettini e Baldi post Vålerenga: “Abbiamo messo tutto il nostro cuore per provare a riprendere la gara”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al termine di Roma-Valerenga, Rachele Baldi ha parlato ai media del Club. Queste le parole del portiere giallorosso.

Avete fatto tutto quello che potevate per portare a casa un risultato positivo, però è stata una partita molto difficile. 

“Sì, è stata una partita tosta, noi abbiamo messo tutto il nostro cuore per provare a riprenderla e abbiamo avuto tante occasioni. Purtroppo dovevamo essere più concrete. Volevamo riscattarci dalla scorsa partita ma adesso c’è il campionato quindi dobbiamo andare avanti. È un percorso e sappiamo che ci vuole del tempo per migliorare e quindi dobbiamo essere fiduciose”.

Servirà un’altra Roma per affrontare la Lazio, ma soprattutto servirà voltare pagina. 

“Assolutamente. È difficile, però dobbiamo lavorare adesso a testa bassa e pensare solo all’obiettivo che abbiamo”.

Anche Mister Luca Rossettini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali della Società.

Oggi la squadra ci ha provato in ogni modo a portare a casa un risultato positivo.

“Sì, non posso veramente rimproverare nulla sotto il punto di vista dell’atteggiamento alle ragazze. Ci hanno messo tutta l’anima e il cuore. Abbiamo comandato la gara per ampi tratti.

Dispiace perché abbiamo concesso un tiro in porta in una situazione che potevamo sicuramente gestire meglio. Però abbiamo provato in tutti i modi a ribaltare la partita. Abbiamo avuto delle occasioni. Ci manca quel pizzico di qualità nell’ultimo passaggio, nel cross, nel trovare lo specchio della porta. Continuiamo a lavorare. È un passo doloroso, ma allo stesso tempo importante, perché avevamo bisogno di una reazione rispetto alla prova contro la Fiorentina. E sono convinto che le ragazze l’abbiano data. È una reazione importante e bisogna che continuiamo su questa strada e ce la portiamo in campionato”.

Servirà voltare pagina proprio in vista del Derby, in cui servirà una prestazione di cuore ma anche di qualità.

“Sì, capita a pennello. È un momento particolare, ce l’aspettavamo. Veniamo da un inizio di stagione molto positivo in termini di risultati, ma che non nasconde i nostri difetti e i limiti del momento. Continuiamo a lavorare in modo positivo, e prendiamo il buono di tutta la prestazione. Sono molto dispiaciuto per il risultato, chiaramente”.

Juventus, Canzi e Salvai: “Sappiamo cosa aspettarci da una squadra tosta come l’Atletico Madrid”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La terza giornata della League Phase della UEFA Women’s Champions League per la Juventus Women è in programma per la serata di domani, mercoledì 12 novembre 2025: alle ore 21:00 le bianconere sfideranno in Spagna l’Atletico Madrid.

Alla vigilia del match contro la formazione spagnola, l’allenatore Massimiliano Canzi e Cecilia Salvai hanno parlato in conferenza stampa presentando il match.

MASSIMILIANO CANZI

«La parola che riassume il nostro stato d’animo è frustrazione, c’è rabbia e c’è voglia di fare meglio. Abbiamo giocato bene senza portare a casa nulla, siamo contenti per le prestazioni ma non per i punti, dobbiamo dimostrare che tutto quello che facciamo sul rettangolo verde può portare a risultati. In campionato mancano ancora tante partite. Dobbiamo concretizzare tutto il lavoro che stiamo facendo. La possibilità di giocare subito dopo la partita contro il Milan è importante.

Ora siamo concentrate sulla partita di Champions League di domani. Per entrambe le squadre è una gara importante. Sappiamo di poter ottenere un risultato positivo in qualsiasi momento come abbiamo dimostrato nella grande partita che abbiamo fatto a Monaco di Baviera. Domani è il giro di boa ma più andiamo avanti con gli incontri, più il peso specifico dei punti aumenta e c’è meno possibilità di sbagliare».

CECILIA SALVAI

«Non è stato un buon inizio di stagione in campionato. Ci sono stati un po’ di alti e bassi ma sono molto fiduciosa di questa squadra e del valore delle mie compagne e penso sia solamente questione di tempo. Perdere non fa mai piacere, ci dispiace soprattutto quando vedi che in campo tante cose le facciamo nel modo corretto. Ma è evidente ancora non basta, deve venire fuori qualcosa in più da ognuna di noi. Quella di domani sarà una partita molto aperta, sappiamo cosa dobbiamo aspettarci perché l’Atletico Madrid è una squadra molto tosta anche dal punto di vista agonistico. È importante farsi trovare pronte, ma non ho dubbi che lo saremo».

Il piede caldo di Brekken spedisce la Roma sottozero: serata amara al “Tre Fontane”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Roma e Vålerenga l’una contro l’altro per i primi tre punti in Women’s Champions League, una sfida con l’ago della bilancia a favore delle giallorosse, ma solo sulla carta: le norvegesi hanno disputato un match ordinato e consistente che ha sovvertito i pronostici. La magia di Brekken nel primo tempo ha avuto il sapore di una sentenza per la Roma, ancora ferma a zero punti e sconfitta al “Tre Fontane” al termine di una partita che, a posteriori, lascia più di un rimpianto.

La Roma si accende subito con una bella diagonale di Viens, ci provano poi Pilgrim e Rieke, Vålerenga invece costretto a incassare una serie di calci d’angolo. Dragoni prende il posto di Haavi, uscita per infortunio al primo quarto d’ora.
La Roma viene poi chiusa da un Vålerenga propositivo che si presenta più facilmente nella metacampo giallorossa, creandosi una clamorosa occasione in un autogol sfiorato da Heatley alla mezz’ora su una palla velenosa in mezzo all’area che è l’antipasto della rete che sblocca la gara: Brekken porta in vantaggio il Vålerenga al 40′ con un sinistro sotto l’incrocio dei pali dopo aver corso palla al piede per seminare la difesa giallorossa. La Roma si avvicina al pareggio con Pilgrim e Bergamaschi, ma si va a riposo sullo 0 a 1.

Il secondo tempo parte a trazione anteriore per la Roma, Rossettini inserisce in campo Galli per dare maggior peso offensivo alla rosa. Anche Greggi ha a disposizione una mezzora sul terreno di gioco, nel mentre la Roma prosegue nel fraseggio alla ricerca delle maglie difensive norvegesi più allentate, rimanendo troppo imprecisa.
L’ingresso della 47 e della 20 si vede: Greggi riesce a scippare palloni importanti e a trasformarli in passaggi velenosi, Galli è sempre ben inserita nella manovra. Entrano anche Corelli e Thogersen per premere ancora in avanti e dare forze fresche, il Vålerenga gestisce il vantaggio e prova ad affondare il colpo finale in contropiede. Finisce con una vittoria di misura per le norvegesi e più di un punto su cui riflettere per le romane.

Scoppiettante l’avvio giallorosso ma, come una batteria scarica di un’automobile, l’energia e l’entusiasmo sono andati scemando con il passare dei minuti. La rete del Vålerenga non ha dato lo sprono giusto: la Roma ha temporeggiato troppo palla al piede, sofferto molto in ripartenza e commesso molti errori in fase di impostazione. Non in serata Viens e Heatley, la prima troppo imprecisa nelle conclusioni, la seconda ancora troppo timida nel corpo a corpo.

Giulia Rizzon, Como Women: “L’importante è continuare a migliorare e crescere come squadra. Questa è la strada giusta”

L’analisi di Davide Borin

“Avevamo chiesto alle ragazze intensità e continuità di prestazione, e in parte abbiamo visto ciò che volevamo. Nel primo tempo abbiamo interpretato la gara come avevamo preparato in settimana, mettendo in campo l’atteggiamento giusto e creando diverse occasioni. Sicuramente, in termini di intensità e gestione del punteggio, nel secondo tempo potevamo fare meglio sotto diversi aspetti. È un tema su cui abbiamo già lavorato dopo la gara con il Genoa e continueremo a farlo, perché la crescita passa anche da queste situazioni.

Nonostante i due rigori concessi alla Ternana, la squadra è stata brava a mantenere equilibrio e lucidità, senza andare in sofferenza. In generale abbiamo mostrato buone cose nella fase offensiva, sia nella creazione che nella finalizzazione delle azioni, ma dobbiamo migliorare nella gestione del possesso e dei momenti della partita.

Ora dobbiamo voltare pagina e concentrarci sul prossimo impegno contro il Milan. Da martedì torneremo al lavoro con la consapevolezza di affrontare una squadra in un ottimo momento, con qualità e giocatrici importanti. Noi però dovremo restare focalizzate sui nostri principi e continuare a dare continuità al percorso intrapreso”.

Le parole di Giulia Rizzon

“Era importante ottenere questa vittoria su un campo difficile, contro una squadra che sapevamo avrebbe messo grande determinazione e intensità. Il risultato finale rispecchia ciò che si è visto in campo e credo che nessuno possa dire il contrario. Dispiace non essere riuscite a mantenere la porta inviolata, è un aspetto su cui dobbiamo ancora lavorare molto. Siamo state brave a gestire la situazione dei due rigori subiti senza andare in difficoltà, e questo dimostra la nostra crescita. In settimana avevamo parlato tanto con il mister dopo la partita contro il Genoa, e oggi si è visto un miglioramento: siamo ripartite meglio nella seconda frazione e abbiamo avuto maggiore equilibrio.

È vero, qualche disattenzione c’è stata anche oggi e le abbiamo pagate, ma l’importante è continuare a migliorare e crescere come squadra. Questa è la strada giusta”.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Vittoria dell’intelligenza e della determinazione”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, quanto pesano questi tre punti contro una grande Res Roma?
Pesano veramente tanto. Tre punti che abbiamo desiderato tantissimo ogni settimana. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma sapevamo anche in visione dei risultati di ieri che ci avrebbe dato un grande vantaggio anche dal punto di vista della classifica“.

E’ la vittoria dell’intelligenza, della testa. Si è andati avanti dopo un primo tempo molto combattuto, magari neanche giocato benissimo, per merito della Res ovviamente; si va in vantaggio, si viene recuperate nel momento in cui c’erano già stati i cambi, erano usciti i pezzi da novanta, si pensa Pinna, e arriva la rete con una calciatrice che si fa sempre trovare nel posto giusto al momento giusto.
Esatto, è la partita del gruppo, la partita in cui bisognava essere matura al 100%, altrimenti con squadre così aggressive puoi rischiare di soccombere in un campo come il nostro con spazi incredibili. Invece abbiamo provato a fare tutto quello che ci eravamo prefissate e soprattutto siamo state unite e non ho mai percepito paura di perdere la partita, quindi devo fare davvero i complimenti alle ragazze per l’atteggiamento, per la voglia; si mettono a disposizione, sono fantastiche“.

Adesso inizia anche a sorridere sempre di più la classifica, si accorcia tanto sulla vetta e i risultati di domenica ci dicono che anche la vittoria di domenica scorsa con il Trastevere non era affatto scontata.
Sì, è un campionato pazzo, puoi perdere con tutti e vincere contro tutti, quindi questo veramente ti dà grande valore. I sei risultati utili consecutivi hanno un valore importante se si pensa davvero alla difficoltà del campionato. Tutti hanno perso almeno una partita e è dura, è dura incontrare qualsiasi squadra, lo sappiamo e da oggi penso che sia ancora più dura anche incontrare noi“.

Prima della partita ha detto che questa sarà la prova della maturità, perché hai fatto bene, Bologna, Freedom, Trastevere è stata una conferma importante non si è scivolate sulla buccia di banana, però con la Res serviva un ulteriore conferma per dare un segnale a tutti, soprattutto internamente.
Vincere comunque ti aiuta a vincere sicuramente perché crea mentalità, però è difficile provarci tutte le partite dove si comincia, perché sei sempre 0-0 e gli equilibri sono sempre un po’ sospesi proprio perché è davvero equilibrato il campionato. Quindi una prova di grande maturità, un momento eccezionale direi sul percorso. Abbiamo messo un’altra marcia, questo ci deve dare grandissimo consapevolezza a prepararci per le prossime partite che sono fondamentali per noi“.

Si chiude giustamente con un tributo alle cento presenze di Elisa Zappa, la primatista storica del Lumezzane.
Una ragazza straordinaria che merita davvero il premio che ha ricevuto oggi, è eccezionale, un esempio, sempre al suo posto, personalità, disposizione, adorata da tutte. Quindi faccio i complimenti a Elisa“.

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Con l’Arezzo abbiamo sofferto più del dovuto”

Photo Credit: Simone Potenza - Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 2-2 subito in casa contro l’Arezzo nell’ottava giornata di Serie B.

Siamo riusciti a riprendere la partita due volte alla fine forse avremmo potuto portare a casa i tre punti, ma sarebbe stato immeritato per la prestazione generale. È una delle poche gare in cui non abbiamo trovato continuità, abbiamo sofferto più del dovuto, peccato perché era una buona occasione per fare bottino pieno. Almeno un punto ci permette di fare un piccolo passo in avanti. La prossima partita sarà impegnativa a Roma, perché non è mai facile vincere fuori casa“.

Classifica delle bomber: poker di calciatrici in vetta alla Serie A Women, una leader nella Serie B Femminile

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Grappoli di reti sono giunte sino ad ora nella Serie A Women e nella Serie B Femminile. Ecco la panoramica sulla situazione relativa alle principali marcatrici dei tue tornei principi italiani.

La Serie A Women è giunta alla quinta giornata di andata. In testa troviamo quattro calciatrici a parimerito, tutte con 4 reti siglate. In vetta si dividono la prima piazza le romaniste Manuela Giugliano e Alice Corelli, con la centrocampista out nella gara contro il Napoli e autrice di tre assist mentre due quelli vincenti per la compagna di squadra. Cinque presenze e quattro reti anche per la laziale Martina Piemonte e per Nadine Nischler, del Como Women. Grande ressa anche a tre reti. Tre reti e tre assist per Monica Renzotti del Milan con Tessa Wullaert che ne ha sfornati, invece, 2 e Evelyn Ijeh, del Milan, 1. Sempre con 3 reti ma senza assist risultano Giulia Dragoni della Roma, Madelen Janogy della Fiorentina e Valeria Pirone della Ternana Women.

Dopo 8 turni di Serie B Femminile, invece, prima risulta Claudia Palombi della Res Donna Roma con 7 marcature all’attivo seguita da Serena Magri del Brescia con 6 al pari di Valentina Colombo dell’Hellas Verona e Romina Pinna della Lumezzane. A 5, poi, Paola Fadda del Cesena e Sofia Colombo del Como 1907 mentre a 4 spazio per  Alice Zuanti del Venezia, Isabel Cacciamali del Brescia, Elisa Del Esta dell Como 1907, Giada Catena del Cesena e Tatiana Bonetti della Freedom.

Cade il Wolfsburg, Bayern Monaco non molla e continua a vincere: vola a più 6, Eintracht in evidenza

Credit Photo: Bayern Monaco

La 10° giornata di Bundesliga femminile si è conclusa ieri con la sfida tra il Friburgo ed il Bayer Leverkusen, un 2 a 1 per le padrone di casa che di fatto non alterano di molto la classifica. Ma andando ad analizzare l’intera giornata il risultato che si evidenzia di più è la sconfitta del Wolfsburg in casa.

Le ragazze di Lerch passano da subito in vantaggio con Bussy, ma tra il 26’ ed il 29’ le ospiti reagiscono portandosi in vantaggio grazie alle reti di Anyomi (che sigla il pari) e Freigang. Eintracht di Francoforte che alla mezz’ora resta in dieci, per l’espulsione di Luhrssen, per un fallo di mano in area, e Wolfsburg che avrebbe la possibilità dal dischetto di pareggiare: dagli undici metri Minge calcia fuori. Nella ripresa sono ancora le ospiti a segnare con Blomqvist al 85’ e nel recupero la rete di Popp fissa lo score sul 2 a 3. Sconfitta che pesa, in virtù della ennesima vittoria delle rivali del Bayern Monaco, con le volpi verdi a quota 22 e le avversarie che volano a più 6.

Bayern Monaco, che dice grazie, e supera con merito il Belino per 4 reti a 0. Il match, a senso unico, ha visto le reti di Dallman in apertura, seguite da Harder e Gwinn, nel primo tempo, per chiudere i giochi al 48’ con il gol di Schneider. Da segnalare l’ingresso in campo di Arianna Caruso, dopo l’infortunio, al minuto 73’ al posto di Stanway.

Unico pareggio di giornata, l’ 1 ad 1 tra lo Jena ed l’ Essen: le reti tutte nel primo tempo sono state messe a segno da Gora (per le padrone di casa) e da Kowalski allo scadere della prima frazione.

Buona prova del Norinberga, in esterna, contro il modesto Amburgo. Un 1 a 2 finale che premia il carattere delle ospiti andate in svantaggio al 27’ grazie alla maestria di Brunnthler, per poi pareggiare nella ripresa con Svensson e vincere grazie a Lein al 72’.

Colonia rialza la testa contro il TSG grazie alla rete, quasi allo scadere, con Bremer. Un match molto equilibrato, con due formazioni sempre in gara, partita però contraddistinta dai falli ed i cartellini gialli: ben 4 e tutti nelle fasi finali di gioco, resa molto nervosa per condotta antisportiva da parte delle padrone di casa.

Chiude la giornata la sfida tra il Verder Brema ed il Lipsia: per un 2 a 1 giusto per cosa si è visto in campo. Padrone di casa in vantaggio con Desic, al 45’, ospiti che in apertura della ripresa pareggiano con Landenberger; per poi trovare buoni ritmi di gioco e portare a casa tre preziosi punti grazie alla dinamicità di Papai al 80’.

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