Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog Pagina 412

Cade il Wolfsburg, Bayern Monaco non molla e continua a vincere: vola a più 6, Eintracht in evidenza

Credit Photo: Bayern Monaco

La 10° giornata di Bundesliga femminile si è conclusa ieri con la sfida tra il Friburgo ed il Bayer Leverkusen, un 2 a 1 per le padrone di casa che di fatto non alterano di molto la classifica. Ma andando ad analizzare l’intera giornata il risultato che si evidenzia di più è la sconfitta del Wolfsburg in casa.

Le ragazze di Lerch passano da subito in vantaggio con Bussy, ma tra il 26’ ed il 29’ le ospiti reagiscono portandosi in vantaggio grazie alle reti di Anyomi (che sigla il pari) e Freigang. Eintracht di Francoforte che alla mezz’ora resta in dieci, per l’espulsione di Luhrssen, per un fallo di mano in area, e Wolfsburg che avrebbe la possibilità dal dischetto di pareggiare: dagli undici metri Minge calcia fuori. Nella ripresa sono ancora le ospiti a segnare con Blomqvist al 85’ e nel recupero la rete di Popp fissa lo score sul 2 a 3. Sconfitta che pesa, in virtù della ennesima vittoria delle rivali del Bayern Monaco, con le volpi verdi a quota 22 e le avversarie che volano a più 6.

Bayern Monaco, che dice grazie, e supera con merito il Belino per 4 reti a 0. Il match, a senso unico, ha visto le reti di Dallman in apertura, seguite da Harder e Gwinn, nel primo tempo, per chiudere i giochi al 48’ con il gol di Schneider. Da segnalare l’ingresso in campo di Arianna Caruso, dopo l’infortunio, al minuto 73’ al posto di Stanway.

Unico pareggio di giornata, l’ 1 ad 1 tra lo Jena ed l’ Essen: le reti tutte nel primo tempo sono state messe a segno da Gora (per le padrone di casa) e da Kowalski allo scadere della prima frazione.

Buona prova del Norinberga, in esterna, contro il modesto Amburgo. Un 1 a 2 finale che premia il carattere delle ospiti andate in svantaggio al 27’ grazie alla maestria di Brunnthler, per poi pareggiare nella ripresa con Svensson e vincere grazie a Lein al 72’.

Colonia rialza la testa contro il TSG grazie alla rete, quasi allo scadere, con Bremer. Un match molto equilibrato, con due formazioni sempre in gara, partita però contraddistinta dai falli ed i cartellini gialli: ben 4 e tutti nelle fasi finali di gioco, resa molto nervosa per condotta antisportiva da parte delle padrone di casa.

Chiude la giornata la sfida tra il Verder Brema ed il Lipsia: per un 2 a 1 giusto per cosa si è visto in campo. Padrone di casa in vantaggio con Desic, al 45’, ospiti che in apertura della ripresa pareggiano con Landenberger; per poi trovare buoni ritmi di gioco e portare a casa tre preziosi punti grazie alla dinamicità di Papai al 80’.

Giudice sportivo: combinata una squalifica in Serie A ed una in Serie B

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle scorso week-end si è disputata la quinta giornata della Serie A Women, con tutte e sei le gare giocate tra venerdi, sabato e domenica. In relazione ai match la FIGC Femminile, ha omologato i risultati. Di pari passo sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo Sergio Lauro che nella seduta di oggi, 11 Novembre, ha adottato le seguenti decisioni.

Ammonizione al Parma per aver causato ritardo all’inizio della gara. Una giornata di squalifica, invece, per 1 giornata a Heatley Winonah Grace della Roma che è stata espulsa per doppia ammonizione.  Arrivano alla terza ammonizione da inizio campionato, poi, Antonietta Castiello della Lazio e Marta Mascarello del Milan mentre hanno rimediato il secondo giallo stagionale Zara Kramzar del Como Women e la coppia del Parma formata da Kerlly Lizeth Real Carranza e Manon Uffren.

Per la Serie B Femminile, invece, archiviata l’ottava giornata, con sette match disputati, in riferimento alla quale il Giudice Sportivo Dr. Giulio Maisano ha ratificato la prima ammonizione per il tecnico del Brescia, Damiano Zenoni, ed una di squalifica per Federica Veritti del Como 1907, espulsa per intervento falloso su una calciatrice avversaria lanciata a rete senza ostacolo. Terza sanzione, poi, per Doneda del Venezia e Trevisan del Como mentre arrivano alla seconda Perin della Freedom e Tuteri dell’Arezzo.

COPPA ITALIA PRIMAVERA – Parma, Juve e Roma in semifinale a punteggio pieno, la Fiorentina per differenza reti

Credit Photo: Ilaria Corongiu - Photo Agency Calcio Femminile Italaino

Nell’ultima giornata dei gironi di qualificazione, per quanto concerne la coppa Italia Primavera, il pubblico presente sugli spalti dev’essersi divertito alquanto. Sono state, infatti, ben ben quarantadue le segnature realizzate nei sei incontri previsti, con goleade soprattutto da parte di Fiorentina e Sassuolo. In pratica, le tre prime della classe hanno vinto tutte: sia il Parma, che già era qualificato al prossimo turno, che la coppia Juventus – Roma, anche loro passate in semifinale grazie al primato (a punteggio pieno, come per altro le parmensi) nel loro gruppo. La quarta qualificata, la Fiorentina, lo ha fatto da migliore delle tre seconde e grazie ad una differenza reti di +13, rispetto al +10 del Sassuolo battuto in una sorta di sprint all’ultima marcatura.

Andando con ordine, possiamo vedere come nel primo raggruppamento il Parma abbia agevolmente regolato (6-1) l’ospitata ed in pratica già eliminata Lazio: una doppietta di Isabel Dal Corvino, unita alle realizzazioni delle compagne Benedetta Rivieri, Nicole Crotti, Wiktoria Skrzypczak e Chantal Squizzato, ha avuto facile ragione dell’unica rete biancoceleste, siglata dalla giovanissima (classe 2009) Gioia Livignani. Nell’altro match, era invece in programma il derby meneghino, fra Inter e Milan: le due squadre erano alla ricerca di una difficile qualificazione, dovendo provare a vincere e sperare di risultare come miglior seconda. Ed invece, al vantaggio interista di Alessia Saragoni (36’), nel finale di gara (86’) ha risposto la rossonera Domenica Arboleda Ortiz, siglando un pareggio che ha di fatto escluso entrambe dalla eventuale prosecuzione.

Nel secondo plotone, la Juventus ha mantenuto la vetta con il massimo punteggio, regolando per 4-0 l’ospitato Napoli: una rete di Maria Carvajal Maestre ha aperto le marcature ed una di Matilde Oddina le ha chiuse, mentre nel mezzo Costanza Santarella ha provveduto a siglare la sua personale doppietta. Ben altro andamento si è avuto in quel di Firenze, dove le “gigliate” erano chiamate alla goleada, per poter sperare di diventare la miglior squadra fra le seconde classificate. E goleada è stata, con addirittura un 14-0 rifilato alla malcapitata Ternana: nel finale di gara, la formazione di casa è stata favorita da un’autorete rossoverde (75’), ma soprattutto dall’espulsione dell’umbra Miriam Cecchini (62’). Va però detto, che il cartellino rosso è stato sventolato quando il divario era già in doppia cifra, anche se non avrebbe ancora garantito la qualificazione. Comunque sia, il traguardo delle semifinali è stato raggiunto grazie al terzetto composto da Sofia Di Benedetto, Vittoria De Gregorio e Giulia Baccaro, che hanno segnato ben dieci delle quattordici segnature (poker per la prima nominata, triplette per le altre), mentre il tabellino è stato completato da Benedetta Bedini, Emma Tomassoni e Myriam Fontana.

Proprio a seguito alla precedente valanga di reti viola, a farne le spese è stato il Sassuolo, nel terzo girone. Anch’esso classificatosi secondo con sei punti in graduatoria, al sodalizio neroverde non sono però bastate le cinque marcature per tempo, rifilate al Como Women. Sarà che le comasche non hanno ‘favorito’ le rivali con autoreti od espulsioni, fatto sta che le ragazze emiliane sono ‘solo’ riuscite a segnare quattro volte con Paulina Stanic, due con Ilaria Azzena e Viola Venturi, una a testa con Elisa Vianello e Denise Gavazza, finendo per vedersi eliminate dalla peggior differenza reti, a favore della Fiorentina. Mentre il Sassuolo segnava a valanga ma veniva beffato, nell’altro incontro del programma la capolista Roma regolava senza patemi, 5-0, la matricola Genoa: le firme della ‘manita’, arrivavano da Maja Madon, da Caterina Iannaccone e tre volte da Rosanna Ventriglia.

Dunque, Parma, Juventus, Roma e Fiorentina saranno le protagoniste delle semifinali di coppa Italia, che verranno disputate nel prossimo mese di maggio, in gara unica, con accoppiamenti da stabilirsi tramite sorteggio. Le due vincenti accederanno così alla finalissima, anch’essa da disputarsi in partita ‘secca’ ed in data ancora da fissare. Nell’attesa, la parola torna ai campionati di categoria, sia con quello di Primavera 1 che con i due gironi di Primavera 2 che ripartiranno il prossimo weekend, con la disputa della quinta giornata.

Risultati Girone A

Inter – Milan                               1-1

Parma – Lazio                             6-1

Classifica Girone A

Parma pt 9; Milan 4; Inter 2; Lazio 1

Risultati Girone B

Fiorentina – Ternana                 14-0

Juventus – Napoli                       4-0

Classifica Girone B

Juventus pt 9; Fiorentina 6 (+13); Napoli 3; Ternana 0

Risultati Girone C

Roma – Genoa                           5-0

Sassuolo – Como Women          10-0

Classifica Girone C

Roma pt 9; Sassuolo 6 (+10); Genoa 3; Como Women 0

Grassadonia, Lazio: “Testa al derby, abbiamo tante acciaccate. Spero di recuperarne almeno una”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio, dopo due sconfitte di fila, ha fatto sua la gara contro il Napoli Women grazie alla rete siglata da Martina Piemonte a fine partita. Nel post gara in casa biancoceleste Gianluca Grassadonia ha dichiarato: “Questa vittoria e questa rete vale tanto. Dopo una mortificazione contro il Milan sono stati giorni difficili, questa squadra ha valori alti e oggi le ragazze hanno fatto davvero una grande partita contro una squadra forte ed organizzata, che mette tanta intensità”.

L’allenatore ha poi proseguito: “Ci sono fuori giocatrici importanti ma chi è scesa in campo ha dato il massimo, dobbiamo trovare continuità soprattutto al livello di atteggiamento e nervoso e stare concentrate perchè è un campionato molto livellato. La squadra non ha mai mollato e le ragazze sono state brave a seguirmi. Rispetto allo scorso anno abbiamo fuori Zanoli, Connolly, Simonetti ed Eriksen, sostituita da Vernis che inspiegabilmente è andata via, e Le Bihan. Togliere cinque undicesimi a questa squadra è difficile”.

L’allenatore ha poi concluso: “ Per il derby non penso di recuperare nessuna. Le Bihan era in panchina per onor di firma, vediamo penso sia difficile. Connolly e Simonetti assolutamente no, Zanoli ne avrà ancora per un mese. Ora testa al derby, con il pensiero a quello perso contro la Roma nella Women’s Cup. Avremo modo di rivederla e lavoreremo durante la settimana a riguardo. Giorno dopo giorno ci avvicineremo a questa gara sicuramente diversa rispetto alle altre. La Lazio è lì in alto in classifica e vuole restarci”.

 

 

 

Spugna, Sassuolo: “Ho visto il nostro carattere, complimenti alle giovani per come si sono inserite”

credit photo - Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo, nel quinto turno di Serie A, ha pareggiato per 2-2 in rimonta in trasferta con l’Inter. Nel post gara a parlare in casa emiliana è stato il tecnico Alessandro Spugna che ha affermato: “Non siamo partite bene e abbiamo sofferto nei primi 15 minuti. La squadra ha incassato due gol e questo ci ha messo in salita la partita. Poi è venuto fuori il nostro carattere e la voglia di riprendere il risultato. Ho visto tanta voglia dal punto di vista tecnico e hanno fatto bene anche le ragazze entrate dalla panchina”.

Spugna ha poi aggiunto: “Perselli e Chaib ci hanno permesso di migliorare con il passare dei minuti, il gol del primo tempo ovviamente ci ha permesso di rimanere in partita. Peccato, abbiamo avuto anche la palla del 3-2 ma in tutta onestà ci teniamo un punto che vale doppio, perchè arrivato su un campo difficilissimo contro una squadra forte. La squadra ha fatto una partita importante che ci mette nelle condizioni di avere fiducia per le prossime e per migliorare ancora di più”.

Lo stesso allenatore ha quindi concluso: “La squadra ha fatto una prestazione coraggiosa, ha dimostrato una tipologia di gara impostata. In campo c’era Guerzoni, classe 2009, e Chaib, una 2007, giocatrici giovani che hanno qualità e mettono in campo la personalità vista in settimana perché questi palcoscenici devono dare loro la convinzione per potersi affermare a questo livello”.

“Arriva una partita molto importante. Questo è un punto che ci fa muovere la classifica e ci mette in una buona posizione, poi aspettiamo gli altri risultati. Arriva una partita importante, vincere la gara con la Ternana sarebbe molto importante. Tutte quante devono essere pronte, cercheremo di mettere in campo la miglior formazione possibile”.

Caterina Bargi, Genoa: “Felicissima per la vittoria. Dopo il gol è stata una gioia indescrivibile”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa batte nel finale il Parma nel posticipo della quinta giornata di Serie A Women. In casa rossoblù a parlare nel post gara è stata Caterina Bargi, punta delle liguri al portale ‘Buon Calcio a tutti’ ha affermato: “Questi punti sono importanti perché nel DNA del Genoa c’è coesione di squadra. Il lavoro che si fa in settimana è importante, l’esultanza a fine partita per questa vittoria sottolinea che è troppo importante per noi. Siamo un gruppo che suda ogni giorno per restare in questa categoria.  Aver portato a casa questi tre punti è stato davvero importante, perchè non molliamo fino al 95esimo”.

Sulla sua rete, invece, la punta numero 22 del Genoa ha sottolineato: “La parola indescrivibile è la più azzeccata, perché le emozioni che regala questa maglia non si possono spiegare. Nessuna parola sarebbe abbastanza forte da descrivere quello che ho provato e che provo ogni volta che indosso questa maglia. L’esultanza dopo il gol è un qualcosa di grande che trasmettono questo club e questa maglia”. 

 In conclusione la giocatrice in forza a mister De La Fuente ha affermato: “Siamo un gruppo numeroso ed il mister ha tante alternative. Sono contenta di aver giocato in questa occasione con Sondergaard, è la prima volta in cui abbiamo giocato insieme. Lei ha caratteristiche diverse dalle mie e credo che ci completiamo bene perché lei è più fisica mentre io più una giocatrice d’area. Cerchiamo di sfruttare le occasioni che si hanno perché in Serie A se ne hanno poche”.

Michelle Agyemang, stagione compromessa: il talento dell’Arsenal in prestito al Brighton si ferma per un grave infortunio

Il destino a volte colpisce proprio quando tutto sembra prendere la direzione giusta. Michelle Agyemang, una delle promesse più luminose del calcio inglese, ha subito un grave infortunio: la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio durante un’amichevole con la nazionale, e dovrà restare lontana dai campi per diversi mesi.

L’attaccante diciannovenne, di proprietà dell’Arsenal e in prestito al Brighton, stava vivendo il momento più importante della sua giovane carriera. Dopo aver conquistato spazio e fiducia nel club, e una chiamata stabile con la maglia dell’Inghilterra, la sua crescita sembrava inarrestabile. L’infortunio, però, ha improvvisamente interrotto la sua corsa, costringendola a un lungo periodo di stop che le farà saltare l’intera stagione.

La diagnosi, arrivata dopo gli esami clinici svolti nei giorni successivi alla partita, ha confermato la gravità del problema: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Una delle lesioni più temute dagli atleti, che richiede un’operazione chirurgica e una riabilitazione di almeno otto-nove mesi.

Sui social, Agyemang ha voluto condividere la sua delusione ma anche la sua forza: “Purtroppo si tratta di una lesione al crociato… la strada del recupero inizia ora. Tornerò più forte di prima”. Parole brevi ma cariche di determinazione, che raccontano la maturità di una ragazza consapevole del proprio talento e del lungo cammino che l’attende.

Per l’Arsenal Women e per il Brighton si tratta di una perdita pesante: Agyemang era diventata un riferimento offensivo grazie alla sua velocità, al senso del gol e alla capacità di dialogare con le compagne in spazi stretti. Anche la nazionale inglese dovrà fare a meno della sua energia, proprio nel momento in cui il gruppo stava costruendo le basi per il futuro dopo gli Europei.

Oltre all’aspetto sportivo, il caso Agyemang riporta l’attenzione sul tema degli infortuni al ginocchio nel calcio femminile. Negli ultimi anni, i casi di lesioni ai legamenti sono aumentati in maniera significativa, coinvolgendo anche grandi nomi del panorama internazionale. Gli esperti invocano da tempo un approccio più mirato alla prevenzione, con programmi personalizzati e una maggiore attenzione alla biomeccanica e al carico di lavoro delle atlete.

Michelle Agyemang dovrà ora affrontare un percorso difficile, fatto di pazienza, sacrificio e forza mentale. Ma chi la conosce sa che la sua storia non si ferma qui. Il suo talento e la sua determinazione sono troppo grandi per arrendersi: la giovane attaccante tornerà, e lo farà per riprendersi tutto ciò che il destino le ha momentaneamente tolto.

Flavia Catalano, Academy Abatese: “L’emotività? La nostra forza. L’obiettivo rimane la salvezza”

Photo Credit: Salernitana 1919

L’Academy Abatese è reduce da una sfida di campionato che ha sorpreso per intensità e concretezza: la formazione campana ha bloccato il Villaricca con un deciso 2-0, finale che la colloca attualmente al terzo posto statistico a quota 9.

La realtà abatese sta, quindi, ben figurando dopo quattro giornate in un percorso ostico e mai scontato; tanta la fiducia ripagata mediante le prime prestazioni, mentre l’avventura in serie C è ancora lunga. Ne abbiamo parlato con la capitana della squadra neopromossa Flavia Catalano, che ha raccontato i retroscena di un vero e proprio successo collettivo.

Lo sposalizio del progetto Abatese è arrivato dopo una dichiarata necessità di tornare a casa – ha spiegato la classe 2002, contributo acquisito durante il mercato estivo del club -. La fiducia riposta in me dalla società, che mi aveva corteggiata a lungo, mi ha spinto ad intraprendere questo nuovo percorso fatto di obiettivi solidi ed una organizzazione concreta”.

Un gruppo squadra giovane e passionale quello a formare la rosa bianconera, che ha naturalmente ancora necessità di ingranare sotto alcuni punti di vista; a tal proposito la stessa ha fatto sapere: “tenendo conto della giovane età che accomuna tutte, a volte tendiamo a peccare di furbizia ed esperienza; la nostra emotività andrebbe gestita meglio, ma è anche la nostra forza perché siamo un gruppo unito ed affiatato, dentro e fuori dal campo”.

La calciatrice è stata protagonista – insieme alla compagna Zoubida – del recentissimo vantaggio domenicale inizialmente citato, ma sembra vivere un momento di forma costante, testimoniato dai 4 goal già trovati in questa prima fase di campionato: “sono contenta, ma è solo la ciliegina sulla torta. Sto scoprendo una vena realizzativa anche grazie alla visione del secondo mister che mi permette di giocare in un ruolo più avanzato ed alla stima del club che riesco a percepire perennemente; una sicurezza che sto portando in campo, da capitano che deve sempre dare l’esempio”.

Ora qualche giorno di lavoro prima del prossimo incontro in casa CUS Unical, un appuntamento da non sottovalutare: “siamo concentrate. Ci aspetta una partita tosta contro una squadra – come tutte – che nasconde delle insidie. Scenderemo in campo con il dovuto rispetto per l’avversario e senza guardare classifica e punti; non vediamo l’ora di dimostrare che anche fuori casa possiamo ottenere un buon risultato”.

In attesa di novità sulla solita pratica del week end, Catalano, rivolgendosi a compagne e trattando il proprio percorso individuale, si è lasciata andare ad un messaggio che grida positività:mi auguro di poter continuare ad aiutare la squadra che, per me, rimane sempre al primo posto, e fungere da punto di riferimento per la crescita delle più piccole.

Alle mie compagne ed allo staff? Dico di non accontentarsi, di rialzarsi sempre quando ci sono i momenti no, di non dimenticare mai la passione, il sacrificio e la fame perché possiamo toglierci tante soddisfazioni. Il nostro obiettivo rimane la salvezza, tutto quello che verrà in più lo prenderemo volentieri!”.

Si ringrazia Flavia Catalano e la società tutta per la gentile concessione.

Manuela Giugliano carica prima della Champions: “Metteremo in campo la nostra tecnica!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Alla vigilia del secondo match casalingo di Women’s Champions League contro le norvegesi del Vålerenga, la Capitana giallorossa Manuela Giugliano ha parlato in conferenza stampa per presentare la partita e raccontare come lo spogliatoio sta vivendo le poche ore che lo separano da una gara così importante, che oltre ai classici tre punti ha in palio anche la possibilità di ritrovare fiducia e racimolare la prima vittoria nell’Europa che conta.

In primis, Giugliano ha tranquillizzato circa le proprie condizioni fisiche. Dopo aver rinunciato all’esordio casalingo al “Tre Fontane” contro il Barcellona per un problema fisico, la Capitana ha rassicurato tutti, affermando che stavolta ci sarà: «Personalmente sto bene. Cerco sempre di migliorare giorno dopo giorno e di migliorare anche la mia condizione, perché può aiutare la squadra. Domani ci giochiamo una partita importante contro una squadra fisica che, se decide di giocare ad alta intensità, noi metteremo in campo la nostra qualità tecnica e non ce ne sarà per nessuna: sono consapevole del nostro gruppo, è vero che siamo tornate da una sconfitta importante, ma ho visto le ragazze molto concentrate, ho visto un gruppo coeso e concentrato per la partita di domani», a prescindere dalle sue condizioni fisiche ciò che conta è dare il massimo, rimanere concentrate e mettere la squadra in condizione di fare bene, giocando ad alta intensità.

A proposito di “fare bene”, la calciatrice ha dichiarato che il percorso della Roma in Women’s Champions League deve cominciare ad andare di pari passo con quanto la formazione capitolina sta facendo in campionato. Dopo un anno difficile, la squadra, quasi del tutto rinnovata, sembra aver ritrovato la bussola e il mordente per provare a rimanere in vetta alla classifica il più a lungo possibile: «L’importante è restare in alto e fare bene, perché la Roma merita di alzare altri trofei. Noi stiamo lavorando su questo, sappiamo benissimo che siamo una squadra nuova, un progetto nuovo e degli schemi nuovi, vediamo quello che succederà in futuro. A livello di chance, prepariamo partita dopo partita e le pensiamo tutte come una finale, e penso che abbiamo molte possibilità di fare bene.»

Come affermato da Giugliano, uno dei pregi più evidenti della Roma targata “Mister Rossettini” è la capacità di dare spicco al gruppo e di ritrovare in lui un punto di forza su cui fare leva, soprattutto nei momenti di difficoltà e dalle richieste più alte, quali appunto le partite di Women’s Champions League: «Credo che questo gruppo stia migliorando giorno dopo giorno, penso si sia visto dalla prima partita giocata. Vedo un gruppo fatto da ragazze che hanno esperienza anche all’estero, che è positivo per il nostro gruppo e un punto di forza. Il livello tra campionato e Champions è completamente differente, lo sentiamo sulla nostra pelle. Chiaramente l’intensità è molto più alta, acquisti consapevolezza e cerchi di portarla nel campionato italiano.»

Giugliano ha dunque concluso analizzando quelle che potrebbero essere le caratteristiche del match contro il Vålerenga, che si prospetta essere molto fisico, ma che potrebbe regalare il bottino sperato alle giallorosse, se riusciranno ad approcciarlo nel modo giusto: «Ci aspetta una partita molto intensa sia da parte loro, sia da parte nostra. Sta a noi decidere che partita fare e che approccio mettere. Se la approcciamo nel modo giusto, penso che per loro ci siano davvero pochissime chance: se mostriamo la nostra qualità e cerchiamo di rimanere compatte nei momenti di difficoltà in cui ti devi chiudere, penso che porteremo a casa la partita.»

Una top 3 da lotta continua: ecco la Première Ligue diversamente lapalissiana

La settimana giornata della Première Ligue è stata archiviata e con essa sono tanti gli equilibri che hanno raggiunto la rottura. Finali non particolarmente vibranti ma che hanno apportato cambiamenti significativi in classifica: trova spazio, qui, il tasto “top 3”; Lione, PSG e Paris FC aprono la lista di campionato, affermandosi ancora una volta le formazioni da battere.

Merita citazione il Germain, che ha praticato una notevole sicurezza verso scenari positivi; sempre vicino alla capolista ma caduta proprio di fronte a quest’ultima in occasione del terzo step stagionale, la squadra di Paulo César ha difeso con le unghie e con i denti i pro delle proprie performance, arrivando sempre più a consolidare l’opzione sorpasso. Buona la vittoria più recente contro il Fleury: un poker che la colloca a -1 punto dalla vetta.

A proposito di vetta, il Lione sembra non guardare in faccia a nessuno: settimo trionfo consecutivo per le campionesse di Francia in carica che avranno sicuramente da allungare la striscia verde tracciata ed evitare la minima caduta (l’agguato è dietro l’angolo!). Parità stabilita da Dijon e Marsiglia (1-1), tra Paris FC e Lens è, invece, il primo a spuntarla con due goal in risposta all’unico opposto.

Torna alla vittoria il Nantes dopo due giornate di digiuno, forte di discesa l’Havre che si arrende per la terza settimana, pur rimanendo al sesto posto statistico. Annullato al 35’ l’appuntamento tra Strasburgo e Saint Etienne per scarsa visibilità dovuta alla fitta nebbia che si è abbattuta in casa delle biancocelesti.

Attese il 21, il 22 ed il 23 le prossime sfide valide per l’ottava giornata; di seguito il calendario: Marsiglia – Lens, Fleury – Nantes, Le Havre – Dijon, Paris FC – Montpellier, Lione – Strasburgo, Saint Etienne – PSG.

DA NON PERDERE...