Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog Pagina 416

Pinones Arce, Fiorentina femminile: “Siamo in crescita, e si è visto ciò che possiamo fare!”.

Il tecnico della Fiorentina Women, dopo aver conquistato con la sua squadra, tre preziosi punti in casa contro la Capolista Roma non nasconde la sua soddisfazione ai microfoni dei canali ufficiali viola: “Sapevamo che era un match difficile, ma credo anche che siamo in un momento molto positivo, stiamo crescendo e questa la dimostrazione del lavoro eseguito da parte dello staff ma soprattutto delle giocatrici. Siamo in crescita, e si è visto ciò che possiamo fare!”.

Prima dell’espulsione, per doppio giallo, di una giocatrice della Roma la Fiorentina aveva segnato ed aveva già preso in mano la partita. Si può dire che questa Fiorentina è la squadra di mister Pinones Arce? “Ogni giorno che lavoriamo, si cresce, oggi abbiamo fatto una partita molto buona e le ragazze se lo meritano.”

Adesso, accorciato sulla capolista, si andrà a giocare a Parma ed una eventuale vittoria potrebbe proiettare le viola in vetta: “Non ci penso a questo, adesso porto a casa questa vittoria, e da domani si continua a lavorare per il proseguo del Campionato”.

Il Frosinone mastica amaro: nell’anticipo di Serie B a Ferentino passa la Freedom

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le giallazzurre di mister Foglietta scendono in campo per l’ottava giornata del campionato di Serie B, in casa, alla Città dello Sport di Ferentino, contro la Freedom. Il Frosinone gioca bene, mostra compattezza e in diversi momenti prova a fare male alla formazione ospite. Le avversarie, però, nel loro momento di massima pressione trovano il gol del vantaggio: su un calcio di punizione battuto da Bianchi, il pallone non viene toccato da nessuno — nonostante i tentativi di Kaabachi e Pasquali — e sorprende Nardi, finendo in rete. Il Frosinone prova a reagire e a tornare in partita: Neddar, dal limite, calcia di destro ma la sfera viene bloccata dal portiere avversario. Poco dopo, ci riprova con una buona combinazione tra Cinquegrana e Battistini, ma il tiro viene deviato e diventa preda facile per l’estremo difensore della Freedom. Le giallazzurre continuano a pressare alla ricerca del gol del pareggio, ma il primo tempo si chiude con il parziale di 0-1.

Nel secondo tempo il Frosinone parte a testa bassa alla ricerca del pareggio. Al settimo minuto della ripresa Naydenova trova un ottimo varco e serve Battistini, che entra in area di rigore e calcia di destro: il pallone sfiora il palo ed esce di un soffio. Alla mezz’ora ci riprova il Frosinone con Tata, che tenta un buon destro dal limite dell’area, ma la conclusione viene bloccata dal portiere. Al trentacinquesimo, però, arriva la doccia gelata: la Freedom trova il raddoppio con un tiro dal limite di Kaabachi, che si infila sul secondo palo senza lasciare scampo a Nardi. Il Frosinone non si arrende e prova a reagire con un colpo di testa di Neddar, ma il tentativo non è efficace. Termina così il match alla Città dello Sport di Ferentino con il risultato finale di 0-2 a favore della Freedom.

Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

Un grande Verona vince in rimonta e conquista tre punti contro il Como

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio femminile Italiano

Verona – Si è conclusa 2-1 Hellas Verona-Como, 8a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Venendo alla cronaca, al 4’ il Como si rende pericoloso con Moraca, che prova la conclusione dalla distanza trovando pronta Valzolgher. Pochi minuti più tardi, al 7’, ancora Moraca crossa ì in area per Del Estal, che tenta il colpo di testa da posizione defilata: il pallone sfila di poco a lato del palo destro.  Le lariane al 13’ trovano il vantaggio con un bel gol di Moraca, che calcia al volo con potenza, superando Valzolgher e portando il Como sull’1-0. Al 24’ è ancora Moraca a tentare il tiro da fuori area, senza però inquadrare la porta. Due minuti più tardi, Del Estal serve in profondità Conc, che si presenta davanti a Valzolgher: provvidenziale l’intervento in chiusura di Lepera, che salva il risultato.
Alla mezz’ora si fa vedere il Verona: Peretti inventa un tacco per Colombo, che da posizione defilata calcia verso la porta trovando però la risposta di Mustafic. Al 38’ ci prova Silvioni con un destro al volo sugli sviluppi di un corner, ma la conclusione viene respinta da Del Estal appostata sulla traiettoria. Un minuto dopo, bella azione in ripartenza del Verona: Mancuso ruba palla a Eriksen e lancia Peretti sulla corsia destra. La numero 10 arriva sul fondo e mette un cross preciso per Colombo, che stacca di testa ma non trova lo specchio. Al 43’, Zanoni pressa alto su Mustafic e per poco non approfitta di un’incertezza del portiere, che riesce comunque a salvarsi in extremis.

Una grande prova di carattere per le gialloblù, capaci di rimontare con determinazione e cuore, trovando un pareggio meritato contro un avversario di livello. Nella ripresa, al 48’, Boquete serve Colombo in profondità, che trova poi Moraca in area: la numero 11 si gira e prova la conclusione, ma Valzolgher è attenta e blocca. Al 54’ grande occasione per il Como: scambio rapido tra Colombo e Moraca, assist per Boquete che calcia in porta colpendo il palo alla destra di Valzolgher. Al 61’ altra palla gol per le ospiti con Conc, che da posizione favorevole spara alto sopra la traversa.
Il Verona non molla e al 66’ va vicino al pareggio con Peretti, brava a rubare palla a Mustafic e servire Montesi, la cui conclusione però è troppo debole per impensierire il portiere avversario. Al 70’ il Como torna a farsi minaccioso con un colpo di tacco di Del Estal per Colombo, ma anche in questo caso Lepera interviene in modo provvidenziale. Tre minuti più tardi, arriva il pareggio del Verona. La numero 9 trova un gol straordinario direttamente da calcio d’angolo, sorprendendo Mustafic e firmando l’1-1. Nel finale cresce il Verona, mentre il Como resta in dieci all’80’ per l’espulsione di Veritti, autrice di un fallo su Peretti. Sulla punizione conseguente, la stessa Peretti calcia in porta con precisione, ma Mustafic riesce ancora una volta a opporsi. All’89’ passa in vantaggio il Verona, con Colombo che firma la doppietta personale. Marchetti imbuca in area, dove Colombo approfitta di un’incomprensione tra Mustafic e Trevisan e regala la vittoria alle gialloblù! Dopo 4 minuti di recupero, la partita termina sul risultato di 2-1.


Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 16 novembre, quando le gialloblù affronteranno in trasferta il Frosinone nella sfida valida per la 9a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Il Manchester City scalza il Chelsea dalla vetta, London City Lionesses e Aston Villa crescono di partita in partita

L’ottava giornata di Women’s Super League è stata ricca di avvenimenti e ha sorprendentemente smosso la Classifica che adesso vede il Manchester City in vetta grazie alla vittoria contro l’Everton mentre il Chelsea, impegnato all’Emirates nel derby contro l?Arsenal, ha rimediato solo un pareggio e si trova dunque al secondo posto. E’ arrivata, nel frattempo, anche la prima sconfitta del Manchester United che ha perso in una prestazione non certo memorabile contro l’Aston Villa.
A vincere sono anche le London City Lionesses di Elena Linari che hanno dimostrato di poter dire la loro in un campionato competitivo come la WSL già da neopromosse e che promettono di crescere ulteriormente man mano che l’intesa di squadra diventa più solida. Primo risultato positivo anche per Liverpool e West Ham che pareggiando hanno guadagnato il primo punto utile ai fini della classifica.

Il Manchester United ha subito la sua prima sconfitta stagionale nella Women’s Super League, grazie al gol segnato nel primo tempo (35′) da Miri Taylor che ha regalato all’Aston Villa la vittoria. La centrocampista della squadra ospite, in questa partita dei record, è stata brava ad approfittare del brutto rinvio dell’estremo difensore avversario per mandare in rete con un tiro al volo che è il quinto per il Villa da calcio piazzato, il miglior risultato di WSL insieme al City. Quello del portiere non è stato l’unico errore delle padrone di casa che sono parse decisamente sottotono rispetto ai loro standard sinora.
Il Villa ha avuto occasioni per aumentare il vantaggio nel secondo tempo, prima di chiudere la partita e assicurarsi la prima vittoria contro lo United in 11 incontri di WSL. La migliore occasione per lo United è capitata a Ella Toone poco dopo l’ora di gioco, ma il suo tiro è stato respinto all’interno dell’area piccola da Anna Patten. Le Reds si trovano ora terze, a tre punti dalla capolista mentre la seconda vittoria stagionale dell’Aston Villa lo ha portato al sesto posto con 10 punti mentre le sue quotazioni crescono e l’impressione che la sua stagione sia davvero decollata sta diventando certezza.
Mercoledì, in occasione della UEFA Women’s Champions League, lo United ospiterà il Paris St-Germain all’Old Trafford e sabato è atteso al  derby contro il Manchester City all’Etihad Stadium. Per poter essere pericoloso in entrambe le partite, dovrà giocare molto meglio di quanto ha fatto contro l’Aston Villa. Il Villa, invece, giocherà in casa contro le neopromosse London City Lionesses nella WSL domenica 16 novembre.

L’Arsenal sembrava destinato alla quarta sconfitta consecutiva in WSL contro le rivali londinesi dopo che Alyssa Thompson ha segnato il suo primo gol in campionato con la maglia dei Blues. Russo, però, ha superato il portiere inglese Hannah Hampton all’87’ facendo esultare la maggior parte del pubblico dell’Emirates Stadium. Poco dopo, poi, Frida Maanum ha superato Hampton al 90° minuto, ma il gol è stato annullato per fuorigioco. Il replay ha mostrato che la decisione è stata incredibilmente difficile.
Il pareggio significa che il Chelsea ha eguagliato il record WSL di partite consecutive senza sconfitte stabilito sotto la guida di Emma Hayes da febbraio 2019 a gennaio 2021.
Con questo pareggio il Chelsea rimane in testa alla WSL, con due punti di vantaggio sul Manchester City e cinque sull’Arsenal. Le partite tra Arsenal e Chelsea giocano quasi sempre un ruolo importante nella destinazione del titolo WSL, e questo risultato significa che, nonostante abbiano conquistato un punto, le Gunners dovranno affrontare un duro cammino quest’anno.
La settimana prossima l’Arsenal affronterà il Tottenham, rivale del nord di Londra, al Brisbane Road il 16 novembre, mentre il Chelsea, lo stesso giorno, si recherà a Liverpool.

Freya Godfrey ha segnato due volte nella partita in cui le London City Lionesses hanno sconfitto il Tottenham per 4-2 a Hayes Lane, assicurandosi la quarta vittoria della loro prima stagione in Women’s Super League. Le Spurs hanno recuperato due volte il vantaggio delle neopromosse, ma l’autogol di Amanda Nilden all’81’ e il secondo gol di Godfrey tre minuti dopo (che si è aggiunto al suo primo gol e ad un assist) hanno sigillato la vittoria della squadra di Jocelyn Precheur. Il risultato ha portato il London City nella metà alta della classifica con 12 punti in otto partite, mentre le Spurs sono terze con tre punti di vantaggio. Le padrone di casa hanno avuto un ottimo inizio già dal minuto 8 del primo tempo quando il cross di Wassa Sangare  è stato fondamentale perché Godfrey segnasse il suo primo gol con la maglia delle Lionesses. Le Spurs hanno pareggiato grazie al rigore trasformato in gol calciato da Cathinka Tandberg che ha segnato il suo quarto gol della stagione WSL con un tiro potente al centro della porta. Il London City ha ripreso il vantaggio grazie a Nikita Parris al 50′. Il fallo di Asllani su Matilda Vinberg al limite dell’area ha poi portato il secondo pareggio delle Tottenham: Eveliina Summanen, che indossava la fascia di capitano per la giornata, ha calciato superando il portiere del London City Elene Lete. Nilden, in una giornata che non era certo la sua migliore, ha poi messo la palla nella propria rete prima che questa peggiorasse ulteriormente, quando Godfrey ha superato il difensore svedese e ha segnato il suo secondo gol. La sconfitta significa che il Tottenham affronterà il derby del nord di Londra della prossima settimana a pari punti con i campioni d’Europa dell’Arsenal.
Il prossimo impegno delle London City Lionesses nella Women’s Super League è la partita al Villa Park contro l’Aston Villa domenica 16 novembre; nel frattempo il Tottenham affronterà il derby del nord di Londra ospitando l’Arsenal al Brisbane Road.

Il gol segnato nei minuti di recupero dall’attaccante del Brighton Rosa Kafaji ha negato al Liverpool la sua prima vittoria stagionale ponendo in questo modo fine alla serie di tre sconfitte consecutive del Brighton in campionato.
Il Liverpool era passato in vantaggio al 26′ quando Beata Olsson ha segnato il suo secondo gol in altrettante partite.
Nel secondo tempo il Brighton è tornato in campo con rinnovata determinazione: Rosa Kafaji, entrata in campo dalla panchina, ha mantenuto la calma nell’area di rigore e ha pareggiato i conti, negando al Liverpool il primo successo sotto la guida di Gareth Taylor. Il pareggio ha almeno permesso loro di conquistare un punto in classifica, evitando a Taylor di eguagliare il terzo peggior inizio di carriera da allenatore nella storia della WSL. Il Brighton, nel frattempo, si è portato a due punti dal settimo posto dell’Aston Villa.
Il prossimo impegno del Liverpool è la visita del Chelsea, campione della Women’s Super League, domenica 16 novembre. Il Brighton ha due partite nei prossimi sette giorni: la prima contro il Charlton Athletic nella fase a gironi della Coppa di Lega mercoledì 12 novembre prima di ospitare il Leicester City al Broadfield per la WSL domenica 16 novembre.

Shannon O’Brien ha segnato il gol del pareggio nei minuti di recupero, impedendo al West Ham di conquistare la sua prima vittoria stagionale nella Women’s Super League. Le Hammers erano sulla buona strada per conquistare i primi tre punti della stagione dopo che Shekiera Martinez aveva sbloccato il risultato al 51′. O’Brien, entrata in campo dalla panchina del Leicester, ha distrutto le speranze del West Ham, insaccando il cross di Sari Kees dopo essersi trovata libera sul secondo palo.
Il West Ham rimane senza vittorie dopo le prime otto partite di campionato, ma il pareggio ha permesso alla squadra di Rehanne Skinner di conquistare il suo primo punto.
Alla fine la mancanza di concentrazione è costata cara alle Hammers, che rimangono inchiodate all’ultimo posto in classifica, a pari punti con il Liverpool, che ha subito a sua volta un pareggio all’ultimo minuto contro il Brighton.
Questa settimana il West Ham sarà impegnato mercoledì nella Women’s League Cup quando affronterà il Southampton mentre il Leicester sarà di scena a Brighton nella Women’s Super League domenica 16 novembre-

Il Manchester City ha rafforzato le sue speranze di conquistare il titolo della Women’s Super League, portandosi in testa alla classifica grazie a una vittoria sofferta contro l’Everton.
Sabato il Chelsea ha perso punti concedendo un pareggio all’ultimo minuto contro l’Arsenal, e il City ne ha approfittato con una prestazione tenace al Goodison Park. Vivianne Miedema ha portato in vantaggio le ospiti al 21′, ma Kelly Gago ha annullato il vantaggio quando ha abilmente deviato il cross di Toni Payne superando Ayaka Yamashita.
Khadija Shaw ha riportato in vantaggio le ospiti al 55′ segnando di testa su cross di Leila Ouahabi. La vittoria è stata la settima consecutiva per il City e ha portato la squadra di Andree Jeglertz a un punto dal Chelsea (ora seconda in classifica).
L’Everton, invece, scende al decimo posto e si trova a soli quattro punti dal West Ham, nella zona play-off retrocessione.
Nel fine settimana Il City sarà impegnato nel derby sabato 15 novembre, quando ospiterà il Manchester United all’Etihad Stadium. L’Everton, invece, si recherà nella capitale per affrontare il West Ham il 16 novembre.

Contestualmente a quanto successo nell’ottava giornata di Women’s Super League qui, di seguito, la classifica aggiornata dopo l’ottava giornata.

  1. Man City 21
  2. Chelsea 20
  3. Man Utd 17
  4. Arsenal 15
  5. Tottenham 15
  6. London City 12
  7. Aston Villa 10
  8. Brighton 8
  9. Leicester 6
  10. Everton 5
  11. Liverpool 1
  12. West Ham 1

Martina Rosucci: “A volte provarci in tutti i modi non basta, serve…”

A volte provarci in tutti i modi non basta, serve riuscirci”: con queste esatte parole Martina Rosucci inizia una nuova pagina di diario social, che racconta tutto il rammarico per la caduta in campionato di fronte al Milan.

La recente sconfitta juventina è arrivata durante una trasferta tutt’altro che semplice: la gara disputata era stata inizialmente segnata dal goal “acciuffa risultato” firmato Cristiana Girelli, reso successivamente vano dalla rimonta rossonera raggiunta al 19’ del secondo tempo.

Un finale che blocca momentaneamente il gruppo a quota sette punti su cinque giornate stagionali già archiviate. La capitana bianconera, attraverso il proprio canale social, lascia, però, un piccolo spazio anche per frasi, oggi più che, mai sinonimo di determinazione e poca arrendevolezza, aspetti che, nonostante tutto, hanno sempre contraddistinto la famiglia vincente che la Juventus può, ad ogni modo, definirsi: “l’unica cosa che possiamo fare è imparare da questo e lavorare meglio ed ancora di più per trovare il modo di aggiungere quello che ci sta mancando, per vincere di più in questo inizio di campionato complesso – continua lo scritto -. Lo faremo, con energia e insieme. Il cammino è lungo, state con noi”.

Diverse le repliche da parte delle compagne di squadra che inneggiano alla fiducia per un miglior prosieguo del percorso, fino ad ora segnato da diverse risposte altalenanti; le ragazze guidate dal tecnico Massimiliano Canzi scenderanno nuovamente in campo questo mercoledì per l’incontro di UWCL di fronte all’Atletico Madrid, proseguiranno, poi, domenica 16 novembre con l’ennesima chance di campionato, quella contro il Genoa.

Tessa Wullaert, Inter Women: “Come definirei questa squadra? Un gruppo con tanta voglia di vincere e di crescere”.

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

Nata a Tielt il 19 marzo 1993, Tessa Wullaert è considerata come una delle più prolifiche e migliori calciatrici europee. Si appassiona al calcio da giovanissima, giocando nel settore giovanile di FC Wakken, Sporting West Harelbeke e DVC Zuid-West Vlaanderen. A 15 anni firma con il Dames Zultse giocando nella seconda divisione del campionato femminile del Belgio prima di approdare all’Anderlecht nel 2012. Dopo un anno, firma con lo Standard Liegi in cui rimane per due stagioni realizzando 34 reti in 51 incontri. Al termine della prima stagione vince il titolo di migliore calciatrice del campionato. Nella seconda trionfa con lo Standard vincendo il titolo e conquista la classifica delle capocannoniere con 18 gol. Nell’estate del 2015 si accasa con il Wolfsburg e in tre stagioni vince due campionati, tre coppe di Germania e raggiunge per due volte la finale della UEFA Women’s Champions League, non riuscendo però a vincerla. Nella stagione 2018/19 firma con il Manchester City, approdando in Premier League. Nei due anni con il City conquista la FA Women’s Cup e la FA Women’s League Cup, collezionando complessivamente in tutte le competizioni 53 presenze e 10 reti. Dopo sette stagioni ritorna all’Anderlecht vincendo per due volte consecutive il campionato belga, realizzando 79 gol in 59 partite disputate. Nel 2022 firma con le olandesi del Fortuna Sittard. Nel 2024 è la calciatrice che ha realizzato più gol in tutta Europa, 25 le reti in questo anno solare. Oltre a essere stata protagonista in tutte le squadre in cui ha militato, Tessa è l’assoluta leader della nazionale belga di cui è capitano e con cui ha giocato in tutte le rappresentative giovanili, esordendo nella Nazionale Maggiore nel 2011. Calciatrice straordinaria e attaccante implacabile, Tessa Wullaert è una pedina importante dello scacchiere dell’Inter Women in cui è arrivata nell’estate del 2024 contribuendo al primo storico accesso in una competizione europea.

CHALLENGES:
“Quando mi preparo per una partita cerco di visualizzare quello che potrebbe accadere in campo, mi concentro e cerco di raccogliere energie positive e allo stesso tempo di rimanere focalizzata sul match. Quello che mi carica quando vado in campo sono i nostri tifosi”.

TEAM:
“Come definirei questa squadra? Un gruppo con tanta voglia di vincere e di crescere e uno spogliatoio sano, in cui ci si aiuta. Quale caratteristica prenderei da una mia compagna? Il colpo di testa di Marija Milinković!”

PROFILE:
“In questi anni sono cresciuta molto e credo di aver acquisito un’esperienza importante. Questo mi ha permesso di sviluppare una mentalità vincente, di credere fortemente in me stessa e di essere in grado di mantenere la calma anche davanti alle pressioni che uno sport come questo ti mette davanti”.

 

Si avvicina la Coppa del Mondo di Futsal femminile nelle Filippine, biglietti in vendita. Gli intrecci dei vari gironi

Lo spettacolo del futsal sta arrivando nelle Filippine. La prima Coppa del Mondo FIFA di futsal femminile si svolgerà dal 21 novembre al 7 dicembre alla PhilSports Arena di Pasig City, nell’area metropolitana di Manila. I biglietti per questo evento rivoluzionario sono ora in vendita. I prezzi partono da soli 499 PHP (9 USD), con un biglietto che dà accesso ad almeno due partite e a volte a quattro.

Esempi di partite a cui un biglietto darebbe accesso: Giornata 1: Marocco-Argentina e Filippine-Polonia Giornata 3: Giappone-Nuova Zelanda, Portogallo-Tanzania, Italia-Panama e Brasile-Iran Giornata 12: Canada-Thailandia e Spagna-Colombia

Gruppo A

Le Filippine hanno lasciato tutti a bocca aperta al loro primo torneo FIFA, con Sarina Bolden che ha regalato loro una sorprendente vittoria contro una delle co-organizzatrici, l’Australia, in Australia e Nuova Zelanda 2023. La numero 9 di quella squadra, la sensazionale ventenne Isabella Flanigan, rappresenta anche le Filippine del futsal insieme alla talentuosa Dionesa Tolentin. L’atmosfera quando giocano le Filippine è garantita: sarà pazzesca. Gli spettatori potranno anche ammirare due delle dee del gioco: l’argentina Silvina Nava e la polacca Agata Bala. Il Marocco, con una Jasmine Demraoui strepitosa, ha segnato 20 gol in sole tre partite, qualificandosi per questo torneo.

Gruppo B

L’azione sarà sicuramente entusiasmante in un girone che comprende squadre classificate al secondo, quarto e ottavo posto nel ranking mondiale FIFA di futsal femminile. La Spagna vanta un roster di giocatrici tra le migliori al mondo, tra cui le gemelle Cordoba, Peque, Irene Samper e Maria Sanz. La Thailandia, che ha perso solo una delle ultime 20 partite disputate, può contare sulle magiche Nattamon Artkla e Darika Peanpailun. Non potete assolutamente perdervi la ventenne colombiana Nicole Mancilla, un vero fenomeno che sembra destinata a dominare questo sport per molti anni a venire. Il Canada ha ancora molta strada da fare, ma con Esther Brossard, che un tempo era la raccattapalle di Lionel Messi, ha a disposizione un’adolescente dal talento straordinario.

Gruppo C

Ana Azevedo, Fifo, Janice, Maria e il Portogallo affascinano gli spettatori e superano gli avversari allo stesso tempo. Il Giappone ha segnato un gol mozzafiato contro il Brasile e ha battuto la Spagna lo scorso anno, e in Ryo Egawa ha un asso nominata per il premio di Miglior Giocatrice dell’anno scorso. La neozelandese Fern Hannah Kraakman e il fantasista della Tanzania Aisha Mnunka hanno le armi per scuotere il girone.

Gruppo D

Probabilmente la partita più interessante della fase a gironi è la titanica sfida tra Brasile e Italia, entrambe in lizza per il titolo. L’eccezionale Renata Adamatti ha giocato per la Seleção prima di passare alle Azzurre. Anche molte altre giocatrici italiane sono nate in Brasile. Molte giocatrici brasiliane giocano a futsal in Italia. Inoltre, vedere da vicino Amandinha, otto volte miglior giocatrice femminile (sì, otto!), ed Emilly dovrebbe essere nella lista dei desideri di tutti. Maral Torkaman e i suoi piedi da ballerina cercheranno di ispirare l’Iran al successo, mentre in Kenia Rangel, Panama ha una giocatrice che segna più gol spettacolari che normali.

A Coverciano l’incontro di formazione dedicato ai Responsabili Safeguarding dei club professionistici

Credit: LND

Si è tenuto il 15 ottobre, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, l’incontro di formazione dedicato ai Responsabili contro abusi, violenze e discriminazioni (“Responsabili Safeguarding”) delle società di Serie A, Serie B, Lega Pro e Serie A Women, promosso dalla Commissione Federale per le Politiche di Safeguarding della FIGC. L’appuntamento, che ha registrato la partecipazione della quasi totalità dei rappresentanti dei Club professionistici, ha costituito un importante momento di approfondimento e di confronto sui principi, gli strumenti e le responsabilità connesse alla disciplina di tutela all’interno del sistema calcistico.

Grazie alla partecipazione del Settore Giovanile e Scolastico, nel corso dell’incontro è stato inoltre approfondito il rapporto tra la figura del Responsabile Safeguarding e quella del Delegato alla Tutela dei Minori sottolineando come tali soggetti, operando in maniera sinergica all’interno dei club, svolgano un ruolo cruciale per per la costruzione di ambienti sicuri e protetti.

A chiudere i lavori il Segretario della Commissione, Domenico Bria, che si è soffermato sulle funzionalità della Piattaforma Safeguarding della FIGC e sulla procedura di gestione delle segnalazioni ricevute dalla Commissione. L’incontro ha confermato l’impegno della Commissione Federale per le Politiche di Safeguarding nel consolidare, attraverso formazione e confronto, una rete di tutela volta a garantire ambienti sportivi sicuri e inclusivi. Un segnale concreto del cambiamento culturale in atto, fondato sui valori della protezione e del rispetto.

 

Serie A Women, 5° turno: Fiorentina seconda alle spalle della Roma, un terzetto a -3 dalla vetta

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la quinta giornata di campionato con non poche emozioni e colpi di scena. Un anticipo al venerdì, due gare  al sabato tre sfide alla domenica per 18 reti totali.

Il turno si apre con la gara con le due squadre che attualmente coprono la prima e seconda posizione. La Roma inciampa per la prima volta in campionato sul campo della Fiorentina, che balza a -2 dalla vetta, per 5-2. Locali avanti al 5′ con Omarsdottir mentre Heatley, doppio giallo, lascia le ospiti in dieci nel corso del primo tempo. La ripresa si apre con la doppietta nel giro di due minuti, tra il 7′ ed il 9′, di Bredgaard mentre Haavi accorcia le distanze poco prima del 20′. Dopo due giri di lancette sfortunata autorete di Bergamaschi riporta avanti di tre reti la Fiorentina ma Giugliano, dal dischetto, al 26′ riapre il finale con il 4-2. In pieno recupero il definitivo 5-2 di Woldvik.

Al sabato al Milan, terzo al pari di Como Women e Lazio, piega la Juventus per 2-1. Rossonere avanti al 20’ con Ijeh con Girelli a pareggiare in pieno recupero prima di tornare negli spogliatoi. Al 20′ della ripresa il 2-1 di Dompig che lascia la Juve campione d’Italia a 7 punti dopo 5 turni. Nell’altro match il pari per 2-2 tra Inter e Sassuolo. Le nerazzurre sciupano il doppio vantaggio di Wullaert che tra il 7′ ed il 12′ sigla la sua personale doppietta. Clelland a metà frazione accorcia lo svantaggio con Chaib che nel finale pareggia i conti, costringendo l’Inter alla terza divisione in palio nella Serie A Women.

Nelle gare della domenica successo in pieno recupero per la Lazio che vince per 1-0 sul Napoli Women, con Piemonte a segno. Molto più movimentata, invece, la sfida tra Ternana e Como Women. Le lariane dopo 3′ si trovano già in vantaggio con Nischler che raddoppia al 33′ mentre Pavan dopo altri quattro minuti triplica. Nella ripresa Pirone segna due volte dal dischetto ma nel mezzo Kerr sigla la quarta rete per le ospiti. Vince, infine, nel posticipo il Genoa che regola di misura, 1-0, il Parma con rete al minuto 88 di Bargi.

In classifica prima la Roma con 12 punti con la Fiorentina a 10 mentre terze sono Milan, Lazio e Como Women a 9. Seguono a 7 Juve e Napoli Women con l’Inter e Genoa a 6 Parma e Sassuolo a 5. Chiude la Ternana Women a 0.

Il Genoa vince in casa: i tre punti sono griffati da Bargi, battuto di misura il Parma

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa vince la seconda gara stagionale battendo il Parma per 1-0. Decide una rete di Bargi nel finale in una gara che ha visto il suo start, fissato per le 20.30, slittato di un quarto d’ora a causa di problemi di viabilità. A concludere la quinta giornata della Serie A Women, dunque, la gara tra Genoa e Parma: allo stadio La Sciorba le padrone di casa, penultime cercavano punti per allontanarsi dalla Ternana Women fanalino di coda contro le ospiti più tranquille con 5 punti in classifica.

La prima opportunità della gara è per il Parma che si fa vedere con un colpo di testa di Pinther che da posizione ravvicinata manda a lato sulla sinistra. La risposta genoana arriva, invece, al 18′ con Bahr che di sinistro calcia centralmente consentendo la parata a Ceasar. A metà frazione, poi, Real per le ospiti ci prova di destro da fuori area ma il suo tiro viene rimpallato dalla difesa locale mentre poco dopo la mezzora Cinotti, per le locali, calcia alto. Le emiliane ci riprovano ancora con Real, tiro fuori misura, e Distefano, che al 40′ non vede centrare la porta la sua conclusione. Nelle battute conclusive un’opportunità per lato: Cuschieri spara alto mentre Zamanian spedisce di poco al lato.

In avvio di ripresa doppia occasione per il Genoa ma Acuti e Di Criscio non inquadrano i pali gialloblù. Nel giro di pochi secondi, a cavallo del 10′, le ospiti chiamano all’intervento due volte Forcinella, attenta su due tiri centrali, prima con Pinther poi con Uffren mentre due minuti dopo Zamanian, da lontano, manca di precisione. Forcinella, invece, al 13′ deve metterci ancora i guantoni sul sinistro di Bou, con palla indirizzata all’angolino basso. Il Genoa torna pericoloso al 20′ con Acuti mentre, al 28′, Cox per il Parma calcia ampiamente al lato. La gara si sblocca nei minuti conclusivi quando Massa vede prima parato il suo tiro da fuori area da Ceasar che poi non può nulla sulla conclusione di destro da centro area di Bargi che al minuto 88 porta avanti il Genoa. Dopo 10′ di recupero finisce cosi 1-0.

 

DA NON PERDERE...