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La Roma non sbaglia contro il suo ex tecnico: tris al Sassuolo e Final Four!

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Molto più di una partita: quella contro il Sassuolo era per la Roma da “dentro” o “fuori” per Serie A Women’s Cup.
Nel primo faccia a faccia delle giallorosse contro l’ex tecnico Alessandro Spugna, Mister Luca Rossettini ha scelto di schierare ancora una volta Babajide dal primo minuto in un’inedita coppia con Corelli, in difesa Heatley, van Diemen e Di Guglielmo e a centrocampo a gestire tutte le operazioni Greggi con la fascia da Capitana, Giugliano in panchina.
A risolvere la gara ci hanno pensato Babajide e Greggi nel primo tempo, indirizzando subito il match verso la vittoria, andando poi a chiudere con la rete di Pilgrim. Roma perciò a punteggio pieno alla Final Four con Juventus, Inter e Lazio.

Al “Tre Fontane” scende in campo una Roma determinata a scacciare i fantasmi della Champions e a ritrovare se stessa. Le giallorosse insistono fin dai primi minuti e la chance più golosa nasce dalla distanza attorno al quarto d’ora, l’antipasto di quello che è il gol: dopo un recupero di Greggi e una sua imperiale corsa fino al limite dell’area, la numero 20 scarica per Babajide che, a incrociare sul secondo palo, con il suo mancino segna l’1 a 0 al 21′. La Roma si piazza nell’area neroverde, trovando varchi con Babajide, vicinissima alla condizione straripante a cui ha abituato in Liga. Giallorosse vicine al raddoppio, sempre in diagonale, ma sulla conclusione di Corelli, un destro che si spegne sul fondo di pochissimo. Missipo viene ammonita al 39′ per un fallo su Thogersen in un momento in cui la Roma controlla e il Sassuolo prova a sfruttare i pochi varchi.
Il raddoppio della Roma arriva allo scadere della prima frazione: al 45’+4, le giallorosse ripartono in gran carriera verso l’area del Sassuolo e dai piedi di Greggi nasce il mancino a incrociare che sigla il 2 a 0.

Spugna cambia qualche carta in tavola per dare una scossa, Rossettini mantiene l’undici iniziale. La Roma cerca di contenere le fiammate a sprazzi del Sassuolo, che prova a riporre tutta la propria fiducia in Clelland, venendo però sovrastato dalle maglie giallorosse, più ciniche e reattive su ogni pallone perso a centrocampo, recuperato da Kühl o da Greggi, tra le migliori in campo.
Nella seconda frazione la Roma procede nel controllo del match e si accende per tentare di allungare ancora, il Sassuolo non trova gli spazi per bucare la difesa avversaria. Il copione prosegue fino al gol di Pilgrim all’87’, che da subentrata sigilla la sua seconda rete stagionale.

Esame superato per Corelli e Greggi, Thogersen ancora una volta indispensabile. Bene anche l’intera retroguardia e Kühl, perché “pallone perso” sinonimo di “pallone di Kühl”, nel match di oggi. Prova corale di alto livello per la Roma, che manda un messaggio forte e chiaro allo Sporting Lisbona.

Angela Cinquegrana condanna il Vicenza: buona la prima in casa per il Frosinone

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ferentino – Nella seconda giornata del campionato di Serie B femminile il Frosinone di mister Foglietta fa il suo esordio casalingo alla Città dello Sport contro il Vicenza. Dopo appena due minuti arriva la prima occasione: Coady calcia di sinistro dal limite, ma Gallesio respinge in angolo. Le giallazzurre gestiscono bene il campo e al ventunesimo sfiorano il vantaggio con Licari: dopo un rimpallo in area tenta un pallonetto che supera l’uscita del portiere, ma viene incredibilmente respinto sulla linea da una compagna, che evita la rete. Il Vicenza prova a farsi vedere al ventiquattresimo su calcio d’angolo, ma Nardi è attenta. Il Frosinone continua a spingere e al trentaseiesimo sfiora ancora il gol con Nocchi: Buono scende sulla fascia, mette in mezzo un traversone che l’attaccante giallazzurra devia con la punta del piede destro, mandando però il pallone di poco sul fondo. La prima frazione si chiude così sullo 0-0.

La ripresa si apre nel migliore dei modi per le ragazze di mister Foglietta: dopo nove minuti, sugli sviluppi di un angolo battuto da Nocchi, la subentrata Cinquegrana anticipa tutte e con il ginocchio insacca la rete dell’1-0. Le giallazzurre controllano bene il campo e con il palleggio mettono in difficoltà le ospiti, incapaci di trovare le misure giuste. Al trentesimo Dezotti sfiora il raddoppio con un sinistro da fuori area che sibila accanto al palo destro di Gallesio. Al trentacinquesimo altra occasione clamorosa: Nocchi scappa in contropiede, brucia tutta la difesa e arriva sola in area, ma il tiro sfiora il fondo. Il Frosinone amministra il vantaggio fino al termine e, dopo cinque minuti di recupero, conquista la sua prima vittoria in campionato.

Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio

Fiorentina: superato di misura il Genoa che colpisce una traversa nel finale

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Fiorentina e Genoa salutano la Serie A Women’s Cup: al ‘Viola Park’ le toscane vincono per 2-1 sulle liguri con un doppio vantaggio dimezzato dalla rete delle ospiti. Nel girone B, con Inter e Como W. inserite, si conclude cosi con le toscane seconde a quota 6, al pari della Juve nel gruppo A ma con una differenza reti peggiore delle bianconere.

Prima occasione per la Fiorentina che con Omarsdottir, dopo una sponda di testa di Orsi, al 9′ chiama all’intervento Forcinella con un tiro di destro da centro area. Due giri di lancette dopo la risposta ospite con Bargi che da buona posizione trova attenta Fiskerstrand. Al quarto d’ora si rivede la Fiorentina che con Bredgaard calcia di sinistro da fuori area con palla che esce di molto sulla destra mentre per il Genoa al 18′ Di Criscio di testa da posizione centrale mette al lato. Al 20′, invece, Janogy cerca l’inzuccata da posizione molto ravvicinata senza inquadrare la porta come capita al mancino di Bredgaard a metà frazione. La sfida scivola cosi alla mezzora quando Severini, da un calcio di punizione di prima, manda alto, la Fiorentina cresce e con Janogy si fa vedere per due volte prima del 40′ ma entrambi i tentativi risultano imprecisi. Al 41′ arriva però il vantaggio viola con Omarsdottir che indirizzata nel centro della porta superando Forcinella. La prima frazione si chiude con i tiri di Vigilucci, di poco a lato, e Monterubbiano, che esce di molto.

La seconda frazione vede in avvio un colpo di testa parato su Janogy ed un tiro fuori dallo specchio di Johansen. Al 9′, però, Curraj commette fallo in area su Severini che si incarica della trasformazione dal dischetto indirizzando all’angolino in basso a sinistra. De La Fuente cerca di mischiare le carte con l’inserimento di forze fresche e Cinotti di colpo dall’area piccola mette di poco a lato. Prima del 20′, però, si rivede la Fiorentina con Janogy e Omarsdottir che vedono i propri tentativi bloccati da Forcinella. Passano una manciata di minuti che il Genoa accorcia le distanze: Cinotti da centro area insacca per il 2-1 che riapre la partita con Monterubbiano, al 25′, a vedere il suo tentativo parato da Fiskerstrand. La sfida continua con più Fiorentina che Genoa a farsi vedere nei sedici metri avversari. Il Genoa però non demorde alza il suo baricentro e a 5′ vede pericolosa Ferrara, tiro parato, con Massa poco dopo che colpisce la traversa con un tiro da fuori area. Termina cosi 2-1 per la Fiorentina.

Alisha Lehmann guastafeste a Milano: Inter sconfitta di misura dal Como Women

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Momento di esperimenti per Mister Gianpiero Piovani, già certo della qualificazione alla Final Four di Serie A Women’s Cup. Modificato l’assetto iniziale rispetto alle gare precedenti, con spazio a Belli tra i pali, si rivedono Consolini in difesa e Santi a centrocampo. Esordio in nerazzurro per Van Dijk.
Match gestito meglio dal Como Women, più incentrato nella manovra, preciso nei disimpegni e bravo a controllare le eventuali ripartenze, mentre l’Inter prova a uscire nel finale e trova molte occasioni, ma non basta: il Como Women vince la sua prima in Serie A Women’s Cup nel segno di Alisha Lehmann.

Primo quarto d’ora con un possesso prolungato dell’Inter e il Como in attesa per cercare la ripartenza vincente, da cui sorge una conclusione di Pavan che si stampa sul palo. Prima, vera occasione per le nerazzurre su un’uscita sbagliata di Gilardi, non sfruttata dalle padrone di casa. Giallo per Tomašević al 18′ per un fallo a centrocampo su Marcussen, che abbandona il campo per infortunio. Nischler, la migliore delle lariane, impegna ancora Belli, il Como è vivo e cerca di fare la partita. L’Inter si risveglia da una situazione di stallo con la nuova arrivata Van Dijk, anticipata andando al tiro; bello il lavoro di Milinkovic in ripartenza e vicinissima anche al vantaggio con un colpo di testa salvato sulla linea. Conclusione di primo tempo divertente, ma conclusasi a reti bianche.

Nella ripresa Inter vicina al vantaggio dagli sviluppi di un corner battuto da Magull, pericoloso l’inserimento di testa di Polli a impegnare Gilardi. La subentrata Berisha è però la più pericolosa in campo: ghiotto il suo tiro angolato sul secondo palo, fuori per questione di centimetri.
Il Como Women, trascinato da Lehmann, sfiora di nuovo il vantaggio con Petzelberger, che si divora l’1 a 0 a due passi da Belli, e alla fine le lariane sbloccano la partita grazie alla numero 77: dal limite Lehmann trova la conclusione, deviata da Bartoli, che si insacca alle spalle di Belli al 78′. Berisha è onnipresente nelle ripartenze lariane, procurandosi anche un fallo da cui scaturisce un giallo ai danni di santi all’87’ nel bel mezzo di una ripartenza.
L’Inter si avvicina al pareggio in pieno recupero con il colpo di testa di Bartoli, fuori di un nonnulla, e ci riprova Vilhjalmsdottir con una girata: nerazzurre in pressione nel finale, le occasioni fioccano, ma il pareggio tanto desiderato non arriva.

Per le nerazzurre, buona la prima di Van Dijk con la sua nuova casacca, bene anche Robustellini, Merlo, Magull e Consolini. Qualche rammarico rimane per la mancata precisione sottoporta. Sontuose le prove di Nischler, Berisha e Lehmann.

Giacomo Piva, San Marino: “L’Academy? Una grande opportunità. Importante mantenere la categoria”

©️SMAcademy/PhotoAgency

L’emozione di una nuova scommessa, l’inizio di una nuova stagione. La San Marino Academy lo sa: il campionato è ostico e l’asticella della competitività sempre più alta, ma quello che internamente si intende intraprendere è un percorso virtuoso, accompagnato da scelte di mercato che fanno la differenza e rispondono concretamente alle esigenze di categoria.

In panchina c’è Giacomo Piva: il neo tecnico, subentrato a Bragantini dopo la stagione in salvezza, sposa la reale essenza del club e mira, insieme al gruppo squadra, a ben figurare. È proprio con quest’ultimo che abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere così da conoscere propositi stagionali e qualche “chicca” in più sull’annata appena avviata.

Il suo percorso di vita la lega a doppio filo al San Marino. Cosa si aspetta da questa sua prima stagione come allenatore della Prima Squadra Femminile?

La San Marino Academy rappresenta per me una grande opportunità, essendo cresciuto con questa società ci tengo a fare bene e a restituire qualcosa a tutte le persone che mi hanno dato fiducia e accompagnato in questo percorso.

La sua squadra affronterà (e sta affrontando) quest’anno, il campionato di serie B. Pensa che sia cresciuto rispetto alle stagioni precedenti? Se si,  come?

Credo che ogni stagione il livello del campionato aumenti, ci sono grandi societa e grandi giocatrici e questo é molto positivo per tutto il movimento femminile. Offrire uno spettacolo sempre più competitivo avvicinerà tante bambine al calcio ed é anche questo un nostro obiettivo.

Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati in questa stagione?

Non ci siamo ancora prefissate un obiettivo sportivo. Essendo in gran parte una squadra nuova avevamo solo l’idea di formare un gruppo e una squadra solida per poi cercare di giocarci ogni partita al meglio. Ovviamente sarà importante per noi cercare di mantenere la categoria ma solo tra qualche settimana capiremo cosa potremo fare realmente.

La Rosa ha, nel suo organico, delle senatrici, diversi volti nuovi e presta anche parecchia attenzione alle giovani provenienti dall’under del Club. In che modo si coniugano tutti questi volti della squadra?

Ognuna di loro ha una passione comune che é giocare a calcio. Noi siamo partiti da questo per cercare di creare una squadra che abbia il piacere di allenarsi assieme, nonostante le differenze che ci possono essere in uno spogliatoio.

Nella prima partita di campionato di serie B avete perso di misura contro il Brescia. Quali aspetti sono ancora da migliorare e cosa le è, invece piaciuto, della gara?

Abbiamo fatto alcuni errori nella fase di non possesso che abbiamo rivisto assieme, ma ci teniamo stretta la grande reazione che abbiamo avuto nel secondo tempo e la voglia fino all’ultimo secondo di ribaltare una situazione difficile. Dobbiamo ripartire con questo spirito, limitando gli errori.

Questo fine settimana giocherete contro l’Hellas Verona e rincontrerete, da avversario, mister Simone Bragantini. Come state preparando la partita e cosa vi aspettate da questa?

Mister Bragantini ha fatto un ottimo lavoro in questa società, sappiamo quanto sia preparato e sicuramente sarà un avversario molto temibile; cercheremo di fare del nostro meglio per portare a casa un risultato positivo e, essendo il nostro esordio in casa, speriamo di regalare una gioia ai nostri tifosi!

Un ringraziamento al tecnico ed alla società per la gentile concessione.

Milan alla ricerca del primo successo ufficiale contro la Ternana Women

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Secondo appuntamento casalingo della stagione per il Milan femminile, che chiude la sua prima esperienza in Serie A Women’s Cup ospitando la neopromossa Ternana Women. Una sfida che non avrà implicazioni di classifica per le due squadre, fuori dalla corsa alla Final Four di Castellammare di Stabia, ma che costituirà la prova generale prima del via al campionato di inizio ottobre. Ci avviciniamo al calcio d’inizio di Fiorenzuola d’Arda con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Dopo due sconfitte con Roma e Sassuolo le rossonere vogliono ritrovare il sorriso e centrare il primo successo ufficiale dell’annata 2025/26. Con le giallorosse c’è stato un miglioramento nella prestazione in termini di solidità opportunità generate, ma non abbastanza per smuovere lo 0 alle voci relative a punti e gol fatti. Stanno indubbiamente pesando le tante indisponibilità per infortunio: rispetto al Tre Fontane, il gruppo non recupera nessuna giocatrice e dovrà contare sull’organico coinvolto nella trasferta della capitale. Nessuna squalificata tra le fila milaniste, diffidata la sola Koivisto.

QUI TERNANA WOMEN
Un punto in due partite di Women’s Cup per le umbre, pronte a vivere la loro prima storica esperienza nella massima serie. Contro la Roma (2-4) e a Sassuolo (1-1) la squadra di Cincotta ha ben figurato per proposta di gioco e opportunità generate soprattutto da palla inattiva, fonte primaria di tutte e tre le reti segnate nei primi 180′ stagionali. Punti di forza del 4-3-3 della Ternana l’esperienza di Paloma Lázaro in avanti ma anche la solidità sulla fascia della slovena Eržen e la freschezza della giovane scuola Roma, Pellegrino Cimò. Per la sfida al Milan mancherà uno dei punti di riferimento delle rossoverdi, la tedesca Breitner (ex Fiorentina e Napoli) per squalifica. In diffida, invece, Di Giammarino e Massimino.

PRE-PARTITA

  • Seconda sfida ufficiale tra le due squadre: l’unico precedente risale al 2 novembre 2022, 2-0 rossonero in Coppa Italia sul campo della Ternana. Una sfida che rappresenta anche l’unica partita mai disputata dal Milan femminile contro una squadra umbra tra tutte le competizioni.
  • Il Milan è la seconda squadra con l’età media delle proprie titolari più bassa in questa Serie A Women’s Cup: 25 anni e 262 giorni per le rossonere, più elevata solo rispetto al Napoli (24 anni e 22 giorni).
  • Solo la Roma (85%) vanta una percentuale di passaggi riusciti superiore rispetto al Milan (83%) in questa Serie A Women’s Cup, frutto di 742 passaggi riusciti su 895 tentati dalle rossonere. Il Milan è anche la squadra che vanta più dribbling riusciti nella competizione in corso sia in valore assoluto (22 – esattamente il doppio rispetto alla Ternana), sia in percentuale (59%).
  • Evelyn Ijeh ha già segnato 16 gol con la maglia del Milan tra tutte le competizioni e con una rete potrebbe diventare in solitaria la 2ᵃ miglior marcatrice straniera nella storia delle rossonere (subito dietro, in 3ª posizione, Chanté Dompig a quota 15). Solo Nadine Nischler (nove) ha tentato più conclusioni dell’attaccante svedese (otto, al pari di Zara Kramzar) in questa Serie A Women’s Cup.
  • DOVE VEDERE MILAN-TERNANA WOMEN IN TV

In Italia, la partita sarà visibile in diretta su Vivo Azzurro TV. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno seguente, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A WOMEN’S CUP
Sarà David Kovačević, fischietto della sezione di Arco Riva, a dirigere la sfida di Fiorenzuola d’Arda. A completare la squadra arbitrale i guardalinee Montanelli di Lecco e Nicosia di Saronno oltre al quarto ufficiale, Calzolari di Albenga. La terza giornata di Serie A Women’s Cup si è aperta oggi, sabato 13 settembre, con Lazio-Parma 3-1 e Juventus-Napoli Women 4-0. Domenica 14 doppio appuntamento alle 12.30 – Fiorentina-Genoa e Inter-Como Women – e alle 15.00, quando oltre a Milan-Ternana Women sarà il momento di Roma-Sassuolo. Questa la classifiche dei tre gironi: Lazio 9, Juventus 6, Napoli Women e Parma 1 (girone A); Inter 6, Fiorentina 3, Genoa e Como Women 1 (girone B); Roma 6, Sassuolo 4, Ternana Women 1, Milan 0 (girone C).

Hellas Verona: via alla visita al San Marino – Bragantini: “Match intenso”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Verona – Prosegue il cammino dell’Hellas Verona Women in campionato, con le gialloblù che si preparano ad affrontare la 2a giornata della Serie B Femminile 2025/26.

L’avversario che le ragazze di mister Bragantini affronteranno questa settimana è la San Marino Academy del tecnico Giacomo Piva. La partita è in programma per domani, domenica 14 settembre, alle ore 15, all’Acquaviva Stadium di San Marino, e sarà visibile in diretta streaming gratuita su Vivo Azzurro TV.

Nella prima giornata di campionato, disputata lo scorso weekend, il Verona ha iniziato nel migliore dei modi la stagione, superando il Trastevere con un convincente 2-0. Dopo un primo tempo conclusosi a reti inviolate, nella ripresa è stata Marchetti a sbloccare il risultato con una bella conclusione dalla distanza. Allo scadere è arrivato poi il gol di Peretti, che ha chiuso la partita e consegnato i primi tre punti stagionali alle gialloblù.

La San Marino Academy è reduce da una sconfitta nella rocambolesca partita contro il Brescia, terminata 4-3 per la formazione lombarda. L’ultimo precedente contro le titane risale al 9 febbraio scorso, quando l’Hellas si era imposto con un netto 3-0 grazie ai gol di Anghileri, Bernardi e Zanoni.

Queste le parole di mister Simone Bragantini alla vigilia della sfida: “L’esordio contro il Trastevere è stato molto positivo sotto diversi aspetti, a partire dal risultato, perché è arrivata una vittoria importante. Nel corso della settimana abbiamo lavorato su alcuni dettagli per migliorare ulteriormente, e la cosa fondamentale domani sarà mantenere lo stesso atteggiamento mostrato sia nella partita sia in allenamento, dove ho visto le ragazze sul pezzo e concentrate. Domenica ci attende un San Marino agguerrito, specialmente dopo la sconfitta della prima giornata. È una squadra che ha cambiato molto, inserendo giocatrici di valore per la categoria: mi aspetto quindi un match intenso, in cui sarà necessario essere reattive, lucide e attente per riuscire a fare la nostra gara. Dal punto di vista delle disponibilità recuperiamo alcune giocatrici come Begal, Crespi e Casellato”.

Arbitro dell’incontro sarà Davide Ammannati (Sez. AIA di Firenze), mentre gli assistenti saranno Axel Mastroianni (Sez. AIA di Mantova) e Elia Sanneris (Sez. AIA di Mantova).

Bologna: oggi la sfida con l’Arezzo – Fracaros: “Aver giocato un’amichevole può aiutarci a migliorare”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È già turno prima della sosta dedicata alla Coppa Italia, quello che va in scena oggi in Serie B Femminile. Il Bologna Women, al campo sportivo “B. Nespoli”, è ospite dell’Arezzo per la 2a Giornata di campionato.
Calcio d’inizio alle 15, diretta streaming su Vivo Azzurro TV.

QUI BOLOGNA WOMEN
Si riparte dal 2-2 contro il Como 1907, in una partita messasi subito in discesa per le nostre ragazze, che nella ripresa hanno subito il ritorno di una squadra con qualità altissima. Si sono già iscritte al tabellino delle marcatrici Arianna Marengoni e Carolina Tironi, quest’ultima diventata la cinquantesima ragazza a realizzare almeno un gol nella nostra storia, cominciata “sul campo” il 4 ottobre 2020.
Sono stati ben undici gli esordi ufficiali, partendo dal portiere Frigotto fino ad arrivare all’intero pacchetto d’attacco: bisognerà aspettare ancora, invece, per vedere i primi minuti ufficiali di Venla Lindfors, a cui è stata diagnosticata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Proprio la centrocampista finlandese, insieme a Lähteenmäki e Marengoni, aveva firmato il successo sull’Arezzo in una delle amichevoli preseason, terminata 3-2.

QUI ACF AREZZO
Buona la prima uscita per le amaranto del neotecnico Andrea Benedetti: in casa del Vicenza, Razzolini e Tamburini hanno regalato i primi tre punti stagionali alle toscane che si trovano in testa alla classifica assieme a Hellas Verona, Cesena, Res Donna Roma e Brescia.

I PRECEDENTI
2020/2021 (11a Giornata): ACF Arezzo-Bologna Women 1-0
2020/2021 (22a Giornata): Bologna Women-ACF Arezzo 0-0
2023/2024 (15a Giornata): ACF Arezzo-Bologna Women 0-2
2023/2024 (30a Giornata): Bologna Women-ACF Arezzo 3-3
2024/2025 (4a Giornata): Bologna Women-ACF Arezzo 6-1
2024/2025 (19a Giornata): ACF-Arezzo-Bologna Women 2-0

LE PAROLE DI CATERINA FRACAROS
Sulle infortunate
: «Per i principi che portiamo in campo, il nostro è un calcio dispendioso: diciamo che, contro il Como, qualche altra gamba in più ci avrebbe fatto comodo, ma mentalmente siamo state brave a rimanere in partita. Dall’altra parte, il gruppo che si è formato sa di poter contare su di loro, sia dentro che fuori dal campo».
Sulla collega di reparto, Tucceri Cimini: «È una giocatrice con moltissima esperienza e una personalità importante. Cerco sempre di rubare qualcosa da lei guardandola in allenamento, come si muove o come calcia, soprattutto per le punizioni! Ha un mancino invidiabile».
Sulla sfida di oggi: «Sicuramente aver giocato un’amichevole può aiutarci a migliorare alcune piccole cose, come può aiutare anche loro. Noi lavoriamo soprattutto su noi stesse per migliorarci ogni giorno e radicare dei concetti ben precisi, a prescindere da chi ci troviamo davanti».

Tutto pronto per Freedom – Venezia – Silvia Zanni: “Sarà tosta”

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si torna a casa. Debutto casalingo stagionale per la Freedom FC Women che, domenica 14 settembre (in anticipo alle ore 14) riceve il Venezia per la seconda giornata di Serie B. Match importante per le biancoblu, reduci dalla sconfitta all’esordio con il Cesena: un 3-1 che ha lasciato l’amaro in bocca alle cuneesi e, allo stesso tempo, l’immediato desiderio di riscatto, fra le mura amiche e davanti al proprio pubblico. Dopo una settimana di intenso lavoro sul campo di Roccavione, il gruppo di mister De Martino, che può disporre di quasi tutta la sua rosa (indisponibili solo Massa Boa e Perin), si presenta quindi all’appuntamento con determinazione assoluta: “Con il Cesena qualcosa non è andato, per questo ci vogliamo riscattare e vincere, per eliminare il risultato negativo che ci ha fatto partire con l’amaro in bocca. – spiega la centrocampista Silvia Zanni – Il Venezia è ostico, è appena salito in B e, quindi, si vorrà far notare: sarà una gara tosta, ma siamo cariche, abbiamo dato il massimo in allenamento”.

L’AVVERSARIA Il Venezia, neopromosso dopo il trionfo nello scorso campionato di Serie C, si è affidato per la stagione 2025-26 all’ex Vicenza Andrea Rizzolo. Il club lagunare è stato molto attivo sul mercato estivo, inserendo nel roster ben 9 nuove giocatrici, fra cui spiccano le centrocampiste Jasmine Mounecif (in prestito dal Parma), Chirine Lamti (ex Cesena), Sara Novelli (ex Tavagnacco e Res Roma) il difensore Chiara Barro (ex Verona) e il portiere Anna Pucova (ex Vis Mediterranea). Al debutto nel torneo cadetto, il Venezia ha subito uno 0-2 interno con la RES Donna Roma, giocando in inferiorità numerica per oltre 75′.

Freedom FC Women-Venezia si disputerà allo Stadio “Fratelli Paschiero” di Cuneo domenica 14 settembre alle 14: dirigerà l’incontro il sig. Filippo Vigo della sezione di Lodi, coadiuvato dagli assistenti Marcello Filipponi di Monza e Niccolò Cantile di Treviglio. Biglietteria aperta dalle ore 13.

Eleonora Goldoni, lungo stop alle porte? “Fa tanto male non poter scendere in campo”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha battuto ieri il Parma nella terza giornata della Serie A Women’s Cup, chiudendo in casa il girone A grazie al 3-1 sulle ducali. In casa biancoceleste non è scesa in campo, non essendo presente nella lista delle convocate, Eleonora Goldoni. La centrocampista della Nazionale, infatti, è fuori per una lesione al polpaccio, subita nei giorni scorsi, che la terrà lontana dai campi sicuramente per diverse settimane.

A margine della gara contro il Parma la stessa giocatrice ha fatto un applauso alle sue compagne di squadre senza nascondere un pizzico di malumore per lo stop forzato. Goldoni, infatti, ha postato tramite una storia social: “Fa tanto male non poter scendere in campo con le mie compagne di squadra ma vederle giocare cosi e vincere mi rende tanto orgogliosa di loro. “Saranno settimane difficili per me, di stop e pazienza con duro lavoro per tornare migliori.”.

Goldoni, costretta quindi ad un’assenza forzata per qualche settimana, ha concluso il suo messaggio che punta diretto al rientro: “Le sfide si presentano perchè siamo in grado di superarle. Ecco questa brutta notizia è solo l’ennesimo avversario. Dio non ci lascia soli mai nemmeno quando sembra tutto in salita. Guardo avanti e so che anche in questo momento è permesso per una ragione. Leoncino combatte, Leoncino tornerà”.

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