La Serie A Tesys Femminile si ferma per dare spazio al Mondiale con in testa un super CMB
Blackout Arezzo – Il DG Cucciniello: “Responsabilità di tutti. Cercheremo di venirne fuori!”
Un altro stop per l’Arezzo che questa domenica ha rimediato una sconfitta di fronte al San Marino (1-0). Un finale che pesa, per una squadra che non sta riuscendo a trovare continuità; il rendimento collettivo non coincide al momento con la capacità dell’insieme, costruito per poter rispondere alle esigenze di un pazzo campionato.
A confermare la tesi, poco dopo la gara disputata, ai microfoni di Amaranto Channel, è stato il DG della prima squadra aretina Roberto Cucciniello, che ha commentato: “Non dobbiamo soffermarci solamente sulla mancanza di realizzazione nel secondo tempo. Purtroppo veniamo da una serie di partite in cui non stiamo esprimendo assolutamente quello che è il nostro valore; facciamo sempre le scelte sbagliate, concediamo degli errori gratuiti agli avversari che ci puniscono in maniera importante.
Credo bisognerà fare un po’ di riflessione, perché questo non è il percorso che immaginavamo; quando si va incontro a questi momenti, la responsabilità alla fine è un po’ di tutti e sarebbe sbagliato addossarlo allo staff o alle giocatrici. Noi, come società, abbiamo anche la possibilità di intervenire e vedere dove eventualmente fare delle correzioni”.
È il momento di fare i conti con la realtà, mentre il percorso è ancora lungo: “A questo punto non ci possiamo più permettere di sbagliare nulla – ha continuato lo stesso -. Nei prossimi giorni cercheremo di capire come poter risollevare le sorti di questa squadra che, secondo me, non merita questo posto di classifica e di uscire dal campo sempre battuta. Quando ci si trova in queste situazioni l’importante è avere la forza di reagire, con lucidità, caparbietà e tanta grinta.
Non ci nascondiamo dietro ad un dito, siamo determinati e fiduciosi nel venirne fuori!”.
Chissà se questa quinta caduta nel percorso potrà fungere da trampolino verso risposte più concrete e positive. La possibilità già domenica in trasferta contro il Brescia. C’è tanta amarezza da voler cancellare.
Serie A Women Athora- La Top 11 della quarta giornata: Cambiaghi guida l’attacco, con Renzotti e Lombardi c’è tanta NextGen
Ecco gli Opta Facts relativi alla Top 11 della quarta giornata della Serie A Women Athora 2025-26:
- Rachele Baldi: Tra i portieri che hanno subito più di due tiri nello specchio in questo turno di campionato, la giallorossa è stata l’unica a tenere la porta inviolata: quattro salvataggi su quattro conclusioni nello specchio fronteggiate. In generale, solo Giuliani (cinque) ha effettuato più parate della giocatrice della Roma (quattro come Durand e Gilardi).
- Ilse van der Zanden: L’olandese della Fiorentina ha registrato, in questa giornata di Serie A, il record di palloni recuperati tra le giocatrici di movimento (10) e la percentuale più alta di passaggi riusciti tra quelle che ne hanno effettuati almeno 10 (96% – 75/78).
- Emma Lombardi: Tra i difensori scesi in campo in questa giornata, la classe 2007 ha registrato il record di passaggi effettuati all’interno della trequarti avversaria (24); in generale, inoltre, soltanto Færge (117) ha toccato più palloni nella giornata appena terminata rispetto alla compagna di squadra (110).
- Estela Carbonell: Oltre ad aver servito un assist nel 2-1 della Juventus contro la Ternana, la spagnola è stata – tra i difensori – la giocatrice con più cross effettuati (14, corner inclusi) e completati (quattro) in questo turno di Serie A.
- Marta Pandini: Oltre ad aver segnato il primo dei tre gol della Roma contro l’Inter, la giallorossa è stata, tra le giocatrici con il 100% di passaggi riusciti nella ¾ avversaria in questo turno di Serie A, quella che ha effettuati di più in quella zona del campo (11).
- Manuela Giugliano: La giallorossa, oltre ad aver realizzato la rete del definitivo 3-0 della Roma contro l’Inter, ha effettuato sette cross nella sfida del Tre Fontane, almeno due più di qualsiasi altra impiegata nel match.
- Kayleigh van Dooren: Oltre ad essere una delle tre giocatrici che hanno segnato più di un gol in questa giornata di Serie A (due come Cambiaghi e Piemonte) e una delle due che hanno partecipato a più reti (tre come Renzotti), l’olandese è stata quella che ha tirato più volte in porta (tre).
- Monica Renzotti: Un gol e due assist contro la Lazio per la classe 2005 del Milan, prima per partecipazioni attive insieme alla compagna di squadra van Dooren nella giornata di Serie A appena conclusa (tre ciascuna). Cinque inoltre le occasioni create su azione, record condiviso nel weekend con Le Bihan e Bredgaard.
- Nadine Nischler: Oltre ad aver siglato la prima delle due reti del Como nel 2-1 sul Genoa, la classe 2000 ha partecipato a sette tiri in questo turno di campionato (quattro occasioni create e tre conclusioni), meno solo di van Dooren (otto) e Renzotti (nove) tra le centrocampiste – a sette anche Krumbiegel e Kruse.
- Michela Cambiaghi: L’attaccante della Juventus, oltre ad aver realizzato i due gol nel successo della Juventus sulla Ternana, ha completato tre dribbling in questo turno di Serie A, un record tra le attaccanti scese in campo.
- Madelen Janogy: Oltre ad aver segnato il gol vittoria della Fiorentina contro il Sassuolo, la svedese ha registrato il recordi di tocchi nell’area di rigore avversaria nel turno appena concluso (10, almeno due più di qualsiasi altra).
Barbara Bonansea e Juventus: un legame solido, rinnovato fino al 2027
Si prosegue, ancora una volta, insieme. Barbara Bonansea continuerà a vestire la maglia della Juventus Women: è scattata infatti l’opzione di rinnovo che prolunga il suo contratto fino al 30 giugno 2027.
Un legame che, stagione dopo stagione, continua a rinnovarsi con la stessa passione del primo giorno. Da più di otto anni Barbara rappresenta una presenza costante, un punto di riferimento tecnico e umano per la squadra: con la sua esperienza, la sua determinazione e la sua capacità di incidere nei momenti che contano, è diventata parte integrante dell’identità del Club. La sua storia in bianconero è fatta di momenti simbolici – come la storica prima, di 94 poi realizzate dalla numero 11, rete ufficiale della Juventus Women nel settembre 2017 – di tantissimi successi – 6 campionati italiani, 4 Coppe Italia, 4 Supercoppe italiane e la più recente Serie A Women’s Cup – e di 224 presenze che la posizionano al terzo posto delle giocatrici che più volte hanno vestito la maglia bianconera nella storia. E non finisce qui, c’è ancora strada da percorrere e traguardi da raggiungere. Fino al 2027.
Una colonna di questa squadra, una leader che si è espressa così sul prosieguo della sua storia in bianconero: «Come in tutte le cose che durano per tanto tempo, prendi sempre più familiarità. Il sogno, dopo averlo realizzato, l’ho vissuto e sto continuando a viverlo. Ti senti parte di qualcosa di grande, mi sento cresciuta insieme alla Juventus, assieme alle compagne che sono qui come me dal primo giorno e a tutte quelle che ho conosciuto in questi anni, così come tutti i coach che ho avuto. Tutti mi hanno dato qualcosa e io spero di aver dato del mio a loro. Sinceramente mi sento a casa quando vengo qua e non è per niente scontato, come non lo è essere sempre felice di venire ad allenarmi. Potrebbe risultare monotono agli occhi di qualcuno invece per me è sempre lo stimolo più grande arrivare qua e dare il massimo in allenamento».
Un consiglio alla Barbara del 2017: «Sono una persona che vive molto alla giornata, nel bene o nel male tendo a far scivolare quello che capita rapidamente concentrandomi subito su ciò che devo fare. Quindi se dovessi dare un consiglio alla Barbara che è arrivata qui alla Juventus otto anni fa, le direi di assaporare un po’ di più tutto ciò che le succederà. Probabilmente mi sarebbe piaciuto godermi maggiormente tutto quello che ho vissuto – e ho vissuto tantissimo – qui».
L’insegnamento più grande della Juventus: «Il primo che mi è venuto in mente è quello di non mollare mai. È indubbiamente un concetto ripetuto nello sport in generale, però in realtà qui la continua ricerca della vittoria, che è insita nell’identità di questo Club, ti carica di una pressione positiva che ti permette di non dare mai nulla per perso. Questo l’ho proprio imparato qui, negli anni precedenti ma anche adesso è abbastanza attuale viste le ultime due vittorie. Non c’è un posto migliore di questo che ti insegna così tanto a crederci sempre, che ti trasmette questa mentalità di andare al massimo fino a che non è realmente finita».
La nuova stagione: «Stiamo vivendo un periodo particolare perché c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare: abbiamo cambiato alcune modalità di stare in campo, di gestire il pallone e le situazioni che si creano all’interno di un incontro. Io non penso sia un momento negativo per noi, anzi. Dobbiamo solamente trovare la chiave per finalizzare tutto il lavoro che facciamo. Magari ci serve maggiore cattiveria, prendere tutte, con coraggio, qualche iniziativa personale in più. Lo dico per me e per tutte le mie compagne perché sono spettatrice diretta di tutto il talento, di tutto il potenziale che hanno da far emergere. Sono convinta che siamo sulla buona strada, si tratta solo di oliare il meccanismo per poi esprimere le nostre capacità».
Coppa Italia Primavera: il Parma si prende un posto per le semifinali, vincono Juventus e Roma
Nello scorso week-end è andata in scena la seconda giornata della Coppa Italia Primavera Women, competizione riservata per le massima squadre giovanili delle 12 formazioni della Serie A Women. Tre i gironi con quattro squadre inserite che hanno dato vita alle sei gare disputate, le prime dei tre gruppi passano direttamente in semifinale al pari della miglior seconda dei vari raggruppamenti.
Nel gruppo A a qualificarsi è stato il Parma. La squadra emiliana, infatti, ha vinto sul campo dell’ Inter per 1-0 grazie alla rete siglata da Skrzypczak che hanno fatto balzare le ducali a quota 6 punti con tanto di primo posto assicurato. Nell’altro match successo tondo del Milan che ha superato con un tondo 11-0 la Lazio. Quattro reti per Appiah, tre per Strauss e reti di Taddei, Arboleda, Peres e Di Falco. Nel girone B, poi, vince la Juve che regola 5-2 la Fiorentina. Per le bianconere doppietta di Di Bello e reti di Oddina, Santarella oltre ad un’autorete sfortunata di Ieva. Le piemontesi salgono a sei punti con le toscane che restano a 3. Primi punti il Napoli Women che vince per 3-1 sulla Ternana Women. Marcature siglate da Borriello, Gianfico e Giaquinto. Nel gruppo C, invece, la Roma resta prima grazie al 3-0 sul Sassuolo. Nel match di sabato marcatura di Parente e doppietta di Mascenti. Nell’altra gara il Genoa vince per 4-2 sul Como Women, rimanendo cosi in corsa per il passaggio del turno.
In classifica, quindi, nel gruppo A primo il Parma a 6 con Milan a 3 ed Inter e Lazio ad 1. Nel B Juventus a 6 davanti a Fiorentina e Napoli Women a 3 mentre la Ternana Women chiude a 0. Nel C, infine, in testa la Roma con 6 punti prima di Sassuolo e Genoa a 3 mentre il Como Women resta a 0.
Juve pigliatutto – Due importanti riconoscimenti per Beccari e Schatzer
Serata tra le stelle del calcio femminile europeo per Chiara Beccari che, a Barcellona, ha ricevuto il “Projection Player Award” in occasione della quinta edizione dell’European Women’s Football Gala.
Nella suggestiva location della Antigua Fábrica Damm, a due passi dalla Sagrada Familia, la talentuosa attaccante bianconera è stata insignita, come detto, del “Projection Player Award”, un riconoscimento che sottolinea l’eccezionale stagione disputata dalla nostra numero 9 e soprattutto il suo notevole talento, proiettandola tra le future protagoniste assolute del panorama calcistico femminile internazionale.
L’invito a Barcellona è stato un vero e proprio momento celebrativo per la giocatrice bianconera che ha avuto anche l’opportunità di condividere la serata con alcune delle atlete più importanti di tutta Europa. In questa edizione, infatti, sono state premiate anche fuoriclasse del calibro di Mariona Caldentey, Alessia Russo, Patri Guijarro, Ewa Pajor e Vero Boquete.
Grande soddisfazione anche per Eva Schatzer che, martedì 4 novembre 2025, ha ricevuto il premio di Italian Golden Girl 2025: il riconoscimento è stato annunciato nel corso della conferenza stampa che si è tenuta al 41° piano del Grattacielo della Regione Piemonte a Torino, a seguito della premiazione per il Golden Boy e dell’European Golden Girl 2025. Schatzer, inserita nella lista delle 10 giocatrici candidate al premio europeo, raccoglie così questo riconoscimento in una stagione iniziata ancora una volta da protagonista con la Juventus Women: bianconera dall’agosto 2020, Eva è entrata nella rosa della Prima Squadra nel febbraio 2023 dopo avere brillato con l’Under 19 bianconera da sotto età e con la fascia da capitana al braccio.
Dopo l’esperienza in prestito, è tornata a Torino nel giugno 2024 raccogliendo fino a oggi complessivamente 44 presenze e cinque gol con la Juventus Women – l’ultimo dei quali realizzato in UEFA Women’s Champions League, il primo della sua carriera nella competizione, su punizione contro il Bayern Monaco.
Altro tonfo del Trastevere: a Roma passa il Lumezzane per 2 a 0
Il digiuno di punti e di gol segnati del Trastevere in Serie cadetta è continuato anche contro il Lumezzane. Le amaranto sono giunte alla settima giornata di campionato a zero punti e con altrettanti gol segnati, numeri che non ricalcano affatto l’ultima, clamorosa stagione disputata in Serie C, quando sembrava che nessuna squadra potesse riuscire a competere con loro. Le vincitrici del loro girone con una serie pressocché interminabile di vittorie e un passivo infimo non hanno ancora inciso malgrado prestazioni interessanti contro formazioni come appunto il Lumezzane, avvezzo alla Serie B, e lo stesso per quel che riguarda il Cesena.
Il Trastevere Stadium ospita il match tra le romane e le lombarde. Le amaranto provano ad aggiudicarsi almeno un punto, ma già dal primo quarto s’intuisce quale sarà il copione fino al termine del match: il Lumezzane preme per far valere tutta la propria qualità e la propria esperienza e passa al 14′ con la rete di Merli, la cui conclusione nello specchio della porta è imparabile per la portiera delle padrone di casa. Il Trastevere prova quindi a chiudersi a cerniera e a limitare i danni per tenere viva la possibilità di rientrare in partita, ma le ospiti sono affamate e aggressive e cercano l’escamotage della conclusione da fuori per raddoppiare e chiudere la partita. Per quel che riguarda la prima frazione, non ci riescono.
Nella ripresa il Trastevere si affaccia nell’area avversaria per provare a pareggiarla, ritrovandosi però di fronte a una formazione compatta e capace di evitare il ritorno delle amaranto. Il Lumezzane si affida, ancora una volta, all’indispensabile Pinna, che con una magia e il suo fiuto da bomber chiude la partita in favore delle rossoblù: il quinto gol dell’attaccante lombarda nasce da una serie di tiri ribattuti nell’area di rigore, lei è la più veloce e la sua zampata spegne definitivamente le possibilità delle padrone di casa di vedere i punti in classifica aumentare per la prima volta in stagione.
Il prossimo match per il Trastevere, valevole per l’ottava giornata di Serie B, andrà in scena sull’ostico campo della corazzata del Bologna, tra le formazioni più attrezzate per occupare la vetta della classifica fino al termine della stagione. Le amaranto saranno chiamate a una partita di sofferenza, sacrificio e molta concentrazione. Ritornare a casa con i tre punti sulla carta pare un’impresa proibitiva, per le ragazze di Mister Claudio Ciferri, ma nel calcio le sorprese non sono mai da sottovalutare.
Primo mese di Serie A, top e flop
Dici Serie A e pensi all’equilibrio! E il bello è che ciò non vale solo per la Serie A maschile, ma anche per quella femminile. Volete subito una curiosità? Al momento, entrambe le classifiche vedono ai vertici la Roma, a quanto pare, capitale del calcio italiano in questo autunno 2025. A proposito, dopo un mese dall’inizio del campionato, è tempo di primi verdetti!
Pur essendo ancora presto per dare eccessiva importanza alla classifica, stando alle prime giornate, pare si prospetti una lotta al vertice abbastanza serrata fino almeno alla fine della regular season. Un motivo in più per chi volesse puntare su questo o quel club, utilizzando promozioni e bonus senza depositare, ottenibili sui principali siti di betting, i quali mettono a disposizione quote sul massimo campionato di calcio femminile italiano. Qual è la situazione attuale?
Le squadre al top
In qualità di campione in carica e nonostante la scorsa stagione sia entrata nell’Albo d’Oro solo per la seconda volta nella sua storia, la Roma sembra ripartita con tutte le intenzioni di riconfermarsi. La partenza giallorossa parla di bottino pieno dopo 4 giornate. La reazione alla pesantissima sconfitta subita in Champions League è stata praticamente immediata!
In realtà, oltre alla Roma, l’unica squadra della Serie A femminile ancora imbattuta prima della quarta giornata era l’Inter, che però, risulta ferma a quota 5 punti dopo la sconfitta rimediata proprio contro le giallorosse, frutto di una vittoria e ben 2 pareggi in questo avvio. Ecco che abbiamo spiegato il motivo per cui l’unica big al momento convincente è stata quella capitolina, +5 da Juventus, Napoli e Fiorentina.
I flop di inizio stagione
Qualcuno aspetta di rimuovere la Juventus Woman dalla lista delle principali delusioni di questo avvio di stagione, infatti l’ultima vittoria di misura per 1-0 in casa della Lazio (al contrario di quanto fatto dalla Juve maschile) ha riportato un po’ di sereno tra le file bianconere. Fatto sta che la classifica torna a sorridere dopo la vittoria contro la Ternana, con il secondo posto a pari punti con Fiorentina e Napoli. Forse il problema è stata la preparazione estiva troppo pesante a penalizzare le bianconere, come qualcuno pensa?
Nel frattempo, a proposito di grandi deludenti, è stata sufficiente la sconfitta per 4-3 in casa della Fiorentina a certificare la crisi del Milan. La netta vittoria contro la Lazio in casa ha però risollevato gli umori, ma le due sconfitte già sul groppone, sono quantomeno considerabili sinonimo di amarezza. Se facciamo mente locale, si parlava di crisi del Milan nel febbraio 2025, ma anche nel febbraio 2024.
Quest’anno “il momento no” dei rossoneri è già cominciato, ma fortunatamente per i propri tifosi sembrerebbe già finito. Come dicevamo, ancora da decifrare l’avvio dell’Inter, che sembra non saper più vincere e che si è lasciata fermare prima sullo 0-0 dal Parma e poi crollare rovinosamente a Roma. A proposito…
Chi sta sorprendendo
Ed eccoci proprio al Parma, che con i suoi 5 punti, ad oggi è appaiato a pari merito proprio con l’Inter e sorprende per la posizione in classifica, mentre la sorpresona di avvio, la Lazio, ha subito un netto crollo nelle ultime due partite. Il Napoli, sconfitto in casa dalla capolista nonostante qualcuno magari si aspettasse il primo passo falso dei campioni in carica, sembra aver subito il colpo come dimostra il pareggio proprio contro il Parma nell’ultima giornata, vanificando così l’ottimo inizio di stagione delle azzurre.
In conclusione, stando al quadro attuale, risulta difficile anche semplicemente azzeccare le squadre che rientreranno nei poule scudetto e salvezza. La prossima giornata promette poi di un nuovo un grande spettacolo, grazie agli incontri di alta classifica di Fiorentina-Roma e Milan-Juventus.
Lo spettacolo della Serie A femminile è entrato ufficialmente nel vivo!
Francesca Stancati, AIAC Calabria: “Tecnici e tesserate? Fotografia del territorio positiva”
Il movimento femminile è profondamente radicato nel tessuto locale. L’”effetto europeo” (così definito quello lasciato dalla Nazionale diretta dal CT Soncin post torneo continentale) ha evidenziato un impatto circa l’interesse al contesto, divenendo strumento direzionale di leggera svolta anche per tecnici e addetti del settore.
Gli indicatori proposti permettono, ad oggi, di evidenziare una situazione di crescita, che si riflette anche su organi di fondamentale importanza come l’AIAC. Proprio sulla Associazione italiana Allenatori Calcio, abbiamo potuto sapere qualcosa in più grazie ad una piacevole chiacchierata fatta con Francesca Stancati: la responsabile del settore “in rosa” della regione Calabria ha illustrato progetti e iniziative della componente citata, iniziando dai positivi strascichi che l’opera azzurra ha lasciato questa estate.
“Dopo gli europei c’è stato sicuramente un incremento in termini di visibilità al calcio femminile ma non solo – ha spiegato-. Tante famiglie oggi accolgono positivamente l’interesse al calcio della propria figlia, aspetto che mette in luce la diversità degli anni precedenti in cui lo stesso, spesso, veniva deviato ad altri sport.
La tendenza ora si è diametralmente sovvertita e sia in tutta la Nazione (e in questo caso in Calabria) ci sono stati dei risvolti positivi, esempio è la nascita sul territorio di nuove realtà che propongono il calcio femminile fin dalla piccola età ed aiutano le piccole – grandi ragazze a guadagnare importanti abilità motorie che maturano col tempo”.
Importanti segnali, quindi, che vanno costantemente portati avanti e sostenuti mediante un background di continua formazione e gestione delle pratiche sportive; a tal proposito Stancati ha riferito: “Con la associazione allenatori si organizzano diversi incontri e workshop che offrono la possibilità di andare a vedere le partite gratuitamente. Qui a Cosenza qualche anno fa è stato organizzato un round europeo under 17 femminile e in quella occasione tante bambine e famiglie si sono avvicinate a questo sport; gran lavoro anche col settore giovanile nelle scuole.
Da docente ai corsi allenatori calcio femminile, rispetto agli altri anni, sto notando una certa disponibilità all’ascolto ed alla collaborazione. La fotografia nel territorio, inoltre, è abbastanza positiva; sono cresciuti i campionati, sono cresciute le tesserate e numericamente le squadre di calcio femminile giovanile”.
Una risposta che fa ben sperare nel futuro dell’intero movimento, in costante mutamento nonché sorvegliato da chi ne ha conosciuto la storia e ne ha fatto direttamente parte, contribuendo a costruire la forma di diversi passi in avanti che sono stati fatti; un passato da non dimenticare che rende il presente ancora più profondo ed apprezzabile: “Una lotta che ha portato al professionismo del 1 luglio 2022, dopodiché una svolta non tanto sul piano economico, quanto sulla tutela dei diritti, aspetto del mondo odierno estremamente importante.
AIAC? Vi è una grande collaborazione tra referente regionale e organi provinciali.Particolare attenzione vi è anche sulla prevenzione degli infortuni e sua sensibilizzazione; l’Associazione ha a cuore questo fenomeno poiché è importante conoscere la calciatrice e capire dove agire in determinate circostanze. La nostra proposta, intanto, così come quella delle realtà provinciali orbitanti, è quella di andare nella stessa direzione, senza dimenticare gli aggiornamenti e la condivisione di storie di realtà importanti da riportare sul territorio”.
Si ringrazia Francesca Stancati e l’AIAC Calabria per la gentile concessione.
Emma Severini, Fiorentina Femminile: “Vestire la maglia azzurra è un sogno ed un orgoglio senza paragoni”
Emma Severini, centrocampista della Fiorentina e della Nazionale femminile Italiana, cresciuta con il pallone tra i pedi, dall’età di cinque anni, ha iniziato la sua carriera tra le file della “Primavera viola” per poi fare esperienze nella Roma e nel Napoli. Ad oggi ritornata dal 2022 con i colori della “sua Fiorentina”, dove ha firmato un contratto fino al 2028, ha maturato esperienza e vuole con questi colori alzare un Trofeo. La nostra redazione ha incontrato la giocatrice, per questa “intervista in esclusiva”, ed ha analizzato questa nuova stagione, le speranze, le ambizioni e qualche segreto nascosto.
Emma, in un Campionato a 12 squadre che si sta rivelando più competitivo del solito, come vedi questa nuova formula, e in prospettiva come vedi la fiorentina in questa stagione? “Questo Campionato ha la formula giusta per avere più competitività. La Serie A di questa stagione è particolare perché anche le squadre che sulla carta sono meno favorite si sono attrezzate molto bene. Ogni partita è diventata difficile, non possiamo sottovalutare nessuna avversaria. Per me la Fiorentina è una delle migliori, abbiamo i numeri e le capacità per sollevare un trofeo e lottare per un posto in Champions League”.
Con la maglia viola hai giocato 88 volte, mettendo a segno il tuo record, ad oggi, di 13 reti. In questa stagione entrante oltre al gol messo a segno nella sfida al Vismara, contro il Milan in Coppa Italia: che ha portato alla parità, vi è l’altro importantissimo in Campionato nel super match sempre contro il Milan. Un 4 a 3 al Viola Park che ha regalato tre punti fondamentali, come hai visto questa reazione di squadra (capace di segnare due gol in cinque minuti (tra il 92’ ed il 97’) e sarà questa la Fiorentina che dovremmo aspettarci per l’intera stagione? Caparbia e competitiva fino all’ultimo respiro? “È quello che stiamo cercando di costruire. Vogliamo avere una mentalità vincente dal primo al novantesimo minuto. Non è stato semplice ribaltare il match con il Milan in pochi minuti, questo significa che la concentrazione e la fame di vittoria sono parte della nostra anima. Vogliamo crescere ancora di più, la reazione di squadra ha dimostrato coraggio, motivazione, grinta e fiducia nei propri mezzi. Credo proprio che vedremo una Fiorentina così ogni weekend in campo”.
Tra tutti gli impegni di calcio, riesci a ritagliarti uno spazio di tempo per te e per i tuoi hobby? Parlaci di te, di come gestisci la tua giornata, e di cosa riesci a condividere con le tue colleghe a Firenze e di cosa ti piacerebbe, magari fare, e non trovi il tempo…
“Le mie giornate si dividono a metà, iniziano dal Viola Park dove mi alleno e pranzo. Nel pomeriggio torno a casa, recupero un po’ e poi mi metto a studiare. Sto pensando anche al mio futuro e vorrei proseguire poi la mia carriera in ambito sportivo. Cerco di bilanciare allenamento e studio per essere sempre nella migliore condizione sia in campo che nelle mie attività personali. Dato che viviamo in una città molto bella quando voglio rilassarmi mi incontro con qualche compagna di squadra, passeggiamo per il centro, prendiamo un caffè. Attività semplici ma rigeneranti. Non ho particolari mancanze, magari mi piacerebbe viaggiare un po’ più spesso”.
Ti senti “perno trainante” di questo gruppo? Avete molti volti nuovi, anche molte straniere, come si sono integrate nella squadra e qualche volta da veterana tu dai consigli alle nuove matricole? “Penso che ognuno abbia avere un ruolo importante in squadra, ma non solo sul campo anche fuori. Quest’anno ho tante nuove compagne di squadra straniere e credo che sia fondamentale creare un gruppo solido. Ognuna contribuisce in campo con la propria esperienza, io cerco di aiutarle ad inserirsi nel Campionato e nel gioco di squadra per trovare le connessioni giuste. Questo vale anche fuori dal campo, anche da lì passa la coesione di squadra”.
Oltre alle aspettative, quali sono i tuoi sogni per questi colori? Sollevare un titolo, che manca da troppo tempo a Firenze, ti metterà i brividi ma te la senti di fare un pronostico per questa stagione? “Un sogno è sicuramente quello di vincere, di sollevare un trofeo e di riportare Firenze dove merita. Questa stagione vogliamo conquistare la qualificazione in Champions League e tornare a giocare in un contesto internazionale. Pronostici non li faccio, ma posso dire che puntiamo alla vittoria del Campionato e che ce la vogliamo giocare fino in fondo”.
In Nazionale, dopo un Campionato Europeo di altissimo livello resti tra le grandi di mister Soncin, sognando un mondiale, che effetto ti fa essere tra le migliori d’Italia? Anche con questa maglia quali sono i tuoi sogni da calciatrice azzurra?
“Vestire la maglia azzurra è già un sogno, è il massimo che si possa raggiungere. Rappresentare il proprio paese è un orgoglio senza paragoni, vorrei portare l’Italia ad essere tra le migliori al mondo insieme alle mie compagne. L’Europeo è stata una grande emozione ed esperienza, adesso voglio alzare l’asticella al Mondiale. Un sogno grandissimo sarebbe un’Olimpiade: penso che per uno sportivo non ci sia niente di meglio, giocarsi l’oro olimpico è il massimo per ogni atleta”.
La Redazione di Calcio Femminile Italiano, vuole ringraziare la Fiorentina femminile per la disponibilità ed in particolare Emma Severini, per la sua purezza e sincerità, e per averci dedicato del tempo con noi per rispondere a questa intervista in esclusiva.















