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Serie A Women’s Cup: 14 reti totali, azione spettacolare al gol di Vilhjálmsdóttir. In evidenza le giovani Perselli e Galli

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa, con qualche colpo di scena, la seconda giornata della Serie A Women’s Cup: intreccio strano dove Juve, Inter e Roma, prime tre dello scorso anno, erano opposte a Fiorentina, Lazio e Milan, quarte, quinte e seste della passata Serie A. Le sei gare hanno visto quattordici reti siglate, alcune di pregevole fattura. Nel gruppo B arriva una delle azioni più belle dell’intero turno: il momentaneo 2-0 dell’Inter vede uno scambio veloce sulla trequarti con Polli a servire di prima Glionna che indovina il corridoio giusto per mettere in porta Vilhjálmsdóttir. Reti a tinte tricolori invece nel girone C.

Al sabato la Roma, a punteggio pieno, regola per 1-0 il Milan. Galli decide la sfida a 10′ dalla fine, lasciando le rossonere all’ultimo posto a quota zero, con la giovane giallorossa, classe 2008, abile ad incrociare in maniera precisa un tiro dal limite che non lascia scampo a Giuliani. Altre rete siglata da una giovane italiana arriva dal match tra Sassuolo e Ternana Women. Termina 1-1 la sfida domenicale con padrone di casa a rimontare il vantaggio di Lazaro, incornata vincente di testa su assisti di Pirone, con Perselli prende palla fuori area dribbla un’avversaria conducendo palla e guarda la porta prima di incrociare per la rete del pari.  Nel girone A il colpo di scena di giornata arriva da Biella dove la Juve cade in casa contro la Lazio, capolista. A decidere è la rete di Visentin che al minuto 92′ copia la rete della prima giornata contro il Napoli Women. Sempre nel recupero, come contro le partenopee, il gol di Visentin decide il match con un’azione nata sul settore destro con l’ala che porta palla verso il centro prima di calciare e regalare i tre punti alle biancocelesti.

Nell’altra gara del raggruppamento il definitivo 2-2 tra Napoli Women e Parma vede nel recupero Kajan pareggia i conti con un tocco morbido che scavalca in uscita l’incolpevole Beretta. Da sottolineare anche il 2-1 delle Fiorentina con Bredgaard, che accorcia le distanze fulminando sul primo palo Rúnarsdóttir, e la sterzata vincente di Bugeja che chiude poco dopo i giochi sul 3-1. Non male nemmeno la rete del Como Women che impatta per 1-1 con il Genoa: in rete Madsen che porta avanti le lariane nella parte conclusiva della prima frazione con un calcio preciso, dall’arco dei 16 metri, che bacia il palo prima di entrare in porta.

Serena Bardi, Cesena: “Il Cesena è casa mia, voglio portarlo sempre più in alto”

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si scrive “Cesena”, si legge “Serena Bardi”: classe 2006, di ruolo portiera, ha compiuto con la formazione romagnola, passo dopo passo e sempre con i guantoni, il percorso che l’ha portata dalle giovanili alla Primavera e alla Prima Squadra, a cui resterà aggregata in pianta stabile per tutta la stagione.
Calcio Femminile Italiano ha fatto una lunga chiacchierata con lei per parlare di molte sfumature dello sport che ha la centralità nella sua vita, e l’ha fatto partendo dall’inizio, quando il calcio non era altro che una suggestione.

«Ho iniziato a giocare a calcio a cinque anni e la mia passione è nata andando a vedere le partite di mio fratello. Mi è venuta voglia di provare e la mia famiglia mi ha sempre sostenuto e dato quella spinta in più per buttarmi», ha affermato la portiera. La famiglia ha giocato un ruolo importante, spronandola a inseguire quella passione e quel sogno scattati dentro di lei all’improvviso, a una semplice occhiata.

Anche l’amore per il ruolo del portiere è nato per caso. Bardi ha dichiarato che inizialmente i pali non parevano fare al caso suo, anzi, ma c’è stato un episodio che le ha dato modo di ricredersi e di dare una chance a quella porzione di rettangolo verde: «Anch’io volevo entrare in campo e fare gol, non certo fare il portiere. Quando però giocavo al mare con i miei amici ogni volta che andavo in porta mi veniva naturale tuffarmi e parare. Quando sono arrivata al Cesena a dieci anni, durante un allenamento c’era un esercizio in cui chi segnava andava in porta: feci gol, e da lì rimasi sempre tra i pali. Quel giorno ho capito che quello sarebbe stato il mio ruolo, che è il ruolo migliore!»

L’esordio con la maglia del Cesena occupa un posto importante nel cassetto dei bei ricordi, avvenuto quando Bardi era poco più che una bambina: «Avevo quindici anni, ero la più piccola e all’inizio ero spaventata, ma le compagne e il mister mi hanno aiutato. In Serie B ho esordito a sedici anni ed ero molto agitata prima del calcio d’inizio. Appena la partita è cominciata mi sono liberata delle paure e ho giocato tranquilla, alla fine abbiamo vinto ed ero supercontenta della mia prestazione.»

La maglia bianconera, la stessa che l’ha accompagnata per tutte le giovanili dopo un inizio insieme ai maschi, è anche quella con cui ha ottenuto un’importante riconferma per la nuova stagione: «Il Cesena è casa mia, è la squadra che mi ha visto crescere e la squadra del mio cuore. Quando ho avuto l’occasione per il rinnovo non ho esitato, ho firmato subito: tengo davvero tanto a questa squadra e il mio obiettivo è portarla sempre più in alto.»

Non mancano alcuni piccoli rituali per darsi la carica prima di una partita: «Da quando avevo quattordici anni entro in porta, tocco due volte con il piede il palo sinistro e anche il palo destro, l’ho creato insieme a una mia ex compagna di squadra.»

In un ricambio quasi completo della formazione rispetto allo scorso anno sono arrivate molte forze fresche tali da arrivare a un’età media di 21 anni, gli allenamenti diventano il cuore pulsante per la stagione che verrà. Gli obiettivi di Serena Bardi sono cristallini: «Ci stiamo allenando tantissimo dal punto di vista fisico e mentale, c’è molta carica e anche una grande voglia di partire. A livello personale voglio crescere, sono giovane, devo ancora imparare tanto e sono sicura che con il Mister ci riuscirò. Puntiamo sempre a fare un campionato importante restando sempre unite.»

Il pregiudizio è uno dei principali motivi per cui le ragazzine scelgono di smettere di giocare a calcio. Anche Serena Bardi ha dovuto affrontare momenti di difficoltà legati alle occhiate perplesse del mondo esterno, però ha saputo fare di necessità virtù: «Ho subito molti pregiudizi e battutine sul calcio femminile, ma non mi sono mai fermata e non ho mai cambiato strada, perché quando ami qualcosa devi inseguirlo. Nonostante i momenti di difficoltà non ho mai mollato. Sono migliorata tanto, me lo dicono le mie compagne, e di questo sono superfiera. Spero di portarmi a casa dei grandi risultati in questa stagione.»

Analitica e precisa, come una parata all’incrocio, Bardi ha anche ammesso quale trova sia il proprio punto di forza e quale aspetto invece deve ancora essere perfezionato: «Quando sono in campo mi piace molto la mia tranquillità, qualche volta invece non mi vengono le uscite alte perché ho paura di buttarmi, devo ancora migliorare su questa sicurezza.»

L’Europeo ha dato una scossa alla percezione del movimenti calcistico femminile italiano, ma non è abbastanza per farne proseguire la crescita senza vederla arrestarsi: secondo Bardi mancano «spazio e continuità, non basta parlare di “noi” soltanto nei grandi tornei, servono più storie e più visibilità anche nei media locali. Ogni partita e ogni percorso personale possono avvicinare più persone al nostro mondo, che è un mondo fantastico. Penso che tutte le squadre debbano fare alcune partite o, se c’è la possibilità, farle sempre negli stadi, perché è un’esperienza unica.»

«Passione, sacrificio, libertà. Il calcio chiede tanto, ma allo stesso tempo regala anche emozioni uniche», tre parole, un’unica identità, quella che Serena Bardi sta costruendo pian piano giocando nel ruolo di cui si è innamorata e nella squadra che non ha mai smesso di credere in lei.

Infine, un consiglio per le bambine ancora indecise o spaventate all’idea di ritrovarsi faccia a faccia con il pregiudizio: «Se ti piace, buttati senza paura, perché il calcio è di tutti!»

Si ringraziano Serena Bardi e il Cesena per il tempo e la grande opportunità.

Venezia FC da esordio amaro: al “Ca Venezia” la spunta la Res Donna

Photo Credit: Venezia FC

Il Venezia FC Femminile apre la sua avventura in Serie B con una sfida casalinga al “Ca Venezia” contro la Res Donna Roma, ma l’esordio si rivela subito complicato e amaro.

La gara si accende fin dai primi minuti: al 5’ un retropassaggio impreciso di Cortesi rischia di favorire le attaccanti ospiti, ma il portiere arancioneroverde Beka interviene con prontezza deviando in angolo. Al 8’ le padrone di casa rispondono con un’azione ben costruita: Nurzia serve Furlanis sulla destra, il cui tiro potente sul primo palo trova però la respinta sicura di Merolla.
Il ritmo resta alto e all’11’ arriva il vantaggio laziale. Su un rinvio sfortunato di Beka, il pallone finisce sui piedi di Palombi che, con una conclusione immediata, firma l’1-0 per le ospiti.
Il debutto tra i pali di Beka si complica ulteriormente qualche minuto più tardi: su un rapido contropiede, l’estremo difensore si trova faccia a faccia con un’attaccante avversaria e, nel tentativo di fermarla, commette fallo da ultimo uomo. L’arbitro non ha dubbi: cartellino rosso ed espulsione, lasciando il Venezia in dieci già nelle battute iniziali del match.
Nonostante l’inferiorità numerica, le Leonesse non si arrendono e reagiscono con carattere, alzando il baricentro e cercando con insistenza la via del pareggio. Al 37’ è Mounecif a provarci con un destro dalla lunga distanza dopo una buona azione corale, ma il tiro si spegne di poco a lato.
Nel finale di primo tempo le leonesse vanno vicino al pareggio con un’altra occasione pericolosa: Zuanti, scattata sulla corsia mancina, mette un cross preciso in area per Furlanis, che manca l’impatto di testa con il pallone per questione di centimetri.
Il primo tempo si chiude con il Res Donna Roma avanti 1-0, ma il Venezia rientra negli spogliatoi con la sensazione di essere ancora in partita.

L’avvio di ripresa si rivela complicata quanto l’inizio del primo tempo. Dopo appena nove minuti le arancioneroverdi subiscono un nuovo episodio sfavorevole. Un tocco di mano in area di Airola, giudicato falloso dall’arbitro nonostante la probabile involontarietà, vale il calcio di rigore per la Res Donna Roma. Dal dischetto si presenta Palombi, che con freddezza firma la doppietta personale e porta le ospiti sul 2-0.
Con il doppio svantaggio e l’inferiorità numerica, la partita sembra ormai indirizzata. Il Venezia fatica a ripartire e lascia spazio alle iniziative ospiti che sfiorano ancora la rete con Palombi: il suo destro a giro lambisce il palo. La Res insistealla ricerca del tris, ma trovano sulla loro strada prima Pucova, provvidenziale nel contenere l’assalto, e poi Gismann, che con un intervento decisivo salva la porta arancioneroverde. Il match termina con il risultato di 0-2.

Il prossimo turno domenica 14 in casa Freedom che anticiperà il primo incontro di Coppa Italia davanti al Napoli.

Napoli Women: ufficializzato un nuovo innesto tra i pali per le partenopee

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile

Benvenuta Sara Hornschuch. Portiere tedesca nata a Hof il 7 agosto 1998, arriva al Napoli Women – con un contratto annuale – dopo due stagioni da protagonista in Germania. Cresciuta calcisticamente nel Lipsia, nel 2023/24 ha conquistato la promozione in Bundesliga 1 con il FC Carl Zeiss Jena, mentre nella stagione successiva (2024/25) ha vinto il campionato di Bundesliga 2 con l’Union Berlino. “Sono molto entusiasta di unirmi al Napoli Women. È la mia prima esperienza all’estero e non vedo l’ora di giocare in un contesto internazionale e confrontarmi con le migliori squadre italiane. Voglio crescere sia a livello personale che sportivo, e aiutare il Napoli Women a raggiungere i suoi obiettivi.”
Esperienza, ambizione e carattere tra i pali: benvenuta a Napoli, Sarah!


Al via la stagione 2025/2026 della Primavera del Napoli Women!
Primi allenamenti all’Alphacenter per le azzurrine guidate da mister Osvaldo Ferullo che quest’anno prenderà parte al campionato Primavera 2 all’interno del Girone B.
 Un mese di preparazione prima del debutto in campionato con la San Marino Academy (20 settembre, in trasferta) e del primo match casalingo con il Frosinone (27 settembre).
Tante conferme, nuovi volti e grande motivazione per una stagione il cui obiettivo è consolidare il gruppo e far crescere le tante giovani anche in ottica di coinvolgimento con la prima squadra: forza ragazze!

Paloma Lázaro, Ternana Women: “Orgogliosa della squadra, siamo in crescita. Possiamo fare davvero bene”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Pari e patta nel match tra Sassuolo e Ternana Women che si sono divise la posta in palio nel match concluso con il risultato di 1-1, con il vantaggio di Lazaro ed il pareggio di Perselli nella ripresa. In casa umbra a parlare nel post gara è stata proprio Paloma Lázaro, ex di  Fiorentina, Roma, Parma e Napoli ed autrice della rete del momentaneo vantaggio, che ai canali ufficiali del club ha sottolineato: 

“Sono contenta e soprattutto orgogliosa della squadra perché alla fine è la seconda partita che giochiamo insieme. Le nuove si stanno inserendo, penso che per essere la seconda partita contro squadre di Serie A le ragazze hanno dimostrato tanto coraggio. Peccato per il finale ma questa è la Serie A. Dobbiamo imparare subito perché alla fine squadre come il Sassuolo non ti perdonano. È una Ternana in crescita e penso che possiamo fare un grande campionato e sono convinta di questo”.

La calciatrice reduce dall’esperienza in Svizzera con il Servette, spagnola classe ’93 nata a Madrid, ha poi continuato concludendo: “Ora testa al Milan, abbiamo voglia di confrontarci con squadre grandi per vedere cosa riusciamo a fare, cosa siamo in grado di fare e soprattutto adesso dobbiamo essere orgogliose. Dedico questa rete a chi mi segue sempre, mi supporta e spinge sempre a fare meglio, soprattutto a divertirmi e sono orgogliosa di loro”.

Eredivisie: la Supercoppa è ancora dell’FC Twente

L’FC Twente si assicura la Supercoppa per il quarto anno consecutivo. Al De Grolsch Veste, la squadra di Corina Dekker ha avuto la meglio sul PSV, trionfando con un 3-2. Per il club olandese si tratta del decimo titolo nazionale acquisito e della quarta vittoria della competizione su 4 edizioni. Capocannoniere? Jaimy Ravensbergen che ha segnato tutti e tre i gol!

L’anno scorso la squadra sfiorò la conquista dell’Eurojackpot KNVB Cup, ma vinse la Coppa Eredivisie all’ultimo minuto. La coach Corina Dekker, felice della prestazione nel più recente caso, ha detto:era la nostra prima partita ufficiale, è bello iniziare la stagione in questo modo. Abbiamo vinto in tredici minuti, siamo riusciti a rimontare ed a ribaltare la partita. Dobbiamo comunque migliorare sul possesso palla!

Una delle qualità di questa squadra è che ha molto carattere” – ha continuato -, ma è una qualità già presente da prima che arrivassi qui”.

L’FC Twente Women tornerà in azione mercoledì con il turno preliminare della UEFA Women’s Champions League secondo cui la squadra giocherà contro il Crvena Zvezda. “Giocheremo due partite importanti – ha ammesso il tecnico -. Abbiamo un obiettivo da raggiungere e ci stiamo concentrando su questo”.

Buono anche il segnale dato sabato a Heerenveen nella gara d’apertura della stagione. “Se si guarda al risultato, è un inizio da sogno“, ha detto la solita Dekker. Un 3-1 a favore che getta delle buone basi sul futuro del club olandese, intenzionato a lasciare il segno in campionato con un coraggio già determinante per il percorso appena ripreso. 

Termina con una vittoria la prima partita stagionale del Verona

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Si è conclusa 2-0 Hellas Verona- Trastevere, la giornata di Serie B Femminile 2025/26. Venendo alla cronaca, al 9′ si fa avanti il Verona con Croin che, sulla fascia, supera due avversarie e serve Licco: il suo cross in mezzo viene però bloccato da Zaghini.

Al 15′ arriva la prima conclusione per il Trastevere: Mak riceve il pallone sulla trequarti e prova con il destro, ma il tiro termina alto sopra la traversa. Al 24’ è Lombardo a tentare la giocata. Spalle alla porta al limite dell’area, si gira bene ma la conclusione finisce sul fondo, alla destra di Valzolgher.
Un minuto più tardi il Verona prova a rendersi pericoloso con la nuova entrata Begal, che trova in profondità Peretti: dalla linea di fondo, la numero 10 crossa in mezzo ma Zaghini blocca. Sul cambio di fronte, è ancora il Trastevere a provarci: Lombardo riceve da Serao e calcia di sinistro, ma la numero 1 gialloblù intercetta.
Al 33’ occasione per il Verona. Licco, in pressione alta, intercetta il rinvio del portiere avversario e serve Montesi che, da buona posizione, calcia in porta. Il tiro, deviato, colpisce il palo e termina in calcio d’angolo. Al 43’ Colombo parte in solitaria sulla corsia sinistra e conclude verso la porta, ma Zaghini blocca. Un minuto più tardi è Antonelli ad avere l’ultima occasione del primo tempo: entra in area da posizione laterale e prova la conclusione, ma Valzolgher si fa trovare pronta e devia in angolo. La prima frazione si chiude così sullo 0-0.

Riprende la partita con entrambi i mister che confermano le formazioni del primo tempo. Al 55′ si fa pericoloso l’Hellas con Montesi che mette un bel cross per Colombo, ma l’attaccante non riesce ad arrivare alla conclusione. Al 67’ arriva il vantaggio per il Verona! Bella progressione sul fondo di Begal che mette in mezzo, palla respinta dal Trastevere ma al limite dell’area arriva Marchetti che di prima intenzione calcia e la palla finisce in rete. Al 73’ ci prova ancora Montesi, ma il tiro viene bloccato da Zaghini. All’81’ ancora un gran tiro dalla distanza di Marchetti, il pallone finisce non di molto sopra la traversa. Allo scadere arriva il raddoppio del Verona con Peretti. La numero 10, ben posizionata sulla traiettoria del tentativo di Licco, si aggiusta il pallone e insacca di sinistro al volo firmando il raddoppio gialloblù.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 14 settembre, alle ore 15, quando le gialloblù affronteranno in trasferta la San Marino Academy per la 2a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Primavera Femminile – Coppa Italia: sorteggiati i gironi della prima fase 

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Inter, Parma, Milan e Lazio nel girone A; Juventus, Fiorentina, Napoli e Ternana Women nel girone B; Roma, Sassuolo, Genoa e Como Women nel girone C. Questo l’esito del sorteggio della Coppa Italia Primavera Women effettuato quest’oggi nella sede della FIGC. Domenica 19 ottobre, domenica 2 e domenica 9 novembre sono in programma le tre giornate della fase a gironi della competizione riservata ai 12 club di Serie A Women, che qualificheranno le prime classificate e la migliore seconda alle semifinali, in programma a maggio.
Spicca la presenza delle due milanesi nello stesso girone, mentre nel gruppo B sono state inserite le due finaliste dell’edizione sperimentale dello scorso anno, Juventus e Fiorentina, con le bianconere che si presentano alla Coppa Italia Primavera Women 2025-26 da campionesse in carica.

COPPA ITALIA PRIMAVERA WOMEN – Fase a gironi
Girone A
Inter
Parma
Milan
Lazio

Girone B
Juventus
Fiorentina
Napoli Women
Ternana Women

Girone C
Roma
Sassuolo
Genoa
Como Women

Prima giornata – Domenica 19 ottobre
Girone A
Lazio-Inter
Parma-Milan

Girone B
Ternana Women-Juventus
Fiorentina-Napoli Women

Girone C
Como Women-Roma
Sassuolo-Genoa Women

Seconda giornata – Domenica 2 novembre
Girone A
Inter-Parma
Milan-Lazio

Girone B
Juventus-Fiorentina
Napoli Women-Ternana Women

Girone C
Roma-Sassuolo
Genoa-Como Women

Terza giornata – Domenica 9 novembre
Girone A
Inter-Milan
Parma-Lazio

Girone B
Juventus-Napoli Women
Fiorentina-Ternana Women

Girone C
Roma-Genoa
Sassuolo-Como Women

Esordio da tre punti per l’ACF Arezzo – Le reti di Razzolini e Tamburini sanciscono la prima vittoria stagionale

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Esordio in trasferta per l’ACF Arezzo che affronta la neopromossa Vicenza per la prima giornata di Serie B Femminile.

PRIMO TEMPO

3’ Prima occasione del Vicenza. Le padrone di casa entrano nell’area di Di Nallo e cercano la porta. La palla finisce sul fondo.

5’ L’Arezzo si fa vedere in avanti. Corazzi va al cross in area, ma non trova nessuna compagna. Il Vicenza riparte da dietro.

9’ Vicenza vicino al gol. Le padrone di casa vanno al tiro,  la palla non viene bloccata dal portiere. Ci pensa Bruni a liberare l’area.

10’ Altra occasione per le padrone di casa, con Pozzi che tenta un tiro defilato. Questa volta Di Nallo blocca.

14’ Occasione Arezzo. Razzolini riesce a crossare in area dalla destra. Tamburini non ci arriva, ma dietro Lorieri prova ad arrivare sul pallone in scivolata. La sfera finisce sul fondo.

16’ GOL AREZZO. Con un lancio lungo l’Arezzo trova Tamburini che riesce a metterla nel mezzo e trova la numero 97. Razzolini realizza la prima rete stagionale.

22’ Gol Vicenza. Le padrone di casa battono un angolo corto. Vanno al cross, con Bruni che cerca di ostacolare, ma non ci riesce. La palla entra in area ed è buona per la testa di Asamoah che riporta la partita in equilibrio.

26’ L’Arezzo va alla ricerca del nuovo vantaggio. Lorieri lancia lungo per Tamburini che però non riesce ad arrivare sul pallone.

28’ Occasione amaranto. Da uno schema di calcio d’angolo, il pallone viene passato a Lorieri che crossa, Fortunati ci arriva di testa. Il portiere sembra battuto, ma Asamoah salva sulla linea.

34’ Razzolini recupera la palla in attacco e si invola verso la porta in solitaria. La difesa del Vicenza si riposiziona e la numero 97 cerca Tamburini con un  rasoterra. La numero 9 incespica sul pallone e non conclude.

45’ Il Vicenza si fa vedere in avanti. Sulla fascia sinistra le padrone di casa trovano spazio. Una volta in area tentano il tiro. Tuteri riesce a spazzare.

SECONDO TEMPO

47’ Prima occasione della ripresa in favore Arezzo. Vlassopoulou controlla un pallone alto e prova dalla distanza. Gallesio devia in angolo.

48’ Dagli sviluppi del corner le amaranto crossano la palla in area. Bruni ci arriva, ma la sfera finisce al lato del palo.

53’ Altro tentativo dalla distanza per Vlassopoulou. La numero 6 tira però debolmente e Gallesio blocca.

60’ Occasione per le amaranto. Razzolini scambia con Fortunati sulla fascia destra. L’83 fa un tiro-cross che non è né pericoloso per il portiere né trova una delle sue.

61’ GOL AREZZO. Tamburini con palla al piede ha una prateria davanti. Va nell’1 vs 1 contro il portiere e riesce a bucare la rete e riportare il vantaggio.

72’ Occasione del Vicenza. La 16 riesce a eludere Bruni. Vedendo Di Nallo fuori dai pali prova il pallonetto, ma la palla finisce oltre la traversa.

77’ Altra occasione del Vicenza. Le padrone di casa vanno al tiro. La palla prende il palo ed esce sul fondo.

La seconda giornata di campionato avrà luogo domenica 14 settembre: per l’occasione le amaranto affronteranno in casa il Bologna, reduce da un pareggio contro il Como.

Pablo Arce, Fiorentina: “Il primo tempo non mi è piaciuto, meglio nella ripresa”

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina è uscita sconfitta dalla gara di Serie A Women’s Cup contro l’Inter. Dopo il match a parlare all’ufficio stampa del club è stato il tecnico delle toscane Arce che ha ammesso:  “Abbiamo iniziato la partita molto male, non abbiamo fatto quello che volevamo come volevamo. Poi siamo cresciute con il passare dei minuti ma farlo sotto di 2-0 non è il massimo. Comunque c’è di buono la reazione, nel secondo tempo abbiamo iniziato infatti molto meglio”.

L’allenatore ha poi continuato sulla gara chiusa sul 3-1 per l’Inter: “Abbiamo creato ed avuto anche occasioni per fare qualche goal e riaprire la gara. Anche nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione ma nel complesso forse è mancato l’ultimo passaggio. Stiamo cercando di conoscerci e lavorare bene per integrarci. In questo match purtroppo tutto non è andato come volevamo”.

 

Il nuovo tecnico della Fiorentina ha quindi concluso: “Ci portiamo a casa quello di buono che abbiamo fatto in questa gara e speriamo di metterlo in pratica contro il Genoa settimana prossima domani. Dobbiamo continuare a lavorare e continuare a crederci perché abbiamo una squadra molto forte. Credo che riusciremo a fare delle belle cose insieme”.

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