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Qualificazioni europee per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027: l’Italia con Svezia, Danimarca e Serbia

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Qualificazioni europee femminili per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027: l‘Italia viene inserita nel girone A1 contro Svezia, Danimarca e Serbia.

Nel sorteggio effettuato quest’oggi, a Nyon (Svizzera), si è svolto il sorteggio della fase a leghe delle qualificazioni al Mondiale FIFA 2027, che si disputeranno tra febbraio e giugno 2026. La nostra Nazionale Italiana, sotto lo sguardo attento del suo CT Andrea Soncin presente in sala, ha pescato la Svezia, Danimarca e Serbia.

Il sorteggio ha definito i gironi di tutti e tre i campionati, che si disputeranno tra febbraio/marzo e giugno 2026. I gironi assegneranno quattro posti UEFA alla Coppa del Mondo FIFA femminile 2027 in Brasile e determineranno anche le 32 squadre che accederanno ai play-off tra ottobre e dicembre 2026, che assegneranno altri sette posti diretti alla fase finale più un posto nei play-off interconfederali. In palio ci saranno anche promozioni e retrocessioni in vista della prossima UEFA Women’s Nations League.

La fase a gironi delle Qualificazioni Europee si gioca con lo stesso formato della UEFA Women’s Nations League, con le squadre divise in tre leghe: Lega A con 16 squadre, Lega B con 16 squadre e Lega C con 21 squadre (fonte UEFA).

Nelle qualificazioni, come nella fase a leghe della Nations League, le squadre si sfidano in gironi da quattro o tre (Lega C), con ognuna che gioca una partita in casa e una in trasferta contro tutte le avversarie del proprio girone.

Le vincitrici di ciascun girone della Lega A guadagneranno il pass per il torneo iridato che si giocherà tra meno di due anni in Brasile. I restanti sette posti diretti, e un ulteriore posto attraverso gli spareggi interconfederali di febbraio 2027, verranno messi in palio attraverso gli spareggi che prevedono due turni da giocarsi a ottobre e novembre/dicembre 2026.

Cristina Mitola, tecnico Pink Sport Time: “Il nostro? Un gruppo squadra dal prezioso valore umano e calcistico”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Da poche giornate insediatasi nel campionato di serie C, la Pink Sport Time avanza per gradi. In occasione della più recente sfida in casa Lecce, la compagine pugliese ha rimediato una sconfitta che ha interrotto solo momentaneamente il buonumore offerto dal precedente 2-0 trovato di fronte alla Virtus.

Un percorso ancora lungo e, per questo, tutto da vivere. Ne abbiamo parlato con Cristina Mitola, allenatrice delle “rosa”, che ha subito analizzato la performance archiviata: “Il gruppo squadra creato con sapienza ed esperienza dalla società ha un prezioso valore umano e calcistico. Questa consapevolezza spinge me, in primis, e lo staff a dare sempre di più come allenatori e formatori, durante il lavoro in campo; questa la grande e importante premessa.

Nella partita con il Lecce è mancato qualcosa in fase conclusione; siamo arrivate in porta numerose volte, 4 nelle quali fare goal sarebbe stato doveroso, ma nel calcio nulla è scontato! Questo momentaneo limite è stato insegnamento chiaro su cosa dobbiamo e vogliamo focalizzare la nostra attenzione, ossia potenziare i nostri comportamenti in zona rifinitura e conclusione. Ci stiamo già lavorando”.

Una finestra che punta ad una chiara crescita collettiva, in un momento in cui pronostici e numeri passano in secondo piano. La visione del tecnico, intento, è realista: “Il campionato è appena iniziato e questo significa che io e lo staff dobbiamo lavorare sodo da una parte e avere grande pazienza dall’altraha spiegato -. Il miglioramento avviene sempre per salto di qualità. In questa prima parte di campionato? L’obiettivo tecnico-tattico è giocare in funzioni degli spazi da attaccare e da difendere, aspetto che richiede una continua lettura delle situazioni di gioco.

Il gruppo si compone di tante atlete che giocano insieme per la prima volta, ed allenandosi in simbiosi giorno dopo giorno impareranno a conoscersi e ad entrare in una vera relazione di gioco; quest’ultima è il principio sovrano in uno sport di squadra”.

Gli obiettivi, quindi, sono espliciti. La guida tecnica ha, poi, concluso con un augurio per la stagione in corso: “Il mio augurio personale è che le nostre calciatrici possano diventare sempre più autonome nelle scelte di gioco. L’autonomia richiede equilibrio, umiltà e amore in quello che si fa, ingredienti meravigliosi per esser brave calciatrici, oggi,  e donne determinate, domani!”.

Si ringrazia Cristina Mitola e la società tutta per la gentile concessione.

Spugna, Sassuolo: “Sconfitta meritata, abbiamo sbagliato tanto. Bisogna alzare il tasso tecnico in campo”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo cede di misura alla Fiorentina, nel quarto turno di campionato, restando cosi terzultimo con 4 punti in classifica. A parlare nel post gara in casa emiliana è stato Alessandro Spugna che sulla gara ha affermato: “Non è il risultato che volevamo, però è chiaro che la partita ha detto altro. La Fiorentina penso abbia meritato la vittoria perché comunque ha fatto una grande gara. Noi abbiamo sofferto tanto, soprattutto nel primo tempo, siamo riusciti a costruire poco, abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, questo ci ha portato a fare una partita di sacrificio”.

Sul match, poi, Spugna ha aggiunto: “Alla fine è arrivato solo un gol ma potevano essere di più. Durand ha fatto parate importanti, ci teniamo una voglia sempre comunque di lottare e di cercare anche poi di recuperarla. Nel secondo tempo abbiamo provato con i cambi a cercare di mettere un pochettino più di qualità. Abbiamo palleggiato un po’ meglio ma non abbiamo avuto occasioni e le abbiamo sfruttate male. Dobbiamo metterci in testa che contro squadre di questo livello dovremo sempre fare tanta fatica e cercare di  alzare un pochettino la qualità, tenendo un po’ di più la palla”.

Spugna ha quindi concluso “Quando perdo sono arrabbiato, dobbiamo essere lucidi nell’esaminare la partita e nel cercare di fare le cose per migliorarci. I cambi sono stati positivi, ci hanno dato anche quel qualcosa in più, dobbiamo cercare di alzare un pochettino il livello. L’infermeria purtroppo è numerosa, quindi speriamo di riuscire a recuperare qualcuna. Cercheremo di lavorare in ottica di una partita difficile, in un campo complicato perché andiamo a Milano contro un Inter che ha perso oggi quindi arrabbiata e che ha bisogno di recuperare per rientrare nella zona alta della classifica, per cui sarà sicuramente una partita importante. Se alziamo l’asticella poi ci possiamo togliere delle soddisfazioni”.

Il Venezia si arrende alla furia Como – Un tris quello subito al Lambrone

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al Centro Sportivo “Lambrone” le Leonesse, quest’oggi affidate alla guida tecnica di Petruzzi, nonostante una gara generosa non riescono a fermare le padrone di casa del Como. Le lariane fanno loro la gara grazie alle reti di Del Estal nel primo tempo e di Boquete e Picchi nel secondo.

Gara vivace sin dalle prime battute, al 4’ capitan Zuanti impegna Mustafic che devia in angolo; all’11’ risponde Boquete, l’altra capitana, con un tiro di prima che bacia il palo. Il Venezia alza i giri del motore e sfiora il vantaggio prima con Duarte e poi con Doneda. Sono però le padrone di casa a trovare il gol dell’1-0: al 34’ Del Estal supera Beka e porta in vantaggio le sue. Le Leonesse non si scompongono e sfiorano il pareggio con Furlanis, ma il tentativo della classe 2000 è deviato in corner; sugli sviluppi dell’angolo ancora Furlanis impegna l’estremo difensore comasco. La prima frazione finisce qui.

Il secondo tempo si apre con l’episodio che di fatto chiude il match: fallo di Orlandi in area punito con un calcio di rigore, batte Boquete e segna, 2-0 Como. La stessa Orlandi al 57’ va vicina alla marcatura ben servita da Zuanti, ma l’azione si conclude con un nulla di fatto; le arancioneroverdi continuano a macinare gioco e al 59’ è Doneda a provarci dal limite senza fortuna. Al minuto 78 il Como trova il gol del definitivo 3-0 con Picchi che riceve palla in area e insacca al volo. Al 79’ ci prova Doneda, ma la sua punizione dal limite viene bloccata da Mustafic. L’ultima emozione del match porta la firma di Liva, ma la sua incornata è facile preda del portiere avversario. Per le Leonesse, quest’oggi autrici di una buona prestazione, è ora tempo di pensare al derby del prossimo weekend a Ca’ Venezia contro il Vicenza.

Como – Venezia FC 3-0
Reti: 34’ Del Estal (C), 47’ Boquete rig. (C), 78’ Picchi (C).
Ammoniti: Trevisan (C), Lamti (V).

Como: Mustafic, Veritto, Trevisan (45’ Pisani), Del Estal (45’ Picchi), Eriksen, Moraca (82’ Gelmetti), Rizza (82’ Falloni), Conc, Colombo (76’ Lograzio), Pittaccio, Boquete.
A disposizione: Fierro, Guidi, Nichele, Saggion.
Allenatore: Selena Mazzantini.

Venezia FC: Beka, Duarte, Doneda, Zuanti, Gismann, Lamti (80’ Marin), Novelli, Morin (80’ Liva), Furlanis (80’ Brigiotti), Cortesi (72’ Mounecif), Orlandi (57’ Mazis).
A disposizione: Pukova, Barbierato, Pusiol, Muffato Miani.
Allenatore: Diego Petruzzi.

Arbitro: sig. Alexandru Dumitrascu.

Un punto a Cuneo per le gialloblù!

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Cuneo – Al campo sportivo ‘Fratelli Paschiero’ si è conclusa 1-1 Freedom-Hellas Verona, 7a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Venendo alla cronaca, al 4’ è la Freedom a rendersi pericolosa con Pasquali: dopo un rimpallo a centrocampo, la numero 23 si ritrova a tu per tu con Valzolgher, ma la numero 1 gialloblù è reattiva e respinge la conclusione.
Un minuto più tardi il Verona risponde con una buona occasione. Mancuso serve in profondità Begal, che da posizione defilata tenta un tiro a incrociare verso l’angolino basso: il pallone sfiora il palo ed esce di poco sul fondo.
Al 23’ Pasquali calcia di prima intenzione dal limite con il sinistro, ma Valzolgher si distende e devia in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Errico prova di testa ma la sfera termina alta sopra la traversa. Un minuto più tardi, al 24’, ancora Freedom in avanti: Berveglieri mette un cross preciso per Scherlizin, che anticipa la difesa e colpisce di testa, Valzolgher si fa trovare ancora pronta e respinge.
Al 28’ Bonetti si coordina bene e lascia partire un tiro potente dal limite dell’area: la sua conclusione colpisce la traversa. Al 40’ è il Verona a sfiorare il vantaggio in ripartenza: Begal, servita in profondità, tenta la conclusione sul primo palo, ma Vinoly riesce a intervenire e devia in angolo. Dopo due minuti di recupero, la prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa, al 54’ arriva il vantaggio per la formazione di casa. Berveglieri si libera sulla fascia e crossa sul secondo palo, dove Bonetti colpisce di testa e insacca alle spalle di Valzolgher. Al 62’ il Verona va vicino al pareggio: su un retro-passaggio errato della Freedom, Begal intercetta, si presenta in area e calcio, ma il suo tiro si stampa sul palo.
Al 77’ Zanni trova un filtrante per Pasquali, che taglia in diagonale e conclude verso la porta, con il pallone che finisce sul fondo.
All’89’ arriva il pareggio gialloblù! Colombo raccoglie il pallone in area, se lo sistema e calcia di prima intenzione, trovando la rete dell’1-1. Dopo quattro minuti di recupero, l’incontro termina con il risultato di 1-1.

Il prossimo impegno del Verona sarà quello di sabato 8 novembre, ore 14.30, quando le gialloblù affronteranno allo stadio ‘Olivieri’ il Como nella sfida valevole per l’8a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

PSG in risalita, Lens ancora a bocca asciutta: le novità della Arkema Première Ligue

Sono andate in scena tra 31 ottobre e 1 novembre le sfide della sesta giornata della Arkema Première Ligue. Il campionato francese sta ospitando, settimana dopo settimana, molteplici  incontri avvincenti che muovono continuamente la classifica nei piani medio-alti.

Marsiglia e Strasburgo non riescono a suonare la carica e, mentre il Lens fatica particolarmente a risalire (4-0 il risultato rimediato anche stavolta di fronte al Fleury che lo conferma fanalino di coda del percorso), il PSG  risolleva il proprio umore dopo una ulteriore vittoria stagionale. Vale 15 punti totali la risalita di quest’ultima che ora è sempre più vicina al Lione capolista.

La precedente risposta del Montpellier viene annullata dalla caduta dello stesso in casa St Etienne: 2-4 il finale della gara tra le due, momentaneamente a sole tre lunghezze di distanza per quel che riguarda la classifica.

Non convince il Paris FC, che comunque rimane in posizione salvezza appena sotto il terzo posto. Sbancano in tale occasione Fleury e Lione (l’ultima citata pone un muro di fronte alle avversarie di categoria, affermandosi in vetta), il Dijon si accontenta del 2-1 di fronte al Nantes dopo lo scorso pareggio con il 91 D e viaggia in acque piuttosto tranquille grazie ad un settimo gradino della graduatoria occupato.

16 gli step ancora da realizzare; ecco, intanto i prossimi appuntamenti previsti il 7 e l’8 novembre: Lens – Paris FC, Montpellier – Lione, Dijon – Marsiglia, Nantes – Le Havre, Strasburgo – St Etienne, PSG – Fleury. Il viaggio è lungo e senza alcun pronostico; resta solo da attendere per scoprire se la settimana successiva potrà riservare particolari sorprese!

Pinones Arce, Fiorentina: “Abbiamo fatto un buon lavoro quest’oggi e ci meritiamo la vittoria”.

La Fiorentina risponde presente al rientro in campo dopo la sosta internazionale vincendo 1-0 sul campo del Sassuolo.

La rete di Madelen Janogy (MVP anche di questa sfida, al terzo gol in due partite scrive una vittoria preziosa, nel recupero del primo tempo, e regala tre preziosissimi punti alle gigliate.

Il mister Pablo Pinones Arce, attraverso i canali ufficiali del Club viola, ha dichiarato: “risultato stretto poiché non siamo riuscite a chiudere la partita con tutte le occasioni da gol che abbiamo creato, ma in ogni caso mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, siamo state ben messe in campo ed abbiamo fatto un buon lavoro quest’oggi e ci meritiamo la vittoria”.

Con questa vittoria, la Fiorentina (insieme al Napoli ed alla Juventus) si porta al secondo posto, a meno 5 dalla capolista AS Roma (a quota 12 punti a punteggio pieno); ma è già tempo di preparare il big match di Venerdi: proprio nell’anticipo contro la capolista di mister Rossettini, al Viola Park, il tecnico afferma: “Gara difficile, anche se ogni squadra in questo campionato ha il suo modo di giocare ed è difficile!”.

Res Donna Roma beffata all’ultimo dal Frosinone

credit photo. Alessandra Marrapese - photo agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la pausa dovuta agli impegni nelle rispettive Nazionali, il Campionato di serie B ha ripreso il suo corso con la settima giornata. In questo contesto la Res Donna Roma ha ospitato le vicine di casa del Frosinone e, al termine di un match giocato (da entrambe le squadre) con tanto coraggio e tanto cuore, ha perso per 4-5. 

Le padrone di casa hanno iniziato con il piede giusto la gara sbloccando il tabellino dopo soli 9 minuti dal fischio d’inizio. A trovare il gol Claudia Palombi, poi designata come MVP per aver rappresentato uno dei più grossi pericoli per le avversarie. L’attaccante è stata brava ad approfittare della traiettoria della palla dopo che questa aveva colpito la traversa.
La gioia del vantaggio è durata poco: le ospiti hanno pareggiato due minuti dopo. Quest’inizio scoppiettante di partita ne ha anticipato il complessivo andamento: alla doppietta di Palombi (che dopo il gol al 9′ si è ripetuta al 46′), di Ikeguchi e Iannazzo hanno risposto De Matteis, Coady, Nocchi e Dezotti (che hanno trasformato in gol il rigore assegnato dal direttore di gara).

i due schieramenti si sono equivalsi sul rettangolo verde e, sino all’ultimo, il pareggio è parso come il risultato più probabile.
Ad un minuto dal 90′, poi, il gioco ha preso una piega del tutto inaspettata quando Maier del Frosinone, di contropiede, ha battuto l’estremo difensore della Res portando, di fatto, la vittoria alla sua squadra.

La brusca frenata subita tra le mura casalinghe che tiene la Res a 11 punti in classifica, sarà per le Capitoline uno stimolo ulteriore per lavorare in previsione delle prossime partite.

Primo successo stagionale delle Titane: al “Nespoli” decide Miotto

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Serviva davvero una domenica così. Prima vittoria, secondo clean sheet e una serie di indicazioni di grande conforto per Giacomo Piva, alla prima esultanza piena da coach della Prima Squadra. È Giorgia Miotto a decidere la sfida del “Nespoli” di Arezzo con un gol sul finire del primo tempo, confermandosi sempre molto ispirata quando incrocia la sua ex: anche l’anno scorso fu lei a propiziare l’autogol amaranto in quel prezioso 1-1 di fine stagione. Oggi è stata la match winner di una sfida che fa salire le Titane virtualmente sopra la linea della zona retrocessione, benchè a pari punti con un Venezia costretto a fare i conti con una differenza reti peggiore.

Giacomo Piva recupera Fracas e Bertolotti, risparmiate però nell’undici iniziale, disposto in un 4-2-3-1 che prevede Casadei sulla tre quarti assieme a Tamborini e Giuliani, mentre la “diga” davanti alla difesa è composta dalle due Giorgia, Tudisco e Miotto. In difesa torna titolare Manzetti; centravanti è Sechi. La partenza non è a razzo, né da parte delle padrone di casa né da parte dell’Academy. Il primo tiro in porta lo scocca Tamborini al 14’, ma è debole e non dà grattacapi a Di Nallo. Tutto era nato da un calcio di punizione di Magni, che al 26’ ha un’altra chance su piazzato, questo molto invitante perché situato sulla linea dei sedici metri: il mancino della centrale plana sulla traversa dopo il tocco leggero di Di Nallo. Ne consegue un calcio d’angolo che la difesa di casa respinge corto: Tamborini può calciare più o meno dalla stessa zolla di Magni, e il suo destro sorvola di poco il montante. L’Arezzo per il momento non riesce a pungere, complice l’ottima applicazione delle Titane in fase difensiva. Il primo tiro di una certa pericolosità viene scoccato dopo la mezz’ora a seguito di una serie di carambole sulla lunetta: Barsali (entrata al posto dell’infortunata Martino, cui va un grande in bocca al lupo da parte di tutta la San Marino Academy) calcia forte, ma alto. Poco dopo, Lorieri apre per Tamburini che va subito al centro dell’area piccola alla ricerca di Razzolini, anticipata all’ultimo dalla difesa biancoazzurra.

Ma il tasso di pericolosità delle Amaranto resta crescente. Al 35’ Barsali lancia in profondità Razzolini, che scappa velocissima sulla fascia mancina, rientra e calcia decisa verso la porta, mancandola di un soffio. L’idea a quanto pare piace alle Titane, che qualche minuto dopo decidono di replicarla. Qui il lancione è quello di Magni, con Miotto che si inserisce alle spalle di Sechi (e della difesa), si presenta sola davanti a Di Nallo e la batte con una conclusione in spaccata. Gol dell’ex, peraltro il secondo consecutivo della 44, già a segno prima della sosta contro il Vicenza. L’Arezzo non reagisce al colpo subìto. Tutto quello che costruisce prima del duplice fischio è un tiro di Corazzi dalla grande distanza: Limardi controlla senza problemi.

Quando riemerge dall’intervallo, la squadra di casa prova a cambiare marcia. Il baricentro delle Amaranto si alza e quello delle Titane, fisiologicamente, si abbassa. I pericoli corsi da Cuciniello e compagne, comunque, non sono tanti e nascono più che altro da errori di palleggio. Come al 55’, su un rilancio corto di Congia: l’Arezzo riparte in massa, coinvolgendo nella transizione cinque giocatrici contro l’unica dell’Academy, Congia appunto. La palla, intercettata da Razzolini, viene trasmessa a Vlassopoulou, che sceglie di affrettare la conclusione trovando il tuffo risolutore di Limardi. Un’altra palla persa in uscita al 63’ offre a Barsali la possibilità di calciare dalla distanza: tiro largo. In generale, si palleggia poco nel secondo tempo. Ma si corre molto.

Le Titane si sdoppiano per intercettare o sporcare le linee di passaggio amaranto e il dazio da pagare è la stanchezza, cui Piva prova ad ovviare al 66’ con gli ingressi simultanei di Fracas (di rientro dall’infortunio) e Gattuso. Casadei scala in difesa e il 4-2-3-1 iniziale, ora, è più un 4-4-2, con i reparti molto compatti fra loro. L’Arezzo si rivede in avanti al 70’ con il cross per Lazzari che la 10 non intercetta; la palla sfila nella zona di Vlassopoulou, il cui pallonetto risulta troppo alto. Trova invece lo specchio Razzolini con la conclusione scoccata da ferma qualche minuto più tardi: c’è la forza, non l’angolo, e Limardi blocca senza patemi. Poco dopo, l’Arezzo costruisce l’occasione più nitida per pareggiare: Tamburini e Barsali triangolano al limite dell’area, poi l’ex Titana cerca al centro Lazzari, anticipata in maniera provvidenziale da Cuciniello a due passi da Limardi. Le Titane in questa fase si affidano prevalentemente al contropiede. Arma che viene sfoderata a 10’ dalla fine grazie ad una delle tante scorribande di Casadei in fascia.
L’ex Cesena guadagna la zolla ottimale per il cross che, deviato, si trasforma in un tiro beffardo: Di Nallo recupera velocemente la posizione tra i pali e concede solo angolo. L’ingresso di Bertolotti (anche lei di rientro dall’infortunio) aiuta le Titane a gestire il finale. Una gestione di grande generosità e attenzione, in linea con il resto della partita. L’Arezzo fa un ultimo tentativo di offesa con Razzolini, che si accentra da destra e calcia col mancino, sorvolando di molto la traversa. Molto più pericolosa l’Academy nel recupero, quando Fracas se ne va in campo aperto e si presenta davanti a Di Nallo, brava ad ipnotizzarla; poi la palla rimbalza nuovamente nelle zolle di Fracas che, stremata, calibra male il pallonetto. Non serve comunque il sigillo: il gol di Miotto basta alle Titane per sbloccare la casella delle vittorie, issarsi a quota 4 e lanciarsi con l’umore migliore possibile nella settimana che condurrà al derby.

ACF AREZZO (4-3-3)
Di Nallo; Viesti (81’ Bossi), Fortunati, Tuteri, Ghio (81’ Davico); Vlassopoulou, Corazzi (57’ Lazzari), Martino (24’ Barsali); Lorieri (57’ Termentini), Razzolini, Tamburini
A disposizione: Verano, Di Benedetto, Nasoni, Blasoni
Allenatore: Andrea Benedetti

SAN MARINO ACADEMY (4-2-3-1)
Limardi; Cuciniello, Manzetti, Magni, Congia (66’ Gattuso); Tudisco, Miotto (84’ Bertolotti); Casadei, Tamborini (90+1’ Iardino), Giuliani; Sechi (66’ Fracas)
A disposizione: Montanari, Giannotti, Lombardi, Zilli, Daple
Allenatore: Giacomo Piva

Arbitro: Luca Pasqualini di Macerata
Assistenti: Alessandro Pascoli di Macerata, Marco Serenellini di Ancona
Ammoniti: Cuciniello
Marcatori: 42’ Miotto

Qualificazioni Coppa del Mondo femminile FIFA 2027: le Leghe Europee

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Come funzionano le qualificazioni europee femminili e quali squadre si trovano finora in quale lega.

Chi partecipa in quale lega?

Lega A

Vincitrici dei gironi della Lega A
Francia
Germania
Spagna
Svezia
Seconde dei gironi della Lega A
Paesi Bassi
Inghilterra
Italia
Norvegia
Promosse dalla Lega B (vincitrici del girone)
Polonia
Slovenia
Serbia
Ucraina

Lega A o Lega B: spareggi

Terze classificate Lega A
Irlanda del Nord – Islanda
Finlandia – Danimarca
Repubblica d’Irlanda – Belgio
Cechia – Austria
Le seconde classificate della Lega B giocheranno in casa l’andata contro le terze classificate della Lega A.

Lega B

Retrocesse dalla Lega A (quarto posto)
Portogallo
Galles
Svizzera
Scozia
Promosse dalla Lega C (vincitrici del girone)
Slovacchia
Israele
Lussemburgo
Malta
Montenegro
Lettonia

Lega B o Lega C: spareggi

Cipro – Albania
Kosovo – TurchiaLe due migliori seconde classificate della Lega C giocheranno in casa l’andata contro le due migliori terze classificate della Lega A

Lega C

Retrocesse dalla Lega B (quarto posto e due peggiori terze)
Bosnia-Erzegovina*
Ungheria*
Romania
Bielorussia
Croazia
Grecia
*Terza e quarta migliore squadra terza classificata
Seconde Lega C (diverse dalle due seconde classificate meglio classificate)
Azerbaigian
Isole Faroe
Kazakistan
Estonia
Terzo e quarto posto Lega C
Lituania
Armenia Bulgaria
Moldavia
Macedonia
del Nord
Georgia
Andorra
Liechtenstein
Gibilterra

Calendario della Coppa del Mondo femminile 2027

Sorteggio qualificazioni: 4 novembre 2025
Giornate di qualificazione 1 e 2: 26 febbraio-7 marzo 2026
Giornate di qualificazione 3 e 4: 9-18 aprile 2026
Giornate di qualificazione 5 e 6: 3-9 giugno 2026
Sorteggio spareggi turno 1 e 2: 24 giugno 2026
Spareggio 1 (andata e ritorno): 7-13 ottobre 2026 Spareggio 2 (andata e ritorno): 26 novembre-5 dicembre 2026
Spareggi interconfederali: febbraio 2027
Fase finale: 24 giugno-25 luglio 2027 (Brasile)

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