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Vittoria in rimonta per un Tavagnacco in emergenza: 2 a 1 contro il Vicenza

Secondo successo esterno consecutivo del Tavagnacco. A Ferrati rispondono i gol del centrocampo gialloblù Tuttino e Grosso. Secondo tempo super.

Se vinci nelle difficoltà, significa che sei squadra. L’emergenza in difesa non ferma il Tavagnacco che sbanca Vicenza per 2-1 ottenendo la seconda vittoria consecutiva in trasferta dopo quella di Bergamo contro l’Orobica. Il team ha confermato la solidità difensiva anche con le assenze di Veritti e Dieude ed è riuscita a proteggere a dovere Beretta. Chiara Orlando ha dovuto fare a meno anche di Toomey uscita al 30’ per infortunio. Si registrano dei miglioramenti nella fase offensiva che hanno permesso di realizzare le due reti da tre punti.

Le gialloblù nei primi minuti tentano la verticalizzazione immediata su Ferin che protegge palla per far salire le compagne. In una di queste circostanze, le gialloblù si conquistano un fallo laterale. Il cross di Milan è invitante per Martinuzzi che prova la semirovesciata rimpallata dalla difesa avversaria. Ancora pericoloso il Tavagnacco in contropiede al 6’ con il filtrante di Caneo per Martinuzzi che rientra sul destro, ma calcia debolmente.

Al quarto d’ora si fanno vedere le biancorosse con un tiro di Basso. Le ragazze di Chiara Orlando provano a trovare il pertugio giusto. Al 27’ Toomey lancia per il taglio di Blasoni; è una buona idea, ma la palla è troppo lunga e si perde sul fondo. Da questo momento in avanti prende l’iniziativa il Vicenza. Pericolo al 33’ con Catuzzo che ha l’opportunità di portare in vantaggio le biancorosse, ma spreca con il destro a tu per tu con Beretta. E’ un segno premonitore. Infatti due minuti dopo arriva il vantaggio delle padrone di casa. Scambio al limite dell’area tra Ferrati e Yeboaa con la prima che riesce a superare Beretta con un pallonetto. Si va al riposo con il punteggio di 1-0.

Nella ripresa a prendere per mano il Tavagnacco è il capitano. Il piede dell’esperienza di Alessia Tuttino al 55’ carica il siluro che Aliquò non riesce a intercettare e si infila in rete permettendo alle gialloblù di pareggiare.

Cambia il volto della gara, le gialloblù prendono completamente l’iniziativa e psicologicamente le vicentine ne risentono. L’occasione ghiotta per andare addirittura in vantaggio, il Tavagnacco ce l’ha al 65’ con Milan che dribbla la diretta concorrente e rientra sul sinistro concludendo alto. Sugli sviluppi di un corner poco dopo, Caneo tenta la soluzione da fuori area che termina a lato di poco. E’ un secondo tempo di marca friulana e le ragazze sono premiate al 78’ con Milan che riesce ad andare sul fondo a destra e a mettere un ottimo cross in area dove arriva l’inserimento vincente di Grosso che di destro porta in vantaggio le gialloblù. E’ il gol di una vittoria strameritata.

VICENZA-TAVAGNACCO 1-2

Vicenza
Aliquo, Missiaggia, Sossella, Yeboaa, Basso, Dal Bianco, Balestro, Ferrati, La Rocca, Galvan, Cattuzzo.
In panchina: Dalla Via, Bianchi, Bauce, Broccoli, Piovani, Gobbato, Frighetto, Maddalena
Allenatore: Cristian Dori

Tavagnacco
Beretta, Milan, Donda, Martinelli, Toomey, Grosso, Caneo, Tuttino, Blasoni, Martinuzzi, Ferin
In panchina: Nicola, Golob, Di Blas, Dimaggio, Liuzzi, Kato
Allenatrice: Chiara Orlando

Credit Photo: Upc Tavagnacco

Cristiana Girelli, Juventus: “In tanti ci guarderanno contro la Danimarca, vogliamo far bene”

Dal ritiro della Nazionale femminile, Cristiana Girelli ha parlato ai microfoni di Rai Sport in vista della gara contro la Danimarca.

DANIMARCA
«Sto cercando di pensare al calcio, ovviamente non è facile, però quella di martedì credo sia una partita troppo importante, quindi spendere energie per pensare ad altro in questo momento non porta niente di buono. Il pericolo c’è sempre e comunque in questi giorni abbiamo vissuto un po’ con l’ansia giustamente, perché questi tamponi alla fine sono un po’ come spartiacque, dentro o fuori. Un po’ di ansia c’è. Io mi ritengono molto fortunata perché sono controllata e posso continuare a fare il mio lavoro, cosa che probabilmente tanti italiani non possono fare. Proprio stamattina pensavo a quanto sarà ancora più bello giocare, quanto sarà ancora più bello sapere che comunque tanti italiani saranno davanti alla tv per guardarci e tifarci in questa partita importantissima; e pensavo anche a quanto potrebbe essere bello portare a casa un risultato utile. Riuscire ad aggrapparsi a qualcosa di bello come lo sport, come il calcio, può fare la differenza in questi momenti difficili, quindi donare qualcosa di bello da vedere, un po’ di svago»

RONALDO
«Ha la fortuna di allenarsi in queste settimane in cui è risultato positivo, anzi credo che forse si starà allenando di più rispetto a quando si allena con la Juventus. Mi auguro che per la partita col Barcellona possa esserci perché effettivamente la Juve sta un po’ sentendo la sua mancanza».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Pareggiano Brescia e Lazio, il Tavagnacco aggancia il Pomigliano in testa, rinviate tre gare

Le quattro gare della sesta giornata di Serie B disputate regolarmente si concludono con i successi di Tavagnacco e Riozzese Como, e i pareggi di Lazio e Brescia, ospiti di Cesena e Ravenna. Rinviate, a causa della positività al COVID-19 di alcuni elementi in organico alle squadre coinvolte, le sfide Orobica-Chievo Verona, Roma CF-Pontedera e Pomigliano-Perugia. I tre match verranno recuperati in data da destinarsi. Nelle partite delle 14.30 spicca soprattutto il successo del Tavagnacco in casa del Vicenza, grazie al quale le friulane agganciano il Pomigliano in testa alla classifica a quota 11 punti (anche se le campane contano una gara in meno). In casa delle venete sono le padrone di casa a portarsi avanti nel punteggio con un pallonetto di Ferrati al 37’, ma nella ripresa le ospiti completano la rimonta per 2-1 con Tuttino e Grosso, centrando il terzo successo in questo campionato. Non approfittano dello stop forzato delle prime della classe le inseguitrici Lazio e Brescia: le biancocelesti di Seleman vanno in vantaggio al 30’ sul campo del Cesena grazie all’autogol di Casadei, ma al 93’ Beleffi agguanta il pari ed evita la sconfitta alle romagnole. Stesso risultato sul campo del Ravenna: Giovagnoli al 18’ illude le padrone di casa, Cristina Merli dopo pochi minuti realizza il definitivo 1-1, regalando un punto al Brescia, ora terzo a nove punti in graduatoria. Vince, nell’ultima gara in programma, la Riozzese Como in casa del Cittadella. Le lariane vanno in vantaggio con Ferrato al 26’, pareggia per le biancorosse Ponte, ma nella ripresa l’autorete di Schiavo e Rognoni sigillano il 3-1 per la squadra di Wergifker, che in virtù del successo del sesto turno aggancia Cesena, Lazio e Ravenna al secondo posto a 10 punti.

Risultati della 6a giornata di Serie B femminile 2020-21

Cesena – Lazio Women 1-1

30’ aut. Casadei (L), 90’+3’ Beleffi (C)

Cittadella Women – Riozzese Como 1-3

26’ Ferrario (R), 40’ Ponte (C), 48’ aut. Schiavo (R), 79’ Rognoni (R)

Vicenza – Tavagnacco 1-2

37’ Ferrati (V), 55’ Tuttino (T), 79’ Grosso (T)

Orobica Bergamo – Chievo Verona Women

(rinviata a data da destinarsi)

Pomigliano – Perugia

(rinviata a data da destinarsi)

 Ravenna Women – Brescia Calcio Femminile 1-1

18’ Giovagnoli (R), 31’ C. Merli (B)  

Roma CF – Pontedera

(rinviata a data da destinarsi)
 

Programma della 7a giornata di Serie B femminile 2020-21

Domenica 8 novembre

Brescia Calcio Femminile – Orobica Bergamo

Vicenza Calcio Femminile – Roma CF

Lazio Women – Pomigliano Women

Perugia – Cittadella Women

Riozzese Como – Chievo Verona Women

Tavagnacco – Cesena

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Rinviata Riccione-Torres Femminile per un sospetto caso di Covid-19

Rinviata la gara della Sassari Torres Femminile contro il Riccione. Le due società, in accordo tra loro e dopo aver comunicato le loro intenzioni alla Federazione, hanno optato per lo spostamento della gara, prevista per ieri pomeriggio alle ore 18, per un sospetto caso di Covid-19.

La Sassari Torres, nel ringraziare la segretaria della Federazione Patrizia Cottini e il Riccione per aver compreso le necessità del sodalizio rossoblù, comunica di essersi prontamente attivata per seguire il protocollo imposto dalle autorità competenti.

Photo Credit: Sassari Torres Femminile

L’Orsa Cortefranca cala il settebello alla Spal e vola solo in vetta a punteggio pieno

L’Orsa Iseo Cortefranca fa tre su tre in campionato, battendo la Spal col punteggio di 7-1.

La partita si sblocca al minuto otto, quando Sardi de Letto, servita da Scarpellini, entra in area e lascia partire il sinistro sul palo difeso da Merli, la palla centra la parte bassa della traversa, ma Picchi è veloce sulla ribattuta e ad appoggirla in rete. La Spal prova a reagire e un minuto dopo Martella, su calcio di punizione, la spedisce alta sopra la traversa. All’11’ Cortefranca vicina al raddoppi col colpo di Sardi de Letto su passaggio di Asperti, ma Merli stavolta si salva. Passano tre minuti, e arriva il raddoppio rossoblu ancora con Picchi, brava a sradicare il pallone alla difesa biancoblù. Al 18’ Valesi lascia partire un sinistro dal limite sul quale Merli non ci arriva, incassando così il terzo gol di marca franciacortina. Giungiamo al 20’ e Scarpellini dai 15 metri piazza il quarto gol. Le estensi si riaffacciano al 35’ con una conclusione dalla distanza di Sattin che termina alto. Al 40’ nuovo tentativo cortefranchese con Picchi che, su passaggio di Scarpellini, manca di poco la rete della tripletta, grazie al buon lavoro di Merli e Malvezzi. Ma l’appuntamento col quinto gol franciacortino è solo rimandato, perché a farlo è al minuto 41 Sardi de Letto sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

La prima occasione del secondo tempo arriva al minuto 52 con un tiro di Martello che siconclude sopra la traversa. La Spal sembra più intraprendente, ma il Cortefranca gestisce il largo vantaggio dei primi 45 minuti, anche se le ragazze di Salterio vogliono il sesto gol: al 55’ ci prova Valesi su calcio d punizione, ma la sua conclusione è facile per Merli. Dieci minuti dopo è il turno di Giudici con un destro a giro, ma Merli si salva in corner. Al 68’ è ancora Giudici che si trova davanti a Merli, ma per l’ennesima volta la numero uno biancoazzurra ipnotizza la giocatrice rossoblù. Al minuto 78 Beltrami mette in mezzo nuovamente per Giudici e ancora un volta Merli vince il duello. A sette minuti dal termine azione personale di Martello che giochicchia troppo in area col pallone purtroppo si conclude con un nulla di fatto. Ad un minuto dal novantesimo Martello è brava a leggere un errore difensivo franciacortino, e a porta libera realizza il gol della bandiera estense. L’Orsa reagisce subito e al 91’ Vavassori, scattata sul filo del fuorigioco, con un pallonetto scavalca Merli e mette a segno il gol del 6-1. Al 93’ Riva, sugli sviluppi di una punizione, piazza di sinistro la rete del definitivo 7-1 franciacortino.

In classifica il Cortefranca rimane primo nel girone B di Serie C femminile a punteggio pieno. Ma le franciacortine non possono fermarsi sul più bello, perché domenica prossima andranno in casa del Portogruaro sconfitto dal Padova per 2-1.

«Sono contentissima per il gol, per la vittoria e per le mie compagne che hanno avuto lo spazio per giocare, abbiamo avuto nella ripresa un calo mentale, e questo non deve accadere – ha detto l’attaccante dell’Orsa Iseo Cortefranca Roberta Picchinon mi aspettavo questo nostro inizio di campionato, perché siamo una squadra con tanti innesti e col mister nuovo, e stiamo cercando di fare il nostro meglio. Sinceramente non conosco il Portogruaro (prossimo avversario del Cortefranca, ndr) ma noi ci prepareremo tranquillamente pensando sempre a noi stesse».

ORSA ISEO CORTEFRANCA: Ferrari (45’ Ghio), Vavassori, Belussi, Sandrini, Valtulini, Lacchini, Sardi de Letto (62′ Giudici), Valesi, Picchi (62′ Beltrami), Scarpellini (75’ Bonometti), Asperti (45’ Riva). A disp: Silvia Belotti, Mottinelli, Muraro, Gervasi. All: Salterio.
SPAL: Merli, Federica Braga (74’ Amadori), Carabelli, Malvezzi (55’ Esquilli), Filippini, Sattin (58’ Sofia Braga), Grassi, Vannini, Martello, Pirani, Calabri (64′ Benetti). A disp: Rolfini, Spinelli, Chierici.  All: Malagolini.
ARBITRO: Schimd di Rovereto.
MARCATRICI: 8’ e 14’ Picchi (COR), 18’ Valesi (COR), 21’ Scarpellini (COR), 41’ Sardi de Letto (COR), 89’ Martello (SPA), 91’ Vavassori (COR), 93′ Riva (COR).
AMMONITE: Valtulini (COR), Filippini (SPA), Vannini (SPA).

Photo Credit: Elia Soregaroli 

Brescia Calcio Femminile ancora di rimonta: a Ravenna è 1-1

Secondo pareggio esterno consecutivo per il Brescia Calcio Femminile, che sull’ostico campo del Ravenna coglie un punto prezioso al termine di una partita molto combattuta. Ancora una rimonta per le Leonesse dopo quella di sette giorni fa contro la Lazio: alla rete di Giovagnoli ha risposto Cristina Merli alla mezz’ora della ripresa.

LA GARA – Mister Simone Bragantini schiera il suo Brescia con il 3-5-2 con Meleddu in porta; Parsani, Locatelli e Galbiati in difesa; Farina, Previtali, Magri, Cristina Merli e Assoni a centrocampo; Luana Merli e capitan Brayda in attacco. Arbitra il signor Dini della sezione di Città di Castello.
Il Brescia parte forte e dopo neanche un minuto ha un’occasione potenziale per passare in vantaggio: Brayda serve in profondità Cristina Merli, la cui conclusione da buona posizione è però contrata in corner. Il Brescia gioca bene e ha il controllo delle operazioni, ma non riesce a rendersi pericoloso; dall’altra parte il Ravenna gioca in contimento per cercare di ripartire con lanci in profondità. Alla mezz’ora vengono fuori le padrone di casa: al 29′ Burbassi converge verso il centro da sinistra e tira di destro: pallone largo. AL 35′ doppia occasione per il Ravenna: prima Burbassi scatta in profondità ma a tu per tu con Meleddu invece di calciare cerca l’assist non trovando le compagne; sulla prosecuzione dell’azione cross per Zanni che cicca la conclusione da pochi passi. Al 37′ tiro di Benedetti sull’esterno della rete, e al 45′ colpo di testa di Burbassi centrale.
Nella ripresa il Ravenna parte meglio: al 46′ ancora una conclusione di Benedetti, fuori di poco. Al 58′ traversa colta da Capucci con un tiro dalla distanza. E’ il preludio al vantaggio delle padrone di casa, che arriva al 63′: mischia in area bresciana sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti e a risolverla è Giovagnoli che da pochi passi batte Meleddu. Il Brescia incassa il colpo ma riprende a giocare: al 20′ colpo di testa di Previtali che sfiora il palo. Al 76′ Crespi rimedia due gialli in pochi secondi e va sotto la doccia anticipatamente. Il Brescia ne approfitta subito: prima Ronca su tiro cross chiama Copetti al grande intervento; sul corner successivo il pallone arriva sul secondo palo dove è pronta Cristina Merli ad infilare l’angolino lontano. All’87′ Cristina Merli crossa dalla sinistra: Ronca cerca la mezza girata volante ma non trova il pallone, alle sue spalle c’è Pasquali che calcia ma il suo tiro è deviato in corner. All’89′ spavento per il Brescia: dalla distanza Benedetti coglie la traversa su una conclusione dalla distanza, ma l’ultimo colpo è delle Leonesse che al 49′ vanno vicinissime al colpaccio ancora con Previtali di testa, ma Copetti si supera e respinge.
Finisce così, un pareggio prezioso sul campo di una squadra come il Ravenna che punta a fare un campionato importante: un’altra prova di grande resilienza da parte delle Leonesse che vanno a raccogliere i meritati applausi e incitamenti dei propri sostenitori, che hanno seguito la partita dall’esterno del centro sportivo romagnolo. Prossima settimana Serie B ferma per lasciare spazio alla Coppa Italia: il Brescia sarà impegnato sul campo amico di Rodengo Saiano per la seconda giornata del girone preliminare contro l’Inter.

LE INTERVISTE – «E’ stata una bella partita dal punto di vista tattico – il commento di mister Simone Bragantini – contro il Ravenna non è facile giocare perché puntano sempre sulle verticalizzazioni e tutto sommato possiamo dire che è un buon punto. Il rammarico è per il primo tempo, nel quale siamo state molto brave nel gestire il possesso ma con tante frenesia negli ultimi trenta metri con alcune scelte un po’ frettolose. Nella ripresa abbiamo sbagliato a voler seguire il loro gioco invece di continuare a sviluppare il nostro e il gol preso è stata una dormita generale. Poi però siamo tornate in partita e gli ultimi venti minuti di partita siamo state brave perché siamo riuscite a pareggiarla e creato anche qualche buona situazione col Ravenna che comprensibilmente dopo l’espulsione si è rintanato nella sua metà campo. Devo essere sincero, come atteggiamento è stata un’ottima prestazione e abbiamo confermato da questo punto di vista quanto di buono fatto domenica scorsa contro la Lazio».
Grande lotta in mezzo al campo per Karin Previtali: «Buon pareggio, mi dispiace un po’ però perché nel primo tempo avevamo in mano il pallino del gioco ma non siamo riuscite a concretizzare per colpa di un po’ troppa fretta negli ultimi metri di campo. Nella ripresa il Ravenna è partito meglio di noi, però abbiamo dimostrato ancora una volta che questa squadra c’è e non si abbatte nelle difficoltà».
Terzo gol stagionale (secondo in campionato e uno in Coppa Italia) per Cristina Merli: «Sicuramente il Ravenna è un’ottima squadra in tutti i reparti, però potevamo e dovevamo fare di più però va bene così perché siamo state brave a recuperarla perché non era facile. Nel primo tempo abbiamo sbagliato troppe volte l’ultima giocata per finalizzare la mole di gioco creata. La nota lieta sicuramente è la forza mentale di questo gruppo che non si scompone nelle difficoltà e ci prova sempre, e uscire con due pareggi da queste due trasferte non era sicuramente facile, però penso che possiamo fare di più e non accontentarci mai».

RAVENNA: Copetti, Gretti, Barbaresi, Burbassi, Crespi, Ligi, Capucci, Morucci, Giovagnoli, Zanni (68′ Filippi), Benedetti. A disp: Omokaro, Cimatti, Jaszczyszyn, Raggi. All: Recenti.
BRESCIA : Meleddu, Parsani (84′ Verzeletti), Locatelli, Galbiati, Farina, Previtali, Magri, Cristina Merli, Assoni (62′ Lazzari), Brayda (62′ Ronca), Luana Merli (84′ Pasquali). A disp: Gilardi, Ghisi, Barcella, Massussi, Capelloni. All: Bragantini.
ARBITRO: Dini di Città di Castello.
MARCATRICI:18′ Giovagnoli (RAV), 76′ Cristina Merli (BRE).
AMMONITE: Ligi (RAV), Giovagnoli (RAV), Galbiati (BRE), Luana Merli (BRE), Parsani (BRE).
ESPULSA: Crespi (RAV, per doppia ammonizione).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Comunicato ufficiale: due tesserate della Prima Squadra sono risultate positive al COVID-19

Il Chievo Verona Women F.M. rende noto che due tesserate della Prima Squadra sono risultate positive al COVID-19. Tutto il gruppo è stato posto in isolamento fiduciario e gli allenamenti sono sospesi. Nella giornata di mercoledì i componenti del gruppo squadra si sottoporranno ad un nuovo giro di tamponi.

Si comunica, secondo quanto disposto dalla circolare numero 34 del 23 ottobre della FIGC Divisione Calcio Femminile, che la partita del campionato di Serie B contro l’Orobica Bergamo, fissata per domenica alle 14.30, è rinviata a data da destinarsi.

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Carola Coppo, Responsabile Prima Squadra Independiente Ivrea: “Le ragazze stanno lavorando davvero tanto. Obiettivo mantenere la categoria”

L’Independiente Ivrea è una società calcistica femminile presente a Ivrea, nella città metropolitana di Torino. Lo scorso anno ha vinto il girone piemontese di Eccellenza, salendo così nel girone A di Serie C: ma quali saranno gli obiettivi delle arancionere? A risponderci è Carola Coppo, socia fondatrice delle arancionere Responsabile Prima Squadra.

Carola l’Indipendiente Ivrea ha raggiunto la Serie C dopo un percorso importante: che obiettivi vi siete posti quest’anno?
«L’obbiettivo di quest’anno è quello di mantenere la categoria. Essendo il primo anno in questa categoria serve del tempo e del lavoro per abituarsi al tipo di competizione, molto differente dall’Eccellenza sotto tutti i punti di vista. La competitività è alta e i risultati non possono essere immediati. Arriviamo da un anno importante e sono felice che le ragazze siano riuscite a conquistarsi questo posto in Serie C, adesso è giusto provare a difenderlo».

Quali sono stati gli acquisti importanti?
«Avevamo la necessità di rinforzare la rosa, perché la nostra era una squadra giovane e la maggior parte delle ragazze non aveva mai giocato una serie C. Dopo aver confermato tutte le ragazze abbiamo pensato che era importante rafforzare con almeno un elemento ogni reparto, avendo una rosa lunga e un gruppo forte e omogeneo abbiamo scelto di inserire 5 o 6 giocatrici, non di più: in difesa con la possibilità di utilizzarla a metà campo Giulia Mancuso, uno dei profili più importanti per il suo trascorso nella Primavera della Juventus e l’esperienza in A ad Empoli, e poi Viviana Nicastro dalla Femminile Juventus, con Noemi Frasson (ex Ravenna) come terzino; a centrocampo Chiara Colombero e Veronica Cantoro dal Canelli e Giulia Grassino a rinforzare il reparto offensivo. Tutti nomi noti alla categoria. Ci tengo poi a specificare che uno degli acquisti più importanti è stato fatto in panchina: il mister Massimo Pairotto con il suo Vice Alessandro Di Bartolo sono due eccellenze che stanno trasferendo conoscenza, passione ed entusiasmo alle ragazze. Lo staff tecnico è sicuramente un valore aggiunto».

Che cosa si aspetta dalle sue ragazze?
«Il massimo impegno. Hanno voglia di imparare e di stare insieme. Sono certa che quest’anno per loro sarà una bellissima esperienza e un’importante opportunità di crescita. Non sarà facile ma le basi sono solide e sapremo affrontare da squadra questa stagione che ragionevolmente non ci vedrà da protagoniste. Ma chissà, potremo essere una bella novità».

Nei primi due turni una sconfitta e una vittoria: che dire, un buon inizio.
«Sì assolutamente. Già le prestazioni in Coppa ci avevano dato buoni segnali. Le ragazze stanno lavorando davvero tanto e sono certa che riusciranno a togliersi qualche soddisfazione. Dopo il lockdown serviva del tempo per ritrovare la condizione e amalgamare la squadra ma lo staff tecnico ha lavorato molto bene e i risultati stanno arrivando. Anche il Presidente Tridello ha messo tutti nelle condizioni di poter lavorare al meglio!».

Che girone A di Serie C ci aspetteremo?
«Il valore sportivo è sicuramente alto. Le lombarde e il Torino penso siano le favorite alla vittoria finale, hanno rose competitive in tutti i reparti, conoscono bene la categoria, sono squadre organizzate. Penso sia un girone interessante con squadre che si batteranno fino all’ultimo».

Cosa ne pensa del calcio femminile italiano? E quello piemontese?
«E’ un discorso complesso che non so se riuscirò a sintetizzare. Le famiglie stanno iniziando a prendere in considerazione che lo sport che farà la loro figlia nel fine settimana avrà a che fare con palloni, calzoncini e parastinchi. Questa scelta sta diventando un’ipotesi concreta e questo è sicuramente figlio dell’esperienza del Mondiale di Francia 2019, che poteva esaurirsi in pochi mesi invece la Figc e le società di serie A hanno saputo rinforzare anche grazie agli investimenti che sono stati fatti. Il calcio ha sempre fatto parte delle donne, sono le donne che non riuscivano a far parte del calcio. Adesso per fortuna non è più così, il movimento è in crescita e si stanno abbattendo tutti i preconcetti che ostacolavano la pratica del calcio ad una bambina. Abbiamo un settore giovanile vivace e in continua crescita, dopo un anno di lavoro oggi possiamo contare su tre formazioni, tutte e tre iscritte ai rispettivi campionati: under 15, under 12 e under 10, più alcune ragazze che quest’anno sono andate in prestito in una squadra di Eccellenza. Per quel che riguarda la situazione piemontese purtroppo c’è del rammarico, molte società nell’estate sono sparite, sicuramente complice il lockdown ma probabilmente anche perché non esisteva alla base una volontà forte di provare ad insistere su un progetto di calcio femminile. Tutti speravano nella discesa in campo del Torino FC: spero che il progetto sia stato rimandato solo di un anno, sarebbe davvero molto importante per tutto il territorio che ci fosse anche la prima squadra del Torino nei campionati maggiori».

Passaggio al professionismo dal 2022: condivide questa scelta?
«Sì. Sarà un nodo cruciale e sarà importante non sottovalutarne la complessità e quindi la ricaduta economica».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Indipendiente Ivrea e Carola Coppo per la disponibilità.

Il Premier Giuseppe Conte firma un nuovo decreto. Serie A e B ok, C in dubbio. Stop dall’Eccellenza in giù

La seconda ondata di Covid 19 purtroppo ci riporta indietro di alcuni mesi. Tutti ricordiamo la conferenza stampa del Premier Giuseppe Conte in cui veniva annunciato il lockdown su scala nazionale. Di conseguenza, tutte le attività sportive vennero definitivamente sospese. Verrebbe da dire “ci risiamo”, ma stavolta le chiusure saranno mirate. Nella notte appena trascorsa, il Primo Ministro ha firmato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio. Oltre alle misure di restrizioni per altre attività, il testo tocca nuovamente lo sport e il calcio femminile.

A partire dalla sua entrata in vigore (domani lunedì 26 ottobre 2020), i campionati dilettanti femminili dall’Eccellenza in giù vengono fermati con effetto immediato. Tutto fino alla data di validità della norma che scadrà il 24 novembre prossimo. Oggi dunque verranno giocate le ultime gare in programma prima dello stop. Resta da capire quale destino attenderà la Serie C. Essendo un campionato di livello Nazionale, il provvedimento non dovrebbe interromperne le funzioni. Ma spetterà ai governatori regionali l’ultima parola.

Alle 13.30 il Premier è apparso in conferenza stampa dichiarando: “saranno sospese, le competizioni sportive, tranne quelle professionistiche a livello nazionale”. E’ risaputo che Serie A, B e C vengono considerate come tali. Resta da sciogliere il nodo Serie C ma, salvo clamorosi ripensamenti, dovrebbe proseguire. Il resto del calcio femminile si ferma nuovamente causa pandemia.

Alia Guagni positiva al Covid-19 lascia il ritiro della nazionale: “Incanalerò le mie energie cercando di riprendermi al più presto”

Nella gioranta di ieri la FIGC aveva comunicato che una calciatrice azzurra era risultata positiva al Covid-19, si tratta di Alia Guagni, come rivelato dalla stessa giocatrice sui suoi canali social. La giocatrice ha spiegato di aver sempre prestato particolare attenzione alle misure precauzionali, ma che nonostante ciò è risultata positiva, ha poi raccomandato a tutti quanti di indossare sempre la mascherina. A questo punto Alia salterà il match con la Danimarca.

“Possiamo sopportare molto più di quanto pensavamo di poter sopportare”…parole di Frida ma che potrebbero essere mie in questo momento.
Mi stavo preparando a dar guerra alla Danimarca, per staccare un biglietto per #womeneuro2022 ma l’ultimo tampone effettuato purtroppo mi ha trovato positiva al #covid_19 !
Ho passato un giorno intero in isolamento cercando di capire dove l’avessi preso, nonostante le mille precauzioni che uso ogni giorno, nonostante il distanziamento e le mascherine…ma alla fine mi sono resa conto che non é così importante perché ormai é successo e devo guardare avanti!
Incanalerò le mie energie cercando di riprendermi al più presto, per poter tornare a vivere la mia vita e tornare a combattere sui campi di calcio quanto prima!
Salto una sfida ma sono già un passo più vicina alla prossima @azzurrefigc @atletifemenino #thinkpositive
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Mi raccomando continuate a mantenere tutte le precauzioni perché purtroppo il virus c’è e bisogna stare attenti!”
Credit Photo:Pagina Facebook Alia Guagni

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