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Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Dovremo vincerla con la tecnica e l’aggressività”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza riparte il campionato, trasferta insidiosa sul campo del Trastevere.
Andiamo a Roma con tutte le nostre migliori intenzioni, sappiamo che le difficoltà sono sempre dietro l’angolo, però stiamo provando a tenere conto di tutte le varie insidie che potrebbe presentare la partita e credo che abbiamo fatto un buon lavoro fino ad oggi“.

Squadra ultima in classifica, però molte gare le ha perse in casa di misura, il Cesena prima in classifica l’ha vinto al novantesimo passato, servirà un atteggiamento forte da parte delle rossoblù e soprattutto tanta calma.
Esatto, tantissima calma perché è una squadra che sa difendersi bene quindi dovremo avere molta calma mischiata a grandissime giocate tecniche che portano inevitabilmente a crearti una superiorità che poi bisogna essere bravi a sfruttare, altrimenti tutte le partite si fanno in salita ancora di più contro squadre che sono abituate a difendersi“.

La giocata dovranno portarla quelle calciatrici di maggiore qualità che sono state schierate quasi tutte assieme nelle ultime due partite disputate mantenendo quella voglia di combattere che contraddistingue la squadra da sempre.
Esatto, probabilmente la differenza la farà essere forti sulle seconde palle unitamente al chiudere in maniera tecnicamente migliore qualsiasi tipo di occasione che saremo brave a prepararci. Ho visto le ragazze belle mentalizzate, abbiamo lavorato bene nella pausa, quindi mi aspetto una grande partita da parte di tutte“.

Fondamentale dare continuità alle ultime due vittorie, si guarda alla classifica e non si può perdere contatto con la testa.
L’obiettivo è quello, arrivare a fine girone di andata cercando di fare bottino pieno per essere più vicini possibile alla testa della classifica e giocarci tutto nel girone di ritorno“.

Nazionale U17 Femminile: con il Messico per un posto nella semifinale mondiale. Pomati: “Abbiamo fame e voglia di vincere”

Credit: Figc

È giorno di vigilia a Rabat: domani alle ore 20, in diretta streaming su RaiPlay (e in differita tv alle 23.15 su RaiSport), la Nazionale femminile Under 17 affronterà le pari età del Messico ai quarti di finale del Mondiale di categoria. Un appuntamento a cui le Azzurrine mancavano da undici anni: l’unica altra apparizione dell’Italia alla Coppa del Mondo Under 17 è infatti datata 2014 e in quell’occasione le ragazze allora guidate da Sbardella arrivarono terze nel torneo.

Poma ha iniziato a giocare guardando suo fratello più grande, Francesco, e poi è stata quasi una scommessa col papà a farle iniziare questo percorso: “I miei genitori provavano a convincermi che c’erano sport più femminili del calcio, ma da quando mio papà mi ha detto ‘se fai otto palleggi di fila puoi fare calcio’, non ho più smesso di inseguire la mia passione: avevo sette anni quando ho vinto quella sfida – sorride ripensandoci – e adesso sono da quasi otto anni al Milan”.

Recentemente si è un po’ defilata, non dal calcio ovviamente, ma nel suo ruolo sul campo: terzino e non più difensore centrale. “Il cambio di ruolo c’è stato per qualità tecniche e fisiche, e adesso mi trovo molto bene: è diverso, mi sento più esplosiva e mi piace inserirmi”. Sofia fa parte di quel gruppo di ragazze classe 2008 che ha iniziato il suo percorso in Nazionale sotto età, nell’Under 16, quando alla guida di quelle Azzurrine c’era proprio Viviana Schiavi, l’attuale allenatrice in questa avventura mondiale: “La sua presenza è fondamentale. Mi piace molto, sotto tutti gli aspetti, dentro e fuori dal campo, sia per le capacità tecniche, ma anche per il suo modo di spiegare e come personalità. Mi rivedo in lei”. E con le altre ragazze azzurre? “Siamo molto amiche, siamo come una famiglia. È bello poter essere con compagne che giocano in altri club, che magari in campionato possono essere rivali, ma qui in azzurro siamo davvero unite. Pensa che questa estate abbiamo fatto una vacanza tutte insieme, a Riccione… E quando i ragazzi ti vedono e scoprono che sei forte a calcio, è una bella soddisfazione…” sorride ancora di più Poma, che poi conclude: “Sono davvero felice che il calcio femminile stia prendendo sempre più piede e credo che ciò che stiamo facendo qui in Marocco possa aiutare ancora di più il movimento”.

L’avversaria. Oggi partirà il programma dei quarti di finale con le sfide Brasile-Canada e Corea del Nord-Giappone. Domani le gare della parte bassa del tabellone, con Francia-Paesi Bassi alle 16.30 e alle 20 Messico-Italia, tutte nell’affascinante cornice dello Stadio Olimpico di Rabat, la stessa struttura che ha già visto le Azzurrine superare le padrone di casa del Marocco nella gara del girone eliminatorio.
Il Messico arriva a questo appuntamento reduce da tre successi consecutivi di ‘corto muso’ (tutti con lo stesso identico punteggio, 1-0), dopo aver eliminato il Paraguay agli ottavi e dopo aver messo dietro di sé nel raggruppamento anche le campionesse d’Europa in carica dei Paesi Bassi (sconfitte nonostante l’inferiorità numerica). La Tricolor ha partecipato a otto edizioni su nove dei Mondiali femminili Under 17, raggiungendo in altri due casi (2014 e 2016) i quarti di finale e avendo come miglior risultato di sempre la finale del Mondiale 2018, ko con la Spagna all’ultimo atto del torneo.

La situazione disciplinare. Le diffidate in casa azzurra sono Bressan, Copelli, Romanelli e Venturelli. I cartellini gialli verranno resettati dopo i quarti di finale.
Regolamento. In questo Mondiale è presente il ‘Football Video Support’: ogni squadra ha due possibili chiamate per far revisionare al direttore di gara eventuali decisioni contestate. Sono quattro le casistiche per poter utilizzare questo strumento: gol, cartellino rosso, scambio d’identità e calcio di rigore. Il cartellino usato per l’FVS (ogni squadra ne ha due a disposizione) verrà restituito nel caso la revisione portasse a un effettivo cambiamento della decisione arbitrale.
Al termine dei novanta minuti più recupero, non ci saranno tempi supplementari ma si andrà direttamente ai tiri di rigore: qui ogni squadra avrà un eventuale cartellino extra per il Football Video Support, da utilizzare per rivedere il posizionamento del portiere o se la battuta sia stata regolare o meno.

 

 

Coppa Italia Primavera Women – La seconda giornata accende la corsa: Roma e Juventus difendono la vetta nei rispettivi gironi

Credit Photo: Ilaria Corongiu- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo un turno inaugurale ricco di gol e prime indicazioni importanti, la Coppa Italia Primavera entra nel vivo con la seconda giornata della fase a gironi. Juventus e Roma, protagoniste di successi larghi all’esordio, vogliono confermarsi al vertice dei rispettivi gruppi, mentre Parma e Sassuolo cercano continuità dopo le vittorie convincenti. In palio punti pesanti per tenere aperta la corsa alle semifinali.

 

GIRONE A
A Milano sfida di alta quota tra Inter e Parma: le nerazzurre, fermate sul pari dalla Lazio nella prima giornata, cercano il primo successo per restare in corsa, mentre le emiliane vogliono dare seguito al brillante 3-1 inflitto al Milan e ipotecare il passaggio del turno. Proprio le rossonere andranno a caccia di riscatto nel match contro la Lazio, reduce dal 2-2 con l’Inter: una gara che promette equilibrio e intensità, con entrambe chiamate a muovere la classifica.

GIRONE B
Turno interessante anche nel gruppo B, dove la Juventus ospita la Fiorentina in un incrocio tra due formazioni partite con il piede giusto. Le bianconere, travolgenti all’esordio con la Ternana (7-0), affrontano una squadra viola in crescita dopo il 2-0 sul Napoli. A caccia di riscatto proprio Napoli Women e Ternana Women, che si affrontano in uno scontro diretto già decisivo per restare aggrappate al treno qualificazione.

GIRONE C
Nel gruppo C riflettori su Roma-Sassuolo, sfida di vertice tra due squadre che hanno convinto nel debutto: le giallorosse, reduci dal 4-0 sul Como, sfidano le neroverdi, anch’esse vincenti e solide contro il Genoa. Completano il turno Genoa-Como Women, match tra due formazioni desiderose di riscattarsi e conquistare i primi punti della competizione.

 

De La Fuente, Genoa: “Stiamo crescendo passo dopo passo nel corso di questo campionato”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Oggi, dopo la sosta per le nazionali, torna la Serie A Women in campo con tre gare valide per il quarto turno di campionato. L’ultima, delle ore 18:00, vedrà il Genoa far visita al Como Women, allo stadio ‘Ferruccio Trabattoni’. Dopo l’amichevole dei giorni scorsi contro la formazione Primavera, battuta per 7-2, l’undici ligure proverà a dare continuità alla vittoria interna arrivata contro la Ternana Women nell’ultima uscita ufficiale.

In casa rossoblù a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stato il tecnico Sebastian De La Fuente, ex della contesa, che ha provato a fare il quadro sulla sfida odierna annunciando: “Il match contro il Como non sarà facile, giocheremo contro una squadra che milita in Serie A da tanti anni. Stiamo crescendo passo dopo passo nel corso di questo campionato, ripartiamo dal coraggio che abbiamo avuto contro la Ternana per cercare di fare punti in questa partita“.
Il Genoa, inoltre, ha reso note le giocatrici convocate per l’impegno contro le lariane, appaiate a quota tre punti in classifica. Queste le 24 calciatrici, infatti, a disposizione per la trasferta: Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Giacobbo, Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Sondergaard, Vigilucci.

Milan, Bakker: “Le due sconfitte arrivate nel finale fanno male, ma ripartiamo più forti”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Due sconfitte maturate negli ultimi minuti e tanta voglia di riscattarsi. Queste le premesse alla vigilia di Milan-Lazio, 4ª giornata del campionato di Serie A Women. Dopo due prestazioni convincenti, non supportate però dal risultato, le rossonere tornano in campo al Velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola d’Arda per ritrovare un successo che manca dalla 1ª giornata contro il Genoa.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Alla già lunga lista di indisponibili, durante questa sosta si è aggiunta Angelica Soffia, fermata da un problema muscolare accusato nella sfida tra Italia e Brasile. Oltre a lei, non saranno della partita anche Babb, Grimshaw, Sorelli, Stokić e Zanini. Le prestazioni contro Roma e Fiorentina sono state positive ma non hanno fruttato i punti che la squadra avrebbe meritato ampiamente: gli errori sono però delle occasioni per crescere, e proprio da questa sfida con la Lazio si riparte, per rilanciarsi e per confermare comunque i segnali positivi. Buone sensazioni durante la sosta, molta fiducia per Monica Renzotti che, dopo la doppietta contro la Fiorentina, è andata in gol anche contro la Scozia, con la nazionale U23.

Le parole di Coach Bakker alla vigilia: “Le due sconfitte arrivate nel finale fanno male, ma ripartiamo più forti, più lucidi e pronti a combattere. Contro una squadra fisica come la Lazio vogliamo rispondere con cuore, disciplina e unità”.

QUI LAZIO
Allenata anche in questa stagione da Gianluca Grassadonia, la Lazio ha avuto un inizio di annata molto importante: si è qualificata per le Final Four di Women’s Cup e ha vinto due delle prime tre giornate di campionato, entrambe per 2-1, contro Como e Genoa. La formazione biancoceleste, che vanta nel suo organico le ex rossonere Martina Piemonte, Nikola Karczewska e Małgorzata Mesjasz, ha perso l’ultimo impegno di Serie A di misura contro la Juventus, dopo aver avuto diverse occasioni per sbloccare il match. Una squadra forte, dunque, in piena fiducia e molto difficile da affrontare.

PRE-PARTITA

Il Milan è una delle due sole formazioni – insieme alla Roma – ad avere segnato più reti nella mezz’ora finale di gioco in questo campionato: quattro, entrambe.
Tra le formazioni che in questa Serie A hanno realizzato il 100% dei loro gol dall’interno dell’area di rigore, il Milan è, insieme alla Fiorentina, una delle due che ne hanno segnati di più (sei ciascuna)
Evelyn Ijeh (attualmente a quota 16) è a una sola rete di distanza dall’agganciare Daniela Sabatino e Martina Piemonte (entrambe a 17) al secondo posto della classifica marcatrici del Milan nel massimo campionato – davanti a loro l’ex Valentina Giacinti (55).
Giorgia Arrigoni (49, classe 2004) è vicina a disputare la sua 50ª presenza in Serie A; Dal suo esordio nel massimo campionato, avvenuto nella stagione 2021/22, solo altre tre giocatrici nate dal 1° gennaio 2004 in avanti ne hanno collezionate di più della rossonera: Haley Bugeja (61), Chiara Beccari (67) e Manuela Sciabica (50).

DOVE VEDERLA IN TV
In Italia, Milan-Lazio sarà visibile in diretta su DAZN. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno seguente, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A WOMEN
La designazione arbitrale: sarà Davide Galiffi di Alghero a dirigere la sfida. I suoi assistenti saranno Usman Ghani Arshad e Andrea Recupero. Quarto ufficiale Edoardo Borello, mentre sarà Veronica Martinelli l’operatore FVS.

Il programma della 4ª giornata di Serie A Women: sabato alle 12.30 Parma-Napoli, alle 15.00 Milan-Lazio, alle 18.00 Como-Genoa. Domenica alle 12.30 Roma-Inter, alle 15.00 Juventus-Ternana e alle 18.00 Sassuolo-Fiorentina.

Ecco la classifica attuale: Roma 9; Lazio 6; Napoli 6; Inter 5; Parma 4; Juventus 4; Sassuolo 4; Fiorentina 4; Milan 3; Genoa 3; Como 3; Ternana 0.

Francesca Durante: “Felice dell’avventura alla Lazio, vorrei fare meglio nelle letture dei momenti della gara”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la sosta per le nazionali torna in campo la Lazio, seconda in Serie a Women a -3 dal primo posto. Le biancocelesti per il quarto turno di campionato faranno visita al Milan, oggi alle ore 15:00. Nelle ore scorse a parlare in casa biancoceleste è stata Francesca Durante che tramite i canali del club ha affermato: “Il Milan è una squadra che gioca molto bene, preparata e organizzata. Sarà una sfida difficile, loro hanno grandi individualità e noi dovremmo dare il nostro massimo per portarla a casa”.

Parlando di Nazionale, invece, la calciatrice ex Inter e Fiorentina ha concluso: “Ogni calciatrice sente la responsabilità, una responsabilità collettiva. In Nazionale è stata un’esperienza davvero emozionante. Sono contenta di quello che ha portato anche perchè si tratta di un impego non semplice dal punto di vista fisico e mentale, abbiamo avuto poco tempo per preparare la gara dopo una sfida impegnativa”.

Juventus – Ternana: atteso un incontro scoppiettante – Quali sono le aspettative?

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tutto pronto per il ritorno in campo: pausa Nazionali conclusa, la Juventus si appresta ad affrontare la Ternana. Una sfida da non perdere quella fissata per le ore 15:00 del 2 novembre, tra due formazioni di livello papabile e risultati momentaneamente discordanti. Perché?

Per le Ferelle, quello contro le sei volte campionesse d’Italia sarà un vero e proprio banco di prova; la squadra umbra sta misurandosi con formazioni di grande intensità in una categoria tutta nuova. Dopo il salto in serie A, infatti, quest’ultima ha iniziato un cammino di grandi obiettivi durante il quale, però, non sta raccogliendo i frutti sperati: a confermarlo? Uno spazio punteggio vuoto (sono zero, infatti, quelli raccolti fino ad ora in campionato) ed una posizione in classifica da “fanalino di coda”.

Se “dall’angolo Terni” arriva una voglia di riscatto e di riprendere in mano il proprio percorso, dall’altra la parola “riscatto” si affianca a “continuità”. Si, perché proprio la Juventus (che parte pressoché da favorita in ogni pre campionato) è reduce da una vittoria in casa Lazio, l’unica arrivata dopo la caduta tra le mura domestiche contro il Como e la parità a reti bianche di fronte al Sassuolo. Solo 4, quindi, i punti a favore raccolti fino ad ora dalla rosa accompagnata dal tecnico Massimiliano Canzi, con un sesto posto in classifica, a sole cinque lunghezze dalla capolista Roma.

Che partita ci si aspetta? I fuochi d’artificio potrebbero essere assicurati per quella che potrebbe essere una delle gare più divertenti e tutt’altro che scontate della stagione. Un altro caso di ricerca di punti estremamente preziosi che potranno dare una svolta importante a questa prima fase di campionato.

Verso Como Women-Genoa, le parole della vigilia di Stefano Sottili

Photo Credit: Como Women

 

Alla vigilia della quarta giornata di Serie A Women Athora, che vedrà il Como Women affrontare il Genoa sabato 1 novembre alle ore 18 allo stadio “Ferruccio” di Seregno, l’allenatore Stefano Sottili ha presentato la sfida, soffermandosi sui temi tecnici e mentali che accompagneranno le lariane verso il match.

“Sono passati quasi due mesi dalla partita di Serie A Women’s Cup contro il Genoa: siamo cambiate noi e anche loro. Il Genoa arriva da una vittoria importante contro la Ternana, perdendo solo nel finale di gara contro il Milan. Stanno facendo molto bene, mettendo in difficoltà tutti gli avversari affrontati fino ad ora. Sappiamo che sarà una gara complicata e tutt’altro che scontata. Ma, d’altronde, in questo campionato nessuna partita lo è”.

“L’atteggiamento e l’approccio alle partite? A me piacerebbe che fossero sempre gli stessi. Ho a che fare con calciatrici e ragazze intelligenti, consapevoli dell’importanza di avere un certo tipo di approccio in ogni gara. Arriviamo da due settimane particolari, in cui alcune giocatrici sono state impegnate con le rispettive nazionali: abbiamo ritrovato il gruppo al completo solo da un paio di giorni, ma le ragazze stanno bene. Ora vedremo se saremo state brave a far sì che atteggiamento e prestazione siano adeguati a ciò che questa partita richiede”.

“Dare continuità al percorso intrapreso? Fa parte del processo di crescita del gruppo e del lavoro settimanale. Io sono convinto che quando si fa la prestazione, spesso arriva anche il risultato. A Biella contro la Juventus abbiamo disputato una prova importante, che ci ha portato a un risultato storico. Anche con la Lazio la prestazione è stata positiva, purtroppo senza punti. A Sassuolo, invece, siamo andate un po’ al di sotto delle nostre potenzialità: per le occasioni create e concesse non abbiamo meritato un risultato positivo, nonostante l’episodio finale che avrebbe potuto portarci al pareggio. Ma l’analisi sarebbe stata la stessa. Dobbiamo dare continuità al nostro lavoro, perché è quella che costruisce consapevolezza e fiducia nel percorso che stiamo portando avanti”.

UEFA Women’s Champions League: rese note le candidate per le finali del 2028 e 2029

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Associazione Svizzera di Football (SFV) ha reso noto di aver presentato alla UEFA una manifestazione di interesse per ospitare la finale della Women’s Champions League nel 2028 o nel 2029. La decisione della UEFA, a tal riguardo, è attesa per il settembre 2026. Dopo il successo del campionato europeo, infatti, con la partita inaugurale di Women’s EURO 2025, due partite della fase a gironi, un quarto di finale e la finalissima il St. Jakob-Park di Basilea è pronto a diventare ancora una volta il palcoscenico del massimo calcio femminile europeo.

Entro il 10 giugno 2026 la SFV dovrà presentare la documentazione finale della domanda insieme alla Città di Basilea e all’FC Basel 1893. Il Comitato Esecutivo UEFA deciderà, poi, l’assegnazione della finale nel settembre 2026. Oltre a Basilea per ospitare la più importante competizione per club del calcio femminile nel 2028 sono candidate Lione (Parc Olympique Lyonnais), Bilbao (Stadio San Mamés) e Istanbul (Stadio Ali Sami Yen). Per il 2029, al momento, oltre alla città sul Reno  si sono candidate Lione, Dublino (Dublin Arena) e Cardiff (Stadio Nazionale del Galles).

Il presidente della SFV Peter Knäbel ha dichiarato: “Con la nuova candidatura, la SFV vuole dare l’esempio per la visibilità e lo sviluppo sostenibile del calcio femminile in Svizzera”.
Marion Daube, direttrice del calcio femminile della SFV, sottolinea invece l’importanza della candidatura: “Basilea è un simbolo di passione, apertura ed entusiasmo. Insieme alla città di Basilea e all’FC Basel 1893, vogliamo riportare il calcio femminile nel cuore dell’Europa e dare l’esempio per la forza e la crescita del calcio femminile in Svizzera”.
Infine Laura Spring, responsabile di progetto presso la SFV, aggiunge: “Sappiamo cosa è importante nel processo di candidatura. Ora si tratta di presentare un dossier forte e convincente insieme ai nostri partner di Basilea entro l’estate del 2026″.

Workshop nazionale SGS: tre giorni di formazione e inclusione a Roma

Credit Photo: Alberto Cavallaro - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Tre giorni per costruire insieme una cultura sportiva più incisiva e partecipata. Dal 17 al 19 ottobre, al Centro di Preparazione Olimpica Acqua Acetosa ‘Giulio Onesti’ di Roma, si è svolto il workshop nazionale del Settore Giovanile e Scolastico, appuntamento rivolto ai delegati regionali dell’attività scolastica e ai referenti regionali del social football.L’evento, parte integrante del percorso formativo di 3° livello della SGS Academy, ha rappresentato un momento di crescita, confronto e condivisione, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e potenziare le competenze operative della rete territoriale. Il workshop si è sviluppato tra sessioni plenarie e laboratori tematici, in un’alternanza di riflessione a attività pratiche che hanno coinvolto, tra gli altri, Vito Di Gioia, Josefa Idem, Daniela Sepio, Sara Landi, Massimo Tell, Roberto Basso, Mario Del Verme, Olga Feshchenko, Alessandro Pietravalle e Gianluca Salvatori.

La giornata di sabato ha ospitato la sessione ‘Costruiamo insieme: scuola e social fooball’, dedicata ai progetti ‘Valori in rete’ a alla collaborazione tra scuole e club giovanili. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare la nuova struttura organizzativa dell’Area Grassroots SGS, che includerà le attività scolastiche coordinate finora da Elisabetta Lauri, pronta ora ad un nuovo ruolo in FIGC. Parallelamente, i referenti del social football hanno approfondito i programmi sociali promossi dall’SGS, come ‘Refugee Team’, ‘Unity Cup’, ‘BeLong’, ‘Zona Luce’, ‘Play for the Future’ e ‘Calcio Intergrato’, valorizzando esperienze e buone pratiche territoriali.

La sessione ‘Storie in movimento’, curata da Massimo Schena e dallo staff tecnico dell’attività scolastica, ha messo in luce il linguaggio del corpo come strumento educativo. Domenica, invece, spazio alla progettazione operativa con focus su iniziative come ‘Ragazze in gioco’, ‘Giococalciando’, ‘Unity Cup’, ‘Giornata internazionale delle persone con disabilità’ e ‘Grassroots Festival’.

Il workshop si è chiuso con una riflessione sulle strategie di sostenibilità e formazione territoriale, confermando l’impegno del Settore Giovanile e Scolastico nel promuovere un calcio che educa e include. Attraverso momenti di formazione, dialogo e progettazione, la FIGC rinnova così la propria missione: fare del calcio un veicolo di valori, partecipazione e sviluppo umano, in cui ogni campo diventi un luogo di crescita per le nuove generazioni.

 

 

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