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Emma Severini, Fiorentina, rinnova fino al 30 Giugno 2028

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Fiorentina è lieta di comunicare di aver rinnovato l’accordo con la calciatrice Emma Severini fino al 30 Giugno 2028.

La centrocampista classe 2003 è cresciuta con i nostri colori e dopo un triennio di esperienza in giro per l’Italia è tornata a casa, disputando oltre 70 partite con la nostra maglia.

Emma commenta così il suo rinnovo: “Mi ha convinta la città e il fatto che fin da bambina ho sempre tifato questa squadra. Credo ci sia un buon progetto, le sensazioni sono positive. La motivazione è quella di crescere e farlo insieme a questi colori e questa società, con l’obiettivo di portare Firenze in alto”

La nostra storia insieme continua, verso nuovi traguardi!

Mister Rossettini è soddisfatto della Roma: “Le ragazze sono state straordinarie!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma si è qualificata al prossimo turno di Women’s Champions League. Il match contro l’Aktobe si è rivelato più complicato del previsto, quello contro lo Sparta Praha ha invece preso quasi subito la piega giusta e indirizzato il match verso la definitiva vittoria, roboante e al termine di un match gestito al meglio dalla squadra. La manita delle giallorosse è stata guastata soltanto nel finale, quando i giochi erano ormai fatti e le Lupe erano già con tutti e due i piedi verso il turno successivo. Alla squadra allenata da Mister Luca Rossettini mancano ancora due match prima dell’arrivo ai gironi, e l’avversaria sarà lo Sporting Lisbona.

Nel frattempo, Mister Rossettini si gode il meritato successo delle sue ragazze, che sono sembrate “squadra” in ogni momento della partita, soprattutto sullo 0 a 0, quando le padrone di casa hanno creato e concesso poco. Il tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match contro le padrone di casa, che hanno visto il sogno andare in fumo a causa di una prestazione superlativa delle capitoline.

Rossettini ha ammesso che «le ragazze sono state straordinarie, hanno fatto una partita non scontata, difficile. Abbiamo avuto un po’ di difficoltà all’inizio nel trovare le misure, nel calarci nel contesto della partita, e poi alla lunga siamo venute fuori con la nostra qualità, con quello che stiamo provando in settimana e nel lavoro quotidiano», l’inizio del match è stato un po’ in salita, e il merito va tutto allo Sparta Praha: le ceche sono scese in campo per provare a fare la partita e ad andare subito in gol, però la difesa giallorossa era ben piazzata e ha sventato anche le occasioni più complesse. Come afferma lo stesso Rossettini, «le ragazze hanno alzato il livello dal punto di vista tecnico e anche fisico e hanno trovato delle grandi occasioni, qualcuna anche sprecata. Il risultato è importante e indicativo della partita fatta dalle ragazze.»

Il tecnico ha poi sottolineato che un aspetto che gli è piaciuto in maniera particolare delle sue ragazze è stata la loro «reazione al primo momento di difficoltà: se ne sono rese conto, hanno dimenticato quello che era accaduto, si sono subito rimesse in gioco, hanno alzato il livello, che era quello che era stato chiesto loro a fine primo tempo, e hanno trovato buone scelte in campo che le hanno portate a fare cinque gol», le Lupe hanno avuto la forza di reagire al fortino costruito dallo Sparte nella propria area di rigore e hanno trovato gli spiragli giusti per segnare. Il risultato finale è emblematico e, per le occasioni create, è forse anche troppo stretto.

Direzione Sporting Lisbona, l’avversaria che le giallorosse affronteranno in un match di andata al Tre Fontane e di ritorno in Portogallo. Solo dopo questi due match sarà Europa che conta, perciò le ragazze dovranno «concentrarci sul lavoro quotidiano, perché abbiamo dei margini. Il prossimo impegno sarà sicuramente più difficile e dovremo farci trovare pronte.»

Come funziona la Women’s Europa Cup? Le partecipanti alla nuova competizione

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

La UEFA Women’s Europa Cup è la seconda competizione femminile per club nel panorama calcistico europeo che farà cosi da spalla da questa stagione alla UEFA Women’s Champions League. Tredici squadre, le terze classificate nei campionati nazionali delle federazioni dall’8° al 13° posto nel ranking UEFA e le seconde classificate delle federazioni dal 18° al 24° posto nel ranking, hanno avuto accesso diretto al tabellone della Women’s Europa Cup. A queste sono state aggiunte le squadre uscite dai preliminari della Women’s Champions League, che hanno avuto accesso nella nuova competizione con una seconda possibilità, quindi, ai club eliminati nel terzo turno di qualificazione oltre alle seconde e terze classificate dei mini tornei del secondo turno di qualificazione. La Women’s Europa Cup sarà a eliminazione diretta e si giocherà parallelamente alla Women’s Champions League. Comprenderà un totale di sei turni, il pri Modifica data e ora mo e il secondo turno di qualificazione, gli ottavi di finale, i quarti di finale, le semifinali e la finale, con tutte le partite che si giocheranno con gare d’andata e ritorno (casa e trasferta).

La vincitrice si qualificherà automaticamente per il terzo turno di qualificazione del percorso campioni dell’edizione successiva di Women’s Champions League, con un solo turno da giocare per un posto nella fase campionato. Tornando alla nuova competizione a giocare nel primo turno saranno 22 squadre che si affronteranno tra loro con 11 formazioni che passeranno, quindi, al secondo turno. Dai sorteggi di ieri inserite Glasgow City-Athlone Town, Grassoppher -BIIK Shymkent, HB Køge- Farul Constanța, Nordsjælland-KuPS Kuopio, Ajax-Sturm Graz, Aris Limassol-Anderlecht, Vllaznia-Kolos Kovalivka, Rosenborg-PSV Eindhoven, Sarajevo-ABB Fomget, Spartak Subotica- Paritzani ed Inter- Hibernian.

Nel secondo turno in campo poi, che si giocherà ad ottobre, si aggiungeranno alle 11 vincitrici le seconde dei mini gironi di Champions giocati nei giorni scorsi. Spazio, quindi, a Slavia Praga, Rosengård, Sparta Praga, Mura, Minsk, Gintra, Breidablik, Hammarby, Dinamo-BSUPC, Braga, Slovácko e Young Boys. Oltre queste qualificate di diritto le ceche del Slovácko e le altre 9 formazioni che perderanno il terzo turno della Women’s Champions League. Alle 11 squadre già qualificate dopo il successo nel primo turno di Europa Cup si aggiungeranno, quindi, 11 già inserite di diritto per essersi piazzate seconde nel girone di qualificazione di Champions le ceche dello Slovácko ed altre 9 squadre che saluteranno la Champions per un totale di 32 squadre. Queste si sfideranno in gara con andata e ritorno con accesso di 16 squadre agli ottavi di finale. Da li in poi, sempre in gara di andata e ritorno, in programma gli incroci dei quarti, semifinali e finale, sempre su doppia gara, da giocare pe l’andata tra il 25 ed il 26 aprile e per il ritorno il 2 o 3 maggio.

Lina Magull ed Elisa Polli, Inter Women: “Ora che siamo qui lotteremo in tutte le partite”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha vinto per 4-1 la partita contro il Valur valida per il primo turno preliminare di Europa Cup, la nuova competizione al femminile che si svolgerà a partire da quest’anno a livello europeo affiancata alla UEFA Women’s Champions League.
Le nerazzurre hanno giocato un’ottima gara in cui, non solo chi ha segnato (Bugeja 31′, Magull 36′, Polli 42′ e Detruyer 85′) ma tutte le calciatrici coinvolte hanno dato il proprio contributo mostrando di saper fronteggiare le difficoltà e saperle superare con profitto.

Nel post-gara Lina Magull ed Elisa Polli (autrici del secondo e del terzo gol dell’Inter) hanno rilasciato una breve dichiarazione ad Inter TV in cui si dicono felici per aver raggiunto l’obiettivo sperato dopo aver perso contro il Brann. L’Europa era nei piani della squadra e ora l’intenzione è di continuare a vincere anche in un simile palcoscenico.
Le numero 9 e 10 hanno poi pensato anche agli impegni futuri che le porteranno a giocare contro una Fiorentina dal nuovo volto in Serie A Women’s Cup, una squadra che rispetto all’anno scorso è cambiata tanto nei volti, ma che ha mantenuto la medesima identità e voglia di vincere.

Qui, di seguito rispettivamente le parole di Elisa Polli e Lina Magull:

Siamo molto felici: il nostro cammino continua e siamo soddisfatte del percorso che stiamo facendo. Con il Brann abbiamo provato a proseguire in Champions, non siamo riuscite ma oggi l’abbiamo fatto e vogliamo continuare al meglio in Europa. Ora che siamo qui lotteremo in tutte le partite. Il gol? Grazie alla squadra oggi ci siamo rifatte e abbiamo portato a casa un risultato importante.
La Fiorentina? Adesso voltiamo pagina e pensiamo a questa sfida, abbiamo un gruppo forte e ci faremo trovare pronte.”

Siamo molto felici di questa vittoria che ci permette di proseguire il nostro cammino europeo, volevamo rifarci dopo la sconfitta contro il Brann e andare avanti e lo abbiamo fatto. Abbiamo lavorato molto bene nella preseason e adesso stiamo facendo bene, oggi eravamo molto motivate per continuare su questa strada.
La Fiorentina? Stiamo affrontando diverse competizioni, vogliamo andare avanti per fare il meglio possibile in questa stagione”.

Svizzera, valanghe di gol nell’ AXA Women’s Cup. Doppietta per Gloria Marinelli a segno anche Ghoutia Karchouni

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end, fermo il campionato, è andata in Svizzera scena l’ AXA Women’s Cup. Con Young Boys e Grassoppher impegnate in campo europeo le altre squadre della massima divisione sono scese in campo per la coppa nazionale. Tante le goleade con molte squadre che hanno siglato addirittura più di 10 reti.

Ben 16 i gol della Rapperswil-Jona con Paige Alicia Bailey Gayle, Queralt Torradeflot Estevez, Sarah Frischknecht e Angelina Isufi a segno due volte a testa. Sedici le siglature anche del Basilea con il poker di Mara Tauriello e la doppietta di Lia Kamber. Si ferma a 15 lo Zurigo con poker per Nevia Stoob, doppiette per Gioia Liv Lysser, Martina Cavar e Caire Marc. Tredici, invece, le reti siglate dal San Gallo trascinato dalla tripletta di Sara Nilsson e dalle doppiette di Lea Eisenring e Lia Ammann. Undici, poi, le marcature del Servette che nel finale di gara vedono andare a segno per due volte l’ex Inter e Milan Gloria Marinelli oltre che la prima marcatura elvetica di Ghoutia Karchouni. Devestante Magdalena Izabela Sobal autrice di cinque centri.

Tuttavia, ci sono state alcune sorprese in questo primo turno di coppa come i successe di Eschenbach, Düdingen e Biel-Bienne, formazioni di terza serie, su Schlieren, Etoile Carouge e Solothurn Frauen, seconda serie.  Dopo le gare del week-end restano 32 le formazioni in corsa per il trofeo con il prossimo turno che si giocherà nel fine settimana dell’11 e 12 ottobre e con il sorteggio che verrà effettuato mercoledì 3 settembre alle ore 12:30, trasmesso in diretta sul canale Instagram della AWSL.

 

 

 

Fondo Dote Famiglia 2025: aperte fino all’8 settembre le candidature per ASD e SSD

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

A partire da oggi e fino all’8 settembre, le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche possono presentare la propria candidatura per il Fondo Dote Famiglia, istituito dalla legge di bilancio per il 2025 al fine di garantire ai minori in condizioni non agiate l’accesso alla pratica sportiva.  Con uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro, la misura governativa mette a disposizione delle famiglie con figli a carico tra i 6 e 14 anni e ISEE inferiore a 15.000 € un contributo fino a 300 euro per ciascun minoreper un massimo di due figli per nucleo, erogabile direttamente a ASD, SSD, ETS e ONLUS che offrano corsi dalla durata minima di sei mesi.

Stanziato un fondo da 30 milioni di euro per il 2025, dedicato a incentivare l’attività motoria e uno stile di vita sano: con il FONDO DOTE FAMIGLIA viene garantito ai minori in condizioni non agiate l’accesso alla pratica sportiva, supportando le ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo con un contributo fino a 300 € per beneficiario. Un’opportunità concreta per sostenere il mondo dello sport e le famiglie, promuovendo il benessere dei ragazzi attraverso lo sport e le attività ricreative. L’intervento si sviluppa in:

  1. Raccolta delle adesioni – ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo che operano sul territorio e che offrono corsi sportivi o attività ricreative possono segnalare la propria disponibilità. I corsi devono svolgersi almeno due volte a settimana e avere una durata minima di almeno sei mesi. Il costo potrà superare il contributo previsto, prevedendo una quota a carico dei partecipanti.

La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva dalle ore 12:00 del 29 luglio e fino alle ore 12:00 dell’8 settembre 2025, al link: https://avvisibandi.sport.governo.it.  Possono partecipare le ASD e SSD regolarmente iscritte al Registro Nazionale delle attività Sportive Dilettantistiche alla data di emanazione del decreto attuativo, nonché gli Enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico del Terzo Settore e le ONLUS iscritte all’apposita anagrafe dell’Agenzia delle Entrate. In questa fase non sono previste graduatorie o altri criteri di ammissione; pertanto, saranno validamente ricevute tutte le manifestazioni correttamente compilate ed inviate nel rispetto dei requisiti di cui al Dpcm 15 luglio 2025. Per supporto tecnico: supporto.avvisibandi@coninet.it. Per informazioni sul bando: programmazionesport@governo.it (indicare nell’oggetto: “FONDO DOTE FAMIGLIA”).

  1. Presentazione delle domande da parte delle famiglie Al termine della prima fase sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport (www.sport.governo.it) l’elenco dei corsi disponibili con dettagli su posti, costi, date e sedi. Le famiglie con minori tra 6 e 14 anni e ISEE inferiore a 15.000 € potranno richiedere il contributo, che sarà assegnato in ordine di domanda fino a esaurimento fondi. Ogni nucleo familiare potrà ricevere il contributo per un massimo di due figli. I beneficiari, tramite chi ha in carico i minori, dovranno rispondere all’apposito avviso pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo Sport – trasmettendo la propria candidatura, esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata,

Al via il Settore Tecnico, Zappi: “Servono più risorse, ma rimaniamo al servizio del calcio con passione e professionalità”

Credit: AIA

l Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi è intervenuto a Tivoli in occasione dell’apertura del raduno precampionato del Settore Tecnico. “Persone serie, in italiano, significa persone affidabili, responsabili e che dimostrano serietà nelle loro azioni e comportamenti – ha esordito – Indica individui che prendono sul serio gli impegni, le responsabilità e che mantengono sempre una certa compostezza e professionalità. Ecco, allora voi siete persone serie perchè state dando qualità al nostro servizio formativo per il raggiungimento di risultati tecnici eccellenti, mettendo sempre e comunque a disposizione la vostra passione ed il vostro tempo libero in un servizio di puro volontariato e pur percependo, tardi anche per procedure farraginose e senza responsabilità di una Segreteria AIA che vi lavora ogni giorno, i pochi spiccioli di rimborso spese che vi spettano.

Nonostante questo, la nostra passione ed il nostro senso di responsabilità verso i giovani e verso il futuro arbitrale ci hanno reso così ambiziosi che addirittura quest’anno abbiamo preteso da voi di aumentare anche la qualità del Settore Tecnico, riformandolo quantitativamente e qualitativamente con nomine di assoluto valore e portando il programma UEFA “Talent & Mentor” a livello nazionale. Di tutto questo non solo vi devo ringraziare io, ma tutto il mondo del calcio perché è grazie a quelli che trasferiscono insegnamento e passione come voi che il pallone in mano ad un arbitro di grande valore può continuare ad entrare in campo ovunque ed ogni domenica pur in mezzo a tante difficoltà.

Inutile nascondere che il problema della mancanza di risorse e dei tagli per la formazione di base e sezionale è un tema molto importante con implicazioni significative per la qualità dell’insegnamento e la crescita tecnico degli arbitri.  È un tema che ovviamente ho ben presente, che ho già posto sui tavoli tecnici federali e che auspichiamo venga colto in tutta la sua importanza. Non investire adeguatamente nell’AIA di base vorrebbe dire tagliare il ramo dove si è seduti e minare alla radice l’albero dell’arbitraggio di qualità del futuro. 

L’AIA è una macchina molto complessa, occorrerà sicuramente anche razionalizzare costi e lo faremo insieme alla FIGC. Lo faremo perché tutta la spesa dell’attività associativa di decine di milioni di euro, è destinata anche a costi a volte esorbitanti ed improduttivi su cui vigilare attentamente insieme ad organi tecnici e Cra, ma questo dovrà avvenire senza deprimere le attività tecniche di base e sezionali, che necessitano di risorse certe e stabili.
Ed è di questo che parliamo tutti i giorni con la FIGC, ove ribadiamo sempre questo con la consueta determinazione e dignità, nell’auspicio che una progressiva effettività dell’autonomia gestionale dell’AIA renda sempre più agevole questo percorso ed un obiettivo che dovrebbe essere comune.

E chi allora dicesse – ha continuato il Presidente dell’AIA – che il Comitato Nazionale ha ridotto risorse ed effettuato tagli all’attività di base per remunerare compensi ed attività di vertice, mente sapendo di mentire e forse dà voce a sue frustrazioni, non sopportando che esista un’AIA che punta alla ricerca della qualità tecnica a ogni livello pur con pochi mezzi e che non si limita ad un mero mediocre disbrigo dell’ordinario. Tutto quello che è stato proposto, organizzato, realizzato ed impiegato in questi mesi per ogni attività associativa e tecnica – ha proseguito Zappi – è stato fatto ad invarianza di budget storico, e semmai invece tagliando qualche ramo od attività ritenuta meno strategica o non più necessaria per l’AIA.

Perché – ha concluso Zappi – anche noi siamo persone serie, esattamente e proprio come voi e non toglieremo mai nulla alla base per dare di più al vertice”.

Sorteggio alle porte per la Women’s Libertadores 2025

  • Il sorteggio che definirà la fase a gironi si terrà il 4 settembre presso la sede della CONMEBOL, a Luque, in Paraguay.
  • La competizione riunirà 16 club delle dieci federazioni affiliate alla CONMEBOL.
  • Le partite si giocheranno dal 2 al 18 ottobre 2025 in Argentina.

La Direzione delle Competizioni e delle Operazioni della Confederazione Sudamericana di Calcio (CONMEBOL) ha annunciato che il sorteggio per la fase a gironi della CONMEBOL Women’s Libertadores 2025 si svolgerà giovedì 4 settembre, alle 12:00 (ora locale), presso la sede della CONMEBOL, a Luque – Paraguay. La trasmissione sarà disponibile in diretta attraverso il canale YouTube ufficiale della CONMEBOL Libertadores. Il campionato si giocherà in Argentina, dal 2 al 18 ottobre 2025.

– Come è organizzato il concorso? –

La CONMEBOL Women’s Libertadores 2025 si giocherà in due fasi:

  • Fase preliminare (fase a gironi)
  • Fase finale (quarti di finale, semifinali, 3° posto e finale)

Nella fase a gironi, le 16 squadre saranno distribuite in 4 gironi da 4. Le due migliori squadre di ogni girone si qualificheranno per i quarti di finale. Tutte le partite saranno giocate in un unico turno e secondo le Regole del Gioco dell’International Football Association Board (IFAB).

– Come funziona il sorteggio? –

La metodologia stabilisce le teste di serie e la distribuzione delle squadre in 4 bolilleros:

  • Gruppo A (Posizione A1) → Campione dell’ultima edizione (Corinthians – BRA).
  • Gruppo B (Posizione B1) → Campione Nazionale del paese ospitante (Boca Juniors – ARG).
  • Gruppi C e D (Posizioni C1 e D1) → I rappresentanti delle Federazioni Affiliate meglio posizionate nell’edizione precedente, che estrarranno a sorte tra loro (esempio: San Lorenzo – ARG).

Distribuzione:

  • 1: Le 2 squadre meglio piazzate (eccetto la classifica storica) per definire le teste di serie nei Gruppi C e D.
  •  2: Le successive 4 squadre meglio classificate, che occuperanno la posizione 2 in ogni girone (A2, B2, C2, D2).
  • 3: Le successive 4 squadre meglio classificate, che occuperanno la posizione 3 in ogni girone (A3, B3, C3, D3).
  •  4: Le 4 squadre che si sono qualificate attraverso la classifica storica, che occuperanno la posizione 4 in ogni girone (A4, B4, C4, D4).

Nota: In questa fase, all’interno dello stesso girone non possono esserci due squadre dello stesso paese e, quindi, se vengono sorteggiate, occuperanno il girone successivo e un’altra squadra verrà sorteggiata nuovamente per quel girone.

Coppa Italia: Trastevere e Venezia superano Vicenza e Frosinone, si torna in campo a fine settembre

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Nel pomeriggio di oggi è partita la Coppa Italia che ha visto le due gare in programma del turno preliminare scendere in campo. Protagoniste Trastevere, Vicenza Calcio Femminile, Venezia e Frosinone. Le quattro squadre, new entry della Serie B, si sono sfidate in un match in gara secca con due soli posti disponibili per entrare nei ranghi del primo turno della competizione.
Il Trastevere ha superato ai rigori il Vicenza Calcio Femminile. La sfida si è conclusa sul 2-2 dei tempi regolamentari con le vicentine avanti con Parodi al 9′ ed Antonelli a pareggiare i conti al 13′. Il Trastevere passa avanti prima di tornare negli spogliatoi con Lombardo, al 43′, mentre a pochi minuti dal 90′ Parodi manda la gara ai rigori che dagli undici metri premiano le romane padrone di casa. Per le ragazze di mister Ciferri due i rigori parati da Zaghini. Termina, invece, 1-0 la sfida tra Venezia e Frosinone. Dopo il pari senza reti del primo tempo ad un quarto d’ora dalla fine per le lagunari la rete della vittoria arriva grazie alla marcatura di Mounecif.
La competizione tornerà in campo tra il 20 ed il 21 settembre con il primo turno.
Per il Venezia ci sarà la sfida interna con il Napoli Women mentre per il Trastevere quella con la Ternana Women. In precedenza erano stati stabiliti gli altri incroci tra Brescia-Cesena, Hellas Verona-Genoa, Freedom-Bologna, Arezzo-Lumezzane, San Marino-Parma e Res Women-Como. Le otto vincenti si qualificheranno ai quarti con le prime otto della passata Serie A Women.
Il programma completo del prossimo turno della Coppa Italia Women
Brescia-Cesena (Juventus)
Venezia-Napoli Women (Sassuolo)
Hellas Verona-Genoa (Milan)
Freedom-Bologna (Fiorentina)
Arezzo-Lumezzane (Roma)
San Marino A.-Parma (Lazio)
Trastevere-Ternana Women (Como Women)
Res Women-Como (Inter)

Il Cesena aggiunge in rosa anche Alessia Parnoffi: si rimpolpano i pali

Photo Credit: Andrea Vegliò - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A pochi giorni dal test in amichevole contro il Bologna e a poco più di una settimana dal debutto ufficiale in campionato, il Cesena ha ufficializzato un’altra calciatrice che è andata a rimpolpare il reparto portiere.

Alessia Parnoffi si è aggiunta alle calciatrici che difenderanno i pali: il Cesena ha scelto di puntare su di lei per la grande esperienza maturata dalla giocatrice in campo, in quanto il suo curriculum calcistico vanta formazioni che adesso militano in Serie A. Ha infatti difeso i colori della Lazio, della Res Women – ora Res Donna Women – , del Napoli e del Pomigliano. Proprio con l’allora Res Women ha vinto un importante Scudetto Primavera e un Torneo Internazionale Arco di Trento. Con il Napoli e il Pomigliano ha invece raggiunto la promozione vincendo in entrambi i casi un campionato di Serie B. Sulla sua pelle ha anche portato con orgoglio i colori della Nazionale Under 17.
Per lei si prospetta una nuova sfida in una squadra che guarda all’orizzonte tenendo bene a mente il traguardo della vittoria e coltiva il sogno della promozione in Serie A.

La calciatrice ha già rilasciato alcune dichiarazioni con la maglia bianconera, come riportato dalla Società: «Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura con il Cesena. Ho scelto questa società perché ho visto un progetto serio e ambizioso, in un ambiente con tanta passione. Il mio obiettivo per la prossima stagione è dare il massimo ogni giorno, crescere come giocatrice e contribuire ai risultati della squadra.»

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