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Le calciatrici del Ravenna Women Football Club nel progetto fotografico soloRA

#soloRA è un progetto fotografico che entra in sintonia con la città attraverso il reportage del Gruppo Fotografia Aula 21  e dedicato alle bellezze storiche e artistiche della nostra città. In questo straordinario percorso avremo l’opportunità di conoscere, di osservare e di emozionarci di fronte al suggestivo patrimonio monumentale di #Ravenna. Saranno le stesse calciatrici del Ravenna Women Football Club ad accompagnarci in questo meraviglioso itinerario sportivo-culturale.

Iniziamo naturalmente da Piazza del Popolo, la principale piazza di Ravenna.
La sua origine risale al XIII e a farle da cornice troviamo il Palazzo Merlato, oggi palazzo comunale, il palazzo del Rettore di Romagna edificato nel 1295, l’ex sede della Banca Nazionale del Lavoro, Palazzo dei Rasponi del Sale e l’orologio pubblico.

All’interno della piazza sono presenti le colonne dove, sulle rispettive cime, sono collocate le due statue di Sant’Apollinare e San Vitale.
Una curiosità: in principio si una delle due colonne era collocato il Leone di San Marco. Dal 1509, anno in cui il pontefice Giulio II prese possesso della città sconfiggendo i veneziani alla Ghiia d’Adda, le insegne della Serenissima sparirono dalla piazza e il Leone sulla colonna fu sostituito da Sant’Apollinare.

Credit Photo: Facebook Ravenna Women

L’Everton corona il sogno, è finale di FA Cup

Quando l’Everton salirà sul terreno di Wembley il 1 ° novembre nella sua prima finale di FA Cup dal 2014, segnerà due anni da quando è stata retrocessa nella parte inferiore della Super League femminile dopo una sconfitta per 1-0 contro Yeovil Town, un club ora nella Lega Nazionale.

È stata una svolta notevole. L’allenatore dell’Everton, Willie Kirk, che si è unito a dicembre 2018 dopo essere stato assistente di Casey Stoney al Manchester United, ha guidato la sua squadra davanti a tre squadre della WSL, tra cui i campioni del Chelsea, per raggiungere la finale.

“Ci sta arrivando”, disse Kirk. “È stata un’evoluzione fantastica, e abbiamo costruito un club dove le persone volevano unirsi. In passato abbiamo avuto molte giocatrici di alto livello che se ne sono andate tutte e dobbiamo recuperare quel calibro di giocatrici “.

Per il Birmingham, può esserci un po ‘di conforto nel fatto che sono all’inizio di un nuovo viaggio, anche se con meno risorse. L’allenatrice del Birmingham, Carla Ward, è arrivata al club due settimane prima dell’inizio della stagione con appena un undici iniziale per iniziare.

Per preparare la sua squadra a quello che in seguito avrebbe descritto come un “passo decisivo”, ha tentato di utilizzare l’aspettativa di un posto quasi garantito nella finale come motivazione per la sua squadra esausta, che è arrivata dopo 120 minuti e  i calci di rigore alla vittoria contro il Brighton domenica.

“Ci sono alcune citazioni che ho stampato pronte per essere appese alla parete dello spogliatoio”, aveva detto nel post. “Forse non ho bisogno di dire troppo se le ragazze le leggono, cosa che faranno.”

La vittoria significa che l’obiettivo di Christiansen, fissato quando è entrata a far parte del club, è stato finalmente realizzato. “Quando ho firmato per l’Everton a gennaio”, ha detto. “Ho detto a Willie che il primo obiettivo è arrivare a Wembley.”

La gioia delle giocatrici davanti alle tribune vuote e alle telecamere giustifica forse la decisione della FA di concludere questo torneo e premiare il duro lavoro delle squadre svolto prima della pandemia.

Credit Photo: The Guardian

Colpo per la Calcio Femminile Pistoiese: presa Ilaria Buonaiuti

La CF Pistoiese 2016 ha il piacere di comunicare di essersi assicurata i diritti alle prestazioni sportive di Ilaria Buonaiuti, classe 95, difensore già alla Florentia, con la cui maglia ha compiuto tutta la scalata fino alla serie B, disputando anche la stagione in cadetteria. Poi la decisione di cessare l’attività due anni fa.

Grazie alla tenacia del diesse Stefano Barsotti e alla volontà della calciatrice è stato possibile che il forte difensore decidesse di rimettersi in gioco con la maglia della Pistoiese e di firmare per la società del presidente Bonacchi.

Ilaria è il difensore che la società cercava e che si candida ad essere una pedina importante nello scacchiere di mister Mario Nicoli.

Photo Credit: CF Pistoiese 2016

Attilio Sorbi, coach Inter: “A Napoli ci aspettiamo una partita complicata”

Sabato 3 ottobre, l’Inter affronterà il Napoli Femminile allo Stadio Caduti di Brema alle ore 12.30. Prima della trasferta, Attilio Sorbi ha parlato del prossimo avversario delle nerazzurre ai microfoni di Inter Tv.

“Visto che venivamo da una vittoria importante sarebbe stato bello dare continuità, però sappiamo che questo campionato spesso viene interrotto e abbiamo colto l’occasione per lavorare molto. Nel complesso, è stata una sosta importante.”

“Le ragazza hanno sempre cercato di fare il massimo e non posso recriminare loro nulla neppure nelle partite perse. Adesso dobbiamo pensare al Napoli, perchè sarà una partita molto delicata.”

“Dovremo mantenere la stessa mentalità con cui abbiamo affrontato l’ultima partita. Giochiamo contro una neopromossa che ha cambiato molto, ma ha giocatrici importanti e sicuramente sarà una partita molto complicata”, ha concluso il tecnico nerazzurro.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Giulia Ferrandi, Pomigliano Femminile: “Andiamo a Roma per i tre punti”

Un Pomigliano straripante quello delle prime uscite che ha messo in chiaro fin da subito le cose. Con quattro punti in classifica si prepara ad essere la possibile outsider di questa Serie B. Giulia Ferrandi, perno del gioco delle pantere ed ex Brescia, è intervenuta ai microfoni della società caricando le sue in vista del match contro la Roma CF.

Parte con le idee chiare la giocatrice originaria di Bergamo. “Sicuramente andiamo a Roma per i tre punti. Stiamo lavorando bene, l’abbiamo dimostrato anche domenica contro il Bari, una squadra di categoria superiore. Quindi giorno per giorno cerchiamo di migliorare gli errori fatti la domenica.”

“Vorrei ricambiare la fiducia della società che dal primo minuto ha creduto in me. Voglio essere anche un esempio per le ragazze più giovani e cercare di portare un pò di entusiasmo che fortunatamente non manca.”

Giulia che riserva qualche commento anche alle sue eredi. “Complimenti alle ragazze della Primavera per il grande esordio di domenica. Le vedo allenarsi e lo stanno facendo bene anche grazie al mister. Il consiglio che do è quello di non mollare mai, nonostante i piccoli infortuni e lo studio, ci siamo passate tutte, ma la soddisfazione più grande può arrivare e magari esordire in Serie B già quest’anno”

Credit Photo: Luca Bottaro – Pagina Facebook Asd Calcio Pomigliano

Dzsenifer Marozsán vince il premio di Centrocampista della Stagione 2019/20

Dzsenifer Marozsán è stata nominata Centrocampista della Stagione 2019/20 della UEFA Women’s Champions League.

La regista tedesca ancora una volta ha dato un enorme contributo mentre il Lyon ha rivintoil titolo, con cinque assist: più di tutti in questa competizione. La 28enne è l’unica giocatrice ad aver giocato nella Squadra della stagione della UEFA Women’s Champions League negli ultimi sei anni. Marozsán ha ora alzato il trofeo cinque volte, una volta con il Francoforte nel 2015 prima delle vittorie in tutte e quattro le sue campagne con il Lyon da quando è arrivata nel 2016.

Votazione per il centrocampista della stagione
1 Dzsenifer Marozsán (Lyon) – 66 punti
2 Alex Popp (Wolfsburg) – 30 punti
3 Sara Björk Gunnarsdóttir (Wolfsburg, ora al Lyon) – 19 punti
4 Saki Kumagai (Lyon) – 17 punti
= Amel Majri (Lyon) – 17 punti
6 Delphine Cascarino (Lyon) – 14 punti
7 Alexia Putellas (Barcelona) – 10 punti
8 Ingrid Engen (Wolfsburg) – 8 punti
= Amandine Henry (Lyon) – 8 punti
10 Caroline Graham Hansen (Barcelona) – 6 punti
= Kim Little (Arsenal) – 6 punti
= Lina Magull (Bayern) – 6 punti

I club elencati sono quelli per cui il giocatore è sceso in campo nella UEFA Women’s Champions League 2019/20 (ad esempio non sono inclusi i sostituti non utilizzati).

Il 2019/20 di Marozsán in numeri
Presenze: 6
Minuti: 483
Gol: 1
Assist: 5

Come è stata scelta Marozsán
La giuria comprendeva gli allenatori delle otto squadre che hanno partecipato alla fase finale della UEFA Women’s Champions League 2019/20 in Spagna e 20 giornaliste specializzate nel calcio femminile e selezionate dal gruppo ESM.

Ad allenatori e giornalisti è stato chiesto di selezionare una rosa di tre giocatori assegnando rispettivamente cinque punti, tre punti e un punto a ciascuno di essi. Il risultato finale si è basato sul numero totale di voti espressi dagli allenatori e dai giornalisti. Agli allenatori non era permesso scegliere giocatori della propria squadra.

Tutti i vincitori dei premi
Calciatore dell’Anno UEFA: Robert Lewandowski
Calciatrice dell’Anno UEFA: Pernille Harder
Allenatore dell’Anno – calcio maschile: Hansi Flick
Allenatore dell’anno – calcio femminile: Jean-Luc Vasseur 
Portiere della Stagione – calcio maschile: Manuel Neuer
Difensore della Stagione – calcio maschile: Joshua Kimmich
Centrocampista della Stagione – calcio maschile: Kevin De Bruyne
Attaccante della Stagione – calcio maschile: Robert Lewandowski
Portiere della Stagione – calcio femminile: Sarah Bouhaddi
Difensore della stagione – calcio femminile: Wendie Renard
Centrocampista della Stagione – calcio femminile: Dzsenifer Marozsán
Attaccante della Stagione – calcio femminile: Pernille Harder
Premio del Presidente UEFA: Didier Drogba

Credit Photo: Pagina Facebook di Olympique Lyonnais Féminin

Serie A TIMVision, preview 4a giornata: big match a San Siro tra Milan e Juventus, Roma cerca il riscatto

Sabato 03/10 ore 12.30: Napoli Femminile vs Inter
Dopo la vittoria di sostanza contro l’Hellas Verona, l’Inter arriva a Napoli con una grande dose di fiducia. La formazione di Attilio Sorbi, dopo le prime due uscite poco piacevoli, ha dimostrato grande carattere ed eccelsa finalizzazione. Caroline Moller sta dando quanto le si è richiesto ed ora si è presa il Biscione sulle spalle. Dall’altra parte c’è un Napoli pieno di rabbia e frustrazione per questo avvio di stagione. Le partenopee in campo hanno fatto vedere sempre uno stile di gioco ben definito e molto propositivo. La truppa di Marino ha sempre messo in difficoltà le formazioni affrontate purtroppo le interpreti offensive non sono riuscite ad incidere sotto porta. Occhio però alla formazione post pausa nazionale che potrebbe aver consolidato il rapporto e l’intesa tra le giocatrici.

Sabato 03/10 ore 12.30: Roma vs Hellas Verona
Una Roma deludente quella della prima parte di stagione si presenta di fronte ad un Hellas Verona ancora a quota zero. Si affrontano due delle squadre che hanno deluso in questo inizio di stagione, ma che possono comunque offrire un grande spettacolo. Tutte e due le squadre vogliono punti ed il match potrebbe essere a dir poco infiammato. Molte le analogie tra le due formazioni soprattutto nell’improduttività del reparto offensivo. Molte le occasioni create in attacco ma sono poche quelle concretizzate. I due tecnici dovranno essere bravi a sfruttare i punti deboli di entrambi i club.

Sabato 03/10 ore 15.30: Fiorentina vs Sassuolo
La partita tra le viole e le neroverdi si preannuncia una gara tutta estro e tecnicismo, niente di meglio per questo campionato. La Fiorentina arriva forte del punteggio pieno e del suo ottimo momento di forma. I difetti evidenziati da questa squadra sono pressochè inesistenti. Anche in nazionale le sue giocatrici hanno dato prova del grande lavoro fatto da mister Cincotta e le toscane non possono non essere una delle più grandi candidate al titolo. Il Sassuolo è una delle sorprese più piacevoli di questo campionato. Il gioco a dir poco incantevole delle emiliane ha impressionato tutti e non possono non aver alzato il livello dei propri obiettivi. Dopo la buona stagione dello scorso anno, le ragazze di Piovani hanno fatto quello scatto mentale necessario per affermarsi ai piani alti.

Domenica 04/10 ore 12.30: Pink Bari vs Empoli
Una per riprendere il cammino verso la salvezza, l’altra per tenersi al passo con le prime. La truppa di Spugna sta offrendo al panorama un perfetto esempio di rivoluzione fatta a dovere. Polli e compagne  hanno ripagato la fiducia del mister dando spettacolo in campo. L’Empoli approda a Bari con le migliori intenzioni di portare a casa i tre punti, ma all’altro angolo c’è un Pink Bari volenteroso di fare l’impresa. La differenza tecnica c’è, ma le baresi ci hanno abituato a prestazioni di sacrificio da cui ne sono uscite vincitrici. La retroguardia biancorossa è indubbiamente il pregio più grande della formazione e le interpreti offensive azzurre non saranno esentate dal trattamento di riguardo. Le pugliesi hanno tutte le carte in regola per proporre in campo una prestazione con i fiocchi. Il match sarà visibile su Sky Sport.

Domenica 04/10 ore 17.45: San Marino vs Florentia S.G.
Nell’ultima partita prima della pausa, il San Marino Academy ha fatto vedere molte cose buone facendo riscattare l’immagine delle Titane. Una grande difesa ha impedito di strabordare alla Juventus rispendendo al mittente gran parte delle offensive avversarie. Le attaccanti biancoblu hanno saputo sfruttare bene i pochi spazi lasciati dalle bianconere con ripartenze veloci ed ubriacanti. Ora le ragazze di Conte sono chiamate a confermare quanto di buono fatte vedere. Il Florentia non è la migliore delle squadra da affrontare in questo momento. La solida difesa neroverde sarà un osso duro per le foranee. Dongus e le sue compagne di reparto ha dimostrato ancora una volta di sapere mantenere bene un equilibrio risultato essenziale in questo campionato. La velocità del tridente d’attacco potrebbe essere fatale per le avversarie con Sofia Cantore pronta a partire sulla fascia.

Lunedì 05/10 ore 20.45: Milan vs Juventus
Non ci sono presentazioni per questa partita. San Siro apre le sue porte per un classico del nostro campionato. Milan e Juventus sono pronte a dare spettacolo nella Scala del calcio. Tutte e due le formazioni sono a punteggio pieno ed hanno dimostrato grande compattezza di squadra. Da una parte Giacinti-Dowie, dall’altra Girelli-Bonansea: due attacchi che solo a leggerli fanno venire i brividi. Le difese non sono da meno con la Juve che recupera Sara Gama, probabilmente non titolare ma disponibile per la ripresa. Il match darà fin da subito un’indicazione fondamentale per gli obiettivi delle due squadre, o potrebbe fornire un assist a porta vuota per la Fiorentina. Fatto sta che sarà una grande partita ed un grande spettacolo per tutto il movimento.

Lucrezia Mancin, Rinascita Doccia: parola al difensore delle rossoblù, allenatrice della squadra Under 15 Femminile

Il Rinascita Doccia, dopo un discreto campionato disputato nel torneo di Eccellenza toscana, è pronta per la nuova stagione. La formazione cara al presidente Adriano Bruscagli sarà allenata dal riconfermato tecnico Claudio Adriani. Nella rosa rossoblú presente è Lucrezia Mancin, duttile difensore ventottenne nell’organico dal 2013-2014. Abbiamo raggiunto, per una breve intervista, la calciatrice originaria di Sesto Fiorentino, allenatrice anche della squadra Under 15.

Lucrezia come è iniziata la tua passione per questo sport?
“Il calcio è sempre stato il mio gioco preferito, iniziando da piccola quando giocavo sempre con gli amici. Durante la scuola media poi una mia vecchia amica e vicina di casa con cui giocavo sempre, iniziò ad andare a giocare nel Rovezzano, e cercò di portare anche a me, ma mi sembrava un impegno troppo grande. Insomma purtroppo ho iniziato a giocare a calcio quando avevo quasi 17 anni, perché alcune ragazze, tra cui la mia amica, vennero via da Rovezzano e formarono una squadra femminile al Settimello, vicino a casa”. 

Così hai cominciato a disputare i tuoi primi campionati giusto? 
“Eravamo una squadra molto giovane che partecipava però al campionato di Serie D, per poter dare la possibilità a ragazze di tutte le età. Sinceramente, nonostante mi divertissi moltissimo, quegli anni non sono stati facili, eravamo davvero poco considerate. Così nel 2013, con un gruppo di ragazze, e l’aiuto di qualche genitore e dirigente, ci siamo messi a cercare un’alternativa, che abbiamo per fortuna trovato nel Rinascita Doccia, grazie alla volontà del presidente Adriano Bruscagli. Qui è stato come scoprire un nuovo mondo, ci siamo sentite sempre più parte della società, per me adesso è come casa”. 

Come è andato lo scorso campionato per le rossoblù? 
“L’obiettivo dello scorso anno era quello di fare un campionato tranquillo, magari migliorando la posizione del precedente. Siamo state tra le prime posizioni fino a gennaio, poi probabilmente alcune incomprensioni squadra-mister hanno causato un calo del rendimento, e abbiamo in poco tempo perso posizioni in classifica, poiché quest’ultima era molto corta. La mia soddisfazione è andata ovviamente di pari passo alle prestazioni, non è stata una delle mie migliori stagioni, so che posso fare molto di più, soprattutto nella fase realizzativa, che è mancata rispetto agli anni scorsi”. 

Come si preannuncia la prossima stagione per voi? 
“Per questa stagione abbiamo fatto un buon mercato, la rosa è molto ampia quindi ci sarà una sana competizione tra noi, per poter rientrare nelle undici titolari.Il ritorno in campo quest’anno sarà più speciale del solito, dopo più di 6 mesi senza disputare una partita l’entusiasmo sarà alle stelle, non vediamo l’ora. L’obiettivo rimane sempre quello di migliorarsi e speriamo di essere la mina vagante del campionato”. 

Sei l’allenatrice della squadra Under 15 della società, come ti trovi in panchina con le più giovani? 
“Mi piace allenare queste ragazze, e devo dire che abbiamo raggiunto anche qualche risultato discreto. Alleno dagli inizi le ragazze dell’U15 e, ad esempio, siamo arrivate om semifinale di coppa Toscana del 2017/18, disputata allo stadio Bozzi contro l’Empoli Ladies e persa per 1 a 0 sul finale. Purtroppo è stata una sconfitta, ma le ragazze sono riuscite ad esprimere ognuna il meglio di sé, mettendo in seria difficoltà una squadra nettamente più quotata, e meritando sicuramente miglior sorte. Chi allena potrà capire la soddisfazione nel vedere la propria squadra giocare al meglio delle proprie possibilità, mettendo in campo tutti gli insegnamenti e, soprattutto, la grinta e il cuore. Penso che allenarle sia una bella responsabilità, è molto impegnativo, ma mi riempie di emozioni, sia a livello calcistico che, in particolar modo, umano”.

Come si sta muovendo il calcio femminile in Toscana a tuo avviso? 
“Il calcio femminile è cresciuto tantissimo da quando ho iniziato a giocare io 11 anni fa, basta guardare anche la nostra società. La prima squadra è nata appunto nel 2013, già nel 2016 poi abbiamo messo su la categoria Giovanissime U15 e appena l’anno successivo  la categoria Juniores U19 che, al suo terzo anno di vita, l’anno scorso ci ha dato un’immensa soddisfazione, vincendo il campionato regionale per la categoria Juniores, arrivando seconde dopo una Primavera poiché il campionato è misto, e qualificandosi per la fase nazionale, che purtroppo non è stata disputata a causa del Covid. Per questa stagione siamo riusciti ad allestire anche una squadra di Allieve U17 e, nella scuola calcio, crescono sempre di più i numeri delle bambine, che giocano assieme ai maschietti, poiché siamo per la parità e riteniamo che stare tutti insieme sia il miglior modo per crescere ed imparare”. 

Quali momenti leghi al mondo del calcio? 
“Il più bel ricordo legato al calcio che ho, da giocatrice, è stato il goal vittoria realizzato a pochi minuti dalla fine nel primo derby contro il Settimello, finito 1 a 0 per noi, davanti ad un pubblico mai visto in una partita di calcio femminile a quei livelli. La tribuna era colma, giocavo centrocampista centrale, indossavo la fascia di capitano e la tensione era tanta da non riuscire quasi a respirare. A cinque dalla fine un fallo laterale per noi, sulla trequarti, la palla finisce però ad una giocatrice del Settimello, pronta a ripartire. Contrasto, recupero la palla, avanzo, scarto un’altra avversaria, poi, qualche metro fuori aria, sposto la palla e tiro. Non avevo nessuna pretesa, ma quella palla è andata dritta sotto la traversa, dove il portiere non è riuscita ad arrivare… goal! Sono rimasta immobile per qualche secondo che sembrava infinito, finché non sono stata sommersa dalle mie compagne. Non sentivo neanche la tribuna che era esplosa ad esultare, sembrava un sogno.Non lo dimenticherò mai, ma spero di aggiungere qualche altro bel ricordo, magari la vittoria di un campionato, sarebbe bellissimo”.

Anna Rakel Pétursdóttir, difensore islandese dell’IK Uppsala: “Quando ho avuto la possibilità di andare in Damallsvenskan non ho esitato un secondo”

Nel dicembre 2018 il difensore della nazionale islandese Anna Rakel Pétursdóttir ha firmato un contratto professionale di due anni con il Linköpings FC in Svezia.

“Il mio sogno è sempre stato quello di giocare professionalmente, già quando avevo quattro o cinque anni ho detto ai miei genitori che avrei voluto giocare in Svezia… quindi quando ho avuto la possibilità non ho esitato per un secondo” dice Péturdóttir.

In vista della stagione 2020 nella massima serie svedese, ha accettato di un trasferimento alla squadra neopromossa IK Uppsala con la quale ha firmato un contratto di un anno.

Sebbene il difensore islandese abbia solo 21 anni lei stessa, è una delle giocatrici più esperte della sua nuova squadra.

“Ci sono solo un paio di noi che hanno giocato in Damallsvenskan prima. La nostra squadra è giovane e molte delle mie compagne di squadra hanno fatto il loro debutto quest’anno”.

Pétursdóttir è nata e cresciuta in una piccola città islandese, Akureyri, dove ha iniziato la sua carriera calcistica. Prima di trasferirsi in Svezia, ha giocato per la sua squadra locale Þór / KA per quattro stagioni nella massima divisione del suo paese d’origine.

Il fatto che il Þór / KA fosse l’unica squadra su dieci in campionato, che non si trovava nella capitale Reykjavik, ha fatto sì che la giovane difensore cogliesse la possibilità di andare in Svezia quando ne ha avuto l’opportunità 2018.

“L’Islanda non è un grande paese, ma ci sono molte di noi che giocano a calcio… essere un piccolo paese ci rende mentalmente più forti e combattenti”, dice Pétursdóttir quando le è stato chiesto dello status della nazionale islandese in Europa.

Pétursdóttir ha fatto il suo debutto in nazionale tre anni fa e dice che si è trovata un buon mix tra giocatrici giovani e di talento e giocatrici più anziane ed esperte.

“È positivo per noi giovani avere davanti giocatrici esperte da cui possiamo imparare. Voglio vedere fino a dove posso arrivare, quindi continuerò a lavorare per migliorare il mio gioco e svilupparmi per essere sempre il meglio che posso”.

Photo Credit: VAVEL UK

Wendie Renard vince il premio di Difensore della Stagione 2019/20

Wendie Renard si aggiudica la prima edizione del premio di Difensore della Stagione 2019/20 della UEFA Women’s Champions League. La premiazione si è tenuta a Ginevra.

Il capitano del Lione, 30 anni, ha vinto la Champions League per il quinto anno consecutivo, arrivando a sette titoli personali e nove presenze in finale insieme al portiere e vincitrice del premio di miglior portiere Sarah Bouhaddi. Imponente come sempre in difesa (e ancora di più in assenza della compagna di reparto Griedge Mbock Bathy nella fase finale di agosto), Renard è stata decisiva anche sull’altro fronte, soprattutto con il colpo di testa su calcio piazzato che ha decretato la vittoria in semifinale contro il Paris Saint-Germain.

Votazione per il Difensore della Stagione
1 Wendie Renard (Lyon) – 102 punti
2 Lucy Bronze (Lyon, now Manchester City) – 85 punti
3 Lena Goessling (Wolfsburg) – 9 punti
4 Sakina Karchaoui (Lyon) – 8 punti
5 Dominique Janssen (Wolfsburg) – 7 punti
6 Irene Paredes (Paris Saint-Germain) – 6 punti
7 Kathrin Hendrich (Wolfsburg/Bayern) – 5 punti
= Mapi León (Barcelona) – 5 punti
9 Paulina Dudek (Paris Saint-Germain) – 3 punti
= Carolin Simon (Bayern) – 3 punti

Sono indicati i club per i quali le giocatrici sono scese in campo durante la UEFA Women’s Champions League 2019/20 (non se rimaste in panchina). Se le giocatrici hanno rappresentato più di un club durante la competizione, l’ultima squadra viene indicata per prima.

Il 2019/20 di Renard in numeri
Presenze: 6
Minuti: 540
Partite senza subire gol: 4
Gol subiti: 2
Gol segnati: 5
Assist: 0

Come è stata scelta Renard
La giuria comprendeva gli allenatori delle otto squadre che hanno partecipato alla fase finale della UEFA Women’s Champions League 2019/20 in Spagna e 20 giornaliste specializzate nel calcio femminile e selezionate dal gruppo ESM.

Ad allenatori e giornalisti è stato chiesto di selezionare una rosa di tre giocatori assegnando rispettivamente cinque punti, tre punti e un punto a ciascuno di essi. Il risultato finale si è basato sul numero totale di voti espressi dagli allenatori e dai giornalisti. Agli allenatori non era permesso scegliere giocatori della propria squadra.

Tutti i vincitori dei premi
Calciatore dell’Anno UEFA: Robert Lewandowski
Calciatrice dell’Anno UEFA: Pernille Harder
Allenatore dell’Anno – calcio maschile: Hansi Flick
Allenatore dell’anno – calcio femminile: Jean-Luc Vasseur 
Portiere della Stagione – calcio maschile: Manuel Neuer
Difensore della Stagione – calcio maschile: Joshua Kimmich
Centrocampista della Stagione – calcio maschile: Kevin De Bruyne
Attaccante della Stagione – calcio maschile: Robert Lewandowski
Portiere della Stagione – calcio femminile: Sarah Bouhaddi
Difensore della stagione – calcio femminile: Wendie Renard
Centrocampista della Stagione – calcio femminile: Dzsenifer Marozsán
Attaccante della Stagione – calcio femminile: Pernille Harder
Premio del Presidente UEFA: Didier Drogba

Credit Photo: Pagina Facebook di Olympique Lyonnais Féminin

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