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Lazio Women, continua la preparazione per le ragazze di Seleman

Archiviata l’ultima stagione, la formazione biancoceleste guidata da Seleman ha ripreso la preparazione atletica in vista della prossima annata sportiva, che comincerà il prossimo 13 settembre.

Oltre alle classiche sedute di campo, le ragazze biancoceleste hanno preso parte anche ad alcuni lavori ad hoc svolti su terreni di sabbia. In mezzo, ovviamente, anche le amichevoli: la prima è stata un test interno contro la selezione maschile del 2007, mentre ieri ce n’è stato un altro con la Primavera femminile.

L’obiettivo delle ragazze, dopo l’ultima stagione da protagoniste, sarà quello di raggiungere la promozione nel prossimo campionato di Serie A.

Credit Photo: Alessandro Inglese

Le chiavi del gioco ancora a Tardini, cervello del centrocampo gialloblù

Un’altra conferma importante per il ChievoVerona Women per la prossima stagione di Serie B.
Sara Tardini, tassello fondamentale della rosa a disposizione di mister Dalla Pozza, continuerà a vestire la maglia gialloblù.
La giocatrice emiliana, faro della mediana clivense, ha rinnovato il proprio contratto fino a giugno 2021.
“Non ho dovuto pensarci molto prima di decidere di continuare col Chievo – ha dichiarato la Tardini a margine della firma. Quando sono arrivata l’anno scorso ho trovato un gruppo bellissimo e sono certa che nell’arco di una stagione sia una delle cose più importanti. Ci tengo molto a questa squadra e spero di riuscire a dare un contributo importante“.

Un apporto che non è di certo passato inosservato nel corso della prima annata con il club con sede a Mozzecane. Sia perché non c’è stata una sola gara di campionato in cui fra le maglie gialloblù non figurava anche la sua numero 25, sia perché la sua chioma bionda ha ispirato la maggior parte delle azioni offensive gialloblù.
Affidabilità, creatività, intelligenza tattica, sono le tre doti che hanno reso sin da subito la Tardiniinamovibile per la formazione gialloblù e irrinunciabile per i meccanismi del centrocampo clivense.
Nata come mezz’ala sinistra abile nell’inserimento e con un’affinità speciale con il gol, la calciatrice ha dimostrato negli ultimi anni tutta la sua versatilità accettando di arretrare il proprio raggio di azione e mettersi più al servizio della squadra.
Come vertice basso della mediana ha garantito equilibrio, ma si è fatta soprattutto apprezzare per le abilità in fase di impostazione.
Un nuovo abito che sembra cucito addosso alla classe 1996 e che non disdegna affatto: “Al Sassuolo (club con cui ha esordito in A, ndr)  giocavo un più avanzata, quindi mi era un po’ più facile segnare, ma devo ammettere che in questa nuova posizione, un po’più arretrata, adesso mi diverto molto“.

Tutti motivi per cui il Chievo Women ha deciso di affidare le chiavi del gioco a Sara Tardini anche nella prossima stagione.
Un nuovo percorso le cui premesse sono ottime, come spiega la stessa giocatrice: A mio avviso abbiamo tutte le potenzialità per fare molto bene, il mercato ci ha portato un bel mix di esperienza e gioventù. Penso che la chiave sia divertirsi sempre, solo il campo poi dirà per cosa possiamo competere”.
La centrocampista stessa è l’emblema del connubio fra freschezza giovanile e un bagaglio calcistico di alto livello già alle spalle.
Nonostante i suoi 24 anni, infatti, la Tardini ha già collezionato 88 presenze  e 19 gol in Serie B, un campionato che oltre a conoscere bene ha già vinto nel 2016/2017 con la maglia del Sassuolo. E proprio con i neroverdi, oltre al titolo in cadetteria, ha conquistato anche una salvezza nella stagione da titolare disputata in Serie A.

Una garanzia per il ChievoVerona Women per puntare nuovi ambiziosi obiettivi.
Fra quelli della calciatrice c’è anche quello di esordire con la maglia azzurra della Nazionale maggiore, un sogno che la Tardini ha più volte sfiorato. Sono state molteplici, infatti, le convocazioni da parte della ct Milena Bertolini, finora però senza mai scendere in campo.
Ma la numero 25 non è una che si arrende, come traspare dalle sue parole: “Per quanto riguarda la maglia azzurra, mi piacerebbe tanto tornarci, non è facile ma ci penso e mi sento sicuramente più pronta di prima“.
Un’eventuale occasione che passerà inevitabilmente dalle prestazioni con i colori del Chievo, che difenderà ancora per una anno. Pronta a fare schermo, sempre lì, davanti alla difesa e a essere ancora il cervello e la garanzia del centrocampo gialloblù.

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Ilaria Mauro operata: “Torno presto, grazie all’Inter! In particolare…”

OPERAZIONE
Inizia con un “infortunio” l’avventura di Ilaria Mauro con la maglia dell’Inter Women, ma non c’entra il campo di calcio: “Oggi nella calma del riposo rivivo le emozioni di ieri. Sentire il campo da gioco. Respirare il tempo dello spogliatoio e le energie della squadra che si uniscono. Incontrare occhi che mi hanno accolto, in cui ho letto un sorriso. Occhi che sono diventati lucidi, occhi che vanno oltre le parole. Occhi amichevoli, passati e presenti. Sono sensazioni potenti che mi incoraggiano lo spirito che si prepara ad affrontare ancora una convalescenza. Una ripartenza dopo un intervento chirurgico dove è stato necessario asportare completamente la tiroide. Una ripartenza importante per la mia salute. La speranza di risolvere completamente tutte quelle patologie connesse, che in questi anni si sono manifestate mettendomi davanti a tanti momenti di recupero obbligato”.

RINGRAZIAMENTI
Ilaria Mauro ringrazia pubblicamente alcune persone decisive in questa fase della sua vita: “È con il cuore pieno di riconoscenza che voglio ringraziare la società FC Internazionale Milano che senza esitazioni e riserve si sono presi cura di ogni aspetto legato al mio benessere. Grazie a Ilaria Pasqui per il coraggio, la forza, la positività e il sostegno continuo che mi ha trasmesso. Alla tempestività dei dottori Volpi e Carminati. A Mr. Attilio Sorbi e a tutto lo staff dell’Inter Femminile che sono stati costantemente sempre presenti e con cui ho iniziato il percorso di riabilitazione. Un ringraziamento particolare al prof. Mercante dell’Humanitas Ospedale Milano e a tutto lo staff medico che con eccellente professionalità hanno portato con successo a un risultato positivo. Con un grande abbraccio voglio ringraziare la mia famiglia, le colleghe calciatrici e tutte le persone vicine e lontane che mi hanno fatto sentire il loro amore e affetto. A presto di nuovo sul campo!”.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

Coppa Italia Serie C: i gironi e il regolamento della 3ª edizione

Il Dipartimento Calcio Femminile ha ufficializzato i gironi e il regolamento della terza edizione della Coppa Italia Serie C, al via il prossimo 20 settembre. 

La competizione si articolerà in cinque fasi: gironi eliminatori, ottavi, quarti, semifinali (andata e ritorno) e finale. 

Si comincia, dunque, domenica 20 settembre con la prima delle tre giornate della fase eliminatoria, alla quale parteciperanno le 49 società iscritte al campionato divise in accoppiamenti (raggruppamenti 10,13 e 15), triangolari (1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9 e 14) e quadrangolari (4,11,12 e 16) secondo il criterio della vicinanza geografica. Le prime classificate accedono alla fase successiva.

Il 2 settembre alle ore 12 sarà effettuato il sorteggio dal DCF per stabilire chi giocherà la prima partita in casa.

I GIRONI
Girone 1
: Catanzaro, Lecce Women, Apulia Trani
Girone 2: Sant’Egidio, Ripalimosani, Le Streghe di Benevento
Girone 3: Atletico Oristano, Sassari Torres, Caprera
Girone 4: Formello, Res Women, Aprilia Racing, Roma XIV Decimoquarto
Girone 5: Pescara, Chieti, Ducato Spoleto
Girone 6: Jesina, Riccione, Vis Civitanova
Girone 7: Filecchio Frates, Pistoiese, Arezzo
Girone 8: Spezia, Campomorone, Genoa
Girone 9: Accademia Spal, Pol. Cella, Bologna
Girone 10: Triestina, Venezia
Girone 11: Unterland Damen, Brixen Obi, Trento Clarentia, Eisera
Girone 12: Permac Vittorio Veneto, Padova, Le Torri, Gordige
Girone 13: Palermo, Monreale
Girone 14: Pro Sesto, Cortefranca, Speranza Agrate
Girone 15: Real Meda, Azalee
Girone 16: Torino, Pinerolo, Indipendente Ivrea, Alessandria

CALENDARIO GIRONI ELIMINATORI
20 settembre (ore 15.30): andata accoppiamenti e 1ª giornata triangolari e quadrangolari
27 settembre (ore 15.30): 2ª giornata triangolari e quadrangolari
4 ottobre (ore 15.30): ritorno accoppiamenti e 3ª giornata triangolari e quadrangolari

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Semifinale UEFA Women’s Champions League: Wolfsburg – Barcellona

Si avvicinano gli ultimi momenti di gioco dell’UEFA Women’s Champions League 2019/20 con la prima semifinale che vedrà il Wolfsburg affrontare il Barcellona “Anoeta” di San Sebastián (ESP) alle ore 20.00, oggi 25 agosto 2020.

Il Wolfsburg si presenta con un finale di campionato 2019/20 giocato e vinto, con la ciliegina sulla torta della vittoria in DFB-Pokal e una travolgente vittoria in UWCL contro il Glasgow City: 9-1. Invece, il Barcellona si presenta con un campionato assegnato e vinto senza disputarsi, ma con Supercopa de España conquistata contro l’Atletico Madrid, ed ulteriormente battuto nei quarti.

Il coach del VfL Wolfsburg, Stephan Lerch ha dichiarato in previsione del match: “Il Barcellona è una squadra tecnicamente dotata che è forte in ogni posizione. Il Barca gioca uno stile di calcio dominante, basato sul possesso, quindi sarà intrigante vedere chi finirà per avere più possesso. Chi ha la palla è anche in grado di segnare un gol in qualsiasi momento. Devi anche evidenziare il loro attacco, in particolare il quartetto di Oshoala, Martens, Hermoso e Hansen. Questa è la massima qualità in Europa”.

Coach Lluís Cortéz del Barcellona, ha anche lui esposto il suo punto di vista sul match: “Nel calcio è stato dimostrato che tutto può succedere e, quindi, non si può dire che ci sia una chiara favorito. A poco a poco la distanza tra Wolfsburg e Barça si è ridotta e ora siamo pronti. La squadra affronta la partita con grande entusiasmo e la motivazione in più di sapere che, se vincessimo, torneremo in finale di Champions League. Sarà una partita difficile ma combatteremo dal minuto 1’…Hanno giocatrici veloci, molto pericolose in contropiede. Dovremo essere vigili ed essere ben posizionati per evitare che, tra i passaggi guadagnino metri”.

Probabili formazioni
Wolfsburg:
Abt, Doorsoun-Khajeh, Hendrich, Goessling, Wedemeyer, Popp, Engen, Rolfö, Harder, Huth, Pajor.
Barcellona: Paños; Torrejón, Pereira, María León, Ouahabi; Martens, Hamraoui, Alexia, Graham Hansen; Hermoso, Oshoala

Sicuramente occhi puntati sulla danese Pernille Harder che ha dato prova di essere in ottima forma nel match col Glasgow segnano un poker, mentre per il Barcellona sulla danese Caroline Graham Hansen che è un regista fondamentale per l’attacco.

La vincitrice affronterà Paris Saint-Germain o Lione nella finale di domenica 30 agosto 2020 a sempre all'”Anoeta” di San Sebastián alle ore 20.00.

Credit Photo: Pagina Facebook di FC Barcelona Femení

Lecce Women, via alla preparazione: lo staff tecnico 2020/21 e le convocate da mister Vera Indino

Parte oggi la preparazione del Lecce Women. Le giallorosse riprenderanno confidenza col pallone sul prato della Cittadella dello Sport di Martignano, in attesa del debutto in Coppa Italia che si dovrebbe giocare tra il 20 e il 27 settembre prossimi. Il campionato di Serie C, invece, riprenderà domenica 11 ottobre (i calendari, compreso quello di Coppa, saranno pubblicati nei prossimi giorni”.

Lo staff tecnico del Lecce Women sarà ancora guidato da mister Vera Indino; insieme a lei: Michela Ambrosino, vice allenatrice; Gianluca La Mazza, preparatore atletico; Andrea Panico, preparatore dei portieri; Marta Tario, fisioterapista. Queste le calciatrici convocate: Aprile, Bergamo, Carrafa Alessandra, Carrafa Raffaella, Cazzato, Chirizzi, Coluccia, Costadura, Cucurachi, D’Amico, De Benedetto, Durante, Errico, Felline, Guido, Lazoi, Maiorano, Marsano, Ouacif, Sozzo, Vitti, Viva.

Saranno aggregate alcune atlete del settore giovanile: Bafunno (2003), Bocchieri (2006), De Punzio (2006), Maci (2005), Margari (2005), Polo (2005), Rollo Giada (2004), Spedicato (2006).

Credit Photo: Lecce Women

Serie A, la Top 11 della prima giornata: Elisa Polli mostruosa, Tamar Dongus roccia e Daniela Sabatino solita bomber

È stata ricca di gol, considerazioni e risposte questa prima giornata di Serie A e, con la testa già alla seconda, andiamo a vedere la Top 11 di questo primo turno.

Modulo: 4-3-3

Portiere
Roberta Aprile: I quattro gol sicuramente non vanno a sostegno della sua candidatura per il posto tra i pali di questa prima Top 11, ma Roberta Aprile ha disputato una grandissima partita contro la Fiorentina facendo parate fondamentali per non fare affossare la sua squadra ed ampliare lo scarto tra viola e nerazzurre. La colpa delle quattro reti subite non va addossata sicuramente a lei che ha provato in tutti i modi di difendere almeno la dignità. Il giovane portiere già dalla scorsa stagione ha fatto vedere qualcosa di buono e quest’anno ha la possibilità di esplodere del tutto. L’inizio non è male, che sia questa la stagione decisiva?

Difensori
Davina Philtjens: Probabilmente l’acquisto più illustre del mercato del Sassuolo, ha fornito subito prova della sua qualità fornendo ottimi palloni alle compagne e giocando una fase difensiva eccellente. Ha dato una grande mano nell’importante pareggio contro la più quotata Roma dando una spinta incredibile in attacco creando più di qualche grattacapo alla difesa giallorossa e difendendo bene sulle incursioni laterali avversarie. Nulla può sul gol di Paloma Làzaro, ma è lei ad innescare dal basso Kamila Dubcova che fornirà l’assist a Valeria Pirone per il gol dell’1-1. Prestazione sublime sperando per i tifosi neroverdi che sia la prima di una lunga serie.

Tamar Dongus: Un nome, una certezza. Tamar Dongus è ormai un punto fermo del Florentia ed uno dei centrali più forti del nostro campionato. Il match contro il Milan poteva rappresentare una minaccia per la buona prestazione del centrale teutonico ed invece ha arginato le incursioni offensive di Giacinti e di Dowie con anticipi ben calcolati ed interventi precisi. Ottima la strategia del baricentro della difesa alto lasciando le due attaccanti spesso in fuorigioco. Partita ben interpretata ed ennesima prova della sua qualità.

Laura Agard: Passiamo da un centrale all’altro della stessa partita; nella partita d’esordio con la maglia del Milan, Laura Agard ha disputato un match di tutto rispetto limitando le interpreti offensive neroverdi che hanno fatto fatica nello scavalcare la muraglia rossonera. Agard, con la sua solita personalità ed affidabilità, ha costituito un elemento importante sia ovviamente in fase difensiva ma anche in attacco con le sue uscite a testa alta dal pressing e la sua capacità di impostare dal basso, aspetti fondamentali per il gioco di mister Ganz e per il calcio moderno.

Martina Zanoli: Classe 2002, soli 18 anni e prima partita da titolare con la maglia della Fiorentina all’Artemio Franchi; tutti questi elementi potrebbero intimorire chiunque ma lei no. Martina Zanoli è entrata in campo come una veterana con grande personalità ed eccellente solidità difensiva. Non si limita solo alla difesa ma spesso si spinge in avanti per creare superiorità numerica e fornire cross precisi per le sue compagne. Subito ben integrata nel gruppo, la Fiorentina si è assicurata il futuro del nostro calcio.

Centrocampisti
Marta Mascarello: Ormai non ci sono più parole, una giocatrice immensa. Marta Mascarello, dopo aver dato prova delle sue qualità nell’ultima Algarve Cup, la centrocampista viola ha confermato quanto fatto di buono nella scorsa stagione e, se possibile, implementandolo pure. Grande visione di gioco per il passaggio a Thogersen che dato il via per il gol dell’1-0 ed eccellenti capacità balistiche messe in mostra con la stilettata dalla distanza valevole per il terzo gol del match. Ormai una certezza del centrocampo della Fiorentina, è pronta ad affermarsi per tutto il Paese.

Arianna Caruso: Il nuovo che avanza, ancora una volta. Dopo Mascarello, è impossibile non mettere Arianna Caruso. Già dalla scorsa stagione, la centrocampista juventina è diventata una giocatrice di fiducia di Rita Guarino che la mette ogni qualvolta ne ha la possibilità, e come biasimarla. Fondamentale sia per la manovra difensiva che per quella offensiva, Caruso si è dimostrata ancora una volta la grande giocatrice che è mettendo a segno anche un gol importante per la vittoria sull’Hellas Verona.

Norma Cinotti: Nonostante la sua giovane età, ha già una grande esperienza avendo vestito alcune delle maglie più importanti del nostro calcio e del calcio europeo. Norma Cinotti si è confermata una giocatrice fondamentale per l’Empoli mettendo ordine come un metronomo in mezzo al campo e tirando fuori dal suo repertorio quei gol dalla distanza che ci fanno emozionare come non mai. Un altro ne ha fatto contro il San Marino ed è andata vicina a segnarlo uno simile. La rivoluzione dell’Empoli passa anche dai suoi piedi e mister Spugna lo sa.

Attaccanti
Elisa Polli: Arrivata ad Empoli nell’ultima sessione di mercato dal Tavagnacco, Elisa Polli già alla partita d’esordio ha fatto vedere ciò di cui è capace: tripletta e pratica San Marino risolta. Killer instict da invidiare, vede la porta da qualsiasi posizione e capacità realizzativa impressionante per una ragazza della sua età. Gli ampi margini di miglioramento fanno presagire una grande carriera per la giocatrice di Sassoferrato pronta a stupire tutti in questa stagione.

Daniela Sabatino: Le sue qualità in area di rigore sono risapute in tutto il Paese e trasferendosi alla Fiorentina le caratteristiche non sono cambiate. Daniela Sabatino è riuscita a mettere a segno subito una doppietta nella partita d’esordio con la maglia viola. Sfrutta al massimo ogni pallone che riceve e si fa trovare sempre pronta a buttarla dentro, qualcuno addirittura invoca la sua chiamata nella Fiorentina maschile e noi diciamo che non sfigurerebbe affatto. Sarà lei l’arma in più di questa nuova Fiorentina?

Benedetta Glionna: Elisa Polli e Norma Cinotti non potevano essere le uniche empolesi in questa formazione dopo la pirotecnica prestazione offerta ai danni del San Marino. Benedetta arriva dall’esperienza con l’Hellas Verona dove ha fatto vedere buonissime cose ma non ha inciso come voluto. Ora ad Empoli ha la possibilità di far vedere a tutti di che pasta è fatta con un allenatore che la conosce bene e che sa come prenderla. Gli effetti dello scenario perfetto per lei si sono fatti vedere e la doppietta segnata ne è la prova. Benedetta è pronta per la consacrazione definitiva e l’Empoli Ladies è l’ambiente perfetto per crescere.

Elvio Sanna, Direttore Sportivo Cesena FC Femminile: “Quest’anno cercheremo di migliorare la classifica”

Il Cesena FC Femminile è nato nel 2018 grazie all’accordo tra il Cesena e l’ASD Castelvecchio, e dopo aver ottenuto due salvezze in Serie B ora vuole pensare in grande: a raccontarci il progetto tecnico delle cavallucce è il direttore sportivo Elvio Sanna.

Elvio che significato ha per te essere parte della sezione femminile del Cesena FC?
«Per me è un motivo di grande orgoglio, perché dopo aver fatto anni di giovanili nel Cesena maschile e entrare nel settore femminile mi ha affascinato sin da subito».

Entrando nella prima squadra i primi due anni “di rodaggio”, ora volete puntare in alto.
«Noi siamo una società che sta guardando al futuro: prima di tutto vogliamo valorizzare le nostre giocatrici locali, poi se ci saranno degli aggiustamenti da fare, prediamo quello che ci offre il territorio. In questi due anni abbiamo costruito una squadra di buon livello, passando per due salvezze di fila e migliorando ancora di più: per questo abbiamo una squadra giovane con innesti di categoria, come Costi, Pavana, Cortrer e Georgiu».

Come sarà la Serie B del prossimo anno? E il Cesena dove lo inseriresti?
«La Serie B sarà un’incognita, perché essendo stati fermi ha cambiato un attimo di quello che si era iniziato a fare, quindi bisogna capire come saranno le ragazze a livello psicologico. Poi sarà un campionato competitivo e lo scopriremo partita dopo partita. Per me le favorite alla promozione sono la Lazio, che punterà sicuramente al primo posto, l’Orobica, il Tavagnacco, il Ravenna, il Brescia e la Riozzese Como. Il Cesena invece cercherà di migliorare la classifica dei due anni precedenti».

Come state procedendo a livello giovanile?
«Stiamo procedendo molto bene, puntiamo molto sul settore giovanile: noi abbiamo tutte le squadre, con l’obiettivo di far crescere le giovani per puntare molto in futuro. Stiamo facendo lavoro di scouting in tutta la Romagna, vantiamo alcune collaborazioni con le Marche. Poi abbiamo la Scuola Calcio che speriamo riparta a settembre, dove offriremo tutto il nostro supporto tecnico. Da quest’anno avremo per ogni ragazza un istruttore per una sezione, dove potrà affinare la tecnica individuale sfruttando al meglio le caratteristiche. Per finire proseguiremo il progetto con le scuole per insegnare il calcio durante l’educazione fisica, attraverso il supporto di un nostro istruttore, e prossimamente avremo un oncologo e un nutrizionista. Noi all’interno del nostro progetto formiamo anche i nostri istruttori attraverso giornate realizzate da un maestro di tecnica e un preparatore coordinativo motori, perché noi vogliamo allenatori aggiornati su tutto».

Che cosa ne pensi attualmente del calcio femminile italiano?
«Penso che sia in grossa espansione, e col lavoro delle istituzioni e delle società che stanno cercando di strutturarsi, credo che il calcio femminile possa solo migliorare. Siamo in linea col progetto della federazione, e con calma e pazienza arriveremo in alto. Sono fiducioso, perché siccome lavoro in questo mondo la passione delle ragazze trasmettere ai dirigenti. La cultura poi è cambiata, perché i genitori, se vedono un progetto valido sul calcio femminile, lasciano andare tranquillamente le bambine a giocare a pallone».

Scelta corretta quella di portare nel 2022 il professionismo anche nel pallone in rosa?
«Si tratta di una scelta giusta perché tutti gli sport femminili devono essere equiparati a quelli maschili: non capisco perché le donne non devono essere trattate come gli uomini, e questo riconoscimento dà valore all’attività femminile».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cesena Football Club ed Elvio Sanna per la disponibilità.

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Anteprima Wolfsburg – Barcellona: ultime notizie, probabili formazioni e statistiche

Il Wolfsburg, che ai quarti di UEFA Women’s Champions League ha stabilito un record battendo il Glasgow City per 9-1 a San Sebastián (con quattro gol di Pernille Harder), affronta il Barcellona, a un passo della seconda finale consecutiva.

Le blaugrana hanno battuto l’Atlético a Bilbao venerdì e non perdono dalla finale dell’anno scorso contro il Lione: dunque, rappresentano un difficile ostacolo per il Wolfsburg, che insegue il terzo titolo e la quinta finale in otto tentativi.

Le squadre
Wolfsburg

Ranking UEFA
: 2°
Stagione attuale: G5 V5 P0 S0 GF31 GS1
Cammino qualificazione: Mitrovica 15-0 tot. (sedicesimi), Twente 7-0 tot. (ottavi), Glasgow City 9-1 (quarti)
Ultime cinque partite: VPVPV
Migliore marcatrice: Pernille Harder (9)
Scorsa stagione: quarti di finale
Miglior risultato nella competizione: campione (2012/13, 2013/14)

Barcellona
Ranking UEFA
: 3°
Stagione attuale: G5 V5 P0 S0 GF13 GS2
Cammino qualificazione: Juventus 4-1 tot. (sedicesimi), Minsk 8-1 tot. (ottavi), Atlético 1-0 (quarti)
Ultime cinque partite: VVVVV
Migliore marcatrice: Alexia Putellas (3)
Scorsa stagione: vicecampione
Miglior risultato nella competizione: vicecampione (2018/19)

Probabili formazioni
Wolfsburg: Abt; Doorsoun-Khajeh, Hendrich, Goessling, Wedemeyer; Popp, Engen; Rolfö, Harder, Huth; Pajor
Indisponibili
: nessuna

Barcellona: Paños; Torrejón, Pereira, María León, Ouahabi; Martens, Hamraoui, Alexia, Graham Hansen; Hermoso, Oshoala
Disponibili
: nessuna

Precedenti
Il Wolfsburg ha eliminato il Barcellona ai quarti del 2013/14 e ha poi difeso il titolo. In campo per la squadra tedesca c’erano Zsanett Jakabfi, Alex Popp, Lena Goessling e Anna Blässe, mentre il Barcellona schierava Alexia Putellas, Marta Torrejón e Melanie Serrano.

30/03/14: Barcellona – Wolfsburg 0-2 (Kessler 45’+1, Müller 74′)
23/03/14: Wolfsburg – Barcellona 3-0 (Kessler 34′, Müller 52′, Jakabfi 65′)

Le parole degli allenatori
Stephan Lerch, Wolfsburg: Nei giorni scorsi abbiamo potuto ricaricare le batterie e concentrarci completamente sulla gara. Siamo pronti.

Lluís Cortés, Barcelona: Spero sia una partita divertente. Ci saranno grandi giocatrici in campo, noi ci siamo preparati al meglio.

Prossima tappa
La vincitrice affronterà Paris Saint-Germain o Lione nella finale di domenica a San Sebastián.

Credit Photo: https://it.uefa.com/

Bavagnoli: “Se vogliamo crescere dobbiamo dimostrare molto di più”

Un primo tempo molto positivo al quale è seguita una ripresa che ha vanificato il gol di vantaggio. Ecco il commento di Betty Bavagnoli all’1-1 in casa del Sassuolo nella prima giornata di campionato.

Cosa è mancato stasera?
“La gara non è stata facile, il Sassuolo non è una squadra semplice da affrontare, è organizzata e determinata. Dopo il buon primo tempo ero fiduciosa, avevamo preso le misure sulle loro palle lunghe. Nella ripresa hanno meritato il pareggio. Se vogliamo crescere dobbiamo dimostrare molto di più, non dobbiamo accontentarci di quanto fatto nel primo tempo e poi farci schiacciare nella ripresa. Analizzeremo meglio la partita nei prossimi giorni”.

È stato un problema di testa?
“Nella ripresa abbiamo sbagliato tanto. Penso che ci sia stato un po’ di timore nel rientrare in campo, ci è mancato il coraggio che abbiamo avuto nel primo tempo. La mentalità è l’aspetto più importnte in questo momento. Spesso prepariamo bene le partite, le interpretiamo bene ma poi ci perdiamo e su questo dobbiamo lavorare molto”.

Ci sono note positive da cui ripartire?
“Di note positive ce ne sono, vanno fatti i complimenti al Sassuolo ma ci sono cose positive, abbiamo di nuovo tutta la squadra a disposizione e abbiamo nuovi innesti e da questo punto di vista sono fiduciosa per il futuro”.

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

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