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Speciale Calciomercato: il resoconto della giornata

Rinnovo importantissimo in casa AS Roma. Il club giallorosso ha prolungato il contratto di Manuela Giugliano sino al 2023. Atto dovuto nei confronti di una delle calciatrici più forti del nostro movimento.

Ancora un colpo in casa Napoli Femminile. I partenopei comunicano l’ingaggio dell’esterno offensivo inglese Aqsa Mushtaq, proveniente dalla Lenoir Rhyne University negli Stati Uniti.

Nelle serie inferiori il Vittorio Veneto ha ufficializzato la conferma di ben tredici calciatrici. Altro colpo in casa Pistoiese; le toscane si assicurano le prestazioni di Costanza Gangi. Martina Borg ha rinnovato il contratto con la Torres. All’estero c’è la firma di Sofia Kongouli con il DVTK in Ungheria. Chiudiamo con la voce clamorosa che rivedrebbe Giulia Orlandi vicina al ritorno in campo. L’ex centrocampista del Florentia sarebbe stata cercata con forza dall’Arezzo Calcio Femminile.

Un ringraziamento a tutti i siti che, quotidianamente, contribuiscono alla diffusione di news legate al mercato e che, insieme alla nostra Redazione, sostengono il calcio femminile in Italia.

Scandalo in Afghanistan: Keramuddin Karim, ex presidente della Federcalcio afghana, squalificato a vita per molestie

La notizia degli abusi subiti da giocatrici haitiane dal presidente del loro centro non è di molto tempo fa, ed ora arriva un caso davvero simile che fa ancora una volta uscire gli occhi dalle orbite: l’ex presidente della Federcalcio dell’Afganistan Keramuddin Karim è stato squalificato a vita per delle accuse di molestia a delle giocatrici della sua nazionale.

Bisogna fare un passo indietro: lo scoop era venuto al vaglio degli inquirenti nel 2018 quando, durante un ritiro della nazionale femminile afghana, alcune giocatrici hanno notato degli strani comportamenti da parte degli accompagnatori uomini, tra cui lo stesso presidente Keramuddin che, approfittando del suo ruolo e del suo potere, ha abusato delle ragazze ignare a ciò che andavano incontro. Tutto il fatto viene messo alla luce da Khalida Popal, all’epoca capitana della nazionale ed ora in esilio in Danimarca, che tramite una dichiarazione rilasciata a BBC Sport ha denunciato tutti i comportamenti avuti nei confronti delle sue compagne da parte del loro presidente. Dichiarazioni per le quali la giocatrice ha ricevuto molte minacce di morte ma che ha spinto molte sue colleghe a parlare e certificare tutto. Tramite questa intervista, le autorità vennero a conoscenza di un vero e proprio sistema di abusi, ricatti, molestie e stupri ai danni delle giocatrici della nazionale femminile.

Keramuddin, nonostante ebbe sempre smentito la veridicità di tutte quelle accuse, venne subito squalificato grazie alla sentenza emessa dal tribunale locale sollecitato dalla FIFA. Stessa organizzazione che ha bocciato il ricorso presentato all’ex presidente della Federcalcio afghana al TAS di Losanna. Ora finalmente la sentenza è defintiva: squalifica a vita e multa di un milione di franchi ai danni di Keramuddin Karim.

Speciale Top10 UEFA: Sofie Svava, in Danimarca è già una certezza

In Danimarca si fa strada il nome di una nuova stella del calcio scandinavo. Si tratta della ventenne Sofie Svava divenuta, in poco tempo, un punto fermo della Nazionale. La giovane atleta scandinava ha saputo guadagnarsi il posto con la maglia danese grazie alle sue ottime prestazioni costanti con la maglia del Rosengård. Tra l’altro, nella stessa formazione, milita anche la giovane collega svedese Hanna Benninson; nominata anche lei tra le dieci giovani da seguire con cura.

Sofie Svava è cresciuta calcisticamente nella formazione femminile del Brøndby IF, nel quale è approdata nel 2017. Nel giro di due stagioni, si guadagna la fiducia delle compagne con cui disputa più di quaranta partite, siglando 6 reti, vincendo uno scudetto con la formazione danese. Nella stagione 2019/2020 avviene il suo passaggio in Svezia al Rosengård. Anche con la nuova maglia, la centrocampista danese mantiene una presenza costante in campo disputando quindici match con tre reti all’attivo, vincendo il titolo svedese alla sua prima stagione.

Le prestazioni con la sua società le consentono di guadagnarsi la prima convocazione in Nazionale maggiore e di restarci. Il suo mancino sopraffino e la sua prestanza in campo sono state utili alla Danimarca nel corso delle gare di qualificazioni all’Europeo. Anche lei è candidata fortemente a giocare da titolare la rassegna la prossima estate e a diventare un talento del calcio femminile europeo.

La Speciale Guida alle societa’ della FA Women’s Super League: Everton

La Barclay’s FA Women’s Super League è la massima serie del campionato inglese di calcio femminile ed è posto sotto l’egida della Federazione calcistica dell’Inghilterra (The FA).La prima stagione fu nel 2011 e parteciparono otto squadre. Fino ad allora la FA Women’s Premier League era stata la massima serie del campionato inglese.
Nel dicembre 2014 la FA ha annunciato che il numero di squadre partecipanti alla FA WSL 1 sarebbe aumentato progressivamente a 10. Per due stagioni (2015 e 2016) c’è stata una sola retrocessione dalla WSL 1 e due promozioni dalla WSL 2. A partire dalla stagione 2017-2018 la FA WSL 1 cambia il formato, iniziando a settembre e finendo a maggio, con una stagione di transizione nella primavera 2017 con la stagione 2017 che è durata da aprile a giugno e con le squadre che si sono affrontate una sola volta.

L’Everton Ladies Football Club, citata anche con la forma contratta Everton LFC o semplicemente Everton, è una squadra di calcio femminile inglese con sede nella città di Liverpool, capoluogo dell’omonimo distretto metropolitano e della contea metropolitana inglese del Merseyside. A livello societario la squadra, che milita nella FA Women’s Super League, massima serie nella struttura del campionato inglese di calcio femminile, affianca l’omonima formazione maschile che milita in Premier League.

La squadra è stata ufficialmente fondata nel 1983 come Hoylake Women’s Football Club. In seguito la squadra si è fusa con quella dei Dolphins YC per creare la squadra del Leasowe, che aggiunse Pacific nel titolo per ragioni di sponsorizzazione. Nella stagione 1987-88 la squadra si è fatta luce vincendo il campionato di North West League e raggiungendo la finale dell’edizione 1988 della FA Women’s Cup, perdendo l’incontro contro il Doncaster Belles per 1-3. L’anno dopo ha nuovamente raggiunto la finale, ma questa volta ha vinto il trofeo, sconfiggendo per 3-2 il Friends of Fulham. Dalla stagione 1991-92 la squadra ha vinto il proprio campionato regionale per cinque volte consecutive. A seguito della riforma del campionato inglese e della sua espansione, nella nuova stagione venne inserita nella Division One North, vincendola, accedendo quindi alla FA Women’s Premier League National Division.

Dal 1995 il club assunse la nuova designazione di Everton Ladies, continuando a essere protagonista nei campionati che seguirono. 

L’Everton è stato una delle otto squadre fondatrici della FA Women’s Super League nel marzo 2011. Nel 2014, dopo aver giocato per 21 stagioni consecutive nei campionati di vertice inglesi, l’Everton concluse la stagione all’ultimo posto e venne retrocessa per la prima volta nella sua storia sportiva in FA WSL 2, secondo livello del campionato inglese.

Dopo la retrocessione in FA WSL 2 al termine della stagione 2014, l’Everton ha vinto il campionato di FA WSL 2 nell’edizione primaverile 2017 di transizione, guadagnando l’accesso alla FA WSL 1 per la stagione 2017-2018.


Il futuro dell’ Everton nella massima divisione è stato assicurato a marzo al termine della stagione in anticipo. Il reclutamento di Willie Kirk lo scorso anno dopo il licenziamento di Andy Spence ha visto la squadra registrare un netto cambiamento. Le loro lotte continuano però e la squadra raccoglie solo altre due vittorie. Kirk, tuttavia, ha avuto solo una finestra di mercato per modellare la sua squadra.

Allenatore Willie Kirk. Fu uno shock quando cambiò dal Manchester all’Everton dopo solo sei mesi come numero 2 di Casey Stoney allo United. Kirk ha la reputazione di aver coinvolto giovani giocatrici, che hanno giocato con l’Everton mentre cercavano una nuova faccia alla squadra. Questa sarà la sua prima stagione completa al club e quindi la prima vera prova per vedere se merita il suo posto sul lato del Merseyside.

Best player Gabrielle George. Il difensore molto apprezzato, 22 anni, e’ la base della colonna vertebrale dell’ Everton. Non è stata in grado di andare oltre le sue due maggiori presenze nella nazionale inglese ma, in una squadra in difficoltà, è stata la colonna portante della difesa e della squadra.

Credit Photo: Instagram Everton Women

Serie A2 femminile 2020-2021: organico completato a 49 squadre, i 4 gironi

Il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5 ha definito la composizione dell’organico della Serie A2 femminile 2020-2021 in 49 squadre, suddivise in quattro gironi (tre da 12, uno da 13).

Successivamente il Consiglio Direttivo ha provveduto alla composizione dei quattro gironi così come riportato.

GIRONE A
Audace Verona
Calcio Padova Femminile
Città di Thiene
Cus Cagliari
Cometa
Duomo Chieri
Italgirls Breganze
Mediterranea
PG Jasnagora
Pero
Top Five
VIP Tombolo

GIRONE B
Atletico Chiaravalle
Atletico Foligno
Firenze C5
Florida
Futsal Orione Femminile
Futsal Perugia
San Giovanni
Sassoleone
Polisportiva 1980
Sabina Lazio Calcetto
Tikitaka Planet
Virtus Romagna

GIRONE C
Arzachena
Best Sport
BRC 1996
Eagles Coppa D’Oro Cerveteri
FB5 Team Rome
Frosinone Futsal Femminile
Futsal Osilo
Progetto Futsal
Santu Predu
Spartak S. Nicola
Virtus Ciampino
Vis Fondi

GIRONE D
Calcio Sangiovannese
Città di Taranto
Cus Cosenza
Femminile Molfetta
Futsal Irpinia
Futsal Rionero
Polisportiva Five Bitonto
New Cap 74
Salernitana Femminile
Team Scaletta
Vigor Lamezia Women
Woman Futsal Club
Woman Napoli

Il campionato di Serie A2 femminile avrà inizio domenica 18 ottobre. Saranno promosse in Serie A un numero complessivo di 5 squadre: le quattro vincenti dei gironi e una tramite playout.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Claudia Natali, Roma Calcio Femminile: “Conciliare studio e calcio è parecchio difficile ma con impegno e sacrificio si fa tutto”

La Roma calcio femminile non si ferma con gli annunci. Oggi ufficializza l’arrivo in giallorosso della centrocampista  Claudia Natali. 

Nata a Bracciano il 20-04-2000 viene a Roma in Prestito dal Florentia San Gimignano dopo aver giocato alla Lazio femminile e alla As Roma. Ha iniziato a giocare a calcio a 12 anni, non ha potuto farlo prima per un problema alle ginocchia, ma il calcio è sempre stata la sua passione. Giocatrice tecnica, fa di ciò il suo punto di forza. Le piace giocare sia di destro che di sinistro. Un punto dove deve migliorare è la rapidità sugli spazi brevi e ci sta lavorando da molto tempo. Non si ispira ad un giocatore in particolare.

Dice di aver scelto la Roma perché le permette di mettersi in gioco e dimostrare sul campo le sue pontenzialità. Nella vita studia, sogna di diventare medico odontoiatra e quest’anno sarà il suo secondo anno di università.

Conciliare studio e calcio è parecchio difficile – afferma –  ma con impegno e sacrificio si fa tutto. Nel calcio ho come sogno quello di levarmi tutte le soddisfazioni che questo sport può darmi, non mi do margini, né limiti. Non conosco ancora bene il mister, ma son sicura che il prossimo campionato sarà un’occasione per dare il meglio di noi dal primo giorno.” 

Benvenuta Claudia!

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Toppserien: continuano a vincere LSK e Rosenborg, Valerenga perde il passo delle prime

Procede a gonfie vele la Toppserien, la massima serie norvegese, con l’LSK che mantiene sempre più salda la vetta ed il Rosenborg cerca di darle filo da torcere a differenza del Valerenga che a causa di un pareggio perde qualche punto a favore delle rivali. Il Sandviken perde l’ultimo posto disponibile per il Championship Round facilitando l’aggancio dell’Avaldsnes al quarto posto. In zone retrocessione il Røa è sempre più compromesso a zero punti con l’Arna-Bjornar ed il Lyn che battagliano per la salvezza rispettivamente a tre e quattro punti.

La giornata si apre con il match tra Valerenga e Kolbotn. Partita dalle tinte enigmatiche dato che parte subito forte il Kolbotn che passa in vantaggio con la rete di Eline Hegg. Dopo il primo quarto d’ora di dominio della squadra ospite, il Valerenga inizia a proporre il suo gioco senza però mettere in difficoltà la difesa avversaria che amministra bene il vantaggio. Nella ripresa la situazione di gioco non cambia nonostante il Valerenga aumenta l’intensità dei propri attacchi. Il pareggio arriva solamente all’86° con il gol di Celin Bizet Ildhusøy che mette a segno il suo primo gol stagionale. Molti i rimpianti per il Valerenga che ottenendo un solo punto perde il passo delle prime.

Il round continua con la sfida tra il fanalino di coda Røa e l’Avaldsnes. Dopo lo scontro diretto perso con il Sandviken importante per l’accesso al Championship round, l’Avaldsnes torna alla vittoria seppur sofferta. Il risultato si sblocca al 16’ con il gol della nazionale norvegese Elise Thorsnes. Nonostante la netta superiorità tecnica e tattica delle ospiti, non riescono a concretizzare le numerose occasioni prendendosi qualche rischio nel finale con il Røa che ha sfiorato più di una volta il gol del pareggio.

Il Lyn rimane ancora bloccato in zona retrocessione a causa della sconfitta con la diretta concorrente Klepp. Il risultato si sblocca dopo un quarto d’ora con il colpo di testa di Marthine Østenstad sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Partita molto nervosa con molti cartellini gialli dati dall’arbitro Nervik, tra cui l’ex Juve Sikora. Il Klepp riesce a gestire il gol di vantaggio senza troppi problemi non dando nessuna chance alle avversarie di possibili ribaltoni.

Il big match di giornata offriva lo scontro d’alta classifica tra Sandviken e Rosenborg. Dopo lo stop di quest’ultime nell’ultima giornata, il Rosenborg era chiamato a conquistare i tre punti, nonostante l’avversario di prestigio, per non perdere la scia dell’LSK. Le bianconere passano in vantaggio prima della mezz’ora con la rete di Marit Clausen, sesto gol in sei partite per lei. Pochi minuti prima della fine del primo tempo, il Sandviken segna il gol de pareggio con un rigore trasformato da Lisa Fjeldstad Naalsund. Parità che dura pochi minuti grazie alla rete di Julie Blakstad per il Rosenborg. Nella seconda frazione di gioco, le ospiti tengono le redini del gioco concedendo poco o nulla al Sandviken. Partita che viene chiusa al 90’ con il gol di Sara Kanutte Fornes.

Giornata che si chiude come al solito con la partita che vede protagonista la capolista LSK messa a confronto con l’Arna-Bjørnar. Subito le gerarchie vengono messe in chiaro e l’LSK va in vantaggio con il bel colpo di testa di Emilie Marie Aanes Woldvik messo alle spalle dell’estremo difensore avversario. Partita che dopo la rete si appiattisce con i due team che giocano più sulla difensiva per poi subire un’impennata poco prima la mezz’ora del secondo tempo: prima arriva il gol del pareggio con la prima rete in Toppserien della debuttante Kristina Erman, e poi l’LSK la chiude con Emilie Haavi. La capolista mantiene la vetta e vede sempre di più il settimo titolo consecutivo.

Risultati:

Valerenga vs Kolbotn 1-1
Røa vs Avaldsnes 0-1
Klepp vs Lyn 1-0
Sandviken vs Rosenborg 1-3
LSK vs Arna-Bjørnar 2-1

Classifica:

LSK 16
Rosenborg 14
Valerenga 13
Avaldsnes 10
Sanviken 10
Klepp 8
Kolbotn 6
Lyn 4
Arna-Bjørnar 3
Røa 0

Un avvio inusuale per l’Orobica

Una giornata diversa per la prima squadra dell’Orobica ieri che una volta tanto si è cimentata nell’inconsueta attività di pasticceria e golf!

Un momento per ritrovarsi al di là del calcio che crea aggregazione in un team rossoblù profondamente rinnovato.

Bello vedere ragazze di differenti età preparare dolci e divertirsi a gareggiare tra loro a golf in un momento complicato come questo senza partitelle e partite.

Giornate di questo tipo servono al team a motivare le giocatrici e a formare un gruppo coeso che dovrà affrontare un difficile campionato di Serie B possibilmente con uno stato d’animo pronto ad affrontare qualsiasi situazione negativa ma anche, e soprattutto, positiva mantenendo il giusto equilibrio.

Ora memori di questa bella esperienza la squadra continuerà gli allenamenti di precampionato.

A breve ulteriori news sulla preparazione rossoblù.

Un grazie sincero e gustoso per gli amici della Pasticceria Bonati (Andrea & Francesca in particolare)  di Paladina e del Golf Club Bergamo “L’Albenza” di Almenno San Bartolomeo.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Olivier Echoufani, coach PSG: “Dobbiamo costruire su ciò che abbiamo fatto dopo la ripresa”

Nonostante il successo del Lione nella finale della Coupe de France, il PSG ha saputo dar filo da torcere alle avversarie arrendendosi alle campionesse di Francia soltanto ai rigori. La squadra non ha da recriminarsi niente ed ora è giunto il momento di pensare alle final eight di Champions League. Ai microfoni del sito della squadra parigina sono intervenuti Olivier Echoufani, mister della squadra, ed Irene Paredes, capitano e difensore del club francese.

“È quasi crudele perché penso che il nostro piano abbia funzionato perfettamente” afferma Echoufani. “Pensavamo che ci sarebbero state tre partite nella stessa partita, ed è quello che è successo. Si è decisa tutta la partita su un solo tiro in porta. Purtroppo, ancora una volta, questo non finisce a nostro favore. Ancora manca il successo. Dobbiamo costruire su ciò che abbiamo fatto dopo la ripresa. Siamo ancora in fase di preparazione per la ripresa del campionato, ma anche per la Champions League. Dobbiamo pianificare ora cosa ci attende. Ci prepareremo bene. Ci sarebbe piaciuto tornare a Parigi con questo titolo. Purtroppo non è così. Andremo avanti velocemente perché le mie giocatrici avrebbero meritato questo premio.”

Come portavoce delle sue compagne va ai microfoni Irene Paredes: “Non abbiamo troppi rimpianti perché abbiamo dato tutto. Tutti volevano vincere questa finale. Abbiamo fatto delle cose fantastiche, abbiamo avuto qualche possibilità. Dovremo migliorare in difesa per evitare i tiri in porta. Vedremo cosa possiamo ancora migliorare, cercheremo di allenarci ancora di più e continueremo.”

Credit Photo: Paris Saint Germain

Manuela Giugliano prolunga fino al 2023

Manuela Giugliano si è legata all’AS Roma fino al 2023. La centrocampista giallorossa ha prolungato di due stagioni il proprio contratto con il Club.

“Ho deciso di rinnovare fino al 2023 perché sto bene, ho trovato una famiglia e spero di restare qui il più a lungo possibile e di portare a casa qualche trofeo con questa maglia”, ha dichiarato la nostra numero 10.

Arrivata alla Roma nell’estate del 2019, Manuela nella sua prima stagione ha collezionato 13 presenze condite due reti e quattro assist.

“Ho cambiato tante squadre in carriera, ma non sono mai riuscita a trovare una stabilità mia. La Roma mi ha voluta fortemente e quando sono scesa dal treno e ho parlato con la Società mi sono sentita subito a casa. Ho trovato una squadra che mi ha accolta facendomi sentire parte integrante del gruppo. Avere un buon rapporto con tutte le compagne è sempre un punto in più per esprimersi al meglio in campo”.

Credit Photo: AS Roma

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